Vai al contenuto
TWF - Tex Willer Forum
Sam Stone

[621/622] Mezzosangue

Voto alla storia  

38 voti

You do not have permission to vote in this poll, or see the poll results. Si è pregati di collegarsi o iscriversi per poter votare in questo sondaggio.

Messaggi consigliati/raccomandati

Per quanto riguarda la storia, invece, non l'ho trovata male, devo dire che per ora mi sta piacendo abbastanza, anche se (leggendo le anticipazioni sul prossimo numero) credo che forse sarebbe stato meglio raccontarla in un flashback di qualche anno, per dare a Makua il tempo materiale per diventare effettivamente un grande pistolero.

In effetti, la presunta (per ora) "rapida maturazione" di Makua ha lasciato qualche dubbio anche a me. doubt E' l'unico appunto ( escludendo i disegni, come già scritto, davvero bruttini :_sigh ) che faccio a questo primo albo. :old: Vedremo nel secondo... :trapper:

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

D'altronde, se nel 2° albo salto temporale ci fosse realmente, non potrebbe essere eccessivamente lungo, al massimo uno, due mesi. E' una tecnica che è stata già usata in passato, ma appunto con un lasso di tempo intercorso molto breve, altrimenti si è sempre puntato sul flashback.

Questo è quello che scrivono sul sito sbe:


Il giovane meticcio Makua è cresciuto in fretta. Ormai è un vero mago, con la Colt. I Mescaleros, che un tempo lo disprezzavano, pronunciano il suo nome con timore e rispetto. Edward Santos gli ha insegnato a uccidere, e ora si serve di lui per riprendere con successo i suoi loschi traffici lungo il confine con il Messico.

"E' cresciuto in fretta" ti da ragione.
Però, se i Mescaleros sono addirittura arrivati a pronunciare "il suo nome con timore e rispetto" vuol dire che un po di tempo è passato per forza: almeno il tempo necessario per farlo diventare tanto famoso e temuto. Se non un anno, almeno un bel po di mesi.

Comunque il cambiamento di Makua mi stuzzica parecchio: e se Ruju dimostrer?, anche in questa storia, la stessa bravura nel rendere le psicologie tormentate vista in "La prova del fuoco", non avrà problemi a usare nuovamente la parola "capolavoro" :trapper:

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

Ma certo, il mio appunto non è niente di che, diciamo che mi sarei aspettato che trascorressero anni prima di un cambiamento così radicale: praticamente è più giovane di Kit Willer, ha avuto un maestro per pochissimo tempo ma nonostante ciò pare che in pochi mesi sia diventato così temuto. Niente di male, credo ancora che sarebbe stato più realistico il flashback in cui sarebbero trascorsi degli anni prima di giungere a questo punto, ma se la storia proseguirò su questo livello direi proprio che ci sarà poco di cui lamentarsi!

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

La storia, per ora, promette bene. Mi spiace solo che, ancora una volta, l'aspirante campione veda solo in Tex l'avversario da battere. In sostanza, Carson, che pure è stato a volte rivalutato (basti pensare a Igiustizieri di Vegas), in questi frangenti non vien neppure considerato.

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

Ma io questa cosa la trovo giusta, e perfino normale, James. Perchè l'eroe è Tex, e Carson è "solo" la spalla dell'eroe- ciò non toglie che anche lui debba fare cose eroiche, come succede anche in quest'albo.

Puro Vangelo! ::evvai:: E se lo dice... Capelli d'argento.... _ahsisi :trapper:

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

In Tex il tema "mezzosangue" è abbastanza presente: gli uomini con questa "caratteristica" sono a volte divisi nella loro personalit? poich? non accettati da nessuna delle due società. Di meticci si possono ricordare Mickey Finn, Ruby Scott, Kathy Dawn, lo scout Randado. Per il momento non mi sbilancio troppo, ma penso che il secondo albo sia ancora più interessante. Concordo con chi abbia detto che Domingo sembri all'indiano Blackbird di Colorado Belle.

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

In Tex il tema "mezzosangue" è abbastanza presente: gli uomini con questa "caratteristica" sono a volte divisi nella loro personalit? poich? non accettati da nessuna delle due società. Di meticci si possono ricordare Mickey Finn, Ruby Scott, Kathy Dawn, lo scout Randado.

Non dimenticare il più famoso ed importante mezzosangue di tutta la saga di Tex, ovvero Kit Willer/Piccolo Falco. :capoInguerra:

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

Ed eccomi qui a commentare anche la seconda parte. Mi ero ripromesso di non leggerla per i disegni, i più brutti che abbia mai visto su Tex, ma poi è stato impossibile non farmi trascinare dal piacere della lettura. Secondo albo che supera di gran lunga le più rosee aspettative e che consacra questa storia come la migliore finora scritta da Ruju e una delle migliori degli ultimi anni. Non posso spoilerare troppo, ma c'è tantissima azione, tante sorprese, tanta violenza e un finale che non ti aspetti! L'unica, piccolissima, delusione è che mi aspettavo fosse rivelato qualcosa del passato di Makua che lo unisse in qualche modo a Santos, ma niente. L'azione si volge due anni dopo, come si legge nella didascalia della prima vignetta a pag. 5, praticamente il primo albo è una sorta di "flashback" ( anche se non è così, tecnicamente ) e il secondo è ambientato in contemporanea, storia in due parti - dunque - equamente suddivise. Le pagine finali chiudono il cerchio, ma ciò vi sarà comprensibile solo dopo aver terminato la lettura, com'? giusto. Peccato per i disegni di Font. Bravissimo Ruju, anche per aver ripescato il vecchio linguaggio bonelliano ed aver gestito i pards come meglio non si poteva. Un commento più approfondito nei prossimi giorni.

