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TWF - Tex Willer Forum

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Chissà adesso qual è la sua posizione? Essendo cominciata nel 1865 potrebbe essere stato coinvolto Tex in un qualche modo durante uno dei suoi viaggi o su richiesta di qualcuno.

 

E se dopo il 700 vedessimo anche un Tex che viaggia in posti lontani e insoliti? Dopotutto ci sarà una storia in Guatemala, giusto?

Anche alle Hawaii perché no? C'era un film intitolato "Un cowboy alle Hawaii".

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Oltre alle storie ambientate, anche solo in parte, nel passato, mi piacerebbero anche avventure in posti "esotici" rispetto al mondo di Tex (continuo a pensare alle guerre anglo-zulù), per non parlare di eventuali "salti nel futuro". Sotto quest'ultimo aspetto, mi riferisco, naturalmente, non ad un futuro fantascientifico (tipo Wells e la sua Macchina del tempo), bensì ad un futuro possibile, in cui Tex, Carson & c. possano ancora essere vivi e attivi.

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<span style="color:red;">13 minuti fa</span>, james dice:

Oltre alle storie ambientate, anche solo in parte, nel passato, mi piacerebbero anche avventure in posti "esotici" rispetto al mondo di Tex (continuo a pensare alle guerre anglo-zulù), per non parlare di eventuali "salti nel futuro". Sotto quest'ultimo aspetto, mi riferisco, naturalmente, non ad un futuro fantascientifico (tipo Wells e la sua Macchina del tempo), bensì ad un futuro possibile, in cui Tex, Carson & c. possano ancora essere vivi e attivi.

 

Vuoi un Tex nel futuro?

Vuoi vedere i due figli di Kit Willer?

Vuoi vedere Tiger Jack con le rughe?

Facile.

Dai un'occhiata qui sotto.

 

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<span style="color:red;">1 ora fa</span>, ymalpas dice:
On 9/1/2018 at 09:22, ElyParker dice:

le guerre anglo-zulù costituirebbero una tematica avvincente, trovo.

Chissà.

 

Su zagor,  certo non su Tex, di "Patagonia" ne basta una !

 

Senza nulla togliere alla suggestione dell'idea di Ely, concordo con Ymalpas, in quanto a mio parere Tex è una serie che, ferma restando la sospensione dell'incredulità sotto molti aspetti (uno su tutti a mo' di esempio, lo scorrere del tempo assai relativo" per i pards ed i comprimari più omeno ricorrenti rispetto alla maggior parte degli altri personaggi, ma si potrebbero citare anche i non infrequenti incontri/scontri con il sovrannaturale), deve comunque mantenere una sorta di realismo sotto altri, tra cui appunto l'aspetto meramente "logistico".

 

Francamente, sotto questo aspetto, faccio un po' di fatica ad accettare quelle occasioni in cui Tex e company si trovano a dover affrontare viaggi che li tengono lontani dalla riserva per mesi (per quanto da idee simili in passato siano uscite storie bellissime, come il già citato Patagonia, o anche Giungla crudele, La Congiura e San Francisco) senza che ciò, almeno in apparenza, sembri comportare nulla per loro in termini di scorrere effettivo del tempo. Figuriamoci, dunque, se Tex andasse a finire addirittura in Sud Africa :blink::indianovestito::D...!!! Sarebbe costretto a stare lontano dai Navajos per almeno un anno, personalmente mi pare un po' troppo...

 

Chiarisco ancora una volta che le mie sono opinioni strettamente personali, e ribadisco che non sono a prescindere contro queste storie dal tratto così spiccatamente esotico (tra l'altro ve ne sarà una nel prossimo futuro ambientata in Guatemala, sono comunque curioso di leggerla ;)), ma al contempo credo che in un territorio già di per sé immenso come quello composto dai "soli" Usa, Canada e Messico non manchino certo luoghi, tematiche e quindi materiale per storie avvincenti, senza per forza dover scomodare altri continenti o paesi troppo lontani, in particolare per la fine dell'800.

 

Spero di non essere stato troppo prolisso e di aver espresso con chiarezza il mio pensiero, un saluto a tutti ;-)

 

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È vero nel Nord America e nell'America centrale ci sono ancora molte ambientazioni da scoprire, come città o comunità particolari. Poi ci sarebbero anche le Antille, e abbiamo visto Tex e Montales a Cuba. Ci starebbe anche Haiti viste le numerose storie passate col Voodoo...

