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[Magazine 2018] Detenuto modello - L'anima del guerriero

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Due fumetti inediti completi, e tanti articoli sul modo di raccontare il west nelle sue mille forme!

TEX MAGAZINE

N° : 3

Periodicità: annuale

TEX MAGAZINE 2018

uscita: 25/01/2018

Copertina: Claudio Villa


Nel terzo Tex Willer Magazine 176 pagine di servizi e dossier a colori, in più, due racconti di Tex completi e inediti:

Detenuto modello
Soggetto: Diego Cajelli
Sceneggiatura: Tito Faraci
Disegni: Luca Vannini

Gli apaches e un ricco proprietario terriero vogliono la testa di Archibald Leyton. Archie è un detenuto modello, tanto che gli è stato concesso di essere scortato al suo paese natale per il funerale della madre. Ma la sua guardia carceraria rimane uccisa in uno scontro a fuoco a cui partecipano anche Tex e Carson...

 

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L’anima del guerriero
Soggetto e sceneggiatura: Luigi Mignacco
Disegni: Giovanni Bruzzo

Se in uno sperduto trading post ai margini della riserva navajo vedete un indiano bere al bancone, state zitti e tenete gli sguardi bassi... Potreste aver a che fare con Tiger Jack!

 

Mag3.jpg

 

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http://www.sergiobonelli.it/tex/2017/12/15/albo/tex-magazine-2018-1002238/

 

 

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<span style="color:red;">8 minuti fa</span>, ElyParker dice:

Lo voglio comprare! Mi stuzzicano entrambe.

In un'altra discussione qualcuno scriveva di un Tiger brillo??!

 

 

Ero io ma , molto probabilmente, ho esagerato... Quello brillo, ultimamente, sono io...

 

Le due storie  suscitano in me  curiosita´ e voglia di averle tra le mani....Sissignore anche il soggetto di Cajelli che in mano a Faraci non sara´ niente di che, solo la riproposizione fino allo sfinimento del tema dell´ inseguimento ( caccia )...

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<span style="color:red;">1 ora fa</span>, L`UOMO SERPENTE dice:

 

 

Ero io ma , molto probabilmente, ho esagerato... Quello brillo, ultimamente, sono io...

 

Le due storie  suscitano in me  curiosita´ e voglia di averle tra le mani....Sissignore anche il soggetto di Cajelli che in mano a Faraci non sara´ niente di che, solo la riproposizione fino allo sfinimento del tema dell´ inseguimento ( caccia )...

 

Nel caso ti fosse sfuggito, il soggetto è ciò che stabilisce cosa accadrà nella storia. Se ci saranno cacce o inseguimenti sarà perché Cajelli così ha deciso e non perché Faraci ha deciso così di testa sua.

Guarda "Carovana d'audaci", il cui soggetto era di Luca Barbieri, niente caccia, niente inseguimento.

Il contributo di Faraci qui è dato dalla suddivisione in vignette e dai dialoghi.

Diamo a Cesare quel che è di Cesare e soprattutto non accusiamolo ingiustamente di eventuali colpe non sue.

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Purtroppo sono molto prevenuto nei confronti di Faraci per questioni extra texiane....

 

Quando leggero´ la storia giudichero´....

 

Non detesto Faraci a prescindere, sto leggendo in questi giorni  alcune sue storie ´ topesche´ natalizie e vedo uno sceneggiatore che spadroneggia il mondo di Topolinia e che non deve rincorrere nessuno ( neanche il tanto osannato Casty IMHO)... Invece su Tex e´ continuamente votato al massacro se paragonato all´artista ( Boselli ) affermato e oramai leggenda e al talento che ( si spera) verra´ aka Ruju...

 

Ha cercato di correre il buon Tito ma ,inutile, le staffette texiane le  ha sempre   perse contro Boselli e Ruju  e a discapito del lettore...

Modificato da L`UOMO SERPENTE

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<span style="color:red;">14 ore fa</span>, L`UOMO SERPENTE dice:

Purtroppo sono molto prevenuto nei confronti di Faraci per questioni extra texiane....

 

Quando leggero´ la storia giudichero´....

 

Non detesto Faraci a prescindere, sto leggendo in questi giorni  alcune sue storie ´ topesche´ natalizie e vedo uno sceneggiatore che spadroneggia il mondo di Topolinia e che non deve rincorrere nessuno ( neanche il tanto osannato Casty IMHO)... Invece su Tex e´ continuamente votato al massacro se paragonato all´artista ( Boselli ) affermato e oramai leggenda e al talento che ( si spera) verra´ aka Ruju...

 

Ha cercato di correre il buon Tito ma ,inutile, le staffette texiane le  ha sempre   perse contro Boselli e Ruju  e a discapito del lettore...

