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TWF - Tex Willer Forum
natural killer

[693-694] Il ritorno di Proteus

Messaggi consigliati/raccomandati

<span style="color:red;">16 ore fa</span>, juanraza85 dice:

 

Assedio al posto n° 6, n° 27, e Una trappola per Carson, n° 502... Altre non dovrebbero essercene, almeno che io ricordi...

 

 

 

 

 

"La notte degli assassini" (167),in cui i due raffigurati sono scagnozzi di Billings usciti malconci da uno scontro a fuoco con Kit Willer e Tiger.

 

<span style="color:red;">43 minuti fa</span>, Kershaw dice:

Leggendo i giudizi di chi mi ha preceduto comincio a dubitare di aver letto la medesima storia. Buona sceneggiatura di Ruju: ma quando mai? Tex che ad ogni piè sospinto rimarca come gli occhi tradiscano sempre la vera natura dell'uomo, alla faccia di qualsivoglia abilità trasformistica, però la prima volta che incontra il giudice Drayton non se ne accorge, salvo poi dire a Carson che c'era qualcosa nel suo sguardo di poco convincente. Mister P che usando solo un po' di calce e polvere, nonché delle provvidenziali bacche che rallentano i processi vitali (bella trovata, Ruju!), riesce a sfangarla da Yuma. E la barba dell'abate Faria come ha fatto a ricrearla? A pag. 19 di Kit contro Kit, mentre Tex e Carson son fuori dalla capanna di Devan il ranger si presenta con tanto di nome e cognome e la pagina seguente chiede a Devan come faccia a conoscere le sue generalità? E Mrs. Dawson quand'è che P l'ha liquidata per poi impersonarla? Ma quello che è peggio non riesco a capire la necessità di spoilerare il momento clou di tutta l'avventura per poi rifilare a Kit una comparsata di poche pagine, dove riesce comunque a fare la figura del beccaccione e venire salvato all'ultimo momento dal padre. Il quale, dal canto suo, si è visto stramazzare il cavallo di sotto e, mentre il figlio insegue P a spron battuto, lui correndo sui tacchi alti riesce a giungere in tempo per salvarlo da una fine ingloriosa? Poi se davvero qualcuno dei forumisti crede che questo non sia stato il canto del cigno per Perry Drayton e che possa in qualche modo averla scampata dopo un tete-à-tete con una locomotiva in corsa, allora possiamo davvero credere che anche gli asini possono volare. Il finale nessuno l'ha visto perché lo sceneggiatore ha pensato bene di non metterlo, chissà perchè?

 

Alcune tue osservazioni le posso condividere,soprattutto quella sulla barba (infatti era venuta in mente anche a me). Per quanto riguarda la sedicente infermiera,invece,Proteus non la elimina,semplicemente perchè Emma Dawson è una creazione del criminale (infatti Carson a Gallup subodora l'inganno in quanto non esiste un certo dottor Darren ad Albuquerque).

 

Detto questo,ho trovato l'avventura molto godibile,ed il secondo albo un fast and furious avvincente,in cui Ruju sfoggia le sue qualità di scrittore di libri giallo/polizieschi.   Penso che questa volta Drayton ha chiuso la sua carriera,impensabile una sua resurrezione. Grande albo,ottima avventura. Ramella bravino con tutti,un pochino meno con Tex.

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1 ora fa, Kershaw dice:

Leggendo i giudizi di chi mi ha preceduto comincio a dubitare di aver letto la medesima storia. Buona sceneggiatura di Ruju: ma quando mai? Tex che ad ogni piè sospinto rimarca come gli occhi tradiscano sempre la vera natura dell'uomo, alla faccia di qualsivoglia abilità trasformistica, però la prima volta che incontra il giudice Drayton non se ne accorge, salvo poi dire a Carson che c'era qualcosa nel suo sguardo di poco convincente. 

 

E' chiaro che Tex solo poco alla volta riesce, malgrado le doti eccellenti del trasformista, ad individuare il suo punto debole: gli occhi. Conosce il volto del vero Perry ma poco gli serve quando l'uomo che si trova di fronte si trucca assumendo le sembianze di un'altra persona. Alla fine però capisce che l'unica cosa che Proteus non  può assolutamente cambiare sono i suoi occhi. Nelle pagine finali, quando i due Kit sono indistinguibili, solo gli occhi possono permettergli di dire quale è il figlio e quale il bandito.

