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TWF - Tex Willer Forum
ymalpas

I Soggetti di Tex da parte dei lettori del forum di Tex

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2 hours ago, MacParland said:

Veramente un bel topic, anche io ho un soggetto, ovviamente non è un granchè, ma ci tenevo a condividerlo.

Grant Walker, è il figlio di Carl Walker un ricco e vedovo medico. La famiglia vive in Louisiana più precisamente a Smallville una cittadina che confina con il Texas. Grant è un pistolero abilissimo, uno dei più veloci della Louisiana tant'è che è riuscito a fermare varie razzie nella città in cui vive. Il suo sogno è quello di diventare un Texas ranger, e lavorare almeno una volta con Tex Willer. Ogni mattina Grant si allena con le Colt, ma una notte mentre difende il padre da dei razziatori e che puntano alla cassaforte, viene colpito alle gambe e ne perde l'utilizzo. Grant impazzisce e trasferitosi a New Orleans architetta un piano per uccidere Willer che un tempo vedeva come un eroe, ma ora prova soltanto odio perchè Tex ha quello che Grant avrebbe potuto ottenere se non avesse perso l'uso delle gambe ovvero il rispetto e la fama. Ingaggia una gang il cui scopo è spargere caos a New Orleans, affinchè Nat Mac Kenneth chiami in suo aiuto Tex per prenderlo di mira e (provare ad) ucciderlo.

 

Il problema principale che ci vedo, è che è una storia "con un grande avvenire dietro le spalle", cioè, tutte le cose importanti sono avvenute PRIMA. "In scena", Tex avrebbe di fronte solo l'ennesimo avversario che lo odia e vuole ucciderlo, con normalissimi pistoleri prezzolati. Tutte le parti che caratterizzano in maniera più originale il "cattivo", cioè il fatto che prima ammirasse Tex, la sua storia, cosa gli è successo, etc...   dovrebbero essere narrate, a Tex o a qualcun altro, in un lunghissimo "spiegone" in mezzo alla storia.

Oltretutto, la motivazione "è impazzito", è abusata proprio perchè è troppo facile, e qui infatti viene utilizzata per trasformare un fan in un nemico acerrimo. Perché? "Perché è impazzito". Un po' troppo facile...

  • +1 1

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47 minuti fa, Diablero dice:

 

Il problema principale che ci vedo, è che è una storia "con un grande avvenire dietro le spalle", cioè, tutte le cose importanti sono avvenute PRIMA. "In scena", Tex avrebbe di fronte solo l'ennesimo avversario che lo odia e vuole ucciderlo, con normalissimi pistoleri prezzolati. Tutte le parti che caratterizzano in maniera più originale il "cattivo", cioè il fatto che prima ammirasse Tex, la sua storia, cosa gli è successo, etc...   dovrebbero essere narrate, a Tex o a qualcun altro, in un lunghissimo "spiegone" in mezzo alla storia.

Oltretutto, la motivazione "è impazzito", è abusata proprio perchè è troppo facile, e qui infatti viene utilizzata per trasformare un fan in un nemico acerrimo. Perché? "Perché è impazzito". Un po' troppo facile...

Avevo pensato che dopo esser impazzito con la perdita dell'uso delle gambe, perde definitivamente il senno quando prima di uccidere il padre, lui gli rivela che i razziatori che lo colpirono erano stati ingaggiati da lui stesso, perchè sapeva che non avrebbe mai convinto Grant a non diventare un ranger e quindi usò un metodo più drastico, Carl fece questo perchè anni prima il corpo difese un suo agente che da ubriaco aveva prima violentato e poi ucciso la moglie del dottore l'agente fu assolto e Carl giurò vendetta. I Razziatori dovevano colpire Grant senza ucciderlo e poi prendere la cassaforte con dentro i soldi dell'ingaggio, ma non andò così.

Avevo pensato questo passaggio per farlo impazzire, però mi è sembrato troppo lungo ed estremo

Sullo spiegone ti devo dar ragione, le soluzioni a cui avevo pensato sono, che dopo la morte di Grant, Tex trova dei fogli con tutta la sua storia, quindi durante la storia sappiamo poco o nulla sul cattivo, o la più assurda è che il cattivo racconta la sua storia davanti a Tex stile "El Muerto"

Edited by MacParland

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Se Borden mi fa passare l'ultimo soggetto speditogli (un western pieno di sparatorie e scene d'azione, con la partecipazione dei soldati del Decimo e di... un personaggio storico) e un altro più breve che sto scrivendo (una storia di amicizia tra un uomo di legge e uno diventato bandito tra le paludi del Texas orientale), ho in mente il cattivo per una storia successiva, ispirato a me stesso: un sadico, sociopatico manipolatore che verrà ucciso dal Ranger in un bel finale catartico.

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<span style="color:red;">39 minuti fa</span>, Mister P dice:

ispirato a me stesso: un sadico, sociopatico manipolatore che verrà ucciso dal Ranger in un bel finale catartico.

Sei un sadico sociopatico manipolatore?:P

Meno male che nel finale raggiungi la catarsi.:wub:

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Sono in fase low mood in questo periodo. Sono fermo dal gennaio del 2019, tra un po' due anni interi, in cui ho vivacchiato di espedienti e, pensa un po', l'unico lavoro retribuito in chiaro è stato il mio soggetto texiano per un futuro Color. Ho 40 anni e nessun futuro.

Che poi abbia un lato oscuro marcato è ahimè vero. L'importante è tenerlo sotto controllo.

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