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    • TexFanatico

      ! Perdita Dati !   23/09/2017

      I motivi dell'assenza sono elencati nella seguente discussione:   In breve:   Sono stati persi tutti i dati da inizio agosto ad oggi Chi si fosse registrato in quel frangente dovrà rifarlo   Scusandomi per il disagio, vi ringrazio per la comprensione, pazienza e, spero, indulgenza.

Messaggi consigliati/raccomandati

<span style="color:red;">1 ora fa</span>, jimmystewart dice:

Sono molto favorevole alle storie ambientate nel passato, anche se non è facile ricollegare i fili con le avventure scritte da GLB...

Per esempio, nell'ottimo cartonato "Il vendicatore", scrivi che Tex ha venduto il ranch al fratello, ma questo non è accaduto..

È stata svista?

Può capitare naturalmente.. 

 

Comunque, dopo la delusione della seconda parte del ritorno di Lupe, mi aspetto un grande racconto nel maxi tex di Ottobre;)

Sì. è stata svista. Dove essere "lasciato" , è stato scritto "venduto". 

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Come già affermato in passato, sono totalmente favorevole alle storie ambientate nel passato perchè queste potrebbero mostrare un Tex sì più giovane ma anche, e soprattutto, un Tex meno pragmatico, con costante voglia di imparare dagli anziani e con meno certezze che lo legano (Ranger, capo e agente indiano). Vedere recuperati personaggi dei primi 10 anni della "Collana del Tex" è sempre una cosa gradita che lascia per forza di cose due domande nella mente: "Come sarà il nuovo rapporto con Tex?", "Che cosa ha fatto nel frattempo questo personaggio?". Queste storie inoltre, se gestite molto bene rispettando e valorizzando al 100% la tradizione di GLB, hanno un fascino unico, tutto loro, che poche altre storie texiane "moderne" possono avere. 

Cosa mi piacerebbe vedere? Ken, Tex e Sam Willer alle prese con una banda di indiani che attaccano il rnach, un Carson con baffi e capelli scuri, il periodo della giovinezza di Kit, momenti con Lylith e suo Padre...

Una cosa fondamentale per la buona uscita di un albo ambietato nel passato però credo sia anche la caratterizzazione grafica del Tex giovane, irruento e totalmente imprevedibile tipico dei primissimi albi e delle storie ambientate nel passato. 

Tutto ciò che ho scritto deve avere una sceneggiatura magistrale ma ciò non lo voglio far pesare più di tanto perchè lo reputo scontato vedendo la qualità degli albi usciti fin'ora dalla "Gestione Boselli" e ritenendo la maggiorparte delle vere e proprie chicche. Boselli, lo ripeto e lo ribadisco, ultimamente ci sta regalando delle storie eccelse e per tale ragione sono contento di dare carta bianca ad un autore così serio (lo dimostra il suo interssemante ai lettori) e di qualità. Personalmente è da 3 anni a questa parte che sono sempre più contento e orgoglioso di seguire Tex perchè sta raggiungendo dei livelli davvero davvero alti.

PS. Due veloci domande a Borden: Quante possibilità ci sono che possa ricomparire Freccia Rossa con il suo Popolo? In redazione si è mai pensato di realizzare magari uno spin off su Carson o su Tiger?

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Spero che tu mi possa spiegare in maniera sensata perché un'idea del genere sarebbe così assurda. Perché, ad esempio, non si potrebbe narrare un'avventura di Kit Willer mentre Tex e Carson sono altrove? E perché non una di Jim Brandon in Canada?

Credi che se ne stiano tutti fermi a non far nulla in attesa che accada qualcosa che richieda la presenza di Tex?

Il mondo narrativo in cui vive Tex esiste indipendentemente da lui possiamo dire e se c'è abbastanza domanda di avventure in solitaria dei pards e dei comprimari, perché non fare un albo apposito? Io lo comprerei.

 

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On 23/7/2017 at 21:46, West10 dice:

 

A parte gli scherzi, non parlo certo di farlo invecchiare in una storia nella serie regolare, e neanche nei Texoni. Penso a qualche cosa di speciale, un fumetto a se, magari per un evento speciale. In fondo lo hai già fatto anche se nella biografia per Mondadori. Ne riparleremo, per il momento rinnovo il mio apprezzamento per la proposta dei periodi sconosciuti e dei vecchi personaggi. 

Vuoi leggere di Tex vecchierel canuto e stanco (beh, canuto sì mao stanco no davvero)?

Chiedi e ti sarà dato (ma non si tratta di fumetti).

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<span style="color:red;">11 ore fa</span>, Carlo Monni dice:

Spero che tu mi possa spiegare in maniera sensata perché un'idea del genere sarebbe così assurda. Perché, ad esempio, non si potrebbe narrare un'avventura di Kit Willer mentre Tex e Carson sono altrove? E perché non una di Jim Brandon in Canada?

