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      BUON NATALE   24/12/2017

      BUON NATALE e felici Festività a voi!
Sam Stone

[Color Tex N. 8] Minaccia Nelle Tenebre E Altre Storie

La storia e i personaggi  

33 voti

  1. 1. Vota la migliore sceneggiatura del Color Tex!

    • "Minaccia nelle tenebre" di Boselli
    • "Sfida nella vecchia missione" di Ruju
    • "La banda Hogan" di Simeoni
    • "Chindi" di Mignacco
  2. 2. Vota i migliori disegni del Color Tex!

    • Le tavole di "Minaccia nelle tenebre", di Franzella
    • Le tavole di "Sfida nella vecchia missione", di Tisselli
    • Le tavole di "La banda Hogan", di Simeoni
    • Le tavole di "Chindi", di Vannini
  3. 3. Vota il miglior personaggio apparso nel Color Tex:

    • Il negromante Bruce Sangston ("Minaccia nelle tenebre")
    • Patricia Graves, squaw di Octavio ("Sfida nella vecchia missione")
    • Il bandito Jeff, falso vicesceriffo ("La banda Hogan")
    • I chindi hopi ("Chindi")
    • Altro (specificare nel messaggio)
      0


Messaggi consigliati/raccomandati

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Uscita: 20/11/2015

Copertina: Tanino Liberatore

Quest’anno il Color Tex autunnale presenta quattro straordinari disegnatori che per la prima volta si cimentano con Tex: Giuseppe Franzella, Gigi Simeoni (che si è scritto da sé la sceneggiatura), Sergio Tisselli e Luca Vannini (questi ultimi due autori anche della strabiliante colorazione).

Minaccia nelle tenebre
Soggetto e sceneggiatura: Mauro Boselli
Disegni: Giuseppe Franzella
Colori: Oscar Celestini

El Morisco aiuta Tex contro un antico demone che si nasconde nell’ombra...

Sfida alla vecchia missione
Soggetto e sceneggiatura: Pasquale Ruju
Disegni e colori: Sergio Tisselli

Una donna rapita da un capo Comanche deve decidere a chi vanno il suo amore e la sua lealtà...

La banda Hogan
Soggetto, sceneggiatura e disegni: Gigi Simeoni
Colori: Oscar Celestini

Un pericoloso fuorilegge è prigioniero su un treno in corsa e i suoi complici vogliono liberarlo...

Chindi
Soggetto e sceneggiatura: Luigi Mignacco
Disegni e colori:Luca Vannini

I fantasmi di una famiglia Hopi chiedono a Tiger Jack di vendicarli...

Tavole in anteprima dal sito della SBE.

Questa dalla storia di Boselli - Franzella  
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A seguire una tavola di Tisselli
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Quella di Simeoni

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e infine quella di Vannini

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Buona notizia la copertina di Tanino Liberatore ancora non rivelata.

Due anni fa cover di Laura Zuccheri poi ingaggiata per il Texone...
L'anno scorso De Vita che si sta cimentando con un Album cartonato...
Dobbiamo aspettarci una nuova esperienza Texiana anche per Liberatore?

PS  Liberatore si, Manara no... solo questione di prezzo?

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Anche se rimango dell'avviso che meglio di una bella storia lunga e in bianco e nero di Tex non c'e` niente, ho apprezzato molto le due uscite precedenti del Color Tex storie brevi: per la cura con cui l'albo e` prodotto (grafica -  carta - colorazione) e per la possibilita` di apprezzare nuovi disegnatori e sceneggiatori, che sono i punti di forza di questa iniziativa. Per quanto riguarda i disegni che possiamo vedere dalle tavole in anteprima, a prima vista sembrano tutti buoni con quelli di Tisselli che spiccano per la colorazione davvero straordinaria, vedremo quale sara` la resa finale sull'albo stampato. Belli anche i colori di Vannini, mentre le altre due storie hanno la colorazione del confermato Oscar Celestini che gia` nei numeri precedenti aveva fatto un ottimo lavoro con una colorazione classica e non eccessiva ma molto piacevole.
Vedremo se i due nuovi sceneggiatori sapranno stupirci, chissa` che per loro questa non possa essere seguita da altre storie del ranger...
La copertina... come ho scritto nel relativo topic, non mi piace.

