Vai al contenuto
il 17° Numero del TWF è online! Leggi di più... ×
TWF - Tex Willer Forum
natural killer

[Romanzi A Fumetti 07] Giustizia a Corpus Christi

Messaggi consigliati/raccomandati

<span style="color:red;">18 ore fa</span>, Carlo Monni dice:

 

Concordo con una rilevante eccezione: i volti del giovane Tex  non mi sono piaciuti per niente.

 

 

Per la precisione: tra la conclusione de "Il vendicatore" e quando Tex si unisce al rodeo del fratelli Corliss a circa un terzo de "l Passato di Tex".

 

 

Mi chiedo qanti si siano ricordati che Dan Bannion è già apparso (o dovrei dire: apparirà?;)) anche in un flashback all'interno di  "Buffalo Soldiers" (Tex 569/571) e in "La legge del deserto" (Almanacco del West 2000).

Dan Bannion compare anche ne " il Vendicatore"! :old:

Ultime pagine tra i Rangers che soccorrono Tex e Calahan:P

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

Ho preso ieri il volume ma ho potuto leggerlo solamente stamane e devo ammettere che tutte le mie aspettative sono state soddisfatte.

Parto con la storia: narrazione avvincente, tutta azione pura. Il cattivo di turno, lo sceriffo di Corpus Christi, è un buon personaggio che stranamente non mi è risultato banale. Oltre ai personaggi presenti anche ne "Il vendicatore", possiamo trovare fin dalla prima pagina una favolosa Susan, personaggio bellissimo, la classica vedovella dolce ma al contempo forte e determinata e che sembrerebbe avere un debole per il buon Sam. Ecco. Sam, Sam Willer, il fratellino del Nostro, perchè Gianluigi Bonelli non lo ha utilizzato/caratterizzato meglio? Perchè lo ha fatto morire così giovane? La sua versione Boselliana (praticamente l'unica che ha indagato più a fondo nel personaggio) risulta come un uomo concreto e pratico, fedelmente legato alla legge (elemento fissato già da GLB) e in questa storia anche molto attivo. Sam è un personaggio che mi sta piacendo, un personaggio tanto diverso da Tex quanto a lui simile, anch'egli forte e determinato; non mi dispiacerebbe vederlo un'ultima volta, magari ritirando fuori Susan, nella storia in cui viene assassinato. 

Colpo di scena finale azzeccato, intrigante e che crea la giusta suspence.

Passo all'ottimo Mastantuono, disegnatore che adoro ma che qui ha perso quel guizzo caricaturale che lo distingueva ma che non lo faceva andare molto a genio a una grande fetta di pupplico texiano. Il leggero cambiamento di stile ci sta, lo hanno fatto anche Galep e Ticci prima di lui quindi non la vedo certo come nota di demerito. Tavole favolose azzeccate per il formato esteso a colori, disegni e inquadrature molto accurate fin dalla prima tavola.

La caratterizzazione grafica di Tex e Sam da parte di Mastantuono, come quella di Andreucci, mi ha soddisfatto perchè grossomodo anche io immaginavo i due fratelli nello stesso loro modo. 

Non trovo grandi difetti ma devo fare un piccolissimo appunto: dalla copertina e dalle tavole in anteprima mi aspettavo una presenza maggiore delle tonalità rossicce del tramonto, le relative ombre e la notte che veloce conquista il giorno. Tali luci ci sono ma sono sempre velate e mai veramente protagoniste.

Bravo Boselli e Bravo Mastantuono, ottimo sequel del Boselli-Andreucci! ;)

 

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

Sono fresco di lettura, e ne sono rimasto decisamente soddisfatto: ottima trama, personaggi ben caratterizzati e tonalità sublimemente curate. Soprattutto, trovo sia stato davvero il degno seguito de Il vendicatore. Unico piccolo neo, la rappresentazione grafica del giovane Tex, il cui viso mi è sembrato un po' distante dagli standard canonici, benché il tratto del pur bravo Mastantuono sia notoriamente caricaturale (e, a differenza di Johnny Colt, a mio modo di vedere tale prerogativa non sembra essere mancata neanche stavolta), forse un po' troppo per i miei personalissimi gusti.