Credi che se ne stiano tutti fermi a non far nulla in attesa che accada qualcosa che richieda la presenza di Tex?

Il mondo narrativo in cui vive Tex esiste indipendentemente da lui possiamo dire e se c'è abbastanza domanda di avventure in solitaria dei pards e dei comprimari, perché non fare un albo apposito? Io lo comprerei.

 

A me è sempre piaciuta l'idea di uno spin-off, magari una bella miniserie tipo "Cico Story". Io, prima, avevo individuato Carson e Tiger perchè sono i personaggi prossimi a Tex le cui storie potrebbero distaccarsi nel modo giusto dalla serie madre, per evitare l'effetto "copia" che ha portato alla decisione di scartare la serie su Kit (Willer) anni fa...

Devo dirvi la verità? Io ho una voglia matta di vedere brevi miniserie sul ranger Carson giovane e donnaiolo,  sul Navajo Tiger Jack e sul mondo indiano o su Tom Devlin alle prese con qualche omicidio a Frisco...

Il mio sogno sarebbe vedere una miniserie di 5 albi all'anno, ogni anno su un personaggio diverso (buono o cattivo) legato al mondo di Tex, magari in periodi storici e ambienti differenti. 

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Vanno benissimo le storie ambientate nel passato! Sia il passato di Tex che di Carson o di altri pard. Ottimo riempire i "buchi", i salti della serie, cioè gli anni dalla nascita di Kit alla prima adolescenza. Straordinario che si getti anche luce sul passato più remoto di Tex (e magari anche di Carson!), dunque infanzia, adolescenza e prima giovinezza. Io, poi, sarei addirittura a favore della "riscrittura" di certi fatti che all'epoca furono liquidati da GL Bonelli con poche vignette e battute. E' stato fatto, ad es., nei fumetti della Marvel, mi pare. E anche per Batman. Spesso l'inizio della "carriera" dell'eroe era appena accennata, per cui a volte si è scelto di svilupparla meglio. Bene, perché non farlo anche per Tex? A me, per esempio, non è mai piaciuto molto l'incontro di Tex con Carson. 

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On 26/9/2017 at 09:01, Carlo Monni dice:

Spero che tu mi possa spiegare in maniera sensata perché un'idea del genere sarebbe così assurda. Perché, ad esempio, non si potrebbe narrare un'avventura di Kit Willer mentre Tex e Carson sono altrove? E perché non una di Jim Brandon in Canada?

 

 

Qualcosa del genere già avviene con il Magazine e Borden si era detto possibilista riguardo proprio all'apertura a storie brevi incentrate sui comprimari come Jim Brandon, Gros-Jean, Pat MacRyan e El Morisco! Speriamo che alla fine queste storie noi le si possa leggere.

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Niente di più facile e fattibile.

Vedrete che anche Borden sarà d'accordo.

Basterà usare la tecnica del flashback.

Volete un esempio?

El Morisco chiama Tex e pard, racconta il motivo della chiamata e qui si inserisce la "storia breve incentrata sui comprimari" che sarà una storia a sé stante, cioè completa, ma che ha avuto un seguito che ha richiesto l'intervento indispensabile di Tex & Co.

Semplice, no?

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Io sono super favorevole alle storie sul passato a patto che esse non vadano in congruenza con gli eventi narrati in precedenza. Nel cartonato mi sembra di capire che Tex diventa ricercato e con avviso di taglia dopo la morte del padre. Il tutto in contrasto col "Il passato di Tex" nel quale è risaputo che tex diventa fuorilegge dopo aver vendicato il fratello e soprattutto dopo gli anni del Rodeo. Forse dovrei rileggere l'albo e non ho capito bene il tutto ma questa impressione la hanno avuta molti lettori, dando vita a discussioni su facebook.

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<span style="color:red;">8 minuti fa</span>, borden dice:

Non è la stessa cosa. Nei due cartonati, Andreucci e Mastantuono, cercano di incastrarlo, non diventa fuorilegge tout court. 

Ahahah Andreucci e Mastantuono saranno pure gli esecutori materiali, ma mi sa che il mandante sia da cercarsi altrove :P

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Il fatto di essere stato fuorilegge, anche se ingiustamente, spiega l'astio incondizionato di Tex verso i bounty hunter e il suo chiudere un occhio, davanti alle mezze tacche, ogni volta che si "puote", originale concezione della giustizia che non nasce da uno spirito anarcoide, o almeno non solo da quello, come taluni l'hanno frettolosamente affibiato ma da realtà contingenti che trovano la sua spiegazione proprio nel suo passato. Bene fa Borden a ribadire e insistere su questo elemento primario della vita di Tex - così l'aveva voluto il creatore GLB nel dargli la vita - che è stato e continua anche nelle ristampe del 2017 ad essere censurato dalla Casa editrice. I facebooker farebbero meglio a darsi una ripassata agli albi invece di contestare ad canis cazzum dando fiato alle loro trombe, non dico dove per decenza. E con loro anche l'articolista del Fatto nel ritaglio (o raglio) odierno che poco generosamente ci taccia d'ignoranza, compiendo nella redazione dell'articoletto insulso una serie di strafalcioni che da solo mostra il penoso stato della stampa italica (chissà cosa pensare infatti degli altri articoli di quel e di tutti gli altri quotidiani).