 

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Anche se rimango dell'avviso che meglio di una bella storia lunga e in bianco e nero di Tex non c'e` niente, ho apprezzato molto le due uscite precedenti del Color Tex storie brevi: per la cura con cui l'albo e` prodotto (grafica -  carta - colorazione) e per la possibilita` di apprezzare nuovi disegnatori e sceneggiatori, che sono i punti di forza di questa iniziativa. Per quanto riguarda i disegni che possiamo vedere dalle tavole in anteprima, a prima vista sembrano tutti buoni con quelli di Tisselli che spiccano per la colorazione davvero straordinaria, vedremo quale sara` la resa finale sull'albo stampato. Belli anche i colori di Vannini, mentre le altre due storie hanno la colorazione del confermato Oscar Celestini che gia` nei numeri precedenti aveva fatto un ottimo lavoro con una colorazione classica e non eccessiva ma molto piacevole.
Vedremo se i due nuovi sceneggiatori sapranno stupirci, chissa` che per loro questa non possa essere seguita da altre storie del ranger...
La copertina... come ho scritto nel relativo topic, non mi piace.

 

Concordo in toto (in particolare che non ci sia niente di meglio di una storia lunga e in b/n)... 

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Copertina mediocre, banale, che trasuda sciatteria da tutti i pori. 
Un semplice, banalissimo Tex a cavallo e buonanotte: uno come Liberatore DOVEVA fare di più. Ma forse non aveva voglia.
Della faccia ingrugnita da mastino rabbioso non parliamo nemmeno, quello è il difetto meno importante.

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Effettivamente la cover rappresenta una delusione dopo le aspettative generate dal nome dell'autore e dal mistero che la avvolgeva fino a ieri.
Certamente Liberatore ci ha mostrato molto di meglio...

Per descriverla mi viene in mente una parola soltanto... brutta!

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Dopo aver letto su Wiki che Liberatore è il più grande disegnatore vivente e viene definito "il Michelangelo del fumetto" mi aspettavo ben altro. Delusione totale, concordo con Paco su tutto 

Occorre tener presente (al di là dei gusti che sono sempre soggettivi) che wikipedia non è la Bibbia. Le fonti di Wiki non sono mai attendibili, oltre a ciò tutti possono modificare i testi e gli argomenti.
E' un enciclopedia virtuale accessibile a tutti, ciò vuol dire che tutti possono modificare a piacimento, quindi ogni cosa non deve essere presa per oro colato

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Però con la cosa che tutti possono modificare gli argomenti (e non è proprio cosi) wikipedia è diventata molto precisa in generale e di certo è molto molto migliorata rispetto agli inizi. Poi certo non è da prendere come oro colato, ma dopo aver sentito che Liberatore è un grande nome e viste le opinioni su di lui non solo su wiki mi aspettavo molto molto meglio sinceramente.

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peccato per la cover perché l'albo, graficamente parlando, è interessante. Disegnatori come Vannini e Tisselli, ma anche il "nuovo" Franzella e Celestini hanno fatto davvero un bel lavoro. Anche le trame sembrano interessanti. Diciamo che il lettore dovrà comprare l'albo a prescindere dalla cover. De gustibus, naturalmente, magari a qualcuno questa copertina piace.

Modificato da Ulzana

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Preso il color.

Attenzione allo

S

P

O

I

L

E

R


Quattro storie, alcune delle quali davvero particolari per la serie.
La prima di Boselli - Franzella "Minaccia nelle tenebre", vede la presenza di Morisco.

