Vai al contenuto
il 17° Numero del TWF è online! Leggi di più... ×
TWF - Tex Willer Forum
Sam Stone

[611/612/613] I Trappers Di Yellowstone

Voto alla storia?  

49 voti

You do not have permission to vote in this poll, or see the poll results. Si è pregati di collegarsi o iscriversi per poter votare in questo sondaggio.

Messaggi consigliati/raccomandati

Albo davvero più che buono, anche se (il mio solito vizio di leggere subito velocissimamente) devo ancora ben comprendere la correlazione tra il filone Cree-trapper da una parte e Nez-Perc?-gente della diligenza dall'altra. Quello che mi piace comunque è che i pards sono finalmente i veri protagonisti della storia, non soffocati da comprimari o antagonisti troppo ingombranti. Anzi, se proprio devo fare un appunto, non sono ancora riuscita ad individuare un nemico davvero degno, di quelli che a me piacciono tanto nella misura in cui danno maggior lustro alla vittoria di Tex. E se proprio devo fare uno scongiuro, riguarda il prossimo albo: purtroppo è successo in altre storie di Borden che il finale si rivelasse una delusione. Se questa volta non sarà così, credo che potremo ricordare questa storia con piacere per molto tempo: ah, se Boselli avesse sempre scritto così!!!

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

Letto questo "Uragano di piombo".

La storia fino a ora non e' male, ma le solite caratteristiche di Boselli mi hanno rovinato la lettura. Il solito redendo boselliano(ormai ospite fisso in tutte le sue storie), i soliti ormai noiosi complimenti per tutti, e soprattutto troppo zucchero, come scrive Jack65 nel suo post. Tanto zucchero che viene anche la nausea. Mi riferisco naturalmente all'amicizia tra i Nez Perce e i ricconi rapiti. Esageratamente mielosa da farti tappare il naso. Come al solito Boselli esagera in queste cose.
Per il resto, buoni i disegni di Piccinelli. Bellissimo il primo piano di Tex nella quarta vignetta a pag 39.

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

Un albo che mi lasciato decisamente soddisfatto! I disegni mi sembrano perfino un pelino meglio rispetto al numero 611, il titolo direi che calza all' albo come un guanto (per citare l' albo stesso). Per quanto riguarda l' amicizia tra nez perc? e prigionieri: diciamo che secondo me ci sta! Forse è un p? troppo zuccherosa, io avrei lasciato quella punta di diffidenza degli indiani nei confronti dei ricconi con una frase del tipo: "aspetta Brunel andremo insieme a cacciare il cervo! preferisco tenerti sott' occhio!". Tall bull mi fa un p? tenerezza :D

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

ah, se Boselli avesse sempre scritto così!!!

non avrei mai ricominciato a leggere Tex, oppure avrei già smesso per la seconda volta
Punto di vista rispettabile, ma che non condivido ;)Del resto il rapporto che si crea tra Nez-Perc? e prigionieri, bench? forse un po' troppo marcato, mi pare corrispondere a quello che effettivamente accadeva quanto persone di razza bianca si trovavano a condividere - magari proprio a causa di un rapimento - la vita semplice e dura degli indiani.

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

Letto questo "Uragano di piombo".

La storia fino a ora non e' male, ma le solite caratteristiche di Boselli mi hanno rovinato la lettura. Il solito redendo boselliano(ormai ospite fisso in tutte le sue storie), i soliti ormai noiosi complimenti per tutti, e soprattutto troppo zucchero, come scrive Jack65 nel suo post. Tanto zucchero che viene anche la nausea. Mi riferisco naturalmente all'amicizia tra i Nez Perce e i ricconi rapiti. Esageratamente mielosa da farti tappare il naso. Come al solito Boselli esagera in queste cose.
Per il resto, buoni i disegni di Piccinelli. Bellissimo il primo piano di Tex nella quarta vignetta a pag 39.

Fammi capire. tutti gli indiani per te devono essere cattivi, Anthony?