 

Cita

Mister P che usando solo un po' di calce e polvere, nonché delle provvidenziali bacche che rallentano i processi vitali (bella trovata, Ruju!), riesce a sfangarla da Yuma. E la barba dell'abate Faria come ha fatto a ricrearla?

 

L'unico modo possibile è quello di usare la barba (lunga) del compagno che ha ucciso.

 

Cita

A pag. 19 di Kit contro Kit, mentre Tex e Carson son fuori dalla capanna di Devan il ranger si presenta con tanto di nome e cognome e la pagina seguente chiede a Devan come faccia a conoscere le sue generalità?

 

Questo è un evidente errore, sfuggito persino al revisore.

 

Cita

E Mrs. Dawson quand'è che P l'ha liquidata per poi impersonarla?

 

Ci vuole poco a farla saltare dal treno in corsa con un coltello piantato nella schiena. Evidentemente il piano contemplava il fatto che lui la eliminasse per prenderne l'identità e la sceneggiatura, per ovvie ragioni, non doveva mostrarcelo.

 

Cita

Ma quello che è peggio non riesco a capire la necessità di spoilerare il momento clou di tutta l'avventura per poi rifilare a Kit una comparsata di poche pagine, dove riesce comunque a fare la figura del beccaccione e venire salvato all'ultimo momento dal padre. Il quale, dal canto suo, si è visto stramazzare il cavallo di sotto e, mentre il figlio insegue P a spron battuto, lui correndo sui tacchi alti riesce a giungere in tempo per salvarlo da una fine ingloriosa?

 

Ma Tex era dietro l'angolo e Kit la figura del beccacccione è solito farla.

 

Cita

Poi se davvero qualcuno dei forumisti crede che questo non sia stato il canto del cigno per Perry Drayton e che possa in qualche modo averla scampata dopo un tete-à-tete con una locomotiva in corsa, allora possiamo davvero credere che anche gli asini possono volare. Il finale nessuno l'ha visto perché lo sceneggiatore ha pensato bene di non metterlo, chissà perchè?

 

Beh, sotto il treno forse è finito il vero Kit Willer. Non è che Tex si è sbagliato e ha salvato invece Perry? E se Proteus comparirà in una quinta storia, l'ultima questa volta, non sarà lui a volersi vendicare di Tex, bensì il contrario, sarà Tex a corrergli dietro in dieci stati diversi prima di acchiapparlo (malgrado i travestimenti) e fargliela pagare.

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Dopo tutto quello che ho letto, trovo inutile scrivere un altro commento su questa storia "estiva" di Tex. E con estiva credo di aver illustrato sufficientemente la mia posizione su questa avventura......

Mi auguro solo che questa sia davvero l'ultima volta che leggiamo di Proteus, un personaggio accettabile forse anni fa',  ma ora decisamente da avventure per minorenni poco preparati.

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Giusto per rispondere alle osservazioni su un possibile ritorno di Perry Drayton: non abbiamo realmente visto Proteus investito dal treno ma solo sentito il suo urlo fuori campo.

A me vengono in mente almeno due possibilità di salvezza per quanto improbabili possano essere: 1) all'ultimo momento Proteus è riuscito a saltare sulla parte anteriore sporgente della locomotiva e quando il treno ha finalmente frenato è saltato giù e si è dileguato prima che Tex riuscisse a mettergli il sale sula coda. 2) Con un ultimo sforzo è riuscito a saltare dall'altra parte ed è scappato approfittando della barriera che il treno ha posto tra lui e Tex. 

Ovviamente questo presume che Tex sappia che è vivo ma perché dovrebbe esserci rivelato prima del suo prossimo ritorno?

Non vi convince? Non so che farci.:P 

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Allo stato attuale possiamo dire che Proteus è morto quanto lo erano Jack Thunder e la Tigre Nera o Thunderman su Zagor, senza scomodare le resurrezioni metafisiche di Mefisto o Hellingen. Ragionevolmente è defunto, ma un eventuale ritorno non è impossibile.

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<span style="color:red;">3 ore fa</span>, Carlo Monni dice:

Giusto per rispondere alle osservazioni su un possibile ritorno di Perry Drayton: non abbiamo realmente visto Proteus investito dal treno ma solo sentito il suo urlo fuori campo.

