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TWF - Tex Willer Forum
Wasted Years

Naturalezza nello scrivere il TEX

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<span style="color:red;">1 ora fa</span>, Wasted Years dice:

Stiamo invecchiando noi che lo abbiamo conosciuto da ragazzini. Tex è una roba da nostalgici e ogni operazione nostalgia porta i suoi frutti. 27 milioni di copie del tex di repubblica, veduto come il pane.

 

Poco meno di 113 mila copie a numero?

Credevo di più.

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<span style="color:red;">6 ore fa</span>, Wasted Years dice:

Cioè se io ti dicessi per iscritto ad uno dei miei conoscenti che è un idiota, cosa che muoio dalla voglia di fare verbalmente ma non lo farò perché sono diventato più tranquillo,  dopo potrei giustificarmi che la parola "idiota" è solo un simbolo su carta e non è un autentico idiota in carne ed ossa? Qualcosa mi dice che non lo convincerei, per quanto possa essere davvero idiota.

Levato questa premessa, chiaramente ironica, so anche io che quel Tex è irripetibile, è come comprare i nuovi dischi degli Iron Maiden, dopo il 1991 e già nel 1986 per me erano ben lontani dalla cattiveria iniziale e dal sound grezzo degli esordi. Però è un fatto che anche loro hanno tentato in tutti i modi di ritornare alle origini dopo il 1999 e il ritorno di capitan Bruce Dickinson, perché la ricetta che li fece grandi quella è. E il cantante fu licenziato, perché avrebbero infilato un flop appresso all'altro.

Poi ci sono frange di fan che dicono che quella polpetta di "Somewhere in time" sia fenomenale. Non amano gli iron che hanno creato il mito, è come se qualcuno amasse le alfa perché l'arna.

 

 

Non ci ho capito un'acca.

Inutile partecipare a queste discussioni. Invece di rispondere in merito, dialetticamente, punto su punto, l'interlocutore fa voli pindarici astrusi. Ho già sperimentato ampiamente questa tecnica fumogena. Dicesi mancanza di veri argomenti...  Divertitevi voi con le elucubrazioni del buon WY.

Yo a Vigo me voy.

Buon Natale!

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Scusami tanto ma se non conosci la musica rock non è un problema mio. Onestamente mi urta il sistema nervoso essere preso per un sofista e  lo trovo un comportamento discutibile, ma ti ricambio gli auguri. Io lo chiamo non entrare nel merito.

 

Comunque, viste le difficoltà mie di espressione, ed è strano per un autore che si gloria della sua cultura non comprendere un uomo semplice come me, se desidera farlo e non screditare i miei interventi in maniera prestestuosa, mi spiego meglio. Secondo me non si sta facendo abbastanza contro l'emorragia di lettori e per ridare smalto al personaggio. E se fossi l'editore, invece di spremere le ultime gocce di sangue dal ranger, mi chiederei se vi è un problema nella squadra che lo manda in edicola. E, come fecero gli iron maiden, metterei in discussione il frontman, onde evitare ulteriori danni.

Chi sia il frontman resta da verdersi.

Buon Navale a todos.

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Io mi sto esprimendo nella maniera più chiara e corretta, sia sintatticamente che proprio personalmente, possibile per esprimere il mio pensiero. Non penso di essere un sempliciotto, solo uno che esprime quello che dice in italiano. Ed essere accusato di volerla buttare in caciara ed essere liquidato in maniera  sbrigativa mi urta il sistema nervoso. Ho fatto un corso specifico sulle fallacie logiche quando ero studente, e questo argomento ad auditores appena adoperato lo trovo discutibile, in quanto veramente sofistico.

 

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Penso che sia assurdo che ci sia ancora gente che chiede che gli attuali sceneggiatori scrivano Tex come GLB.

Si è detto e ridetto che ciò non è possibile. Per quanto si possa sforzare, un autore deve mantenere il suo stile, se ha personalità. E Boselli ne ha.

