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TWF - Tex Willer Forum
ymalpas

[Texone N.33] I Rangers Di Finnegan

La storia, i disegni e i personaggi  

35 voti

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<span style="color:red;">1 ora fa</span>, Kershaw dice:

Dimenticavo che Kit è un laureato alla Sorbona. Quanto al rilassarsi nella lettura se devo far finta di non vedere tutte le "bosellate" per il quieto vivere purtroppo non è nel mio carattere, per cui pensavo, nel segnalarle, di dar luogo ad un contradittorio costruttivo con altri appassionati. Pare che le cose non stiano così in questo forum di illuminati, dove le voci fuori dal coro sono mal tollerate. Molto meglio stare a macerarsi sulla 37° serie a striscia o sul fatto che la colorazione definitiva delle cover non rispecchi quella originale di Villa. De gustibus...

 

 

In che  senso le tue esternazioni sono mal tollerate ? Mi sembra tutto il contrario, egregio signor kershaw, sei tu che usi un linguaggio e un tono spesso troppo sfuori dalle righe, compreso il tuo ultimo "illuminati" che dovresti spiegarci bene cosa vuoi intendere, a scanso di equivoci. Se pensi che in questo forum il contradditorio costruttivo sia il dover rispondere alle tue saccenti provocazioni, campa cavallo.  E sei anche pregato di mostrare più rispetto nei confronti di un autore che si presta volentieri a rispondere alle nostre domande e a puntualizzare il suo punto di vista di autore e curatore della testata, che è molto simpatico e aggiungo anche molto paziente, perché una cosa è discutere in maniera costruttiva (cosa che tu non stai facendo) e un' altra attaccarlo senza mezzi termini, spesse volte venendo smentito (vedi papagno), per come scrive e per quello che è come persona. Ribadisco il consiglio, leggiti il texone e rilassati, le bosellate da intendersi come demolizione del mito sono tutte nella tua mente poco aperta (alle novità) di vecchio lettore. A volte, aprendo il forum, mi sembra di assistere ai two minutes of hate di George Orwell, ecchecavolo!

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Cara la mia aspirante scrittrice, non mi sento illuminato, ci mancherebbe, sono solo stato un povero illuso a credere che in questo forum si potesse avere un costruttivo confronto sulle tematiche texiane e, in senso lato, sul western in generale. Per quanto riguarda Pecos Bill, quando tu probabilmente eri ancora da venire, io mi sono letto tutto quello di Martina, uno dei più grandi sceneggiatori che il nostro paese abbia sfornato, più quelli che son venuti dopo editi da Fasani. Per giunta mi sono tenuto tutta la collezione degli albi d'oro, anche se da anni non li apro più unitamente a quella, anche se di ristampa, di Oklahoma. Chi si è mai sognato di criticare le scelte dei nomi di GLB? Erano altri tempi, quindi ci sta sakem, Tiger Jack e Kit Carson, che ho sempre considerato una mera omonimia. Sono le stesse scelte fatte oggi dai vari Ruju e Boselli, con tutti i mezzi a disposizione che hanno, che mi danno fastidio, come danno fastidio le scene improbabili che sempre più spesso si riscontrano nelle storie (i.e. i vari suicidi che Ruju ormai mette di frequente).

Quanto a Virgin, non so più come fare ad esprimermi: non è anima accostato a bella che mi da fastidio: dico solo che l'espressione in sé, come pure utile idiota non li trovo consoni al gergo texiano né tantomeno a quello del western, fumetto o romanzo che sia. E di certo non ne faccio un dramma, mi limito a esprimere la mia opinione, senza peraltro aggiungere alcun acronimo o faccina, che invece sono tanto care agli altri.

Ymalpas, ma di che accidenti stai parlando! E' già la seconda volta che mi esorti a trattare con riguardo colui che vi ha fatto l'onore di ...Immagino che nessuno di voi l'abbia obbligato con la pistola a intervenire nelle discussioni, ergo se lui ha ritenuto opportuno di farlo, ben consapevole della variegata platea con cui avrebbe avuto a che fare, dovrebbe avere accettato anche le regole del gioco. Vai a rivederti semmai le sue di risposte o quelle di qualcuno dei tuoi soci e dimmi chi è il saccente, il presuntuoso o l'arrogante. Io non pretendo in insegnare alcunché a nessuno, esprimo la mia opinione come tutti gli altri, giusta o sbagliata che sia, e sarei ben contento che qualcuno mi contraddicesse con motivazioni valide non con voli pindarici. Poi se una delle regole non scritte del forum è che non si può mettere in discussione l'operato del re, allora dillo chiaro e tondo che mi faccio da parte al volo!

