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      BUON NATALE   24/12/2017

      BUON NATALE e felici Festività a voi!
ymalpas

[maxitex 2012] La Legge Di Starker

Voto alla storia?  

41 voti

  1. 1. Voto alla storia?

    • 10- 6
      4
    • 9 - 5,5
      5
    • 8 - 5
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Messaggi consigliati/raccomandati

Mmmh... Un altro maxi disegnato da Repetto... Sinceramente, pur non avendo mai inquadrato perfettamente il motivo, i disegni di Repetto mi sono sempre risultati indigesti, pur riconoscendone il valore. Hanno qualcosa, soprattutto nei volti (o meglio in certe espressioni), nelle posture e nel tratto generale che non mi convince. Ad esempio già nella prima tavola di anteprima, nelle ultime 2 vignette... La posa di tex (cone quella mano alzata) mi sembra poco naturale e il salto dello sceriffo... sembra più un superman o un vampiro di Dampyr (praticamente salta in orizzontale... piuttosto impossibile direi). Non so... spero di ricredermi al momento della lettura, ma avrei preferito un altro disegnatore, magari anche più "giovane" come tratto. :)

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Appena finito di leggere...

Sceriffo cattivo e corrotto? PEggio: Stalker si rivela essere una delle più grandi carogne degli ultimi anni. La storia si piazza benone e unisce, se si può dire, il filo conduttore di quelle che ritengo la peggiore storia di Tex dell'ultimo decennio (I Fratelli Donegan) e una delle migliori (I giustizieri di Vegas) riuscendo a confenzionare un personaggio, lo sceriffo STarker appunto, davvero perfetto. Un bandito che ha scoperto il piacere del potere, un uomo che proprio perchè ora ha tutto sotto controlla inizia a cedere fino al tracollo totale in uo "showdown" finale degno di un film leoniano. Sparatorie, tradimenti e sangue schizzano ovunque, unica cosa che smebra un po' forzata è l'inserimento di Carson , che comunque nelle poche pagine in cui appare fa la sua notevole figura, pur venendo subito catturato dallo sceriffo e i suoi scagnozzi (e come poteva sospettare di loro senza averli mai visti o sentiti nominare prima?) riesce a seminare calci e cazzotti fino al trucco finale. Repetto invecchiato ma che mantiene la sua forma, che a me è sempre piaciuta, e la sua capacità rdi unire il tratteggio di un western sporco e realistico ad uno stile vivo e frenetico.
Un maxi notevole, che si piazza tra 1- le migliori storie degli ultimi tempi 2- i migliori maxi 3- dimostra che Tex, alla faccia di chi dice il contrario, vive più che mai.

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Ho terminato la lettura appena un'ora fa, e ne sono rimasto davvero molto soddisfatto: mi sento di affermare di aver avuto tra le mani il Maxi di gran lunga migliore degli ultimi 4/5 anni. Grande trama e grandi disegni, con Faraci e Repetto entrambi in forma smagliante!

S
P
O
I
L
E
R

Sono rimasto molto contento di aver fatto la conoscenza di una canaglia come lo sceriffo/sindaco/giudice Starker che, nonostante il crollo psicologico che ha accusato nel finale, è stato sicuramente uno degli avversari che ultimamente hanno dato maggior filo da torcere al Ranger. Certo, si potr? obiettare che, essendo Tex da solo, sia stato più facile, ma bisogna dire che Gregory Starker si è dimostrato un volpone di vecchissimo pelo, molto astuto e molto abile con la pistola, nonchè assai carismatico nei confronti dei vice e dei cittadini di Blackfalls. Un avversario molto ostico, insomma. A me personalmente non dispiace che talvolta Tex debba cavarsela da solo, anche perchè i suoi pards possono anche avere altre questioni da risolvere...

Trama e disegni: 9

Modificato da Sam Stone

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Ho terminato anch'io la lettura di questo maxi in giornata e posso dire che sia di un livello più alto rispetto a quelli degli ultimi anni e francamente non penso ci volesse poi molto. La storia è ricca di azione, sparatorie, continui colpi di scena e con Tex che non si concede mai un attimo di respiro. Il soggetto è molto semplice e utilizzato in tutte le salse anche se Faraci è riuscito a ricaverane una buona trama. Trovo lo sceriffo Starker un ottimo nemico, ben costruito e con una precisa personalit?. Non ho capito però (forse a causa di una lettura non troppo attenta e spezzettata) dove Tex vada a scoprire il nome di Starker da bandito. Ho comunque iniziato una seconda lettura per scoprire i particolari che alla prima mi erano sfuggiti e per cercare di apprezzare maggiormente questa storia. Repetto ci fornisce una bella prova anche se non ai massimi livelli. D'altronde non potevamo chiedere di più vista anche l'età avanzata. Non rientra tra i miei preferiti ma l'ho comunque apprezzato. Trama 7,5Disegni 7+Soggetto 6,5