A me vengono in mente almeno due possibilità di salvezza per quanto improbabili possano essere: 1) all'ultimo momento Proteus è riuscito a saltare sulla parte anteriore sporgente della locomotiva e quando il treno ha finalmente frenato è saltato giù e si è dileguato prima che Tex riuscisse a mettergli il sale sula coda. 2) Con un ultimo sforzo è riuscito a saltare dall'altra parte ed è scappato approfittando della barriera che il treno ha posto tra lui e Tex. 

Ovviamente questo presume che Tex sappia che è vivo ma perché dovrebbe esserci rivelato prima del suo prossimo ritorno?

Non vi convince? Non so che farci.:P 

 

Resta il fatto che gli autori non dovrebbero abusare di questi stratagemmi. Se si vuole in vita il nemico, trovi il modo di farlo scappare. Con la Tigre Nera Nizzi decide per due volte la via della fuga, poi nella terza storia che debba schiantarsi. Per Jack Thunder Boselli ripete per anni e anni che è morto e sepolto nella miniera, poi lo riesuma e lo fa morire crivellato di colpi. Pensa anche una nuova storia con la Tigre Nera e trova un modo per rimetterlo in campo, dice che ha una buona idea in testa per la storia e sono sicuro che sarà così. Però se mi dite che anche Proteus potrebbe essere scampato dopo che già era sfuggito alle unghie delle belve nella precedente storia, qui tu autore mi stai tirando la manica. Proteus è morto e la cosa non si discute. Altrimenti avresti pure sborbiciato quella decina di pagine di puro riempitivo presenti nel primo albo per fare un finale degno di questo nome e non affrettato come appare. Detto per inciso, questa è la quarta storia con Proteus, una bella storia, ma anche una tipologia di personaggio che, come ha scritto qualcuno prima di me, sembra datato in un fumetto dei giorni nostri.

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Ancora Proteus? L'incredibile trasformista? Il fenomeno da circo? Veramente dai, Proteus? Queste le domande che mi ponevo stringendo tra le mani il primo albo di questa avventura. Sì, certo, avevo letto le anteprime, ma fino all'ultimo ho sperato che non fosse vero, ho quasi rimosso il ritorno dell'inossidabile Mister P. Già non avevo tollerato la storia di Nizzi e adesso, a distanza di circa trent'anni, ripropongono di nuovo un personaggio così poco riuscito? Eppure l'hanno fatto, e quel primo albo mi è addirittura piaciuto. Bello, non c'è che dire, bello nella sceneggiatura, magnifici i disegni (ma com'è possibile che questo disegnatore sia approdato così tardi su Tex? I ben informati spero mi sapranno e vorranno rispondere). Bello anche lo stratagemma degli occhi, che Kershaw ha criticato ma che io ho trovato in fin dei conti accettabile ed anzi intrigante. 

 

Poi il secondo albo. Mamma mia ragazzi. A pag.49 l'aiutante sceriffo dice a Tex che lo sceriffo è al matrimonio della figlia del sindaco. "Mmm...chi è lo sposo?" domanda Tex. Onniveggenza. E Carson di rimando: "Corpo di mille bisonti. Non crederai che Proteus...". Dal nulla, ecco la scorciatoiona per fare andare la storia. Uno sposo e una sposa mai viste, una festa cittadina ed ecco che il nostro infallibile segugio, guidato dal suo improponibile quinto sesto e mezzo (ah, no, quello era un altro, che pure ha a che fare con Ruju), già ha annusato la sua pista. Così, senza altri elementi, Tex scopre il nuovo stratagemma del suo nemico. Stratagemma poi, eccessivamente articolato per una "banale" rapina al treno. Almeno così pare a me.

 

Sullo spoileratissimo scontro tra Kit glisserei.

 

Voglio chiudere il mio amareggiato messaggio ribadendo ancora una volta quanto invece siano superlativi i disegni. Anche nella eccellente rappresentazione dei pards. Goduria.

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Io Proteus l'ho sempre amato. Forse perché lessi per la prima volta da bambino le sue storie, e un personaggio del genere non può che stuzzicare la fantasia e rimanere impresso nella memoria di un bambino, che di solito non si fa troppi problemi quando c'è da sospendere l'incredulità e godersi una storia divertente.

