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    • TexFanatico

      BUON NATALE   24/12/2017

      BUON NATALE e felici Festività a voi!
ymalpas

[627/628] Salt River

Voto alla storia?  

56 voti

  1. 1. Voto alla storia?

    • 10- 6
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Messaggi consigliati/raccomandati

Mi fa piacere che si riveda il giovane Willer, e anche una presenza femminile, che spero abbia anche un ruolo attivo: onestamente non mi dispiacerebbe che si creasse qualcosa tra i due, che magari possa proseguire anche in futuro, chi lo sa... So che in molti storceranno il naso, ma sicuramente sarebbe una ventata di freschezza!

Sono d'accordissimo. Secondo me Kit Willer dovrebbe avere un ruolo di maggior rilievo nella saga texiana sisi , una caratteristica che col tempo si è trascurata... sicuramente Boselli si è reso conto di questa piccola 'mancanza' e sta aggiustando i cocci :lol2::indianovestito:

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Mi fa piacere che si riveda il giovane Willer, e anche una presenza femminile, che spero abbia anche un ruolo attivo: onestamente non mi dispiacerebbe che si creasse qualcosa tra i due, che magari possa proseguire anche in futuro, chi lo sa... So che in molti storceranno il naso, ma sicuramente sarebbe una ventata di freschezza!

Sono d'accordissimo. Secondo me Kit Willer dovrebbe avere un ruolo di maggior rilievo nella saga texiana sisi , una caratteristica che col tempo si è trascurata... sicuramente Boselli si è reso conto di questa piccola 'mancanza' e sta aggiustando i cocci :lol2::indianovestito:
Eh si, non sarebbe male trovare qualcuna di più definitiva per Kit Willer. Tuttavia non sono molto fiducioso su questo. In ogni caso, la storia promette bene anzi direi addirittura che eccita. Vai Borden ! :capoInguerra:

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Preso stamattina e letto nel primo pomeriggio. Mauro comincia questo 2013 alla grande, non voglio anticipare niente ma la storia ha un ottimo ritmo, perfetti stacchi di scena e lo spazio dedicato ai tre pard è ben suddiviso. Per il momento la storia mi è molto piaciuta se si mantiene su questi livelli anche nel secondo albo o addirittura migliora può candidarsi fin d'ora fra le storie che si disputeranno il titolo di migliore storia dell'anno. Discorso leggermente diverso per i disegni di Andreucci che ho trovato buoni ma con qualche piccola pecca come la prima vignetta della seconda pagina dove il traghettatore sembra quasi un fantoccio, oppure nei volti di Carson e Tex che in alcuni casi, non sempre, non mi convincono. Trovo buoni, invece, i paesaggi, gli edifici e gli interni degli stessi.

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Preso anch'io stamattina e letto nel pomeriggio. Mi piace. Mi pare che Boselli abbia imbastito e sviluppato una bella storia sin qu?. Concordo con West10 sull'ottimo ritmo, sui perfetti stacchi di scena e sullo spazio dedicato ai tre pard ben suddiviso. Aggiungerei che trovo piacevoli i dialoghi tra Tex e Carson (una ironia ben misurata nei termini e nelle scene, un p? come nel primo Nizzi), ottimo l'inizio che ricorda gli inizi al fulmicotone di alcune storie di GLB con sparatorie, fughe, azione e più in generale, direi che i talloni d'achille di Boselli (stucchevolezza dei dialoghi, eccesso di serietà di Tex, dispersione quantitativa di personaggi) mi paiono totalmente assenti. Piccole perplessit? solo sull'idea di otto uomini che si mettono in fuga da due (anche se si tratta dei ns). Bella la figura della dott. ssa che mi sa riserver? soprese nel prossimo albo.... In sostanza un ottimo albo che lascia sperare in un altrettanto ottimo epilogo. Capitolo disegni: apprezzo Andreucci dai tempi di Zagor (Il terrore dal mare). Il suo tratto mi sembra appropriato alla storia e ai personaggi senza particolari eccellenze ma anche senza sbavature rilevanti. Una domanda per chi se ne intende più di me in tema di disegnatori. Andreucci sta evolvendo il suo modo di disengare verso un tratto più stilizzato rispetto a quando era su Zagor? Almeno così mi è sembrato.