O devono essere tutti stronzi i bianchi ricchi?

Non è per polemica. E' che davvero a volte non capisco. Boh!

Borden

PS Quello del redenTo e un personaggio che si trova anche in storie di Gl e non è vero che c'è in tutte le mie. Se vuoi farmi un altro piacere, stilami un elenco dei personaggi che possono avere asilo nelle storie di Tex.
Mi pare che i ragazzini non siano graditi, giusto?
Adesso anche gli indiani non cattivi (a parte i Navajos) sono troppo new age. O da Ken Parker, forse.
I negri eroici non sono graditi. E che? Si fa forse del razzismo alla rovescia? Non sia mai!
E poi?
I messicani grassi? Le zitelle? I giovani tenenti freschi di nomina?
Illuminatemi! :inch:

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

Illuminatemi!

Per quel che mi riguarda spero di vedere d'ora in poi qualche personaggio femminile in più :trapper: Per ritornare in topic, l'ho comprato stamattina e letto or ora. E sono uscito dalla lettura soddisfatto. Due o tre cose cose. La prima è che mi è sembrato troppo facile il modo in cui Tex & co conquistano prima il battello e poi il fortino. Si, d'accordo, tanto piombo, ma non sono riuscito ad emozionarmi. La seconda è che trovo interessanti le figure di Crawford e del francese. Ma al contrario Yount per ora non ha inciso molto nell'azione e non vorrei che alla fine risultasse uno di quei personaggi di cartone messi nella storia così, alla... "pensavo che servisse e mo' non so che farmene!". La terza è che ho trovato la parte finale, quella "mielosa", particolarmente riuscita. Scene di quotidianit? e fraternit? che per me ci stanno eccome. Mancano 76 pagine alla conclusione della storia che faranno pendere l'ago della bilancia da una parte o dall'altra. Se ci sarà lo scontro di Crawford e Cree da una parte e di Tex e Nez Perc?s dall'altra, con Yount che ci mette lo zampino, potr? dichiararmi pienamente appagato. Disegni di Piccinelli, IMO, in calo rispetto alla sua prima prova su Tex. Forse dovrebbe rallentare la sua produzione e risparmiare qualche bottiglia d'inchiostro. Bravo è bravo, star? anche sperimentando com'? giusto che sia alla ricerca di uno stile personale, ma questa non mi sembra la direzione giusta e per quel che vale, trovo giusto dirlo. Ps Kit Willer sta diventando sempre più straffottente. Il "nonno" Carson dovrebbe tirargli già i pantaloni e dargli qualche legnata.

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

 

Illuminatemi!

Per quel che mi riguarda spero di vedere d'ora in poi qualche personaggio femminile in più :trapper:

 

Succederà. Anche in quelle che sto scrivendo e che sono tutte storie comunque approvate da Sergio. Ma bisogna chiedere il permesso ad Anthony, forse... :D:P In quanto a Yount credo che alla fine una sua funzione specifica l'avrà. Mi saprai dire. Ma anche adesso è servito a mettere in moto la vicenda, no? Senza di lui non ci sarebbe stata la guerra contro i trappers. Anche tu, Ymalpas, non è che sfruculii un po' troppo' Avete tutti letto Propp, per caso? ;):D

