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Cheyenne

Ancora Su Tex & Zagor

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<span style="color:red;">3 ore fa</span>, borden dice:

intendi dire non isterico e frignone, sono d'accordo. Quello piaceva a Sergio, ma io personalmente trovavo insopportabili e imbarazzanti quei momenti, da lettore

invece per me era perfetto! in effetti non ti ci vedo con quel tipo di personaggi.

e ammetterlo ti fa onore. pero' sinceramente non riesco a immedesinarmi... quelli erano i miei momenti preferiti di Zagor. Forse dovevi scrivere Nick Raider:D

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Il protagonista isterico e frignone al compianto Sergio piaceva così tanto da rendere troppo spesso tale anche Tex nelle sue storie. Capisco che Zagor, essendo una sua creatura poteva agire e comportarsi come meglio credeva, ma onestamente il ranger impulsivo, che urla: "Oh no!" come un bambino o che soffre di crisi di nervi, proprio non mi andava giù. Tacendo delle svariate piccionate e miriade di botte in testa, ma quella è un'altra storia :D. Ci è voluto tutto l'amore paterno, suppongo, per convincere il grande Gian Luigi Bonelli ad accettare che il figlio trattasse così il suo eroe di carta. -_-

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La scrittura di Nolitta era molto basata su quel continuo rollercoaster di emozioni, dalla comicità al dramma e viceversa, con protagonisti non solo fallibili ma emotivi, tesi, sempre sull'orlo di una crisi di nervi, e spesso ridicolizzati.

 

(per esempio, nella citata in precedenza storia "La marcia della disperazione"... la scena in cui Zagor si fa catturare in maniera ridicola perché crede che nel cespuglio ci sia l'ennesima nobildonna in cerca di avventure romantiche con il selvaggio uomo dei boschi, e si prende invece un pugno in faccia. E subito dopo questa scena buffa...  c'è la descrizione di cosa faranno a Zagor e a Cico e poi la scena delle formiche rosse. E più in generale, la storia "bara" parecchio con le aspettative del lettore. Porta Zagor al completo e totale fallimento, a perdere la fiducia degli indiani, che lo tortureranno per vendetta, e il suo sacrificio serve solo a salvare un branco di assassini che ha cercato di ucciderlo e ha fatto strage di indiani. E poi subito dopo... il trionfo di Zagor, e le conseguenze delle azioni dei nobili si ignorano tranquillamente. Scena esaltante, potente, emozionante... e se ci pensi un attimo, totalmente assurda. Se si poteva ignorare la morte dei nobili, perchè Zagor ha passato tutto quel tempo ad ammazzare indiani che erano dalla parte della ragione, per salvarli?)

 

Non è una cosa unica, anzi, mi guardavo recentemente una video-analisi dell'ultimo film Marvel, "Avengers Endgame", e utilizza pesantemente lo stesso "trucco", passando continuamente da momenti comici a momenti drammatici, facendo arrivare la vittoria proprio nel momento in cui la sconfitta pare inevitabile. Se si riesce a farlo bene, con i tempi giusti (e Nolitta in questo era bravo), lo spettatore è talmente preso dalla vicenda da non fare alcun caso alle incongruenze e alle illogicità (tipo il fatto che Zagor per sfuggire ad indiani a piedi...  mandi via i cavalli per fare un diversivo e fugga a piedi).

 

La scrittura di GL Bonelli era molto meno "emozionale" (anche se non sempre - vedi "il giuramento"), ma molto più "solida". Mentre rileggendo dopo anni le storie di Zagor di Nolitta, e facendo più caso alle incongruenze rimango magari deluso, rileggendo GL Bonelli invece mi capita di trovare dettagli, sfumature che non avevo colto in prima lettura.

 

Ma il punto fondamentale qui non è tanto chi sia meglio, ma il fatto che erano scrittori agli antipodi, e che davvero Nolitta era inadatto a scrivere Tex. il suo Tex diventa umorale, isterico, fallibile e a volte ridicolo proprio come Zagor...

 

Qualche post fa quando ho parlato delle differenze nel "mondo" di Tex e Zagor, la discussione poi si è fissata sugli aspetti "fantasy", ma non è solo quello il problema. Basta vedere "la marcia della disperazione" per vedere come il MONDO sia totalmente diverso nelle due serie. Le tardone si sarebbero ammassate su Tex? Tex avrebbe totalmente perso il suo prestigio perchè si sarebbe fatto fregare da tre scalzacani? Tex sarebbe stato sconfitto totalmente più volte, venendo salvato da una ragazza? (vabbè, se è il Tex di Nolitta o di Nizzi la risposta alle ultime domande è "sì, spesso"...)

 

Per non parlare dei protagonisti. Che Zagor sia più "fallibile" di Tex è chiaro a tutti. Ma forse non tutti si rendono conto QUANTO sia "più fallibile".

 

Tex sa scagliare la scure meglio di Zagor.

 

La usa pochissimo, ma quando la usa, come nel texone di Villa, non sbaglia mai. Zagor sbaglia spesso. E quella è la SUA "arma tipica". Figuriamoci con pistole e fucili, Zagor non arriva ad un avversario di Tex di media bravura. A pugni? Zagor viene sconfitto a pugni molto frequentemente, anche se ha una capacità di "incassare i colpi" che lo fa riprendere in fretta senza grossi danni.