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Glielo

dice sammy il nome di starker, che lo sente mentre spia la gentaglia al mulino ... Per ora dico gran bel maxi ... Interessante l'arrivo del vecchio cammello ... Ho trovato un tex investigativo simile a quello di Nizzi,
con dei bei dialoghi. Repetto ottimo, un misto tra Ticci e il tratto sporco di Ortiz ...


Calver, ho aggiunto gli spoiler. Ricordiamoci tutti di inserirli, quando commentiamo le storie appena uscita :trapper:
Paco

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Glielo

dice sammy il nome di starker, che lo sente mentre spia la gentaglia al mulino ... Per ora dico gran bel maxi ... Interessante l'arrivo del vecchio cammello ... Ho trovato un tex investigativo simile a quello di Nizzi,
con dei bei dialoghi. Repetto ottimo, un misto tra Ticci e il tratto sporco di Ortiz ...
Ok grazie dell'informazione... purtroppo sono pienissimo con il lavoro e l'ho letto a spezzoni ma adesso me lo rileggo da capo (visto il weekend) per carpire tutto quello che mi sono perso.

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Preso e letto il 16° Maxi .
Attenzione all'eventuale
S
P
O
I
L
E
R


Storia buona anche se in alcune parti mi sembra che ci sia stato un allungamento forzato della vicenda.
Una qualche spiegazione poteva (imho) essere evitata o comunque disciolta.
Mi ha ricordato in più punti le storie "gialle - investigative" di Nizzi , anche se non abbiamo i "peggiori difetti" delle sue ultime storie.
Certo alcune sequenze sono molto simili e l'ispirazione è evidente: questo per dire che per una volta Faraci non ha tratto spunto dalle primissime storie di Tex, ma ha dato uno "sguardo" alle storie dell'autore modenese... ma questo è solo il mio punto di vista e non vuole essere una critica negativa alla storia, anzi... :)
Mi piacciono le storie classiche western, come pure apprezzo queste varianti "investigative"!

Qui Tex se la gioca tutto solo soletto per gran parte dell'avventura, con un'entrata in scena veloce nel finale di Carson... imho in quel momento la storia migliora notevolmente.
Originale la proposta della visione anti razzista del nostro eroe con una delle scene migliori dell'albo: "vorrei un p? di pece"! clap
Ma la scena davvero più bella del Maxi è quando Carson va verso la forca e poco prima di salire al patibolo si sente un "vecchio cammello" provenire dall'alto.
Un p? "pesante" imho la chiacchierata finale di Tex, utile comunque per smascherare e far crollare la psiche dello sceriffo Starker.
E a proposito dello sceriffo e dei suoi vice: purtroppo non mi sembrano gran cattivi memorabili... il che non è necessariamente un male.....

Repetto buono in alcune sequenze... in altre un p? meno :snif: _thia-


La storia è comunque buona... anche se l'altro Maxi di Faraci mi era piaciuto decisamente di più!
Voto: 7
Buona lettura.

