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Color Tex "lungo" Quale Colorazione Preferite?

Quale colorazione preferite?  

24 voti

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Ho pensato fosse interessante scoprire, qual è il gusto che predomina fra i lettori di Tex in materia di "Color Tex" (seppur in maniera vaga poich? molto probabilmente i forumisti rappresentano solo una piccola parte dei lettori totali)

Ho fatto un confronto sulla stessa vignetta presa a caso dalle anteprime del Color Tex di Civitelli di prossima uscita.

A sinistra ho riportato la versione così come sarà mentre a destra la stessa vignetta con una colorazione alternativa a più sfumature per riprendere lo stile delle "storie brevi". (perdonate la qualità non eccelsa, non sono ancora molto esperto in colorazione digitale. ;P)

Immagine postata

Quale delle due preferite? è perchè?
Come l'avreste preferito il Color di Civitelli?

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Io preferirei la colorazione "color storie brevi", ma capisco che costi molto di più quindi mi va benissimo la colorazione scelta per le storie "lunghe". PS sto rileggendo tutta la serie con i color repubblica e sono "la mia dimensione", sono perfetti secondo me sia come formato che come colore.

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Secondo me colorare in stile color storie brevi costa di più e richiede più tempo. Poi solo un professionista può veramente quantificare il tutto. Mi sembra che boselli avesse gia detto in passato che la differenza di costi era sostanziale. Certo con un tratto alla civitelli "meno colore si mette meglio ?" così risaltano le sue linee perfette. Quindi magari dipende pure dalla "materia prima da colorare".

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Personalmente, sugli albi Bonelli non ho mai amato il colore, che a mio parere permette di apprezzare meno il lavoro dei disegnatori. Riesco ad apprezzare molto di piu' il lavoro e la tecnica di un disegnatore se le tavole sono in bianco e nero, e per questo leggo molto piu' volentieri gli originali piuttosto che i volumi ricolorati di Repubblica. Su uno speciale di Tex che punta sul colore vorrei vedere davvero qualcosa di "speciale": non colorazioni piatte che sembrano fatte con il comando "riempimento" di Paint, ma colorazioni curate, anche particolari, come quelle che abbiamo visto sul color Tex con storie brevi. Oppure, ancor meglio, con colorazioni fatte direttamente dal disegnatore. Altrimenti, tra una storia in bianco e nero e una storia con colorazione non particolarmente attraente, prediligero' sempre la prima. Poi credo che il discorso economico sia rilevante e decisivo: non so nulla di preciso, ma immagino che una colorazione come quella dell'ultimo color tex con storie brevi abbia costi decisamente piu' elevati di quella "standard". In definitiva, ritengo che Tex sia e debba rimanere un fumetto in bianco e nero, con qualche gradita escursione nel mondo del colore ma a patto che la colorazione aggiunga davvero qualcosa di sostanziale, sia, appunto, "speciale".

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Secondo me colorare in stile color storie brevi costa di più e richiede più tempo. Poi solo un professionista può veramente quantificare il tutto. Mi sembra che boselli avesse gia detto in passato che la differenza di costi era sostanziale. Certo con un tratto alla civitelli "meno colore si mette meglio ?" così risaltano le sue linee perfette. Quindi magari dipende pure dalla "materia prima da colorare".

Sicuramente richiede più tempo, perchè è un step in più da aggiungere dopo aver realizzato la colorazione base, ossia quella che vediamo nei color Tex, più precisamente nei personaggi ed edifici, poich? cielo, laghi, rocce e in generale gli scenari naturali hanno sfumature. Secondo me, il tratto di Civitelli con la sua grande capacità nello sfumare con effetti in scale di grigio, render? sempre meglio sul bianco e nero. Dal momento però che si decide di colorarlo è chiaro che si andr? in un'altra direzione, verso un altro obbiettivo ovvero quello di creare un'opera a colori con i disegni di Civitelli che richieder?, per rendere al meglio, altri accorgimenti rispetto al bianco e nero. Per il colorista credo sia quasi inevitabile intervenire sulle linee del disegnatore alfine di poter dare una resa maggiore e di tridimensionalit?, quindi il tratto di qualsiasi disegnatore ne verr?, seppur in piccola parte, snaturato. Lasciando la colorazione di base, il tratto risulta meno snaturato poich? il colorista si è limitato a riempire con il colore base gli spazi bianchi ma la resa globale delle tavole ne risente, perchè la tridimensionalit? creata partendo dal bianco e nero viene abbattuta dalla tinta unica della colorazione "riempi colore".

con qualche gradita escursione nel mondo del colore ma a patto che la colorazione aggiunga davvero qualcosa di sostanziale, sia, appunto, "speciale

Concordo.