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Aspirante scrittrice?

Chi ti ha suggerito una simile stupidaggine?

Non dirmi che è farina del tuo sacco.

Pecos Bill.

Se hai letto anche Fasani dopo Martina, sei di bocca buona.

Se poi alludi ai miei racconti, significa che hai dato un'occhiata al mio sito dove trovi tutti i 165 Albi d'Oro di Pecos Bill e tutti i 30 di Oklahoma.

Albi che ho letto tante di quelle volte da saperli quasi a memoria (la conoscenza non è proporzionale al numero delle primavere che uno ha sul groppone).

Infine ho visto di peggio della locuzione "utile idiota" che continua a solleticarmi il naso.

P.S.: Propongo di candidare Boselli al Nobel per la letteratura, ma solo dopo che avrà corretto tutte le sue numerosissime bosellate.

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<span style="color:red;">2 ore fa</span>, Barbanera dice:

.Ma allora anche Lilith prende il nome da una divinità demoniaca ebraica, ma mica il personaggio è demoniaco o distruttivo?!

Mi sono sempre chiesto perchè GLB diede codesto nome inquietante alla sposa di Tex.

 

Giuro che l'ho letto da qualche parte ma in questo momento non me lo ricordo.

Google non pare aiutarmi. Curiosamente su wikipedia è scritto "Lilyth' con la Y.

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Boselli, di cui mi pregio di essere il miglior hater sulla piazza, ovviamente, non può non bosellare. Andrebbe contro la sua natura di male necessario, come lo stato negativo dei liberisti di fine '800. Il suo problema grande fu di essere pompato come se non ci fosse un domani da chi aveva preso Nizzi in contropelo, sia perché lo aveva letto su Zagor sia perché in quel momento il clima era a lui favorevole, e dissentire da ciò, specie su TWO, pareva eresia.

Dopo che ti hanno dipinto come il novello Michelangelo, reggere le aspettative pignolissime che si erano create non è stata impresa facile, ed ecco che cose che gli si erano sempre rimproverate sono diventate bosellate. Che poi sono tutte errate. Il personaggio a toni di grigio fa tanto Nolitta, il buonismo altrettanto, i personaggi che crea non sono scarsi.

Putroppo tende a richiedere una lettura attentissima e usa le parole per dipingere, ogni tanto arma tutto un ambaradan che si sgonfia e in generale i dialoghi e i personaggi sono lontanissimi dalla brillantezza di quelli del papà di Tex. Quindi, a volerlo uccellare, si riesce come con qualsiasi emulo, specie quelli non troppo ortodossi.

Essendo un personaggio difficile, non certo accomodante e nemmeno tollerante, bravissimo nelle risposte secche e seccanti, viene voglia di puntigliarci  ma è un errore. Tanto vale sparare fuori la propria opinione APPASSIONATA e vedere di dibattere senza arrivare ad uno scontro vero e proprio. GLI YES MAN non aiutano a migliorare, e anche a voler essere critico per scelta si centrano molti problemi, non solo volendo essere obiettivo come le recensioni dei videogiochi. Che, se non sono dure, non servono a un tubo.

Questa è la mia opinione, oh yes.

Modificato da Wasted Years

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 Entro ancora in merito solo per dire che la cosa che mi ha veramente irritato in Kershaw non sono le sue osservazioni, a cui ho risposto, quanto  la sua stupida vanteria di saperne più di me di western, riferendosi agli anni Ottanta ( ! come se fossi NATO solo all'epoca dell'ingresso alla Bonelli!), quando anch'io, come è logico, leggevo Tex e Pecos Bill (e Blek) sin dai banchi dell'asilo (si fa per dire, non ci  sono stato) negli anni CINQUANTA, e ho visto al cinema Liberty Valance, Per un pugno di dollari etc al tempo della loro prima uscita nelle sale nei primi Sessanta! 

