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      BUON NATALE   24/12/2017

      BUON NATALE e felici Festività a voi!
Sam Stone

[629/630] L'inseguimento

Voto alla storia?  

41 voti

  1. 1. Voto alla storia?

    • 10- 6
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Messaggi consigliati/raccomandati

... dal buon Faraci con una serie inimmaginabili di sparatorie e scontri a fuoco ( addirittura due serpenti a sonagli ammazzati con il coltello, record per un albo ) che non mi ricordo neanche ai tempi del buon GLB, forse stavolta un p? troppo piombo. doubt

Estrapolo questa parte del bel post di Gianbart, specie l'ultima riga sul "troppo piombo". Già la precedente "Sotto scorta" aveva, guarda caso, come titolo di lavorazione "Diluvio di piombo". Se passasse l'idea che si possono soppiantare i buoni soggetti, e non è così, con un certo numero di sparatorie, di incontri con i gattoni o di serpentelli da infilzare... Faraci è un professionista e neanche alle prime armi, quindi è un'ipotesi subito da escludere. Sta di fatto che il continuo ricorso a questi espedienti ricorda l'abuso di Nizzi, per esempio, degli origlioni, col risultato che alla fine non se ne può più, anche quando sono evidentemente utili alla trama. Insomma, sono da maneggiare con cura, perchè peggio della dinamite.

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Letto ieri. questione Disegni: mi piace molto il tratto di Mastantuono, soprattutto come rende Tiger Jack. NON mi piace invece quando si estrapolano singole vignette mal riuscite. Sarebbe utile invece secondo me, nel giudizio di un artista, estrapolare la peggiore e la migliore per vedere un confronto. Questione storia: Discorso che faccio quasi abitualmente ormai (purtroppo). Troppo veloce lo scorrere della storia. Troppe cose da mettere in poche pagine. Diluiamo gli argomenti e argomentiamo meglio, questo sarebbe l'ideale. Sto leggendo in parallelo "nuovo e vecchio". Sull'Ipad sto rileggendo tutta la saga dal numero 1. Sono verso il 50 al momento e noto una cosa importantissima... se leggo 100 pagine dei primi tex ci metto un'ora. Se leggo 100 pagine del tex attuale ci metto la metà... se gli autori hanno l'obbligo di rimanere sui due albi e hanno tante cose da rappresentare, riduciamo il superfluo... su questo aspetto i "vecchi" hanno tantissimo da insegnare... una storia di 200 pagine "vecchia" è "piena"... una di adesso vola via in un soffio lasciando quel senso di "alla fine non è successo niente". Questo è un consiglio che darei agli autori/direzione. Giudizio alla storia. Spunti interessanti. Personaggi Caratterizzati bene... bellissimo il rapporto Tiger + Tex. Ma come detto sopra, tutto troppo veloce... inseguimento + sparatoria + inseguimento + sparatoria tutto d'un fiato... troppo veloce... DISEGNI: 7,5STORIA: 6,5

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Grazie dei complimenti così come delle critiche. Devo dire, davvero, che su questo forum trovo sempre civilt?, anche quando i toni si alzano. E anche capacità di dare giudizi NON in coro. Per un autore è difficile giudicare il proprio lavoro, ma anche giudicare i giudizi. C'è il rischio di perdere la bussola. E, alla fine, la palla è tonda, come dimostrano due recensioni opposte:http://ippoghigno. wordpress.com/2013/04/12... ini-incrociati/http://www.ubcfumetti.com/tex/?27097Nel dubbio, do retta a me stesso e al mio curatore. A lui sempre. Un abbraccioTito Faraci

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Di tutta la storia vorrei cancellare se fosse possibile le pagine da 102 a 105, quello rappresentato nelle tre pagine suddette non è Tex ma Superman o Flash o Batman o qualsiasi supereroe che ci vogliate mettere ma non il buon vecchio fulmine, salta e corre in mezzo alle pallottole come se fosse un pentatleta di 20 anni senza tirare fuori la solita genialata ma solo fegato e poco cervello, non è Tex. :shock:

Esatto. E l'ho anche scritto nel post a commento di questa storia. Oltre tutto c'è da dire che di storie di Faraci, sin qui, non ne abbiamo lette molte. Pazienza se fosse alla sua 50esima fatica ma sballare di brutto il Personaggio già adesso non fa presagire nulla di buono . Speriamo sia stato un clamoroso ma sporadico tonfo.... Certo che tra un Tex pavido ed imbelle ( Nizzi ultima maniera ), un Tex "molle", poco presente e che parla un linguaggio agli antipodi di quello del grande GLB ( Boselli ) e quest'ultimo Tex ( di questo albo ) che sembra un robot ( Faraci ) c'è da essere ottimisti è :old: :malediz... :_sigh Mah...... doubt
.. non vedo perchè criticare borden quando si sta parlando di una storia di Faraciò anche in "Salt river","La cavalcata del morto" o ne"I Sabotatori" trovi un tex "molle" e poco presnte? :capoInguerra:

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Per un autore è difficile giudicare il proprio lavoro, ma anche giudicare i giudizi. C'è il rischio di perdere la bussola.
Nel dubbio, do retta a me stesso e al mio curatore. A lui sempre.

Caro Tito, veramente si dovrebbe, anzi si deve, "dar retta" a GLB, modello imprescindibile. Poi viene il resto ( secondo la mia opinione ).

O no è :trapper:

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Grazie dei complimenti così come delle critiche. Devo dire, davvero, che su questo forum trovo sempre civilt?, anche quando i toni si alzano. E anche capacità di dare giudizi NON in coro. Per un autore è difficile giudicare il proprio lavoro, ma anche giudicare i giudizi. C'è il rischio di perdere la bussola. E, alla fine, la palla è tonda, come dimostrano due recensioni opposte:http://ippoghigno. wordpress.com/2013/04/12... ini-incrociati/http://www.ubcfumetti.com/tex/?27097Nel dubbio, do retta a me stesso e al mio curatore. A lui sempre. Un abbraccioTito Faraci

Scusa Tito ( io passo purtroppo per sobillatore, provocatore ed altro ma dove è possibile mi piace discutere ) secondo te, visto che dai molto retta a te stesso, come giudichi in modo oggettivo il Tex rappresentato nell'ultimo scontro con la banda di Fraser ( pag. 102-105 ) è Io ho dato un giudizio di delirio di onnipotenza in base a quello che leggo perchè non si può vedere un personaggio così che esce da qualsiasi canone texiano per non dire bonelliano. Purtroppo la storia risente in modo assoluto di questo finale perchè eccede talmente da far dimenticare le cose buone fatte fino a quel punto e uccide un canone che come dice il buon CAPELLI D'ARGENTO dovrebbe essere imprescindibile per chiunque scrive Tex. D'altronde, scusa se te lo dico, ma la tua ultima affermazione denota una carenza caratteriale che dovrebbe essere invece essenziale per chi, come te, deve affrontare scelte e situazioni in continua evoluzione nello scrivere soggetti e storie specialmente in ambiti ristretti come li fornisce un personaggio alla stregua di Tex. Ci si aspetta forse un p? più di mordente e un p? più di carattere in una discussione aperta con chi ti recensisce o ti giudica, non certo da impugnare ascia e coltello ma almeno un qualcosa per far capire agli altri le tue idee, il tempo lo si trova sempre basta volerlo.

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Grazie dei complimenti così come delle critiche. Devo dire, davvero, che su questo forum trovo sempre civilt?, anche quando i toni si alzano. E anche capacità di dare giudizi NON in coro. Per un autore è difficile giudicare il proprio lavoro, ma anche giudicare i giudizi. C'è il rischio di perdere la bussola. E, alla fine, la palla è tonda, come dimostrano due recensioni opposte:http://ippoghigno. wordpress.com/2013/04/12... ini-incrociati/http://www.ubcfumetti.com/tex/?27097Nel dubbio, do retta a me stesso e al mio curatore. A lui sempre. Un abbraccioTito Faraci