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Anchi'io ho appena finito di leggere "Salt River" e posso affermare (dico poco perche non voglio rovinare la sorpresa a chi non ha ancora letto l'albo) che si tratta di una storia molto affascinante e sicuramente fuori dai soliti schemi ; per quanto riguarda i disegni, direi che Andreucci ha uno stile grafico molto particolare e originale... Cresce l'attesa per l'albo di febbraio _ahsisi ;)

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Aggiungerei che trovo piacevoli i dialoghi tra Tex e Carson (una ironia ben misurata nei termini e nelle scene, un p? come nel primo Nizzi), ottimo l'inizio che ricorda gli inizi al fulmicotone di alcune storie di GLB con sparatorie, fughe, azione e più in generale, direi che i talloni d'achille di Boselli (stucchevolezza dei dialoghi, eccesso di serietà di Tex, dispersione quantitativa di personaggi) mi paiono totalmente assenti.

Se è così mi conforta.... :trapper:

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Acquistato e letto stamani mentre ero in treno.

Bisogna attendere la seconda parte per dare un giudizio obiettivo, però le prime impressioni sono più che buone. Ottima la conclusione del primo albo, in quanto lascia la porta aperta a mille possibili spiegazioni per la temporanea battuta d'arresto di Kit ed il rapimento della bella dottoressa.

Trama ben scorrevole, ottimi i disegni di Andreucci.


Edit by TexFanatico: se non scrivo più nelle discussioni legate alle storie è perchè io ricevo gli albi con una storia di ritardo... ma avrei ancora il piacere di gustarmeli senza saper come va già a priori :indianovestito:

Modificato da TexFanatico

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Acquistato e letto stamani mentre ero in treno.

Bisogna attendere la seconda parte per dare un giudizio obiettivo, però le prime impressioni sono più che buone. Ottima la conclusione del primo albo, in quanto lascia la porta aperta a mille possibili spiegazioni per la temporanea battuta d'arresto di Kit ed il rapimento della bella dottoressa.
Trama ben scorrevole, ottimi i disegni di Andreucci.
Raza uno spoiler no eh!

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L'ho preso ieri sera, stranamente in anticipo e ho finito di leggerlo questa mattina. Complimenti vivissimi a Bosellli, non glieli faccio spesso, però qui ha scritto una bella storia, mi ha fatto ridere, ha variato le situazioni, le ambientazioni, la lettura è scorrevole, i personaggi non sono tanti e questa volta sono uno meglio dell'altro, c'è spazio per l'emozione, le battute tra i pards, ci sono i colpi di scena, il giallo alla fine che ti spiazza tanto che non si sè come finir? il secondo albo ( ci sono però tanti indizi seminati ad arte ) la voglia di leggere subito l'albo del mese di febbraio, una voglia che ti viene solo quando sei davanti a belle storie, ma anche a dei bei disegni ( anche se Andreucci farebbe meglio a seguire le orme di Villa e non strizzare troppo l'occhio a Mastantuono, col cavolo che i disegni non contano niente nella riuscita di una storia!), le tante tavole in anteprima postate sul blog di Andreucci che non ti rovinano assolutamente la lettura, anzi fa piacere rivederle sull'albo stampato... Vi starete chiedendo: e le critiche è Non ce ne sono. Se la seconda parte mantiene le promesse della prima ( e speriamo non riprenda la situazione di una vecchia storia di Nizzi ) sarà difficile per tutti scrivere di meglio!

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Per ora posso solo dire che le primizie del 2013 fanno sperare in un ottimo raccolto! Spero che nessuno trovi da ridire sulla

botta in testa incassata da Kit Willer, botta che permette il rapimento della dottoressa Wyatt e lascia spazio alle attese per la risoluzione del caso. Tra l'altro mi chiedo se Sarah (il cui ritardo ha impensierito e stupito Kit) possa avere qualcosa a che fare con tutto questo, cioè se possa aver recitato una parte, magari perchè minacciata...