 

Vefi, a me non importa del tuo giudizio su Faraci: i gusti soggettivi in quanto tali  non li discuto mai ed alcune delle tue opinioni le condivido perfino. Puntualizzavo solo il fatto che sembravi confondere il ruolo del soggettista e quello dello sceneggiatore tutto qui.

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Vannini sul Color Storie brevi l'abbiamo già visto. Per ora nessun disegnatore è comparso più di una volta nei 5 albi finora usciti. Casualità?

 

TC4

2013

L'uomo sbagliato

Giampiero Casertano

Un covo di belve

Sandro Scascitelli

L'ultimo della lista

Stefano Biglia

La valle sacra

Nicola Genzianella

TC6

2014

Stelle di latta

Michele Benevento

Incontro a Tularosa

Giuseppe Camuncoli

Nel buio

Luca Rossi

Randy il fortunato

Andrea Accardi

TC8

2015

Minaccia nelle tenebre

Giuseppe Franzella

Sfida alla vecchia missione

Sergio Tisselli

La banda Hogan

Gigi Simeoni

Chindi

Luca Vannini

TC10

2016

Il mescalero senza volto

Alessandro Bocci

Rio Quemado

Maurizio Dotti

Un cavallo di pezza

Walter Venturi

Amici per la morte

Mauro Laurenti

Chupacabras!

Michele Rubini

TC12

2017

Sparate sul pianista

Pasquale Frisenda

Io ucciderò Tex Willer

Marco Soldi

Giustizia!

Alessandro Poli

Abilene, Kansas

Enrico Bertozzi

Dal Tramonto all'alba

Roberto Zaghi

Modificato da natural killer

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5 ore fa, Sam Stone dice:

Peccato per Vannini in bianco e nero... a colori è tutta un'altra cosa.

@Carlo Monni: ma che tu sappia questa storia era stata pensata per un color storie brevi all'inizio?

 

 

No, era stata proprio pensata per questo formato. Certo, Boselli non si immaginava che Vannini ci avrebbe messo due anni a completarla.:lol:

2 ore fa, natural killer dice:

Vannini sul Color Storie brevi l'abbiamo già visto. Per ora nessun disegnatore è comparso più di una volta nei 5 albi finora usciti. Casualità?

 

TC4

2013

L'uomo sbagliato

Giampiero Casertano

Un covo di belve

Sandro Scascitelli

L'ultimo della lista

Stefano Biglia

La valle sacra

Nicola Genzianella

TC6

2014

Stelle di latta

Michele Benevento

Incontro a Tularosa

Giuseppe Camuncoli

Nel buio

Luca Rossi

Randy il fortunato

Andrea Accardi

TC8

2015

Minaccia nelle tenebre

Giuseppe Franzella

Sfida alla vecchia missione

Sergio Tisselli

La banda Hogan

Gigi Simeoni

Chindi

Luca Vannini

TC10

2016

Il mescalero senza volto

Alessandro Bocci

Rio Quemado

Maurizio Dotti

Un cavallo di pezza

Walter Venturi

Amici per la morte

Mauro Laurenti

Chupacabras!

Michele Rubini

TC12

2017

Sparate sul pianista

Pasquale Frisenda

Io ucciderò Tex Willer

Marco Soldi

Giustizia!

Alessandro Poli

Abilene, Kansas

Enrico Bertozzi

Dal Tramonto all'alba

Roberto Zaghi

 

Si tratta di scelta voluta, è così ovvio: prima si completa il giro e solo dopo si ricomincia. :lol:

Mi meraviglio che tu tu perda il tuo tempo a farti certe domande: i teorici del complotto sono dilettanti in confronto  a te. :P

 

5 ore fa, Sam Stone dice:

Peccato per Vannini in bianco e nero... a colori è tutta un'altra cosa.

@Carlo Monni: ma che tu sappia questa storia era stata pensata per un color storie brevi all'inizio?

 

 

Che io sappia no: è stata pensata per la lunghezza che ha. Certo, Boselli non pensava che Vannini ci mettesse due anni abbondanti a completarla .:(:huh:

Modificato da Carlo Monni

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<span style="color:red;">8 minuti fa</span>, Carlo Monni dice:

Si tratta di scelta voluta, è così ovvio: prima si completa il giro e solo dopo si ricomincia. :lol:

 

Giro potenzialmente infinito... :*uhm*:

 

<span style="color:red;">8 minuti fa</span>, Carlo Monni dice:

Mi meraviglio che tu tu perda il tuo tempo a farti certe domande: i teorici del complotto sono dilettanti in confronto  a te. :P

 

La mia era una domanda retorica: i teorici del complotto non possono reggere il confronto con un qualunque ematologo :lol:

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Ah ok, lo dicevo perchè la precedente di Vannini sul color con quei colori era davvero stupenda.

Si mi ricordo di una discussione in cui Boselli parlava dell'estrema lentezza del disegnatore.

