james

Un viaggio nel tempo per Tex

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Circa l'eventuale futuro incontro Tex - Zagor, Mauro Boselli ha parlato di una difficoltà (anche se colmabile) temporale. Se non sbaglio, il "presente" narrativo di Zagor è collocabile prima della guerra di secessione, mentre quello texiano è intorno al 1880. Effettivamente, è facilmente superabile. Mi pare di capire che Zagor avrebbe circa 20 anni più di Tex. Io non scarterei nè l'ipotesi di un incontro "nel presente", e neppure quella di un incontro già avvenuto nel passato (magari, con un giovane Carson alle prime armi).

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On 23/1/2018 at 21:39, james dice:

Circa l'eventuale futuro incontro Tex - Zagor, Mauro Boselli ha parlato di una difficoltà (anche se colmabile) temporale. Se non sbaglio, il "presente" narrativo di Zagor è collocabile prima della guerra di secessione, mentre quello texiano è intorno al 1880. Effettivamente, è facilmente superabile. Mi pare di capire che Zagor avrebbe circa 20 anni più di Tex. Io non scarterei nè l'ipotesi di un incontro "nel presente", e neppure quella di un incontro già avvenuto nel passato (magari, con un giovane Carson alle prime armi).

 

Parecchio prima della guerra di secessione in realtà. Non sono un lettore di Zagor, ma dagli albi letti in gioventù mi sembra di ricordare che le avventure di Zagor erano databili verso gli anni '40. 

Quindi per incontrarsi dovrebbero esserci uno Zagor vecchiotto e un Tex a noi già ben noto, che è quello degli anni prossimi alla guerra civile 

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Un team-up tra Tex e Zagor sarebbe fantastico solo vedendo Zagor "attivo", non riuscirei affatto ad immaginarmi uno Spirito Con La Scure non nella sua foresta con a fianco Cico. Se si dovesse fare tutto questo credo che le possibilità siano soltanto due: 

  1. un Tex 20enne, magari ancora braccato dalla legge, che incontra uno Zagor 50enne ma ancora bello vispo;
  2. un Carson 30enne che è in una spinosa questione e nel mentre incontra Zagor.

Credo sia maggiormente plausibile la prima perchè nella seconda ipotesi non avremmo Tex, se non giusto nella parte iniziale in cui Carson dovrebbe raccontare attorno al classico fuoco, e questo elemento renderebbe ostica la collocazione della storia nelle pubblicazioni.

 

A me piacerebbe davvero un sacco la stessa storia con un Tex giovane che incontra Zagor raccontata sia in Tex sia in Zagor ma con il differente punto di vista dei due protagonisti. Questa cosa secondo me sarebbe un'azione memorabile. 

Modificato da JohnnyColt
Correzione errori

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On ‎23‎/‎01‎/‎2018 at 21:57, Leo dice:

 

Parecchio prima della guerra di secessione in realtà. Non sono un lettore di Zagor, ma dagli albi letti in gioventù mi sembra di ricordare che le avventure di Zagor erano databili verso gli anni '40. 

Quindi per incontrarsi dovrebbero esserci uno Zagor vecchiotto e un Tex a noi già ben noto, che è quello degli anni prossimi alla guerra civile 

Zagor entra in un varco temporale e arriva negli anni dove è ambientato Tex.

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<span style="color:red;">13 minuti fa</span>, Satan dice:

Zagor entra in un varco temporale e arriva negli anni dove è ambientato Tex.

E poi bisogna riscrivere entrambe le serie dal numero uno. Sarebbe la giustificazione massima del revisionismo storico texiano e a questo punto pure zagoriano.

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Tex entra in un varco temporale, torna indietro nel tempo, conosce il padre di suo padre che, come è risaputo (buon sangue non mente), è un emerito attaccabrighe e Tex, per legittima difesa, accoppa il nonno.

In quel preciso istante, Tex si dissolve, la serie finisce e Borden va in pensione (se ce lo mandano).

