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Sam Stone

[Maxi 2014] L'avamposto Dell'infamia

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23 voti

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Testi di Pasquale Ruju
Disegni di Roberto Diso


Tra disertori, Utes sul piede di guerra e carovane dei coloni da proteggere, la situazione si fa esplosiva per Tex!

Un gruppo di soldati agli ordini del capitano Spencer fanno fuori senza pietà i propri commilitoni e si appropriano delle paghe dell'esercito. Per far perdere le loro tracce, si rifugiano in un avamposto abbandonato in pieno territorio indiano. Sulla pista dei disertori assassini, Tex e Tiger incontrano carovane di coloni inermi diretti in California e Utes ribelli sul piede di guerra al seguito di Zampa D'Orso e del capo Saguah. La situazione diventa esplosiva per il Ranger e i suoi pards, mentre tra i soldati rinnegati cresce la fame a la follia!

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Finalmente Ruju in una storia virtualmente da 3 albi, e con tutti e quattro i pards: un motivo ottimo per acquistare l'albo, che secondo me non deluder? - dal titolo mi ricorda "Lo squadrone infernale", maxi di qualche anno fa. Purtroppo ai disegni c'è Diso: la conferma che quella dei Maxi è la serie in cui vanno gli "scarti", gli autori che nella serie regolare non si vuole o si vuole poco (oltre a Diso, Segura Ortiz Repetto), e che, purtroppo, Tex forse non è più la serie Bonelli coi migliori disegnatori, ma sicuramente quella dove far svernare i pensionati.

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Dopo le ultime prove di Pasquale Ruju sono fiducioso che possa aver imbastito una nuova buona trama. Diso, assai efficace su Mister No, possiede un tratto che mal si concilia con Tex, soprattutto nella resa della fisionomia de personaggi, ma ha il pregio della costanza che lo ha portato dal suo esordio nel 2003 con il Maxi Figlio del vento alla realizzazione della sua quinta storia, rappresentando una costante ormai sul Maxi che ha visto tutte le sue storie a eccezione d Nella terra dei Klamath (Almanacco 2004). Per quanto poco da Tex sarà sempre meglio di Fernandez!!!

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Al momento sono piuttosto indeciso sulla convenienza dell'acquisto di questo nuovo Maxi. Ruju ha ormai dato prova della sua abilità di sceneggiatore western, ma Diso, che a suo stesso dire era decisamente più a suo agio con le atmosfere amazzoniche del Jerry Drake nolittiano, non mi ha mai pienamente convinto su Tex, e al suo scadente standard grafico va ad aggiungersi il peso degli anni, nota non di poco conto considerando che è di classe 1932 (fate un p? i vostri conti). :trapper: Sulla cover di Villa ho poco da dire, senonchè comincio ad avere le scatole piene di sassi e di scenari rocciosi, dei quali si è abusato troppo negli ultimi tempi.

Pregio??
Fosse almeno lento ce lo sorbiremmo di meno - e pure nella velocit? ricorda Ortiz...

Rendiamo grazie al buon Dio, piuttosto! Si dice che ai tempi di Mister No Diso non avesse problemi a sforare le 60 pagine mensili... (!!!)

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Finalmente di nuovo online e con la possibilità di commentare le nuove storie. Devo ammettere che la curiosità di vedere Ruju per la prima volta alle prese con una storia di una certa lunghezza è elevata. Sono proprio impaziente di vedere come sapr? gestire l'elevato numero di pagine. Speriamo che nella trama non ci siano i soliti riempitivi messi tanto per allungare il numero delle pagine. Ma sono convinto che sarà una storia positiva. Titolo e copertina sono molto intriganti e la presenza in copertina di Tiger rende tutto più interessante. Peccato per i disegni. Non vale più neanche la pena di perdere tempo a parlarne. A disegnare così tante pagine sono pochi e ci dobbiamo accontentare di certi disegnatori. Non vorrei che i disegni penalizzassero una buona sceneggiatura. Ma per ora niente giudizi affrettati, aspettiamo e poi giudichiamo.

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Ah povero me... come rimpiango i tempi dei primi capolavori epici targati Segura / Ortiz... Dal titolo, dalla copertina e sopratutto dalla anticipazione, la storia delle paghe dell'esercito l'abbiamo già sentita mille volte e dei soldati/banditi che poi si rifugiano da qualche porta l'abbiamo sentita altre milla volte, e poi cosa succeder? mai? Dopo circa 300 pagine di noia e di miscugli tra indiani, gente in carovana tanto per allungare il brodo tex penetrer? nell'avamposto di notte e fa fuori tutti. Non parliamo dei disegni che per me sono inguardabili e che è meglio che non mi metto a commentarli altrimenti.... Lo prendo tanto perchè ce scritto Tex sopra ma le mie aspettative sono BASSISSIME, sa di storia vecchia e copia/incolla di altre. Per il maxi a mio avviso ci vuole qualcosa di fuori dal normale e speciale proprio come per il Texone! Ma cosa è diventato il maxi? il gabinetto della testata?Spero di dover ricredermi anche se la vedo durissima!

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Io mi lamento del fatto che i Maxi sono una serie dove ci vanno gli autori "indesiderabili" sulla serie regolare, quindi una serie dove vanno gli scarti. Quello che poi personalmente aggiungevo è 6 euro una pubblicazione coi disegni di Diso non li merita - mi rifarà sulle bancarelle ;)ps. e non ho aggiunto un altro motivo di lamentela: e cioè che le storie di Ruju, che attualmente sono tra le più belle della testata, meriterebbero una visualizzazione grafica alla loro altezza...

