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TWF - Tex Willer Forum
natural killer

Tex - 70 anni di un Mito

Messaggi consigliati/raccomandati

<span style="color:red;">4 ore fa</span>, Letizia dice:

Non hai fatto la foto sulla sella?

Io penso invece che tu l'hai fatta è poi, visto che facevi scomparire GLB l'hai cancellata!

 

Visto che ho capito qualcosa?

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<span style="color:red;">16 ore fa</span>, natural killer dice:

Io ho anche sfidato a duello Tex

Purtroppo non sono riuscito a fare la foto sulla sella perchè non c'era nessuno di passaggio in quel momento... :( Comunque bella mostra, mi è piaciuta molto. Ma il parco tematico di Tex Willer? Qualcuno ne sapeva qualcosa? Dal volantino pare sia in Veneto... :dubbioso:

Per chi non ha potuto esserci alla mostra consiglio di vedere questo link con tutte le nostre foto: http://texwiller.ch/index.php?/topic/4880-tex-70-anni-di-un-mito-le-nostre-foto/&amp;tab=comments#comment-142048

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mi e'arrivato ieri il catalogo della mostra.Purtroppo siccome la mostra non gira per le altre citta'mi sono procurato il catalogo.Devo dire che e'ben fatto e curato.Mi aspettavo piu'contenuti su tex mentre la parte piu'vasta di notizie riguarda cosa succedeva in italia dal 1948 ad oggi.Aspettavo tavole inedite copertine scartate e tante curiosita'.Resta comunque un bel libro mentre coltivo il sogno che la mostra possa un domani arrivare anche a napoli.

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On 25/11/2018 at 12:45, JohnnyColt dice:

Purtroppo non sono riuscito a fare la foto sulla sella perchè non c'era nessuno di passaggio in quel momento... :( Comunque bella mostra, mi è piaciuta molto. Ma il parco tematico di Tex Willer? Qualcuno ne sapeva qualcosa? Dal volantino pare sia in Veneto... :dubbioso:

Per chi non ha potuto esserci alla mostra consiglio di vedere questo link con tutte le nostre foto: http://texwiller.ch/index.php?/topic/4880-tex-70-anni-di-un-mito-le-nostre-foto/&amp;tab=comments#comment-142048

Se non erro si parlava di Abano Terme, ma non so se hanno trovato l'accordo. 

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<span style="color:red;">2 ore fa</span>, TexFanatico dice:

Se non erro si parlava di Abano Terme, ma non so se hanno trovato l'accordo. 

Se è in provincia di Padova allora sì! Si parla di una ex-cava...

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Il progetto è di costruire il parco a Montegrotto Terme, sempre in provincia di Padova comunque, e sempre nell'area dove al momento giace una ex cava. Qui e qui se ne parla più che approfonditamente ;)

Modificato da juanraza85

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Il progetto mi sembra interessante (il lato economico è tutta un'altra storia.....).

Non credo che alla SBE interessi più di tanto. Infatti, appena ho letto la notizia in anteprima su di un quotidiano, ho chiesto un parere a Mauro. Lui ha risposto che non ne sapeva niente, proprio mentre alla Permanente stavano allestendo la mostra.

La mia domanda è: possibile?

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<span style="color:red;">3 ore fa</span>, francob dice:

Il progetto mi sembra interessante (il lato economico è tutta un'altra storia.....).

Non credo che alla SBE interessi più di tanto. Infatti, appena ho letto la notizia in anteprima su di un quotidiano, ho chiesto un parere a Mauro. Lui ha risposto che non ne sapeva niente, proprio mentre alla Permanente stavano allestendo la mostra.

La mia domanda è: possibile?

Ho letto il nome di Giorgio Bonelli dietro tutto questo...

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14 ore fa, francob dice:

Certo, il progetto è suo! E rientra nel suo ambito di interesse e professionalità.

