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TWF - Tex Willer Forum
Sam Stone

[606/607/608]Caccia Infernale

[606/607/608]Caccia infernale (di M. Boselli e Y. Ginosatis)  

57 voti

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In piu' avremo finalmente un certo Tiger che dovrebbe ricoprire un ruolo abbastanza importante e non marginale come nelle sue ultime apparizioni

Su questo non sono molto d'accordo, specialmente se ripenso all'ultimo almanacco. Per quanto riguarda i disegni di Ginosatis, anche a me, ovviamente, sembrano a dir poco spettacolari! Però non credo sia molto giusto paragonarlo a Font o Ortiz, per il semplice fatto che i loro stili sono troppo diversi:realistico lui, sintetici gli altri. Al limite, potremmo paragonare Ginosatis a altri disegnatori realistici come lui, tipo un Villa..

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Il personaggio che più mi incuriosisce è quello nell'anteprima in "Alto tradimento", quello che si toglie il cappello e ha mezza testa scalpata. Quello che dice mi fa pensare a un personaggio a dir poco tosto!!Poi il fatto di rivedere Parkman, e per di più in una situazione che sembra ambigua, mi incuriosisce- però concordo con chi, anche su altri forum, si è lamentato dell'eccessivo "spoiler" delle anteprime!

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Il personaggio che più mi incuriosisce è quello nell'anteprima in "Alto tradimento", quello che si toglie il cappello e ha mezza testa scalpata. Quello che dice mi fa pensare a un personaggio a dir poco tosto!!Poi il fatto di rivedere Parkman, e per di più in una situazione che sembra ambigua, mi incuriosisce- però concordo con chi, anche su altri forum, si è lamentato dell'eccessivo "spoiler" delle anteprime!

Mi piacerebbe approfondire questa questione, dov'? lo spoiler nelle famigerate anticipazion del sito SBE? Vediamo un p?:

Il Sudovest è di nuovo in fiamme! Misteriosi incursori indiani, appartenenti a diverse tribù, giungono nottetempo da Sud del confine con il Messico per attaccare e depredare fattorie e villaggi isolati.

Non avrebbero dovuto dirci che c'erani di mezzo i predoni Apache?

Dopo aver fatto drammaticamente il loro incontro, Tex e Tiger sèimbattono, a Tucson, in Johnny Laredo, capo degli scout di Fort Apache, deciso a scoprire la verità sui misteriosi predoni.

Oh oh, ci hanno detto che ci sarà Johnny Laredo, che guaio.

Il fratello di uno dei suoi scout è riuscito a infiltrarsi nelle loro schiere e a scoprire che il loro rifugio è sulla Sierra Madera e che il loro leader è un sinistro profeta che si fa chiamare Revekti, il ?diviso?.

Che sia questo? Non dovevano parlarci del sinistro profeta Apache?

Sulla pista dei predoni, intanto, oltre ai nostri eroi, parte verso il Messico un secondo gruppo armato, composto dai tagliagole arruolati da un potente ranchero, il colonnello Cunningham, e di cui fa parte una vecchia conoscenza di Tex e Laredo, l'ex-tenente Parkman...

O forse la colpa è di averci rivelato che sulla stessa pista ci sono altri cacciatori e perfino Parkman°Beh, scusatemi, ma al sottoscritto queste notizie stimolano la curiosità. Chi è il sinistro prfeta e quali sono i suoi scopiù Cosa vuole l'altrettanto misterioso (per me, almeno) colonnello Cunningham e perchè Parkman si è unito a loro? Al momento giusto sarà dalla parte di Tex o contro di lui? E chi è il mezzo scalpato che si vede in terza di copertina?Tutte domande che, lungi dal rovinarmi la futura lettura, mi stmolano, ripeto, la voglia di saperne di più. Si tratta, dopotutto, dell'equivalente dei trailer o teaser cinematografici e televisivi, Devono invogliare, in questo caso, all'acquisto e secondo me lo fanno bene. Il vero spoiler sarebbe se fossero rivelati snodi centrali della trama e così non ?, mi pare. :colt:

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Cosa vuole l'altrettanto misterioso (per me, almeno) colonnello Cunningham e perchè Parkman si è unito a loro? Al momento giusto sarà dalla parte di Tex o contro di lui? E chi è il mezzo scalpato che si vede in terza di copertina?