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

A me è piaciuto. Non ho trovato per niente zuccherosa la parte in cui si mostra l'amicizia nata tra i Nez Perces e gli ostaggi, tanto più che non è neanche tanto lunga. Non ci ho visto niente di eccessivo, o peggio ancora, di innaturale: mi è parso un semplice atteggiamento tipico indiano, che c'è di male? Certamente che gli indiani sono forti, nobili e leali, sottomessi alla natura: è qualcosa che ci insegna la realtà storica. E che è già ampiamente successo su storie di Tex in passato. Cosa avreste preferito? Dei classici indiani sanguinari e degli ostaggi tenuti in schiavit?? Che poi all'inizio della loro prigionia non mi pare che i ricconi fossero trattati con i guanti di velluto! ;)Inoltre Randy mi pare tutt'altro che un redento: praticamente collabora con i Nostri solo perchè non ha davvero altra scelta, e non lo fa per spirito di giustizia, o perchè ritiene di aver fatto qualcosa di male prima di essere catturato da Tex e i pards. Si mostra molto spesso recalcitrante, e anche nei momenti in cui viene messo alla prova per necessit? (quando lui e Tiger salgono a bordo del battello diretti al fortino)non si ha mai la sensazione che ci si possa fidare completamente di lui. Yount penso che agisca come ci si dovrebbe aspettare da lui: fisicamente non è comunque al 100% per via della ferita, ma il suo contributo ai Nostri lo da pienamente, e in fondo si tratta di un comprimario, il suo ruolo è quello. Fa tanto arrosto ma poco fumo, secondo me. Alla fine Brunel ha fatto comunque di testa sua nonostante il parere contrario dei suoi compagni, vedremo cosa succeder?.

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

Fammi capire. tutti gli indiani per te devono essere cattivi, Anthony? O devono essere tutti stronzi i bianchi ricchi?

No, e' solo che ho trovato alcune scene esageratamente buone. Tutto qui!Che ci posso fa'? :D

Per quel che mi riguarda spero di vedere d'ora in poi qualche personaggio femminile in più

Succeder?. Anche in quelle che sto scrivendo e che sono tutte storie comunque approvate da Sergio. Ma bisogna chiedere il permesso ad Anthony, forse..

No, in questo punto mi trovo d'accordo con Ymalpas. I personaggi femminili nella saga di Tex non mi hanno mai scandalizzato e anzi, quando sono presenti sono sempre ben accetti dal sottoscritto. Quindi hai la mia approvazione,Borden. haha :D

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

Inedito finito di leggere adesso, e se il primo albo della storia mi ha appassionato, per la curiosità di leggere il seguito, questo mi ha soddisfatto in pieno, tanta azione ed anche tanto sentimento, vedi amicizia Nez e ostaggi, che sinceramente non mi spiace, anche perchè crea automaticamente delle aspettative per il seguito della storia. Anzi se a qualcuno è potuto sembrare esagerato il mielismo della situazione tra Nez e ostaggi, sicuramente salta per primo all'occhio un importante insegnamento sociale. Siamo generalmente troppo abituati a giudicare negativamente culture diverse dalla nostra, senza averne esperienza, ma come succede agli ostaggi, l'idea negativa del selvaggio e sanguinario pellerossa, cade di fronte all'esperienza di vita vissuta direttamente. Infine, ma mia impressione personale e contestabile, e non solo in questa storia,Carson rimane sempre un p? confinato in un ruolo esecutore, non è sempre al corrente di come si potrebbero sviluppare gli avvenimenti, come nel caso del "piano alternativo" delle freccie incendiare, già elaborato prima da Tex e Tiger.

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

Fammi capire. tutti gli indiani per te devono essere cattivi, Anthony? O devono essere tutti stronzi i bianchi ricchi?

No, e' solo che ho trovato alcune scene esageratamente buone. Tutto qui!Che ci posso fa'? :D

Per quel che mi riguarda spero di vedere d'ora in poi qualche personaggio femminile in più

Succeder?. Anche in quelle che sto scrivendo e che sono tutte storie comunque approvate da Sergio. Ma bisogna chiedere il permesso ad Anthony, forse..

No, in questo punto mi trovo d'accordo con Ymalpas. I personaggi femminili nella saga di Tex non mi hanno mai scandalizzato e anzi, quando sono presenti sono sempre ben accetti dal sottoscritto. Quindi hai la mia approvazione,Borden. haha :D
Grazie! :generaleS: Guarda che quell'elenco, tra il serio e il faceto, puoi stilarlo davvero, eh?.

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

Guarda che quell'elenco, tra il serio e il faceto, puoi stilarlo davvero, eh?.