No, io intendevo altro... Intendevo che non è un progetto ideato esternamente alla Casa Editrice  e anzi è uno dei Bonelli stessi a gestirla! Mi sembra strano che il curatore non ne sapesse nulla, almeno in maniera confidenziale...

Piccola stupida curiosità: in Casa Editrice quanti Bonelli sono rimasti? 

Modificato da JohnnyColt

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Caro Lorenzo, sarebbero più qualificati di me nel risponderti sia Borden che lo stesso Monni.

Io credo che in SBE l'unico Bonelli rimasto sia Davide. Per quanto riguarda Giorgio Bonelli, penso che non abbia mai avuto interessi diretti nella Casa Editrice. Per quel che so la sua attività è di natura completamente differente e si sviluppa prevalentemente nella cosiddetta vecchia Europa Orientale ed in Brasile.

Credo, infine, che il progetto sia stato ideato completamente al di fuori della SBE, e che questa l'abbia inserita nella Mostra quale naturale elogio e dimostrazione di affetto al nostro Tex.

Se qualcuno ha ulteriori o diverse notizie, sarei curioso di leggerle.

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<span style="color:red;">4 ore fa</span>, francob dice:

Se qualcuno ha ulteriori o diverse notizie, sarei curioso di leggerle.

Mi accodo alla tua curiosità!

@Carlo Monni

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<span style="color:red;">38 minuti fa</span>, JohnnyColt dice:

Mi accodo alla tua curiosità!

@Carlo Monni

 

Molto semplice in realtà: La Redazione Audace S.R.L. nasce, credo, nel 1941 con due soci: Giovanni Luigi Bonelli e sua moglie Tea Bertasi. Secondo quanto ho letto, il capitale per la sua quota GLB lo ottiene dando in pegno la testata Audace ed integrando il resto con un prestito del suocero.

Nel 1943, separatosi dalla moglie ed in procinto di trasferirsi in Svizzera per motivi di antifascismo, pare, GLB cede alla moglie le sue quote della società di cui così lei diviene l'unica proprietaria. Ho ragione di credere che ad un certo punto la Signora Tea abbia ceduto parte delle quote al figlio Sergio, forse nel 1957 quando gli cede la gestione operativa (ma non l'amministrazione) o forse prima.

Ad un certo punto Sergio ca,,bia la struttura societaria da S.R.L. a S.P.A.

Al momento della sua morte Sergio possedeva il 51% delle azioni ed il suo unico figlio  Davide il 49%. Dopo la sua morte Davide possiede il, 74,5& e sua madre Beatrice il 24,5% (fonte il Bilancio annuale della SBE)

Giorgio Bonelli, figlio della seconda moglie di GLB, non è maientrato nella gestione della Casa Editrice che appartiene all'altro ramo della famiglia. Gli unici rapporti con la SBE li ha avuti scrivendo alcuni soggetti per il padre negli anni 70 e 80, alcuni dei quali, mai utilizzati, sono stati ritrovati di recente assieme ad altri dello stesso GLB e di Boselli che li sta esaminando per vedere se sono utilizzabili.

Giorgio ha ricevuto in eredità dal padre i suoi diritti d'autore in esclusiva e quindi se volesse potrebbe esercitare un'influenza indiretta sulla gestione editoriale di Tex di cui, se ho capito bene, la SBE ha la concessione solo dei diritti editoriali e non degli altri.

Ecco perché con il parco tematico la SBE non è direttamente coinvolta.

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<span style="color:red;">1 minuto fa</span>, Barbanera dice:

Carlo, approfitto di quello che hai detto  per vedere se  sai togliermi questa curiosità': Nizzi era un dipendente o un collaboratore esterno della Bonelli? grazie

 

Ma sul serio te lo chiedevi?

Nizzi non è mai stato un dipendente della SBE come non lo è nessun autore in quanto tale.

Boselli in quanto redattore con compiti di curatore prende uno stipendio mensile ma come sceneggiatore viene pagato un tanto a pagina come qualunque altro libero professionista del settore e così Nizzi in passato ed oggi.