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Vi rendete vagamente conto che se Zagor andasse nel futuro potrebbe conoscere le circostanze future della sua vita? E allora, venendo a conoscere fino a quando sarà vivo, potrà gettarsi nel fuoco o spararsi tranquillo di non morire. Siccome questo è insensato, dovrebbe cambiare tutta la Storia con la S maiuscola per evitare il paradosso. Ne discende che Tex dovrebbe essere riscritto integralmente ad esempio introducendo un Sam Willer che si fa la popò nelle mutande per ogni cavolata o un piccolo falco che si chiede "cosa farebbe papozzo" invece di far saltare una cassetta di munizioni per seguire il padre seguendo i suoi ordini senza seguirli.

Immagino che andrebbe evitato, tutto ciò.

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<span style="color:red;">1 ora fa</span>, Wasted Years dice:

Vi rendete vagamente conto che se Zagor andasse nel futuro potrebbe conoscere le circostanze future della sua vita? E allora, venendo a conoscere fino a quando sarà vivo, potrà gettarsi nel fuoco o spararsi tranquillo di non morire.

A me l'idea di un viaggio temporale sembra parecchio posticcia.

Non ho capito il tuo messaggio. In chè senso le circostanze future? Se alludi al suicidio di "Incubi" mi sembra, è da diverso tempo che non leggo l'albo quindi potrei confondermi, che il suicidio di Zagor sia immaginario, sia rinchiuso in un incubo, appunto. 

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È un paradosso temporale descritto magistralmente da Isaac Asimov in un grande classico che si chiama "la fine dell'eternità" che ti consiglio caldamente.  Intanto viaggiare nel futuro è un concetto abbastanza arduo, ma se qualcuno ritorna nel passato e incontra se stesso, ecco che se stesso nel passato vedrà se stesso nel futuro. E se si vedrà decisamente invecchiato, saprà che non morirà entro 10 anni diciamo. Allora per dieci anni sarà invulnerabile alla morte, perché sa con certezza di essere sopravvissuto. Ne discende che deve cambiare la storia del pianeta per evitare l'incontro.

Insomma, i viaggi nel tempo vanno evitati, nella letteratura, perché si scrivono delle robe da avanspettacolo che non tengono conto delle ipotesi scientifiche più elementari.

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I viaggi nel tempo sono teoricamente possibili, ma solo quelli nel futuro.

A parte quelli "normali" in cui si viaggia verso il futuro alla velocità di 60 minuti all'ora, esistono anche quelli previsti dalla relatività ristretta di Einstein.

Viaggiando a velocità paragonabili a quella della luce oppure avvicinandosi a un corpo celeste la cui massa sia enorme, il tempo rallenta per cui, ritornando sulla terra, dove il tempo è trascorso molto più velocemente, ci si ritroverebbe nel futuro (si veda il paradosso dei gemelli).

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Mi sembra una sede poco adatta, se un moderatore ci spostasse il topic sarei grato. In realtà il viaggio nel tempo è possibile solamente tra universi paralleli, proprio per effetto dei paradossi temporali. Il viaggio dei gemelli è solo un effetto del fatto che spazio e tempo sono una cosa sola, ma a rigore non è un viaggio, il gemello più giovane ha vissuto meno perché il tempo è andato più lento.

Un viaggio tra presente e futuro è quello che presuppone un ritorno possibile, non è immaginabile in quanto il futuro è indeterminato. Ha senso solo un viaggio nel passato, ma per effetto dei paradossi cambierebbe di fatto il mondo.

<span style="color:red;">6 minuti fa</span>, Dix Leroy dice:

Nei fumetti TUTTO è possibile, basta volere,

senza che nessun fisico/scienziato/saputello

venga a tirare la giacchetta a nessuno.

E Tex è pieno di cose che non funzionano pur

non essendo un fumetto di fantascienza!

(e voi lo sapete meglio di me)

E allora non sarebbe un racconto di fantascienza, ma una fantascemenza.