È vero che è un personaggio ormai datato, d'altri tempi, che non si addice al Tex maturo, razionale, attento alla verosimiglianza di oggi. E ai suoi lettori, sempre più attenti ad ogni minima sbavatura, incongruenza, o passaggio ingiustificato.

Nonostante questo è stato capace di regalarci un'ultima avventura, brillante, divertente, movimentata, che è allo stesso tempo un tuffo nel passato, alle sue prime apparizioni targate GLB. La sceneggiatura di Ruju è ricca di rimandi alle apparizioni precedenti di Proteus, soprattutto alla prima, e si dipana lungo il canovaccio ormai classico delle storie di mister P., impreziosita dai flashback in cui veniamo a sapere ancora qualcosa di più sul suo passato.

 

Una volta tanto sono un po' in disaccordo con Leo, ho trovato la storia molto godibile e divertente al di là degli eccessi che ha segnalato nel suo messaggio. Gli eccessi sono una prerogativa delle storie di Proteus, così come i suoi piani iper articolati - è proprio così infatti che può dar sfogo al suo ego, alla sua voglia di veder riconosciuto il suo genio e le sue capacità fuori dal comune. Comunque devo ammettere che anch'io ho storto un po' il naso nella scena del "Tex onniveggente" al matrimonio, evidentemente una scorciatoia di sceneggiatura non troppo riuscita per Ruju (forse legata alla necessità di dover chiudere la storia in due albi, con ancora tanta carne al fuoco da raccontare?).

 

Questa sua ricomparsa, ora lo posso dire a ragion veduta, ci stava. Ma a questo punto credo che il personaggio abbia davvero esaurito il suo compito. Probabilmente la scelta di Ruju di non mostrarne il cadavere è legata al voler lasciare aperto uno spiraglio per i futuri sceneggiatori, se mai vorranno decidere di riprendere ancora una volta il personaggio; ma credo che al momento non sia nelle loro intenzioni e possiamo considerare definitivamente chiusa la saga del misterioso Mister P.

 

Una nota sui disegni: sono entusiasta dell'ingresso di Ramella nella scuderia di Tex! Lo conoscevo già dai tempi di Magico Vento, e il suo stile (come già quello di Biglia, che lo ha preceduto sulle pagine di Tex) è assolutamente perfetto per il West! Interpretazione dei pards magistrale. 

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In effetti capisco che un personaggio à la Proteus possa piacere oppure no, e che più di tanti altri sia soggettivamente apprezzabile o meno. Io non lo amo, ma il primo albo mi è piaciuto davvero: complimenti a Ruju per avermelo fatto piacere, con il suo consueto egregio mestiere. Nel secondo albo quella scorciatoia è talmente mal riuscita però che non solo mi è venuta voglia di gettare l'albo, ma ecco che d'incanto sono tornate tutte le mie riserve su un simile personaggio, che pure Ruju aveva contribuito a far dileguare con il primo albo. Non riesco a digerire le scorciatoie, e mi pare che Ruju ultimamente ne stia imboccando parecchie. Io forse sono uno che storce subito il naso, non so, ma questo è sempre stato il mio modo di leggere: non dico che le storie degli anni passati non prendessero scorciatoie, ma probabilmente non erano così smaccate, erano un po' più ponderate, e quindi per me più digeribili.

 

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<span style="color:red;">1 ora fa</span>, Leo dice:

Nel secondo albo quella scorciatoia è talmente mal riuscita però che non solo mi è venuta voglia di gettare l'albo, ma ecco che d'incanto sono tornate tutte le mie riserve su un simile personaggio, che pure Ruju aveva contribuito a far dileguare con il primo albo. Non riesco a digerire le scorciatoie, e mi pare che Ruju ultimamente ne stia imboccando parecchie. Io forse sono uno che storce subito il naso, non so, ma questo è sempre stato il mio modo di leggere: non dico che le storie degli anni passati non prendessero scorciatoie, ma probabilmente non erano così smaccate, erano un po' più ponderate, e quindi per me più digeribili.

