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TWF - Tex Willer Forum

Voto alla storia  

62 voti

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Guzman era molto più pericoloso di un eusebio qualsiasi ...

 

Difatti uno scappa senza mai affrontarli a viso aperto

 

"Tenete duro, dottor Palacio! non ci hanno ancora preso..."

 

e si becca una fucilata nella schiena, l'altro invece

 

"chiedo il permesso di sparare a quegli assassini, padrone"

 

e spara due colpi beccando ad un braccio uno degli assalitori, che a quel punto si fermano.

 

Mi viene un dubbio: che idea vi siete fatti di Eusebio ?

 

Anche lui è tratteggiato in maniera poco glbonellliana ?

 

Magari in futuro Borden ci scriverà una bella storia in cui sarà spiegata la nascita del forte legame che lo unisce al Morisco.

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Tutt al più che idea MI sono fatta, io solo...

L idea è che guzman è un uomo d azione, che di mestiere fa la guardia del corpo, Eusebio, per quanto molto abile come pure in passato ha dimostrato, è pur sempre un domestico, sicuramente non un pistolero...

 

E guzman fugge contro quattro mastini che d improvviso diventano agnellini... 

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Guzman è un segretario. Armato, ma pur sempre il SEGRETARIO di un MEDICO.

Eusebio ha visto molta più azione di lui e si è sempre battuto bene.

E i tipacci in nero non sono abituati a trovare resistenza. non per nulla assumono dei messicani e amano più i sotterfugi del confronto diretto.

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Tutt al più che idea MI sono fatta, io solo...

L idea è che guzman è un uomo d azione, che di mestiere fa la guardia del corpo, Eusebio, per quanto molto abile come pure in passato ha dimostrato, è pur sempre un domestico, sicuramente non un pistolero...

 

E guzman fugge contro quattro mastini che d improvviso diventano agnellini... 

 

 

Non sta scritto da nessuna parte che Guzman sia un uomo d'azione. Se lo fosse farebbe una magra figura a scappare. Così come non è detto da nessuna parte che gli inseguitori siano "mastini", ne tanto meno diventano "agnellini". Sono conclusioni tue. Io vedo quattro individui che si imbattono in un ostacolo concreto e decidono di tergiversare. Che non mollino mai la presa, poi, lo testimonia l'inquietante presenza che aleggia intorno alla casa del Morisco anche quando arrivano Tex e i pards. Borden mi ha preceduto nella risposta e chiarito in maniera netta con che tipo di personaggi abbiamo a che fare.

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Anche io non trovo mal gestita l'azione iniziale della storia dove i 4 cavalieri attaccano Il Dottor Palacio e il suo segretario Guzman,certo ad una prima lettura si direbbe subito che questi individui non hanno uno spessore tale da impensierire alcuno ( qualche fucilata di Eusebio e decidono di ritirarsi),ma nel contesto dell'utilità che hanno,fine alla narrazione del racconto,quel ritirarsi dalla scena dopo la piccola scaramuccia con Eusebio,crea subito quel'atmosfera e quell'intrigo che scaturisce dal fatto che siamo di fronte a 4 personaggi sconosciuti e mascherati di cui non conosciamo l'origine e il perchè sono all'inseguimento dei nostri fuggitivi.Il dialogo tra Palacio e Guzman si risolve in un continuo " Sono loro" che lascia vago tutto ciò ch accade.

Ora se immaginassimo che anzichè ritirarsi avessero proseguito il loro attacco e magari Eusebio ne avesse lasciati un paio a terra,in un secondo momento,vicino all'inizio della storia,si avrebbero avute delle rivelazioni dall'esame dei corpi che avrebbero già vanificato quell'attesa che la narrazione stava creando.Non è un errore il fatto che essi si ritirano,ma è funzionale alla stessa narrazione.

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Onestamente, anch'io mi ero fatto una domandina sulla pronta ritirata dei quattro cavalieri a inizio storia, ma ci ero passato su. Se ci si pensa e si analizzano tutte le varie contingenze ci sta pienamente, ma non credo che sia così importante. Se anche fosse stato un buco di sceneggiatura, poco me ne sarebbe interessato. La storia è bellissima e rimarrebbe bellissima anche così: riguardo a un'altra storia di Boselli, "Delta Queen", avevo letto la scheda su uBc che in effetti mi aveva fatto notare qualche passaggio un po' debole, ma il mio apprezzamento non ne ha risentito affatto.

