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ymalpas

[Romanzi A Fumetti 01] L'eroe E La Leggenda

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Anch'io come molti di voi sono dubbioso al riguardo questo inedito, il maestro Serpieri lo apprezzo moltissimo ed ho avuto modo di incontrarlo un paio di volte trovando in lui una persona squisita e sempre disponibile, a differenza di molti altri.

Tornando all'inedito trovo il tratto di Serpieri non molto idoneo al personaggio aldilà delle preferenze ( Letteri, Ticci o altro ), questo Tex per essere un ragazzo mi sembra troppo maturo almeno a prima svista, capellone oltremodo e troppo frenetico, comunque vedremo le prime recensioni e poi valuterò l'acquisto, aspettiamo gli eventi.

Se poi fosse un'altra collana regolare devo cominciare a lamentarmi, cominciano ad essere troppe e comincio a comprendere anche chi si lamentava parlando del concetto di spremere la gallina dalle uova d'oro!!

Oltretutto Borden si lamenta del superlavoro dovuto al fatto di non avere validi sostituti e poi si butta sul mercato un'altra iniziativa per maestri ospiti, ma non lo era anche il maxiTex e lo speciale ?

Tex inedito 12 uscite, Tex speciale 1, maxiTex 1, almanacco del west 1, Tex color 2, stiamo già a 17 uscite annuali ( solo per Tex, non contando altre serie SBE ), se si crea un altra collana ogni sei mesi a quante uscite arriveremo nel prossimo futuro ?

 

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Tex inedito 12 uscite, Tex speciale 1, maxiTex 1, almanacco del west 1, Tex color 2, stiamo già a 17 uscite annuali ( solo per Tex, non contando altre serie SBE ), se si crea un altra collana ogni sei mesi a quante uscite arriveremo nel prossimo futuro ?

 

senza contare le 50 ristampe all'anno (12 trestelle, 12 tuttoTex, 24 nuova ristampa e 2 speciali)...

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Anch'io come molti di voi sono dubbioso al riguardo questo inedito.

Devo dire che personalmente non faccio salti di gioia per l'uscita.

Non scalpatemi ma non ho nessun entusiasmo nei confronti di quest'albo (o l'ho perduto dopo aver visto le tavole nelle news). 

Anche a me questa iniziativa non provoca molto entusiasmo.

 

Pensavo di essere praticamente l'unico, ma vedo che anche diversi altri lettori appassionati condividono il mio scarso entusiasmo; sebbene, a parte Gianbart, che però non esclude a priori l'acquisto, nessuno metta in dubbio il fatto di comprarlo. Ciò che, secondo me, la dice lunga sulla fedeltà del lettore appassionato e non sono di quello, dato che, pur nel contesto di calo delle vendite che affligge ogni pubblicazione a fumetti, il nostro ranger continua a godere di buona salute.

Modificato da virgin

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La buona salute la fa lo zoccolo duro cementato dagli anni '70 in poi che in maggioranza non molla il suo inedito, se guardi i risultati di vendita di queste iniziative non superano mai il 15 % di questo popolo, vuol dire che la maggioranza non è interessata a queste pubblicazioni accessorie per vari motivi. Adesso purtroppo mi devo allineare pure io a questo controllo negli acquisti sia per motivi di spazio sia per motivi economici, ma al di là di questo mi sorge il dubbio che siano iniziative collaterali duplicate, come ho detto sia lo speciale che il maxiTex erano state create per ospitare storie di autori a parte, perchè creare una ulteriore collana ?  Il dubbio nasce spontaneo.

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legittimi i dubbi che espone l'amico Gianbart ma penso che sia per un'esigenza legata al numero di pagine. Un disegnatore che vorrebbe approcciarsi al maxi o al gigante dovrebbe disegnare come minimo 224 tavole, una soglia che scoraggia tanti autori. Idem per gli sceneggiatori: scrivere Tex è complicato e magari adesso c'è il color breve per rodare le nuove leve.

 

Per quanto mi riguarda ribadisco che quest'operazione ha il suo fascino, Serpieri è un autore indiscusso e internazionale, certo, ma ho solo dei dubbi sulla sceneggiatura. Per questo, forse, la collana che debutterà tra un mese va vista come un contenitore di storie atipiche e quindi non convenzionali. Sotto questi aspetti l'esperimento può essere interessante e dare spazio ad autori che mai si sarebbero accostati a Tex (magari quelli cosiddetti big) che potranno usare meno pagine e meno paletti narrativi e lavorare con più libertà (pur rispettando le basi storiche del personaggio: cioè Tex resta ed è sempre l'eroe) ma narrare sotto altri punti di vista.

 

Io comprerò l'albo perché è Tex e cerco, quando posso, di prendere tutto. Mi basta sapere che l'inedito continua e continuerà a marciare bene e attendo le prossime storie di Lupe e Yama e il gigante di Andreucci che di certo solleticano di più la mia curiosità e la mia voglia di avventure.

