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TWF - Tex Willer Forum
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Tex E La Comicità

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Cacio e formaggio non sono tecnicamente due sinonimi, bensì due parole con lo stesso significato pertinenti ad aree linguistiche diverse. Chi dice cacio nel Centro Italia dirà formaggio nel nord, fromage in Francia e cheese in Inghilterra. Quisquilia, minuzia e bagatella hanno sfumature di significato  diverse.

 

 

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Posso chiederti di non dire cazzate o il termine chiederti è troppo forte, borden?

CACIO è FORMAGGIO sono entrambi termini italiani.

Io sono sardo e per me sono equivalenti.

QUESTE SFUMATURE SONO IN LU CABBU TOIU.

Stai arrogantando a torto.

E comunque non le sai scrivere.

Modificato da Wasted Years

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Non dico cazzate.Quel che ho  scritto è sacrosanto. Inezia ha una sfumatura di "sciocchezza". Quisquilia (come pinzillacchera, per dirla alla Totò) ha un senso più ironico e bagatella è anche un piccolo oggetto, una cosa da nulla, perchè in origine credo fosse una monetina medioevale.  Esiste anche la bagatella in musica. Ma non la quisquilia in musica. Quindi assonanze e sfumature sono eminentemente diverse,, Forse suoni la chitarra ma non hai orecchio. 

 

 

 

E  su cacio e formaggio ho ragione. Troppo facile trovare sostantivi in regioni linguistiche diverse. Se intendevi QUEI  sinonimi, okay. ma UMORISTICO COMICO e IRONICO,  come OGNUNO sa, sono DIVERSI. Tiè!

 

 

 

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TI avevo chiesto di non dire cazzate, non di dirne il doppio, borden.

Quando dici cazzate, che non sai dire, sei un pesce fuor d'acqua. Cioè quando le dici volontariamente.

Occorre saperle dire, e non le sai dire.

Perché non le sai scrivere.

E su cacio e formaggio stai dicendo cazzate MONDIALI.

Ti lascio e vado a letto, mi sento male.

A domani.

 

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A me sembrava che cacio e formaggio volessero dire la stessa cosa. Bon forse anche per il fatto che in buon tedesco dico Käse, in svizzero tedesco Chäs e coi soci ispanici queso. È vero che in italiano uso praticamente solo formaggio.

 

In ogni caso per me certe situazioni un po' leggere o che danno ilarità ogni tanto ci stanno (usando una percentuale direi fino a massimo 5% delle storie).

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Non occorre ragionare in tedesco per capire che il grande capo sta discutendo in maniera capziosa perché è stato uccellato al volo. Comico e umoristico sono sinonimi e quella di cacio e formaggio è una grande, meravigliosa, straordinaria..... tanto per citare il trio medusa. Sono tutte scuse, inventane un'altra.

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Tutti linguisti qui :rolleyes:

 

A questo proposito scriveva Pirandello:

 

Cita

Vedo una vecchia signora, coi capelli ritinti, tutti unti non si sa di quale orribile manteca, e poi tutta goffamente imbellettata e parata d’abiti giovanili. Mi metto a ridere. Avverto che quella vecchia signora è il contrario di ciò che una vecchia rispettabile signora dovrebbe essere. Posso così, a prima giunta e superficialmente, arrestarmi a questa impressione comica. Il comico è appunto un avvertimento del contrario. Ma se ora interviene in me la riflessione, e mi suggerisce che quella vecchia signora non prova forse nessun piacere a pararsi così come un pappagallo, ma che forse ne soffre e lo fa soltanto perché pietosamente s’inganna che, parata così, nascondendo così le rughe e la canizie, riesca a trattenere a sé l’amore del marito molto più giovane di lei, ecco che io non posso più riderne come prima, perché appunto la riflessione, lavorando in me, mi ha fatto andar oltre a quel primo avvertimento, o piuttosto, più addentro: da quel primo avvertimento del contrario mi ha fatto passare a questo sentimento del contrario. Ed è tutta qui la differenza tra il comico e l’umoristico.