Vedo che su come funziona il lavoro in una casa editrice ci sono ancora molti fraintendimenti .

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<span style="color:red;">14 minuti fa</span>, Carlo Monni dice:

 

Ma sul serio te lo chiedevi?

Nizzi non è mai stato un dipendente della SBE come non lo è nessun autore in quanto tale.

Boselli in quanto redattore con compiti di curatore prende uno stipendio mensile ma come sceneggiatore viene pagato un tanto a pagina come qualunque altro libero professionista del settore e così Nizzi in passato ed oggi.

Vedo che su come funziona il lavoro in una casa editrice ci sono ancora molti fraintendimenti .

Io ammetto la mia ignoranza, in quanto non concepisco altro lavoro che quello dipendente (a tempo indeterminato possibilmente).

Uno scrittore (di libri o di fumetti) deve essere per forza un free lance, o esistono casi di figure interne, che ovviamente

lavorano in esclusiva per l'editore?

Non che mi interessi personalmente, solo per mia curiosità.

Da quello che so ci sono dei grafici e i famosi correttori alla SBE che lavorano regolarmente in redazione,

gli altri sono tutti nei loro studi (ovvero un'umido e malconcio angolo di una stanza della casa adibita).

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<span style="color:red;">25 minuti fa</span>, Carlo Monni dice:

 

Ma sul serio te lo chiedevi?

Nizzi non è mai stato un dipendente della SBE come non lo è nessun autore in quanto tale.

Boselli in quanto redattore con compiti di curatore prende uno stipendio mensile ma come sceneggiatore viene pagato un tanto a pagina come qualunque altro libero professionista del settore e così Nizzi in passato ed oggi.

Vedo che su come funziona il lavoro in una casa editrice ci sono ancora molti fraintendimenti .

Vedi,conoscendo il mondo della carta stampata(mio padre è un giornalista professionista DIPENDENTE ormai in pensione) pensavo fosse la stessa cosa anche alla Bonelli

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24 minuti fa, Dix Leroy dice:

Io ammetto la mia ignoranza, in quanto non concepisco altro lavoro che quello dipendente (a tempo indeterminato possibilmente)

 

Mai sentito parlare di liberi professionisti; gente tipo: avvocati, architetti, ingegneri, commercialisti etc? Io sono uno di loro e ti assicuro che esistono da molto molto tempo prima della tua nascita..:laugh:

 

Cita

.

Uno scrittore (di libri o di fumetti) deve essere per forza un free lance, o esistono casi di figure interne, che ovviamentelavorano in esclusiva per l'editore?

 

In una parola sola: no. Ci sono quelli che sono impiegati all'interno di una casa editrice come redattori ma come autori sono comunque freelance. Esistono autotri che lavorano in esclusiva per una casa editrice ma in quel caso con un contratto specifico con benefici specifici (tra cui in genere un compenso minimo garantito in cambio di un numero minimo di pagine al mese) ma nel campo della narrativa, tutti sono sostanzialmente freelance e tutti lavorano a casa propria.

 

Cita

Non che mi interessi personalmente, solo per mia curiosità.

Da quello che so ci sono dei grafici e i famosi correttori alla SBE che lavorano regolarmente in redazione,

 

 E difatti sono stipendiati che fanno quel lavoro di grafica e correzione ma se sono anche disegnatori disegnano fuori dalle ore di lavoro in redazione e sono trattati come freelance. Non è la stessa cosa.

 

Cita

gli altri sono tutti nei loro studi (ovvero un'umido e malconcio angolo di una stanza della casa adibita).

 

Non sempre  umido e nemmeno malconcio. Ingombro di roba, questo sì.;)

 

15 minuti fa, Barbanera dice:

Vedi,conoscendo il mondo della carta stampata(mio padre è un giornalista professionista DIPENDENTE ormai in pensione) pensavo fosse la stessa cosa anche alla Bonelli

 

I giornalisti sono una categoria di lavoratori dell'editoria assolutamente unica.