 

Capisco perfettamente, a volte un passaggio campato in aria rovina la lettura di un'intera storia. È poi lo stesso tipo di critica che anch'io ho rivolto all'ultimo Nizzi in tante occasioni, quello di banalizzare le sceneggiature con scorciatoie e scelte semplicistiche. Però in questo caso sono più propenso a passarci sopra, perché si tratta di un punto minore - tutto sommato, si poteva gestire in maniera diversa quel passaggio e far funzionare tutto senza troppi problemi; la vedo più come una leggerezza di Ruju, che forse stava finendo le pagine a disposizione e ha dovuto tirare corto. Il resto della storia funziona e mi ha divertito. Non c'è paragone per me con Cuore Apache, dove è proprio il presupposto stesso della storia che non sta in piedi (il ragazzo educato a West Point che si mette a razziare ranch perché non ha altra scelta!).

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Proteus  è sempre stato un personaggio da me molto gradito, ora siamo alla quarta apparizione su TEX, pareggia Yama, un gradino sotto Mefisto, nemico per eccellenza. Ritengo questa la miglior storia di Proteus, dando per scontato che, come detto piú sopra nella discussione, lui abbia la possibilità di trasformarsi in tutto quello che gli pare e passando sopra a qualche passaggio un po' forzato.

L'unica storia della serie regolare di quest'anno che andrò a rileggere in futuro con piacere. 

Mi auguro di rivederlo, certo che se lasciano passare ancora 31 anni, per me sarà dura :old:

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<span style="color:red;">14 ore fa</span>, pecos dice:

 

Capisco perfettamente, a volte un passaggio campato in aria rovina la lettura di un'intera storia. È poi lo stesso tipo di critica che anch'io ho rivolto all'ultimo Nizzi in tante occasioni, quello di banalizzare le sceneggiature con scorciatoie e scelte semplicistiche. Però in questo caso sono più propenso a passarci sopra, perché si tratta di un punto minore - tutto sommato, si poteva gestire in maniera diversa quel passaggio e far funzionare tutto senza troppi problemi; la vedo più come una leggerezza di Ruju, che forse stava finendo le pagine a disposizione e ha dovuto tirare corto. Il resto della storia funziona e mi ha divertito. Non c'è paragone per me con Cuore Apache, dove è proprio il presupposto stesso della storia che non sta in piedi (il ragazzo educato a West Point che si mette a razziare ranch perché non ha altra scelta!).

 

Concordo che possa essersi trattato di una leggerezza, proprio perché la storia poteva andare avanti diversamente. Forse sono un po' risentito con ruju (su cuore apache la pensiamo allo stesso modo), o forse è venuta fuori la mia idiosincrasia per mister p, tenuta a bada durante la lettura da un'ottima sceneggiatura fino a quel momento. O forse - chissà - invecchiando divento più pignolo e meno tollerante. Chissà. 

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Controcorrente alla maggior parte dei commenti che precedono, questo capitolo della saga di Mister P non aggiunge alcunché al suo background, e a meno che non debba farmi visitare dall'oculista, una delle ultime vignette ce lo mostra di fronte alla locomotiva lanciata mentre lui urla un bell'AAHH! Quindi a mio avviso è  Game Over per il cattivone. Certo se all'ultimo si è trasformato in Spiderman allora ce lo ritroveremo tra qualche annetto in una nuova avventura, che Dio ce ne scampi e liberi.

Quindi R.I.P. Perry Drayton!

In quanto a usare la barba lunga del suo mentore, avrebbe dovuto scuoiargli la faccia come il Dottor Lecter, anche se poi per poterla adattare alla bisogna avrebbe dovuto mettersi di buzzo buono! Mah, questa è una delle tante défaillances della storia. Ribadisco che fino a questo caldo agosto 2018 il settantennale non ha riservato certo della gran sorprese.

Speriamo che il prossimo, con Ticci ai disegni, sia meglio.

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On 11/8/2018 at 16:16, Leo dice:

Mamma mia ragazzi. A pag.49 l'aiutante sceriffo dice a Tex che lo sceriffo è al matrimonio della figlia del sindaco. "Mmm...chi è lo sposo?" domanda Tex. Onniveggenza. E Carson di rimando: "Corpo di mille bisonti. Non crederai che Proteus...". Dal nulla, ecco la scorciatoiona per fare andare la storia. Uno sposo e una sposa mai viste, una festa cittadina ed ecco che il nostro infallibile segugio, guidato dal suo improponibile quinto sesto e mezzo (ah, no, quello era un altro, che pure ha a che fare con Ruju), già ha annusato la sua pista. Così, senza altri elementi, Tex scopre il nuovo stratagemma del suo nemico.