 

Mi è piaciuto molto il saluto finale tra i due fratelli Willer, un saluto dal fortissimo sapore nostalgico, in grado di raffigurare in pochissime vignette il rapporto tra Tex e Sam, molto affiatati tra loro quando si trovano a dover fronteggiare situazioni complicate ma assai distanti caratterialmente: Tex l'irruento, con un'innata propensione per l'avventura ed un'intrinseca avversione verso le ingiustizie, sempre in prima linea quando si tratta di combatterle, e Sam, viceversa prudente e posato, alla ricerca di certezze e rispettoso della Legge, anche quando sembra essere un concetto vuoto. Ho apprezzato anche la presenza di Dan Bannion, che anche io ricordavo di aver già visto in Buffalo Soldiers e La legge del deserto, mentre non avevo fatto caso al suo "cameo" ne Il vendicatore.

 

Trovo sempre più azzeccata la scelta editoriale di destinare spesso e volentieri a questa collana avventure giovanili di Tex, in grado di dissipare qualsiasi punto non chiaro circa il suo passato.

 

 

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

Solo una manciata di osservazioni.

concordo con Johnny Colt, il rosso della copertina non ha un corrispettivo all'interno della storia,

(i colori del cielo potevano tendere più al rosso oppure la copertina essere più arancione)

però... cavoli se stamattina non ho visto subito l'albo nella marea di albi nell'edicola, sembrava risplendere!

Mastantuono per me ha trovato nel cartonato a colori il suo ambiente naturale. Quasi lo vorrei come disegnatore fisso!

E il fatto che la storia si svolga dopo la precedente non mi ha affatto disturbato: seguiamo pure cosa successe

in seguito, in fondo questa collana sembra sempre più la "Jeunesse du Tex Willer".

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti
<span style="color:red;">11 ore fa</span>, Dix Leroy dice:

Mastantuono per me ha trovato nel cartonato a colori il suo ambiente naturale. Quasi lo vorrei come disegnatore fisso!

E il fatto che la storia si svolga dopo la precedente non mi ha affatto disturbato: seguiamo pure cosa successe

in seguito, in fondo questa collana sembra sempre più la "Jeunesse du Tex Willer".

Concordo pienamente con te su Mastantuono ma reputo sia stato prematuro farlo uscire cosi poca distanza dal precedente volume.

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti
<span style="color:red;">6 ore fa</span>, JohnnyColt dice:

Concordo pienamente con te su Mastantuono ma reputo sia stato prematuro farlo uscire cosi poca distanza dal precedente volume.

Cioè secondo te il seguito di una storia deve uscire  distanza di anni?   :P

On 24/2/2018 at 14:43, JohnnyColt dice:

 Sam, Sam Willer, il fratellino del Nostro, perchè Gianluigi Bonelli non lo ha utilizzato/caratterizzato meglio? Perchè lo ha fatto morire così giovane? La sua versione Boselliana (praticamente l'unica che ha indagato più a fondo nel personaggio) risulta come un uomo concreto e pratico, fedelmente legato alla legge (elemento fissato già da GLB) e in questa storia anche molto attivo. Sam è un personaggio che mi sta piacendo, un personaggio tanto diverso da Tex quanto a lui simile, anch'egli forte e determinato; non mi dispiacerebbe vederlo un'ultima volta, magari ritirando fuori Susan, nella storia in cui viene assassinato. 

 

 

Suggerimento che forse mi ha dato un'idea. 

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti
<span style="color:red;">8 ore fa</span>, JohnnyColt dice:

Concordo pienamente con te su Mastantuono ma reputo sia stato prematuro farlo uscire cosi poca distanza dal precedente volume.

 

Questa, onestamente, non l'ho capita. Mi sfugge la logica secondo cui il secondo capitolo di una storia non dovrebbe uscire subito dopo la precedente.

 

Ci sono almeno due buoni motivi, per quanto ne so, perché le due storie uscissero una di seguito all'altra:

 

1) sono state concepite per essere pubblicate così.

 

2) Non c'erano altre storie pronte.:P

 

 

<span style="color:red;">1 ora fa</span>, borden dice:
On 24/2/2018 at 14:43, JohnnyColt dice:

 Sam, Sam Willer, il fratellino del Nostro, perchè Gianluigi Bonelli non lo ha utilizzato/caratterizzato meglio? Perchè lo ha fatto morire così giovane? La sua versione Boselliana (praticamente l'unica che ha indagato più a fondo nel personaggio) risulta come un uomo concreto e pratico, fedelmente legato alla legge (elemento fissato già da GLB) e in questa storia anche molto attivo. Sam è un personaggio che mi sta piacendo, un personaggio tanto diverso da Tex quanto a lui simile, anch'egli forte e determinato; non mi dispiacerebbe vederlo un'ultima volta, magari ritirando fuori Susan, nella storia in cui viene assassinato. 