Infatti magari sbaglio, ma penso sarà l'ultimo lavoro di Vannini su Tex

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Ha sbagliato con i programmi del lavaggio ovvio :P

 

Comunque dipende dalle copertine... in genere se non ricordo male in quelle di Galep era verde, mentre con Villa si è scelta la tonalità più marroncina / arancione.

Ma potrei ricordare male ;)

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Non commento le storie perchè attendo con ansia di leggerle.

Mi baso sulla copertina: il disegno è davvero splendido, come qualsiasi disegno di Villa che troviamo sulle prime pagine dei nostri albi. I tratti dei visi lo adoro, elegante e rude allo stesso tempo. BELLO BELLO

Il problema però qui sta nell'incompletezza secondo me. Mi infastidiscono la mancanza di sfondo e  questa colorazione triste con un simil effetto vetro che proprio non mi va giù. Secondo me hanno voluto sfumare i colori per renderli più belli ma a me da l'idea di una colorazione piatta e passatemi il termine "posticcia". Possibile tra le altre cose che in redazione non si siano accorti del colore sbagliato per la casacca di Tiger? Che voi sappiate, chi è il colorista di questa copertina?

Rimpiango le copertine degli Almanacchi, sovraffollate di particolari e che continuavano in quarta. Favolose. Continuo a non capire perche la SBE abbia voluto cambiare nome agli Almanacchi presentando sempre la stessa formula stantia con rubriche che sinceramnte mi sembrano poco interessanti.

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Sfogliato in edicola.

L'aspetto più importante, a mio giudizio, è l'aumento del 10% sul prezzo di copertina, ora a € 6,90.

Senza dubbio c'è l'intervento degli "esperti" di marketing della SBE i quali, per ovviare alla perdita di lettori, hanno leggermente modificato la  conosciuta proprietà commutativa nella nuova " modificare il valore dei fattori per mantenere invariato il prodotto".

Per il momento ho lasciato l'albo a scaffale.

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<span style="color:red;">27 minuti fa</span>, francob dice:

L'aspetto più importante, a mio giudizio, è l'aumento del 10% sul prezzo di copertina, ora a € 6,90.

 

E io non me n'ero accorto, ecco perché la edicolante nel momento in cui avveniva la transazione impugnava la colt. Tutta la mattina a chiedermene il perché! :lol: 

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Sull'aumento di prezzo no comment.

 

Sugli articoli solita cura descrittiva e iconografica, quest'anno particolarmente ricca.

 

Sulle storie, che sono quelle che più mi interessano, mi dilungo maggiormente.

 

Detenuto modello

 

Bello lo spunto originale del soggetto di Cajelli del "buon detenuto" che Faraci traduce in una sceneggiatura che, grazie anche alla relativa brevità della storia, si libera delle scene rindondanti o riempitive che finora hanno spesso caratterizzato la sua scrittura. Non riesce però a fare a meno di presentarci per l'ennesima volta il suo Tex sparatutto in versione uno contro tutti, lasciando così la sua impronta anche in questa storia. Interessante il finale, per certi versi scontato, in grado di sorprendere confermando come a Tex... non la si fa!

Belle le tavole di Vannini, resta soltanto il rammarico per la sua ben nota lentezza.

Infine una nota sulla ennesima svista redazionale dei curatori del sito che davano per morta la guardia carceraria risultata poi soltanto ferita... ma gli albi li leggono?

 

L'anima del guerriero

 

L'anima del guerriero, che dà il titolo alla storia breve che completa l'albo, non è quella di Tiger Jack, grande protagonista di questa avventura, ma quella di... non lo dico per non rovinare la lettura a chi deve ancora farlo.

Mignacco gestisce bene i tempi delle 32 tavole e ci racconta un Tiger Jack fedele alla sua fama, che porta a compimento il suo compito applicando la sua giustizia secondo i ritmi propri del guerriero Navajo, per il quale non esistono i cold case.

Bruzzo conferma le sue qualità disegnando tavole molto dinamiche ed evocative che rendono onore al fratello di sangue di Aquila della Notte.

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Che vuol dire "Vivere in Bonellilandia"? Io compro quel che mi piace e se mi interessa davvero lo compro. e non sto a guardare se costa dieci centesimi o quel che è in più  e sono convinto che sia così anche per Ymalpas.

Per il resto mi accodo al commento di NK.

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La domanda rispetto al prezzo può essere più o meno elastica. Ci sono individui ( e beni) per cui la domanda è anelastica, per cui anche se il prezzo aumenta la domanda rimane sostanzialmente costante, e individui (e beni) per cui la domanda è molto elastica.

Per me un aumento di prezzo è un disincentivo all'acquisto e lo è per molti in un momento in cui i salari sono fermi da anni. Senza vivere in Bonellilandia ma lavorando per campare.

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