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TWF - Tex Willer Forum

La storia, i disegni e i personaggi  

38 voti

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Ma perché? Quale è la poetica di John Ford? Non certo quella del senile e filoindiano Cheyenne Autumn.

 

Nn perderti il mio post precedente

 

 

 

Modificato da borden

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<span style="color:red;">1 minuto fa</span>, borden dice:

Bene, mi hai risposto. Ma, secondo me, sia Corbett che John Brown sono ribelii per una GIUSTISSIMA causa. Quindi...  

...

E a me PIACE. Moltiissimo.

 

Infatti ho parlato del "Tex di Boselli", un Tex che riflette le TUE idee. Liberissimo di farti piacere Corbett, ma se permetti anche io sono libero di esprimere il mio punto di vista e di dire che questo personaggio non sarebbe mai dovuto essere amico di Tex.

 

PS: Il nostro compito di lettori e forumisti è quello di esprimere le nostre idee serenamente e con rispetto. Vorremmo anche che i nostri interventi fossero accettati con la stessa serenità e lo stesso rispetto.

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<span style="color:red;">14 minuti fa</span>, Texan dice:

 

Ethan Edwards presenta delle ambiguità che non hanno mai riguardato Tex e non può nemmeno essere preso a modello della poetica di John Ford..

Il fumetto di Tex l pieno di abiguità. Quando Tex vuole punire qualcuno o vendicarsi sa essere spietato. Non è certo uno stinco di santo senza peccati sulla coscienza..

 

E quale sarebbe il modello fordiano di GLB?

<span style="color:red;">27 minuti fa</span>, borden dice:

E a me PIACE. Moltiissimo.

E a chi non piace?:D è magnifico:old:

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<span style="color:red;">10 minuti fa</span>, laredo dice:

Il fumetto di Tex l pieno di abiguità. Quando Tex vuole punire qualcuno o vendicarsi sa essere spietato. Non è certo uno stinco di santo senza peccati sulla coscienza..

 

 

"E se hai sentito parlare di me saprai anche che io uccido solo chi merita di essere ucciso" (cit.)

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<span style="color:red;">15 minuti fa</span>, Texan dice:

 

"E se hai sentito parlare di me saprai anche che io uccido solo chi merita di essere ucciso" (cit.)

.. e un qualsiasi sant'uomo o boy-scout potrebbe obiettare:chi sei tu per decidere la morte di un uomo? Dio?

Corbett  sarà una canaglia, ma il Far West non era un posto per damerini avevano paura di sporcari le mani di sangue.

Questo lo sapeva GLB e lo sa Boselli.

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Ethan Edwards non aveva una divisa blu? 

 

Ambientazione perfetta per paesaggio e clima che si respira, un Sud sconfitto e rancoroso che odia i negri più di prima e i negri che sopportano come sempre e vivono giorno per giorno sapendo che la loro vita è alla mercè di ogni capriccio.

 

Non mi aspettavo che fosse Jethro a (ri)raccontare la storia al figlio, ma Tex a raccontarla ai pard. ( ed è stata una sorpresa piacevole).

Evidentemente alla fine del prossimo albo vedremo l' intervento di Tex, per me chiamato da Jaunito tramite gli apache. ( anche lui da bambino avrà sentito raccontare dell' amicizia di Jethro con Aquila della Notte ed è via da alcuni giorni perché tramite la tribù materna cerca di avvisare Tex).

Probabile che ad accompagnare Tex sia il figlio che ha già conosciuto Jethro al funerale di Corbett.

Siamo in Utah, quindi dopo la vendetta Jethro si è trasferito con la nuova famiglia, forse perché Tom e Samuel sono morti come la prima moglie e il fratello durante un attacco dei Klanmens.

Avevo visto giusto nell' immaginare Corbett come terzo uomo.

E' un abile combattente e combattere insieme a Tex è per lui come ricostruire la coppia con Doyle.

L' uccisione del commesso mi ha colpito, ma ci sta tutta, appartiene al personaggio e alla situazione.

 

Che personaggio il dottore!

Invece non ho ancora inquadrato bene Stevens figlio, non so se un ex-ufficiale si nasconderebbe sotto un cappuccio.

 

 

Morte di Lilyth: anche io come Leo ho immaginato che fosse trascorso un certo asso di tempo tra la battaglia finale di fort Quitman e la concessione della grazia, diciamo circa 6 mesi nei quali Tex torna a casa dove  Kit ha la tosse e lo porta a Taos, si sviluppa l' epidemia di vaiolo e la caccia di Brennan e Teller, l' abbandono della caccia e tornato al villaggio riparte per comunicare la grazia a Jethro e Corbett.