 

Il mio pensiero in merito è questo: se le incongruenze sono tali che la storia non sta in piedi, te ne accorgi mentre leggi e non gradisci. Ma se per renderti conto dell'assurdità devi leggere e rileggere, onore all'autore. Ci vuole più abilità a costruire una trama senza buchi logici oppure a non farli vedere? :D

Modificato da virgin

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Anche io non trovo mal gestita l'azione iniziale della storia dove i 4 cavalieri attaccano Il Dottor Palacio e il suo segretario Guzman,certo ad una prima lettura si direbbe subito che questi individui non hanno uno spessore tale da impensierire alcuno ( qualche fucilata di Eusebio e decidono di ritirarsi),ma nel contesto dell'utilità che hanno,fine alla narrazione del racconto,quel ritirarsi dalla scena dopo la piccola scaramuccia con Eusebio,crea subito quel'atmosfera e quell'intrigo che scaturisce dal fatto che siamo di fronte a 4 personaggi sconosciuti e mascherati di cui non conosciamo l'origine e il perchè sono all'inseguimento dei nostri fuggitivi.Il dialogo tra Palacio e Guzman si risolve in un continuo " Sono loro" che lascia vago tutto ciò ch accade.
Ora se immaginassimo che anzichè ritirarsi avessero proseguito il loro attacco e magari Eusebio ne avesse lasciati un paio a terra,in un secondo momento,vicino all'inizio della storia,si avrebbero avute delle rivelazioni dall'esame dei corpi che avrebbero già vanificato quell'attesa che la narrazione stava creando.Non è un errore il fatto che essi si ritirano,ma è funzionale alla stessa narrazione.

Naturalmente E' funzionale. Aggiungo che non si aspettavano una resistenza. Il problema me lo sono posto anch'io, scrivendo ma ho tirato dritto.
Insomma è ovvio per me che va bene così. E non lo dico in tono seccato, ma un po' sorpreso, questo sì. IO personalmente leggo moltissimo . di tutto, e raramente mi pongo questi problemi, altrimenti non riuscirei a leggere niente! Se stiamo a vedere, NULLA sta in piedi, nè i Promessi sposi (perchè non hanno chiesto di farsi sposare da un ALTRO PRETE?) nè I tre Moschettieri, irto di incredibili coincidenze,nè Salgari nè tantomeno il nostro amato Tex classico. Per tacere di Zagor!!
Ci vuole la "suspension of disbelief". Chi non ce l'ha fa il critico, non il lettore.

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Non sta scritto da nessuna parte che Guzman sia un uomo d'azione. Se lo fosse farebbe una magra figura a scappare.  (Ymalpas)

 

 

Non farebbe una magra figura, sono sempre uno contro quattro. Quello che dice Borden invece mi convince di più, Guzman è il segretario di un medico, non un uomo d'azione. Chiedo venia, gli albi sono a casa di mio padre, a cui li consegno immancabilmente dopo la mia lettura, quindi non ho potuto ri-controllare la scena.

 

Così come non è detto da nessuna parte che gli inseguitori siano "mastini", ne tanto meno diventano "agnellini". Sono conclusioni tue. Io vedo quattro individui che si imbattono in un ostacolo concreto e decidono di tergiversare. Che non mollino mai la presa, poi, lo testimonia l'inquietante presenza che aleggia intorno alla casa del Morisco anche quando arrivano Tex e i pards. Borden mi ha preceduto nella risposta e chiarito in maniera netta con che tipo di personaggi abbiamo a che fare.

 

 

Scusami Ymalpas, ma in che senso sono conclusioni mie? Sono indubbiamente dei mastini, vista la loro pervicacia, così come diventano più mansueti alla vista della prima bocca di fucile pronta a sparargli addosso. La scena è quella.