Modificato da Ulzana

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A me piacerebbe poter leggere ...

 

un Tex d'autore scritto e disegnato da Civitelli,

 

un Tex d'autore disegnato e colorato da Ticci con i suoi splendidi acquerelli,

 

con peculiarità concesse ad autori nei quali possiamo immediatamente riconoscere l'appartenza e che a mio avviso niente hanno da invidiare ai pur grandissimi autori che hanno però minor dimestichezza con il personaggio.

 

In ogni caso qualunque cosa arriverà, se si conferma la periodicità annuale, vedrò di trovar posto in libreria...

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A me piacerebbe poter leggere ...

 

un Tex d'autore scritto e disegnato da Civitelli,

 

un Tex d'autore disegnato e colorato da Ticci con i suoi splendidi acquerelli,

 

con peculiarità concesse ad autori nei quali possiamo immediatamente riconoscere l'appartenza e che a mio avviso niente hanno da invidiare ai pur grandissimi autori che hanno però minor dimestichezza con il personaggio.

 

Mah, non so. Quello che mi piace leggere in Tex non sono solo i disegni, ma anche delle belle storie, di ampio respiro, come sono sempre state le storie di Tex. Questi Tex d'autore invece devono avere necessariamente un numero limitato di pagine, per l'impegno che richiedono al disegnatore (Ticci non si puo' certo mettere ad acquerellare 220 tavole!); e le storie brevi, per quanto possano essere carine ed originali (lo speciale "storie brevi" mi ha comunque abbondantemente soddisfatto), non arriveranno mai a darmi quello che mi da' la lettura di una bella storia lunga due o piu' albi.

 

Ben vengano quindi nuovi maestri a cimentarsi con questo nuovo esperimento, ma io non scambierei mai una bella doppia o tripla di Ticci o Civitelli sulla regolare con un loro "Tex d'autore" nello stesso formato di quello di Serpieri. Se (per assurdo) Civitelli dovesse sospendere la storia di Yama per dedicarsi ad un'iniziativa di questo genere, non mi farebbe molto piacere!

 

Poi dipende tutto dai gusti personali, questo e' quello che piace leggere a me da lettore...

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La buona salute la fa lo zoccolo duro cementato dagli anni '70 in poi che in maggioranza non molla il suo inedito, se guardi i risultati di vendita di queste iniziative non superano mai il 15 % di questo popolo, vuol dire che la maggioranza non è interessata a queste pubblicazioni accessorie per vari motivi. Adesso purtroppo mi devo allineare pure io a questo controllo negli acquisti sia per motivi di spazio sia per motivi economici.

 

Vero che i lettori da lungo tempo sono affezionati soprattutto all'inedito. Nel caso di pubblicazioni come il Tex d'autore, tuttavia, credo di poter dire che la pur ridotta percentuale (che però non sono in grado di quantificare: davvero pubblicazioni come i Maxi, i Texoni e i Color non superano le 30.000 copie? O forse ti riferisci ad altro?) venga mitigata dal prezzo di copertina decisamente più alto. Per quanto riguarda i controlli degli acquisti, rispondo sotto citando pecos:

 

Quello che mi piace leggere in Tex non sono solo i disegni, ma anche delle belle storie, di ampio respiro, come sono sempre state le storie di Tex. Questi Tex d'autore invece devono avere necessariamente un numero limitato di pagine, per l'impegno che richiedono al disegnatore (Ticci non si puo' certo mettere ad acquerellare 220 tavole!); e le storie brevi, per quanto possano essere carine ed originali (lo speciale "storie brevi" mi ha comunque abbondantemente soddisfatto), non arriveranno mai a darmi quello che mi da' la lettura di una bella storia lunga due o piu' albi.

 

Verissimo. Anch'io non ero rimasto deluso dal primo Color storie brevi. Col secondo, però, impostomi un tetto massimo per gli acquisti, ho preferito destinare la cifra all'acquisto dei numeri di "Topolino" contenenti i primi due episodi della saga "Zio Paperone e la sfida da cinquanta dollari" (il secondo in edicola questa settimana). Sempre un piacere ritrovare la banda dei paperi in storie divertenti e di pregevole fattura; soprattutto, sono personaggi che si adattano di più alla dimensione della storia breve, mentre per me Tex significa, come già detto sopra, storie lunghe, oltre che molte altre cose.

 

Il moltiplicarsi delle uscite può in effetti dare al lettore "compro tutto" l'impressione di sentirsi munto; e da un certo punto di vista può anche essere così. Ma al di là del fatto che i fumetti Bonelli non costano neanche moltissimo (vedremo quanto verrà questo cartonato), ritengo che questo sia, bene o male, l'unico modo per tentare di sopravvivere all'implosione che si sta verificando nel settore. La Bonelli ha giustamente capito che, come diceva Bernardo di Clairvaux, "chi si ferma è perduto": ben fa ad aumentare le uscite redditizie. Noi lettori, naturalmente, abbiamo la facoltà di seguirla o meno.