Beh, un elenco vero e proprio non posso stilarlo per mancanza di tempo, pero' posso dirti che non mi piacciono i ragazzini pistoleri e' vero. Tanto per intenderci alla Bronco Lane e simili creati da te. Non mi piacciono tutti questi redenti o antieroi ultimamente presenti in molte tue storie, come Carver ("Caccia selvaggia") o Lope ("Vendetta per Montales") e uno su tutti, personaggi supereroici alla Juan Raza.


Qualche "grigio" e' gradito ogni intanto, per carita', ma sono i cattivi alla Waco Dolan ("Il passato di Carson") tanto per intenderci, che mi piacerebbe vedere piu' spesso o un buono alla Shane O'Donnel ("Gli invincibili"). I redenti e gli antieroi mi hanno un po' stufato. Tutto qui.

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

... se a qualcuno è potuto sembrare esagerato il mielismo della situazione tra Nez e ostaggi, sicuramente salta per primo all'occhio un importante insegnamento sociale. Siamo generalmente troppo abituati a giudicare negativamente culture diverse dalla nostra, senza averne esperienza, ma come succede agli ostaggi, l'idea negativa del selvaggio e sanguinario pellerossa, cade di fronte all'esperienza di vita vissuta direttamente.

NOOOOOOO!!! L'INSEGNAMENTO SOCIALE NOOOOOOOO!!!

LO RIFIUTOOOOOOO!!! :snif::snif::snif:

Voglio i "musi rossi", le "scimmie rosse", le "palle di neve", i "musi di carbone", gli "omettini gialli", i "limoncini"... :shock:

Non è tanto l'amicizia bianchi-indiani, è tutto l'insieme concentrato in dieci pagine scarse:

e il paradiso naturale da vacanza
e il fratello di sangue valoroso che bisogna avere perchè se lo ammazzi può diventare uno spettro malvagio (questa mi deve essere spiegata)
e il bestione un po' ***** e gli indiani che diventano nobili onesti e leali
e quello gli vuole comprare le armi
e quell'altro si offre per parlamentare.

E' troppo, troppo carico di miele e zucchero, prese singolarmente mi vanno bene e ci stanno, tutte insieme no.
Vogliamo dirne altre?
Il piccolo lord che caccia con l'arco come un indiano perchè gli inglesi hanno la caccia nel sangue...
Il quattrocchi che trova piacevoli le camminate a cui vengono sottoposti...
Quell'altro che è diventato un sarto provetto grazie al contatto con gli indiani...

Passassero l' qualche altra settimana diventerebbro più indiani loro di quelli veri.

E se fosse questo l'insegnamento sociale nascosto? :shock:

Jack, evita le parolacce!! Paco

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti
e gli indiani che diventano nobili onesti e leali


Capisco il tuo punto di vista Jack, ma allora la definizione sopra, st? proprio ad indicare che
gli indiani devono per forza essere tutti sanguinari e cattivi,..... se è per quello potrebbero bastare i cree....:)

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

Effettivamente, le scene di "idillio" finale mi paiono esagerate. Addirittura fratello di sangue........ bastava il silenzioso rispetto da una parte, una certa qual ammirazione dall'altra....... Tuttavia non posso che applaudire per la restante parte dell'albo: una lettura fluida, una narrazione ben dosata, pards finalmente distesi e dissacranti anche nelle situazioni più "serie", una linearit? di fondo ben chiara anche se, oramai è evidente, vi sarà un intreccio fra due diverse situazioni.

