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natural killer

[Romanzi A Fumetti 07] Giustizia a Corpus Christi

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<span style="color:red;">1 ora fa</span>, ymalpas dice:

 

Come no? Chiudete gli occhi su certe performance di artisti internazionali e vi soffermate su qualche disegno del grande Galep con qualche , trascurabilissimo, difetto. Bravi! Bis!

 

Trovare un difetto (trascurabile, come dici tu e concordo sul fatto che sia trascurabile) non credo che sia un delitto.

Il mio disegnatore preferito è Villa ma, non l'ho mai nascosto, ha il difetto di fare le gambe corte.

Non credo che questo significhi "andare a cercare il pelo nell'uovo".

Queste anomalie sono evidenti e io mi meravigliavo solo che nessuno ne avesse mai parlato, almeno non di recente.

Fare finta di nulla significa, secondo me, fare un torto all'artista.

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On 4.1.2018 at 12:40, Chinaski89 dice:

 

Aveva il difetto di disegnare tutti i personaggi strabici 

 

 

Ha solamente avuto il difetto di aver creato il personaggio in quel lontano 1948....

 

E che dire della esseGesse ? Aveva il difetto di disegnare i cattivi  brutti e con i denti alla Pippo, eppure il loro valore non si discute...

 

Vogliamo parlare di Ferri ? Re delle copertine popolari ed accattivanti ma anche delle ( s) proporzioni umane....

 

Ah be´ pero´ Villa fa un Tex muscoloso, ,un figlio di Tex fighetto e un Tiger Jack con le extension....

 

Chissa´ che difetti troveranno a Villa quando tra cinquant´anni il nuovo copertinista di Tex sara´, chesso´, Simone  Simoni o   Tonino Tonini...

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4 ore fa, Letizia dice:

 

Trovare un difetto (trascurabile, come dici tu e concordo sul fatto che sia trascurabile) non credo che sia un delitto.

Il mio disegnatore preferito è Villa ma, non l'ho mai nascosto, ha il difetto di fare le gambe corte.

Non credo che questo significhi "andare a cercare il pelo nell'uovo".

Queste anomalie sono evidenti e io mi meravigliavo solo che nessuno ne avesse mai parlato, almeno non di recente.

Fare finta di nulla significa, secondo me, fare un torto all'artista.

 

Io l'ho letta mille volte anche su volumi celebrativi la cosa degli occhi strabici dei personaggi di Galep.

 

E non chiudo gli occhi davanti a niente Ymalpas, ho solo detto che moltissime volte i suoi personaggi erano così ed è verificabilissimo, mica che disegnava da schifo 

Edited by Chinaski89

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On 12/30/2017 at 09:00, ElyParker dice:

Un mio conoscente si lamentava del fatto che in un anno ci fossero troppe storie ambientate nel passato, pur lodando l'ottimo Maxi.

Personalmente la cosa non mi disturba visto che parte del passato è ignota e se ben gestita, ci sta.

Cosa ne pensate?

 

stesso mio caso.

 

ho smesso di comprare queste graphic novel proprio perchè con protagonista Tex da giovane.

 

gusto personale, le trovo poco interessanti.

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E invece sono una delle cose migliori che Mauro Boselli, curatore di Tex, potesse immaginare di proporre ai lettori. A tutti coloro che non comprano questi cartonati posso dire che sbagliano, le storie finora si sono dimostrate tutte interessanti, mauro boselli non ha tradito mai la sua firma se non nell'unica volta in cui pure l'ha ammesso pubblicamente, il famigerato maxi di Fernandez, per cui comprate se ne avete la possibilità, magari non leggetele adesso queste storie, ma fra qualche anno, quando forse avrete cambiato idea. Posso capire le critiche per una storia non all'altezza, ma le critiche come nel forum di TWO rivolte al Tex giovane, queste sanno solo di partito preso. Le storie con il Tex giovane, sono, infatti, tra le migliori cose scritte negli ultimi anni (e penso anche al superbo cartonato di Manfredi & De Vita).