 

"come fa Zagor, descritto da Nolitta come uno che ha una forza e un agilità non comuni, a essere meno bravo di Tex a botte?". Eh, non è il PERSONAGGIO, è il MONDO. Zagor, per quanto sia agile e forzuto, incontra spesso gente più forte di lui. Tex no.

 

in alcuni post precedenti ci si dispiaceva del fatto che forse vedremo uno Zagor vecchio. invece, pensandoci, questo è l'elemento che potrebbe rendere sensato il cross-over.

 

Uno Zagor giovane non ha molto senso che faccia un team-up con Tex. In una storia di Tex, sarebbe meno utile di un Gros-jean, che sa sparare meglio, o di un Pat McRyan, che fa meglio a pugni. Tex segue meglio le tracce, ha più prestigio fra gli indiani (non ha bisogno di ingannarli con trucchi da baraccone), spara meglio, sa usare meglio la scure... in un team-up ambientato nel mondo di Tex, Zagor sarebbe superfluo e ben poco utile. Se invece si alterano le cose per metterlo alla pari, rischia di venire una di quei team-up di plastica, finti e artificiali, dove i protagonisti si mettono le pattine e ti annoi dalla prima all'ultima pagina.

 

Ma avere uno Zagor vecchio...   potrebbe permettere di inserire uno Zagor più debole di Tex, "mascherando" la sua debolezza con la vecchiaia (quindi, senza bisogno di mostrare che era sempre stato più debole), ma al tempo stesso dare un senso alla sua presenza con la sua fama, e giustificando il fatto che attorno non ha più il suo solito mondo buffo o tragico a pagine alterne...

 

Vabbè, queste sono solo congetture, aspettiamo la storia. Ho abbastanza fiducia in borden, e nel fatto che se fa dopo anni questo "cross-over" sia perchè ha avuto una buona idea per farlo, e non sia una cosa "comandata dall'alto" come il fantomatico crossover fra Zagor e Flash (non invidio lo sceneggiatore di quel cross-over, la cosa più logica sarebbe disegnare Zagor sempre fermo immobile per 94 pagine mentre Flash risolve tutto in un decimo di secondo...)

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Asp Diablero ma perché lo chiami crossover? Hai messo le virgolette apposta? Perché quello che uscirà l'anno prossimo è un team up. Crossover è quello visto tra Dampyr e Dylan Dog. Storie che si intrecciano e collegano sulle rispettive serie regolari. Mi sbaglio? 

 

Ma poi come farebbe Zagor giovane a incontrare Tex? Allora dillo tu che vuoi propinarci i varchi temporali :D

 

E chi ti dice che Tex tira la scure meglio di Zagor? Davvero fai? E sul concetto di "debolezza"? Stai parlando di un personaggio che ha affrontato sfide al limite proprio della umana resistenza. E pure questa cosa che Tex faccia a pugni come o meglio di Zagor. Ok, Tex ha un destro magnifico, ma tu hai letto e visto le risse in cui è stato coinvolto Zagor e il numero di avversari che ha steso? Si capisce che Nolitta amava metterlo un poco in difficoltà (le botte vere Zagor le prendeva nelle storie di Toninelli, ma quella era pura ERESIA) ma, alla fine, era il tipico trucco di Nolitta di mettere in difficoltà l'eroe perché che noia farlo vincere subito. Forse, se vogliamo giocare (perché è sfiziosa questa cosa), bisogna paragonalo a Blek. Eccola una sfida epica! Zagor contro il Grande Blek! 😊 

 

Stai mischiando troppe cose e, lo dico con rispetto perché stimo le tue analisi Diablero, ma stavolta non ti seguo. Il west e lo stile di Nolitta sappiamo essere atipici con quello di Tex. Nonostante Tex sguazzi pure lui in un west "atipico". Cioè, in quale contesto narrativo e logico un ex bandito diventa ranger, poi capo indiano e agente della tribù Navajos, oltre ad avere come nemico un infernale negromante come Mefisto? E i dinosauri delle terre dell'abisso? E l'alieno? Si capisce che quello di Tex è un contesto che deve prestarsi a un tipo di racconto western più realistico e storico mentre in Zagor si lascia libero spazio alla fantasia e al fantastico. Però, entrambi, possono coesistere in una cornice western di frontiera. Perché è da ieri che ti cito le avventure di Zagor ambientate in Texas scritte da Mauro? Vattele a leggere, ti prego, e vedrai. Ci sono i ranger, c'è un approccio maturo, narrativamente parlando, e ci potrebbe stare perfino Tex se non fosse per ovvi motivi temporali che bisogna RISPETTARE. Questo è. Allora la soluzione è fare incontrare Zagor più anziano con un Tex giovane. Solo questo era giusto fare. Con un Zagor sempre in gamba, che mantenga intatta l'aurea leggendaria e che si confronta con un Tex ancora giovane e dedideroso di avventure ed esperienze. Non è questione di chi tiri meglio con la scure o di mascherare la presunta debolezza di Zagor, non credo proprio. Mi sembra invece ci siano tutti i presupposti per una bella storia. Poi valuteremo leggendola...

 

Ah, per quanto riguarda la questione Tex giovane e Zagor più anziano, c'è stato un precedente, sempre in Bonelli: lo special di Mister No e Martin Mystère. 