Lui -e non io- è stato saccente a sproposito, anche rispetto a Salgari, come se solo lui - e non io e molti di quelli che qua scrivono- fosse il solo depositario della sapienza western o salgariana... Questa è pura narcisistica autoreferenzialità priva di logica, a cui nemmeno io e WY potremmo mai arrivare...  Io non mi vanto di stupidaggini come di aver comprato in edicola il primo Linus, il primo Classici dell'Audacia, il primo Galassia, o il primo Oscar Mondadori, anche se è in effetti è così. C'ero anch'io, quando Buzzati non riuscì a presentare Poema a Fumetti perché quel giorno saltò in aria Piazza Fontana...  E c'ero al concerto dei Led Zeppelin, a quello di Santana, a quello di Emerson, Lake and Palmer e -ehm- anche a quello degli Inti Illimani per festeggiare la vittoria dello zio Ho!  Eddai!

 

 

Ah... e alla prima di Arancia Meccanica ci andai con GL Bonelli e restammo in piedi nel corridoio perché non c'erano posti a sedere.

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<span style="color:red;">3 ore fa</span>, Kershaw dice:

Ymalpas, ma di che accidenti stai parlando! E' già la seconda volta che mi esorti a trattare con riguardo colui che vi ha fatto l'onore di ...Immagino che nessuno di voi l'abbia obbligato con la pistola a intervenire nelle discussioni, ergo se lui ha ritenuto opportuno di farlo, ben consapevole della variegata platea con cui avrebbe avuto a che fare, dovrebbe avere accettato anche le regole del gioco. Vai a rivederti semmai le sue di risposte o quelle di qualcuno dei tuoi soci e dimmi chi è il saccente, il presuntuoso o l'arrogante. Io non pretendo in insegnare alcunché a nessuno, esprimo la mia opinione come tutti gli altri, giusta o sbagliata che sia, e sarei ben contento che qualcuno mi contraddicesse con motivazioni valide non con voli pindarici. Poi se una delle regole non scritte del forum è che non si può mettere in discussione l'operato del re, allora dillo chiaro e tondo che mi faccio da parte al volo!

 

Noto che i toni continuano ad essere dell'uno contro venti o del due contro cento. Per quanto riguarda Boselli e tutti gli autori della SBE (e no) che frequentano questo forum, c'è un paragrafo del regolamento, che seppur abbastanza sofferto nella sua redazione , qui è legge. Sei tu che devi adeguarti, io continuo a predicare moderazione finché ciò è possibile. Se l'autore ti risponde per le rime è che è stato provocato e attaccato. Ma preferisco un dialogo aperto e aspro piuttosto che sbatterti fuori dal forum alla primissima infrazione, alla faccia della poca tolleranza di cui ci accusi.  Penso che tu abbia molto da dire e anche molto da dare a questo forum, finora però il tuo contributo si è limitato alle sole critiche. Ti lamenti di discussioni come quella della 37 serie a striscia, senza considerare che il forum è fatto anche di utenti che sono interessati a questi aspetti. Pretendi che un autore ti risponda quando è evidente che è sua facoltà quella di risponderti oppure no e Boselli è presente sul forum dietro nostro invito e non è che sia bastato strofinare una vecchia lampada per farlo apparire. Date troppe cose per scontato.

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<span style="color:red;">5 ore fa</span>, Barbanera dice:

ok, allora aveva capito bene, grazie della conferma.Ma allora anche Lilith prende il nome da una divinità demoniaca ebraica, ma mica il personaggio è demoniaco o distruttivo?!

Mi sono sempre chiesto perchè GLB diede codesto nome inquietante alla sposa di Tex.

 

 

Secondo me manco ci pensava.