 

Non è un errore il fatto che essi si ritirano,ma è funzionale alla stessa narrazione. Pallino

 

 

Per forza deve essere funzionale, altrimenti perché scriverla in quel modo?

 

Onestamente, anch'io mi ero fatto una domandina sulla pronta ritirata dei quattro cavalieri a inizio storia, ma ci ero passato su. Se ci si pensa e si analizzano tutte le varie contingenze ci sta pienamente, ma non credo che sia così importante. Se anche fosse stato un buco di sceneggiatura, poco me ne sarebbe interessato. La storia è bellissima e rimarrebbe bellissima anche così: riguardo a un'altra storia di Boselli, "Delta Queen", avevo letto la scheda su uBc che in effetti mi aveva fatto notare qualche passaggio un po' debole, ma il mio apprezzamento non ne ha risentito affatto.

 

Il mio pensiero in merito è questo: se le incongruenze sono tali che la storia non sta in piedi, te ne accorgi mentre leggi e non gradisci. Ma se per renderti conto dell'assurdità devi leggere e rileggere, onore all'autore. Ci vuole più abilità a costruire una trama senza buchi logici oppure a non farli vedere?  :D Virgin

 

 

Quoto in pieno. Se la domanda se l'è fatta Virgin, Jack o Oliva di Ubc, e se anche Borden il problema se l'era posto, significa che la mia osservazione non era così scontata come mi pare la si voglia fare passare. Ma l'ho detta per commentare una storia. Per dirla con Virgin, "il mio apprezzamento non ne ha risentito affatto."  Ma l'osservazione ci può stare.

 

 

 

Naturalmente E' funzionale. Aggiungo che non si aspettavano una resistenza. Il problema me lo sono posto anch'io, scrivendo ma ho tirato dritto.
Insomma è ovvio per me che va bene così. E non lo dico in tono seccato, ma un po' sorpreso, questo sì. IO personalmente leggo moltissimo . di tutto, e raramente mi pongo questi problemi, altrimenti non riuscirei a leggere niente! Se stiamo a vedere, NULLA sta in piedi, nè i Promessi sposi (perchè non hanno chiesto di farsi sposare da un ALTRO PRETE?) nè I tre Moschettieri, irto di incredibili coincidenze,nè Salgari nè tantomeno il nostro amato Tex classico. Per tacere di Zagor!!
Ci vuole la "suspension of disbelief". Chi non ce l'ha fa il critico, non il lettore.
 

 

 Ma hai fatto bene a tirare dritto. Però Mauro io non sarei "sorpreso": in un forum credo che ci stia parlare anche di questi aspetti, significa che la storia la si è letta con attenzione, tanto che anche tu ti eri posto il problema! NULLA sta in piedi? Sono d'accordo, ma sempre entro certi limiti. Io con la sospensione di incredulità ci vado sempre molto cauto, sarà un mio difetto ma è così. Ma sempre entro certi limiti, e la scena iniziale de La stirpe dell'abisso è assolutamente accettabile, ci mancherebbe. Virgin ha citato Delta Queen, io, per rimanere alle tue storie, ricordo:

 

- una scena de La Grande Invasione in cui Tex è andato via già da un po' ma poi risbuca da non si sa dove e ascolta la conversazione dei forzati (scena essa stessa "forzata" :D ma funzionale alla storia)

- Carson che scopre il manoscritto del detective sotto il pavimento ne I Giustizieri di Vegas con un'intuizione che ricordo esagerata;

- Parkman che nel mezzo della lotta non si rende conto di avere a che fare con degli inermi!

 

Vado a memoria e mi fermo qui. Quelle sopra sono a mio parere forzature funzionali alla storia (magari tu o altri non la penserete così, ma io, da LETTORE, non da critico - che non sono - le ho percepite come tali) ma in definitiva stanno in piedi e non inficiano quelli che sono a mio parere una buona storia (quella di Parkman) e due capolavori (sì, anche I Giustizieri di Vegas la considero un capolavoro, potrebbe apparire una storia minore ma per me è eccellente). Quindi, io con la sospensione di incredulità ci vado sempre cauto, per me la storia deve stare in piedi,o quanto meno non deve barcollare troppo. E ripeto, non è questo il caso de La Stirpe dell'abisso, che resta una bellissima storia. Spesso invece è il caso di Zagor, che per questo non leggo. Tex non pretende troppa sospensione di incredulità (fatta eccezione per le storie dichiaratamente fantastiche come questa) ed è per questo che lo leggo ancora. Da lettore, non da critico ;)

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Per forza deve essere funzionale, altrimenti perché scriverla in quel modo?

