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natural killer

[Maxi Tex N.22] La grande corsa

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Vedendo queste illustrazioni si può dire che nella testa di un disegnatore esistono

degli "attori" come in una compagnia. Quello designato come protagonista sarà di volta in

volta Tex, Zagor, Mister No ecc...

Anche il Tex di Alessandrini in fondo era Martin Mystére con una parrucca scura.

 

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ciao a tutti sono diablero...sono un grande fan di tex fin dagli anni 70 e posso permettermi di scrivere una recensione su quest'ultima uscita prossima del maxi.

francamente dai pochi disegni visti e da quello che conosco di DISO devo affermare che rimango veramente deluso dal suo tratto che sicuramente non centra nulla con TEX Willer...Niccolo'??? era un grande a confronto senza nulla togliere a Diso e a tutti gli altri....volete mettere a confronto un LETTERI con DISO ??? ma Bonelli che state facendo??? Io certo non lo comprero' piu' !!!!

Ma quand'e' che si possa rivedere il grande TORRICELLI (di faccia di cuoio) disegnare il nostro TEX ????

E poi la ristampa color classic è davvvero uno schifo di copertine mozzate...vergognoso !!!

scusate lo sfogo ma da grande appassionato sono rimasto profondamente deluso dalle ultime uscite dei disegnatori..oramai da anni !!!!!

sigh !!

DIABLERO NEGRO

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Appena visto disegni di Diso "Non ho parole" povero TEX.. un volto orrendo passatemi il termine vignette con sfondi vuoti personaggi mal accennati unico plauso gli animali,,,,,,,,,,,,,ben poco per un personaggio come TEX...............che meriterebbe nel suo 70 anno di Vita ben altra considerazione.

Ultima cosa e poi chiudo lessi tempo fa in un' intervista che Roberto Diso lui stesso diceva che non riusciva a dare un volto definito a TEX ... ma per dindirindina ... allora che caspiterina gli han commissionato ste storie , forse perché era un amico di Sergio Bonelli e della redazione ( visto che le storie proposte sui maxi saranno minimo di 10 anni fa...) ?

NEMMENO regalato vorrei sto MAX.

Una vergogna nel nome di tex e basta con Diso su Tex.

Scusate lo sfogo

:o-_-

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Ribadisco che,secondo il mio gusto,Diso ha sempre disegnato il personaggio Tex Willer (e quindi non i cavalli,la Colt o altro) in modo orripilante. Anche io come Carlo sono cresciuto non solo con Galep,ma anche con Letteri,Muzzi,Nicolò e Ticci,ognuno con le sue peculiarità e le sue differenze,ma non ricordo il volto di Tex così inguardabile,a cui si aggiungono espressioni mimiche da vero ebete,come quello realizzato da Roberto Diso.       Sbe,ci sei o ci fai ?!

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Tex di Diso sempre più scarno e semplificato. Volto di Tex sui generis che non mi ha mai colpito particolarmente e che rischia in futuro di peggiorare sempre di più, viste queste anteprime. Spero in primis nella storia che parrebbe avvincente et in secundis in disegni migliori rispetto a quelli per ora proposti. 

Ps: alla fine vedo che anche per voi il problema principale è il volto per nulla azzeccato di Tex. A mio parere risulta troppo piccolo e spigoloso.

Modificato da JohnnyColt
Completezza

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<span style="color:red;">13 ore fa</span>, JohnnyColt dice:

A mio parere risulta troppo piccolo e spigoloso.

 

A mio parere con quel volto asimmetrico ed il mento sghembo assomiglia più a Totò che a Tex. :mellow::mellow:

D'accordo che la storia comunque era stata commissionata e pagata a suo tempo, d'accordo che comunque il disegnatore riesce a consegnarla in tempi rapidi, però la qualità è davvero molto al di sotto di un minimo accettabile.

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Diso è un grande disegnatore ma con Tex non va proprio bene. Le prime storie mi sembrano migliori ma gli ultimi lavori sono terrificanti. Possibile che nel panorama di disegnatori italiani non ve ne siano 2-3 da inserire nello staff di Tex ? mah........per non parlare dell'ultimo Font.

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Salve a tutti e scusate la mia latitanza.