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Umorismo: disposizione dell'animo portata a cogliere gli aspetti divertenti o grotteschi della realtà e a sorriderne con ironica comprensione.

Comicità: capacità di una persona o di una cosa di suscitare il riso.

Sono soltanto due definizioni del dizionario Sabatini Coletti.

La differenza, se pur minima, c'è.

Umorismo, comicità, ironia, sarcasmo e satira sono tutte cose diverse.

Così come cani e gatti, che però sono ambedue mammiferi.

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<span style="color:red;">12 ore fa</span>, ElyParker dice:

A me sembrava che cacio e formaggio volessero dire la stessa cosa. Bon forse anche per il fatto che in buon tedesco dico Käse, in svizzero tedesco Chäs e coi soci ispanici queso. È vero che in italiano uso praticamente solo formaggio.

 

In ogni caso per me certe situazioni un po' leggere o che danno ilarità ogni tanto ci stanno (usando una percentuale direi fino a massimo 5% delle storie).

Infatti.Ma io dico solo formaggio perché vivo al Nord. Cacio per me è una parola straniera, è romanesco.. Cheese e fromage NON sono sinonimi. Vogliono dire la stessa cosa in lingue diverse. Ma è così difficile il concetto?

 

 

<span style="color:red;">6 minuti fa</span>, Letizia dice:

Umorismo: disposizione dell'animo portata a cogliere gli aspetti divertenti o grotteschi della realtà e a sorriderne con ironica comprensione.

Comicità: capacità di una persona o di una cosa di suscitare il riso.

Sono soltanto due definizioni del dizionario Sabatini Coletti.

La differenza, se pur minima, c'è.

Umorismo, comicità, ironia, sarcasmo e satira sono tutte cose diverse.

Così come cani e gatti, che però sono ambedue mammiferi.

La differenza c'è e non è neanche minima. Chi si arrampica sugli specchi per sostenere tesi sbagliate è il solito capzioso e presuntuoso WY.

 

 

 

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<span style="color:red;">4 ore fa</span>, pecos dice:

Tutti linguisti qui :rolleyes:

 

A questo proposito scriveva Pirandello:

 

Pirandello è il due di picche, la distinzione che ho proposto la fece Schopenhauer. UBI MAIOR.

<span style="color:red;">1 ora fa</span>, borden dice:

Infatti.Ma io dico solo formaggio perché vivo al Nord. Cacio per me è una parola straniera, è romanesco.. Cheese e fromage NON sono sinonimi. Vogliono dire la stessa cosa in lingue diverse. Ma è così difficile il concetto?

 

 

La differenza c'è e non è neanche minima. Chi si arrampica sugli specchi per sostenere tesi sbagliate è il solito capzioso e presuntuoso WY.

 

 

 

Certo che dopo la saccagnata di botte che hai preso, ti muovi debolmente ma ostinatamente. Per te cacio può significare anche pupù, ma è in italiano.

Non sapevo che fossi la crusca.

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<span style="color:red;">18 minuti fa</span>, Wasted Years dice:

Pirandello è il due di picche, la distinzione che ho proposto la fece Schopenhauer. UBI MAIOR.

 

Ma dai, stiamo disquisendo sulla differenza tra "comico" e "umoristico" e mi tiri fuori Schopenhauer :rolleyes: mica scriveva in italiano!

Dai Wasted, stavolta un po' di ca**ate le hai sparate pure te :P

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Non occorre scrivere in italiano quando sei il numero 1.  E le ca**ate le ha dette tutte borden.

Solo che non le sa dire. E manco scrivere. :P

Comunque la parola cacio la usa il manzoni, ALESSANDRO, LOMBARDO COME ALCUNI che non cito, che disprezzava addirittura il termine formaggio come gallicismo, e LEOPARDI, che non era di BERI, ma era marchigiano. E manco di OVODDA o di BOSCODDA erano. Io a boscodda ci vivrei, dove si mangia, si beve e si... suona la chitarra.

Dopo che uno che non sa trascrivere una barxelletta di Pierino si è messo sopra il MANZONI e IL LEOPARDI abbiamo toccato il fondo del ridicolo, purtroppo è defunta, ma magari avrebbe tentato di insegnare le costellazioni a MARGHERITA HACK.