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Comprato e letto.... Mi unisco ai complimeti di quasi tutti per un primo albo divertente e interessante... Se il secondo albo si mantiene sullo stesso livello del primo possiamo brindare ad un ottimo inizio 2013... Qualche mia perplessit? sui disegni di Stefano Andreucci... Accompagnano bene la storia e la prima lettura e alcune tavole sono molto belle... però risfogliando l'albo e concentrandosi bene sulle tavole, ce ne sono tante che non mi sono piaciute...

la protagonista è molto graziosa e il viso di Kit interessante, con uno sguardo più maturo e grintoso. Mi piacciono molto meno Tex e Carson in diverse vignette (es. Tex seconda vignetta pag.73, Carson e Tex terza vignetta pag.71.... e altre). Ma ripeto, ad una prima lettura non avevo dato peso, forse perchè preso dalla storia... Comunque, ottimo inizio...

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Finalmente si può commentare una storia di Tex come si deve . Kit più presente di Tex, ma solo in funzione della trama, ci sta. Carson lamentoso? perchè no, lo ha fatto spesso e lo rifarà!!! La dottoressa è

una donna in gamba, non fa il doppio gioco, probabilmente è stata costretta al tradimento
. Un appunto : Carson partendo subito arriverebbe
prima dell'alba, perchè poi ciò non è avvenuto
è Capitolo disegni : molto buoni, sicuramente, anche se i visi di Tex sono da migliorare . una curiosità, lo sceriffo di pag 87, seconda vignetta, mi ricorda GLB : omaggio è :trapper:

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Parto dai disegni. Credo che Andreucci abbia confermato di essere un'ottima new entry: mi piace molto il suo west, le sue scene d'azione, le caratterizzazioni dei personaggi; in generale, è il suo stile che mi aggrada davvero molto. Unico neo, i pards, che necessitano di alcuni miglioramenti: in alcune vignette i loro volti non mi sono sembrati proprio ben riusciti- ma questo, per un esordiente, è un fatto normalissimo! Inoltre i cappelli mi piacciono davvero poco, non mi danno nemmeno l'idea di essere "cappelli western". Nota di merito per Kit, che Andreucci visualizza davvero bene- anche lui, comunque, in qualche vignetta è da rivedere. Per quanto riguarda la sceneggiatura, dico che questa è davvero una bella storia di Tex, con cui Boselli ribadisce quella che per me è una verità assodata: e cioè che questo attuale è il suo periodo migliore sul personaggio. Lo penso perchè ora riesce a fare un' ottima sintesi del Tex più classico del secondo centinaio e delle caratteristiche più tipiche del suo stile: azione indiavolata, trame ben congegnate e complesse, comprimari memorabili, grandi nemici. Di questa storia, poi, anche le vecchie mummie non dovrebbero lamentarsi, dato che praticamente in ogni pagina ci sono Tex e pards (se poi uno si lamenta che troppo spazio viene dato a Kit e non a Tex, allora boh, io alzo le mani e mi arrendo)!Questione Kit: ricordate le parole di Manfredi su cui discutemmo qualche tempo fa? Bene, oggi abbiamo la riconferma che sono solo chiacchiere: il Kit di Boselli gli sceneggiatori attuali (Manfredi in primis) dovrebbro studiarlo diligentemente. Scene molto belle ce ne sono, alcune piccole chicche di Boselli pure (il vecchio indiano, il Kit

impacciato e preso in giro
) ma prima di parlarne aspetto il secondo albo. Per quanto riguarda la dottoressa (Borden, se nel prossimo albo Kit non se la spupazza ritiro tutte le lodi e ti stronco la storia :D ) due sono le alternative, credo:
o si è alleata coi banditi per salvare quella testa calda di Kit, quindi a fin di bene; oppure è una super maliarda, magari in combutta coi banditi ( magari è amante del capo dongiovanni): a me quella derringer puzza...
. Attendo con ansia la conclusione! -ave_

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anche se Andreucci farebbe meglio a seguire le orme di Villa e non strizzare troppo l'occhio a Mastantuono

Non so se conosci qualcos'altro di Andreucci, ma guarda che lui, autore ormai maturo da un bel po di tempo, non strizza l'occhio proprio a nessuno; non ne ha bisogno. Il suo stile è questo, e non da oggi. Poi può piacere o meno, ma è un altro discorso, in cui Villa o Mastantuono o Giacomino non c'entrano affatto. Piuttosto, io credo che in Italia ci sia tutto un insieme di disegnatori -tra i migliori che abbiamo- che hanno alcuni maestri in comune: tra questi, quello che mi sembra il più importante è il meraviglioso Alberto Breccia (il padre di Enrique, quello che disegner? il Texone: se riuscite procuratevi "Mort Cinder", pubblicato nei Classici del fumetto di Repubblica Serie Oro, e godete!)- da qui le somiglianze che valicano le differenze generazionali : Mastantuono, Andreucci, Carnevale, i Cestaro...