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Una storia nel complesso da 6,5/7, Il soggetto era molto interessante, purtroppo la sceneggiatura non è stata all’altezza per renderlo una grande storia visti gli ingredienti a disposizione. Boselli sa scrivere fumetti, lo fa bene da oltre trent’anni, ma credo che ultimamente le sue storie, che partono sempre da ottimi soggetti, spesso anche originali, hanno subito un calo qualitativo probabilmente dovuto al fatto che le sue sceneggiature non subiscono revisioni da parte di altri, infatti, nei primi anni le storie del suo Tex erano spesso molto belle e appassionanti forse perché soggette alla supervisione di Sergio Bonelli che, verosimilmente, correggeva quei piccoli errori che oggi sono sempre più frequenti. Credo, per fare un esempio col cinema, che gli stia succedendo la stessa cosa che è accaduta a Carlo Verdone e Leonardo Pieraccioni che, avendo sempre scritto, interpretato e diretto i propri lungometraggi, dopo i primi lavori di successo hanno avuto un progressivo calo qualitativo che ha portato a diversi insuccessi. Su questo Texone sono state fatte tante disamine sulla sceneggiatura, più o meno azzeccate, e sono stati trovati tanti peli nell’uovo sui quali si può, francamente, sorvolare senza essere troppo pignoli (per esempio Tiger da dove ha tirato fuori l’arco per scagliare le frecce incendiarie? E Brooks che prima viene ferito alla mano destra da Kit e due pagine dopo impugna la pistola sempre con la stessa mano? ma chi se frega), il problema è che se nasce una lunga diatriba sull’utilizzo di utile idiota, Lipan o papagno è solo perché la storia non è stata avvincente come facevano presupporre le premesse, ed è questo che, piuttosto, va imputato a Boselli, perché se la storia fosse stata bellissima nessuno avrebbe fatto caso alle varie incongruenze presenti nella sceneggiatura. Per concludere vorrei dare la mia opinione sulla querelle tra Kershaw e Borden, io penso che Kershaw sia uno dei forumisti più competenti ed appassionati e lo ha dimostrato con diversi suoi interventi, il problema è che spesso ostenta la sua cultura western e cinematografica divenendone, quasi, ostaggio, ma, nonostante ciò, credo la sua opinione meriti lo stesso rispetto che meritano le opinioni degli altri senza scagliarglisi contro solo perché ha contraddetto Borden. Per quanto riguarda Boselli, se mi passate il gioco di parole, i suoi interventi sono spesso “Borden line”, ed un autore, su un forum formato da appassionati lettori, dovrebbe essere più neutrale e meno coinvolto, altrimenti si ritrova invischiato nelle tipiche discussioni “faziose” tra tifosi al Bar dello sport.

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On 29/6/2018 at 12:03, Kershaw dice:

Cara la mia aspirante scrittrice

Continuano i toni saccenti e arroganti anche da me evidenziati precedentemente. In questo forum la parola fuori dal coro è sempre ben accetta, e continua dopo anni ad essere il fulcro del forum, a patto che sia concreta e supportata da tesi e opinioni valide. I pareri campati in aria, detti in tono saccente per di più, le critiche insulse verso un autore che magari, e dico magari, ha anche altro da fare che stare a rispondere alle tue domande, questioni di lana caprina su un termine GLBONELLIANO, e non BOSELLIANO, che a nessuno ha infastidito ma che tu solo hai disgustato per la sua connotazione, non presente nella storia, storica e politica.

Cerca di analizzare per quello che sei. Sei un utente come tutti noi, puoi dire ciò che preferisci ma sempre nel rispetto degli altri utenti, il forum non è un lager, è uno spazio pubblico in cui TUTTI si rispettano, o almeno si dovrebbero rispettare, e in cui neppure l'autore è su un piano superiore. Ci sono ovvie differenze tra uno iscrittosi ieri e un TexFanatico ma in una comunità tu vali quanto me, quanto Boselli, quanto Ymalpas, quanto WY e soprattutto quanto chi magari si è iscritto al forum perchè vuole conoscere Tex e il western. Sono pronto a scommettere, essendoci passato a mio tempo con l'iscrizione tramite il mio passato account, che qualche utente recente preferisca sentire pareri contrapposti e farsi una propria idea su un argomento rispetto a sorbirsi l'ennesima "voce fuori dal coro" che idolatra sè stessa come fosse la Treccani del western. Non abbiamo bisogno di predicozzi e pareri arroganti. Se vuoi creare qualcosa di costruttivo ben venga, le critiche insensate e gli atteggiamenti ostili non sono mai, giustamente, ben accetti. E l'ho imparato anche a mie spese... 

