Vai al contenuto
TWF - Tex Willer Forum
ymalpas

[627/628] Salt River

Voto alla storia?  

57 voti

You do not have permission to vote in this poll, or see the poll results. Si è pregati di collegarsi o iscriversi per poter votare in questo sondaggio.

Messaggi consigliati/raccomandati

Letto e... piaciuto!! ;)Piaciuta la trama, in primis, anche se (come hanno scritto altri prima di me)

la dottoressa... puzza! Puzza per i motivi già ben spiegati da Ymalpas.
In secundis mi è piaciuta la caratterizzazione d Kit, era da un po' che non era protagonista. Qui lo ?, e non oscura nessuno. In terzis: i disegni. Mi piace questo "nuovo" disegnatore. E sono certo, nel futuro migliorer? ancora di più. Però.... a fine lettura mi sono riguardato le tavole con più cura e ho notato alcune curiosità:- il viso di Kit migliora col passare delle pagine: alla fine mi sembra un giovane Tom Cruise. Però a me personalmente piace il Kit di pag.62 mentre spara: mi sembra Lee Majors!- prendendo spunto da Ymalpas (che faceva notare
il comparire della derringer nelle mani della dottoressa
), sono andato a rivedermi la sequenza. Ora: a pag. 60
la dottoressa estrae la pistola con la mano sinistra, infilando la mano dentro la camicia
; continua nella prima vignetta di pag.61 e nella seconda di pag.62
a tenere la pistola con la sinistra
, salvo nelle prime due vignette di pag.63
comparire nella mano destra, e nella vignetta centrale, addirittura, la si vede celare la derringer all'interno della camicia. Non me ne intendo di sartoria femminile, ma non credo che le camicie abbiano due aperture, sia da destra che da sinistra.

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

Diciamo che la parte interessante della storia mi sembra quella che riguarda

Kit e la sua (im)possibile storia con Sarah, mentre la vicenda di Corbett non è che mi interessi un gran che, anche se si intreccia con la prima. Il bandito mi sembra per ora una mezza calzetta, nulla di speciale, a meno che non dimostri qualcosa di più nella seconda parte. Il Tex di pag. 68 in alto mi ricorda i simil-diableri di un texone di Nizzi, e in generale le facce dei pards sono spesso notevolmente stravolte e irriconoscibili. Aspettiamo il seguito.

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

Diciamo che la parte interessante della storia mi sembra quella che riguarda

Kit e la sua (im)possibile storia con Sarah, mentre la vicenda di Corbett non è che mi interessi un gran che, anche se si intreccia con la prima. Il bandito mi sembra per ora una mezza calzetta, nulla di speciale, a meno che non dimostri qualcosa di più nella seconda parte. Il Tex di pag. 68 in alto mi ricorda i simil-diableri di un texone di Nizzi, e in generale le facce dei pards sono spesso notevolmente stravolte e irriconoscibili. Aspettiamo il seguito.
Anch'io trovo che questo CORBETT sia un personaggio pressoch? INVISIBILE! laughing

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

Scusate ma

davvero secondo voi portare una derringer per una donna single di nemmeno 30 anni e oggettivamente bella sarebbe indice di colpevolezza nel far west del 1880? Io troverei irrealistico vederla disarmata, e già ho trovato stucchevole la spiegazione "la porto per difesa personale". Stavolta comunque io mi tiro indietro sui complimenti: non so perchè ma la storia non mi ha convinto: Kit è troppo un bambino, sembra un'adolescente e non lo è più, si fa fregare come un babbaleo e la dottoressina mi ha ricordato un misto tra la Lisa di Il Villaggio Assediato (già citata da altri) e la Signora del West, con un pseudo corteggiamento da rin tin tin più che da fumetto e personaggi maturi quali Tex e pards. Ottime le scene in cui si vedono all'opera i vecchi satanassi, invece, mentre il cattivo non riesce a darmi nessuna idea, n° di gentiluomo n° di particolare spessore o personalit? o solo pericolosit? criminale (era ben altra cosa Mondego). Aspetto febbraio per poter cambiare idea.

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

Chiaro che Jack intendeva Curtiss e l'attento Borden ha scoccato la freccia subitoComunque stavolta mi aspetto qualche colpo di scena ben congegnato in chiusura alla storia perchè il buon Mauro per me ci ha fatto solo immaginare di avere soluzioni facili in mano ed ha creato un bel comprimario stavolta nascosto all'interno della storia ... doubt Spero di non sbagliarmi ed avere un finale al'altezza della storia finora vista.