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

L'azione si volge due anni dopo, come si legge nella didascalia della prima vignetta a pag. 5, praticamente il primo albo è una sorta di "flashback" ( anche se non è così, tecnicamente ) e il secondo è ambientato in contemporanea, storia in due parti - dunque - equamente suddivise. Le pagine finali chiudono il cerchio, ma ciò vi sarà comprensibile solo dopo aver terminato la lettura, com'? giusto.

Bene! ::evvai:: Non vedo l'ora. Domani mi fiondo in edicola. Hasta lu?go! :trapper:

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

Veniamo ora a commentare anche questa storia, ma prima, giusto per precauzione, il doveroso...

Ok, partiamo.

Storia che sotto certi punti di vista si potrebbe dire composta da due distinte storie di un albo l'una che messe insieme compongono una sorta di romanzo di formazione, quella di Makua ovviamente.

Si direbbe, che per scelta o per istinto, Pasquale Ruju si sia ritagliato una sua nicchia particolare come sceneggiatore di Tex: quella del western psicologico o, se volete, del western noir, il che a me va benissimo.
Come in ogni noir che si rispetti non manca il dramma, il fato ineluttabile che porter? il protagonista verso un epilogo a fosche tinte. Tex ed i suoi pards sono qui ad un tempo testimoni ed agenti di quel fato che porta inevitabilmente Makua verso l'ultimo fatale duello così come porta Juanito Roca e Edward Santos verso un ultimo ed altrettanto fatale appuntamento.
Makua è un personaggio con cui non si può non solidarizzare, vista la vita che ha fatto e ciò rimane anche dopo la sua scelta di vita come pistolero al servizio di Santos. I personaggi sono tutti ben descritti e caratterizzati da un Ruju decisamente in forma, i dialoghi sono ben fatti e le espressioni in bocca a Tex sono fluide e tutt?altro che forzate.
Decisamente azzeccato Kit Carson con battute ironiche dove esprime più di una volta il suo interesse per le comodit? ed il gentil sesso (vedi pag. 63 del secondo albo) o prende bonariamente in giro il suo pard.
Ben delineato anche il rapporto tra Santos e Makua dove il primo diventa un mentore in negativo di Makua (molto bella al riguardo, la sequenza di pag. 46 del secondo albo). Quest?ultimo, poi, si mostra spavaldo e temerario sino all'incoscienza, come nella sequenza in cui si batte con Juan Roca ed i suoi uomini nella posada. Sorta di Juan Raza in negativo potremmo dire.
Altrettanto ben sceneggiata la sequenza del duello finale con Tex, che giustamente si limita a rovinargli la mano e la sua carriera di pistolero senza ucciderlo. Ci si potrebbe chiedere cosa farà quando uscir? di prigione e se avrà un'altra storia da raccontarci e chissà che non ce l'abbia anche l'altro ragazzo di questa vicenda: Juanito Roca, la cui vita potrebbe essere segnata quanto quella di Makua forse.

Non male l'uso di Kit e Tiger ma mi è dispiaciuto che non siano stati usati anche nel resto del racconto.

Nota tecnica: in effetti, tutto il primo albo, essendo ambientato due anni prima, potrebbe essere considerato una sorta di flashback inusualmente narrato in presa diretta e credo che sia la prima volta che si usa questo espediente narrativo.

Nota di continuity, per così dire. Tex ed i pards fanno spesso riferimento a Fort White, luogo visto e citato già nella precedente storia di Ruju: "La prova del fuoco" e, per quanto ne so, inventato da Ruju stesso. Carina, invece, la citazione dello stregone Nuvola Rossa.

Passiamo ai disegni. Con buona pace di chi non riesce proprio a digerirlo, dir? che qui Font ha fatto davvero un buon lavoro. Qua e l' ci sono delle sequenze effettivamente non riuscite benissimo specie nei campi lunghi, ma ampiamente riscattate da sequenze come quella di pag. 38 del primo albo, 10, 13, 35 (una splendida sequenza muta), 66, 90, 108 del secondo albo).
Un'osservazione: Juan Roca deve aver conquistato sua moglie prima di diventare una flaccida massa di grasso mi auguro o, altrimenti, mi pare chiaro che lei è rimasta con lui solo per i soldi. Capita anche questo.


In sintesi: una storia decisamente soddisfacente.