Inizialmente ero un pò preoccupato perchè in genere il brujo di Pilares necessita di storie a più ampio respiro.
Invece in questa particolarissima storia, la sua presenza è davvero ben gestita.
Il finale è davvero originale e secondo me ben congegnato, temo però che subirà critiche ferocissime dai tradizionalisti fanatici. Mi vedo già i titoli Dampyr su Tex... ecc.
Buonissimi i disegni di Franzella, anche se Carson non mi convince pienamente.

La seconda di Ruju-Tisselli, forse è quella che sente maggiormente la brevità delle pagine, imho è una storia che poteva rendere tantissimo se con più pagine, ma se è stata scritta apposta per il color non dico più nulla.
Finale molto ben riuscito.
Molto belli i disegni di Tiselli che ha fatto pure una colorazione spettacolare.

La terza scritta e disegnata completamente da Simeoni, è una bella storia western, ben scritta e portata avanti con maestria.
Spero comunque di poter rivedere Simeoni (che è un autore che può dare moltissimo alla serie) in storie più lunghe e magari sulla serie regolare.
Sono sicuro che tirerebbe fuori dei veri gioiellini .
Non mi ha convinto il suo Tex, soprattutto nella parte iniziale quando è senza cappello.
Sembra che porti un parrucchino, forse però è la colorazione non del tutto ottimale.
Quando invece porta il cappello, Tex è molto ben azzeccato.

L'ultima storia, di Mignacco - Vannini, è per me la migliore delle quattro.
Sia per la trama-testi, che per i disegni - colori.
Soprattutto Vannini ha fatto un capolavoro, ma di questo non c'erano dubbi, vedendo le decine e decine di suoi omaggi a Tex che ha fatto nel corso degli anni.
Molto bella anche la storia, promosso Mignacco!

Spero pure lui di poterlo vedere all'opera su qualcosa di più lungo su Tex.

Buona lettura

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Letto anch'io.
Sono solo parzialmente d'accordo con Sam. 
Tutti e quattro i soggetti, ad esempio, sono adatti solo a storie corte. Si può discutere che 32 pagine siano state la lunghezza adatta per tutte ma per me è evidente che nessuna di esse avrebbe potuto riempire anche un solo albo senza allungare eccessivamente il brodo.
Ma mettiamo lo 

S

P

O

I


L

E

R.

Partiamo con "Minaccia dalle tenebre" una classica  storia horror di stampo lovecraftiano trasportata nel West e ben realizzata. Se qualche presunto tradizionalista o peggio parlasse davvero di storia alla Dampyr, dovrebbe ricordarsi che G.L.B le tematiche sovrannaturali le trattava già trenta/quarant'anni prima che Dampyr uscisse.
Boselli confeziona una storia buona supportata dai disegni di Franzella che si dimostra molto bravo. Tra le righe par di capire che se non entra stabilmente nello staff è a causa della sua lentezza. Spero che sia un handicap superabile.

"Sfida alla vecchia missione" parte da un soggetto molto classico: la donna rapita dagli indiani e presenta situazioni ben note come lo scontro all'arma bianca tra Tex ed Octavio. Quello che rende memorabile la storia è però il finale in cui Ruju sceglie di non seguire nessuna delle convenzioni più classiche: Patricia Graves non torna dal marito e nemmeno da Octavio. 
Una nota finale sulla reazione del Colonnello Graves che decide di allontanare la moglie quasi che l'esser stata violentata da Octavio l'avesse contaminata. Poco importa se in seguito lei sia o meno stata con lui consensualmente, come par di capire,perché il Colonnello non può saperlo. Il comportamento di Graves è quello che mi aspettavo da lui e vederlo prendere un bel pugno da Tex devo dire che mi ha dato molta soddisfazione.:lol:
Straordinari i disegni di Tisselli, ma forse la parola disegni non rende adeguata giustizia al suo lavoro.
Se mai facesse un secondo giro su Tex, caro Boselli, faglielo fare su un Romanzo a fumetti, se lo merita.
Per me la migliore storia del quartetto.