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39 minutes ago, Ulzana said:

Stai mischiando troppe cose e, lo dico con rispetto perché stimo le tue analisi Diablero, ma stavolta non ti seguo. Il west e lo stile di Nolitta sappiamo essere atipici con quello di Tex. Nonostante Tex sguazzi pure lui in un west "atipico". Cioè, in quale contesto narrativo e logico un ex bandito diventa ranger, poi capo indiano e agente della tribù Navajos, oltre ad avere come nemico un infernale negromante come Mefisto? E i dinosauri delle terre dell'abisso? E l'alieno? Si capisce che quello di Tex è un contesto che deve prestarsi a un tipo di racconto western più realistico e storico mentre in Zagor si lascia libero spazio alla fantasia e al fantastico.

 

Prendo questo pezzo del tuo post per segnalare un altro equivoco, in cui mi pare cada spesso anche Burattini quando dice che "gli alieni c'erano anche con Nolitta". Sì, ma QUALI alieni?

 

Vedere il rapporto fra "fantastico" e "realistico" come una linea, in cui se vai da una parte o dall'altra, è un clamoroso errore concettuale. Che porta, ovviamente, a conclusioni farlocche, tipo "se Nolitta ci ha messo Titan, io ci posso mettere gli smartphone, sempre macchine sono...".

 

In realtà non esiste UN fantasy, o UN tipo di fantascienza. Ce ne sono tantissimi. Leiber non è Tolkien, e nessuno dei due è Howard o Moorcock. E ciascuno può essere più o meno "realistico" rimanendo completamente fantastico (il realismo è opposto all'irrealistico, non al fatto che una cosa sia fantasy o no, una storia fantasy può essere più realistica di certe storie d'amore in TV...) Ed è questo che credo sfugga a chi dice che "il fantasy c'è anche in Tex", oppure a chi dice che "Tex è più realistico".  Sono entrambe affermazioni assolutamente FALSE.

 

Tex e Zagor hanno elementi "fantastici" totalmente diversi, incompatibili fra di loro. Non puoi mettere Rakosi su Tex, fa ridere. Ma NON perchè "ǹon è realistico". Il problema non è il realismo (su Tex c'è Mefisto, che non andrebbe bene su Zagor). Il problema è IL TIPO DI IMMAGINARIO.

 

L'immaginario "fantastico" di Zagor era ispirato a fonti ben precise e delineate: i film degli anni 40-50, in particolare quelli della Warner. Da li vengono non solo Rakosi, l'Uomo Lupo, il Mostro della Laguna Nera e decine di altri avversari, ma vengono anche il design dei robot e dei mostri, il tipo di poteri che hanno e il loro comportamento. Dire che metterci "Alien" che ti entra nella gola va bene perchè c'erano già stati gli alieni da film anni 50 è una solenne corbelleria, così come dire che puoi metterci gli esoscheletri o i terminator o gli smartphone perchè c'erano già gli schermi a valvoloni in stile anni 50. 

 

Già con Boselli si era andati a inserire su Zagor elementi più "letterari" alla Howard (Solomon Kane, divinità malvage e le loro sacerdotesse) o gotici (avvenenti vampire), forse perche si pensava di "svecchiare" un po' il personaggio, ma quelli erano inserimenti comunque limitati e aggiungevano pochi altri tipi di elementi fantastici...  oggi invece sembra che non ci sia più nessuna cognizione del fatto che il Fantastico non sia un unico calderone, e su Zagor davvero ci possono mettere (e ci mettono) di tutto...  e il risultato si vede: perdita di individualità, mancanza di un vero e proprio stile "zagoriano", oggi su zagor c'è tutto, e quindi non c'è niente. Niente di unico, di particolare, di caratteristico.

 

Il "fantastico" in Tex è una faccenda MOLTO piu delicata. Invece di inserire elementi copiati di peso da film o libri, GL Bonelli prendeva gli elementi che colpivano la sua fantasia (scimmioni, vecchi maghi e bellissime streghe, demoni... ma soprattutto scimmioni, vero e ammaestrati o finti con scimitarra...) e li rielaborava in salsa "bonelliana".  Su Tex non ci sono vampiri "classici" nè licantropi (e per questo la recente storia di Manfredi sulla regina dei vampiri ha un sapore "non texiano", esattamente come la vecchia storia del Sasquatch di Nolitta: sono "mostri famosi", praticamente dei divi del cinema... ma su Tex ci può essere un unico divo, e il mostro può essere affascinante e memorabile, ma non può essere una star più famosa di lui), su Tex hai il Diablero e la Regina della Notte, e se ci sono gli alieni, sono piante assassine "vampire" o esseri che non vediamo mai.

 

Anche qui, approcci opposti: su Zagor il "mostro" deve essere ben riconoscibile come appartenente ad un immaginario preciso (o meglio, doveva esserlo, oggi ci potresti anche mettere il cast di Futurama o il Rocky Horror Picture Show, tanto ormai...), mentre su Tex deve essere mischiato, alterato e reso "texiano" al punto da far fatica a riconoscere la fonte.

 

Su Tex Rakosi sarebbe ridicolo, vedere di colpo Christopher Lee con i dentoni è come vedere Calimero.  E dire che sono entrambe "cose fantasy", è come dire che sono entrambe "cose immaginate", non dice nulla e indica che non si è capito che di "fantasy" ce ne sono mille diversi.

 

Per questo, credo anch'io che la via migliore per un crossover sia di evitare elementi fantastici e soprattutto non fare la solita cosa stereotipata e banalissima dello scambiarsi i "cattivi",  Perchè se già il "tipo di western" delle due serie è molto diverso, il loro "tipo di immaginario fantastico" davvero non è manco parente...

