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Sam Stone

[maxitex 2011]l'ora Del Massacro

Voto alla storia  

41 members have voted

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Se questa è l'ultima storia di Segura per Tex non posso che rallegrarmene e mi spiace solo che non abbia smesso prima. E' una discreta storia western ma che di Tex non ha proprio niente; qui il nostro ha il tutor, rappresentato da un ubriacone che più o meno gli dice quello che deve fare se no probabilmente non sapeva che fare poi dice al povero indiano (ho dimenticato il nome come spero di dimenticare anche la storia) di consegnarsi alla giustizia e il poveretto viene impiccato insieme alla sua compagna ma non solo, questo fa si che ci sia anche una rivolta indiana che minaccia la pace della regione e che fa il nostro (anzi di Segura) Tex, niente, anzi lascia una missione con ottime probabilità di essere attaccata dagli indiani condannandola al proprio destino. Non ci siamo proprio e mi fermo qui aggiungendo proprio che anche i disegni di Ortiz contribuiscono alla mala riuscita di questo albo. Anzi ho deciso che non acquister? più nessun albo disegnato da Ortiz perchè se già mi piaceva poco quando era appena arrivato nella scuderia di Tex col suo tratto sporco e carico d'inchiostro, adesso per me è praticamente impresentabile. In definitiva una delle peggiori storie di Tex sia come sceneggiatura che come disegni.

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Io sono d ' accordo con Havasu , la storia mi è piaciuta e l ' ho trovata abbbastanza intrigante ( nonostante qualche evento che non ho trovato troppo gradevole ) . Peccato per i disegni , non proprio da vero Ortiz. Stupenda la copertina con un Tex che volge il suo sguardo chissà dove e pensando cosa . Voto 8 .

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A me la storia è abbastanza piaciuta. Come canovaccio mi ricorda il texone "Il cavaliere solitario". Infatti dopo il fatto iniziale, attacco al trasporto dei prigionieri in questo caso e scorreria al ranch nel caso del texone, Tex in solitaria si mette alla caccia dei vari banditi/prigionieri evasi facendo pagare o ognuno di loro gli omicidi commessi e andando a cercare il varo colpevole. Finale un p? a sorpresa e abbastanza incerto fino all'ultimo minuto. Voto 7/8

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Lo stallone nero che, Puma nero cattura, non sarà per caso "Figlio del vento"?Perchè ci sono abbastanza analogie fra i due (leggere pag. 133-134 di questo albo).

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Finito di leggere. Ho trovato interessante il soggetto e buona la sceneggiatura anche se alcuni passi non mi hanno convinto. Trovo comunque le critiche appena lette un p? forzate e ingenerose. Il fatto che Segura presenta nelle sue storie un Tex che non sembra Superman per me rappresenta un arricchimento della serie e mi dispiace che non potremo leggere altre sue storie. L'accusa, poi, che questo Maxi presenti molto intrecci e che non si riesce a seguire il senso della storia è del tutto gratuita. L'unica scena "non da Tex" secondo me, e che io avrei tagliato, è quella in cui Tex insiste per attaccare gli apache per difendere la banda di rapinatori. In questo modo si mette dalla parte del torto, agisce per difendere dei fuorilegge sparando a degli apache che tutto sommato qualche ragione, l'assassinio di Puma nero e della sua sposa, ce l'avevano. Un p? tirato anche il fatto che abbondoni la missione. C'è da dire che comunque era ben difesa e non era sotto attacco. In conclusione quest'ultimo Maxi di Segura con la sua sceneggiatura intrecciata mi è piaciuto. Voto: 9

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Non posso dire di essere rimasto soddisfatto. Una storia che scorre, abbastanza gradevole. Però non sono in grado di indicare niente che abbia stuzzicato veramente il mio interesse. Troppi cambi repentini, sembra più che altro una successione di piccole storie collegate tra loro: chiusa una se ne apre un'altra, e così via. Ciascuna di esse presa singolarmente, se fosse stata sviluppata, sarebbe stata magari interessante. Ma così, boh... E poi, troppi morti ammazzati, così, come mosche; il che se non altro rende il titolo azzeccato. Quanto al Tex qui rappresentato: è un Tex musone che, non essendo sorretto da una storia realmente "forte", ha il solo effetto di farmi rimpiangere il Tex spaccone e ironico che anche quando era protagonista di episodi non eccelsi, quantomeno mi faceva divertire. Personaggi: a me non sono sembrati significativi. Disegni: sono di Ortiz. Voto: 6

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Una curiosità secondo me interessante:

Ho letto da qualche parte che alcune volte, sui volumi di Tex, vengono o venivano apportate delle modifiche in determinate vignette ridisegnate da altri artisti su richiesta della redazione.
Ieri sera mentre leggevo questo maxi a pagina 250, mi sono imbattuto in questa vignetta:

Immagine postata


Cosè a colpo d'occhio non mi sembra sia stata disegnata da Ortiz. Io noto diversi particolari che si differenziano dal tratto di Ortiz (cappello, sguardo, tratto più pulito, forma del viso)
Cosa ne pensate?

Qui sotto un primo piano simile tratto dallo stesso albo per un confronto.

Immagine postata

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