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La cosa divertente è che vi lamentate della velocit? di Diso e della sua presenza costante quando la sua ultima storia è di quattro anni fa.

Io, dall'alba dei tempi, mi lamento di lui stesso medesimo, non della velocit?; a meno che non sia quella con la quale si tolga definitivamente dai piedi, prima o poi...... :(Vorrei che la sua ultima storia risalisse a quarant'anni fa, non a quattro...

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Che Diso su Tex sia nemmeno lontano parente del bravissimo disegnatore ammirato su Mister No ci sta tutto. Che non piaccia ci sta tutto. Tuttavia, ho la sensazione che a volte si tende ad etichettare troppo un autore e si finisca per enfatizzarne pregi o (come in questo caso) difetti. E un discorso più generale il mio, cmq si sono visti disegni peggiori di questi nella storia di Tex....

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... cmq si sono visti disegni peggiori di questi nella storia di Tex....

E' la tua opinione, rispettabilissima e da me rispettata, ma non potrei essere più in disaccordo; per me disegna il peggior Tex in assoluto, e ancora oggi non riesco a capacitarmi cosa abbiano visto alla SBE di solo lontanamente accettabile in questo autore, magari migliore in altri ambiti, devo onestamente riconoscere di non averlo mai visto all'opera altrove, ma decisamente fuori luogo su Tex!

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Completamente d'accordo con Paco e con Satana. Diso secondo me, e secondo la gran parte dei lettori sicuramente, è il peggior disegnatore dello staff di Tex. I disegni sono definitivamente inguardabili, possibile che un fumetto eccezionale e leggendario come TEX, che tra l'altro è la punta di diamante della Bonelli si ritrovi ad avere questi disegni? TEX dovrebbe essere un concentrato di eccellenze dagli sceneggiatori ai disegnatori. Trovo inaccettabili questi disegni, sopratutto nella parte relativa ai volti. Amara verità. Povero Ruju: prima gli scarabocchi sul Texone, ora Diso sul maxi, ma cosa ha fatto di male Pasquale? Per fortuna che in mezzo si è interposto un ottimo Sejas altrimenti si buttava dalla finestra :).

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Il problema sta nel fatto che Diso continua a disegnare Tex come se fosse Mister No.

Immagine postata

Piuttosto che adattarsi al modello Texiano, l'ha trasportato nel suo scenario, confondendo un personaggio con l'altro e mantenendo inalterato il suo stile, senza tentare di avvicinarsi a canoni maggiormente Texiani.
Non discuto la qualità del disegno, ma la sua poca vicinanza al Tex che noi tutti conosciamo e preferiamo.

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per me disegna il peggior Tex in assoluto, e ancora oggi non riesco a capacitarmi cosa abbiano visto alla SBE di solo lontanamente accettabile in questo autore,

Secondo me è il solito discorso per cui (onorevolmente) alla SBE i disegnatori anziani, anche se non più qualitativamente eccelsi, si fanno lavorare comunque; a cui si aggiunge (e questo, per me, è molto meno onorevole) il fatto che Diso è velocissimo, e quindi il Maxi te l'assicura: e al diavolo la qualità. Lo stesso discorso, insomma, che vale per Ortiz, e che io personalmente non sosterr? più.

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Divergenza di opinioni a parte, una cosa è sicura: i recenti volumi di questa collana sono ben lungi dal determinare le stesse emozioni che i lettori di Tex hanno provato nel leggersi i memorabili colossal "Oklahoma!" di Berardi&Letteri o "Il cacciatore di fossili" di Segura&Ortiz, indiscussi capolavori da antologia dell'intera saga del Ranger sia sotto il profilo letterario sia per parte grafica, che io considero i MaxiTex per antonomasia, cioè quelle epiche avventure che incarnano alla perfezione il senso e lo spirito di questa discutissima collana fuori-serie. Una collana che, dati i suoi mitici precedenti, non meritava nel modo più assoluto di essere affossata e svilita in un modo talmente ignobile, bench? involontario (mi auguro), dalla SBE. Oggi quelle grandiose opere a fumetti che ho citato, uniche nel panorama internazionale del fumetto, vivono soltanto nei ricordi polverosi degli appassionati, e come se non bastasse, sono state ulteriormente sbiadite e offuscate da prodotti editoriali di bassa lega, scadenti soprattutto sul piano grafico, che a mio avviso non possono e non meritano di essere definiti "fumetti", termine fin troppe volte abusato e utilizzato a sproposito (? il caso di "Alaska", per intenderci, al quale, a distanza di un anno dalla sua data di pubblicazione, non saprei dare una definizione come minimo appropriata, n° tantomeno riuscirei parlarne con obiettivit? senza scomodare dal vocabolario i peggiori turpiloqui). Oramai la misura è colma e il mio pronostico è che, se non si adotteranno nuovi provvedimenti atti a rilanciare e salvaguardare la sua immagine e il suo buon nome, la serie MaxiTex è la prima candidata a chiudere per sempre i battenti. -_- Non vi nascondo la mia amarezza...

  • +1 1

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Concordo con il fatto che Diso non abbia un tratto molto pregevole, tuttavia secondo me, tra i disegnatori attualmente in "forza" a Tex secondo me il peggiore non è lui. -_-

se non è il peggiore poco ci manca Burningbullet ;)

Comprerò il maxi solo perchè Ruju ci sta regalando delle belle avventure di tex

 

 

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