Aggiungerei: " e Tex cosa farà e come agir? è Già, chissà..... Son proprio curioso! _ahsisi Comunque, si profila una storia ricca di colpi di scena e di...... personaggi ! :malediz... Piatto ricco mi ci ficco ! Pero' poi, mano all' aspirina per il mal.. di testa. _ahsisi :trapper: Hasta lu?go, Carlo :D

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Cosa vuole l'altrettanto misterioso (per me, almeno) colonnello Cunningham e perchè Parkman si è unito a loro? Al momento giusto sarà dalla parte di Tex o contro di lui? E chi è il mezzo scalpato che si vede in terza di copertina?

Aggiungerei: " e Tex cosa farà e come agir? è Già, chissà..... Son proprio curioso! _ahsisi
Far? quello che fa o dovrebbe fare di solito Tex e con lui anche Tiger e Kit, per tacere di Laredo, a proposito del quale...

Comunque, si profila una storia ricca di colpi di scena e di...... personaggi ! :malediz...

Cerchiamo di capirci: tu vorresti Tex sempre in campo dalla prima all'ultima pagina, vorresti che facesse tutto solo e soltanto lui, con buona pace dei pards, figuriamoci se vuoi altri comprimari in giro. Magari vorresti anche cattivi senza pesonalit?, già che ci siamo?Bene, allora devo proprio dirti che non sono d'accordo. Mi piacciono le trame articolate, i personaggi con una ricca personalit?, i cattivi tosti e non mi scandalizzo se Tex lascia una parte dell'azione a qualcun altro, purch? sia sempre lui ad essere risolutivo quando serve.

Piatto ricco mi ci ficco ! Pero' poi, mano all' aspirina per il mal.. di testa. _ahsisi? :trapper:

Mai avuto mal di testa a leggere storie di Boselli, come pure di Faraci (che è meno lineare di quanto sembra) o Manfredi (che quanto a complessit? delle trame ricchezza di personaggi può dare dei punti anche a Boselli) se è per questo. Anzi, mi sono sempre divertito con tutti loro.

Hasta lu?go, Carlo? :D

Hasta luego a te. :colt: Modificato da Carlo Monni

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... premettendo che sono d'accordo con te,Carlo, su tutto quello che hai scritto nell'ultimo post, mi chiedo:motivi per aspettare con ansia questa storia non ce ne erano già a suficienza? E infatti, non è già da molto tempo una delle storie più attese dai lettori?E allora, perchè aggiungere, nelle anteprime, che ci sarà Parkman° Non è un di più inutile, dato che la storia era già attesissima?E non sarebbe stato più bello scoprire la presenza di Parkman leggendo l'albo?

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Posso fare la voce fuori dal coro? Posso? A me i disegni dell' anteprima non piacciono molto. Molti dettagli, per carit?, ma le anatomie e i personaggi mi sembrano un po' "legnosi" e poco fluidi. e i personaggi un po' pesanti. Anche alcuni dettagli mi infastidiscono un po': ma il cappello di Kit che spara a cassetta è incollato alla testa? L' indiano colpito si tuffa in piscina o è stato colpito?Poi, i cactus sono tanti e fatti benissimo e le rocce dettagliatissime, ma in generale i disegni non mi fanno proprio una buona impressione. Comunque avrà modo di ricredermi leggendo l' albo.