ESSU, e dice presuntuoso agli altri.

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Va be', comico, ironico, umoristico che di si voglia, ciò non cambia che leggendo le storie di Gianluigi Bonelli io rido e sorrido spesso e volentieri. Poi non sarà certo così in OGNI sua storia, ma a me fa quell'effetto: anche nei momenti più seri spesso c'è un vitalismo, un piglio, un'ironia, ben sottolineata da illustratori come Nicolò e Letteri, che suscita un istintivo buon umore.

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Just now, virgin dice:

Va be', comico, ironico, umoristico che di si voglia, ciò non cambia che leggendo le storie di Gianluigi Bonelli io rido e sorrido spesso e volentieri. Poi non sarà certo così in OGNI sua storia, ma a me fa quell'effetto: anche nei momenti più seri spesso c'è un vitalismo, un piglio, un'ironia, ben sottolineata da illustratori come Nicolò e Letteri, che suscita un istintivo buon umore.

Ma che dici, è inferiore all1%, è come il saggio di sconto, serve per dare una spinta all'economia invogliando a spendere, disincentivando il risparmio e rendendo gli investimenti proficui e a basso "costo opportunità".

VULPES ET UVA, era una versione di latino di quarto ginnasio, BUSELLUS ET RISUS, o in die busillis BUSELLI sarebbe la versione attualizzata. Con saggio di attualizzazione dell'1%.

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Non capisco fino a che punto siate complici o meno, ma ammetto che quando tu e borden vi beccate in questo modo siete irresistibili. :lol:

 

P.S.: io conosco naturalmente tanto la teorizzazione di Pirandello quanto quella di Schopenhauer. Da letterato mi occupo naturalmente solo di quella di Pirandello, che naturalmente spiega ciò che il comico e l'umoristico erano all'interno della poetica pirandelliana, secondo Pirandello stesso. E anche su un ambito così ristretto, difficile trovarsi d'accordo: per il mio professore universitario il Principe Ippolito Laurentano de "I vecchi e i giovani" era un personaggio comico; io lo percepisco invece come un personaggio molto serio, eroico, sebbene circondato da alcuni caratteri comici, come la truppa borbonica di capitan Sciaralla.

Così viene visto il Principe attraverso gli occhi della giovane Dianella: "Dianella guardava con piacere e indefinibile soddisfazione quel vecchio, a cui la virile bellezza, la composta vigoria, la sicura padronanza di sé davano una nobiltà così altera e così serena a un tempo; indovinava il tratto squisito che doveva avere senza il minimo studio e però senza ombra di affettazione, e soffriva nel porgli accanto col pensiero sua zia Adelaide di così diversa, anzi opposta natura: scoppiante e sempliciona."

Se questa pare la presentazione di un personaggio comico... :rolleyes:

 

P.P.S.: OT indegno di un moderatore, lo so; ma parafrasando Wasted: l'OT è il sale della vita. O forse un tratto congenito di noi insegnanti? :lol:

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Just now, virgin dice:

Non capisco fino a che punto siate complici o meno, ma ammetto che quando tu e borden vi beccate in questo modo siete irresistibili. :lol:

P.P.S.: OT indegno di un moderatore, lo so; ma parafrasando Wasted: l'OT è il sale della vita. O forse un tratto congenito di noi insegnanti? :lol:

Se non fosse un giuoco sarebbe pura cafonaggine, che non è, ovviamente.

Stiamo facendo come a scacchi, cercando di mettere l'avversario all'angolo. E devo dire che abbiamo dimostrato una scelta di colpi molto interessante, potremmo davvero aprire una sezione di polemica fine a se stessa.

Sarebbe divertente, uno spiscio.

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<span style="color:red;">26 minuti fa</span>, Wasted Years dice:

Grazie mille, ma toglierei il "questa volta" e sostituirei con "SEMPRE E COMUNQUE". :P

Vabbé, tanto non lo muovi a mister arrogante a tortu.

 

Io non insisterei in questa richiesta.

Solo agli scemi si dà sempre ragione.

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