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti
Guest Schoglurp

Fino ad ora la storia è bella e sufficente.. poi però è naturalmente il finale a decretare il complesso... se saprà stupirmi allora darò anche una bella valutazione.. i disegni di piccinelli sono capolavori come gia si sapeva ::evvai::

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

Non è tanto l'amicizia bianchi-indiani, è tutto l'insieme concentrato in dieci pagine scarse:

e il paradiso naturale da vacanza

L'ambientazione ha, in questa storia, il dovuto peso. Se si parla dello Yellowstone Park impossibile non soffermarsi sulla bellezza del paesaggio e il rapporto con la natura. Se Boselli si fosse sottratto sarebbe venuto meno al suo mandato.


e il fratello di sangue valoroso che bisogna avere perchè se lo ammazzi può diventare uno spettro malvagio (questa mi deve essere spiegata)

Ti sei perso il film "Centurion" in cui la bella e spietata Olga Kurylenko risparmia la vita di una presunta strega più o meno per gli stessi motivi. E' uno dei temi portanti della letteratura avventurosa.



e il bestione un po' ***** e gli indiani che diventano nobili onesti e leali

Effettivamente, le scene di "idillio" finale mi paiono esagerate. Addirittura fratello di sangue........ bastava il silenzioso rispetto da una parte, una certa qual ammirazione dall'altra.......

In questa storia la dicotomia ha la sua parte preponderante. Da una parte i buoni Nez perc?s e dall'altra i cattivi Cree da sottoporre a una giusta lezione correttiva. I primi sottolineano un legame con la natura che ancora oggi è tutto da riscoprire, i secondi mostrano il lato storicamente peggiore, quello della divisione profonda tra le varie tribu, cioè dell'indiano contro l'indiano. Tall Bull è un personaggio caricaturale e questo si era capito fin dalle prime battute, per la taglia esagerata e la sua goffagine, e per quel pugno che gli rompe il grugno. C'è poi da considerare che nel suo cervello "fine", visto che non può scotennare l'inglese, l'orgoglio gli impone di farselo amico. E col passare dei giorni il sentimento diventa, da finzione, realtà, anche perchè l'inglese è uno che ci sa fare e non la squaw che ingiustamente aveva accusato di essere. Che c'è di male nell'infrangere una linea in cui da una parte i nativi mostrano di aver cervello, furbizia e dall'altra i visi pallidi che invece si comportano da stolti è Quello che importa è che i personaggi sono viventi e mostrano il loro modo di essere con le loro azioni quotidiane, non sono cioè personaggi artefatti e stucchevoli. Non lamentiamoci cioè delle volte in cui Boselli cerca di caratterizzarli in maniera spicciola!!!


e quello gli vuole comprare le armi
e quell'altro si offre per parlamentare.

Abbiamo un nucleo ben definito, nelle pagine iniziali (quelle della diligenza). Uomini che a contatto con l'ambiente e i nativi evolve e cambia immancabilmente le proprie vedute. Certamente Boselli avrebbe potuto dar loro una caratterizzazione monodimensionale, facendo rientare i personaggi in una visione stereotipata, ma questi non sono scaltri uomini del West induriti dalle difficolt? della vita, ma piedidolci dell'Est più propensi a sognare. Le tue mi sembrano insomma pregiudiziali esagerate.

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

Jack, evita le parolacce!! Paco

sè babbo, va bene. Le dita nel naso posso ancora mettermele?

Lo zucchero contagia anche questo forum, poi sono io ad avere pregiudiziali troppo negative.

Come faccio, ora che volevo dire qualcosa del famoso "c**o" del Tex nizziano che è passato anche in quello di Segura?
Anche se era una locuzione affermata, non si può più dire, allora forse dovremmo parlare del "fondoschiena" texiano nell'ultimo maxi, ma me ne è passata la voglia.

In attesa del famoso marchio MG apposto sui messaggi, soprattutto sui miei, in onore del sempre rimpianto Tex delle origini, voglio però aggiornare una mia vecchia battuta secondo le nuove disposizioni, un giochino di parole sulla famosa indianina di Sejas per la quale si è tirato in ballo addirittura la "dignità".
Spero che la capirete, nella nuova versione è una battuta ancora più straordinaria.
La battuta è questa:

"Carson e l'indianina? La MIGNATTA e la ESCORT."