Io sarò anche sognatore, tuttavia voglio porre l'attenzione che c'era un progetto sulla terza apparizione della Tigre Nera ambientata presumibilmente in Asia (Borneo), ricordate che era tematica di discussione?

 

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Non rendiamo Tex per quello che non è. Io sono molto più aperto alla realizzazione di storie a carattere giallo (in fin dei conti Tex è un ranger), horror e che diano più varietà alle storie e rendere la serie meno monotona. Inoltre introdurrei nuovi antagonisti invece di ricorrere sempre al passato.

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<span style="color:red;">1 ora fa</span>, Satan dice:

Non rendiamo Tex per quello che non è. Io sono molto più aperto alla realizzazione di storie a carattere giallo (in fin dei conti Tex è un ranger), horror e che diano più varietà alle storie e rendere la serie meno monotona. Inoltre introdurrei nuovi antagonisti invece di ricorrere sempre al passato.

 

Sono arcisicuro che il buon Borden per l´imminente ritorno di Mefisto si ricongiungera´ alle atmosfere di albi come ´ Terrore sulla savana-Black Baron ´....

 

Se poi il ritornante Nizzi ci volesse regalare una storia simil ´ I delitti del lago ghiacciato-L´uomo nell´ ombra ´e farci ritrovare un procedural ranger non farei la bocca storta...Delle storie dove il nostro indaga stile Nick Raider sarebbero manna dal cielo invece dei bang bang e delle refurtive scomparse con annessi banditi di Tito NON MI PIACI...

 

 

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<span style="color:red;">12 minuti fa</span>, ElyParker dice:

Si un Tex "giallo" con avversari insospettabili come McCrady farebbe scintille :)

 

 

Con colpevole da scoprire  nelle ultima pagine ? Sarebbe una meravigliosa riscoperta...

 

E allora firma anche tu la petizione ` Rivogliamo il Tex signore in giallo´....

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Volete un giallo?

Leggetevi "Il treno per Santa Fe".

Beh, non sarà di Tex, ma...

Intanto i personaggi sono così pochi che, se li scrivete tutti su foglietti di carta e poi estraete a sorte, avrete ottime possibilità di indovinare il colpevole.

Ma se provate a trovarlo con il cervello, non ci riuscirete mai.

P.S. E poi non dite che rompo con i miei romanzi perché lo so già.

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Mi chiamo fuori.

Se voglio un giallo mi compro un giallo. E una volta scoperto chi era il colpevole...

chi si mette a rileggerlo?

A me piace Tex perché lui vincerà e i cattivi no. E' il modo in cui vince che "avvince".

Poi ogni tanto, per variare, come per esempio le storie misteriose, va bene anche un giallo.

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<span style="color:red;">48 minuti fa</span>, L`UOMO SERPENTE dice:

 Me lo segno e quando ho tempo...

L´assassino sara´ mica Kevin Costner versione ´ Gli intoccabili´ ?

 

No, Kevin Costner è un agente del B.O.I. ed è figlio di tanto padre.

Ma, prima di leggere quello, devi leggere "I due fratelli", perché ne "Il treno per Santa Fe" c'è un po' di sploiler.

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<span style="color:red;">6 ore fa</span>, ElyParker dice:

tu per una trasferta in Sud Africa che pretesto o pretesti immagineresti, James?

Solo per restare nel campo delle ipotesi.

Gli espedienti narrativi non mancano. Si può immaginare un coinvolgimento nelle guerre Anglo-Zulù (o anche nella prima guerra Anglo-Boera) di Tex e Carson (non sia mai si ripeta l'estromissione di Capelli d'Argento, come già avvenuto per ben due "trasferte": spedizione coi marines in Centro America e in Patagonia), in vari modi:

- un amico giornalista inviato in quei luoghi sparisce e i nostri cercano di ritrovarlo;

- un importante militare (il generale Miles, ad esempio), parte al seguito di una missione diplomatica e ritiene di aver bisogno dei nostri per una missione ufficiosa e poco diplomatica;

- Jim Brandon - suddito di Sua Maestà Britannica, non dimentichiamolo - non ha più notizie di un amico fraterno arruolato nelle truppe di Sua Maestà inviate in Sudafrica. Decide di partire e ....

- l'aristocratico di origine inglese, ma cresciuto a Baltimora (dunque, americano), si rifà vivo, annunciando la sua partenza per quei luoghi e proponendo a Tex & c. di accompagnarlo.

