Vai al contenuto
TWF - Tex Willer Forum
natural killer

[Romanzi A Fumetti 08] Cinnamon Wells

Messaggi consigliati/raccomandati

<span style="color:red;">1 ora fa</span>, Ken51 dice:

Gus non poteva essere certo il tipico eroe in chiaroscuro boselliano, che magari alla fine si riscattava ... :smile:. L'autorialità e la diversità della storia si evince proprio dall'aver voluto rappresentare in questo fumetto la vita per quello che è, senza voli pindarici, senza retorica, scevro da eroismi che con la vita reale hanno poco a che fare. Le persone sono raccontate per quello che normalmente sono: vigliacche, meschine ed inaffidabili e la stessa sorte dei protagonisti è casuale, perchè la morte nella vita reale è sempre banale, mai eroica, e la morte dei vari Ben, Gus, del vice-sceriffo, così antinconvenzionali in un fumetto di Tex, mi hanno fatto tornare in mente la grande prova autoriale di Berardi & Milazzo nell'ultima storia di Ken Parker, quando decisero di farlo morire in modo così banale e poco eroico :unsure:

 

Ma infatti io sono ben contento che Gus non si sia rivelato un personaggio luci e ombre e sia invece rimasto coerente con il bastardo che era. Quello che intendevo dire è che, in sole 46 pagine, Dixon ha saputo proporre un personaggio come Gus, sul quale il lettore, fino alla fine della storia, poteva porsi tutte le domande che ho posto prima (mi autoquoto):

 

<span style="color:red;">1 ora fa</span>, Ken51 dice:

Cosa accadrà tra i due? Gus è forse un personaggio "boselliano", in chiaroscuro? Tex lo perdonerà? Sarà eroico alla fine e si riscatterà? Resterà un bandito e andrà in prigione, con una buona parola di Tex? Morirà ucciso da qualche avversario? Morirà ucciso da Tex?

 

Se una storia riesce a destarti queste curiosità, ha colto nel segno.

 

Sono d'accordo con te anche sulla rappresentazione cruda del West, della meschinità degli uomini e dell'"antiepica" morte di fuorilegge (Gus e gli altri) e amici (il giovane Vice-sceriffo). Certo, questi erano personaggi per un giorno, incomparabili con quell'autentico pugno nello stomaco che è stata la morte di Ken: lì i due autori sono stati crudeli oltre ogni limite, per quanto, al di là dell'esito tragico che può piacere o meno, anch'io debba ammettere che anche da una simile soluzione narrativa traspare l'autore di razza. 

 

<span style="color:red;">8 minuti fa</span>, Letizia dice:

 

Le pistole non fanno cilecca, i due clic indicano il cane che viene armato.

 

Sì, ero giunto a questa conclusione. Ma il "click" solitamente nei fumetti indica che le pistole fanno cilecca, almeno così mi pare di ricordare. Comunque grazie per la risposta ;)

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

Letto tutto d'un fiato! Buona storia, non certo eccezionale ma ben costruita e filante. I pochi personaggi mi sembrano azzeccati anche se ho capito poco l'utilità di Carson... Gus è un personaggio perfetto, enigmatico ma coerente con la propria morale. Disegni e colori molto validi, soprattutto nelle notturne!

 

Modificato da JohnnyColt

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti
<span style="color:red;">7 ore fa</span>, Kershaw dice:

Un dubbio che mi piacerebbe qualcuno riuscisse a fugare: posto che Tex è invincibile, infallibile, dotato di poteri taumaturgici, qui è anche veggente: al buio riesce a capire che i banditi sono passati in un certo luogo perché la roccia è stata scheggiata da un cavallo ferrato. OK! Ma come diavolo fa a stabilire che la cosa è successa poco prima? Lascio agli esperti l'ardua risposta!

 

La storia si svolge nell'equinozio d'autunno alle ore 18:32 e a quella latitudine c'è luce sufficiente per notare una roccia scheggiata.

E poi, che diamine, sono capaci tutti a distinguere un sasso rotto di recente da uno rotto nel giurassico.