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<span style="color:red;">8 ore fa</span>, Diablero dice:

di Nizzi

 

Magari l'ultimo Nizzi

Ulzana mi spiace ma Zagor prendeva botte in tesra quasi quanto Toninelli.Mi sa che devi rileggerti le storie

<span style="color:red;">8 ore fa</span>, Diablero dice:

Gros-jean, che sa sparare meglio

beh su questo avrei dei dubbi... non e' mai stato sto grande tiratore

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Massì diablero io ho capito le tue argomentazioni. Però gli autori tutti questi ragionamenti pure li fanno ma vogliono scrivere una bella storia. Per questo ho fatto degli esempi di west coerente con Zagor e lì va il mio discorso. Non ho preteso di analizzare i rispettivi mondi e tipi di "fantasy" visti su entrambe le serie. È un discorso che si allungherebbe tanto. 

 

Su Burattini dovrei fare un discorso elaborato e lungo ma ora non ho tempo. Però lo riprendo perché la faccenda smartphone va approfondita. Rispondo però a Grande Tex: non ho capito bene il tuo messaggio. Io intendo che, nelle storie di Toninelli, Zagor prendeva un sacco di botte in testa. Troppe per un eroe pure nolittiano! 

Edited by Ulzana

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16 hours ago, borden said:

Se intendi dire non isterico e frignone, sono d'accordo. Quello piaceva a Sergio, ma io personalmente trovavo insopportabili e imbarazzanti quei momenti, da lettore.

 

Era una delle differenze tra i due personaggi.

Zagor più umano ed emotivo, Tex più freddo che raramente manifestava le proprie emozioni (sulla tomba di Lilyth e poco altro).

Zagor più "fallibile" che a volte non riesce a salvare gli amici pellerossa (vedi Manetola e Wakopa), Tex più "invincibile" che non può perdere mai, anche con tutte le pallottole che gli sono fischiate ad un centimetro.

Zagor che quando viene chiamato da qualche amico in difficoltà "collabora" a risolvere il problema e sconfiggere il nemico, Tex che invece prende sempre in mano la situazione e comanda le operazioni perchè è sicuro che quello che pensa lui è sempre il piano di azione migliore.

Quelli che leggono Zagor e non Tex è proprio a causa di questa quasi onnipotenza che disturba.

A me invece sono sempre piaciuti entrambi anche se diversi e sono rimasto fregato: per decenni ho sovvenzionato la SBE.

Anche per quanto riguarda gli intermezzi comici all'interno della storia drammatica, tipico di Nolitta per spezzare la tensione, era una cosa che mi è sempre piaciuta, tranne in un'occasione.

Nella storia "I congiurati" (101-103) Zagor viene sfidato a duello con la spada da un ragazzo preparato da anni di lezioni e va in difficoltà: ad un certo punto però riesce a disarmarlo e poi a pugni non c'è storia. A quel punto Zagor prende a sculacciate il ragazzo come se fosse un bambino, anche se poco prima aveva rischiato di farsi uccidere: questo caso lo trovai un po' esagerato.

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<span style="color:red;">59 minuti fa</span>, Ulzana dice:

messaggio. Io intendo che, nelle storie di Toninelli, Zagor prendeva un sacco di botte in testa. Troppe per un eroe pure nolittiano! 

quello che volevo dire e' che non erano tante di piu' rispetto a Nolitta

<span style="color:red;">5 minuti fa</span>, zagor70 dice:
17 ore fa, borden dice:

Se intendi dire non isterico e frignone, sono d'accordo. Quello piaceva a Sergio, ma io personalmente trovavo insopportabili e imbarazzanti quei momenti, da lettore.

tra l' altro non capisco perche' 

non ti piacciono gli eroi umani? 

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"umano" non vuol dire "emotivamente instabile, incapace di controllare i propri sentimenti, capace di passare in pochi secondi dalla calma alla furia omicida o ad un pianto a dirotto..."

 

I personaggi di Nolitta più che "umani" li definirei "umanamente molto fragili", ed è uno dei motivi per cui ha molto senso che Cico stia con Zagor, essendo Cico molto meno fragile di Zagor (certo che se però cancelli questo aspetto di Zagor, Cico diventa solo un mangione insopportabile...)

Edited by Diablero
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14 minutes ago, Diablero said:

"umano" non vuol dire "emotivamente instabile, incapace di controllare i propri sentimenti, capace di passare in pochi secondi dalla calma alla furia omicida o ad un pianto a dirotto..."

Esagerato.... così sembra che quando gli prendono i cinque minuti ammazzi il primo disgraziato che incontra per strada.

Anche le occasioni in cui si mostra che gli scende qualche lacrima sono rare

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<span style="color:red;">2 ore fa</span>, Diablero dice:

umano" non vuol dire "emotivamente instabile, incapace di controllare i propri sentimenti, capace di passare in pochi secondi dalla calma alla furia omicida o ad un pianto a dirotto..."

si' , allora volevo dire... molto umano

<span style="color:red;">1 ora fa</span>, zagor70 dice:

Anche le occasioni in cui si mostra che gli scende qualche lacrima sono rare

vero

a parte questo pero' e' vero che spesso se la prende con della gente per futili motivi solo perche' e' nervoso( vedi il finale di" Tigre")

ed e' vero che Cico serviva proprio a questo: era, in origine , quello piu' tranquillo ( a modo suo, ovviamente) dei due, il piu' stabile, il piu' felice di vivere