Il vagabondare con Tiger lo vedo successivo a questa avventura e anche dopo la spedizione in Canada dove conosce Gross Jean e Jim.

L' accenno al non essere pronto a restare al villaggio senza Lilyth è stato molto delicato e molto gradito.

 

 

Mastantuono è semplicemente grandissimo!

Certo facciamo fatica a riconoscere Corbett dopo averlo conosciuto con i tratti di Marcello, ma ognuno ha il suo tratto e la sua personalità.

Tutti gli altri personaggi, a parte Tex, sono creati dal disegnatore (baffi, cicatrici, basettoni, calvizie.....) per cui l' autore dà il massimo della sua arte.

Il corpo di Tex è veramente Tex, il volto, storia dopo storia, ormai è caratterizzato e in questa, risalendo a quasi 20 anni prima, lo si vede meno segnato rispetto ad altre storie. Ormai anche sul volto Mastantuono ha dato continuità.

 

Le scene con gli incappucciati sono da cult e poi, come sempre anche le case, gli interni, gli ambienti sono ben curati.

 

Per ora la storia è degna de "La grande invasione".

 

 

 

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<span style="color:red;">13 minuti fa</span>, Betta 53 dice:

Ethan Edwards non aveva una divisa blu? 

 

 

 

 

Si, ma solo nel finale.. Ethan era un reduce confederato.. lo dice a più riprese

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"Jethro" o una storia istrionica

 

Continuo con la mia analisi di un altro livello di lettura che non so quanto troverà d'accordo l'autore!

 

Il gesto di Corbett rientra nel più ampio contesto dell'enfatica teatralizzazione di cui ha fatto uso abbondante Mauro Boselli.

 

Leggendo l'albo non sfugge come le immagini di più forte impatto siano date dai cavalieri del Klan addobbati con le tuniche che appaiono come attori di un dramma che per l'intervento di Tex e dei pards per fortuna non si compie.

 

Ma anche la sequenza in cui il dottore introduce atraverso la botola Tucker nella cantina che ti porta direttamente dietro le quinte di un teatro. Il dottore sa che un sogno di Tucker è quello di infilarsi in quei lembi di tela (è il significato del nome in americano è più o meno questo) ai suoi occhi gloriosi, per recitare "una parte" nell'atto che si compirà quella notte.

 

Ma nell'albo esiste anche un'altra notte, quella della morte del fratello e della moglie di Jethro, sempre per mano dei cavalieri del Klan. Vediamo un susseguirsi molto teatrale di immagini.

 

Soprattutto non deve sfuggirvi il fatto che entrambi gli attacchi del Klan avvengono sotto lo scrosciare intenso del temporale che cessa neanche tanto stranamente subito dopo. Teatrale anche questo. 

 

Come teatrale resta la disperata richiesta del ragazzo dell'emporio e teatrale è dopotutto l'epitaffio recitato da Corbett dopo aver fatto cantare la sua colt.

 

Se riflettete bene, ritroverete anche nelle pagine iniziali dell'albo delle scene recitate, come quella di Jethro nell'atto di approssimarsi e poi parlare alla tomba della moglie Mary o quella di Jethro che mente al figlio recitando una parte che non trae però in inganno il proprio figlio, che finge di fare quello che dice il padre ma solo per mezza giornata.

 

Insomma, ci vedo una storia teatrale laddove altre vengono riconosciute come cinematografiche.

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<span style="color:red;">3 ore fa</span>, Texan dice:

 

PS: Il nostro compito di lettori e forumisti è quello di esprimere le nostre idee serenamente e con rispetto. Vorremmo anche che i nostri interventi fossero accettati con la stessa serenità e lo stesso rispetto.

Ma dove e come ti avrei mancato di rispetto?

 

Scusa, ma questo argomento (fasullo) sa tanto di ripicca quando si é messi alle corde.

 

Te lo chiedo davvero. In che punto e con quali parole ti avrei mancato di rispetto...  Solo perché mi permetto di dire la mia opinione? :huh:

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<span style="color:red;">6 ore fa</span>, Chinaski89 dice:

 Aggiungo solo che Glenn è caratterizzato alla perfezione e che Mastantuono è un gigante! Chi lo vorrebbe lontano da Tex perchè "inadatto" consideri che a molti piace ed anche molto. Non sono molti gli artisti al suo livello neanche su Tex che ha disegnatori molto bravi 

Sottoscrivo in pieno!

  • +1 1

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<span style="color:red;">10 ore fa</span>, borden dice:

Ma dove e come ti avrei mancato di rispetto?