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<span style="color:red;">14 ore fa</span>, borden dice:

Ma le storie del passato NON riscriveranno mai i fatti contraddicendoli. MAI. Ci si girerà attorno e si vedranno dettagli non visti, questo sì. 

Capisco e condivido. Però, come dici tu stesso, li si può completare, integrare con dettagli o anche con fatti importanti. Ad es. il rapporto Tex - Carson sembra improntato fin da subito a quello di un campione e di una spalla. Viceversa, tu fai dire a Tex (ne I sette assassini) che Carson è stato il suo "maestro". Bene, questo significa che per alcuni anni, l'elemento guida della coppia è stato Carson, rispetto al più giovane e meno esperto Tex. Ho visto balenare qualcosa del genere nel flash back iniziale di E venne il giorno.

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<span style="color:red;">12 ore fa</span>, ymalpas dice:

Il fatto di essere stato fuorilegge, anche se ingiustamente, spiega l'astio incondizionato di Tex verso i bounty hunter e il suo chiudere un occhio, davanti alle mezze tacche, ogni volta che si "puote", originale concezione della giustizia che non nasce da uno spirito anarcoide, o almeno non solo da quello, come taluni l'hanno frettolosamente affibiato ma da realtà contingenti che trovano la sua spiegazione proprio nel suo passato. Bene fa Borden a ribadire e insistere su questo elemento primario della vita di Tex - così l'aveva voluto il creatore GLB nel dargli la vita - che è stato e continua anche nelle ristampe del 2017 ad essere censurato dalla Casa editrice. I facebooker farebbero meglio a darsi una ripassata agli albi invece di contestare ad canis cazzum dando fiato alle loro trombe, non dico dove per decenza. E con loro anche l'articolista del Fatto nel ritaglio (o raglio) odierno che poco generosamente ci taccia d'ignoranza, compiendo nella redazione dell'articoletto insulso una serie di strafalcioni che da solo mostra il penoso stato della stampa italica (chissà cosa pensare infatti degli altri articoli di quel e di tutti gli altri quotidiani).

Premesso che non esiste una patente da intellettuale su Tex, ritengo che chiunque può dar giudizi e commentare storie (sempre nel limite del ragionevole). Poi chi è che critica a "cazzo di cane" e da fiato alle trombe? La storia è stata apprezzata dalla maggior parte dei lettori. Io la adoro e spero che Boselli ne faccia altre mille di storie come questa. I dibattiti sono nati sul fatto di quanto Tex diventa fuorilegge. Prima dell'uscita del cartonato Tex diventa ricercato dopo aver vendicato il fratello. Se ora si scopre che i problemi con la giustizia possano aver avuto in parte origine precedentemente a quel fatto mi sta bene, ma mi sembra normale che si possano creano commenti in merito ( I social e i forum sono fatti anche per questo ). Aspetto l'uscita del prossimo cartonato per vedere come si sviluppa la vicenda.  

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Purtroppo su facebook molti si atteggiano a conoscitori della serie di Tex senza averne la patente, e certe critiche sono spesso e volentieri campate in aria. Si critica il Tex giovane, si critica il Tex fuorilegge, questo è dare fiato alle trombe. Quando le critiche immotivate diventano facilmente un assioma allora possono avere ripercussioni negative su quanto leggeremo in futuro, e un autore come Boselli che fa scelte giuste e coraggiose e poi, non sia mai, ti scrive i compitini rassicuranti come il color estivo, questo diventa un problema e come lettore e appassionato di Tex me lo pongo. Non esistono gli intellettuali di Tex, ma esistono le due categorie dei conoscitori di Tex e gli sbaraballe, alcuni anche dichiaratamente disonesti.

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<span style="color:red;">1 ora fa</span>, ymalpas dice:

Purtroppo su facebook molti si atteggiano a conoscitori della serie di Tex senza averne la patente, e certe critiche sono spesso e volentieri campate in aria. Si critica il Tex giovane, si critica il Tex fuorilegge, questo è dare fiato alle trombe. Quando le critiche immotivate diventano facilmente un assioma allora possono avere ripercussioni negative su quanto leggeremo in futuro, e un autore come Boselli che fa scelte giuste e coraggiose e poi, non sia mai, ti scrive i compitini rassicuranti come il color estivo, questo diventa un problema e come lettore e appassionato di Tex me lo pongo. Non esistono gli intellettuali di Tex, ma esistono le due categorie dei conoscitori di Tex e gli sbaraballe, alcuni anche dichiaratamente disonesti.

Sono d'accordo in buona parte. Il mio intervento era limitato solo al caso del cartonato ovviamente.

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