Bah, i lettori di Tex, quei duecentomila che lo comprano e che non sanno neanche che sulla rete esistono i forum di Tex, chiedono all'albo mensile una buona mezz'ora di divertimento, senza interrogarsi sul numero dei serpenti a sonagli trafitti da un coltello nello stesso albo. "L'inseguimento", più o meno ben scritto e ben disegnato, assolve in toto la sua missione di prodotto consumistico. Se poi, invece di fumetto popolare, tu sceneggiatore o disegnatore hai la pretesa di scrivere un fumetto d'autore, allora il consiglio è di leggere attentamente anche tutte le critiche che ti sono rivolte sui forum o alle fiere, che poi è anche uno dei motivi per cui bazzicate da queste parti, sbaglio? :indianovestito:

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Diamo atto a Faraci di leggerci ed, in cuor suo, di riflettere su ciò che scriviamo..... non è da tutti. Sul "dare retta a se stesso ed al curatore", invece, avrei qualche dubbio : in ogni professione e nella vita l'esperienza non è mai abbastanza e non si finisce di imparare.... mai.

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Nel post a commento del primo albo, avevo definito la storia fino a quel momento eccellente. Non pensavo che Stanton stesse tornando dalla sua banda e ritenevo che i contadini lo stessero inseguendo per la stessa ragione per cui Mitch invece lo voleva morto. Avevo immaginato che Stanton avesse fregato i suoi ex complici portandosi a casa un ingente bottino e che i contadini in qualche modo lo sapessero e per questo lo inseguissero. Peraltro Faraci era stato ben attento a non scoprire le sue carte, gestendo la storia in maniera perfetta e lasciando il lettore in preda alle domande e alla curiosità: ribadisco che il primo è stato davvero un ottimo albo. Purtroppo il secondo a mio parere tradisce le attese. Le motivazioni per cui i contadini si sono messi sulle tracce di Stanton sono oggettivamente improbabili, ed è sorprendente vedere Stanton tornare dai suoi vecchi sodali quando invece potrebbe scappare col denaro: quest'ultima, in particolare, è un'incongruenza bella e buona, che invalida la bontà della trama. Un'incongruenza (il ritorno di Stanton dai suoi complici) e una forzatura (le motivazioni dei contadini) rendono la storia troppo zoppicante perchè possa mantenere il giudizio positivo del primo albo, quando ancora non si sapeva nulla e tutto poteva andare diversamente da come poi è stato. La cosa più bella dell'ultimo albo è senza dubbio l'ultima scena, con Tex che piomba alle spalle di un ormai sicuro Stanton: un'ottima trovata. In sostanza, all'8 pieno che avevo dato al primo albo segue un 6 per il secondo: l'aritmetica vorrebbe che alla storia assegni un 7 complessivo, ma poich? la conclusione e la coerenza della trama sono più importanti di tutto il resto, non vado oltre il 6,5. Disegni di Mastantuono: capisco che i suo stile "estremo" e glaciale possa dividere: a me piace tantissimo.

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E, alla fine, la palla è tonda, come dimostrano due recensioni opposte:

Scusa Tito, qualcuno a cui la storia è piaciuta ci sarà sicuramente, quindi sè, la palla è tonda. Ma è un fatto certo che alla stragrande maggioranza dei lettori di Tex presenti in rete (divisi in ben 3 forum tra loro molto diversi) "L'inseguimento" non è piaciuta.

Magari, oltre al fare affidamento sulla rotondit? della palla, e a una singola recensione positiva, o anche al beneplacito del curatore, potresti anche pensare a quanto sia significativo questo giudizio negativo generale - che viene, inutile sottolinearlo, da quelli che sono i tuoi lettori :)

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Caro Paco, io qui sopra, per la verità, a oggi vedo sei voti negativi (sotto il 6) e quattordici positivi. A ogni modo, da un punto di vista concreto e pratico - senza rinnegare nulla, sia chiaro! - questa storia fa parte di un ciclo per me già chiuso da tempo. Le storie che sto scrivendo oggi hanno altre strutture, altro respiro. è normale. E guai se non capitasse. Spero, quindi, in un futuro non troppo lontano, di soddisfare anche te, Paco. Saluti, a tutti. Scusatemi per quella che io continuo a ritenere un'intromissione. Non voglio, con la mia presenza qui, alterare la serenit? del vostro giudizio. Vamos! Suerte!Tito Faraci

