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paco ordonez

[Texone N. 27] La Cavalcata Del Morto

Voto alla storia?  

50 members have voted

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@paco,
nn escludo che sia un inganno voluto, come nn voglio mettere in discussione la "conoscenza anatomica del corpo umano" di Civitelli che resta, come ho scritto e ribadito, tra i disegnatori che preferisco ... fatto sta che i disegni sono l' e ognuno ne può trarre le proprie considerazioni ... per me restano "un po' forzati...".

ilbor

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@paco,
nn escludo che sia un inganno voluto, come nn voglio mettere in discussione la "conoscenza anatomica del corpo umano" di Civitelli che resta, come ho scritto e ribadito, tra i disegnatori che preferisco ... fatto sta che i disegni sono l' e ognuno ne può trarre le proprie considerazioni ... per me restano "un po' forzati...".

ilbor

S

P

O

I

L

E

R


La "forzatura" però serve al lettore che legge per la prima volta il Texone a credere che ci si trovi davvero davanti ad un cavaliere senza testa!

Certo quando la razionalit? viene a galla ci si rimane un p? delusi o quantomeno "disorientati" ed è a questo punto che si vanno a cercare questi "difetti" anche nei disegni, che imho continuo a non considerarli assolutamente difetti, anche perchè se ci mettiamo a discutere su questo potremmo trovarne milioni di altre simili in tutta la saga Texiana... propongo un esempio in cui mi sono imbattuto l'altro ieri quando stavo rileggendo per la ventesima volta la bellissima storia del tagliatore di teste "La Voce Misteriosa" n. 45: verso il finale poco prima che Tex prepari la trappola per colui che veste la maschera da scimmione, il nostro crivella letteralmente di colpi la faccia del travestimento.
Eppure poco dopo vediamo l'avversario rivestire i panni del tagliatore di teste senza più i buchi delle pistole di Tex e andare a zonzo felice per la prateria verso il suo tragico destino.
Come può essere possibile? Che Tex l'abbia sostituita presso il suo personale negozio di maschere di carnevale dove aveva precedentemente acquistato la maschera dell'uomo della morte che usava per terrorizzare i minatori entrati illegalmente in territorio navajo?

Detto questo per me non sono difetti, ma semplici "licenze" artistiche _ahsisi ::evvai::

Per me l'applauso a Fabio ci sta tutto e i miei complimenti già li ha ricevuti insieme a quelli dei partecipanti al raduno del Dicembre scorso a Firenze, quando ci mostro parecchie tavole in anteprima di questo Texone! :trapper:

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@paco,
da ragazzino adoravo disegnare e passavo ore e ore a riprodurre i Nostri o altri personaggi ... tanto da pensare di iscrivermi all'Istituto Brera ... poi la strada è stata un'altra ... ma lasciamo stare...
La passione del disegno è rimasta in me anche se il tempo da poterci dedicare è tendente a zero ... ancora oggi, quanto "vedo disegni" che mi colpiscono molto ... e ri-ri-ri-ripeto che Civitelli è tra i "miei migliori" disegnatori ... "guardo dentro" la sua tecnica per cui mi sono permesso di scrivere quanto nel mio post, anche se lo smile inserito e il "... mi piacerebbe disquisirne ..." voleva essere un augurio a me stesso di poterlo incontrare.
Diciamo che poteva essere gestita meglio?