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Mi sembra se ne sia già parlato altrove di una ipotetica vicinanza di Ginosatis allo stile di Giolitti. Io questo non credo lo si possa affermare, per ora;così come non si può avanzare qualsiasi altra ipotesi di vicinanza ad altri artisti, finch? non avremo l'albo in mano. Personalmente, da queste poche tavole, non ci vedo una gran vicinanza a Giolitti. Però ci sono due vignette che Giolitti me lo ricordano proprio:la terza della prima pagina e la prima della seconda pagina;in entrambe ci sono due indiani che cadono;e tutti e due i corpi presentano un movimento intenso, e una carica espressiva accentuata, in un certo senso perfino esagerata. Ecco, per questo motivo queste due vignette mi ricordano molto Giolitti:non tanto da un punto di vista formale, ma da un punto di vista di vero e proprio phatos dinamico ed espressivo. Che ne dite?

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Direi che in questo topic possiamo aggiungere, anche per chi se l'era persa, questa'altra spettacolare tavola postata da Carlo Monni tempo fa, e che richiama molto da vicino la scena rappresentata nella copertina de "La valle degli dei"...

Immagine postata

e anche quest'altra, altrettanto bella-come la precedente appartenente al secondo albo, a giudicare dal numero sopra (EDIT:qui mi sono confuso :trapper: ).

Immagine postata

Modificato da paco ordonez

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Dato che domani uscir? il n. 606, sul sito della SBE è comparso anche il riassunto del n. 607. Eccolo:

I tagliagole del colonnello Cunningham entrano in azione, ma le loro prime vittime non sono i sanguinari predoni del profeta Revekti. Ora Tex e Johnny Laredo sanno di dover combattere su due diversi fronti. Intanto, nel dedalo roccioso della Sierra Madera, dove, protetta da sentinelle armate e dalle paludi della ?terra che fuma?, si cela la ?Valle degli Dei?, Revekti manda due uomini a spiare le mosse dei nemici: il suo valoroso braccio destro, Ahwig, e un ambizioso Navajo, Goyaklee, fratello di Mazay, uno degli scout di Fort Apache agli ordini di Laredo...

? Sergio Bonelli Editore

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Dato che domani uscir? il n. 606, sul sito della SBE è comparso anche il riassunto del n. 607. Eccolo:

I tagliagole del colonnello Cunningham entrano in azione, ma le loro prime vittime non sono i sanguinari predoni del profeta Revekti. Ora Tex e Johnny Laredo sanno di dover combattere su due diversi fronti. Intanto, nel dedalo roccioso della Sierra Madera, dove, protetta da sentinelle armate e dalle paludi della ?terra che fuma?, si cela la ?Valle degli Dei?, Revekti manda due uomini a spiare le mosse dei nemici: il suo valoroso braccio destro, Ahwig, e un ambizioso Navajo,

Apache, non Navajo ahi ahi. :colt:


Goyaklee, fratello di Mazay, uno degli scout di Fort Apache agli ordini di Laredo...

Che Goyaklee sarebbe entrato in campo era scontato. :colt: Modificato da Carlo Monni