E lo affermo non certo perché io sono esperta in materia, considerato l'alto numero dei piatti che ho rotto. 

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

Per essere un albo di Tex necessariamente Tex ci doveva essere.

Il problema era inserire Tex nella storia di una sanguinosa rapina con uccisione dello sceriffo da parte di una banda multietnica, fuga nel deserto e arrivo in Messico con epilogo a sorpresa senza la determinante presenza di Tex.

Il problema è stato risolto facendo arrivare Tex a Cinnamon Wells subito dopo la fuga dei rapinatori mentre il giovane vicesceriffo organizza la posse con i poco volenterosi concittadini.

Per quale motivo Tex arriva a Cinnamon Wells? Per portare i cadaveri di due rubagalline che derubavano i cercatori d'argento.

Ma perchè, Tex, avrebbe dovuto occuparsi di loro?

E perchè, Tex, li avrebbe uccisi? Sorvoliamo sul come... 

E ammesso che Tex si sia trovato costretto a ucciderli, perchè se li tira dietro anzi che seppellirli sul posto?

Va bene, Tex doveva arrivare per partecipare alla posse e anche se si poteva trovare un pretesto migliore o non trovarne affatto, eccolo qui

I rapinatori hanno ucciso lo sceriffo e qui la partecipazione di Tex non fa una piega.

Tre compiti fondamentali per Tex, vendicare la morte dello sceriffo, supportare e tutelare il giovane vice e acciuffare i rapinatori.

Di questi tre compiti neanche uno viene alla fine assolto.

Tex e il giovane Barry, rimasti soli dopo che gli onesti cittadini hanno fatto dietro front ai margini del deserto, seguono le tracce senza fretta, dandosi due giorni di tempo per raggiungere i fuggiaschi. Ma l'apache del gruppo li vede durante la notte e il messicano Gus si apposta per fermarli, senza che Tex si accorga di niente o fiuti il pericolo.

Il messicano fa secco il vicesceriffo al primo colpo, mentre Tex risponde al fuoco e fa volare il fucile al sicario e gli ferisce il cavallo mentre tenta la fuga. Ma Tex non lo segue, dopo aver dato sepolture al povero Barry profetizza che tanto non sarebbe andato lontano.

Effettivamente è così, raggiunti i compari il messicano ha giusto il tempo di dare al cavallo il colpo di grazia (che Tex non sente...) prima di essere mollato, appiedato e senz'acqua nel deserto, mentre Tex è distratto dai movimenti di tre balordi che fanno saltare un pozzo e si precipita verso la carica esplosiva senza raggiungerla per tempo e finendo investito dalla esplosione. Mentre gli avvoltoi gli volteggiano intorno Tex viene soccorso dall'assassino del vicesceriffo e per par condicio si ritrovano entrambi appiedati, senza fucile e soprattutto senz'acqua mentre iniziano il gioco a rimpiattino. I rapinatori escono di scena e non se ne parla più fino all'epilogo.

A questo punto in un deserto mai stato tanto affollato arriva un convoglio di coloni che subiscono l'amara sorpresa di non trovare il pozzo su cui contavano e a malincuore cedono la poca acqua residua e due muli a Tex e il messicano che si incaricano di andare in paese e tornare con l'acqua e riprendono le loro schermaglie a chi è più veloce con la colt. 

Trascorre un'altra notte e Tex raggiunge i balordi che hanno fatto saltare il pozzo e con la collaborazione di Gus li fa secchi tutti e tre.

Ancora un giorno va via e dopo il tramonto, in prossimità di Cinnamon Wells, Gus decide di non arrendersi e andare a vedere il gioco di Tex che (e finalmente Tex è Tex) è più veloce e regola in duello il messicano e arriva per la seconda volta in paese trascinandosi dietro un cadavere...