 

 

Suggerimento che forse mi ha dato un'idea. 

 

Ottimo.  Anche a me piacerebbe rivedere Sam ed anche Susan Harris.

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti
2 ore fa, borden dice:

 

Suggerimento che forse mi ha dato un'idea. 

Ecco fatto. Ma non si può inserire nel regolamento una norma che impedisca di ispirare revisionismi storici al curatore? Dopo che lo abbiamo visto farsela nei calzoncini, quale altra prodezza di Sam vedremo dopo questo input?

Mi fa l'effetto di un agnello che spalanca la bocca del lupo e ci ficca la sua, questo passaggio. SIGH.

 

Modificato da Wasted Years

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti
<span style="color:red;">25 minuti fa</span>, Wasted Years dice:

Ecco fatto. Ma non si può inserire nel regolamento una norma che impedisca di ispirare revisionismi storici al curatore? Dopo che lo abbiamo visto farsela nei calzoncini, quale altra prodezza di Sam vedremo dopo questo input?

Mi fa l'effetto di un agnello che spalanca la bocca del lupo e ci ficca la sua, questo passaggio. SIGH.

 

Ahahah - Vederti spaventato mi diverte. Non credevo di  essere sadico...:lol:

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti
<span style="color:red;">42 minuti fa</span>, borden dice:

Ahahah - Vederti spaventato mi diverte. Non credevo di  essere sadico...:lol:

Andiamo bene... vabbé, mai disperare. Magari salta fuori un momento epico che mi esalterà. Voglio essere ottimista. Hai visto mai che si sia mossa la leva giusta.

Effettivamente però un po' di tremarella... :D

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

Già dalle anteprime si prospettava un albo succoso, ma avere il cartonato tra le mani è un'altra cosa.

L'unica cosa che mi dispiace è che nei commenti non si è parlato, e neanche nell'albo devo dire, dello splendido lavoro di Metteo Vattani.

Non so se l'idea della sovrapposizione delle vignette, alcune delle quali fanno addirittura da contenitrici delle altre, sia sua o di Mastantuono, ma devo dire che niente fu mai così azzeccato.

Ne è uscito un vero capolavoro.

Il Tex classic ha solo una dozzina di pagine in più.

Se per realizzarlo, invece del Tex di Repubblica, fosse stato preso il Tex BN non censurato e avessero affidato la colorazione a Vattani, magari riducendo la periodicità delle uscite, non solo avrei acquistato tutti i numeri di Tex Classic (ne ho sfogliato solo il primo numero senza comprarne neanche uno), ma avrei speso volentieri anche 10 euro a fascicolo.

E ne sarebbe uscita una collana superba.

Peccato.

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti
<span style="color:red;">5 ore fa</span>, borden dice:

Cioè secondo te il seguito di una storia deve uscire  distanza di anni?   :P

Spiego la mia idea: Il vendicatore è un albo eccelso. Pur essendo ottimo anche questo secondo volume, credo che il primo sia talmente tanto elevato da rendere inferiore qualsiasi seguito così ravvicinato. E' un rischio che io personalmente non avrei preso, aspettando di conseguenza un filino di tempo in più. 

Non sono lei quindi posso soltanto dire di essere contento ad averlo letto perchè risulta un'ottima storia.

Spero che sia riuscito a farle capire l'idea. Complimenti per il suo operato.

Cita

Suggerimento che forse mi ha dato un'idea. 

Non posso che esserne onorato :o:)

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

Credo che a una proposta di colorare diciamo ogni mese (o anche due) un intero albo di Tex Classic

con la stessa qualità dei romanzi a fumetti, Matteo Vattani farebbe perdere le sue tracce per sempre

o lo ritroveremo arruolato nella Legione Straniera.

E poi vi trovereste gli speciali colorati nella stessa maniera, e quindi… non sarebbero più speciali!

Via... siamo seri!

Modificato da Dix Leroy

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti
<span style="color:red;">29 minuti fa</span>, Dix Leroy dice:

Credo che a una proposta di colorare diciamo ogni mese (o anche due) un intero albo di Tex Classic

con la stessa qualità dei romanzi a fumetti, Matteo Vattani farebbe perdere le sue tracce per sempre

o lo ritroveremo arruolato nella Legione Straniera.

E poi vi trovereste gli speciali colorati nella stessa maniera, e quindi… non sarebbero più speciali!

Via... siamo seri!

Siamo seri ancora di più e ragioniamo alla rovescia.