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Di solito preferisco commentare le storie solo quando sono finite, ma per l'amico Yannis faccio volentieri un'eccezione. Per precauzione mettiamo lo... SPOILERIniziamo subito col dire che qui si respira l'aria del western classico e che non mancano le citazioni anche sottili. Decisamente ben fatto il prologo con l'arruolamento di Parkman. L'espediente della gara di tiro serve a mostrarci quanto sia bravo come tiratore (a proposito: molto d'effetto la sua entrata ) e le successive scene servono a mostrarci quanto sia cambiato dai tempi di "Sulla pista di Fort Apache". Ammette i suoi errori, non cerca scuse per quello che ha fatto ed è ovviamente in cerca di redenzione. Molto bella l'entrata in scena di Kit Willer, con una strizzatina d'occhio, non so quanto voluta, all'inizio della classica "Pony express". La sequenza dell'arrivo degli Apaches e quella dell'assalto alla diligenza sono ovviamente debitrici di "Ombre rosse". La pagina con l''improvvisa apparizione degli Apaches, totalmente muta a parte un balloon di dialogo dell'uomo di scorta, è molto d'atmosfera e Yannis merita i complimenti. Ottimo uso di Kit Willer, che si dimostra tostissimo e pur ferito non si arrende, batte uno dei guerrieri in un corpo a corpo , e sprezzante davanti alla morte e riesce perfino ad abbattere un altro avversario usando un tomahawk abbandonato dal precedente. E tanto per gradire, riceve anche le attenzioni di una bella passeggera bionda (impressionata dai suoi pettorali? ). Il buon Kit dimostra la sua tempra anche successivamente e c'è da scommettere che non appena in grado di stare in piedi sarà corso dietro al padre senza perdere altro tempo. Il resto della storia è altrettanto scoppiettante con un ottimo uso di tutti e tre i pards: Tex, Tiger e Laredo ed ottime scene d'azione. Intrigante la figura di Revetki, "Colui che è diviso in due", che per come viene descritto sembra una figura in stile Grande Re od altri profetici pazzoidi visti nella saga di Tex. Chissà a cosa allude il suo nome? Staremo a vedere quando finalmente lo incontreremo. Interessante anche il "pane degli dei" la droga che d' la carica agli indiani, ma provoca anche gravissime crisi di astinenza e che mi ha ricordato i funghi usati dalla banda dei Locos in "Gli scorridori del Rio Grande". A quanto pare, oltre agli elementi del western classico ci potrebbe essere anche qualche elemento di tipo fantastico o affine. La cosa non mi dispiace. Il colonnello Cunningham è un personaggio interessante. Mi sembra chiaro che ciò che lo spinge ha a che fare con la morte della moglie. Chiaramente appartiene alla classica tipologia del grande allevatore abituato a dominare e fare sempre a modo suo. Non mi sembra classificabile tout court come cattivo, ma si circonda di gente non proprio specchiata ed è chiaro che i suoi metodi sono destinati a metterlo in conflitto con Tex anche se in teoria perseguono uno scopo simile (ma se anche lui vuole fermare le incursioni, non vuole certo uno sterminio, specie di donne e bambini). A proposito, il nome del figlio di Cunningham, Ethan, è probabilmente un omaggio a Ethan Edwards, il protagonista di "Sentieri selvaggi"Tornando a Parkman, ho avuto la sensazione che non si aspetti di uscire vivo da tutta la faccenda. Mentre guarda il cammeo di Liz Starrett nel suo orologio, infatti, pensa: "... un giorno qualcuno ti dir? che ho recuperato il mio onore." e questo mi fa pensare che non si aspetti di raccontarlo lui stesso e mi d' anche la sensazione che ci riserver? qualche sorpresa. Boselli ama molto usare gli stessi personaggi ricorrenti. Siamo a Tucson ed ecco quindi apparire Tom Rupert ed anche i suoi due vice già visti nel finale di "Spedizione in Messico". Se ci fosse stato tempo, avremmo visto anche l'oste del Veja Sevilla, ma per il dispiacere degli amanti delle bistecche e patatine fritte, Boselli ha preferito concentrarsi sull'azione. C?? da scommettere che se in storie successive apparir? una diligenza diretta a o proveniente da Tucson, il postiglione sarà Dave e la scorta Roy. Parliamo ora dei disegni: per essere un esordiente assoluto Yannis è davvero bravissimo. Qua e l' mostra qualche incertezza, ma è più che comprensibile. Lui stesso si definisce un mix del primo Ticci, Villa e Jean Giraud e direi che ha ragione. L'influenza di Giraud si vede specialmente, a mio modestissimo parere, nello stile di inchiostrazione. Sia come sia, il risultato è davvero pregevole. :inch:

Modificato da Carlo Monni

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SPOILERBene bene bene, direi che qui non si può proprio prescindere da molti e meritati complimenti a Boselli! In un sol colpo il nostro Borden ci regala tutto ciò che un lettore texiano - vecchia maniera, soprattutto - può desiderare: azione, mistero, western puro, indiani in guerra, un terzetto di pards in condizioni strepitose (non ho capito se ciccer? fuori anche Carson, ma già così va bene) e il ritorno di un paio di personaggi che sono rimasti nella memoria. E per mia grande gioia ecco anche il misterioso capo-profeta che con grandi promesse e strane droghe tiene in soggezione gli indiani. Come il bravo Carlo Monni ho notato anche io la strizzatina d'occhio, voluta o meno, a "Pony Express", un classico tra quelli che amo di più per l'atteggiamento eroico di Kit Willer. Un eroismo quasi "goliardico" allora che Piccolo Falco era un adolescente, un eroismo più "virile" ora che è un falco adulto, ma che ci riporta finalmente il Willer jr. dei bei tempi, non malato di bamboccionismo. Non riesco ancora a incorniciare come si deve mr. Cunningham. Un potente e facoltoso allevatore, sufficientemente egoista da non consentire ad altri di godere della sua ricchezza d'acqua, pronto ad una guerra indiana, e tuttavia non mi d' ancora l'impressione del vilain vero e proprio. Non sono ancora riuscita ad identificarne uno, e non capisco se sia un mio possibilissimo errore di giudizio, se il vilain debba ancora saltare fuori o se qualcuno ci sta preparando una sorpresa. Naturalmente c'è il misterioso Revekti, ma non mi stupirei oltremodo se costui fosse un bianco e se il tutto andasse a parare in qualche manovra "arricchitoria" di gente della risma del ring di Tucson. Non è neanche un'ipotesi naturalmente, diciamo che è più un gioco che faccio con me stessa, pronta ad essere clamorosamente smentita :lol:Per quanto riguarda i disegni di Ginosatis li trovo veramente belli, l'unico particolare che non mi entusiasma troppo è il viso di Tiger Jack. Che altro? Ah sè... non vedo l'ora di avere tra le mani il secondo albo.

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letto ...... che dire è riguardo la storia sottoscrivo quanto detto da Carlo Monni ; Boselli si conferma un ottimo scrittore, la storia è intrigante. Mi è piaciuto il peso dato fino adesso a Tiger ( troppo spesso solo una comparsa). I disegni mi sono piaciuti MOLTISSIMO !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!davvero bravo Ginosatis : che acquisto per Tex!!!!!!!!!perfette le scene d'azione e l'anatomia dei cavallispero ardentemente che lo mettano al lavoro subito su un'altra storia per la serie regolare. a questo proposito Carlo , se sai qualcosa , facci sapere. ora bisogna purtroppo aspettare un mese per il seguito............ :capoInguerra: :indiano::indianovestito:

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Ecco il parere di Baci & Spari!http://www.baciespari.it/Il loro parere sui disegni di Ginosatis mi fa venire ancora più voglia di leggere la storia! :trapper:

Mi ricordo un vecchio albo dei Fantastici Quattro (e qui solo chi ha letto o legge marvel capir? appieno la battuta) in cui un personaggio diceva: "Io leggo gli editoriali di J. Jonah Jameson e poi credo esattamente il contrario" :lol2: Ebbene, le recensioni di "Baci & Spari" mi fanno esattamente lo stesso effetto: se il loro giudizio è negativo, so già che la storia mi piacer? e viceversa. :lol2:

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L'ho letto anch'io, e mi è piaciuto molto! Soprattutto ho apprezzato il fatto che l'albo sia terminato esattamente nel punto giusto, ossia quando già si erano create le premesse per lo svolgimento della vicenda. Premesse che però contengono una buona dose di azione, e anche un Tiger più in forma che mai, e che risulta determinante nei momenti chiave!Non è da meno il giovane Kit, che però rimane vittima di un piccolo incidente, probabilmente lo rivedremo raggiungere Tex, Tiger e Laredo insieme con Carson. Lo spunto per un'ottima storia c'è tutto!I disegni sono assolutamente all'altezza, sono incredibilmente realistici! E Ginosatis ci offre anche delle meravigliose inquadrature cinematografiche, come ad esempio l'ultima vignetta di pagina 17, la prima di pag. 18, ma soprattutto l'ultima di pag. 60!L'unica pecca è il volto di Kit Willer, troppo simile a quello di Tex, ma per il resto è tutto ineccepibile, soprattutto i paesaggi... Vedremo come ha interpretato anche il vecchio cammello!

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