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

Buona sera a tutti. Rientro con un nick dopo essere stato a lungo qui con il mio vero nome: Franco Montorro. Sono un giornalista e ricordo che una serie di consigli che venivano dati ai principianti, quando ancora nelle redazioni c'erano persone con il tempo e la voglia di farlo, riguardavano i lettori. In sintesi, mi dicevano: puoi farli arrabbiare o ti possono approvare, l'importante è farli aspettare (sottinteso: il tuo prossimo articolo). Ecco, Mauro Boselli qui è stato bravissimo, e mi riferisco al ruolo della dottoressa, perchè ha innescato una serie di ragionamenti diversi e che rimandano alla prossima, attesissima uscita. Dico la mia: l'ambiguit? del comportamento finale nei confronti di Kit è fin troppo evidente, ma anche questa potrebbe essere una trappola "ad hoc", della serie "E' così sporca, ma invece...". Il contropeso è che bisogna trovare una soluzione che non comporti una felice sistemazione sentimentale fra i due giovani, perchè contraria alla consolidata linea editoriale. Allora? Allora bravo Boselli.

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

Finito ora di leggere la prima parte, che dire se non...BOSELLI E' TORNATO!!!! finalmente una storia degna del suo periodo d'oro!!!(per me l'ultimo capolavoro è stato Omicidio in Bourbon Street)E non solo, finalmente una grande storia disegnata alla grande!!!Speriamo in una degna conclusione ma le premesse ci sono tutte!!! :inch::inch::inch:

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

Franco Montorro. Sono un giornalista....

Buongiorno a te... Ti faccio una domanda: conoscevo un Franco Montorro direttore di un settimanale (Superbasket). Sei tu?

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

Riletto l'albo dopo qualche giorno, come sempre faccio :Anche a me è piaciuto il primo episodio di questa nuova storia : Boselli in gran forma , direi, ben caratterizzati sia i pard che gli altri protagonisti. ben studiata l'ambiguit? della dottoressa. Cattiva al 100% non lo è di sicuro , per due motivi lampanti : cura gratis in paese e dagli indiani, salva Kit dall'energumeno avvisandolo che gli sta per sparare alle spalledialoghi brillanti, tipo GLB, quando i due pard prendono in giro Kit durante il bivacco Disegni eccellenti, per quanto qualche pecca l'ho trovata, sia nel viso di Tex , al quale dovr? dedicarsi di più, sia per i fondali delle vignette, a volte un p? tirati via, cone frettolosi, ma tutto sommato , alla seconda prova sul ns ranger a distanza di 10 anni, voto più che positivo :trapper:

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

salva Kit dall'energumeno avvisandolo che gli sta per sparare alle spalle

Beh, però può averlo fatto anche, e forse soltanto, per proteggere i suoi interessi: alla fin fine Kit la stava aiutando, era buono per lei che lui non morisse... Però certo, la faccenda degli indiani rende questo personaggio abbastanza strano da inquadrare: magari è davvero una brava persona! sisi

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

Kit più presente di Tex, ma solo in funzione della trama, ci sta. Carson lamentoso? perchè no, lo ha fatto spesso e lo rifarà!!! Capitolo disegni : molto buoni, sicuramente, anche se i visi di Tex sono da migliorare.

Finalmente una storia BELLISSIMA sotto ogni aspetto!!! -ave_ Senza dubbio il personaggio di Kit Willer in questa storia ha un maggiore rilievo, ed era ora che fosse così, perchè raccontare sempre Tex e Carson diventava troppo monotono e noioso (come di solito faceva Nizzi) e per questo Borden merita tutti i miei complimenti ::evvai:: Speriamo che, un domani, la stessa opera di rivalorizzazione venga eseguita pure per Tiger Jack, che per troppo tempo è rimasto nell'ombra... sisi Un Carson lamentoso sono convinto che ci stia sempre bene, a patto di non esagerare, poich? il vecchio cammello deve essere sempre tosto, duro e abile quanto Tex (come sta cercando di renderlo Boselli), e non trasformarsi in un vecchio scansafatiche :old: I disegni mi sono sembrati di ottima qualità, anche se è evidente che i primi piani di tex sono da aggiustare un p?... :trapper: Nel complesso la storia va benissimo e mi auguro che l'albo di febbraio mi riservi le stesse emozioni del precedente. :inch: Speriamo bene...