On 29/6/2018 at 14:39, borden dice:

C'ero anch'io, quando Buzzati non riuscì a presentare Poema a Fumetti perché quel giorno saltò in aria Piazza Fontana...  E c'ero al concerto dei Led Zeppelin, a quello di Santana, a quello di Emerson, Lake and Palmer e -ehm- anche a quello degli Inti Illimani per festeggiare la vittoria dello zio Ho!  Eddai!

Ah... e alla prima di Arancia Meccanica ci andai con GL Bonelli e restammo in piedi nel corridoio perché non c'erano posti a sedere.

Borden, per queste poche frasi ti stimo ancora di più. Uno che ancora va fiero delle proprie posizioni, delle proprie passioni e le difende con ogni mezzo va solo reso un esempio ai bimbetti, magari anche quelli cresciuti, che pretendono di conoscere la soluzione giusta al momento giusto pur non essendo in grado neppure di sostenere una misera discussione con una persona magari meno sbruffona ma più preparata. Una persona che magari potrebbe essere fonte di nuovo apprendimento. Dico magari...

On 29/6/2018 at 10:07, Kershaw dice:

Molto meglio stare a macerarsi sulla 37° serie a striscia 

Per concludere, noto la frecciatina nei confronti della mia umile e futile discussione. Ti dico una cosa, per fortuna che su questo forum, a differenza di altri forum tematici, ci sono anche sezioni meno seriose, in cui è bello discutere su futilità e su nostre vane speranze di vedere questo o quello.

Meno male che ci sono persone contrarie alla mia idea, mi fa ugualemente piacere che altre la gradiscono. Solo il fatto che tu sia infastidito da suddetto sondaggio o da discussioni in cui ogni giorno tanti utenti (TRA CUI TU!) si macerano è un sintomo di quanto il forum non sia fine a sè stesso, non sia solo fine al Nostro, ma sia anche un'area in cui sfogarsi, in cui discutere e in cui staccare da una vita frenetica, da colleghi rompipalle, da professori inetti o da menate quotidiane.

Modificato da JohnnyColt

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<span style="color:red;">7 minuti fa</span>, Nuvola Rossa dice:

Premetto che ancora non ho comprato l'albo, quindi chiedo consiglio: se voi foste dei venditori, cosa fareste per consigliarmi di comprarlo?

Ma soprattutto, mi consigliereste o no di prenderlo? 

Io te lo consiglierei vivamente, ti mostrerei di certo i fantastici disegni di Majo, passerei velocemente sulla litigata tra Kit e Carson e ti direi inoltre che, a parer mio, è tra le più riuscite sceneggiature di Boselli degli ultimi tempi. 

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... aspettavo, dopo qualche storia "normale", che il Maestro Boselli tirasse fuori una storia delle sue... di quelle che non si dimenticano. Ecco il Texone del 70esimo, occasione ideale per scrivere una grande storia, dove i quattro pards sono egualmente protagonisti (e non è facile), dove due storie parallele si svolgono con perfetto sincronismo, dove i buoni non sono poi così buoni e i cattivi meritano di essere salvati, dove ci sono anche le donne, dove Kit non è più un ragazzino, dove Carson è il miglior Carson, Tiger è una tigre e Tex... è Tex. Disegni all'altezza della storia. 

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E poi, diciamo le cose come stanno: c'è il volume più bello e il volume meno bello ma tra i Texoni non sono mai uscite storie brutte a vedersi o a leggersi. Un Texone vale sempre l'acquisto perchè spesso offre momenti di intrattenimento davvero unici...

Come dice Landi, è una grande storia!

Modificato da JohnnyColt

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<span style="color:red;">4 minuti fa</span>, JohnnyColt dice:

Io te lo consiglierei vivamente, ti mostrerei di certo i fantastici disegni di Majo, passerei velocemente sulla litigata tra Kit e Carson e ti direi inoltre che, a parer mio, è tra le più riuscite sceneggiature di Boselli degli ultimi tempi. 