 

Scusa, ma questo argomento (fasullo) sa tanto di ripicca quando si é messi alle corde.

 

Te lo chiedo davvero. In che punto e con quali parole ti avrei mancato di rispetto...  Solo perché mi permetto di dire la mia opinione? :huh:

 

Forse non te ne rendi conto ma tono che assumi con chi muove delle critiche è piuttosto aggressivo. E non mi pare affatto di essere stato messo alle corde... quali? dove?

Sei tu che hai messo in mezzo buonismo e boyscout che con le mie argomentazioni sul Tex non c'entravano nulla. Tex sta da sempre dalla parte del bene e non si porta dietro canaglie ma persone d'un codice morale uguale al suo. E il ribellismo non c'entra, come ti ho sottolineato. Tex è diventato fuorilegge per uno sfortunato caso della vita, come il Luke Macahan di Alla conquista del West. Corbett non è un ribelle, ma una canaglia e un fanatico. Metterlo vicino a Tex è stato, a mio avviso, un azzardo narrativo non da poco.

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Ne Il giuramento assolda un branco di canaglie ed assassini per dirne una... anche Geronimo è una canaglia ed anche Apache Kid non è uno stinco di santo

Modificato da Chinaski89

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<span style="color:red;">39 minuti fa</span>, Texan dice:

 

Forse non te ne rendi conto ma tono che assumi con chi muove delle critiche è piuttosto aggressivo. E non mi pare affatto di essere stato messo alle corde... quali? dove?

Sei tu che hai messo in mezzo buonismo e boyscout che con le mie argomentazioni sul Tex non c'entravano nulla. Tex sta da sempre dalla parte del bene e non si porta dietro canaglie ma persone d'un codice morale uguale al suo. E il ribellismo non c'entra, come ti ho sottolineato. Tex è diventato fuorilegge per uno sfortunato caso della vita, come il Luke Macahan di Alla conquista del West. Corbett non è un ribelle, ma una canaglia e un fanatico. Metterlo vicino a Tex è stato, a mio avviso, un azzardo narrativo non da poco.

Non hai davvero risposto. Così troppo facile. Citami la frase aggressiva e irrispettosa, così mi correggo, ok?

 

 

<span style="color:red;">7 minuti fa</span>, Chinaski89 dice:

Ne Il giuramento assolda un branco di canaglie ed assassini per dirne una... anche Geronimo è una canaglia ed anche Apache Kid non è uno stinco di santo

E Barbanera? Ce ne sono certamente altri, in ogni caso.

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Gran bella storia e gran bel primo albo ! Mi è piaciuto praticamente tutto,dalla splendida (prossima compresa) copertina,alla sceneggiatura molto abile,per finire ai disegni di Mastantuono,del quale ho apprezzato il tentativo,secondo me riuscito,di caratterizzare Tex giovane soprattutto in viso,cosa che non riesce a tutti quando si narrano vicende in flashback. Ho letto tutti i post precedenti,anche quelli chilometrici,e devo dire in tutta sincerità che,pur trovandoli piacevoli,eruditi e minuziosi quanto un microscopio elettronico nel cercare pregi e difetti,messaggi e letture ritenute politiche,riforme e controriforme,secondo me a volte lasciano il tempo che trovano. Sarò poco scientifico ad affrontare la lettura di Tex con animo sollevato,pur rimanendo attento ai particolari ed alle sfumature,ma confesso che "Jethro !" me lo sono letto ieri pomeriggio in giardino,tranquillo e beato,e felice per avermi fatto trascorrere una mezz'oretta in modo assai piacevole. 

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<span style="color:red;">2 ore fa</span>, borden dice:

Non hai davvero risposto. Così troppo facile. Citami la frase aggressiva e irrispettosa, così mi correggo, ok?

 

Lasciamo perdere. Pace! :)

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3 ore fa, Texan dice:

 

Forse non te ne rendi conto ma tono che assumi con chi muove delle critiche è piuttosto aggressivo. E non mi pare affatto di essere stato messo alle corde... quali? dove?

Sei tu che hai messo in mezzo buonismo e boyscout che con le mie argomentazioni sul Tex non c'entravano nulla. Tex sta da sempre dalla parte del bene e non si porta dietro canaglie ma persone d'un codice morale uguale al suo. E il ribellismo non c'entra, come ti ho sottolineato. Tex è diventato fuorilegge per uno sfortunato caso della vita, come il Luke Macahan di Alla conquista del West. Corbett non è un ribelle, ma una canaglia e un fanatico. Metterlo vicino a Tex è stato, a mio avviso, un azzardo narrativo non da poco.