 

Il mio significato era dire che: se i 4 cavalieri non si comportano così,ne viene snaturata la storia ( che abbiamo trovta ottima e molti eccellente) che ne viene fuori.....se contrariamente si fosse andati in una direzione dove si potevano già scoprire alcune carte ( identificare da subito gli assalitori ) ne sarebbe venuto a meno tutto l'impianto narrativo,quindi trovo un errore criticare il basso spessore con cui si presentano i 4 cavalieri ( che battono subito in ritirata ).Boselli tira diritto su questa soluzione,perchè sicuramente al contrario sarebbe andato contro la propria creazione narrativa.Nasce la curiosità e l'nteresse della lettura perchè ti poni la domanda di chi siano quei 4 cavalieri e cosa vogliono,si crea l'ansia e la paura di non sapere chi sono e chi si nasconde dietro quelle 4 maschere.Al contrario,e ripeto,se uno o più di loro fosse rimasto a terra ( in seguito ad una loro persistente azione ),si sarebbe da subito svelato parte del mistero,vanificando l'angoscia che ti viene man mano che leggi.....E mi pare che noi questo non lo avremmo voluto.....Di conseguenza tra tutte le critiche lette,questa è la parte che non può essere criticabile,per poi dire invece che la storia è ottima.....già da quella scena si crea il pathos della vicenda......( mia opinione personale non condivisibile )

  • +1 1

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Ma sì, l'ho capito, Pallino. Ma puoi almeno metterli un po' di più in difficoltà per giustificarne la subitanea fuga: Eusebio imbrocca due tiri ferendoli soltanto, così la storia non rivela nulla; magari Tex era già là per un'altra ragione e reagisce da par suo, insomma puoi gestirla in un altro modo. Ma, ripeto, è un dettaglio, del tutto irrilevante per la storia.

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Devo dire che anche a me Guzman aveva dato l'impressione di essere un uomo d'azione. Rileggendo mi rendo però conto che i testi non fanno molto per avvalorare questa ipotesi: credo che si tratti soprattutto di come l'ha disegnato Piccinelli, con i capelli lunghi (peraltro perfettamente in tema, avendo Guzman evidenti origini indie) e una grinta non da poco.

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Ma puoi almeno metterli un po' di più in difficoltà per giustificarne la subitanea fuga. Leo

 

Ma anche no....loro pensano di aver raggiunto il loro obbiettivo per cui a quale scopo continuare un azione??....Cosa cambia se si dovessero trovare Tex di fronte?? ( che alcuni di essi rimarrebbero sul terreno??)....Non devono comunque giustificare la loro fuga,perchè ciò che dovevano fare è fatto!

 

Palacio fà in tempo a rivelare il motivo della questione....e da quì scaturisce tutto il resto.....quadra al 100 per 100!

Modificato da Pallino

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In realtà non pensano di aver raggiunto l'obiettivo tanto che se ne stanno lì nei giorni successivi a spiare, quando potrebbero tornarsene nel Durango - che non è proprio dietro l'angolo... Ma, ripeto, non è che squadra, né dico che sia un errore rimarchevole: è una sensazione che ho avuto, che peraltro non è stata solo mia ed anche lo stesso Borden ha ammesso di averci pensato su. Ci ha pensato su, ha tirato dritto e ha fatto bene, però ci ha pensato un attimo: ecco, anch'io ci ho pensato un attimo, e, come altri, ne ho parlato. Tutto qui. 

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Ci ha pensato su, ha tirato dritto e ha fatto bene, però ci ha pensato un attimo: ecco, anch'io ci ho pensato un attimo, e, come altri, ne ho parlato. Tutto qui.