Fantastica, vero? Cosè aggiornata è ancora più attuale, no? E piena di dignit?.
Per concludere:

"Nun me stai a cojonà?" Shangai Devil - Il trafficante d'oppio - pag. 43

Modificato da Santana

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

Stai facendo una polemica inutile, jack... Personalmente le parolacce non mi dano fastidio, anzi, le uso spesso anch'io. Ma le uso quando sono tra amici davanti a un bicchiere. Questo è un forum pubblico, e una regola è quella di non usare un linguaggio troppo scurrile. Punto.

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti
[voglio però aggiornare una mia vecchia battuta secondo le nuove disposizioni, un giochino di parole sulla famosa indianina di Sejas per la quale si è tirato in ballo addirittura la "dignit?".

Spero che la capirete, nella nuova versione è una battuta ancora più straordinaria.
La battuta è questa:

"Carson e l'indianina? La MIGNATTA e la ESCORT."

Fantastica, vero? Cosè aggiornata è ancora più attuale, no? E piena di dignit?.

Già! Sono stata io a tirare in ballo la dignit? rispetto a quella frase, o ricordo male? Anche perchè non hai usato assolutamente il termine "escort", ma hai giocato al cambio di vocale con la parola mignatta.
Possediamo, noi italiani, un lessico ricchissimo di vocaboli e sfumature, bench? ultimamente così maltrattato e sottomesso ad altri idiomi, magari meno colti. Credo che si possa parlare serenamente di "fortuna" di Tex, senza ricorrere ad altre espressioni che dovrebbero voler dire la stessa cosa. Non è vero che certi termini danno forza alla frase, danno solo prova di un dizionario quanto mai limitato.

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

Anche a me la scena della caccia è sembrata un po' mielosa e stereotipata. Mi lascia perplesso vedere il personaggio di Tall Bull che da indiano cattivo diventa inspiegabilmente buono. La battuta sugli spettri dei nemici uccisi poi poteva davvero risparmiarsela, altro che tema portante della letteratura avventurosa. Non me la sento però di criticare troppo Boselli su questo. Diciamo che se la storia è buona, posso chiudere un occhio su scene come questa.

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

Forse mi devo rileggere bene i due albi, ma a me Tall Bull non d' mai n° l'idea dell'indiano cattivo, n° del troppo buono. Io ci vedo invece il rapporto prima difficile tra due persone di estrazione, storia e cultura diverse, dove probabilmente Tall Bull si sente anche in dovere di "riscattare" la figuraccia che gli fa fare il pugno di Brunel, e poi, mentre si approfondisce la reciproca conoscenza, sempre più basato sul rispetto e sulla stima. Non so se realmente ci fosse tra gli indiani questa superstizione degli spettri persecutori, ma sicuramente avevano una grande considerazione degli avversari che si dimostravano valorosi. Poi secondo me non si tiene mai abbastanza conto di un aspetto: chi ci dice che il nuovo rapporto di fratellanza tra indiano e lord britannico non sarà il fondamento di qualche azione particolarmente importante nel terzo albo?

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

Tall Bull non diventa buono, n° è mai stato cattivo. Ha semplicemente la mentalit? di un guerriero. Nel primo albo può sembrare cattivo, ma il mancato strangolamento di lord Brunel era un gesto dettato solo dall' ira del momento (ira provocata dal fatto che il lord gli aveva appena rotto il naso), ma l' ira di un attimo (che può capitare a chiunque) è cosa ben diversa dalla cattiveria e lo dimostra il fatto che Tall Bull dopo ha riflettuto e ha infine riconosciuto il coraggio di lord Brunel. Un coraggio ammirevole!

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

  • Recentemente attivi qui   0 Membri

    Nessun membro registrato sta visualizzando questa pagina.

×

Informazione importante

Termini d'utilizzo - Politica di riservatezza - Questo sito salva i cookies sui vostri PC/Tablet/smartphone/... al fine da migliorarsi continuamente. Puoi regolare i parametri dei cookies o, altrimenti, accettarli integralmente cliccando "Accetto" per continuare.