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Le collane di Tex

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In 70 anni di vita editoriale sono uscite diverse collane di Tex senza contare le innumerevoli ristampe non caratterizzate da innovazione grafica 

 

Tex striscia 36 serie (973) Inediti - Chiusa

Tex raccoltina 1-7 (7) Rese delle strisce - Chiusa

Tex raccoltina Bianca  Rese delle strisce - Chiusa
Tex quindicinale (Albi d'Oro) 8 serie Prima ristampa - Chiusa
Tex Prima Serie Gigante 1-29 (29) Rese degli Albi d'Oro - Chiusa
Tex raccoltina Rossa strisce Seconda ristampa - Chiusa


Tex Seconda Serie Gigante (696) Terza ristampa, inediti dal n.96 - Serie Regolare
Tex Tre Stelle (636) Ristampa della Seconda Serie Gigante - Chiusa
Tutto Tex (570) Quarta ristampa
Tex Nuova Ristampa (438) Quinta ristampa
Tex Classic (43) Sesta ristampa - colore
Tex Speciale Texoni (33) Inediti
Tex Stella D'argento (24) Ristampa dei Texoni - Chiusa
Maxi Tex (23) Inediti
Almanacco del West (22) Inediti - Chiusa
Tex Color (13) Inediti
Tex Romanzi a fumetti (8) Inediti
Tex Magazine (4) Inediti
Tex Willer (-) Inediti

 

Attualmente risultano ancora in produzione, oltre alla serie regolare, tre ristampe e  5 collane inedite alle quali sta per aggiungersi la sesta con le storie del giovane Tex

 

Quali sono le vostre collane preferite?

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Per me, oltre alla Regolare, Texone, Tex Romanzi a fumetti, e (spero) Tex Willer (le do fiducia al buio, l'idea è troppo bella).

 

Il Maxi sarebbe potenzialmente una bella collana: quel bel malloppone di pagine, quando propone storie degne, è estremamente appagante. Peccato che la politica editoriale lo svilisca oltremodo. 

 

I Tex Color storie brevi sono andati a corrente alternata, ma sostanzialmente li apprezzo.

 

Ritengo inutili i Color Tex lunghi e il Tex Magazine (come il suo predecessore Almanacco).

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Le mie preferenze :

 

1) Colortex  storie brevi e lunghe

2 ) Texone

3) Tex romanzi a fumetti

4) Tex 2 serie gigante mensile attuale (aquisto solo 1 o 2 storie all'anno max)

do fiducia prima ancora di vederlo stampato alla nuova serie TEX WILLER 

non sono molto entusiasto dei Maxi (sopratutto per storie e disegni) e del restante che potrebbero anche chiudere come serie che NON ne farei un dramma (ma se piacciono ad altri ... amen)

Buona giornata pards

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Texone super. Per il resto tutto buono a pari merito.

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Personalmente, oltre alla serie normale, reputo una spanna sopra gli altri i Texoni, per via della lunghezza e della qualità delle storie, oltre che per i disegni affidati sempre - tranne un paio di eccezioni - a guest star del fumetto italiano ed estero (poi va da sé che vi siano storie che possano soggettivamente piacere più rispetto ad altre, ci mancherebbe). Insomma, ritengo che questa collana abbia davvero qualcosa di "speciale" per come lo intendo io, ossia abbia una sua caratterizzazione ben definita, al pari dei cartonati (alcuni dei quali hanno narrato avventure giovanili di Tex, altri sono stati affidati a professionisti del fumetto estranei all'universo texiano che, dunque, hanno di fatto reinterpretato il Ranger ed il suo mondo), che pure apprezzo abbastanza e, parzialmente, dei Color Tex, al cui riguardo vorrei però fare un distinguo: ritengo si stia facendo un buonissimo lavoro sugli albi di storie brevi, in cui gli autori sono chiamati - e spesso trovo vi riescano - a saper unire brevità ed esaustività degli episodi, mentre dal mio punto di vista quelli contenenti storie lunghe, dopo il primo albo che a me piacque molto, sembrano essersi un po' persi per strada, ed occorrerebbe trovare una soluzione che li valorizzi meglio.

 

Stesso discorso mi sento di fare per i Maxi, collana che a mio parere è dotata di un buonissimo potenziale ma che purtroppo alcune scelte editoriali sembrano avere un po' penalizzato. Un po' la riuscita non ottimale in sede di stesura delle sceneggiature, un po' i disegni che non sempre sono risultati convincenti ai più, un po' - o forse soprattutto - perché troppo spesso si è avuta l'impressione (talvolta confermata in maniera più o meno esplicita) che tali storie siano state dirottate sui Maxi perché non ritenute idonee ad altre collane cui erano inizialmente destinate (che poi possano essere piaciute o meno esula dal mio ragionamento). Decisamente una serie che, per come la vedo io, di "speciale" ha davvero poco, come ho già avuto modo di dire altre volte.