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Caro Paco, io qui sopra, per la verità, a oggi vedo sei voti negativi (sotto il 6) e quattordici positivi. A ogni modo, da un punto di vista concreto e pratico - senza rinnegare nulla, sia chiaro!  - questa storia fa parte di un ciclo per me già chiuso da tempo. Le storie che sto scrivendo oggi hanno altre strutture, altro respiro. è normale. E guai se non capitasse. Spero, quindi, in un futuro non troppo lontano, di soddisfare anche te, Paco. Saluti, a tutti. Scusatemi per quella che io continuo a ritenere un'intromissione. Non voglio, con la mia presenza qui, alterare la serenit? del vostro giudizio. Vamos! Suerte!Tito Faraci

Come ho scritto nel topic dedicato alle tue storie, per me il bilancio delle tue storie è positivo, e tale resterebbe se le storie mantenessero questi standard. Ho anche auspicato che arrivino presto storie di altro respiro (Starker era una di queste), e sono contento che stai già scrivendo in tal senso. Quanto alla serenit? di giudizio, non credo ci siano pericoli: vedere per credere il topic dedicato a Gli Schiavisti, con noi forumisti che attacchiamo (con la nostra verve polemica, ma sempre civilmente), Borden che non si fa pregare e spara bordate anche violente (ma sempre civili) e noi che rispondiamo con i cannoni :D ). Quindi, credo di rispecchiare il pensiero di tutti se dico che i tuoi interventi in questa sede sono graditissimi. Quelli con Borden, quand'anche non proprio amichevoli, consentono scambi di battute anche forti e chiarimenti delle reciproche idee (anche se poi fondamentalmente ognuno resta sulle sue posizioni).

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Nel dubbio, do retta a me stesso e al mio curatore. A lui sempre. Un abbraccioTito Faraci

Credo che dare il giusto peso alle legittime perplessit? dei lettori non vada contro gli interessi del curatore stesso. Nella storia ci sono cose davvero incomprensibili: ad esempio lo spione del carcere nella parte iniziale che ruolo aveva? Se si tolgono quelle pagine l'esito della storia non cambia di una virgola. Secondo me a deludere maggiormente i lettori è stato il secondo albo che si è sviluppato secondo canoni previsti e scontati, mentre il primo aveva lasciato aspettative e curiosità su diverse soluzioni possibili... tutte disattese. Sul finale più o meno tutti d'accordo, s'è trattato di un piacevole Coupe de Theatre. Per curiosità ho calcolato la media pesata di Braccato e de L'Inseguimento (eliminando il voto più alto e più basso). Rispettivamente sono state valutate 6.08 e 6.16. Personalmente ho votato sette la prima (che non mi è dispiaciuta), e cinque la seconda.

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A ogni modo, da un punto di vista concreto e pratico - senza rinnegare nulla, sia chiaro! - questa storia fa parte di un ciclo per me già chiuso da tempo. Le storie che sto scrivendo oggi hanno altre strutture, altro respiro. è normale. E guai se non capitasse. Spero, quindi, in un futuro non troppo lontano, di soddisfare anche te, Paco. Saluti, a tutti. Scusatemi per quella che io continuo a ritenere un'intromissione. Non voglio, con la mia presenza qui, alterare la serenit? del vostro giudizio. Vamos! Suerte!Tito Faraci

Sull'intromissione è un timore per me infondato, anzi è piacevole avere scambi di vedute, specie se il clima si mantiene pacato e non degenera. Per esempio, mi dai modo di chiederti se nelle tue nuove storie troveremo anche antagonisti "singolari" e se darai spazio anche a una presenza femminile, finora assente nelle tue storie.