Modificato da virgin

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Però Virgin col color Tex storie brevi di quest'anno hai perso qualcosa. A me è piaciuto molto di più del primo. Per il resto, io, a differenza di GianBart, non sono disturbato da maggiori uscite, ed anzi ne sono felice: a me secca tantissimo attendere il mese dell'inedito... Il problema sta piuttosto nella qualità: quest'anno (come l'anno scorso), possiamo annoverare tra le nostre letture le trecento e passa pagine del Maxi, ma se la fattura è quella, allora forse sarebbe meglio rinunciare a qualche uscita. E non parlo solo dei disegni... <_<  Sull'iniziativa di Serpieri: anch'io non l'aspetto con la trepidazione con cui potrei vivere l'attesa di una tripla o quadrupla di Boselli, ma di sicuro ne sono incuriosito e lo acquisterò senz'altro.

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Virgin

Vero che i lettori da lungo tempo sono affezionati soprattutto all'inedito. Nel caso di pubblicazioni come il Tex d'autore, tuttavia, credo di poter dire che la pur ridotta percentuale (che però non sono in grado di quantificare: davvero pubblicazioni come i Maxi, i Texoni e i Color non superano le 30.000 copie? O forse ti riferisci ad altro?) venga mitigata dal prezzo di copertina decisamente più alto.

Qualche tempo fa tirammo fuori in una discussione dei dati diffusi dalla SBE per le vendite 2012, se non erro, a memoria mi pare di ricordare l'inedito a circa 200000 copie e le altre uscite annuali intorno alle 22/25000 copie cadauna, quindi la differenza diventa così abissale da non essere giustificata solo dal prezzo.

Se poi siete in vena di numeri vi dò un link per i dati di vendita della SBE sulle serie regolari http://www.fumettologica.it/2014/06/quanto-vendono-i-fumetti-bonelli-i-dati-2014/ incontestabili perchè li danno Marcheselli e Davide Bonelli, Tex purtroppo ad aprile 2014 dichiara 180000 copie, sotto di circa 17/20000 copie in confronto a 15/16 mesi prima ( - 10 % possibile ? ).

Questo riaprirebbe una vecchia diatriba col buon Borden riguardo i dati di vendita ... chissà uno di questi giorni ...  :)  :)  :)

A riguardo le uscite caro Leo neanche a me da fastidio più uscite, anche se diventa un problema di soldi e di spazio, ma che ne valga la pena almeno, altrimenti invadere librerie con molti albi che non rileggerò mai più non mi attira molto.

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Gianbart siamo d'accordo, tanto che io stesso avevo parlato di qualità delle pagine proposte. Tenermi L avamposto dell infamia e Alaska che sono anche belli voluminosi e non so dove mettere il resto non fa piacere nemmeno a me. Piuttosto, la contrazione di Tex è preoccupante,20 000 copie perse mi sembrano troppe francamente...

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Correggo solo Gianbart, le copie di Aprile sono 190 mila non 180 mila, quindi il deficit sarebbe del 5%

 

FUMETTOLOGICA-GRAFICO-BONELLI-EDITORE-01

 

Comunque io penso che il discorso sia semplice visto che le vendite della regolare sono in calare, e sinceramente pensare di dover migliorarla è difficile perchè è già ottima, la Bonelli è obbligata ad alzare i prezzi e a lanciare nuove serie o albi extra come questo per manterene costanti i ricavi...

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Era all'incirca il dubbio che avevo io, West10. Purtroppo, però, non avendo cifre a disposizione, ho preferito evitare di pontificare su dati che non conosco. Siamo, però, clamorosamente OT. Poiché i messaggi non si possono spostare perché si è scivolati sull'argomento poco a poco e non improvvisamente, se l'argomento interessa suggerisco di continuare qui:

 

http://texwiller.ch/index.php/topic/2889-il-mercato-di-tex/

 

Buon proseguimento. ;)

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non credo, anzi penso che la qualità editoriale sia curatissima per questa edizione... poi il prezzo sarà popolare perché è sempre stata una politica della Bonelli questa. Gliene dobbiamo dare atto di aver sempre avuto un occhio di riguardo per noi lettori. Ma anche se questo volume costasse dodici euo non sarebbe uno scandalo. Poi nelle edicole ognuno fa le sue sagge scelte.

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Stando alle notizie che si rincorrono sulla rete, pare che nella quarta copertina del Tex di questo mese è stato rivelato il prezzo di questa nuova serie: 6,90 euro.Sam stone

 

Un ottimissimo prezzo,che potrà favorire l'acquisto del volume anche da parte di chi ha delle riserve in merito,e comunque a parte questo,visto che si è criticata la stessa casa editrice ai tempi di Alaska ad esempio,adesso possiamo citarne il merito rispetto a questo prodotto....:)

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