Oggi e' quasi il contrario

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Ed eccomi qui a dire la mia, anche se ripeterò dei concetti già espressi da altri, non certo per accentuarli ma perché, essendo stata chiamata in causa, mi sembra doveroso esprimere il mio pensiero, ora che ho terminato finalmente di leggere la storia.
Non voglio minimamente parlare del mondo di Zagor e le differenze con quello di Tex e mi limiterò a commentare l'avventura della "Marcia della disperazione".
Sorvolerò sulla prolissità di Sergio Bonelli e delle sue fastidiose e pleonastiche spiegazioni su quello che il lettore nota già nelle tavole ridondanti di particolari.
Sorvolerò anche sull'assurdo comportamento dei Kiowa che, nel nobile tentativo di recare conforto alle vedove dei loro guerrieri barbaramente uccisi a tradimento, ne aumentano a dismisura il numero (delle vedove) in un eroico suicidio di massa (a proposito, i Kiowa conoscevano l'uso delle frecce incendiarie?)
Non voglio neanche insistere sulla fallibilità dell'eroe, che comunque viene suonato come un tamburo da un cirimpillo qualsiasi.
Trascuriamo poi il fatto che Zagor, con la palla al piede di Cico, che non ha certo le gambe lunghe come lui, viaggia a piedi negli sterminati territori americani (ricordate il film "Il grande paese"?) percorrendo... quante miglia al giorno?
Boselli in un post, in risposta ad alcune mie osservazioni, affermava 25 miglia al giorno a cavallo.
E a piedi?
La vogliamo fare una colletta per comprare un paio di cavalli a Zagor?
E tralasciamo anche la vena poetica dell'autore che descrive "i raggi dell'astro diurno esplodono..." e l'accento forbito di Memphis Joe che, osservando i Kiowa con il binocolo, esclama "ci stanno guatando come un puma..."
Parliamo invece di come Nolitta ridicolizzi Zagor mediante le attenzioni delle due carampane e dandogli un'espressione ebete quando, prima di ricevere l'ennesimo cazzotto, bofonchia: "Avanti... Eccomi pronto per una nuova carezza.....".
Non discuterò sul fatto, già fatto notare da Diablero, che Zagor poteva fuggire dall'assegio dei Kiowa (che ingenui a farsi prendere per i fondelli con falsi segnali) usando i cavalli mentre gli assedianti erano a piedi.
E il fortino?
Situato in posizione strategica e difeso da soldati ben armati, è stato espugnato in quattro e quattr'otto dai "colleghi" dei Kiowa mentre questi ultimi non sono stati capaci di aver ragione di quattro gatti di piedi dolci europei che "quando sparavano a quegli stupidi bisonti sembravano degli autentici campioni, e adesso invece... Puah! Adesso non c'è uno di loro che abbia messo a segno un colpo".
Dopo l'ennesimo incremento di vedove kiowa e dopo la prematura fine della guida, finalmente l'eroico gesto di Zagor che, per salvare i suoi compagni di sventura, si consegna ai Kiowa pronto al sacrificio.
E i sopravvissuti ci donano l'ennesimo infantile siparietto che probabilmente aveva l'unico scopo di arrivare a fine albo.
Finalmente arriva il sacrificio dell'eroe, con un prologo di una decina di pagine prima di arrivare al clou.
E il clou puntualmente, com'era prevedibile, non arriva perché quel volpone di Zagor ha un asso nella manica: ha praticamente salvato la vita al 99% dei Kiova (che se ne rammentano solo ora) e nessuno si prende la responsabilità di inferire il primo colpo e quindi il Serpente d'Inverno si sente obbligato al duello con il prigioniero.
E' inutile dire che Zagor, nonostante non sia proprio in forma, ha la meglio e che il grande capo, stremato, implora il dio Manito di dargli la forza perché lui, in perfetto dialetto kiova (che, lo sanno tutti, assomiglia un po' al toscano) dice: "gli è inutile, proprio 'un ce la fo".
A questo punto, direte voi, il capolavoro è finito.
Eh no, deve esserci il doppio indispensabile siparietto finale.
Zagor deve sgattaiolare dalle grinfie di Frida: "chiudi per un minuto questi tuoi occhioni vellutati... il mitico eroe (ammaliatore n.d.A)... è stato solo un sogno...che svanisce con la luce del giorno..." e, detto fatto, che pena, svanisce (dalla finestra).
Cico, per non essere da meno (e questo Nolitta ce lo poteva anche risparmiare) deve evitare una carampana e non trova di meglio che una bella martellata sul cranio.
Se questa è una delle storie migliori di Zagor, nessuno riuscirà mai a convincermi di leggere anche solo una tavola di Alcoholic Ax.
Boselli ha scritto storie migliori su Zagor?
Non lo voglio sapere.
Preferisco il suo Tex e, ancor di più, nonostante qualche mia critica osservazione, il suo giovane Tex.

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Lasciami dire che non si leggono così le storie. Potrei fare la stessa cosa con tutte, e dico tutte, le storie scritte da GLB, e questo lo sai perché? Perché si tratta di un fumetto. Sai che cos'è? E' fantasia. Tu hai ridotto una bellissima storia, un capolavoro osannato da tutti (ma, a questo punto, mi sono convinto che siamo tutti stupidi e che tu sei di un'intelligenza superiore alla media) ad un processo davanti ad un Tribunale. Sembravi un Pubblico Ministero, ovviamente scarsissimo, con Nolitta sul banco degli accusati.