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mi sono piaciuti: gli occhi di tex, le facce dei villains, la pioggia, la figura del fuggitivo sgusciante e furbo, i dialoghi essenziali che rendono la storia scorrevolenon mi è piaciuta la copertina fuorviante e penso che fra due mesi me la sarà già dimenticata ma non si possono sempre scucire capolavori che ti incidono a fuoco la memoriavoto 7

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La storia non sarà un capolavoro ma per me merita un 6,5 per l'azione che è continua (forse anche troppo). Non vado oltre con il voto perchè il finale non mi è piaciuto, un paio di tavole "appiccicate" come se fosse una storia di Topolino . Sarebbe stato meglio chiudere la cosa lasciando in fuga il Vince Stanton (che mi è sembrato più un coniglio che un "cattivo"). Il vero cattivo era Mitch Fraser ma è stato liquidato in una tavola da un Tex in particolare vena di grazia balistica (praticamente ogni tiro un centro). Premesso che Mastrantuono non mi entusiasma ma ho imparato ad apprezzare il suo stile, credo che i disegni siano in linea con la storia (voto 6,5); poco convincente il volto di Tex in alcune tavole, meglio quello di Tiger e degli altri personaggi. Copertine: non da urlo ma apprezzabile quella dell'albo 629, bruttina quella dell'albo 630 in cui il personaggio sembra colto da paresi...

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Nel post a commento del primo albo, avevo definito la storia fino a quel momento eccellente. Non pensavo che Stanton stesse tornando dalla sua banda e ritenevo che i contadini lo stessero inseguendo per la stessa ragione per cui Mitch invece lo voleva morto. Avevo immaginato che Stanton avesse fregato i suoi ex complici portandosi a casa un ingente bottino e che i contadini in qualche modo lo sapessero e per questo lo inseguissero. Peraltro Faraci era stato ben attento a non scoprire le sue carte, gestendo la storia in maniera perfetta e lasciando il lettore in preda alle domande e alla curiosità: ribadisco che il primo è stato davvero un ottimo albo. Purtroppo il secondo a mio parere tradisce le attese. Le motivazioni per cui i contadini si sono messi sulle tracce di Stanton sono oggettivamente improbabili, ed è sorprendente vedere Stanton tornare dai suoi vecchi sodali quando invece potrebbe scappare col denaro: quest'ultima, in particolare, è un'incongruenza bella e buona, che invalida la bontà della trama. Un'incongruenza (il ritorno di Stanton dai suoi complici) e una forzatura (le motivazioni dei contadini) rendono la storia troppo zoppicante perchè possa mantenere il giudizio positivo del primo albo, quando ancora non si sapeva nulla e tutto poteva andare diversamente da come poi è stato. La cosa più bella dell'ultimo albo è senza dubbio l'ultima scena, con Tex che piomba alle spalle di un ormai sicuro Stanton: un'ottima trovata. In sostanza, all'8 pieno che avevo dato al primo albo segue un 6 per il secondo: l'aritmetica vorrebbe che alla storia assegni un 7 complessivo, ma poich? la conclusione e la coerenza della trama sono più importanti di tutto il resto, non vado oltre il 6,5. Disegni di Mastantuono: capisco che i suo stile "estremo" e glaciale possa dividere: a me piace tantissimo.

Quoto in toto, è sostanzialmente anche la mia opinione. Ho trovato questa seconda parte un po' evanescente, credo sia mancato quell'elemento capace di far decollare definitivamente la storia e rendere giustizia alle tante aspettative create con un certo alone di mistero e tensione che in ogni caso il primo albo era riuscito a creare. Invece si è chiuso tutto con un po' troppo fumo e troppo poco arrosto, anche se certamente non si può dire che questa storia, complessivamente, sia da buttare. Credo che come voto sarebbe adattissimo un 7: l'unico problema è stato che la prima parte ha aperto diversi "percorsi" che sembravano tutti promettere bene ma che poi si sono chiusi in un modo scontato. Tito è un autore che personalmente apprezzo molto, e sono sicuro che sapr? fornirci un'ottima prova fin dalla sua prossima storia! ;)Grande soddifazione invece è arrivata dai disegni di Mastantuono, che a mio parere non sta facendo altro che spingere sempre più in alto l'asticella del livello del suo lavoro su Tex: trovo che il suo stile sia sempre in continuo miglioramento, nonostante già da tempo si attesti a livelli decisamente elevati.