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Io Preferirei di gran lunga quello in stile Storie brevi ma comunque non mi sembra male quello adottato quest'anno per l'edizione estiva. Ricordo di aver sentito in un'intervista di Civitelli che la colorazione di repubblica è molto grossolana, veloce e piatta, infatti lui steso diceva che ci mettono una settimana a colorarne uno, invece per esempio solo il n. 575 della serie regolare per colorarlo e avere un lavoro migliore ci sono voluti ben 2 mesi. Credo che il colore delle storie brevi sia non solo più costoso ma anche molto molto più lungo da fare.

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Io Preferirei di gran lunga quello in stile Storie brevi ma comunque non mi sembra male quello adottato quest'anno per l'edizione estiva. Ricordo di aver sentito in un'intervista di Civitelli che la colorazione di repubblica è molto grossolana, veloce e piatta, infatti lui steso diceva che ci mettono una settimana a colorarne uno, invece per esempio solo il n. 575 della serie regolare per colorarlo e avere un lavoro migliore ci sono voluti ben 2 mesi. Credo che il colore delle storie brevi sia non solo più costoso ma anche molto molto più lungo da fare.

Infatti, hai ragione su tutta la linea. Non possiamo ancora giudicare le tavole del color di agosto, non sulla base delle tavole presentate online. Dal pc alla carta stampata tutto cambia. Si potrebbe altresè giudicare con i color estivi degli anni scorsi, ma anche qui andiamoci piano. Sappiamo che Civitelli ha avuto una parte attiva e che se non ha suggerito tutti i colori da usare per ogni tavola, è intervenuto singolarmente su quelli che per lui erano da modificare ( leggete a questo proposito la bella intervista a cura del nostro inimitabile West10 con tavola allegata che ci spiega le fasi della colorazione nell'ultimo magazine ). Un enorme passo in avanti rispetto alle precedenti produzioni. E una garanzia per noi che il disegnatore abbia detto l'ultima parola. Per quanto riguarda la colorazione più ricca del color autunnale, è vero che sembra di primo acchito preferibile a quella con tinte unite del color estivo. Però abbiamo avuto almeno due esempi di colorazione, una meno accentuata (Casertano e Biglia)e una più sovraccarica ( Scascitelli e Genzianella ): quale delle due la migliore è Io punterei decisamente sulla "meno accentuata", ma sono gusti personalissimi. In ogni caso, come dice J. Deere, questo tipo di colorazione deve essere se non più costosa, decisamente più impegnativa, se è vero che alla fine si sono rivolti a due studi grafici. Quello che è più costoso è sicuramente l'uso della carta patinata destinata ad accoglierne i colori. Alla SBE, per accontentare tutti, probabilmente hanno puntato sui due diversi tipi di colorazione: un tipo apparir? ormai sul color estivo, l'altro sul color storie brevi.

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Personalmente credo che un Color Tex debba avere dei colori adeguati, che giustifichino il nome "Color". E finora l'unico Color Tex degno di questo nome - da questo punto di vista - è stato quello con le storie brevi. Negli altri casi, il colore o è stato perfettamente inutile alla resa della tavola (cioè, non ha contribuito più di tanto a una resa migliore del disegno: inutile, quindi) oppure è stato un danno chiarissimo: vedasi le tavole di Ticci, mortificate da quelle verniciature che io con Paint le avrei fatte meglio. Ora, mi voglio fidare di Civitelli - anche se, dalle tavole in anteprima non mi sembra ci siano differenze dagli altri color! E se, come temo, anche questi colori saranno la solita sverniciata, questo sarà l'ultimo Agosto in cui caccer? soldi per un Color Tex. ps. non veniamocene con la solita questione economica a giustificare la Sbe, per piacere, dato che gli altri speciali a colori (Dylan, DragoNero), i colori ce li hanno come dio comanda! Questa (contestabile o meno) è solo una chiara scelta editoriale.