Credimi, sei stata offensiva non solo nei confronti di chi ha scritto la storia (ma lì c'è il diritto di critica, mi dirai) ma anche e soprattutto nei confronti di ...mila zagoriani che l'hanno letta e riletta osannandola in tutte le lingue.

Avrei preferito un "non mi piace il genere, preferisco leggere Tex", ed io avrei aggiunto " e le minch...e che scriveva anche GLB", perché, come ho scritto sopra, qualunque storia, soprattutto a quei tempi, è piena di incongruenze, volendo sviscerarle tutte come hai, scorrettamente, fatto tu.

Passo e chiudo, spero.

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Ma allora, ci sarà anche Cico nel  crossover di Tex e Zagor?🙋🏻‍♂️

Io penso di no.🙋🏻‍♂️

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Vabbè dai .... si è capito che a Letizia, a parte Zagor, non piace proprio il modo di scrivere di Nolitta.

Forse è partita già con quell'idea ed ha visto tutto in negativo, però succede che anche le storie considerate capolavori dai più, non riscontrino i gusti di qualcuno.

Io per esempio ho tanti film/libri di fantascienza (Orwell, Asimov, Heinlein, Matheson) però non mi è piaciuto Blade Runner.

Vediamo il lato positivo della faccenda: non spenderà 1 euro per iniziare un'altra collezione

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devo dire di essere anche io perplesso su questo crossover

vorrebbe dire che nell'universo di Tex ci sono stati i supercomputer e i vampiri

per Letizia, ti devi abituare che per Nolitta le cose andavano cosi': a lui non importava delle varie incongruenze, a lui interessava emozionare e basta.Per quanto riguarda la figura da fesso di Zagor... era questo che lo differenziava da Tex.

Edited by Grande Tex
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<span style="color:red;">3 ore fa</span>, Andrea67 dice:

Lasciami dire che non si leggono così le storie. Potrei fare la stessa cosa con tutte, e dico tutte, le storie scritte da GLB, e questo lo sai perché? Perché si tratta di un fumetto. Sai che cos'è? E' fantasia. Tu hai ridotto una bellissima storia, un capolavoro osannato da tutti (ma, a questo punto, mi sono convinto che siamo tutti stupidi e che tu sei di un'intelligenza superiore alla media) ad un processo davanti ad un Tribunale. Sembravi un Pubblico Ministero, ovviamente scarsissimo, con Nolitta sul banco degli accusati.

Credimi, sei stata offensiva non solo nei confronti di chi ha scritto la storia (ma lì c'è il diritto di critica, mi dirai) ma anche e soprattutto nei confronti di ...mila zagoriani che l'hanno letta e riletta osannandola in tutte le lingue.

Avrei preferito un "non mi piace il genere, preferisco leggere Tex", ed io avrei aggiunto " e le minch...e che scriveva anche GLB", perché, come ho scritto sopra, qualunque storia, soprattutto a quei tempi, è piena di incongruenze, volendo sviscerarle tutte come hai, scorrettamente, fatto tu.

Passo e chiudo, spero.

Andiamoci piano.

Io non sono stata offensiva né con Sergio Bonelli, né con te, né con le migliaia di lettori cui è piaciuta questa avventura.

Se ti sei sentito offeso (non credo che tu possa parlare anche a nome di tutti gli altri), non so che farci perché, ripeto, io non ho offeso nessuno e non ho mai detto né di avere un'intelligenza superiore alla media né che siete tutti stupidi (queste sono solo parole tue).

Mi sono limitata a esprimere un giudizio tutto personale.

Non mi suggerire poi come si devono leggere le storie o cos'è  un fumetto o cos'è la fantasia.

Se vedo un asino volare in un fumetto Disney, non mi stupisco per niente, ma se lo vedo in un fumetto di Tex, smetto subito di comprarlo e di leggerlo.

Si chiama sospensione dell'incredulità e forse ne hai sentito parlare.

Se ci sono delle incongruenze in Tex, e ci sono, se mi va, la faccio notare e non mi nascondo dietro la scusa della "fantasia di un fumetto".

Ho poi soltanto fatto notare i difetti della storia in questione, non mi pare in modo scarsissimo, difetti che possono essere contestati uno per uno portando magari le argomentazioni.

E la scorrettezza non sta certo dalla mia parte perché non ho usato trucchi denigratori, ma solo fatti facilmente verificabili.

Ti piace Zagor e trovi bellissima questa storia?

Padronissimo.

Sei in buona compagnia (migliaia di lettori la pensano come te)?

Meraviglioso.

Ma io, con il tuo permesso, la penso diversamente e, se qualcuno mi chiede come la penso, lo posso dire, o no?

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Avrei potuto rispondere una ad una alle tue obiezioni, ma oggi non mi andava perché mi ha dato fastidio la tua saccenza (io l'ho vista così), avrei potuto dirti che Zagor e Cico non hanno cavalli perché abitano in una palude e non nel deserto dell'Arizona, ma ogni tanto ci vanno pure a cavallo (tra l'altro, precisa scelta del creatore del personaggio, proprio per differenziarlo da Tex). Avrei potuto risponderti che i kiowa hanno trucidato i soldati del fortino, ma non il gruppo di piedidolci perché c'era Zagor (guarda un po'), ce comunque c'erano anche gli uomini di Memphis Joe, più esperti di qualunque soldato. Avrei potuto dirti che uno dei kiowa che Zagor in passato aveva salvato dice espressamente che una cosa sarebbe stato ucciderlo in battaglia, un'altra al palo della tortura. Avrei potuto dirti anche altro, ma non sarebbe servito a niente, perché hai fatto le pulci alla storia e, di conseguenza, ad una saga intera.