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In rete ho letto commenti del tipo ?La più geniale e innovativa storia di Tex degli ultimi anni?. Mi dispiace non condividere in alcun modo una simile osservazione, e non solo perchè in ?L'inseguimento? di innovativo c'è poco e di geniale anche meno; semplicemente, di tutte le storie di Faraci questa è forse la più debole: pesa il fatto che Tito abbia completamente tralasciato il punto di forza delle sue storie precedenti, la creazione di personaggi simpatici e la rappresentazione di buoni sentimenti, per lasciare intatto quello che era il difetto cronico, ovvero l'esilit? della trama. Tutto risulta un po' fuori registro: da una brutalit? che sembra sempre gratuita, troppo fasulla per colpire davvero, fino a un West che mai come in questo caso è finto e insapore. Imbarazzante il confronto con ?Salt river?, la precedente, splendida storia di Boselli: l' il West era vivo e vivido come e meglio che in un film; qui è uno sfondo anonimo senza fascino. Peccato, perchè il secondo albo è anche discreto e funziona bene, ma è troppo poco per riscattare una prima parte priva di interesse che non riesce mai a coinvolgere, anche a causa di un montaggio frammentato in cui non si sviluppa mai una vera e propria atmosfera (scelta registica già adottata, sempre con esiti fallimentari, da Manfredi in ?Sei divise nella polvere?). Anche il finale, trovata davvero originale nella serie di Tex, stona un poco: non che non sia buono, anzi; ma in una storia così sembra sprecato. La sceneggiatura, quindi, a mio avviso oscilla fra il cinque stiracchiato del primo albo e il sei scarso del secondo. Una disdetta, dal momento che i disegni di Mastantuono sono (incredibile a dirsi) decisamente buoni. Storia dopo storia Corrado sembra aggiustare sempre meglio la mira: qui c'è sempre qualche anatomia sballata e il solo vedere come i personaggi impugnano le pistole mi fa venire i crampi alle mani; tuttavia, la resa degli ambienti, delle anatomie e dei volti è migliorata non poco. In particolare, il fatto che ogni tanto vi siano dei personaggi dotati di espressione facciale renda ancora più efficaci e impressionanti le grinte incazzate che nelle sue storie precedenti apparivano ovunque, sovente a sproposito, qui invece perfettamente in parte. Riassumendo: testi bruttini, disegni buoni. Mi spiace per il bel lavoro di Mastantuono, ma il voto globale per me è V.

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Tex ?L'inseguimento?: Interviste esclusive con gli autori Tito FARACI e Corrado MASTANTUONO, nel blog portoghese di Tex!

Immagine postata

Versione italiana - http://texwillerblog.com/wordpress/?p=45946

Versione portoghese - http://texwillerblog.com/wordpress/?p=45905


Tito Faraci: Io parto sempre dall'elemento visivo. Immagino la pagina, addirittura facendo dei piccoli disegni (solo a mio uso), prima di scrivere la sceneggiatura. I dialoghi, nella forma definita, arrivano dopo. Questo è il mio metodo. Non parto dai dialoghi, sebbene li ritenga ovviamente molto importanti. Soprattutto per un personaggio che ha un suo linguaggio specifico, come Tex.

Corrado Mastantuono: Per realizzare Tiger mi ispiro fortemente alla caratterizzazione da cui parto per Tex, il primo però è più nervoso, se possibile ancora meno espressivo, occhi profondi e nerissimi e il naso aquilino che non ha niente a che vedere con quello regolare e dritto del ranger. Insomma, anche se la struttura e i punti di partenza sono i medesimi, i due personaggi dovrebbero risultare distinti e inequivocabilmente diversi.

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Storia di inseguimenti, con molta azione ma poca "sostanza"... poca caratterizzazione dei personaggi, pochi veri colpi di scena. La storia si sviluppa nei due albi senza annoiare ma senza mai coinvolgere troppo. Nemmeno il tratto grafico di Mastrantuono, troppo approssimativo, conferisce quel qualcosa in più. Nel complesso meglio il primo albo, poi la storia si "perde" ed è solo l'ultima vignetta che la salva per una sufficienza (risicata).

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