Grazie della chiacchierata ...
ilbor

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Ho solo finito ieri di leggere questo Texone e devo dire che partendo dal vero protagonista della storia e cioè Arturo Videla, nella sua simulazione fatta da Sarita, dventa il punto più importante della storia, quello che mi ha permesso di leggere consoddisfazione questo Texone. L'hombre de muerto è il principale soggetto che ti tiene incollato alla lettura, mentre gli avvenimenti si svolgono nella loro normalit?, cercare di sapere come possa esistere uno pseudo cadavere che se ne va in giro ad ammazzare con una Navaja,? l'elemento cardine che tiene assieme tutta la narrazione. Sono anche soddisfatto dell'incontro tra Tex e Morisco, che a differenza di pareri non tutti letti purtroppo, lo avrei voluto più protagonista della vicenda, cosa che non si verifica perchè alla fine l'assassino di turno ha una spiegazione reale, per cui Morisco con tutta la sua scienza reale e fantastica può ben poco partecipare con le sue caratteristiche alla storia, diventa un normalissimo comprimario del nostro ranger. Noto con soddisfazione una storia in cui finalmente ritorna la divisione delle coppie dei pards nella maniera più tradizionale possibile, con Tex e Carson da una parte e Kit e Tiger dall'altra, creando contemporaneamente due situazioni diverse. Drei per i testi un 7 a questa storia. Per quant riguarda i disegni nulla da dire su Civitelli che considero un vero maestro dal tratto unico nel panorama texiano, con quegli effetti puntinati che solo lui ci f? vedere dando dimostrazione di originalità. Le pecche sulla questine del cavaliere con la testa mozzata, sono semplici esigenze teatrali, stiamo comunque parlando di un fumetto che simula la realtà sotto aspetti diversi e stili diversi, se uno dovesse disegnare attenendosi strettamente alla realtà, non farebbe il disegnatore di comics, ma l'illustratore realista...9 ai disegni per cui alla fine d' un bell'8 totale..;)

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Anche se gli ultimi due texoni mi erano piaciuti molto (stranamente intrigante quello di Manfredi, niente di che, ma molto domestico e rassicurante quello di Nizzi), devo ammettere che non leggevo una storia così da anni. S?, di storie più belle ne ho lette, ultimamente, anche se forse soltanto una ("I sabotatori", ma dovrei rileggerla); quel che intendo dire è che a mancarmi erano proprio storie di QUESTO genere. S?, poi si scopre che

non c'è nulla di sovrannaturale e tutto era un imbroglio
, ma Boselli è abilissimo a gestire il passaggio e a creare ulteriore mistero, al punto che la storia, da quel momento in poi, ci guadagna perfino. Si crea anche un bel dilemma etico: a un certo punto ho cominciato a chiedermi perchè mai Tex si mettesse tanto d'impegno a vendicare un criminale; ma poi Boselli ne è uscito benissimo
grazie all'acrobazia di inventarsi un cattivo ancora più cattivo
. Qualcuno si è lamentato della lentezza delle fasi iniziali della storia, caratteristica che invece a me ha garbato parecchio: l'atmosfera che si crea è molto suggestiva e inquietante, tanto che le indagini iniziali sono forse l'aspetto più bello della storia. Anche a me il personaggio di Sarita ha ricordato un poco Mitla. Non tanto per i lineamenti, quanto per il tipo (capelli lunghi e scuri... ma è un tipo comune) e per il diadema che porta sulla fronte, quello sè IDENTICO a quello che portava Mitla. Ho parlato delle atmosfere di questa storia... ma che cosa sarebbero le atmosfere se a disegnarla non ci fosse stato Civitelli? Le sue tavole non sono soltanto splendide da ogni punto di vista per impostazione, inquadrature, dinamismo e atmosfere; ma, soprattutto, trasudano amore per il personaggio a ogni goccia di china. Bella, anche, la citazione della pellicola "Le tre sepolture" di Tommy Lee Jones nelle prime tavole della storia, con Melquiades Estrada sepolto accanto a Pablo de Almaviva (che leggo su Ubc essere un vecchio pseudonimo di Civitelli... bel giochetto! :D): oltre al fatto che mi ricorda molto simili riferimenti fatti da Don Rosa nelle sue storie di Zio Paperone, è anche da dettagli del genere che si vede la grandezza di un artista. Dal punto di vista narrativo, "La calvalcata del morto" è "solo" un'ottima storia, diciamo da otto e mezzo-nove. Dal punto di vista grafico, invece, è la vetta più alta raggiunta non solo dalla collana dei texoni, ma da tutta la serie di Tex. Perciò, facendo la media fra le due votazioni, un dieci globale è perfino riduttivo. Edited by virgin