Ok, lo prenderò, grazie. In effetti, come dici nell'altro tuo commento, sono veramente pochi i Texoni che hanno scontentato i lettori, anzi, forse nemmeno uno 

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Just now, Nuvola Rossa dice:

Ok, lo prenderò, grazie. In effetti, come dici nell'altro tuo commento, sono veramente pochi i Texoni che hanno scontentato i lettori, anzi, forse nemmeno uno 

A mio parere non sono ancora usciti Texoni disegnati male, poi è giusto che ci sia un tratto più congeniale e un tratto meno congeniale ma senz'altro TUTTI sono ben realizzati. L'unica storia che mi ha lasciato l'amaro in bocca è quella contenuta nel Texone di Brindisi (N°16, I predatori del deserto) ma di certo non è paragonabile a certe storie pubblicate su altre collane e che non sono neppure gradevoli.

Io te lo consiglio perchè davvero merita: non siamo qui a fare pubblicità, è semplicemente una storia ben fatta!

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<span style="color:red;">2 ore fa</span>, Nuvola Rossa dice:

Premetto che ancora non ho comprato l'albo, quindi chiedo consiglio: se voi foste dei venditori, cosa fareste per consigliarmi di comprarlo?

Ma soprattutto, mi consigliereste o no di prenderlo? 

Assolutamente si. Poi starà a te dare un giudizio. 

Però te lo dice uno che Tex lo compra a prescindere....

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On 28/6/2018 at 12:00, Wasted Years dice:

Baci e spari e borden amici?

Ci manca solo che mi associ anche io e facciamo i gemelli diversi.

GLB avrebbe scritto "tutti al bancone, offre il sottoscritto" con dietro un coro di "HURRA' PER ILRANGER"

 

 

 

WY, buona domenica! Vai a vederti il sito di Baci & Spari...

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Trovo ridicolo, se non grottesco, l'eccesso di "filologismo" con cui si vorrebbe giudicare le storie di Tex. Un conto è far notare errori marchiani, evidenti, che saltano all'occhio e, pertanto, sono immediatamente fastidiosi, altro è spaccare il capello in quattro e magari andare a verificare se una data espressione era in uso a quel tempo e in quei luoghi.

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Questa e' rivolta direttamente a te Yamalpas, visto che a quanto pare il mio italiano non e' chiaro per tutti e tu se non ricordo male sei un professore di scuola. Spero che almeno tu mi darai finalmente una risposta pertinente al quesito, evitando gli strologamenti dei fratelli più furbi di Sherlock Holmes.

Frasi come "utile idiota" e "anime belle" e non ultima, ma questa è di Manfredi in Verso l'Oregon: "Un nome, un destino" che evidentemente traduce il "nomen omen" latino, sono coerenti con il background culturale, con il lessico, con il gergo e con la storia di Tex & Co.?  A me sembrano  solo reminiscenze degli action movie con Stallone e Schwarzenegger, e prima ancora del mitico Clint Eastwood. Là avevano un senso, in Tex no di certo!

In risposta a James dico questo: se l'errore è marchiano (i.e. "Per l'unione" proferito dai sudisti!) non serve segnalarlo, tanto se ne accorgono tutti. Al contrario quando è più sfumato e minimo, che magari non tutti se ne avvedono, allora sì che vale la pena di rimarcarlo. Per quanto riguarda poi quello che definisci "filologismo" non è certo per il parlare forbito dei personaggi che la storia non mi è piaciuta, le motivazioni sono ben altre. Infine sull'andare a controllare una data espressione non ce n'è stato di bisogno: sapendo in che contesto viene di solito usata e a chi l'hanno attribuita, anche se non confermato, per me in bocca a Kit è fuori posto, nient'altro!