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Letto in due ore. SPOILERSono rimasto sorpreso dai disegni, davvero belli. Non voglio fare paragoni inutili, ma il declino in età avanzata di Galep e Letteri mi sembra molto più marcato rispetto a quello di Repetto (ma siamo sicuri ci sia stato questo calo? Io anzi vedo dei disegni ancora migliori rispetto alle ultime prove del disegnatore iberico). La classica scena di pioggia (che non può mai mancare in un albo di Repetto), sempre una gioia per gli occhi. E poi da evidenziare alcune vignette che mi hanno piacevolmente colpito: il bel primo piano del vice sceriffo Fred a pag.75 (terza vignetta), la vignetta lunga in cui c'è la scena epica in cui Tex con un braccio tiene una corda e con l'altro il bandito rischiando di sfracellarsi da un burrone (pag.97). Tutta la sequenza della pioggia (pag.116-117-118); il bel primo piano di Nick Lewis a pag.143 (ultima vignetta) la bella espressione del vecchio nella terza vignetta a pag.257 e il Barnes di pag.267 e quel lampo di malvagia follia nel viso di Starker nell'ultima vignetta di pag.287. Bellissima tutta la sequenza della "resa dei conti" da pag.302 (bellissima anche la battuta di Tex nella prima vignetta)e ancora: il volto folle e disperato di Starker (o dovrei chiamarlo Hook? :D) a pag.309 e nella vignetta seguente il bel chiaroscuro sul viso di Tex. In alcune vignette lo stile di Repetto richiamava un p? quello della EsseGesse. Qualcuno che leggeva il Comandante Mark lo ha notato?E poi, e qui chiedo a Carlo Monni: in alcune vignette la mano sembrava leggermente diversa, possibile che Repetto sia stato aiutato nel disegnare l'albo?Venendo alla trama:Storia non molto originale. Certo, non ha un attimo di tregua e quindi quando hai appena finito di leggere ti esalti nell'aver visto la carogna mordere la polere sotto i colpi di Tex dopo un discorso che ha dell'epico e ti senti appagato da tutta la lunga indagine che ha portato alla scoperta dei colpevoli. Dopo averci pensato un p?, però a mente fredda, si nota che la storia ha però molte lungaggini evitabili che però in qualche modo riescono a dare suspance. La storia è comunque ben orchestrata e i dialoghi mi hanno molto colpito. Ed è qui che Faraci mi ha maggiormente soddisfatto. I discorsi di Starker ai cittadini di Blackfalls sono una genialata, i pensieri di Tex, e i vari battibecchi tra Tex e Starker, e i dialoghi in cui è protagonista Carson! :inch: E poi, il ragazzo di colore Sammy (finalmente su Tex qualcuno di colore che non si chiami Tom :asd: ) i vicesceriffi, e tutt i cittadini di Blackfalls ben caratterizzati (anche se, alla fine, a conti fatti, fanno tutti una figura da babbei). In poche parole: il soggetto non è il massimo dell'originalità, ma la scenggiatura è eccellente non credo di dire un'eresia se lo definisco uno dei migliori Maxi in assoluto e IMHO la migliore di Faraci in assoluto. Aspettavo il capolavoro di Faraci. Finalmente è arrivato. Almeno per me. Voti:soggetto: 7sceneggiatura: 9disegni: 8.5

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Ottimo maxi, il migliore degli ultimi 5 o 6 anni almeno. Non lo considero un capolavoro, ma sia sotto il profilo dei testi che quello dei disegni c'è di che rimanere soddisfatti!Faraci mi preoccupava un po'; nel senso che mi chiedevo come potesse, con una trama che sembrava così minimale, riempire 300 e passa pagine; e me lo chiedevo soprattutto perchè il suo maxi precedente, proprio per l'eccessiva lunghezza, non mi aveva convinto del tutto. E invece devo dire che lo sceneggiatore è riuscito benissimo a riempire tutte le pagine, senza, secondo me,