Eppure, e passiamo a Tex, non mi sembra molto realistico che il protagonista riesca a colpire i sei cuori della carta con altrettanti colpi ben piazzati, o riesca a stappare le bottiglie o a colpire delle monete lanciate in aria oppure che, preso di mira, nessuno lo colpisca mai mentre i suoi colpi vanno sempre a segno da qualunque posizione oppure che spari a ripetizione con il fucile senza mai ricaricare oppure che un cittadino si permetta di sequestrare centinaia di soldati e di distruggere un forte senza neanche subire un processo (quest'ultima Sangue Navajo, per me un capolavoro), oppure che pieghi delle sbarre con le sole mani come fossero di burro oppure che stiano in sella ad un cavallo, lui e Carson, dalle 6.00 di mattina fino a mezzanotte senza essere distrutti letteralmente oppure che in El Morisco non vengano mai colpiti da un dardo pietrificante (chissà perché??? Forse sarebbe finita la saga?) oppure che riesca a scalare montagne e colline con degli stivali ai piedi eccetera eccetera eccetera.

Tornando al mondo dei fumetti, niente è realistico, neanche nelle storie realistiche (sia di Zagor che di Tex) ma noi ci appassioniamo lo stesso perché ci vediamo altro e non ce ne frega se una cosa non era possibile. Per esempio, nella storia che a te ha fatto così schifo, non hai citato la scena più altamente nobile, secondo me, della saga e, forse, di tutto il mondo Bonelli: il sacrificio di Zagor dopo la morte di Memphis Joe, nonostante quei piedidolci non valessero neanche una sua unghia, e quello "squillante sì" con cui risponde il capo kiowa. Ma non la potevi neanche notare perché eri intenta a notare gli errori e le incongruenze.

A questo punto, mi chiedo se non fai parte anche tu della schiera di pseudo sceneggiatori mancati, ce ne sono tanti nei forum, che sono convinti che sia facile scrivere una bella storia e che pensano che riuscirebbero a farlo meglio di chi lo fa da anni. In questo caso, avresti molto da imparare da Guido Nolitta, anche se non lo farei studiare mai in una scuola per aspiranti sceneggiatori in quanto modello troppo alto e inavvicinabile.

 

P.S. probabilmente altri forumisti che la pensano come me non reagiranno così perché più educati, più signorili, e forse meno sanguigni, ma io credo nella parità dei sessi ed agisco di conseguenza.

 

Edited by Andrea67

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30 minuti fa, Andrea67 dice:

saccenza

Ti ringrazio delle tue belle parole ( poi sarei io quella che offende).

30 minuti fa, Andrea67 dice:

hai fatto le pulci alla storia e, di conseguenza, ad una saga intera.

Di conseguenza?

30 minuti fa, Andrea67 dice:

non hai citato la scena più altamente nobile, secondo me, della saga e, forse, di tutto il mondo Bonelli: il sacrificio di Zagor

 

5 ore fa, Letizia dice:

eroico gesto di Zagor che, per salvare i suoi compagni di sventura, si consegna ai Kiowa pronto al sacrificio

 

Poi ti consiglio vivamente di approfondire il concetto di "sospensione dell'incredulità" soprattutto dove si parla che i fatti incredibili devono rispettare determinate regole ed essere coerenti tra loro.

Mi pare di aver già parlato, non ricordo dove (chi mi aiuta?) che la kriptonite deve essere dannosa per Superman anche il venerdì.

Infine vorrei farti notare che quello che proprio non mi va giù in Zagor sono gli episodi dove fa la figura del pirla, i siparietti pseudocomici, non solo di Cico, ma anche di Zagor e le sberle che prende a profusione.

Tutto il resto sono critiche che farei anche a Tex (e qualche volta è successo).

Sei infine pregato di essere rispettoso con me come lo sono io con te e, se ritieni che io non lo sia con te, sei pregato di farmi notare dove e quando.

Edited by Letizia

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Io dico che , chi non approva il crossover, può semplicemente evitare di acquistare l'albo.

Non vi è alcun obbligo, sapete?

:P

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<span style="color:red;">21 ore fa</span>, Condor senza meta dice:

ma onestamente il ranger impulsivo, che urla: "Oh no!" come un bambino o che soffre di crisi di nervi, proprio non mi andava giù. Tacendo delle svariate piccionate e miriade di botte in testa, ma quella è un'altra storia

Ah ma allora vuoi proprio urtare la mia suscettibilità :capoguerra:

Scherzo ovviamente, tra l'altro ne abbiamo parlato anche in privato e il tuo punto di vista (ma anche quello di molti altri da quello che leggo) mi è chiarissimo.

Le sue storie su Tex (non tutte ma molte sì) restano comunque, IMHO, dei piccoli gioiellini con un Tex certamente più fallibile e vulnerabile ma anche più umano, con meno certezze e più sofferenze. E' diverso dal modello paterno ma riesce ugualmente ad emozionarmi anche se in altro modo.

Non mi sono mai approcciato seriamente a Zagor, qualche lettura distratta in attesa dal dentista (ne aveva un totale ma ora ha ritirato tutto - maledetto COVID!!!), fondamentalmente perchè ho dovuto fare delle scelte tra tutti i personaggi bonelliani (leggasi spazio e budget). Prendo spunto dai suggerimenti degli altri post per cercare qualcosa con cui iniziare a conoscere meglio "Lo spirito con la scure".