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Si chiamano citazioni e figurano in tutte le opere letterarie. Il problema che poni è se gli autori di Tex debbano servirsene oppure no, evidentemente dichiarandoti contrario. Il metro di paragone è o dovrebbe essere la lezione glbonelliana. Le espressioni colte, le ricercatezze lessicali fanno parte della cifra espressiva bonelliana ? GLB che mette frasi del tipo "scarto di umanoide" in bocca a Tex in un contesto ottocentesco certo ben lontano dalla robotica quanto è distante da un Boselli che si serve  di espressioni come "utile idiota" che passano inosservati a tre lettori su quattro e che vengono colti, invece, con tutta la loro valenza, in questo caso politica, da una ristretta cerchia? Sono in linea di massima d'accordo con te nel dire che il linguaggio su Tex dovrebbe essere semplice e immediato, in una parola popolare, e che certe fioriture linguistiche, specie se tirano in ballo la politica, bisognerebbe pensarci bene prima di farne uso. Ma la citazione in quel contesto andrebbe letta priva ovviamente della sua valenza politica (che ci starebbe come i cavoli a merenda)  e il dubbio semmai rimane, e sarebbe più fastidioso, se Boselli non abbia voluto farsi in qualche misura portavoce di lontani echi forumistici che, specie nel forum di TWO, dipingevano il vecchio cammello dui Nizzi appunto come un rimbambito (idiota) e tutto sommato ironicamente utile alla causa (a lui le missioni meno rischiose e le piccole faccende da sbrigare). Ma è un'ipotesi a cui non voglio nemmeno pensare. E il Carson boselliano è talmente lontano da quello che un'espressione come - utile idiota - suggerisce e non è forse questo quello che veramente ci interessa ?

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Texone uscito con grandi aspettative e che non mi deluso,anzi. Non ritengo un capolavoro assoluto  "I Rangers di Finnegan",però è riuscito appieno in quello che ogni fumetto dovrebbe avere nel mirino,cioè di appassionare il lettore,facendogli staccare la spina e trascorrere due orette in santa pace. Le polemiche,consuetudine ormai inevitabile da parte di qualche forumista,le ho trovate francamente eccessive per un prodotto che ritengo di qualità sia nella sceneggiatura che nei disegni. E pazienza se in qualche parte il Texone risulta un pelino verboso (sottolineato ironicamente da Borden,quando Tex commenta l'insolita loquacità di Tiger),se nel finale c'è un duello/non duello,se il rapporto fra il vecchio comanchero ed il vecchio ranger è sdolcinato.....L'importante è,come sempre,che l'avventura sia stata ben costruita per allietare il lettore e coinvolgerlo appieno. Assieme alle bellissime citazioni ("le piccole frecce che mi bucavano il cappello","Silent Foot"),mi sono piaciuti i riferimenti sullo status dei Pards all'interno del Corpo dei Texas Rangers,la rappresentazione di un Kit Willer (magnificamente realizzato da Mayo) non solo Colt e sparatorie,il temuto rispetto che Carson suscita nei colleghi,la distinzione fra Ranger/Sbirro e Ranger/Militare (Frontier Battalion) ed anche la consapevolezza che i Texas Rangers non erano proprio dei fiorellini di campo.                      E ora.....Tutti al banco !!!

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Personalmente trovo recensioni come quella che precede il post veramente irritanti.

Cita

Le polemiche,consuetudine ormai inevitabile da parte di qualche forumista,le ho trovate francamente eccessive per un prodotto che ritengo di qualità sia nella sceneggiatura che nei disegni

 

E chi se ne frega non ce lo vogliamo mettere? Arrivi ultimo a commentare e, non entrando nel merito e senza una parola di specificazione, tagli da fondo tutto quanto è stato detto, è  solo una consuetudine da parte di qualcuno. Io ritengo che così non si faccia, lo trovo scorretto e non mi piace chi lo fa. E la trovo una consuetudine davvero fastidiosa.

Modificato da Wasted Years

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Scusa, WY, senza volerti provocare né dare inizio a un'altra delle nostre beghe (anzi ti dico che hai ragionisssima sulla libertà di critica), perché non mi rispondi al post cui ti faccio notare la rece positiva su Baci & Spari?

 

 

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<span style="color:red;">18 minuti fa</span>, borden dice:

Scusa, WY, senza volerti provocare né dare inizio a un'altra delle nostre beghe (anzi ti dico che hai ragionisssima sulla libertà di critica), perché non mi rispondi al post cui ti faccio notare la rece positiva su Baci & Spari?

 

 

Ho letto la recensione, io ho compreso che per essere una storia tua va bene, senza criticare o esaltare un passaggio. Quasi tutto l'articolo si divide tra la storia di una lucertola berardiana e i disegni di Maio. Poi ti snocciola i tuoi difetti.

Mi pare un esercizio di condiscendenza, ma non lo volevo dire, ma se me lo chiedi allora lo dico.

Per me se ti ha esaltato lo ha fatto nella maniera meno esaltante che conosceva.

 

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