gli allungamenti di brodo che si vedono in ?Braccato?. Prendiamo come esempio le sparatorie: dilatate, monotone, prevedibili quelle della storia di Del Vecchio, secche, improvvise, spietate quelle di questo maxi (molto bella quella tra Starker e i fuorilegge) !
Davvero, in questo, mi è sembrato di vedere due Faraci diversi!Altro merito di Faraci: i personaggi, tutti molto azzeccati e credibili, in particolare proprio lui, Starker, un Nemico con la N maiuscola; e non perchè metta
Tex in difficolt? così eloquenti o visibili o gravi (non è un El Muerto, per intenderci), ma proprio per la sua personalit? complessa: è un bastardaccio spietato, subdolo e calcolatore, msenza dubbio, ma è anche un uomo psicologicamente logorato, quasi schiacciato dal peso dei suoi tanti segreti- e Tex è l'elemento che farà venire a galla questo malessere. Le scene in flashback, molto belle entrambe, sono quelle che più mettono in risalto i diversi aspetti della sua personalit?. Inoltre la sua storia può anche nascondere una morale: un uomo, che con un colpo di fortuna poteva anche rifarsi per davvero una vita, e vivere nella rispettabilità e nell'onest?, finisce impietosamente a spalar carbone all'inferno per la brama di potere. Il potere e la brama di potere come farina del diavolo che finisce sempre in crusca.
E Tex? Il Tex di Faraci, secondo me, è sempre un ottimo Tex- lo è anche quello della mediocre ?Braccato?. In questa storia spara
poco, è più attendista, non affronta direttamente di petto il nemico, ma lo smaschera piano piano, applicando una tattica logorante, lavorandolo ai fianchi (un po' quello che c'è scritto nell'introduzione); tanto è vero che le sue colt cantano pochissimo!In compenso abbiamo molti pugni e soprattutto tanti altri piccoli aspetti (per dirne un paio: l'anti razzismo e la generosit?) che,
nel complesso, ci restituiscono il ?vero Tex?. Mi è piaciuto anche l'inserimento
di Carson, o meglio modo in cui Faraci lo inserisce. Avevo paura che Carson facesse una comparsata fugace e tutto sommato inutile senza alcun peso, e invece questa
volta non mi sembra che sia stato così. Capitolo disegni: io credo che Repetto meriti maggior considerazione nel pubblico texiano perchè per me è davvero bravo!Certo, è invecchiato: lo si vede nelle incertezze sui volti di Tex, o nel negretto il cui viso è più simile a quello di un quarantenne che a quello di un ragazzino, o ancora in alcuni errori proporzionali(Tex, nella terza vignetta di pag. 166, ha una malformazione alla spalla destra!); ma tutto il resto è spettacolare: ambientazioni, paesaggi, dinamismo, tratteggi e ghirigori, espressioni. Magari tutti i disegnatori, arrivati alla sua età, disegnassero così: tra lui e gli altri due ?vecchi? Ortiz e Diso c'è un divario qualitativo impressionante!Comunque, il mio voto alla storia è 8, ai disegni 9. Mi sono riconciliato con Faraci, dopo la delusione di ?Braccato? (speriamo nella seconda parte): soprattutto, ha dimostrato di saper scrivere bene anche storie da 3 albi (qua ne abbiamo 324, ma comunque siamo l').

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Letto in due ore. SPOILERSono rimasto sorpreso dai disegni, davvero belli. Non voglio fare paragoni inutili, ma il declino in età avanzata di Galep e Letteri mi sembra molto più marcato rispetto a quello di Repetto (ma siamo sicuri ci sia stato questo calo? Io anzi vedo dei disegni ancora migliori rispetto alle ultime prove del disegnatore iberico). La classica scena di pioggia (che non può mai mancare in un albo di Repetto), sempre una gioia per gli occhi. E poi da evidenziare alcune vignette che mi hanno piacevolmente colpito: il bel primo piano del vice sceriffo Fred a pag.75 (terza vignetta), la vignetta lunga in cui c'è la scena epica in cui Tex con un braccio tiene una corda e con l'altro il bandito rischiando di sfracellarsi da un burrone (pag.97). Tutta la sequenza della pioggia (pag.116-117-118); il bel primo piano di Nick Lewis a pag.143 (ultima vignetta) la bella espressione del vecchio nella terza vignetta a pag.257 e il Barnes di pag.267 e quel lampo di malvagia follia nel viso di Starker nell'ultima vignetta di pag.287. Bellissima tutta la sequenza della "resa dei conti" da pag.302 (bellissima anche la battuta di Tex nella prima vignetta)e ancora: il volto folle e disperato di Starker (o dovrei chiamarlo Hook? :D) a pag.309 e nella vignetta seguente il bel chiaroscuro sul viso di Tex. In alcune vignette lo stile di Repetto richiamava un p? quello della EsseGesse. Qualcuno che leggeva il Comandante Mark lo ha notato?E poi, e qui chiedo a Carlo Monni: in alcune vignette la mano sembrava leggermente diversa, possibile che Repetto sia stato aiutato nel disegnare l'albo?disegni: 8.5

bella e meditata analisi, peccato che Repetto è notoriamente un famoso disegnatore argentino

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Voi non ci crederete maSPOILERQuando Starker, ferito a morte, si guarda in giro disperato come a cercare aiuto tra i cittadini e urla "Io sono la legge, mi dovete rispetto" per poi mormorare "sono... lo sceriffo... Starker" e quindi accasciarsi a terra morto... beh, per un istante... Starker mi ha fatto pena. E questo secondo me lo rende un grandissimo cattivo.

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Mentre leggevo questa storia, pensavo ma io un soggetto simile me lo ricordo , ma non mi veniva in mente, poi pian piano, ecco, non vi ricorda anche a voi lo sceriffo della storia Montagna misteriosa dell'almanacco del west del 1999, tra la'tro anche quella disegnata magistralmente dal grande Repetto???tornando alla storia attuale trovo sinceramente un po' troppo ingenui gli aiutanti dello sceriffo, in varie occasioni non si dimostrano dei fulmini di guerra, anche l'entrata in scena improvvisa di Carson lascia un po' perplessi direi, bello il rapporto tra tex e il ragazzino di colore, ottima la chicca finale !