 

Non sono d'accordo con te, Texan, per quanto la tua tesi sia molto ben argomentata. Io, al contrario, ho sempre visto con favore qualsiasi scelta o tentativo degli autori di associare Tex a personaggi ambigui e controversi, che consentano di non ridurre una storia alla classica e semplicistica dicotomia "buoni contro cattivi". Dopotutto, per quanto in possesso di una capacità di giudizio superiore alla media, anche Tex Willer è un essere umano, ed in qualnto tale soggetto a (rari) sbagli: ci pò stare quindi, a mio avviso, che di tanto in tanto possa sbagliare nel giuicare una persona e/o nel dargli una seconda possibilità.

 

Glenn Corbett, del resto, anche ne La grande invasione si dimostrò personaggio imprevedibile e "borderline" e, per quanto risolutivo sia stato il suo apporto nella lotta contro i Comanches a Fort Quitman, come già ho avuto modo di affermare in un precedente post in questa stessa discussione, non si può pretendere che in una quindicina di giorni da quei tragici eventi possa essersi radicalmente ravveduto e rabbonito. E' del tutto comprensibile, al contrario, che buoni e cattivi lati del suo carattere continuino a coesistere ed a contrapporsi, emergendo in base alle circostanze.

 

Sono oltremodo curioso di vederlo all'opera nella seconda parte della storia appena uscita, per constatare se effettivamente si dimostrerà canaglia: dopotutto, se al suo funerale sono andati sia Tex che Jethro questo vorrà pur dire qualcosa...

 

Modificato da juanraza85

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23 minuti fa, juanraza85 dice:
 

Non sono d'accordo con te, Texan, per quanto la tua tesi sia molto ben argomentata. Io, al contrario, ho sempre visto con favore qualsiasi scelta o tentativo degli autori di associare Tex a personaggi ambigui e controversi, che consentano di non ridurre una storia alla classica e semplicistica dicotomia "buoni contro cattivi". Dopotutto, per quanto in possesso di una capacità di giudizio superiore alla media, anche Tex Willer è un essere umano, ed in qualnto tale soggetto a (rari) sbagli: ci pò stare quindi, a mio avviso, che di tanto in tanto possa sbagliare nel giuicare una persona e/o nel dargli una seconda possibilità.

 

Glenn Corbett, del resto, anche ne La grande invasione si dimostrò personaggio imprevedibile e "borderline" e, per quanto risolutivo sia stato il suo apporto nella lotta contro i Comanches a Fort Quitman, come già ho avuto modo di affermare in un precedente post in questa stessa discussione, non si può pretendere che in una quindicina di giorni da quei tragici eventi possa essersi radicalmente ravveduto e rabbonito. E' del tutto comprensibile, al contrario, che buoni e cattivi lati del suo carattere continuino a coesistere ed a contrapporsi, emergendo in base alle circostanze.

 

Sono oltremodo curioso di vederlo all'opera nella seconda parte della storia appena uscita, per constatare se effettivamente si dimostrerà canaglia: dopotutto, se al suo funerale sono andati sia Tex che Jethro questo vorrà pur dire qualcosa...

 

 

Juanraza, tu sei dell'85 e io del '67, in mezzo ci sono 18 anni di differenza. Come diceva Andrea Pinketts, "da giovane ascoltavo i Pink Floyd adesso mi piace Annalisa Minetti". :lol: 

Dico questo per sdrammatizzare, trattandosi solo di un fumetto. Ma l'età ha un suo peso nelle valutazioni. Io capisco che molti di voi possano ammirare un Tex giovanile e risoluto che non guarda in faccia a nessuno, ma io in questo momento preferisco pensarlo sulla quarantina avanzata che scherza con Carson intorno al fuoco ed è protagonista di storie western assolutamente "classiche", come il Tex 500, che ho letto ieri e che nella sua semplicità, nel suo non accampare pretese di alcun tipo, mi ha regalato un'ora di sano relax. E dire che ho lasciato la prima volta Tex nel 1988, quando a circolare erano proprio questo tipo di storie... Forse allora un albo come quello di Jethro mi sarebbe piaciuto molto di più. E' possibile, anzi probabile... :) 

Modificato da Texan

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Una storia in crescendo, dal punto di vista del ritmo. Molto, molto appassionante. Comprendo un certo essere spaesato di Jethro e approvo la decisione di fare di Glenn un divertito e divertente pard. E' una storia in cui Tex non recita da protagonista, ci sta e non ci spiazza. Ottimo Mastantuono, soprattutto nella battaglia notturna finale.

