Wasted Years

Tex e il gioco d'azzardo

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Signori, vorrei che qua discutessimo e raccogliessimo gli incontri di Tex con il gioco d'azzardo. Mi piacerebbe discutere della verosimiglianza delle tecniche e dei sistemi per barare che si trovano in modo da costruire le basi di un post più articolato. Sareste tanto gentili da collaborare? Potremmo imparare tutti qualcosa.

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A memoria mi viene in mente la storia in cui compare Don Diego Navarrete che vince la partita con Tex (chiaramente la cosa era voluta). Invece sempre nella stessa storia Tex scopre l'imbroglio di uno scagnozzo americano di Don Diego: Un asse sotto il piatto contenente una tortilla.

Non ci è spiegata la partita fra Tex e Hoodoo Brown, vinta da quest'ultimo. A detta di Tex la vincita non era avvenuta in maniera onesta.

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in una storia - non ricordo quale, scusate, sicuramente nella fascia 190-200 - tex vince a poker BARANDO - assi nella manica, lettermente - per restituire le vincite a uno sciagurato e fesso padre di famiglia fattosi abbindolare da giocatori troppo smaliziati

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Anche se non avrebbe proprio a che fare con il gioco d' azzardo , le carte hanno assunto un ruolo importante nella roulette russa  nei numeri 36 37. Una bella partita Tex l' ha giocata con Rick Demarest nel color tex " Delta Queen". Anche in uno dei primisdimi albi Tex ha barato per aiutare un padre di famiglia(  il n  2 o il n.3 uno dei due di sicuro).

Modificato da Grande Tex

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Siamo nel numero 66 dei texoni di repubblica, 151 della serie regolare.

 

Il gambler ha il mazzo, quindi procede ad una mossa classica, un servizio dal fondo, bottom deal.

 

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Tex, che non ha il mazzo, può barare soltanto eseguendo uno scambio di mazzetti.

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Ecco spiegata questa sequenza, tramite le mosse di un grandissimo maestro, GIANFRANCO PREVERINO, di cui mi permetto di consigliare il libro

 

http://www.stampalternativa.it/libri/978-88-6222-145-0/gianfranco-preverino/il-baro-al-poker.html

 

 

 

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Che è un libro divulgativo meraviglioso, per un pubblico di profani e non di prestigiatori. Ma ricco di informazioni e tecniche autentiche.

 

 

Modificato da Wasted Years

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Io lo trovo interessantissimo, lo studio delle tecniche dei bari, certo che se non si ama il poker e la prestigiazione capisco che possa non interessare. E mi sono appassionato proprio leggendo Tex.  Quando studiavo magia, che poi è uno studio che dura tutta la vita, finivo sempre per prediligere gli effetti, che non sono affatto magici, che riguardano il gioco d'azzardo, perché mi sentivo sul "Barataria" o nell'ultimo poker dell'omonimo albo.

Certo che vedere Preverino è impressionante davvero. E dopo aver letto i suoi libri, in particolar modo quelli per prestigiatori ma non solo, si rimane colpitissimi dalla sua capacità immensa.

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