Devo dire che non riesco ad avere una vera opinione su questo albo. L'ho letto in due volte a distanza da un mese con l'altro ma dopo aver fatto correre qualche giorno dall'ultima lettura sono ancora molto incerto sul giudizio. Di certo è una storia molto godibile e carina, ben articolata e in cui il nostro Mister P. è ben caratterizzato. Il fattore degli occhi è un ottima trovata che si sviluppa e viene affinato nel corso della storia fino ad arrivare al suo apice: Kit contro Kit. Tex riconosce Proteus travestito da Kit solo dagli occhi, un elemento che, parlando con il giudice Drayton (aka Proteus), aveva bellamente ignorato salvo poi accorgersi del tranello dopo qualche pagina.

Se ci dovessimo basare solo sulla storia pre-Kit direi che scorre bene, senza pause riempitive ma senza neppure brusche accelerazioni narrative a cui tanto Ruju ci ha abituati nell'ultimo anno. Il flashback sulla fuga dal carcere è poco funzionale alla storia ma è inserito in una cornice in cui il lettore sente la necessità di sapere come è andata tutta la vicenda. E' oggettivo che a fuga da Yuma sia molto azzardata ma come molti di voi hanno evidenziato è una fuga alla Proteus, un personaggio vecchio e datato a cui bisogna perdonare alcune disattenzioni (vedi la barba).

La trovata del matrimonio è anch'essa un'ottima chiave di volta, non banale. Sul fatto che in quell'occasione Tex sia onniveggente ritengo che sia un fattore superabile siccome più volte lo abbiamo visto sentire puzza di bruciato in situazioni apparentemente pacifiche. Carson inoltre conosce a memoria Tex, conosce le sue espressioni e conosce i suoi sguardi, solo un allocco non avrebbe capito all'istante che cosa frullasse per la testa a quel tizzone d'inferno di Tex.

La storia, come detto, procede bene fino a che, praticamente dal nulla salta fuori Kit Willer, a pagina 100 del secondo albo. Ora, perchè? Il padre gli ha detto di trovarsi in stazione e fare ballare l'occhio, ci sta. Mi chiedo però perchè presentarcelo così, decontestualizzato, non c'entra nulla con la vicenda di Proteus ma riesce ugualemente a riconoscerlo travestito da vecchina. Inoltre la scenetta comica della vecchina/Proteus che urla "Aiutatemi, questo giovane mi sta minacciando!" è tanto ridicola quanto insulsa ma da la scusa alla storia per far sparire DI NUOVO E SENZA NECESSITA' alcuna il nostro P.

Nel giro di poche pagine i due Willer si trovano di fronte il nemico vestito da Kit, una veloce sparatoria e rapidamente ci troviamo i due Kit menarsi pesantemente sui binari della rotaia mentre una locomotiva sta palesemente correndo (Ma non erano in stazione?). Tex salva il proprio figlio, Proteus riceve una bella pallottola tra il cuore e la spalla ed infine pare essere triturato dalla locomotiva in corsa. Devo ammettere che quest'ultima scena mi è piaciuta. Nulla da dire se non che Kit ha fatto solo la parte della marmotta in questa storia.

La questione è un'altra, perchè spoilerare in questo modo lo scontro tra Proteus e Kit se poi nella realtà dura pochissime pagine a fine storia? Perchè aggiungere Kit e questa scena finale solo e soltanto per mostrare lo scontro tra i due Kit? Che poi, mostrare... E' palesemente un finale carino ma slegato dalla vicenda e nato solo e soltanto per far vedere lo scontro e l'orribile probabile morte del nemico. Siamo sicuri che non si sarebbe potuto fare attraverso altri metodi?

Ramella mi è piaciuto molto perchè ha un tratto pulito ma sporcato nelle giuste situazioni. Spero di rivederlo presto perchè mi ha molto soddisfatto.

Tra una settimana cercherò di leggere tutta la storia insieme e vedrò se il mio giudizio rimarrà incerto o prenderà una piega diversa.