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Mentre leggevo questa storia, pensavo ma io un soggetto simile me lo ricordo , ma non mi veniva in mente, poi pian piano, ecco, non vi ricorda anche a voi lo sceriffo della storia Montagna misteriosa dell'almanacco del west del 1999, tra la'tro anche quella disegnata magistralmente dal grande Repetto???tornando alla storia attuale trovo sinceramente un po' troppo ingenui gli aiutanti dello sceriffo, in varie occasioni non si dimostrano dei fulmini di guerra, anche l'entrata in scena improvvisa di Carson lascia un po' perplessi direi, bello il rapporto tra tex e il ragazzino di colore, ottima la chicca finale !

Se lo sceriffo dell'almanacco 99 è che quel ricordo io (capobanda col vice che violentava e uccideva le ragazze) direi di no: ok sono due criminali, ma la profondit? psicologica e l'intelligenza di Starker valgono 10 volte la monotonia e la prevedibilit? di quel personaggio.

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Più che altro se devo trovare delle somiglianze con altre storie disegnate da Repetto, sono i cattivi e i personaggi di contorno: se ci fate caso sono tutti identici in ogni storia, sembrano fatti con lo stampino. La faccia dello sceriffo Starker sembra di averlo già visto numerose altre volte in passato nelle storie da lui firmateVabb? è un disegnatore anziano, ma una modifica sostanziale ogni tanto avrebbe potuto farla!

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Letto in due ore. SPOILERSono rimasto sorpreso dai disegni, davvero belli. Non voglio fare paragoni inutili, ma il declino in età avanzata di Galep e Letteri mi sembra molto più marcato rispetto a quello di Repetto (ma siamo sicuri ci sia stato questo calo? Io anzi vedo dei disegni ancora migliori rispetto alle ultime prove del disegnatore iberico). La classica scena di pioggia (che non può mai mancare in un albo di Repetto), sempre una gioia per gli occhi. E poi da evidenziare alcune vignette che mi hanno piacevolmente colpito: il bel primo piano del vice sceriffo Fred a pag.75 (terza vignetta), la vignetta lunga in cui c'è la scena epica in cui Tex con un braccio tiene una corda e con l'altro il bandito rischiando di sfracellarsi da un burrone (pag.97). Tutta la sequenza della pioggia (pag.116-117-118); il bel primo piano di Nick Lewis a pag.143 (ultima vignetta) la bella espressione del vecchio nella terza vignetta a pag.257 e il Barnes di pag.267 e quel lampo di malvagia follia nel viso di Starker nell'ultima vignetta di pag.287. Bellissima tutta la sequenza della "resa dei conti" da pag.302 (bellissima anche la battuta di Tex nella prima vignetta)e ancora: il volto folle e disperato di Starker (o dovrei chiamarlo Hook? :D) a pag.309 e nella vignetta seguente il bel chiaroscuro sul viso di Tex. In alcune vignette lo stile di Repetto richiamava un p? quello della EsseGesse. Qualcuno che leggeva il Comandante Mark lo ha notato?E poi, e qui chiedo a Carlo Monni: in alcune vignette la mano sembrava leggermente diversa, possibile che Repetto sia stato aiutato nel disegnare l'albo?disegni: 8.5

bella e meditata analisi, peccato che Repetto è notoriamente un famoso disegnatore argentino
Pardon! :generaleN:

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Che posso dire?Quando c'è Faraci ai testi io respiro a pieni polmoni il ritorno di quella "texianit?" via via affievolitasi negli anni: dialoghi classici, brillanti, un Tex sempre presente ed in gran spolvero, un' entrata in scena del vecchio cammello davvero GlBonelliana, un cattivo come si deve e "non pentito", parecchia azione e "sbatacchiamenti" old style. Un bel Maxi, davvero. Una piacevole lettura che mi ha fatto "ritrovare" il "vecchio" Tex. ::evvai:: :old: I disegni, considerate le primavere del Maestro argentino, sono discreti ma il volto di Tex ha risentito, spesso, del tratto, forse non piu' sicuro come un tempo, del disegnatore. Comunque applausi per tutti e due gli autori anche se quello piu' "fragoroso" va a Tito. clap clap

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Più che altro se devo trovare delle somiglianze con altre storie disegnate da Repetto, sono i cattivi e i personaggi di contorno: se ci fate caso sono tutti identici in ogni storia, sembrano fatti con lo stampino. La faccia dello sceriffo Starker sembra di averlo già visto numerose altre volte in passato nelle storie da lui firmateVabb? è un disegnatore anziano, ma una modifica sostanziale ogni tanto avrebbe potuto farla!

esatto mi sono espresso male , piu' che la somiglianza psicologica intendevo quella fisica, grafica i 2 sceriffi sono molto simili come corporatura!!!!