Modificato da Carlo Monni

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13 minuti fa, Carlo Monni dice:

 

Mai sentito parlare di liberi professionisti; gente tipo: avvocati, architetti, ingegneri, commercialisti etc? Io sono uno di loro e ti assicuro che esistono da molto molto tempo prima della tua nascita..:laugh:

 

 

In una parola sola: no. Ci sono quelli che sono impiegati all'interno di una casa editrice come redattori ma come autori sono comunque freelance. Esistono autotri che lavorano in esclusiva per una casa editrice ma in quel caso con un contratto specifico con benefici specifici (tra cui in genere un compenso minimo garantito in cambio di un numero minimo di pagine al mese) ma nel campo della narrativa, tutti sono sostanzialmente freelance e tutti lavorano a casa propria.

 

 

 E difatti sono stipendiati che fanno quel lavoro di grafica e correzione ma se sono anche disegnatori disegnano fuori dalle ore di lavoro in redazione e sono trattati come freelance. Non è la stessa cosa.

 

 

Non sempre  umido e nemmeno malconcio. Ingombro di roba, questo sì.;)

 

 

I giornalisti sono una categoria di lavoratori dell'editoria assolutamente unica.

Grazie mille, molto esaustivo.

Ah, lo so bene che il lavoro ha mille volti.

Un mercenario o un sicario difficilmente lavorano per un padrone solo.

Anche Tex a suo modo è un libero professionista.

Carson è un ex militare, Tiger è uno spirito libero, Piccolo Falco un bamboccione

che vive ancora in famiglia, Pat è quello che lo assumono ma poi combina guai e

viene puntualmente messo alla porta.

Come si può vedere nessun "operaio fedele nei secoli"

(almeno finché non avvista la pensione)

nella lunga saga di Tex

Modificato da Dix Leroy

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18 ore fa, Carlo Monni dice:

 

Molto semplice in realtà: La Redazione Audace S.R.L. nasce, credo, nel 1941 con due soci: Giovanni Luigi Bonelli e sua moglie Tea Bertasi. Secondo quanto ho letto, il capitale per la sua quota GLB lo ottiene dando in pegno la testata Audace ed integrando il resto con un prestito del suocero.

Nel 1943, separatosi dalla moglie ed in procinto di trasferirsi in Svizzera per motivi di antifascismo, pare, GLB cede alla moglie le sue quote della società di cui così lei diviene l'unica proprietaria. Ho ragione di credere che ad un certo punto la Signora Tea abbia ceduto parte delle quote al figlio Sergio, forse nel 1957 quando gli cede la gestione operativa (ma non l'amministrazione) o forse prima.

Ad un certo punto Sergio ca,,bia la struttura societaria da S.R.L. a S.P.A.

Al momento della sua morte Sergio possedeva il 51% delle azioni ed il suo unico figlio  Davide il 49%. Dopo la sua morte Davide possiede il, 74,5& e sua madre Beatrice il 24,5% (fonte il Bilancio annuale della SBE)

Giorgio Bonelli, figlio della seconda moglie di GLB, non è maientrato nella gestione della Casa Editrice che appartiene all'altro ramo della famiglia. Gli unici rapporti con la SBE li ha avuti scrivendo alcuni soggetti per il padre negli anni 70 e 80, alcuni dei quali, mai utilizzati, sono stati ritrovati di recente assieme ad altri dello stesso GLB e di Boselli che li sta esaminando per vedere se sono utilizzabili.

Giorgio ha ricevuto in eredità dal padre i suoi diritti d'autore in esclusiva e quindi se volesse potrebbe esercitare un'influenza indiretta sulla gestione editoriale di Tex di cui, se ho capito bene, la SBE ha la concessione solo dei diritti editoriali e non degli altri.

Ecco perché con il parco tematico la SBE non è direttamente coinvolta.

Ascoltare le tue parole ha sempre un fascino immenso....

Sono sempre stato convinto che il fratello di Sergio avesse un certo peso in azienda!

Modificato da JohnnyColt

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