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Raramente compro i texoni perchè i pochi che ho mi hanno deluso tutti, stavolta però la coppia boselli-civitelli, che se non sbaglio non ha precedenti, prometteva bene e hanno realizzato un'ottima storia clap Sapevo che non c'era niente di soprannaturale e che si trattava di un trucco, ma questa storia è bella per l'identit? e le motivazioni degli antagonisti più che per il mistero del cavaliere senza testa. Tuttavia mi sembra un p? forzato il fatto che tyler impieghi 20 anni per entrare in confidenza con la famiglia di videla e non ho capito come faceva horne a sapere che l'oro si trovava nelle tombe. Cmq è stata un lettura piacevole e non mi ha annoiato come purtroppo mi è successo con altri texoni. Voto 8Dunque videla era il tesoriere di sant'ana.. cavolo, anche nel messico dell'800 c'erano tesorieri con le mani lunghe :asd:

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Raramente compro i texoni perchè i pochi che ho mi hanno deluso tutti, stavolta però la coppia boselli-civitelli, che se non sbaglio non ha precedenti, prometteva bene e hanno realizzato un'ottima storia clap Sapevo che non c'era niente di soprannaturale e che si trattava di un trucco, ma questa storia è bella per l'identit? e le motivazioni degli antagonisti più che per il mistero del cavaliere senza testa. Tuttavia mi sembra un p? forzato il fatto che tyler impieghi 20 anni per entrare in confidenza con la famiglia di videla e non ho capito come faceva horne a sapere che l'oro si trovava nelle tombe. Cmq è stata un lettura piacevole e non mi ha annoiato come purtroppo mi è successo con altri texoni. Voto 8Dunque videla era il tesoriere di sant'ana.. cavolo, anche nel messico dell'800 c'erano tesorieri con le mani lunghe :asd:

Ha dovuto prima TROVARLI, i Videla. Avevano cambiato nome e si erano dispersi, come si dice nella storia. E Horne avrà INDAGATO. Era un famoso ranger, no?Fai male a non leggere i Texoni. Almeno La valle del terrore, Gi assassini, L'ultima frontiera, Tex il grande, Seminoles, Patagonia, I ribelli di Cuba, Verso l'Oregon...

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Raramente compro i texoni perchè i pochi che ho mi hanno deluso tutti, stavolta però la coppia boselli-civitelli, che se non sbaglio non ha precedenti, prometteva bene e hanno realizzato un'ottima storia clap Sapevo che non c'era niente di soprannaturale e che si trattava di un trucco, ma questa storia è bella per l'identit? e le motivazioni degli antagonisti più che per il mistero del cavaliere senza testa. Tuttavia mi sembra un p? forzato il fatto che tyler impieghi 20 anni per entrare in confidenza con la famiglia di videla e non ho capito come faceva horne a sapere che l'oro si trovava nelle tombe. Cmq è stata un lettura piacevole e non mi ha annoiato come purtroppo mi è successo con altri texoni. Voto 8Dunque videla era il tesoriere di sant'ana.. cavolo, anche nel messico dell'800 c'erano tesorieri con le mani lunghe :asd:

Ha dovuto prima TROVARLI, i Videla. Avevano cambiato nome e si erano dispersi, come si dice nella storia. E Horne avrà INDAGATO. Era un famoso ranger, no?Fai male a non leggere i Texoni. Almeno La valle del terrore, Gi assassini, L'ultima frontiera, Tex il grande, Seminoles, Patagonia, I ribelli di Cuba, Verso l'Oregon...
Beh, allora anche tyler avrebbe potuto indagare, prendersi l'oro e filarsela senza dover mettere in piedi tutta la macchinazione. Ma può anche darsi che sia tutto semplice e lineare, e che sia il sottoscritto a non avere la testa :lol2: I texoni da te citati li ho letti quasi tutti. Alcuni quando ero ragazzino ma non li ho comprati (appartengono a uno zio come tanti altri tex e zagor che ho letto), altri con la ristampa stella d'oro che invece ho acquistato io. Storie molto belle :indianovestito: ma altri mi hanno deluso e per un p? ho deciso di non comprarli. Mi era capitato anche con il mensile ma poi ci ho ripensato e credo che farà lo stesso con i texoni ::evvai::