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Davvero bello questo miniTex di Faraci/Repetto: SPOILERlo sceriffo Starker è furbo, spregiudicato, abile, spietato, e nello stesso tempo in crisi, in difficolt?. Anche il suo finale, in cui dice di essere la legge, ti fa provare compassione per il personaggio. Forse aveva le qualità per essere un buon sceriffo, ma ha preferito usarle in un altro modo. Notevole come realizzazione. Anche l'arrivo di Kit Carson verso la fine è sorprendente, non me l'aspettavo: la storia accelera in questo modo verso la fine. Il gioco psicologico tra lo sceriffo e Tex è quasi degno di quello tra il tenente Colombo e il cattivo del telefilm: molto sottile ed abile. Complimenti a Faraci, ha fatto un ottimo Tex! ::evvai:: Pensavo che Repetto non fosse bravo (non lo conosco), invece mi ha fatto una buona impressione. Complimentissimi, ottima storia! -ave_ -ave_

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a me invece questa storia ha lasciato perplesso. Nel senso che oltre a sapere piuttosto di deja v?, mi è parsa "tirata per le corna". Ossia, pur di riempire le 324 pagine, Faraci si è inventato un po' di tutto per allungare il brodo. Forse il pregio della storia è che si legge molto scorrevolmente ma questo non basta a salvarla davvero. Comunque meglio i disegni dei testi. VOTI:TESTO: 5DISEGNI: 7

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Sarà copiona, ma come altri ritengo che questo sia tra i migliori tra i Maxi, forse forse secondo solo all'ancora inarrivabile Oklahoma.
Repetto mi è sembrato un Ortiz un po' più pulito, mentre non ho visto grandi somiglianze con il miglior Ticci. Comunque non spiacevole.

S
P
O
I
L
E
R

Un Tex veramente "vecchia maniera" e un cattivo carogna quanto carogna si può essere. Memorabile, oltre alle scene finali, quella della pece spalmata sul muso dell'idiota razzista. Notevole anche la prova di generosit? di Tex (anche in questo tornato ai fasti bonelliani) che "suggerisce" a Sammy di controllare le assi sconnesse del mulino.
In quanto a Carson, la sua presenza è di poche pagine ma lascia il segno. A parte la lotta che sostiene prima di farsi catturare e la serena fiducia nell'intervento risolutore del pard, da incorniciare il suo uso di un vecchio trucco (nel quale, peraltro, era in precedenza caduto per un momento anche Tex). Starker/Hook che si volta alla voce di un prigioniero legato che lo minaccia di avere un winchester puntato alla schiena è l'evidenza del cedimento psichico dell'indegno sceriffo.
Se c'è una cosa che a mio parere avrebbe trasformato il 9 (mio voto) in 10, sarebbe stato un finale più d'effetto. Avrei preferito che quella forca tanto cara a Starker portasse il suo ultimo carico!

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La rilettura effettuata nel fine settimana conferma in parte le mie prime impressioni e mi ha aiutato a cogliere alcuni particolari sfuggiti alla prima lettura. Ho trovato una buona storia che colloco si tra i migliori maxi degli ultimi anni nonostante penso non ci volesse molto per superare il livello degli ultimi. La trovo comunque una storia godibile ma non il capolavoro. Confermo i seguenti voti:Trama 7,5Disegni 7

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pur di riempire le 324 pagine, Faraci si è inventato un po' di tutto per allungare il brodo.

A dire il vero, il povero Faraci ha dovuto riempire ?solo? 318 pagine, perchè quattro sono quelle di copertina (che la SBE, tranne che nel Texone e nell'Almanacco, inserisce nel conto) e due quelle del frontespizio, ma non è stata impresa da poco lo stesso. :lol2: P. S, Io non ho visto alcun allungamento del brodo. _ahsisi

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