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<span style="color:red;">6 minuti fa</span>, ymalpas dice:

E invece sono una delle cose migliori che Mauro Boselli, curatore di Tex, potesse immaginare di proporre ai lettori. A tutti coloro che non comprano questi cartonati posso dire che sbagliano, le storie finora si sono dimostrate tutte interessanti, mauro boselli non ha tradito mai la sua firma se non nell'unica volta in cui pure l'ha ammesso pubblicamente, il famigerato maxi di Fernandez, per cui comprate se ne avete la possibilità, magari non leggetele adesso queste storie, ma fra qualche anno, quando forse avrete cambiato idea. Posso capire le critiche per una storia non all'altezza, ma le critiche come nel forum di TWO rivolte al Tex giovane, queste sanno solo di partito preso. Le storie con il Tex giovane, sono, infatti, tra le migliori cose scritte negli ultimi anni (e penso anche al superbo cartonato di Manfredi & De Vita).

 

Giusto.

Sarebbe come se io, che preferisco mille volte il mare alla montagna, dicessi che non leggo le storie di Tex in Canada e in Alaska perché odio la neve.

Una storia è bella o brutta indipendentemente dall'età del protagonista.

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Condivido il post di Ymalpas e aggiungo che trovo molto buona l'intuizione di aver riservato storie su Tex giovane per questa collana, lo trovo un plus mica da poco e aspetto sempre con piacere queste uscite. 

  • +1 1

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<span style="color:red;">2 ore fa</span>, ymalpas dice:

E invece sono una delle cose migliori che Mauro Boselli, curatore di Tex, potesse immaginare di proporre ai lettori. A tutti coloro che non comprano questi cartonati posso dire che sbagliano, le storie finora si sono dimostrate tutte interessanti, mauro boselli non ha tradito mai la sua firma se non nell'unica volta in cui pure l'ha ammesso pubblicamente, il famigerato maxi di Fernandez, per cui comprate se ne avete la possibilità, magari non leggetele adesso queste storie, ma fra qualche anno, quando forse avrete cambiato idea. Posso capire le critiche per una storia non all'altezza, ma le critiche come nel forum di TWO rivolte al Tex giovane, queste sanno solo di partito preso. Le storie con il Tex giovane, sono, infatti, tra le migliori cose scritte negli ultimi anni (e penso anche al superbo cartonato di Manfredi & De Vita).

 

se non le preferisco francamente le lascio in edicola, mica le posso comprare perchè magari fra 5 anni mi piaceranno.

 

le prime le ho comprate e lette, da qui la decisione di non prenderle più.

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Se vuoi perderti questo Tex....

 

24301217_10213060760107455_5417692035577967655_n.jpg?oh=1f2ebf17bfbcab43c5d8a2b540967636&oe=5AFB0DD5

 

 

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Secondo me questa scelta da un po' di vitalità e un po' di brio.... Ormai ci sono molte cose del passato non narrate e quindi molta carne che si può mettere sul fuoco.

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Bravo Mastantuono e bravo chi queste tavole le ha colorate magistralmente. Questo un albo da settantennale e lo dico anche prima di leggerlo.

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<span style="color:red;">19 minuti fa</span>, ymalpas dice:

Bravo Mastantuono e bravo chi queste tavole le ha colorate magistralmente. Questo un albo da settantennale e lo dico anche prima di leggerlo.

 

Concordo in pieno.

Magari avessero colorato così gli albi Repubblica/Espresso!

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<span style="color:red;">4 minuti fa</span>, Letizia dice:

 

Concordo in pieno.

Magari avessero colorato così gli albi Repubblica/Espresso!

 

Sarebbero state impossibili due cose:

la pubblicazione settimanale e il costo di 6,90 €

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Ho colorato il relax di Lupe e Tex in un'ora ed era un'immagine molto grande.

Nello stesso tempo ho colorato diverse volte una pagina intera.

In una settimana una persona può colorare 40 pagine.

Dieci coloristi bastano e avanzano per fare il capolavoro che Tex meritava.

Sul prezzo dell'albo non discuto.

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Non ho la competenza per giudicare la pagina o le pagine che hai colorato.

E non ne ho per capire se queste pagine colorate poi potrebbero essere stampate.

Non so quante persone sono impiegate in GFB Comics e quante ne vengono

utilizzate per i fumetti della Bonelli.

Però sono convinto che se la collezione storica poteva essere colorata bene

per poi uscire in edicola settimanalmente al prezzo che è uscita lo avrebbero fatto.

Edited by Dix Leroy

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La ristampa anastatica a colori della Mercury, che a dire il vero costava una cifra, è di qualità molto migliore di quella di Repubblica/Espresso.

In più era anche la prima versione non censurata.

 

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Hai completamente ragione, Letizia, il prodotto della Mercury era costoso ma nulla a che vedere con quello di Repubblica/Espresso.