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Raramente compro i texoni perchè i pochi che ho mi hanno deluso tutti, stavolta però la coppia boselli-civitelli, che se non sbaglio non ha precedenti, prometteva bene e hanno realizzato un'ottima storia clap Sapevo che non c'era niente di soprannaturale e che si trattava di un trucco, ma questa storia è bella per l'identit? e le motivazioni degli antagonisti più che per il mistero del cavaliere senza testa. Tuttavia mi sembra un p? forzato il fatto che tyler impieghi 20 anni per entrare in confidenza con la famiglia di videla e non ho capito come faceva horne a sapere che l'oro si trovava nelle tombe. Cmq è stata un lettura piacevole e non mi ha annoiato come purtroppo mi è successo con altri texoni. Voto 8Dunque videla era il tesoriere di sant'ana.. cavolo, anche nel messico dell'800 c'erano tesorieri con le mani lunghe :asd:

Ha dovuto prima TROVARLI, i Videla. Avevano cambiato nome e si erano dispersi, come si dice nella storia. E Horne avrà INDAGATO. Era un famoso ranger, no?Fai male a non leggere i Texoni. Almeno La valle del terrore, Gi assassini, L'ultima frontiera, Tex il grande, Seminoles, Patagonia, I ribelli di Cuba, Verso l'Oregon...
Beh, allora anche tyler avrebbe potuto indagare, prendersi l'oro e filarsela senza dover mettere in piedi tutta la macchinazione. Ma può anche darsi che sia tutto semplice e lineare, e che sia il sottoscritto a non avere la testa :lol2: I texoni da te citati li ho letti quasi tutti. Alcuni quando ero ragazzino ma non li ho comprati (appartengono a uno zio come tanti altri tex e zagor che ho letto), altri con la ristampa stella d'oro che invece ho acquistato io. Storie molto belle :indianovestito: ma altri mi hanno deluso e per un p? ho deciso di non comprarli. Mi era capitato anche con il mensile ma poi ci ho ripensato e credo che farà lo stesso con i texoni ::evvai::
Beh, è ovvio, per me. Tyler aveva ricostruito TUTTO il mistero, la mappa di tutte le sepolture. E per farlo ha dovuto conquistarsi la fiducia dei Comanche, aiutarli a compiere la loro vendetta, seminare il terrore ecc... (la tua versione "una vanga e via"! è prosaica :trapper:) Horne, invece, aveva solo INTUITO qualcosa. Ne aveva scoperta UNA e stava per verificare la sua teoria... La differenza è sostanziale, hombre! Ma se vuoi insegnarmi ancora qualcosa, sono qui. :indianovestito: In quanto ai Texoni, cavoli! Se hai letto quelli, come puoi dire che non ti piacciano? Mah! A me piacciono molto.

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Raramente compro i texoni perchè i pochi che ho mi hanno deluso tutti, stavolta però la coppia boselli-civitelli, che se non sbaglio non ha precedenti, prometteva bene e hanno realizzato un'ottima storia clap Sapevo che non c'era niente di soprannaturale e che si trattava di un trucco, ma questa storia è bella per l'identit? e le motivazioni degli antagonisti più che per il mistero del cavaliere senza testa. Tuttavia mi sembra un p? forzato il fatto che tyler impieghi 20 anni per entrare in confidenza con la famiglia di videla e non ho capito come faceva horne a sapere che l'oro si trovava nelle tombe. Cmq è stata un lettura piacevole e non mi ha annoiato come purtroppo mi è successo con altri texoni. Voto 8Dunque videla era il tesoriere di sant'ana.. cavolo, anche nel messico dell'800 c'erano tesorieri con le mani lunghe :asd:

Ha dovuto prima TROVARLI, i Videla. Avevano cambiato nome e si erano dispersi, come si dice nella storia. E Horne avrà INDAGATO. Era un famoso ranger, no?Fai male a non leggere i Texoni. Almeno La valle del terrore, Gi assassini, L'ultima frontiera, Tex il grande, Seminoles, Patagonia, I ribelli di Cuba, Verso l'Oregon...
Beh, allora anche tyler avrebbe potuto indagare, prendersi l'oro e filarsela senza dover mettere in piedi tutta la macchinazione. Ma può anche darsi che sia tutto semplice e lineare, e che sia il sottoscritto a non avere la testa :lol2: I texoni da te citati li ho letti quasi tutti. Alcuni quando ero ragazzino ma non li ho comprati (appartengono a uno zio come tanti altri tex e zagor che ho letto), altri con la ristampa stella d'oro che invece ho acquistato io. Storie molto belle :indianovestito: ma altri mi hanno deluso e per un p? ho deciso di non comprarli. Mi era capitato anche con il mensile ma poi ci ho ripensato e credo che farà lo stesso con i texoni ::evvai::
Beh, è ovvio, per me. Tyler aveva ricostruito TUTTO il mistero, la mappa di tutte le sepolture. E per farlo ha dovuto conquistarsi la fiducia dei Comanche, aiutarli a compiere la loro vendetta, seminare il terrore ecc... (la tua versione "una vanga e via"! è prosaica :trapper:) Horne, invece, aveva solo INTUITO qualcosa. Ne aveva scoperta UNA e stava per verificare la sua teoria... La differenza è sostanziale, hombre! Ma se vuoi insegnarmi ancora qualcosa, sono qui. :indianovestito: In quanto ai Texoni, cavoli! Se hai letto quelli, come puoi dire che non ti piacciano? Mah! A me piacciono molto.
OK amigo, su horne e tyler mi hai convinto :indianovestito: Sui texoni credo ci sia un equivoco: ho detto che le storie da te prese a esempio le ho lette tutte tranne seminoles e i ribelli di cuba e che sono belle anzi bellissime storie. E mi complimento con te per gli assassini e patagonia clap Alcuni mi hanno deluso o non mi sono piaciuti per niente: sangue sul colorado-ombre nella notte-le iene di lemont -_nono Non voglio insegnarti niente, ci mancherebbe! :trapper: Magari, quando mi sarà consentito, ti farà qualche domanda su tex e non solo. Hasta Luego

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mi dispiace andare un po' in controtendenza, infatti ho capito che questa storia con il ritorno del (da me mai amato) Morisco è piaciuta non poco, ma dal grande Boselli mi aspettavo sinceramente molto di più, infatti non capisco come possa essere uscita questa storia molto mediocre dalla stessa penna che ha dato vita a capolavori come "ll passato di Carson" e La grande lnvasione.

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Beh, Ray, al di l' del fatto che i gusti sono gusti (la storia che tu giudichi mediocre è invece piaciuta a tanti, me compreso), non puoi sperare che un autore che scrive così tante storie possa sempre ripetersi. C'è il capolavoro e la storia onesta, l'ispirazione e il mestiere (e comunque per me questa è una storia ispirata, non semplicemente di mestiere). Non può essere diversamente, altrimenti avremmo tutti capolavori e quindi nessun capolavoro. Per i texoni per Pablo Contreras: mi sembra strano che Borden non ne abbia citati almeno altri due, che ti consiglio di leggere Pablo perchè sono a mio parere molto belli: Fiamme sull'Arizona e La Grande Rapina.

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Qualche giorno fa ho riletto questo texone. Visto che ci sono, lascio due parole di commento e il mio voto, che finora avevo dimenticato di inserire. Che dire ?Civitelli fantastico. Analitico, preciso, equilibrato. Neanche il più microscopico segno è tirato via. Accurato nei dettagli, ma senza mai appesantire le vignette rimpinzandole di particolari. Solo quelli essenziali. Mi piace tantissimo il suo stile. Questa è la sua miglior prova, secondo me. Anche la storia in sè mi è piaciuta molto. Tra le varie cose positive: Carson è in ottima forma, Eusebio in vena autoiettatoria è riuscitissimo, i dialoghi sono eccellenti. Ma è tutta la vicenda che funziona, con questo mistero del cavaliere senza testa che alla fine viene ricondotto a quello che ?, cioè una messinscena. E così tutto scorre lungo i binari del verosimile, cosa che gradisco sempre. Voto: 9

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Il ritorno lussuoso del Texone di Civitelli?