Stavolta non ha necessità di ripresentarsi perchè viene riconosciuto e senza la minima sorpresa trova ad aspettarlo un Kit Carson che probabilmente, mentre Tex era nel deserto, se la spassava al Red Light... Tex racconta dei balordi che hanno distrutto il pozzo, ormai in fila da messer Belzebù, mentre i rapinatori (a già... i rapinatori...) a parte Gus rimasto nella polvere, sono probabilmente in Messico, chissà dove. Ed ecco che Carson mostra la necessità della sua presenza chiosando "Beh non puoi sempre prenderli tutti... lascia che sia il destino a occuparsi di loro" e lanciando il climax dell'ultima tavola dove i banditi ormai giunti in Messico abbandonano questa valle di lacrime per mano degli Apache amici del loro complice Athay.

 

Queste sono le situazioni che ho trovato poco da Tex.

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

Inizia benissimo questo cartonato, con una piacevole caccia all' uomo comandata da un Tex in solitaria sempre accattivante, quando, all'improvviso, arrivano le incongruenze e le scelte poco probabili dello sceneggiatore: il tiratore Gus che viene abbandonato nel deserto; i contadini che provocano l'esplosione; Tex che cade da cavallo (che è come una bestemmia); il bandito Gus che lo trova e lo aiuta diventando quasi il suo migliore amico; la famiglia nel deserto, che è diventato più popolato di una metropoli; infine, la sorpresa apache, della quale però non se ne capisce il motivo, visto che agli indiani, notoriamente, non interessa il denaro. Nel mezzo, la morte del vice sceriffo ed il duello, come elementi positivi, ma è troppo poco. In compenso, la collana è esteticamente splendida, disegni e colori compresi, tanto da augurarmela per Zagor. 
Voto alla storia: 6,5 
Voto ai disegni: 8

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti
<span style="color:red;">1 ora fa</span>, Andrea67 dice:

il tiratore Gus che viene abbandonato nel deserto

 

perché ha perso il cavallo; il capobanda sa che, nel deserto, senza cavallo, sei finito, né potevano affaticare un altro cavallo portando due corpi invece che uno.

 

<span style="color:red;">1 ora fa</span>, Andrea67 dice:

i contadini che provocano l'esplosione

 

per fare in modo che la ferrovia devii il proprio percorso: la trama è proprio quella.

 

<span style="color:red;">1 ora fa</span>, Andrea67 dice:

Tex che cade da cavallo (che è come una bestemmia)

 

a seguito di un'esplosione che lo travolge: la caduta da cavallo è proprio poca cosa...

 

<span style="color:red;">1 ora fa</span>, Andrea67 dice:

il bandito Gus che lo trova e lo aiuta diventando quasi il suo migliore amico

 

Per la verità non lo aiuta... Se Tex non si fosse svegliato e non gli avesse rifilato un pugno, chissà cosa ne avrebbe fatto, Gus, di Tex. Anche nel prosieguo, non saranno mai amici, ma solo temporanei alleati per sopravvivere insieme nel deserto...

 

<span style="color:red;">1 ora fa</span>, Andrea67 dice:

la famiglia nel deserto, che è diventato più popolato di una metropoli

 

che sta cercando una pozza d'acqua, per questo sono lì. In effetti però qui concedo che ci sia una lieve forzatura, non un'incongruenza

 

<span style="color:red;">1 ora fa</span>, Andrea67 dice:

infine, la sorpresa apache, della quale però non se ne capisce il motivo, visto che agli indiani, notoriamente, non interessa il denaro

 

è l'ultima pagina, che non inficia per nulla sulla storia. Se ci pensi, potrebbe finire anche alla penultima pagina. L'ultima pagina è ininfluente, e comunque a me è piaciuta.

 

Tutto questo per dire che non credo che quelle suddette siano incongruenze, ma scelte narrative, che possono piacere o meno.

 

<span style="color:red;">1 ora fa</span>, Andrea67 dice:

la collana è esteticamente splendida, disegni e colori compresi

 

Finalmente siamo d'accordo, pard ;). E' meravigliosa!

Non voglio fare l'avvocato d'ufficio di questa storia, ma ho letto anche il post di nk e lo commento:

 

On 24/9/2018 at 19:19, natural killer dice:

Per quale motivo Tex arriva a Cinnamon Wells? Per portare i cadaveri di due rubagalline che derubavano i cercatori d'argento.