 

Questo per il Sudafrica. Si potrebbe immaginare anche un "aggancio" con l'Impero russo, mediante il principe russo aiutato da Tex e compagni, nell'avventura Deserto Bianco.

E che dire della Cina?

Il problema non è tanto il trovare un pretesto, un espediente, per motivare un'occasionale ed eccezionale cambio di ambientazione, quanto quello di creare una trama bella, avvincente e adatta a Tex e Carson.

E aggiungo, anche rimando nel West: se un giovane Tex incontrasse un altrettanto giovane Samuel Clemens (Markk Twain)?

 

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<span style="color:red;">1 ora fa</span>, San Antonio Spurs dice:

Il film era "Senza via di scampo".

 

Senza via di scampo è un bellissimo film con Costner, ma l'uomo nella copertina de "Il treno per Santa Fe" è il Costner preso dalla locandina de "Gli intoccabili" dove il protagonista è un agente F.B.I., mentre nell'altro film il protagonista è un ufficiale della Marina Americana.

Una curiosità: poiché "Gli intoccabili" si svolge nel 1930, gli agenti federali facevano parte del B.O.I., Bureau of Investigation, istituito nel 1908, che cambierà nome in F.B.I. solo nel 1935.

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<span style="color:red;">23 ore fa</span>, Letizia dice:

 

Senza via di scampo è un bellissimo film con Costner, ma l'uomo nella copertina de "Il treno per Santa Fe" è il Costner preso dalla locandina de "Gli intoccabili" dove il protagonista è un agente F.B.I., mentre nell'altro film il protagonista è un ufficiale della Marina Americana.

Una curiosità: poiché "Gli intoccabili" si svolge nel 1930, gli agenti federali facevano parte del B.O.I., Bureau of Investigation, istituito nel 1908, che cambierà nome in F.B.I. solo nel 1935.

Credo che sia stata una licenza per far individuare meglio l'Ufficio suddetto al pubblico che può anche non conoscere appieno il passaggio di nomi, cara Letizia. Storicamente però concordo con te, è un errore fatto che avrebbero potuto evitare spiegando cosa fosse il BOI.

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On 11/1/2018 at 22:17, james dice:

Gli espedienti narrativi non mancano. Si può immaginare un coinvolgimento nelle guerre Anglo-Zulù (o anche nella prima guerra Anglo-Boera) di Tex e Carson (non sia mai si ripeta l'estromissione di Capelli d'Argento, come già avvenuto per ben due "trasferte": spedizione coi marines in Centro America e in Patagonia), in vari modi:

- un amico giornalista inviato in quei luoghi sparisce e i nostri cercano di ritrovarlo;

- un importante militare (il generale Miles, ad esempio), parte al seguito di una missione diplomatica e ritiene di aver bisogno dei nostri per una missione ufficiosa e poco diplomatica;

- Jim Brandon - suddito di Sua Maestà Britannica, non dimentichiamolo - non ha più notizie di un amico fraterno arruolato nelle truppe di Sua Maestà inviate in Sudafrica. Decide di partire e ....

- l'aristocratico di origine inglese, ma cresciuto a Baltimora (dunque, americano), si rifà vivo, annunciando la sua partenza per quei luoghi e proponendo a Tex & c. di accompagnarlo.

 

Questo per il Sudafrica. Si potrebbe immaginare anche un "aggancio" con l'Impero russo, mediante il principe russo aiutato da Tex e compagni, nell'avventura Deserto Bianco.

E che dire della Cina?

Il problema non è tanto il trovare un pretesto, un espediente, per motivare un'occasionale ed eccezionale cambio di ambientazione, quanto quello di creare una trama bella, avvincente e adatta a Tex e Carson.

E aggiungo, anche rimando nel West: se un giovane Tex incontrasse un altrettanto giovane Samuel Clemens (Markk Twain)?

 

 

Chissà se rivedremo ancora il lord di Baltimora? 

Effettivamente non mancherebbero i pretesti. Ma chissà la maggior parte dei lettori come troverebbe queste idee, che a me stuzzicano.

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<span style="color:red;">19 minuti fa</span>, ElyParker dice:

 

Chissà se rivedremo ancora il lord di Baltimora? 

 

L'eventuale ricomparsa di lord William Hodson non mi dipsiacerebbe, era senza dubbio un personaggio interessante... Poi è chiaro che debba esserci un'idea giusta...

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