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Sono d'accordo,  Johnny, sul fatto che più volte Tex sente puzza di bruciato in situazioni pacifiche. Ma almeno in quelle situazioni c'è anche lui. Qui sta solo parlando, nell'ufficio dello sceriffo, del matrimonio evento del paese. Lui non c'è, non sa chi siano gli sposi, i consuoceri, gli invitati, i testimoni. Non sa nulla di nulla. È il matrimonio di gente in vista del paese, solo questo sa. Vuoi che lo sposo non sia Proteus sotto mentite spoglie? :huh:

 

 

sull'utilizzo della figura di Kit concordo con te.

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<span style="color:red;">6 minuti fa</span>, Leo dice:

Sono d'accordo,  Johnny, sul fatto che più volte Tex sente puzza di bruciato in situazioni pacifiche. Ma almeno in quelle situazioni c'è anche lui. Qui sta solo parlando, nell'ufficio dello sceriffo, del matrimonio evento del paese. Lui non c'è, non sa chi siano gli sposi, i consuoceri, gli invitati, i testimoni. Non sa nulla di nulla. È il matrimonio di gente in vista del paese, solo questo sa. Vuoi che lo sposo non sia Proteus sotto mentite spoglie? :huh:

Beh però il dubbio può effettivamente esserci per uno sveglio come Tex, conosce molto bene di cosa è capace Mister P e di come sia vanesio.

C'è Proteus in città, ed è già un elemento che obbliga a drizzare le orecchie anche per ogni boiata. Il matrimonio è un grande evento particolare con tanti invitati e che non capita di certo quotidianamente. Se aggiungi che poi lo sposino potrebbe pure essere ricco credo sia il posto ideale per un rapinatore da quattro soldi come è Proteus.

Grossomodo credo sia il ragionamento che ha fatto Tex. Ha chiesto poi chi fosse lo sposo e si è scoperto che tanto per non cambiare ci azzeccato in pieno.

Per un predone come è il nostro Perry eventi simili, grandi con tanta gente sono una goduria... Di certo qualcosa da ciulare lo si trova, sia esso il collier della sposa o altro.

La reazione di Carson è la reazione di uno che conosce il pard come le proprie tasche.

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Ma le persone impersonate da Proteus sono tutte della stessa altezza, vecchina inclusa, o e' lui che e' una specie di Mister Fantastic? Dove ha trovato i vestiti uguali a quelli di Kit? E riesce ad imitare cosi' perfettamente le voci da trarre in inganno Tex sul figlio?

Insomma, io trovo Mefisto piu' credibile, resurrezione compresa!  

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<span style="color:red;">39 minuti fa</span>, Otami dice:

Ma le persone impersonate da Proteus sono tutte della stessa altezza, vecchina inclusa, o e' lui che e' una specie di Mister Fantastic? Dove ha trovato i vestiti uguali a quelli di Kit? E riesce ad imitare cosi' perfettamente le voci da trarre in inganno Tex sul figlio?

Insomma, io trovo Mefisto piu' credibile, resurrezione compresa!  

 

Che dire di Diabolik allora?

Senza voler difendere alcunché, ho visto di peggio.

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<span style="color:red;">2 ore fa</span>, Leo dice:

Continuo a ritenerla forzata, come tutta la gestione della fase finale.

La fase finale è decisamente forzata...

<span style="color:red;">1 ora fa</span>, Otami dice:

Ma le persone impersonate da Proteus sono tutte della stessa altezza, vecchina inclusa, o e' lui che e' una specie di Mister Fantastic? Dove ha trovato i vestiti uguali a quelli di Kit? E riesce ad imitare cosi' perfettamente le voci da trarre in inganno Tex sul figlio?

Insomma, io trovo Mefisto piu' credibile, resurrezione compresa!  

E' il punto debole di tutti i personaggi a fumetti che si mascherano, vedi Diabolik. Diabolik ormai è Diabolik ed è immutabile. Proteus è vecchio e stantio.

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<span style="color:red;">1 ora fa</span>, Otami dice:

Ma le persone impersonate da Proteus sono tutte della stessa altezza, vecchina inclusa, o e' lui che e' una specie di Mister Fantastic? Dove ha trovato i vestiti uguali a quelli di Kit? E riesce ad imitare cosi' perfettamente le voci da trarre in inganno Tex sul figlio?

Insomma, io trovo Mefisto piu' credibile, resurrezione compresa!  

 

Ed è tutto dire... 