Da Asimov in poi il rigore scientifico è la base di questo tipo di cose.

Altrimenti è quel Tex di Nolitta con i dinosauri, IMBARAZZANTE. A dire poco.

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<span style="color:red;">16 minuti fa</span>, Wasted Years dice:

In realtà il viaggio nel tempo è possibile solamente tra universi paralleli

 

 

Oltre agli universi paralleli, ci sarebbe un'altra soluzione ai paradossi dei viaggi nel tempo che permette di usarli nella narrativa:

 

https://it.wikipedia.org/wiki/Principio_di_autoconsistenza_di_Novikov

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Il 99% della fantascienza sarebbe da buttare allora,

e quindi tante meravigliose ore trascorse nello spazio con

la fantasia. Okay, ma io la seguo e tenetevi la barbosa verità!

Ma non è necessario allargarsi così tanto: in ogni film o libro

ci saranno sempre inesattezze. A volte sono delle sviste perché per quanto

uno scrittore si possa documentare nessuno sa tutto di tutto.

Altre volte si deve barare, altrimenti la storia non funzionerebbe.

E in nome della precisione buttiamo pure via la valle dei

dinosauri di Bonelli padre (e forse pure del figlio non mi metto a discutere),

Mefisti vari, Piramidi egizie in Messico, alieni verdi nelle miniere,

zombies, rivoluzioni messicane fuori dalla storia, due guerre

di secessione organizzate per l'occasione, Kit Carson che

non è "quel" Kit Carson...

E dove la mettiamo quella sfinge con all'interno quell'anaconda

gigante? (Io non ci dormivo la notte e una volta finita la rileggevo!)

Fantasia al potere, oppure tutti di nuovo a squola!

 

Zagor incontra Tex, vivono una avventura assieme e tanti saluti,

come? perché? Stò parlando di Tex e Zagor assieme! Che importa il resto?

Modificato da Dix Leroy

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Esatto Dix, la verosimiglianza non appartiene neppure a Tex considerando queste storie esoteriche e misteriose. Diverse volte Tex si è imbattuto in creature extraterrestri, maghi, poi le mummie viventi.

Anche una storia non paranormale come quella con Dave Mather e Hoodoo Brown ha un finale inesatto (meglio dire inventato) dal punto di vista storico.

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Pretendo la verità o la veridicità in una biografia, in una ricostruzione di un fatto

realmente accaduto. Me se nella storia "Il Serpente d'argento" Jack London

incontra per puro caso Mark Twain io non mi scandalizzo.

(adesso non ditemi che questa non l'avete letta, porto già pazienza per John Mauri…)

E Zagor ha già incontrato Dragonero, senza che ci siano state sollevazioni popolari

in piazza.

Per rientrare in tema:

Ho le prove che Tex Willer ha viaggiato nel tempo.

Controllate solo se avete in casa gli albi originali (che non sono

stati modificati dai "Men in Black".

 

N.1 "La Mano Rossa" . Pagina 35: l'anno in cui è ambientata la storia della "Mano Rossa".

N. 111 "Il Signore dell'Abisso" - Pagina 111: leggete la data di pubblicazione del giornale.

 

Fonte: Giovanni Luigi Bonelli!

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Chi vuol fare il saputello su argomenti così complicati come la relatività di Einstein riesce solo a fare la figura dello sciocco che ha letto quattro cose su wikipedia.

Nella fantascienza il rigore scientifico, e sono d'accordo con WY, è obbligatorio, anche se si danno per scontate situazioni che difficilmente potrebbero esserlo.

La trilogia di Ritorno al futuro è un ottimo esempio.

Dix, vedo che hai letto i due romanzi di GLB sul mio poliziotto preferito.

Modificato da Letizia

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<span style="color:red;">26 minuti fa</span>, Dix Leroy dice:

"Letto" è una parola grossa.

Non è un fumetto e la paura che mi si sbriciolino tra le mani è incombente.

Sul serio conosci Mauri?

Lui, la sua dolce moglie e il figlio rapito.

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