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

Beh... diciamo che era pure ora di ridare a Kit Willer un ruolo significativo. Ben gestita la sua infatiazione per la dottoressa: pur essendo il figlio di Tex, si invaghisce come un qualsiasi ragazzino ingenuo evitando di ammettere il fatto con sè stesso più che con gli altri. Per quanto riguarda la dottoressa... mah! Ovviamente anche a me, come agli altri, è venuto il sospetto che non fosse una santerella; però secondo me questo suo atteggiamento molto sicuro di sè potrebbe anche solo celare una grande ingenuità. Disegni più che buoni con inoltre ampi margini di miglioramento, questo disegnatore può arrivare a livelli molto alti!

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

salva Kit dall'energumeno avvisandolo che gli sta per sparare alle spalle

Beh, però può averlo fatto anche, e forse soltanto, per proteggere i suoi interessi: alla fin fine Kit la stava aiutando, era buono per lei che lui non morisse... Però certo, la faccenda degli indiani rende questo personaggio abbastanza strano da inquadrare: magari è davvero una brava persona! sisi
Indubbiamente il personaggio della dottoressa è molto ambiguo, Boselli volutamente mischia le carte nell'intento di creare attesa, e c'è riuscito perfettamente : secondo me solo alla fine sapremo che tipo è :trapper:

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

Magari andiamo OT, ma secondo me è una leggenda il fatto che Tiger non sia usato bene: Boselli lo usa splendidamente, idem Nizzi che, nelle sue ultime storie, spesso brutte, non lo ha usato affatto male- penso all'orribile "Oltre il fiume", dove c'è un Tiger più che buono. Inoltre penso che, ormai da un bel po di anni, i tre pards siano stati rivalutati; l'unico neo è che a rivalutarli è stato il solo Boselli!-speriamo quindi in Ruju!

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

Stavolta non voglio soffermarmi tanto sul soggetto, comunque interessante e molto buono

naturalmente la dottoressa non convince neanche me, e sarebbe una sorpresa sapere invece che è una brava ragazza! Anch'io ho pensato subito alla nizziana Il Villaggio Assediato: l'unica cosa che mi suona strana è che la ragazza è arrivata in città da qualche mese: mi sembra un po' troppo tempo per far da basista per un colpo...
.


Mi soffermo invece sui particolari gratuiti di questa storia.

1. nella scena iniziale, Corvo Giallo, presentendo la morte, vuole oltrepassare il fiume. Ciò consente al vecchio traghettatore di parlare per ben due pagine di fila nel tentativo di convincere Corvo Giallo a desistere. Questa scena è totalmente gratuita e del tutto ininfluente per il prosieguo della storia. Ci fa conoscere, ovviamente in maniera superficiale, un vecchietto simpatico e molto autentico, che pure non avrà (almeno credo) alcun ruolo in seguito. Una scena che poteva tranquillamente non esserci, e tuttavia simpatica, ed anzi bella anche per il concretizzarsi della profezia di Corvo Giallo. Insomma, questa scena, inutile nell'economia della storia, mi è comunque piaciuta per l'autenticit? dei suoi personaggi, per la simpatia che il vecchio trasmette e per l'epica e disperata rassegnazione dell'indiano che, colto dalla consapevolezza del tutto irrazionale di stare per morire, si siede per terra attendendo una morte per lui ormai certa.


2. durante la storia, i tre pards incontrano tre sceriffi. A due di essi, Boselli è molto bravo a far recitare delle parti che, pur nella loro estrema brevit?, li rendono comunque simpatici e non anonimi. Anche qui, mi pare di trovarmi di fronte a delle persone in carne ed ossa, nella loro quotidianit?, e non di fronte a personaggi di carta: lo sceriffo di Cottonwood si mette in risalto per quella sua bottiglia di whiskey nascosta ai mormoni (tanto che, quando qualcuno lo viene a chiamare, lui non lo fa entrare fino a che non ha nascosto la bottiglia :D ); lo sceriffo di Green City è fortissimo quando dice a Kit che una cena e un caff? gli toglieranno dalla testa la bella dottoressa. Le battute dello sceriffo sono molto più efficaci degli stessi sfott? successivi di Tex e Carson perchè questi ultimi hanno ascoltato il racconto di Kit e hanno potuto così rendersi conto dell'invaghimento del giovane; lo sceriffo invece ha solo guardato Kit negli occhi, nient'altro, e già così ha intuito il suo turbamento, da uomo, bonario e navigato, che sa cosa sono i giovani ardori.

Scene gratuite, come detto, ma molto efficaci e piacevoli che, pur non aggiungendo nulla alla trama, rendono la storia più autentica e generano una sensazione di "complicità" tra i personaggi e il lettore.