Penso di aver capito che non sono le storie che non piacciono (visto che sono, in media, oggettivamente più belle di quelle di GLB. E chi non lo ammette è semplicemente assalito da furore nostalgico) ma il personaggio Tex, che non è più sempre al centro della storia e che, soprattutto, non è guascone come quello del primo GLB. E sottolineo "del primo ", perché se si leggono le storie della seconda parte della sua carriera senza i prosciutti sugli occhi, ci si accorgerà che anche Lui lo aveva fatto maturare. È un normale processo evolutivo.

Conclusione : Boselli scrive delle grandi storie con un Tex che si avvicina parecchio a quello del suo creatore. Che vogliamo fare?

 

P.S. Gli Iron Maiden non mi piacciono e non per questo non ne capisco di musica rock. Anzi, forse me ne intendo proprio per questo.

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Secondo me spacci tu i tuoi gusti per oggettività, ma glb lo conoscono tutti, gli iron hanno cambiato la storia del metal mentre il tuo champion Mauro Boselli nei motori di ricerca dà un calciatore. E qualcosa dire vorrà. Comunque lieto di aver sentito il tuo parere. 

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Auguri per le feste, prima di tutto.

Poi la premessa:

Il Tex degli esordi era un vulcano (anche se non era l'unico personaggio di Bonelli

con queste caratteristiche) e ha fatto storia.

A me piace tantissimo, ma è solo una fase della sua vita editoriale

che finisce molto in fretta. Il Tex che appare più o meno dal numero 100

in cui si esauriscono le ristampe delle strisce è completamente diverso

non solo da quello degli esordi, ma anche da quello appena precedente.

Con le storie lunghe inizia una parabola che finisce nei primi anni ottanta,

quando l'anziano sceneggiatore e i poco più giovani illustratori iniziano

a mostrare la corda. Nizzi salva la baracca e traghetta prima con stile

e poi solo col mestiere alla gestione Boselli.

Quasi settant'anni di onorata carriera con storie che quando sono pessime

sono una spanna sopra a tanta produzione Bonelli e della concorrenza.

Si critica per passione e per esprimere il proprio parere, ma tanto di cappello

a tutti. Provate a guardare con attenzione un qualsiasi film di successo e ci troverete buchi

di sceneggiatura, errori madornali di tutti i generi. Ma in questo caso c'è una folla di persone

coinvolte nel progetto (e non uno sceneggiatore e un disegnatore).

Avevo già fatto gli Auguri?

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Giusto Dix, in principio Tex era scatenatissimo, ben diverso dal Tex che troviamo in "Orrore" per esempio. Penso pure io che si possono trovare errori anche vistosi in diversi prodotti di successo..

Ritornando al nostro eroe io spero che tenga per molti anni.

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16 ore fa, Andrea67 dice:

Penso di aver capito che non sono le storie che non piacciono (visto che sono, in media, oggettivamente più belle di quelle di GLB. E chi non lo ammette è semplicemente assalito da furore nostalgico).

 

Lo dico da lettore entusiasta delle storie di Boselli: che le sue storie siano oggettivamente più belle di quelle di Gianluigi Bonelli è un'affermazione che non ha senso in quanto la bellezza di una storia non può in alcun modo essere oggettiva; al massimo si può dire che le trame e la scrittura di Boselli incontrano i tuoi gusti più di quelle di Gianluigi Bonelli. Allo stesso modo, io dico che la costruzione delle storie, i dialoghi e la caratterizzazione dei personaggi di Bonelli maggiormente si confanno ai miei gusti, non che sono oggettivamente migliori di quelli di Boselli.

C'è, tuttavia, un'enorme serie di dati di supporto (la creazione dell'universo texiano, la caratterizzazione dei personaggi principali e secondari, la canonizzazione di tutta una serie di topoi, procedimenti e consuetudini narrative) per dire che qualsiasi successore di Bonelli sia imparagonabile al grande patriarca, che è indubbiamente l'autore di Tex più significativo: una volta che si è d'accordo con questo fatto, che ciascuno preferisca le storie che più gli aggradano. Ma, per favore, che non si tirino fuori argomenti del tipo "chi non lo ammette è un...": destituire aprioristicamente di legittimità qualsiasi opinione contraria non è un argomento.