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

Primo commento a caldo: esco da questa lettura texianamente estasiato. La più bella storia di quest'anno, una delle migliori di queste ultime ottime annate, sullo stesso livello del piccolo capolavoro "La prova del fuoco". Dunque anche questa lo ?, un capolavoro. E' semplicemente perfetta, e fa diventare Ruju, insieme a Boselli, il mio sceneggiatore texiano attuale preferito!Font è stato semplicemente magnifico, in questo secondo albo, è davvero salito in cattedra: primi piani, campi lunghi, paesaggi, esplosioni, scene d'azione. Magnifico, semplicemente!Voto alla storia e ai disegni: 10!

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti
Comincio con il dire che, il finale di questa storia mi ha deluso; mi sarei aspettato un duello a 4 tra Makua e Santos da un lato, Tex e Carson dall'altro. Apparte questo, la storia non mi ha entusiasmato più di tanto, molto più bella la prima parte (con molta più azione) che la seconda. E Makua sarebbe diventato un pistolero temuto? E' stato buono, a uccidere solo 3 indiani e un ciccione in una taverna con i suoi 2 scagnozzi; mentre contro Tex ha fatto si e no in tempo a toccare la pistola, rimettendoci per giunta la mano. Io l'avrei visto più come artista da circo vista la sua innata abilità nel colpire bottiglie messe in fila. Per quanto riguarda Santos si è mostrato alla fine per quello che è un vigliacco, e nemmento tanto abile con le armi visto che si è fatto fregare da un ragazzino.
Questa storia l'ho trovata molto al di sotto rispetto a " La prova del fuoco". I voti sono:Storia:6,5 Disegni:6+Totale:6+

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

Amigos, mi tolgo lo stetson e dico a Ruju: bravo ! :old: ::evvai::
Pensare che, per dirla "alla Monni", avevo verso questo autore "pregiudizi" negativi... _ahsisi
Anche in questa seconda parte troviamo Tex e Carson in gran spolvero, due veri castigamatti ( come dovrebbe sempre essere ), tanta azione, dialoghi sempre azzeccati e "texiani"; è pure "ritornata" la cara ( a Carson _ahsisi ) vecchia dinamite ! Insomma pienamente soddisfatto di questa prova dello sceneggiatore torinese. clap
S
P
O
I
L
E
R
I
N
O
Un piccolo appunto per il finale: avrei preferito vedere Tex al posto del ragazzino a regolare i conti con Santos anche se, lo zampino ( la colt ) il nostro ce l'ha messo....
Sui disegni, invece, il giudizio non va oltre la sufficienza: "legnosi" ( vedere, ad es., la prima vignetta in alto a sinistra a pag. 8, quando Makua scende da cavallo ), prospettive talvolta "sballate", il viso di Tex non sempre "centrato"... No, proprio non mi piace Font.
In definitiva: voto a Tex ( e Carson ): 9
"texianit?" dei dialoghi: 8,5
storia: 7
disegni: 6
Hasta lu?go ! :trapper:

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

E Makua sarebbe diventato un pistolero temuto? E' stato buono, a uccidere solo 3 indiani e un ciccione in una taverna con i suoi 2 scagnozzi; mentre contro Tex ha fatto si e no in tempo a toccare la pistola, rimettendoci per giunta la mano.

E che doveva fare è Ammazzare Tex....!? doubt >:azz::trapper:

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

E Makua sarebbe diventato un pistolero temuto? E' stato buono, a uccidere solo 3 indiani e un ciccione in una taverna con i suoi 2 scagnozzi; mentre contro Tex ha fatto si e no in tempo a toccare la pistola, rimettendoci per giunta la mano.

E che doveva fare è Ammazzare Tex....!? doubt >:azz::trapper:
No, ma almeno riuscire a fargli fischiare una pallottola vicino a un'orecchio, questo sè.

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

E Makua sarebbe diventato un pistolero temuto? E' stato buono, a uccidere solo 3 indiani e un ciccione in una taverna con i suoi 2 scagnozzi; mentre contro Tex ha fatto si e no in tempo a toccare la pistola, rimettendoci per giunta la mano.

E che doveva fare è Ammazzare Tex....!? doubt >:azz::trapper:
No, ma almeno riuscire a fargli fischiare una pallottola vicino a un'orecchio, questo sè.
Ma Tex è Tex: piu' veloce della luce ! :old: ::evvai:: :trapper:

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

Grandissima storia.... Concordo con Paco quando dice che Ruju è da considerare insieme a Boselli il miglior sceneggiatore di Tex. Tutto fila alla grande nella storia... Tex e Carson in gran spolvero, nemici credibili, il tutto orchestrato cn gran classe da Ruju ... e i dialoghi texiani old style sono il tocco di classe in piu' che rende questa storia una delle migliori degli ultimi tempi.

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

  • Recentemente attivi qui   0 Membri

    Nessun membro registrato sta visualizzando questa pagina.

×

Informazione importante

Termini d'utilizzo - Politica di riservatezza - Questo sito salva i cookies sui vostri PC/Tablet/smartphone/... al fine da migliorarsi continuamente. Puoi regolare i parametri dei cookies o, altrimenti, accettarli integralmente cliccando "Accetto" per continuare.