Ma perchè, Tex, avrebbe dovuto occuparsi di loro?

E perchè, Tex, li avrebbe uccisi? Sorvoliamo sul come... 

E ammesso che Tex si sia trovato costretto a ucciderli, perchè se li tira dietro anzi che seppellirli sul posto?

Va bene, Tex doveva arrivare per partecipare alla posse e anche se si poteva trovare un pretesto migliore o non trovarne affatto, eccolo qui

 

Non capisco l'osservazione. Tex ha fatto fuori due rapinatori e ne ha portato i cadaveri nel paese più vicino. Che c'è di strano?

 

On 24/9/2018 at 19:19, natural killer dice:

seguono le tracce senza fretta, dandosi due giorni di tempo per raggiungere i fuggiaschi.

 

Per non sfiancare i cavalli, lo dice Tex. Ma l'elemento è del tutto ininfluente per il prosieguo.

 

On 24/9/2018 at 19:19, natural killer dice:

Ma l'apache del gruppo li vede durante la notte e il messicano Gus si apposta per fermarli, senza che Tex si accorga di niente o fiuti il pericolo.

 

Qui c'è una "piccionata". D'accordo con te.

 

On 24/9/2018 at 19:19, natural killer dice:

Ma Tex non lo segue, dopo aver dato sepolture al povero Barry profetizza che tanto non sarebbe andato lontano.

 

Lo segue subito dopo la sepoltura in realtà.

 

On 24/9/2018 at 19:19, natural killer dice:

Stavolta non ha necessità di ripresentarsi perchè viene riconosciuto e senza la minima sorpresa trova ad aspettarlo un Kit Carson che probabilmente, mentre Tex era nel deserto, se la spassava al Red Light...

 

Questo è il punto che mi trova meno d'accordo. E se Carson fosse arrivato in paese da poco e non abbia voluto avventurarsi per il deserto di notte?

 

Io sono stato positivamente sorpreso da Dixon, invece. In poche pagine, una storia densa. Non è poco. 

 

On 23/9/2018 at 21:51, Letizia dice:

cinnamonwells.jpg

 

Mi piace la più piccola dimensione dell'astro. Tuttavia, non l'avrei fatto trasparente, ma avrei mantenuto l'idea originaria della copertina (l'astro si vede dietro Tex)

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti
<span style="color:red;">34 minuti fa</span>, Leo dice:

 

Mi piace la più piccola dimensione dell'astro. Tuttavia, non l'avrei fatto trasparente, ma avrei mantenuto l'idea originaria della copertina (l'astro si vede dietro Tex)

 

Non solo l'astro è più piccolo ma soprattutto Tex è centrato e non antiesteticamente a destra.

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti
16 ore fa, Leo dice:

Non voglio fare l'avvocato d'ufficio di questa storia, ma ho letto anche il post di nk e lo commento:

 

:P

 

Cita

Non capisco l'osservazione. Tex ha fatto fuori due rapinatori e ne ha portato i cadaveri nel paese più vicino. Che c'è di strano?

 

L'espediente è fine a se stesso e ha solo lo scopo di fornire un pretesto per far entrare in scena Tex.

I rubagalline che derubavano i cercatori d'argento non facevano parte della banda dei rapinatori della banca (in tal caso avremmo dovuto pensare che Tex fosse già sulle loro tracce e in tal caso avrei visto l'episodio meno stridente).

Ammettiamo che Tex per qualunque motivo si sia trovato ad affrontare i due suddetti rubagalline e ad ucciderli. In tal caso nel 90% dei casi avrebbe dato loro cristiana sepoltura in loco, mentre il 10% dei casi che lo vede portarsi dietro i cadaveri è per stimolare la reazione di complici o "padroni" per farli uscire allo scoperto, ma stavolta non è il caso.

Tex avrebbe potuto semplicemente arrivare a Cinnamon Wells al momento giusto senza dare al lettore nessuna spiegazione. Tex arriva perchè è Tex e deve partecipare alla caccia ai banditi (e possibilmente prenderli... :*uhm*:)

 

Cita

Per non sfiancare i cavalli, lo dice Tex. Ma l'elemento è del tutto ininfluente per il prosieguo.