 

P.S.: a volte accuso qualcuno di antisemitismo semplicemente perché mi contraddice; ma lo faccio, appunto, per scherzare. :D

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Chi non lo ammette é nostalgico, prosciutti sugli occhi, oggettivamente piű belle, forse me ne intendo proprio per quello. Un campionario di frasi che significano ho ragione perché ho ragione.  Ha scordato dimostrami il contrario, trovo il discorso incompleto. Oggettivamente più bello è stupendo, peccato che la bellezza sia soggettiva perché la bellezza è un valore e non un fatto. 

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<span style="color:red;">1 ora fa</span>, Wasted Years dice:

Chi non lo ammette é nostalgico, prosciutti sugli occhi, oggettivamente piű belle, forse me ne intendo proprio per quello. Un campionario di frasi che significano ho ragione perché ho ragione.  Ha scordato dimostrami il contrario, trovo il discorso incompleto. Oggettivamente più bello è stupendo, peccato che la bellezza sia soggettiva perché la bellezza è un valore e non un fatto. 

Da quale pulpito!

Da chi aveva appena scritto (non a me) che forse non ne capiva di rock perché non conosceva gli Iron  Maiden, per me uno dei gruppi più sopravvalutati dell'universo rock (consiglio disinteressato: se ti piace il genere, ascolta i Whitesnake o i primi Raimbow).

 

Tornando a Tex, nessuno vuole dissacrare il suo creatore, ci mancherebbe. Suo tutto il merito.

Ma ora che non c'è più vogliamo voltare pagina? O continuerete a leggere i primi 200 albi?

A proposito, nella mia rilettura, sono arrivato alla storia El Morisco.

Senza voler essere dissacrante, e visto che i gusti sono soggettivi, mi posso permettere di dire che la seconda parte (dopo la morte di Pablito) è di una noia pazzesca? Che è un polpettone che non riesco a rileggere più attentamente da non so quanti anni? Se la scrivesse oggi Faraci una storia così, verrebbe crocefisso.

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Ho detto solo " se non conosci la musica rock non è un problema mio". Dimmi, amico mio bello, dove ne discende che ho detto che non capisce il rock. Ho solo detto che non accetto che qualcuno liquidi un mio discorso senza argomentazioni, dicendo oltretutto che la sto buttando in caciara. Se non riesce a leggere due righe in cui si parla di un gruppo rock, non è un problema mio.

Iron maiden

Volente o nolente, sono una pietra miliare, anche se a te non piacciono. Whitesnake e raimbow li conosco perfettamente, sono bravi e gruppi storici, non vedo la ragione di metterli in contrapposizione. Così suppongo che sia la tua mentalità, non la mia. Semplicemente gli Iron Maiden sono una spanna sopra per me, avendoli suonati e sapendo quanto è dura farli bene. Per te saranno sopravvalutati, ma io, da chitarrista che ama suonare il genere, trovo che siano molto molto bravi nel creare brani interessanti dal punto di vista armonico, ritmico e tecnico. Tu cosa ribatti, che non ti piacciono?

 

Tutta l'ultima parte sono tue considerazioni campate in aria. Noia, polpettone, se l'avesse scritta,  sono tutti bla bla bla. Non leggerlo se non ti piace, ma Tex l'ha creato quel signore.

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Probabilmente non sarebbero esenti da critiche alcune storie dei primi duecento albi, se fossero state pubblicate oggigiorno.

Ha ragione WY nello scrivere che la bellezza è un elemento soggettivo.

Per esempio io posso trovare fantastica la caratterizzazione grafica di Mitla e qualcun altro potrebbe dire che non la trova cosi buona.

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<span style="color:red;">5 minuti fa</span>, ElyParker dice:

Probabilmente non sarebbero esenti da critiche alcune storie dei primi duecento albi, se fossero state pubblicate oggigiorno.

Ha ragione WY nello scrivere che la bellezza è un elemento soggettivo.

Per esempio io posso trovare fantastica la caratterizzazione grafica di Mitla e qualcun altro potrebbe dire che non la trova cosi buona.