E per il 50ennale ha elaborato qualcosa che la stessa SBE se lo sarebbe sognato.

Se fosse ancora attiva altro che figurine e cose di vario merchandising.....

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Non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire.:(

La qualità della colorazione "Collezione Storica" e suoi derivati è standard, con colori ripetitivi

e sfumature ridotte al minimo. Gli operatori che hanno realizzato il lavoro sono stati debitamente

istruiti, probabilmente anche con un tempo massimo per completare una tavola.

E la SBE per me sta riciclando quelle tavole all'infinito per rientrare dei costi!

Mercury (secondo me) ha fatto un lavoro solo leggermente migliore, ma in quel caso c'erano anche

scansioni da albi originali da dover restaurare e ripulire.

Se avete dei cartonati anni '70/'80 Mondadori o Cepim vedrete cosa intendo io per un lavoro ben fatto

anche se realizzato con metodi completamente diversi (non ne uscivano nemmeno uno all'anno!)

Ma continuate a non tener conto della differenza tra sfornare trecento pagine a settimana (per un volume da 7 euro)

contro degli spillati da 32 pagine (venduti a peso d'oro) e pubblicati senza periodicità e in tiratura limitata.

Probabilmente con il tempo necessario e il giusto compenso GFB Comics colorerebbe i Tex come fossero quadri.

Edited by Dix Leroy

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<span style="color:red;">9 ore fa</span>, Dix Leroy dice:

Probabilmente con il tempo necessario e il giusto compenso GFB Comics colorerebbe i Tex come fossero quadri.

 

Se succederà, comprerò tutti gli albi (di Repubblica/Espresso non ne ho neanche uno).

L'ho detto e lo ripeto, Tex merita di meglio.

Preferisco mille volte un albo BN piuttosto che uno colorato male.

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Una domanda: la storia dove si colloca rispetto a Il magnifico fuorilegge?

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Come  "Il vendicatore" che lcronologicamente lo precede, si  colloca dopo la vendetta contro gli assassini del padre e prima che Tex si unisca al rodeo, quindi molto prima del Texone.

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Finalmente letto!

 

Innanzitutto l'album è una gioia per gli occhi.

Tavole maestose che rispecchiano il ritmo incalzante della storia con l'alternanza di luci e ombre resa con soluzioni grafiche notevoli.

Ottimo lavoro di Corrado Mastantuono alle chine e di Matteo Vattani ai colori.



La storia si colloca, come sapevamo, tra la conclusione de Il vendicatore e la classica Il Passato di Tex ed è un concentrato di azione, che vede Tex, al fianco dei ranger Callahan e Bannion, affrontare un nutrito numero di avversari destinato a ridursi radicalmente nel corso degli eventi. E troviamo anche Sam Willer in un'inattesa veste di uomo d'azione!  E non mancano il padreterno di turno, lo sceriffo corrotto e la coraggiosa vedovella, ingredienti classici che ancora una volta Boselli ha saputo miscelare confezionando un'avventura in pieno spirito Texiano senza rinunciare al colpo di scena finale. 

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<span style="color:red;">2 ore fa</span>, natural killer dice:

Finalmente letto!

 

Innanzitutto l'album è una gioia per gli occhi.

Tavole maestose che rispecchiano il ritmo incalzante della storia con l'alternanza di luci e ombre resa con soluzioni grafiche notevoli.

Ottimo lavoro di Corrado Mastantuono alle chine e di Matteo Vattani ai colori.

 

Concordo con una rilevante eccezione: i volti del giovane Tex  non mi sono piaciuti per niente.

 

Cita

La storia si colloca, come sapevamo, tra la conclusione de Il vendicatore e la classica Il Passato di Tex La storia si colloca, come sapevamo, tra la conclusione de Il vendicatore e la classica Il Passato di Tex

 

Per la precisione: tra la conclusione de "Il vendicatore" e quando Tex si unisce al rodeo del fratelli Corliss a circa un terzo de "l Passato di Tex".

 

Cita

ed è un concentrato di azione, che vede Tex, al fianco dei ranger Callahan e Bannion,

 

Mi chiedo qanti si siano ricordati che Dan Bannion è già apparso (o dovrei dire: apparirà?;)) anche in un flashback all'interno di  "Buffalo Soldiers" (Tex 569/571) e in "La legge del deserto" (Almanacco del West 2000).

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