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

Stavolta non voglio soffermarmi tanto sul soggetto, comunque interessante e molto buono

naturalmente la dottoressa non convince neanche me, e sarebbe una sorpresa sapere invece che è una brava ragazza! Anch'io ho pensato subito alla nizziana Il Villaggio Assediato: l'unica cosa che mi suona strana è che la ragazza è arrivata in città da qualche mese: mi sembra un po' troppo tempo per far da basista per un colpo...
.


Mi soffermo invece sui particolari gratuiti di questa storia.

1. nella scena iniziale, Corvo Giallo, presentendo la morte, vuole oltrepassare il fiume. Ciò consente al vecchio traghettatore di parlare per ben due pagine di fila nel tentativo di convincere Corvo Giallo a desistere. Questa scena è totalmente gratuita e del tutto ininfluente per il prosieguo della storia. Ci fa conoscere, ovviamente in maniera superficiale, un vecchietto simpatico e molto autentico, che pure non avrà (almeno credo) alcun ruolo in seguito. Una scena che poteva tranquillamente non esserci, e tuttavia simpatica, ed anzi bella anche per il concretizzarsi della profezia di Corvo Giallo. Insomma, questa scena, inutile nell'economia della storia, mi è comunque piaciuta per l'autenticit? dei suoi personaggi, per la simpatia che il vecchio trasmette e per l'epica e disperata rassegnazione dell'indiano che, colto dalla consapevolezza del tutto irrazionale di stare per morire, si siede per terra attendendo una morte per lui ormai certa.


2. durante la storia, i tre pards incontrano tre sceriffi. A due di essi, Boselli è molto bravo a far recitare delle parti che, pur nella loro estrema brevit?, li rendono comunque simpatici e non anonimi. Anche qui, mi pare di trovarmi di fronte a delle persone in carne ed ossa, nella loro quotidianit?, e non di fronte a personaggi di carta: lo sceriffo di Cottonwood si mette in risalto per quella sua bottiglia di whiskey nascosta ai mormoni (tanto che, quando qualcuno lo viene a chiamare, lui non lo fa entrare fino a che non ha nascosto la bottiglia :D ); lo sceriffo di Green City è fortissimo quando dice a Kit che una cena e un caff? gli toglieranno dalla testa la bella dottoressa. Le battute dello sceriffo sono molto più efficaci degli stessi sfott? successivi di Tex e Carson perchè questi ultimi hanno ascoltato il racconto di Kit e hanno potuto così rendersi conto dell'invaghimento del giovane; lo sceriffo invece ha solo guardato Kit negli occhi, nient'altro, e già così ha intuito il suo turbamento, da uomo, bonario e navigato, che sa cosa sono i giovani ardori.

Scene gratuite, come detto, ma molto efficaci e piacevoli che, pur non aggiungendo nulla alla trama, rendono la storia più autentica e generano una sensazione di "complicità" tra i personaggi e il lettore.

in merito al secondo spoiler


? vero che le due scene citate nulla aggiungono alla trama principale però rappresentano momenti che caratterizzano il racconto, dettagli che arricchiscono una sceneggiatura di una trama (all'apparenza) scontata, dona come dici appunto, credibilit? ai personaggi


infatti hai apprezzato la cosa, senza trovarla fastidiosa :indianovestito:

in un mondo dove sembra che tutto sia già stato scritto e/o raccontato sono i dettagli a fare la differenza

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

Speriamo che, un domani, la stessa opera di rivalorizzazione venga eseguita pure per Tiger Jack, che per troppo tempo è rimasto nell'ombra...



E' molto difficile usare in contemporanea tutti e 4 i pard, tant'? che gli sceneggiatori ritenendo la gestione piuttosto complessa, cercano sovente la solita coppia Tex-Carson che è più collaudata : per ora, io penso che solo Boselli sia in grado di gestire il quartetto, e quindi se uno può riuscire nell'impresa di rivalutare Tiger, quello è Mauro :trapper:

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

ma cia' una bella pistolina sotto il vestito...

Oib? :shock: Mi son perso qualche passaggio? doubt
Kaciaro fa riferimento alla
derringer sotto la manica che la dottoressa mostra dopo che Kit ha messo KO gli ubriaconi che la stavano infastidendo.

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

  • Recentemente attivi qui   0 Membri

    Nessun membro registrato sta visualizzando questa pagina.

×

Informazione importante

Termini d'utilizzo - Politica di riservatezza - Questo sito salva i cookies sui vostri PC/Tablet/smartphone/... al fine da migliorarsi continuamente. Puoi regolare i parametri dei cookies o, altrimenti, accettarli integralmente cliccando "Accetto" per continuare.