Quest'anno sono "texianamente parlando incazzato davvero,ma e' gia da tempo che mi trascino un certo malumore.Ma come e' mai possibile per il 70° anniversario di Tex proporre disegnatori come Diso per il Maxi e Cossu per la regolare.Cioe' sarebbe questo il modo per celebrare un traguardo cosi' importante?o forse la Bonelli crede sia sufficiente mettere un bollino celebrativo in ogni albo di Tex del 2018 fregandosene di proporre albi con disegni OGGETTIVAMENTE non all'altezza per un personaggio come Tex e perdipiu' proprio quest'anno.Ma e' mai possibile che nessuno della redazione non si rende conto che Diso non e' da Tex e che avrebbe dovuto congedarlo gia' molto tempo fa?

Sono da ben 29 anni che colleziono Tex e ho comprato tutto cio' che lo riguarda,dall'oggettistica a tutte le iniziative editoriali del ranger,ma quest'anno per la PRIMISSIMA VOLTA lascero' in edicola questo Maxi.Non me ne frega nulla se la storia e' bella,ma a me quei disegni mi rovinano la vista.E fortunatamente a 41 anni fino ad ora non mi manca nemmeno 0,01 gradi.

Scusate lo sfogo.

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<span style="color:red;">12 minuti fa</span>, Anthony Steffen dice:

Salve a tutti e scusate la mia latitanza.

Quest'anno sono "texianamente parlando incazzato davvero,ma e' gia da tempo che mi trascino un certo malumore.Ma come e' mai possibile per il 70° anniversario di Tex proporre disegnatori come Diso per il Maxi e Cossu per la regolare.Cioe' sarebbe questo il modo per celebrare un traguardo cosi' importante?o forse la Bonelli crede sia sufficiente mettere un bollino celebrativo in ogni albo di Tex del 2018 fregandosene di proporre albi con disegni OGGETTIVAMENTE non all'altezza per un personaggio come Tex e perdipiu' proprio quest'anno.Ma e' mai possibile che nessuno della redazione non si rende conto che Diso non e' da Tex e che avrebbe dovuto congedarlo gia' molto tempo fa?

Sono da ben 29 anni che colleziono Tex e ho comprato tutto cio' che lo riguarda,dall'oggettistica a tutte le iniziative editoriali del ranger,ma quest'anno per la PRIMISSIMA VOLTA lascero' in edicola questo Maxi.Non me ne frega nulla se la storia e' bella,ma a me quei disegni mi rovinano la vista.E fortunatamente a 41 anni fino ad ora non mi manca nemmeno 0,01 gradi.

Scusate lo sfogo.

Devo dire che mi pare si tratti di un'opinione abbastanza condivisa leggendo il topic.

 

Pur avendo anch'io delle riserve sul tratto degli autori che hai citato, bisogna dire che nei prossimi mesi si avvicenderanno autori di prim'ordine sulla regolare (vedi topic-tabellone delle uscite nella sezione anteprime) per quest'anno.

Personalmente credo di prenderlo.

 

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Mah, devo dire che Diso non è mai stato uno dei miei preferiti, ma su Tex  ho visto di peggio, anche in tempi non sospetti.

Ho ad esempio poco apprezzato Repetto, più che altro perchè trovavo il suo tratto datato, ma ricordo una Cartoomics di qualche anno fa in cui Sergio Bonelli molto accalorato nel difendere la scelta di averlo portato su Tex.

 

Ho poi il sospetto che anche qualche disegnatore storico se venisse presentato oggi raccoglierebbe malumori.

 

Detto questo il maxi lo prenderò con piacere :D

 

f.

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Diso per me è un grande, lo ricordo con affetto in decine di splendidi episodi di Mister No, quindi leggerò con piacere questo suo maxi, nonostante a 86 anni suonati il suo segno non sia più fresco e la sua versione di Tex sia, diciamo così, rivedibile. :)

 

Tra l'altro, dopo la scomparsa di Ortiz e il (quasi) ritiro di Repetto, non ci sono mica molti disegnatori che posso illustrare episodi di quasi 300 pagine in "poco" tempo, quindi ben vengano storie disegnate dal maestro romano. :trapper:

 

Anche il soggetto di Ruju pare originale ed intrigante... Insomma, io sono moderatamente fiducioso. :)

 

 

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Stando alle anteprime postate ad inizio discussione, la trama promette un discreto margine di originalità. Se non vado errato si tratta di un tema mai trattato prima su Tex.