Modificato da paco ordonez

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Devo anzitutto dire che io (come molti altri lettori, immagino) ho sempre preferito di gran lunga le mezze tinte e i contrasti netti tipici del bianco e nero, e non ho mai particolarmente apprezzato le storie di Tex in "technicolor" per due motivi ben distinti: per lo scarso risalto che il colore tende a conferire al segno grafico, e per la pessima qualità delle verniciature che negli anni hanno afflitto la produzione texiana, salvo alcune sporadiche eccezioni. Perfino gli albi celebrativi multipli del numero 100, nonostante l'eccezionalit? della loro ricorrenza, non sono stati risparmiati da quello che Paco Ordonez definirebbe "uno stupro artistico" (si vedano, ad esempio le tavole dell'albo n. 300, "La lancia di fuoco", imbrattate come peggio non si sarebbe potuto). Mi rendo perfettamente conto di tutte le sacrosante ragioni che hanno spinto la SBE ad optare per vari tipi di colorazione, dalla variabilità dei gusti dei lettori ai costi di produzione (ne parlavo nella discussione "Anteprima tavole"), e concordo al 100% anche con chi ribadisce che la stesura dei colori debba essere adattata allo stile del disegnatore, ma in linea generale sono più propenso ad optare per una colorazione in stile Color-Storie Brevi, più incidente nella resa delle immagini e unica alternativa alle smorte tonalit? cromatiche matrice Paint che per troppi anni ci siamo dovuti nostro malgrado sorbire... :indiano:

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Questione piuttosto interessante. Farei un distinguo tra colorazione di storie che nascono in B/N e tavole create in partenza a colori. Delle prime mi vengono in mente due esempi rappresentati dai Cartonati Mondadori e dalla Collezione storica a colori di Repubblica che affrontano in maniera differente il lavoro con risultati apprezzabili che però portano a una alterazione dell'equilibrio delle tavole originali. Diversamente le storie che nascono a colori e che vengono realizzate quindi in partenza con la sequenza matite, inchiostrazione e colorazione dove ciascuna fase può essere realizzata dallo stesso o da diversi autori, avranno una resa differente a seconda delle tecniche adoperate. Io sono un fautore del disegno iniziato e finito dalla stessa mano e sarei portato in questo caso a fondere le due fasi di inchiostrazione e colorazione utilizzando gli inchiostri colorati Ecoline. Sulle tavole così colorate è poi chiaramente possibile una azione grafica digitale (vediamo come esempio le tavole ricolorate con Photoshop dall'amico Deki) eseguita direttamente dai disegnatori o sotto la loro stretta supervisione. Non farei quindi un problema di scelta di tipo di colorazione a tinta unita o con sfumature, ma mi piacerebbe vedere tavole il più possibile vicine a quelle create dal disegnatore e penso agli acquerelli di Ticci o Milazzo, ai pastelli di Serpieri, ai pennarelli fino agli inchiostri colorati dei più grandi disegnatori di fumetti. Se poi un voto lo devo esprimere, do la mia preferenza alle sfumature.

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Ovviamente preferisco la colorazione del Color storie brevi e in particolare quella che nell'ultimo Color è stata usate per le storie di Ruju e Boselli che era di gran lunga la migliore. Mi accontenterei anche di quella delle storie di Manfredi e Faraci che trovo comunque migliore di quella del Color lungo. Ovviamente capisco che i costi sarebbero superiori provocando un aumento che sarebbe digerito male dai lettori.

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La colorazione delle storie brevi è di gran lunga migliore dell'altra. Sinceramente non capisco il perchè la Bonelli non la deve applicare anche al Color estivo doubt

Se la memoria non mi inganna lo stesso Borden ne parlava tempo fa dicendo che la colorazione del Color Storie Brevi è più costosa rispetto a quella del Color estivo. Di conseguenza ne risentirebbe il prezzo.

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sarà che sono un "vecchio" lettore ma... non si può votare per il classico, storico e bellissimo bianco e nero è ups stando al colore, preferisco..... non lo so, mi è difficile. Beh, alla fine quella del color breve è una colorazione che mi sembra migliore.

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