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La conversazione intorno al fuoco, con i due vecchi marpioni che prendono bonariamente in mezzo Kit, è da incorniciare! Borden qui ha regalato una chicca di umorismo bonelliano da non scordare. E abbiamo capito che per Kit una trentenne "ha i suoi anni"! :blink: Dov'? l'ospizio più vicino? :deserto :lol2:

o si è alleata coi banditi per salvare quella testa calda di Kit, quindi a fin di bene; oppure è una super maliarda, magari in combutta coi banditi ( magari è amante del capo dongiovanni): a me quella derringer puzza...
.
Trovo più verosimile la prima, ma non posso nascondere che la seconda ipotesi mi risulterebbe decisamente più interessante. Mi sembra innegabile che i personaggi femminili più intriganti e significativi si sono trovati proprio tra le vilains

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... una curiosità, lo sceriffo di pag 87, seconda vignetta, mi ricorda GLB : omaggio è :trapper:

Hai ragione, c'è una certa somiglianza, bel colpo d'occhio!



Non so se conosci qualcos'altro di Andreucci, ma guarda che lui, autore ormai maturo da un bel po di tempo, non strizza l'occhio proprio a nessuno; non ne ha bisogno.
Il suo stile è questo, e non da oggi.
Poi può piacere o meno, ma è un altro discorso, in cui Villa o Mastantuono o Giacomino non c'entrano affatto.

Ci sono gli albi di Zagor, mi sono appena rivisto "Kraken", e non ho notato niente di Mastantuoiano.


Il fatto che sia un autore maturo è una cosa, il fatto che sia alla sua prima storia texiana ( dopo l'esordio dieci anni fa sull'almanacco ) è un'altra.

Dovendo approcciarsi a un personaggio per lui nuovo, fermo restando le caratteristiche del suo stile personale che è ben riscontrabile nelle tavole dell'inedito, io ci vedo qualche influenza, eccome! Un disegnatore non si fa mai influenzare è E' questo che vorresti affermare tirando in ballo Giacomino? Guarda che qui uno stile alla Mastantuono è IMHO percettibile soprattutto nei paesaggi. Posto la vignetta sotto in cui le linee del terreno, la resa delle montagne sukllo sfondo, mi fanno pensare a una certa scuola. Che poi non è un demerito. Villa le avrebbe risolte in modo diverso, che è quello che personalmente preferisco.


Immagine postata

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Di questa storia, poi, anche le vecchie mummie non dovrebbero lamentarsi, dato che praticamente in ogni pagina ci sono Tex e pards (se poi uno si lamenta che troppo spazio viene dato a Kit e non a Tex, allora boh, io alzo le mani e mi arrendo)!

Vecchia mummia a chi ??!! Testa di vitello ! :colt::trapper: Comunque, finalmente una storia, o meglio il primo albo di una storia doppia, di Borden dove non c'è il solito stramaledetto caravanserraglio di personaggi, dove invece c'è un "bel" Tex buon protagonista. Dialoghi decisamente piu' brillanti anche se ancora qualche "smanceria" di troppo e un leggereo abuso del nome e cognome ( Tex Willer qu?, Kit Carson l', anzich? i piu' "netti" Willer e Carson ). Albo che ho letto di un fiato, discreta azione e diverse scene tipiche ( ad es. i pards attorno al fuoco ). Su Andreucci direi che i suoi disegni mi sono piaciuti anche se, alcune volte, i volti di Tex e Carson non sono proprio azzeccati. Per gli stetson, invece, decisamente maluccio... -_nono