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1 ora fa, Letizia dice:

Ti ringrazio delle tue belle parole ( poi sarei io quella che offende).

Di conseguenza?

 

 

Poi ti consiglio vivamente di approfondire il concetto di "sospensione dell'incredulità" soprattutto dove si parla che i fatti incredibili devono rispettare determinate regole ed essere coerenti tra loro.

Mi pare di aver già parlato, non ricordo dove (chi mi aiuta?) che la kriptonite deve essere dannosa per Superman anche il venerdì.

Infine vorrei farti notare che quello che proprio non mi va giù in Zagor sono gli episodi dove fa la figura del pirla, i siparietti pseudocomici, non solo di Cico, ma anche di Zagor e le sberle che prende a profusione.

Tutto il resto sono critiche che farei anche a Tex (e qualche volta è successo).

Sei infine pregato di essere rispettoso con me come lo sono io con te e, se ritieni che io non lo sia con te, sei pregato di farmi notare dove e quando.

Difficile parlare con chi non vuole intendere, ma ormai ho capito che sei convinta di avere un'intelligenza superiore alla media, e quindi anche alla mia, che invece mi ritengo nella media. Però mi sforzerò di dialogare con te, anche se a noi comuni mortali riesce difficile, a volte, discutere con chi ne sa di più.

Già in un tuo precedente post mi hai fatto notare che non ha senso prendere atto di un ragionamento senza senso (e qui sta la saccenza). Perché? Una persona dice sciocchezze ed io prendo atto che dice sciocchezze. Non si può?

Poi mi dici che non ho argomentato le mie contestazioni alle tue "sciocchezze", quasi a volermi accusare di non volerlo o non saperlo fare. L'ho fatto nel post precedente, tra l'altro andando a memoria, ed infatti non mi ero neanche accorto che avevi parlato (molto distrattamente, però) del sacrificio di Zagor.

 

@di conseguenza? Sì, di conseguenza, perché se mi contesti il fatto che Zagor e Cico vanno a cavallo, stai contestando tutta la serie. E' come se io contestassi che Tex ha tre pards e non mi va giù.

 

Non ti piace Zagor? Mi sta benissimo, ci mancherebbe. Non mi va, invece, che critichi in quella maniera, quasi irridendo, quella che é considerata la più bella storia della serie, o una delle più belle, dimostrando poco rispetto, come ti ho già detto, sia per gli autori (sì, non solo Nolitta, ma anche Ferri, perché la faccia da ebete gliela disegna lui) che per i lettori.

A me non piace Dylan Dog, ma non mi permetterei mai di dire che fa schifo, semplicemente non é nelle mie corde. Però, prima di affermare questo, ho letto i primi cento albi, e l'ho fatto nella speranza che mi piacesse. 

Infine, puoi farmi notare dove (a parte la saccenza di cui, a mio parere, sei pregna) ti avrei offeso? Ovviamente, prima di questo post.

Edited by Andrea67

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8 minutes ago, Andrea67 said:

Non ti piace Zagor? Mi sta benissimo, ci mancherebbe. Non mi va, invece, che critichi in quella maniera, quasi irridendo, quella che é considerata la più bella storia della serie, o una delle più belle, dimostrando poco rispetto

 

C'è questo strano equivoco che gira nei forum, specialmente in questi tempi di Politicamente Corretto e Culto dell'Indignazione, che fa confondere gli ambiti.

 

1) Quelle che non bisogna offendere sono le PERSONE, non esiste un "rispetto dovuto alle storie"

2) Criticare anche in modo aspro e "saccente" i difetti di una storia non è "offendere", è semplicemente esercitare il diritto di critica. Anche se poi ovviamente chi ha amato quella storia si arrabbia. E quando criticano così una storia che è piaciuta a me mi arrabbio sì, e magari posto in sua difesa, ma...  arrabbiarsi è un conto, OFFENDERSI perché hanno criticato una storia che ami è un altro discorso. Nessuno ha il "diritto di non vedere criticate le storie che ama", nemmeno se è convinto di avere alle spalle miliardi di lettori tutti pronti a dargli man forte contro l'Eretica...

 

Rileggendo il thread, quello che è successo è che:

1) tu hai detto a Letizia, a cui Zagor non piace, "Io ti consiglio di leggere La marcia. Se non ti piace, non andare avanti, ma se ti piace, potresti scoprire un altro mondo. Alla fine ci ringrazierai.". E già qui si intuiva la catastrofe: NON PUOI OBBLIGARE LA GENTE AD AVERE I TUOI GUSTI! E se a Letizia non era piaciuto Zagor prima, perché avrebbe dovuto apprezzare proprio quella storia, che non è "strana" tipo quelle di Sclavi, ma è una delle storie più emblematiche della serie?

2) A Letizia, com'era prevedibile, la storia non è piaciuta...  :lol:

3) Tu sei andato fuori dai gangheri e hai iniziato questo inutile flame.

 

La gente ha gusti diversi, rassegnati (c'è gente a cui piace l'ultimo Nizzi, cosa dovrei dire io?), riserva la tua indignazione per quando qualcuno offende TE, non quando "mancano di rispetto ad una storia"

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Che dire, l'ultimo post di Diablero è assolutamente perfetto.

Dichiaro chiuso il battibecco e invito a ritornare in topic - cioè a parlare di "Tex & Zagor".

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