 

Discorso differente per quanto riguarda i Magazines, che di fatto altro non sono che Almanacchi riadattati per ragioni editoriali: le storie possono anche essere passabili, ma non mi pare lascino particolarmente il segno nel cuore di noi appassionati, quanto ai contenuti di cultura western - film, letteratura, videogiochi, ecc. - devo confessare di averli spesso trovati un po' stucchevoli, ovvero troppo asetticamente elencativi (ovviamente, è un mio parere personale). Di conseguenza, mi sento di affermare che questa è forse l'unica collana "speciale" di cui davvero non avvertirei la mancanza dovesse cessarne la pubblicazione.

 

Non posso ancora pronunciarmi, per evidenti motivi, sulle storie del giovane Tex Willer, benché le premesse sembrino essere alquanto incoraggianti. Al riguardo, oltretutto, sembra sia ferma intenzione della SBE procedere con la pubblicazione di tali storie fin quando vi sarà adeguata tiratura: l'intento mi sembra saggio, ed anzi vorrei fosse esteso anche alle altre collane "speciali". In altre parole, a mio avviso si dovrebbe quantomeno tentare di valorizzare TUTTE queste serie, ciascuna a suo modo, altrimenti alla Bonelli dovrebbero seriamente interrogarsi circa la possibilità eventuale di chiudere quelle che non funzionano al meglio.

Edited by juanraza85

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Guest Ken51
<span style="color:red;">19 minuti fa</span>, juanraza85 dice:

 

beh ...  per motivi nostalgici la mia collana preferita e' la serie inedita, seguita dalla tre stelle, essendo quelle che ho iniziato a comprare sin da bambino.

Come lettura il texone, per gli autori coinvolti.

Da collezionista il fascino delle raccoltine (tutte e tre) e degli Albi d'Oro e' inarrivabile.

Per questo mi piace molto anche Tex Classic, che usa le copertine degli Albi d'Oro.

Mi piacerebbe molto poi avere la 1/29 ... ma, a chi non piacerebbe? :rolleyes:

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La serie regolare, che proprio questo mese compie 60 anni di presenza in edicola (il primo numero uscì infatti nell'ottobre del 1958) e  che si appresta a raggiungere i 700 numeri, è la colonna portante di tutta la produzione texiana e per motivi affettivi resta la mia preferita e quella che seguo con più attenzione e nella quale ritengo sia maggiormente necessario il rispetto dei canoni.

 

Le serie vintage, dalle strisce agli Albi d'Oro e relative raccolte, ma anche la Raccoltina rossa, hanno un indubbio fascino oltre al notevole valore collezionistico. Penso che poterle avere sia un desiderio che accomuna molti texofili.

 

I Texoni che propongono interpretazioni grafiche del mondo di Tex da parte di veri maestri del disegno, sia interni che esterni alla serie, sono, dopo la regolare, quelli che apprezzo maggiormente per l'elevata qualità media che li contraddistingue.

 

I Maxi che si caratterizzano per l'elevata foliazione, salvo non rare eccezioni che hanno presentato ottime storie, hanno finito per essere accostati a una sorta di collana di scarto, sulla quale concentrare storie che per vari motivi sono state ritenute qualitativamente inferiori allo standard della serie regolare. Per il momento non è stato sufficiente il tentativo di nobilitare la collana con storie come Nueces Valley, se poi si è costretti a veder pubblicate storie ancora una volta, ahimè, sotto standard.

 

I cartonati alla francese, la vera grande innovazione rispetto alla tradizione, finora hanno presentato storie di grande qualità con un'ottima cura di confezionamento, dalla scelta dei materiali alla struttura dei racconti fino alla realizzazione grafica e le colorazioni proposte.

 

Infine le storie plasmate su color brevi e lunghi e Magazine con quest'ultima collana, che ad eccezione dell'ultimo celebrativo dei 70 anni, continua ad essere gravata dal retaggio della vecchia struttura da Almanacco. Le storie a colori lunghe non hanno, ad oggi, presentato storie memorabili e personalmente non appartengo, per ragioni anagrafiche, alla categoria degli amanti del colore (salvo la succitata eccezione dei cartonati). Apprezzo invece molto le storie brevi che consentono di valutare le interpretazioni di nuovi autori alle prese col ranger e che possono fornire nuove forze da aggiungere al ristretto numero di autori attualmente impegnato a portare avanti la testata.

 

Se fosse in mio potere penserei di sostituire le attuali tre uscite di Magazine, color lungo e brevi,con un unico format quadrimestrale con le caratteristiche di un vero Magazine che accolga, con maggior flessibilità, articoli di approfondimento e più storie di lunghezza variabile tra le 32 e le 160 pagine, indipendentemente dal fatto che siano colorate. Potrebbe essere un contenitore dove eventualmente ospitare anche storie finora dirottate sul Maxi riservando a quest'ultima collana una maggiore attenzione qualitativa.

  • +1 1

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Serie regolare per me...

Ogni mese puntuale in edicola dal 1990,a parte un interruzione 3anni fa di qualche mese .

Texone subito dopo, poi tutto il resto...

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<span style="color:red;">10 minuti fa</span>, Barbanera dice:

Serie regolare per me...

Ogni mese puntuale in edicola dal 1990,a parte un interruzione 3anni fa di qualche mese .