 

L'unico neo, per quel che mi riguarda, i disegni di Diso: come ho già detto in passato, sono tra coloro che - più o meno competenti in tema di disegno (ed io sono tra coloro che lo sono meno :rolleyes:) - non sono propriamente entusiasti di vederlo di nuovo all'opera su una storia di Aquila della Notte. Massimo rispetto per il professionista, ma il suo tratto non mi sembra proprio adatto...

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Ma oltre al viso di Tex, davvero nessuno nota i disegni ancor più schizzati del solito, gli sfondi appena accennati, insomma un "tirar via" palese? Per quanto mi riguarda qui non è nemmeno questione di interpretazione del personaggio (che pure è un fatto importantissimo) ma di qualità del disegno. E queste pagine di anteprima, selezionate per la pubblicità, dovrebbero essere tra le migliori...

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<span style="color:red;">10 minuti fa</span>, paco ordonez dice:

Ma oltre al viso di Tex, davvero nessuno nota i disegni ancor più schizzati del solito, gli sfondi appena accennati, insomma un "tirar via" palese? Per quanto mi riguarda qui non è nemmeno questione di interpretazione del personaggio (che pure è un fatto importantissimo) ma di qualità del disegno. E queste pagine di anteprima, selezionate per la pubblicità, dovrebbero essere tra le migliori...

Ma nemmeno nel vignettone panoramico pubblicato in anteprima lo trovi bravo? :blink:

A mio avviso Diso eccelle nei paesaggi e nella rappresentazione degli animali, quindi un'altra storia sui cavalli dovrebbe essergli congeniale. ;)

 

In merito alle vignette scarne... Beh è vero, ma del resto anche l'ultimo Ticci è estremamente sintetico, il che vuol dire che non è certo necessario abbondare nei particolari per dare l'idea di profondità o ricreare le giuste atmosfere western. :)

 

Ti faccio un altro esempio, Scascitelli: le sue tavole sono molto curate però secondo me... I suoi paesaggi non sono molto "western" ... Penso in particolare a "Scure Nera", l'ultima sua storia pubblicata, ovviamente spero di essere smentito la prossima estate... ^_^

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Il tratto di Diso non è invecchiato come si dice, e io lo leggerei davvero volentieri nelle storie del pilota amazzonico, che disegnava come nessun'altro. Era una questione di affinità, di feeling, interpretato da Diso era lui, disegnato da altri perde fascino.

Su Tex ci sta come come i cavoli a merenda, non mi piace.

Prendi Clapton e mettilo negli IRON MAIDEN.

Prendi Malmsteen e mettilo negli alunni del sole.

Prendi Diso e mettilo su Tex.

Mi diranno che sono sempre il solito, ma è in buona compagnia. Bravissimo, unico, ma nel suo contesto specifico.

 

pekl3d3iznrkkv4wrxzf.jpg

 

 

Questa è una SG con i T-tops e il sistema vibriola. Per suonare gli AC/DC è perfetta, per i led zeppelin esiste anche di meglio, per suonare i deep purple e generi meno duri è semplicemente inadatta. Dodi Battaglia DOCET. E che maestro, signori.

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<span style="color:red;">2 ore fa</span>, Wasted Years dice:

Il tratto di Diso non è invecchiato come si dice, e io lo leggerei davvero volentieri nelle storie del pilota amazzonico, che disegnava come nessun'altro. Era una questione di affinità, di feeling, interpretato da Diso era lui, disegnato da altri perde fascino.

Su Tex ci sta come come i cavoli a merenda, non mi piace.

Prendi Clapton e mettilo negli IRON MAIDEN.

Prendi Malmsteen e mettilo negli alunni del sole.

Prendi Diso e mettilo su Tex.

Mi diranno che sono sempre il solito, ma è in buona compagnia. Bravissimo, unico, ma nel suo contesto specifico.

 

pekl3d3iznrkkv4wrxzf.jpg

 

 

Questa è una SG con i T-tops e il sistema vibriola. Per suonare gli AC/DC è perfetta, per i led zeppelin esiste anche di meglio, per suonare i deep purple e generi meno duri è semplicemente inadatta. Dodi Battaglia DOCET. E che maestro, signori.

ahaha lool grande...quoto :)

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Credevo che i Deep Purple fossero abbastanza duri...  Così si dice... Mah! E' destino che per me WY dica cavolate in ogni campo...:lol::lol:^_^

 

Lo so  che Blackmore usava una Strat.  Voglio solo provocare ... :P

Modificato da borden

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<span style="color:red;">34 minuti fa</span>, borden dice:

Credevo che i Deep Purple fossero abbastanza duri...  Così si dice... Mah! E' destino che per me WY dica cavolate in ogni campo...:lol::lol:^_^

 

Lo so  che Blackmore usava una Strat.  Voglio solo provocare ... :P

puah, non attacca.