 

Ma le critiche di noi qua che ci divertiamo a sparare sulla diligenza? Le critiche le fanno quelli che si comprano anche le ristampe orrende del tex classic, con le copertine di Galep "ripulite" con il photoshop. Quel personaggio è ancora amatissimo, è come se in quinta elementare i bambini che hanno fatto la prima con me ancora mi ricordino e non abbiano accettato la loro nuova maestra, solo chi è arrivato in terza l'ha fatto. Sarà più brava di me per mille motivi, ma aver conquistato quell'affetto significa che il maestro c'est moi. E viceversa se fossi io a parti invertite. Il maestro c'est lui. Sia GLB che Letteri, off course.

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Come scritto da Boselli in "TuttoWest" i personaggi di G.L. Bonelli sono tutti dei "fratelli".

Agiscono più o meno nello stesso periodo, si comportano praticamente tutti alla stessa maniera

(forse solo  i tre fratelli Bill, agendo in trio hanno qualche caratteristica per diversificarli),

ma in certe storie di Hondo, il Cavaliere Nero, Yuma Kid, El Kid, Rio Kid (e addirittura Judok)

potrebbe benissimo esserci Tex e non non cambierebbe nulla.

Eppure solo uno ha avuto successo, e il motivo forse è sfuggito anche al suo ideatore.

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<span style="color:red;">4 minuti fa</span>, Dix Leroy dice:

Come scritto da Boselli in "TuttoWest" i personaggi di G.L. Bonelli sono tutti dei "fratelli".

Agiscono più o meno nello stesso periodo, si comportano praticamente tutti alla stessa maniera

(forse solo  i tre fratelli Bill, agendo in trio hanno qualche caratteristica per diversificarli),

ma in certe storie di Hondo, il Cavaliere Nero, Yuma Kid, El Kid, Rio Kid (e addirittura Judok)

potrebbe benissimo esserci Tex e non non cambierebbe nulla.

Eppure solo uno ha avuto successo, e il motivo forse è sfuggito anche al suo ideatore.

Ma non ai suoi lettori, perché le cose che facciamo sfuggono spesso alla nostra volontà. Ho suonato da cani e ho riscosso una standing ovation, io mi sono sentito da cani ma non è quello che è arrivato. Ho suonato, lavorato, giocato a puntinino e ho ricevuto critiche feroci.

Qui sbaglia chi parla di "alta qualità" del suo lavoro. Se fossero stoffe sarebbe certificabile, trattandosi di arte-artigianato quello che esce non risponde ad uno standard prefissato, o emoziona o non emoziona.

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L'importante è aver fatto il possibile per riuscirci.

Ma spesso succede che i lavori vanno fatti e basta (chi capirebbe che

il prossimo mese Tex non uscirà perché la storia è uscita così così?).

Quando una serie non ha più niente da dire chiude da sé,

e Tex è per fortuna ben lontano da questa fase.

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La nazionale italiana con quella rosa e con tutti i problemi del calcio italiano non poteva

fare di più. Al di là della delusione se c'è stato l'impegno non si poteva pretendere di più.

Tutti vogliono vincere, scrivere capolavori, realizzare il disco perfetto. Quasi sempre

qualcuno troverà qualcosa da obiettare. Anche in un semplice commento in un forum!

Tranne in "The Producers" non ho mai sentito nessuno voler produrre di propria volontà

un prodotto brutto.

 

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La Svezia è praticamente a livello di una squadra di lega pro. Forse a forza di scusare la distanza tra l'autentico Tex e quello attuale ci si sta prendendo l'abitudine di pensare impossibile anche ciò che è fattibilissimo. L'Italia non è uno squadrone, ma abbiamo perso contro delle ciabatte.

Per me la figuraccia è dovuta anche al livello modesto degli avversari.

Nessuno vuole produrre qualcosa di brutto, ma in molti, per l'effetto Dunning Kruger o per altri meccanismi psicologici, non si rendono conto di quanto è distante il loro livello da quello accettabile, mentre i veri bravi sono molto dubbiosi. E mettere tutti d'accordo è impossibile, come piacere a tutti, i partiti con grande consenso hanno il 40% scarso, significa che alla maggioranza non piacciono.

Siamo seri, l'impegno non basta, ci vogliono i risultati anche se non possono piacere a tutti.

 

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