 

Per non sfiancare i cavalli il mio Tex, arrivati ai margini del deserto, avrebbe convinto i baldi cittadini che si tiravano indietro a lasciare un paio di cavalli di scorta a lui e al vicesceriffo per continuare l'inseguimento, senza lasciare troppo vantaggio ai rapinatori che si erano resi, tra l'altro, responsabili della morte dello sceriffo :x

 

Cita

Qui c'è una "piccionata". D'accordo con te.

 

:-

 

Cita

Lo segue subito dopo la sepoltura in realtà.

 

Già, concedendogli altro vantaggio e facendosi distrarre dal diversivo dei tre balordi che fanno saltare il pozzo, restando per giunta coinvolto nell'esplosione :flower:

 

Cita

Questo è il punto che mi trova meno d'accordo. E se Carson fosse arrivato in paese da poco e non abbia voluto avventurarsi per il deserto di notte?

 

La questione non è come Carson ci sia arrivato, ma è più sostanziale. Se decido di utilizzare un personaggio lo faccio in qualche maniera agire in funzione della storia che racconto.

Qual'è in questo caso il ruolo di Carson? cosa aggiunge la sua presenza alla fine della storia? e ti sembra in linea con la filosofia dei due pards lasciare che la banda di ladri e assassini vada a farsi impiccare altrove dopo aver ucciso lo sceriffo, provocato la morte del vice e messo a dura prova lo stesso Tex? Vero è che la sorte li punirà comunque, ma questo Tex non poteva prevederlo. Tex li avrebbe inseguiti fino in Messico, come ha sempre fatto ogni volta che lo ha ritenuto necessario! :cheers:

 

Cita

Io sono stato positivamente sorpreso da Dixon, invece. In poche pagine, una storia densa. Non è poco. 

 

Dixon lo conoscevo già e perciò non mi ha sorpreso.

Ribadisco per l'ennesima volta che Chuck Dixon mostra tutta la sua abilità confezionando una bella storia western. :!:

Una bella storia western con Tex.

 

Non una storia di Tex.

 

:.-/:

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti
<span style="color:red;">24 minuti fa</span>, Loriano Lorenzutti dice:

 Che alle volte, come in questo caso, le tue ,son meglio;)

 

Di solito sono io la taroccatrice, ma questa volta il merito non va a me ma ad un artista amico mio.

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti
On 18/8/2018 at 11:35, paco ordonez dice:

Solo a me Alberti sembra un po' più sintetico e "schizzato" rispetto alla sua prima prova? La cosa mi sembra evidente - almeno in queste poche pagine - soprattutto nella resa di Tex.

 

La penso allo stesso modo.

In moltissime tavole l'ho trovato eccessivamente rapido e "grezzo". Soprattutto nei dettagli umani, come le mani, i visi ecc...

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

  • Contenuto simile

    • Da ymalpas
      Collana Romanzi a fumetti n. 2
      Soggetto e sceneggiatura: Mauro Boselli
      Disegni, colori e copertina: Mario Alberti
      Periodicità semestrale: 25 settembre 2015
       
       
      Nel carcere messicano di Frontera langue un misterioso prigioniero, che la bella francese Blanche Denoel vuole libero a tutti i costi, perché lo aiuti nella sua vendetta! Ed è solo la miccia che accende una colorata esplosione di avventura e violenza nelle assolate praterie del SudOvest, tra pugni, cavalcate, spari e Comanches! Incontrerete un giovane Tex come non lo avete mai visto prima, nelle sensazionali tavole a colori di Mario Alberti!
       
       
       
       
             
       
       
      © Sergio Bonelli Editore
  • Recentemente attivi qui   0 Membri

    Nessun membro registrato sta visualizzando questa pagina.

×

Informazione importante

Termini d'utilizzo - Politica di riservatezza - Questo sito salva i cookies sui vostri PC/Tablet/smartphone/... al fine da migliorarsi continuamente. Puoi regolare i parametri dei cookies o, altrimenti, accettarli integralmente cliccando "Accetto" per continuare.