Texone subito dopo, poi tutto il resto...

 

Bravo Barbanera, come me!

L'unica differenza è che io ho cominciato venti anni prima :old:

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Io trenta:P

 

Come già scritto io prendo tutti gli inediti.

Sono entusiasta dei cartonati. 

Come scritto da NK bisognerebbe ripensare ai 2 color e i magazine. La sua idea non è per niente male. Chissà.

Edited by Loriano Lorenzutti

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Al primo posto la 2° serie gigante, che possiedo completa dal primo all'ultimo numero uscito in edicola. I primi 300 numeri, ereditati da mio nonno, che quando ero bambino, mi aveva trasmesso la passione per TEX.

 

Poi, i TEXONI; Tex Romanzi a fumetti; i Color; i Maxi e i Magazine (quest'ultimi gli acquisto solamente per le storie).

 

Intendo iniziare la nuova serie TEX WILLER, sperando che confermi l'attesa per l'uscita.

 

Infine, possiedo i primi cento numeri della collana Tutto TEX (che non ricordo perché acquistai, vista la cover orribile con cui era proposta), la collana Nuova Ristampa dal n.1 al n.400, che per problemi di spazio, ho dovuto interrompere a malincuore, perché adoro le cartoline in esso allegate e  tutti gli Almanacchi del West (anche questi solo per le storie).

 

P.S. apro una piccola polemica :indiano:, se ogni tanto, la Bonelli, si degnasse di omaggiare i lettori, inserendo qualche cartolina stile N/R nella serie regolare inedita, anziché quelle schifezze delle figurine :bisonte:, ne sarei veramente entusiasta :Ave:.

 

Per il resto, libri e ristampe a colori o in B/N che ripropongono storie già ampiamente riproposte nelle varie collane, non mi interessano.

 

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Barbanera e Marco hanno le stesse mie preferenze. Il problema grave è.......che rispetto a Barbanera io ho iniziato........quasi 40 anni prima!

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L'inedito mensile, ovviamente, poi tutto quello che è inedito: cartonati, maxi, color brevi/lunghi, texoni, eccetera.

Non prendo ristampe, del tuttoTex ho completa dal n.1 al 500, poi stop. Nuova ristampa, qualche numero avuto in regalo, tre stelle molti, presi prevalentemente a metà anni 80, e prevalentemente quando ero in vacanza.

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Per qualità di storie le mie serie preferite sono i Texoni e i Romanzi a fumetti. Credo molto in Tex Willer, mentre un gradino sotto a queste tre metto la serie inedita. Il Magazine avrebbe potuto avere un senso se avesse continuato ad essere un "Almanacco del West", con l'accento più sul West che su Tex. Di Color e Maxi non ho una gran opinione anche se vi possono trovar spazio storie ottime o addirittura eccezionali (Nueces Valley).

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La serie inedita (ogni mese, cascasse il mondo, a partire dal lontano 1970), a seguire il Texone per la qualità delle storie, quindi i cartonati alla francese e poi tutto il resto,

in quanto gli inediti li compro tutti, non riesco a farne a meno neanche quando pubblicavano le ultime storie di Nizzi, praticamente illeggibili (vedi Fort Sahara o Monctezuma

ad esempio). Oh, si tratta di Tex...

 

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Avevo 11 anni quando mio padre mi compro'nel lontano 87 il numero 15 di tutto tex.Quando lessi la storia della corona  nei fui entusiasta.Da llora recuperati con mio padre tra edicole e fumetterie di Napoli i primi 14 numeri ho continuato questa collana.Dal numero 600 ho cominciato a comprare regolarmente l'inedito seguendo le due serie in parallelo.Ora in edicola vi e'il numero 572 di tutto tex,quindi tra 28 mesi(quindi a marzo 2021 )avro'comprato il nuumero 600 di tutto tex e seguiro' l'inedito.Poi c'e'la nuova ristampa che tallona molto da vicino il tutto tex.Secondo voi una delle due ristampe sara'destinata a chiudere?

Quali delle due avra'riscontrato piu'favore di pubblico?

Oltre al tutto tex a cui sono molto legato (ricordo che in quegli anni in cui cominciai a leggerlo lessi anche l'inafferabile proteus sulla serie inedita ma non fui preso come per le prime storie) sono molto affezionato al texone.

Quando lo compro per me e'estate,colori,liberta',vacanza.Infatti riesco a non leggerlo da giugno fino ad agosto per leggerlo sottol'ombrellone.Questo dal lontano 1988 quando a 12 anni acquistai il primo texone e lo lessi sotto l'ombrellone.

Anche i cartonati mi piacciono molto per cura editoriale e formato innovativo.Farei a meno del magazine .Veramente di tutti i magazine da tex a dragonero fino a dylan dog.Mi piacciono i color soprattutto quelli con le storie brevi .

Edited by il monco

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Tra le tre collane ci sono quasi 10 anni di differenza, venti tra la prima e la terza, perchè dovrebbero chiuderne qualcuna?  Come sempre dipenderà dal mercato.

 

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