Se i Tex classici diventano speciali, gli Speciali smettono di essere speciali?

La cosa non funziona così.

Se tutte le donne del mondo diventano belle, la bellezza diventa normalità ma non cessa di essere bellezza.

Tutte le donne, però...

Analogamente tutti i Tex (e non solo i Classic e gli Speciali).

Perché vuoi mandare Vattani alla Legione Straniera?

Non sarebbe meglio affiancarlo con qualche allievo volenteroso?

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti
<span style="color:red;">4 ore fa</span>, pecos dice:

e poi a quanto la vendi la Tex Classic?

 

A 10 euro.

Richiedono solo colorazione.

Niente soldi per le sceneggiature di GLB né per i disegni di Galep.

Solo spese tipografiche/distribuzione e qualche lira a Vattani.

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

A questo punto servirebbe un messaggio di Vattani o chi per lui che

attesti che per colorare quelle tavole ci ha messo più di sei mesi.

E non credo di essere molto distante dalla realtà.

Mettere le mani sulle tavole di Galep o di Mastantuono sono cose diverse.

Secondo me un bravo colorista alle prese con una serie così serrata e antica

(dagli sfondi praticamente inesistenti da ricreare in vignette a volte microscopiche)

sarebbe così intimorito che ne risulterebbe la copia della collezione storica

o poco più.

Ma vedo che il tono della discussione non è del tutto serio, quindi mi fermerò qui.

 

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti
<span style="color:red;">2 ore fa</span>, Dix Leroy dice:

A questo punto servirebbe un messaggio di Vattani o chi per lui che

attesti che per colorare quelle tavole ci ha messo più di sei mesi.

 

Tex-Totem.jpg

No sarà una meraviglia come le tavole di Vattani, ma ci ho messo meno di un'ora.

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti
<span style="color:red;">36 minuti fa</span>, Carlo Monni dice:

 

Con il dovuto rispetto, ma non è la stessa cosa.

 

Mi sembra di averlo premesso.

Infatti non è il mio mestiere.

Però vorrei che qualcuno ammettesse che è meglio di Tex Color di Repubblica.

E magari anche di Tex Mercury.

Inoltre credo che, se fosse stato il mio mestiere, non solo lo avrei colorato meglio ma, forse, ci avrei messo meno tempo.

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

Mi dispiace di aver fatto perdere un'ora a Letizia nel vano tentativo di convincermi.

Un team al lavoro su questo genere di cose non darebbe lo stesso risultato (ricordate Lito Fernandez?)

I colori saranno anche più saturi, c'è qualche sfumatura in più… ma da qui alla colorazione da "romanzo"

per me serve un'altra mezza giornata, almeno (più qualche annetto di accademia di Belle Arti magari, suppongo…).

Una pagina al giorno, ammettiamolo pure, ma convenite che un colorista non può occuparsi di una sola

testata alla volta? E se questa chiude o trovano un altro più bravo a meno prezzo?

Come scritto in altre occasioni, se si poteva fare lo si sarebbe fatto!

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti
<span style="color:red;">53 minuti fa</span>, Dix Leroy dice:

Come scritto in altre occasioni, se si poteva fare lo si sarebbe fatto!

 

Non credo.

Una cosa è la possibilità di farlo e un'altra è la convenienza economica.

In giro forse non ci sono tanti matti come me disposti a pagare 10 euro per una sessantina di pagine.

Non ti dispiacere: l'ora non l'ho persa ed è stato un piacere.

Io penso che una cadenza mensile non sarebbe impossibile.

E non sarebbe certo un lavoro precario.

Sarebbe una pubblicazione molto cool (volevo usare un altro termine, ma avrei rischiato di essere bannata).

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

Guarda un po' in giro per la rete (che non dice mai o almeno tutta la verità).

I coloristi (bravi) sono tutti freelance, lavorano per chiunque paghi e spesso fanno le notti per rispettare le scadenze.

Gli altri lavorano in fotolito (qualunque cosa essa sia) con il cronometro a fianco: pronti, partenza, via!

e in una settimana hanno pitturato ben 24 tavole di Topolino.

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

  • Recentemente attivi qui   0 Membri

    Nessun membro registrato sta visualizzando questa pagina.

×

Informazione importante

Termini d'utilizzo - Politica di riservatezza - Questo sito salva i cookies sui vostri PC/Tablet/smartphone/... al fine da migliorarsi continuamente. Puoi regolare i parametri dei cookies o, altrimenti, accettarli integralmente cliccando "Accetto" per continuare.