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On 10 agosto 2018 at 12:31, Dix Leroy dice:

Ho finito di leggere la storia proprio ora.

Proteus non può proprio piacere a chi ama fare le pulci alle storie (diavolo, sono fumetti!), ma se uno

riesce ad entrare nella situazione, ossia se come me è un boccalone che si beve di tutto, Mister P

(o "Protus" come diceva una volta il vecchio cammello) è uno dei nemici perfetti per Tex.

 

Se Drayton potesse contare su un carrozzone sempre disponibile, con ogni tipo di abito e su

ogni genere di cosmetico, parrucca o protesi in gomma, non sarebbe credibile lo stesso nel mondo reale,

in quanto nemmeno oggi i più grandi trasformisti riescono appieno nell'impresa. Forse

non si può capire chi realmente ci sia sotto il trucco, ma di certo la commedia non regge a lungo,

soprattutto se a fianco si presenta proprio l'originale.

 

Non sono per niente convinto che Perry sia rimasto spiaccicato sotto le rotaie, perché 

il treno proveniva da uno scambio e da una curva e a me non è assolutamente sembrato

arrivare a massima velocità contro i protagonisti dello scontro. Però mi seccherà molto

se la prossima storia comincerà nello stesso momento in cui si è conclusa questa, ossia

con Tex e Kit che passato il treno non troveranno nessun corpo.

 

 

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      uscita: 07/08/2018
      Soggetto: Pasquale Ruju
      Sceneggiatura: Pasquale Ruju
      Disegni: Sandro Scascitelli
      Copertina: Claudio Villa
      Colori: Oscar Celestini

      Prima di oltrepassare il Rio Grande con il bottino, Channing fa piazza pulita dei suoi complici grazie al suo braccio destro, lo spietato tiratore di precisione Krauser. In Messico, ad accoglierlo a braccia aperte, c’è il suo socio Malvado. I due spadroneggiano su una misera cittadina di contadini, costringendo i poveri peones a lavorare nella miniera d'oro nella quale hanno investito il frutto delle loro malefatte. Ma sulla loro pista ci sono Tex Willer e Kit Carson, pronti a trasformare l'oro insanguinato in piombo rovente!
       

       
       

       
       

       
       

       
    • Da natural killer
      Johnny Wharton è diviso tra due mondi, quello dei bianchi e quello degli Apaches!
      TEX
      N° : 691
      Periodicità: mensile
      CUORE APACHE
      uscita: 08/05/2018
      Soggetto: Pasquale Ruju
      Sceneggiatura: Pasquale Ruju
      Disegni: Yannis Ginosatis
      Copertina: Claudio Villa

      Un ragazzo indiano rimasto orfano e allevato da una famiglia bianca dell’Est torna in Arizona. Johnny vuole ritrovare le tracce del suo passato. S’imbatte invece in Tex, Carson e Cochise, e, diventato agente provvisorio di una riserva indiana, si batte con loro contro i bianchi corrotti. Ma il destino sta per bussare alla porta…
       
      http://www.sergiobonelli.it/tex/2018/04/04/albo/cuore-apache-1002712/
       
       




    • Da natural killer
      Da Tucson a San Francisco: salite in sella, ha inizio la grande corsa!
      MAXI TEX
      N° : 22
      Periodicità: semestrale
      LA GRANDE CORSA

       
      uscita: 04/04/2018
      Soggetto: Pasquale Ruju
      Sceneggiatura: Pasquale Ruju
      Disegni: Roberto Diso
      Copertina: Claudio Villa

      Il “San Francisco Examiner” ha organizzato un grande evento: una gara a cavallo da Tucson, in Arizona, sino a San Francisco, in California. I concorrenti dovranno superare le insidie di indiani selvaggi e della natura spietata: in palio, un sostanzioso premio in denaro. Per aiutare il giovane Kevin Caldwell, pestato a sangue dagli uomini del losco signorotto locale Ozzie Duke, Tex accetta di correre al suo posto, in groppa a West Wind, il magnifico Appaloosa del ragazzo. Un’ombra di morte, però, si staglia sugli agguerriti concorrenti: tra di loro si nasconde un feroce assassino e non tutti riusciranno a tagliare il traguardo...
       
      http://www.sergiobonelli.it/tex/2018/02/28/albo/la-grande-corsa-1002559/
       
       
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