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On 26/3/2018 at 17:03, kento dice:

Diso per me è un grande

 

Anche per me, e anche se sarò uno dei pochi auspico di continuarlo a vederlo su Tex ancora a lungo, anche se inevitabilmente il suo tratto non è più quello di un tempo (ma considerata l'età si mantiene ancora su livelli dignitosissimi).

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<span style="color:red;">14 minuti fa</span>, Magic Wind dice:

 

Anche per me, e anche se sarò uno dei pochi auspico di continuarlo a vederlo su Tex ancora a lungo, anche se inevitabilmente il suo tratto non è più quello di un tempo (ma considerata l'età si mantiene ancora su livelli dignitosissimi).

eh già...proprio vero ....peccato che i piu' grandi non ci sono piu'....infatti le differenze non si notano  LOOOOL

 

 

diso.jpg

letteri.jpg

1 minuto fa, James Kirk dice:

eh già...proprio vero ....peccato che i piu' grandi non ci sono piu'....infatti le differenze non si notano  LOOOOL

 

con tutto rispetto per Diso figurarsi ma.......c'e' un grande MA....

quando ero piccolino ricordo che rimanevo incantato dai disegni di LETTERI e GALEP ....

1 minuto fa, James Kirk dice:

diso.jpg

letteri.jpg

 

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Se per differenze intendi quelle di tratto, è ovvio che si notano, ma da qui a mettere in discussione la bravura di Diso ce ne corre. A me il disegno da te postato sembra dignitosissimo e se poi è una questione di somiglianza, quanto Letteri somigliava a Galep?

Modificato da Carlo Monni

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<span style="color:red;">11 minuti fa</span>, Carlo Monni dice:

Se per differenze intendi quelle di tratto, è ovvio che si notano, ma da qui a mettere in discussione la bravura di Diso ce ne corre. A me il disegno da te postato sembra dignitosissimo e se poi è una questione di somiglianza, quanto Letteri somigliava a Galep?

Esatto, il bello di Tex è che ogni disegnatore ha una sua propria - e forte - personalità... :)

 

I Tex di Fusco, Mastantuono, Font, Villa, Dotti (i primi nomi che mi vengono in mente) sono diversissimi tra loro, ma ogni loro versione per me... è Tex. ;)

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Dignitoso ≠ da bello, azzeccato, adatto.

Diso perse la sua collana elettiva e ZAC, finì su Tex. A fare solo Maxi.

L'idea che si è ricevuta è che Diso non si poteva cacciare o mettere in pensione, ma aveva trovato la sua nicchia.

Quindi che non facesse faville sul ranger lo sapeva anche l'editore, sempre IMHO.

Ripeto, non posso dire che a me non piaccia, su Mister No era tra i miei preferiti e senza dubbio un copertinista fantastico..

Su Tex...

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Al netto dei disegni di Diso, che possono piacere o meno, La grande corsa ci propone una storia che Ruju ha saputo orchestrare con grande perizia, cucendo addosso a Tex un'avventura che, per certi aspetti, mi ha fatto ripensare al primo Maxi, Oklahoma. Anche là il tema della corsa si intrecciava ai deboli da proteggere dai prepotenti, ai furbi che rovinavano gli ingenui ai tavoli da gioco, alla coralità degli ampi spazi aperti. Qui Pasquale aggiunge una trama gialla che si sviluppa lungo tutto l'arco della storia riuscendo a tenere coperta fino alla fine l'identità del misterioso assassino e confermando la sua naturale propensione al noir, ma anche alla psicologia e al sentimento, portando in scena un cast di personaggi caratterizzati ciascuno dal personale profilo psicologico che consente a ognuno di ritagliarsi un proprio ruolo caratteristico.

Sarà Tex ad assurgere al ruolo di protagonista in tanti frangenti, incluso il duello indiano e la sonora battuta all'intoccabile di turno. Splendido coprotagonista West Wind che a noi e a Tex ha fatto tornare alla memoria il buon vecchio Dinamite.

 

 

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