"La banda Hogan".Una prima volta per Tex: una storia interamente realizzata (lettering e colori esclusi) da un unico autore. Simeoni dimostra di trovarsi a suo agio col western come con il giallo psicologico d'epoca, l'horror e la fantascienza. Il soggetto è molto semplice ma ben sceneggiato. L'autore mostra una buona padronanza dei topoi e del linguaggio texiani e si concede anche qualche montaggio inusuale come a pag. 72, dove nelle vignette di sinistra si vede il povero Bill Torrance precipitare nel fiume ed in quelle di destra le contemporanee azioni dei banditi. Molto apprezzabile.
Quanto al rivedere di nuovo Simeoni su Tex, addirittura sulla serie regolare, temo che sia fin troppo impegnato con Dylan Dog e altri progetti. So che ad alcuni lettori la cosa sembrerà strana o addirittura inconcepibile, ma c'è vita oltre Tex.:P

"Chindi". Ammetto che su Mignacco ero scettico. Come autore ha avuto pochi alti e molti bassi anche se, quando è seguito da un editor esperto e severo riesce a tirar fuori storie di buon livello com'è accaduto in questo caso. La storia è un'onesta storia western basata su un presupposto molto classico: la caccia ad un fantomatico tesoro nascosto dagli Indiani ed incrociata con una storia di fantasmi. Decisamente gradevole..
Ottimi i disegni di Vannini che rivedremo tra poco più di un anno se tutto va  bene.

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Ottima impressione dalla lettura di questo albo, con quattro storie di ottimo impianto e notevole realizzazione.
Nella mia personale classifica al primo posto Minaccia nelle tenebre

Boselli imbastisce una storia del filone fantastico che in poche tavole racchiude la presenza di El Morisco e il fido Eusebio, degli antagonisti cinesi e soprattutto di un avversario di tutto rispetto che solo grazie all'abilità del curandero di Pilares si riesce a sconfiggere proprio sul suo terreno.


La trama si sviluppa in due sequenze di sedici tavole ciascuna, la prima ambientata a Villa Falkner che vede il fallimento del compito di Tex che promette almeno vendetta/giustizia e la seconda nella Chinatown di Galveston dove tale promessa si compie. Chi di demone ferisce, di demone perisce.
Belle le tavole di Franzella che spero anch'io di vedere arruolato stabilmente nello staff.

Al secondo posto della mia classifica Chindi

I disegni di Vannini dimostrano tutta la sua qualità artistica con una ottima interpretazione di Tex e Tiger.
Mignacco vero e proprio jolly della casa editrice sforna una storia di indiani e fuorilegge caratterizzata dal soprannaturale dove i fantasmi delle vittime Hopi appaiono in sogno a Tiger per indirizzarlo con Tex sulle tracce dei malviventi che vedono fallire il loro tentativo di liberarsi dei pards sotto gli occhi di quella che solo alla fine scopriamo essere l'ultimo Chindi. Il pensiero va alla Dama di Picche.

Proseguo quindi con Sfida alla vecchia missione

Disegni di Tisselli splendidi e coraggiosi, come la decisione di pubblicarli. Complimenti
Ruju conferma la padronanza di Tex con una storia che possiamo considerare classica, con la donna bianca rapita dai pellerossa che dimostrano alla fine una sensibilità assai superiore a quella dell'altograduato coniuge, incapace di guardare negli occhi la moglie ritrovata e riuscire soltanto a organizzarne la rapida partenza per allontanare da sé la vergogna. Fortunatamente Tex sa bene cosa deve essere fatto...

A un passo dal podio, last but not least La banda Hogan
Simeoni esordisce nella serie con una storia classica per la quale realizza testo e disegni. Pregevole l'idea del cambio di identità per tentare di liberare il boss, anche se a Tex non la si fa. Altrettanto pregevoli alcune costruzioni di tavola. Oltre alla cinematografica caduta nel dirupo già citata da Carlo Monni, notevole tutta la sequenza del treno nella quale Tex mette fine alla breve fuga di Hogan
Modificato da natural killer

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