La cavalcata del Morto? ritorna, per i tipi della torinese Little Nemo.

Edizione di lusso in formato tavola originale, tiratura limitata a soli 250 esemplari cartonati numerati, con copertina inedita di Fabio Civitelli, e introduzione di Mauro Boselli, Fabio Civitelli e Guido Andruetto, il libro verr? presentato ufficialmente venerdì 11 ottobre a Wow Spazio Fumetto, Milano, al prezzo di Euro 150.00.

Il blog portoghese di Tex ha il privilegio di presentare l'apposita copertina del libro, nonchè, in esclusiva anteprima mondiale, la presentazione (IN ITALIANO) firmata da Mauro Boselli in http://texwillerblog.com/wordpress/?p=48426

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Ecco la nuova copertina del Texone "La cavalcata del morto" nell'edizione di lusso edita dalla Little Nemo:


Immagine postata

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Qualcuno ha riflettuto sul fatto che Boselli scrivendo la sceneggiatura di questo Texone ha voluto palesare la sua passione calcistica per la Juventusè Chiamare il cavaliere senza testa: ARTURO VIDELA, lo fa capire chiaramente.

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Qualcuno ha riflettuto sul fatto che Boselli scrivendo la sceneggiatura di questo Texone ha voluto palesare la sua passione calcistica per la Juventusè Chiamare il cavaliere senza testa: ARTURO VIDELA, lo fa capire chiaramente.

VADE RETRO!!! Si tratta chiaramente della NEMESI! :lol2:

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Qualcuno ha riflettuto sul fatto che Boselli scrivendo la sceneggiatura di questo Texone ha voluto palesare la sua passione calcistica per la Juventusè Chiamare il cavaliere senza testa: ARTURO VIDELA, lo fa capire chiaramente.

Senza testa e gobbo? Mostruoso, assolutamente mostruoso!!! :deserto :lol2:

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Qualcuno ha riflettuto sul fatto che Boselli scrivendo la sceneggiatura di questo Texone ha voluto palesare la sua passione calcistica per la Juventusè Chiamare il cavaliere senza testa: ARTURO VIDELA, lo fa capire chiaramente.

Che in realtà sarebbe Arturo Vidal :rolleyes:

Precisamente: Arturo Erasmo Vidal Pardo :trapper:

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Qualcuno ha riflettuto sul fatto che Boselli scrivendo la sceneggiatura di questo Texone ha voluto palesare la sua passione calcistica per la Juventusè Chiamare il cavaliere senza testa: ARTURO VIDELA, lo fa capire chiaramente.

Che in realtà sarebbe Arturo Vidal :rolleyes:

Precisamente: Arturo Erasmo Vidal Pardo :trapper:

Arturo VIDAL era appunto il VERO nome del Comanchero storico della leggenda! :indianovestito:

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Vidal è alla juve dal luglio 2011 e La cavalcata del morto è uscito a luglio 2012, a meno che borden quando ha scritto la storia non simpatizzasse per il Bayer 04 Leverkusen...

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Arturo VIDAL era appunto il VERO nome del Comanchero storico della leggenda! :indianovestito:

E come mai hai deciso di cambiarlo con Videla?
Per la mia generazione, Vidal è un Pino Silvestre...

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Arturo VIDAL era appunto il VERO nome del Comanchero storico della leggenda! :indianovestito:

E come mai hai deciso di cambiarlo con Videla?
Per la mia generazione, Vidal è un Pino Silvestre...
quoto... il Vidal attuale almassimo ?un bravo cascatore... eh eh eh eh :indianovestito:

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