 

Bhe certo ognuno ha la sua rispettabilissima visuale della cosa....tolto questo mi piacerebbe sapere su quel "Ci ha pensato su",...se lo avesse tradotto in testo che piega diversa avrebbe potuto prendere la scena....tanto per avere una seconda ipotesi.....( mera curiosità )

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Ma no, ci avrà pensato su per un attimo, e poi avrà tirato dritto. In fin dei conti non era un particolare fondamentale per la trama. Qui noi discettiamo di particolari, cerchiamo il pelo nell'uovo, se lui dovesse porsi tutti 'sti problemi tutta la sua produttività (che è alta) andrebbe a farsi friggere. Secondo me abbiamo speso fin troppe parole per questa scena... ;)

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Segnalo anche il parere del sito baci & spari, favorevole alla storia (http://www.baciespari.it/) :

 

Per inciso, quello de “La Stirpe dell’Abisso” è il finale GIUSTO… se proprio vogliamo fare i bonelliani! ma la storia tutta è GIUSTA

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Credo che una delle parti più emozionanti di questa Avventura si trovi nell'albo "I misteri di villa Diago"! Da pag 64 a pag 81!!

Sopratutto all'inizio troviamo dei "cambi di scena"  per seguire  contemporeanamente le azioni di Kit e Tiger! "Cambi" che coinvolgono  e creano suspense!

Complimenti a Boselli e Piccinelli!

voto:9

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Credo che una delle parti più emozionanti di questa Avventura si trovi nell'albo "I misteri di villa Diago"! Da pag 64 a pag 81!!
Sopratutto all'inizio troviamo dei "cambi di scena"  per seguire  contemporeanamente le azioni di Kit e Tiger! "Cambi" che coinvolgono  e creano suspense!
Complimenti a Boselli e Piccinelli!
voto:9

Quoto tutto. Capolavoro di Boselli e storia da 9 abbondante. Disegni splendidi.
  • +1 1

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Avete detto tutto...sono soprattutto d'accordo con Paco Ordonez e Betta 53.

Una storia che metterò nella mia classifica delle migliori, sia per emozioni che per divertimento. Kit Carson è stato insuperabile e come dice spesso anche Tex, invecchia e ringiovanisce a seconda di come gli da vantaggio... :)

 

Kit Willer, uno spettacolo.Sia di personalità che di caratterizzazione fisica.

Tiger puro e diretto.

Ho dato il voto "capolavoro" a questa storia perché mi ha tenuta incollata alla lettura dalla prima all'ultima vignetta. 

Ho trovato molto divertente (e qui mi piacerebbe sapere se è idea del sceneggiatore o del disegnatore) le diverse vignette in cui ci sono personaggi che "parlano" anche senza i baloon (es Kit Willer che dice di no al vino di Eusebio, Tex che si rolla una sigaretta....) 

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Niente.

 

Tra me e  questa storia non c'è stato mai feeling. Voto 5, mediocre.

Sarebbe stato anche più basso ma i disegni di Piccinelli sono bellissimi ed alzano la media.

 

La storia del sommo invece è pedante e senza guizzi. Anche i grandi calciatori sbagliano qualche partita quando la forma fisica non li accompagna.

La storia che segue, in coppia con Mastantuono già sembra partita con un piglio diverso.

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L'unica cosa negativa è IMO il finale un po' affrettato, ma il primo albo è favoloso e il secondo lo è quasi quanto il precedente.

Può non soddisfare, ma addirittura da 5 mi pare esagerato.

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E' chiaro che i voti espressi nel forum riflettono il gusto personale di ciascuno di noi, ma non possono essere considerati oggettivi.

 

Nella realtà una storia da 5, ma anche appena sufficiente, non verrebbe neanche pubblicata dalla SBE i cui standard sono considerati medio-alti con punte di eccellenza.

 

Perciò non mi scandalizzo se qualcuno a cui legittimamente la storia non è piaciuta esprima un voto negativo... :cool:

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Mi sono portata in pari, finalmente, e oggi ho letto questa storia.

Che dire? Potente! Era un bel po' che non leggevo un'avventura così coinvolgente! :)

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