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Completo il mio post di ieri plaudendo alla caratterizzazione che Boselli fa di Glenn Corbett. Cosa vi aspettavate da un Jayhawcker,cioè da un guerrigliero del Kansas filo nordista che nelle scorrerie non faceva certo distinzione fra militari e civili,esattamente come nè più e nè meno facevano i Bushwhackers filo confederati ? Grande Borden che non trasforma una carogna in agnellino,anzi !    Non scordiamoci che anche Tex nella versione incensurata di "Doppio Gioco" (nr.6) spara a sangue freddo al desperado messicano superstite che torturava un messaggero di Montales o che Carson,poco avvezzo al buonismo,si era offerto di giustiziare Walter Kelly ("Missione Suicida",nr.224) in contrasto con Tex,intenzionato (come poi avviene) a concedere alla canaglia la chance di un duello regolare.

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2 ore fa, Havasu dice:

Completo il mio post di ieri plaudendo alla caratterizzazione che Boselli fa di Glenn Corbett. Cosa vi aspettavate da un Jayhawcker,cioè da un guerrigliero del Kansas filo nordista che nelle scorrerie non faceva certo distinzione fra militari e civili,esattamente come nè più e nè meno facevano i Bushwhackers filo confederati ? Grande Borden che non trasforma una carogna in agnellino,anzi !    Non scordiamoci che anche Tex nella versione incensurata di "Doppio Gioco" (nr.6) spara a sangue freddo al desperado messicano superstite che torturava un messaggero di Montales o che Carson,poco avvezzo al buonismo,si era offerto di giustiziare Walter Kelly ("Missione Suicida",nr.224) in contrasto con Tex,intenzionato (come poi avviene) a concedere alla canaglia la chance di un duello regolare.

Ma certo, qualcuno se né dimenticato!

 

Ma tant'è. Il buon Texan mi accusa di essere cattivo... Mentre, su altri e inospitali lidi, qualcuno dice che sono "politicamente corretto"! Ah! Ah! Ha più ragione Texan, non ci sono dubbi!

 

 

 

Modificato da borden

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2 ore fa, borden dice:

Ma certo, qualcuno se né dimenticato!

 

Ma tant'è. Il buon Texan mi accusa di essere cattivo... Mentre, su altri e inospitali lidi, qualcuno dice che sono "politicamente corretto"! Ah! Ah! Ha più ragione Texan, non ci sono dubbi!

 

 

 

 

Infatti c'è una gran confusione oggi in merito a parole come "politically correct", "buonismo", etc.

 

Prima degli anni 90, quando il termine politically correct non era entrato nel gergo comune si poteva ancora usare concetti come "Bene" o "Male" senza creare imbarazzo o imbattersi nel sarcasmo altrui. Così il Buono era colui che faceva del bene e il Cattivo colui che faceva del male. Poi è successo che i concetti di Bene/Male sono stati messi in discussione e si è imposta quale nuovo valore la "correttezza politica". Per correttezza politica non si intende solo utilizzare un linguaggio non discriminatorio (ad esempio "nero" anziché "negro"), ma anche assumere un atteggiamento non solo "non ostile" ma addirittura "di favore" verso quei soggetti sociali che si presumono svantaggiati. Per cui fa parte della "political correctness" inserire almeno una donna o un nero in una storia per non essere considerati "scorretti" e in questo caso "misogini" o "razzisti".

 

Questo atteggiamento, che alcuni considerano eccessivo, è stato col tempo giudicato, ironicamente, "buonista". Il Buonista non è il Buono, ma in un mondo in cui i tradizionali concetti di Bene e Male sono stati spazzati via, è colui che ne ha "usurpato" il posto. E non essendovi più spazio nemmeno per il Vero Male, ecco che a contrapporsi al "buonismo" è un atteggiamento uguale e contrario che potremmo definire "cattivismo". Il Cattivista si oppone al Buonista rinfacciandogli atteggiamenti ipocriti e spesso di compiacenza col potere e si caratterizza per un'ostinata crudeltà, sadismo, e un costante e beffardo ghigno (qualcuno ha pensato a Tarantino? Azzeccato.)

 

A mio parare Borden a volte è un po' buonista... più spesso un po' cattivista, dimenticandosi dei Buoni... come Tex.  :)

<span style="color:red;">2 ore fa</span>, borden dice:

su altri e inospitali lidi

 

 

 

 

Dovresti bazzicarli invece, visto che al di là delle opinioni personali l'importante è stare uniti. Del resto, anche io vengo di qua sapendo di non attirare numerose simpatie...

Modificato da Texan

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