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Inizio anch'io con i disegni. Devo essere sincero, il tratto di Andreucci non mi fa' entusiasmare piu' di tanto ma allo stesso tempo non mi fa' gridare allo scandalo. Anch'io come Ymalpas, ho notato una certa somiglianza con Mastantuono, soprattutto per quanto riguarda il volto di Kit Carson. Il vecchio ranger disegnato cosi' non mi piace proprio. Potabile Tex e figlio, anche se certe espressioni non sono riuscite benissimo. Per quanto riguarda la storia mi allineo con i giudizi positivi di coloro che hanno postato prima di me. Fino ad ora una storia avvincente, ben scritta e ben articolata. Speriamo che si mantenga cosi' e soprattutto che non ci sia il solito finale affrettato. Mi piace quando i due pards "meno famosi" come un Kit Willer o un Tiger Jack abbiano dei ruoli di tutto rispetto in una storia. Qui il figlio di Tex e' ben impiegato e non e' il solito inutile rimorchio di molte avventure. Bravo Boselli che riesce a dare la giusta importanza al resto dei pards. Sempre gradita la presenza di una donna in una storia di Tex, soprattutto quando sono cosi' belle come questa Sarah. Fossi stato io Kit Willer sarei rimasto a casa sua, strafregandomi dei banditi presenti in paese. Le quasi trentenni sono molto meglio delle ventenni. In certe pratiche hanno piu' esperienza :trapper:B)

Modificato da Anthony Steffen

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Ci sono gli albi di Zagor, mi sono appena rivisto "Kraken", e non ho notato niente di Mastantuoiano.

Ma è una storia del '97, di 15 anni fa! E' normale che ci siano differenze stilistiche: se fai un confronto tra queste due storie e desumi che Andreucci sia cambiato e che subisca l'influenza di Mastantuono, è perchè fai un confronto falsato - come confrontare, che ne so, il Villa del "Ranch degli uomini perduti" e quello di "Mefisto": ovvio che siano due disegnatori diversi!Devi vederti l'Andreucci maturo di Dampyr: con quello sè che il confronto ha senso. In ogni caso, di una "certa scuola"ho parlato anche io (il fatto di Breccia eccetera...). ma Giacomino l'ho tirato in ballo per dire che è molto improbabile che un disegnatore maturo e con uno stile molto personale, che infatti già è punto di riferimento per altri (vedrete Rubini...) possa subire una influenza tanto diretta e specifica come quella che tu ipotizzi da Mastantuono- che io non vedo nemmeno nei paesaggi. Se poi la "dipendenza" ce la vedi a livello di caratterizzazione dei pards, la cosa già è più accettabile, secondo me: però l'unico pard che mi ricorderebbe Mastantuono è Carson. In ogni caso Andreucci è un esordiente: diamogli un poco di tempo per mettere a punto i personaggi :trapper:

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Preso stamattina. Dalla prima lettura sembra una storia interessante; attendo di leggere il secondo albo soprattutto per scoprire quale sarà il ruolo della dottoressa.

Per me potrebbe essere complice dei banditi, magari l'hanno ingannata (vi ricordate quando dice che si trova a corto di soldi?).
In ogni caso voglio proprio vedere se potrebbe evolversi ilr apporto tra lei e Kit. I pressuposti ci sono ma anche quelli per un esito negativo. Non mi sorprenderei se Borden gli facesse fare una fine tipo di Fiore di Luna. I disegni di Andreucci non mi entusiasmano tanto. un po' perchè mi ricordano quelli spiacevoli di Mastantuono, un po' perchè a volte mi sembra come se le fisionomie di Tex e pards variassero. Attendo il prossimo numero. :indiano:

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I disegni di Andreucci non mi entusiasmano tanto. un po' perchè mi ricordano quelli spiacevoli di Mastantuono, un po' perchè a volte mi sembra come se le fisionomie di Tex e pards variassero.

C'è qualche imprecisione, qualche fisionomia che si sarebbe potuta correggere, Kit Carson non sempre convincente, però, a parte questo, uno dei migliori esordi, per quanto mi riguarda. Se la storia è molto bella, guadagna sicuramenti punti con i disegni di Andreucci, laddove quella di Ruju li perdeva per colpa di quelli di Ortiz.

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