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[Color Tex N. 14] L'apache bianco e altre storie

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Io insegno storia,e posso dirti che i ragazzi non sanno nulla né del Fascio né di Berlinguer... ragionano solo per slogan e banalizzano tutto.le ideologie sono finite,pure i partiti e i congressi,tutto show mediatico.esiste solo pressappochismo e immediatezza del messaggio.Potrei citare Popper (che personalmente detesto),per tentare di spiegare la società aliena da ideologie e "leggera" in cui viviamo,ma credo che un millenial comune o un ministro di cui non faccio nome penserebbero che parlo di una droga sintetica :D

Detto questo,il Colore Tex a Torino non si vede,perdinci...

Modificato da Barbanera

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<span style="color:red;">1 ora fa</span>, Ken51 dice:

Abbiamo mandato in Parlamento gente la cui formazione inizia e finisce su Facebook ... ed infatti, si vede, che della vita "vera" non sanno niente ... :(

Cento volte meglio coloro formatisi (anche) sui fumetti ...;)

Come scrisse Oscar Cosulich nella prefazione al numero 1 della ristampa di Flash Gordon della Comic Art (giugno 1991): "- Grande scuola di vita i fumetti, a saperli leggere!" :ok:

Scusate tutti, ma sono anni che cerco qualcuno che abbia comprato questa serie:

Ken51, quando si è interrotto il Flash Gordon Comic Art?

Io ne posseggo 14 e poi non ne ho trovati più.

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anche le letture dell'infanzia e dell'adolescenza formano il carattere ...

se da ragazzo leggevi i romanzi di Salgari ed i fumetti di Tex con passione e trasporto, parteggiando per l'eroe ed arrivando ad immedesimarti in lui, magari cercando di emularlo (per es. difendendo a scuola i piu' deboli dal bullo di turno), ed e' pertanto difficile che da adulto si diventati un farabutto ...

E comunque la lettura (di romanzi, racconti, fumetti) e' sempre uno sforzo culturale che allena ed apre la mente, ed e' pertanto difficile che da adulto si diventi un imbecille ...

La lettura dei quotidiani, magazine, libri, saggi porta ad approfondire gli argomenti, ad esaminare nei dettagli le notizie,  al contrario del mero nozionismo che puoi avere da internet ...

Il problema e' proprio quello ... si e' formata ed ormai affermata una generazione, oggi di trenta/quarantenni, candidata a classe dirigente del Paese, che non ha mai letto ne' da bambino ne' dopo alcun libro, fumettio, giornale, rivista, cresciuta sulle tv berlusconiane prima e su internet poi, che alimenta quotidianamente e sistematicamente il proprio bagaglio culturale -informativo esclusivamente su Facebook e Twitter ...:mellow:

<span style="color:red;">3 minuti fa</span>, Dix Leroy dice:

Scusate tutti, ma sono anni che cerco qualcuno che abbia comprato questa serie:

Ken51, quando si è interrotto il Flash Gordon Comic Art?

Io ne posseggo 14 e poi non ne ho trovati più.

Bellissima ristampa, proposta finalmente nel formato orizzontale originale e senza censure :ok:

Ne uscirono 18 numeri, ma solo i primi 8 in edicola, gli altri in libreria ...

  • +1 2

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<span style="color:red;">17 minuti fa</span>, Ken51 dice:

anche le letture dell'infanzia e dell'adolescenza formano il carattere ...

se da ragazzo leggevi i romanzi di Salgari ed i fumetti di Tex con passione e trasporto, parteggiando per l'eroe ed arrivando ad immedesimarti in lui, magari cercando di emularlo (per es. difendendo a scuola i piu' deboli dal bullo di turno), ed e' pertanto difficile che da adulto si diventati un farabutto ...

E comunque la lettura (di romanzi, racconti, fumetti) e' sempre uno sforzo culturale che allena ed apre la mente, ed e' pertanto difficile che da adulto si diventi un imbecille ...

La lettura dei quotidiani, magazine, libri, saggi porta ad approfondire gli argomenti, ad esaminare nei dettagli le notizie,  al contrario del mero nozionismo che puoi avere da internet ...

Il problema e' proprio quello ... si e' formata ed ormai affermata una generazione, oggi di trenta/quarantenni, candidata a classe dirigente del Paese, che non ha mai letto ne' da bambino ne' dopo alcun libro, fumettio, giornale, rivista, cresciuta sulle tv berlusconiane prima e su internet poi, che alimenta quotidianamente e sistematicamente il proprio bagaglio culturale -informativo esclusivamente su Facebook e Twitter ...:mellow:

Bellissima ristampa, proposta finalmente nel formato orizzontale originale e senza censure :ok:

Ne uscirono 18 numeri, ma solo i primi 8 in edicola, gli altri in libreria ...

Grazie mille: la caccia al Gordon continua.

Per  il resto del discorso sono pienamente d'accordo.

Se ci siamo "scornati" durante le ultime settimane è perché volevo prenderti le misure e capire con chi avevo a che fare.

Siamo ovviamente di estrazione e livello culturale diverso, ma sono i princìpi a fare la differenza o accomunare le persone.

Hai visto bene: non avendo una indole da leader, molto spesso mi sono trovato in mezzo alle discussioni nel ruolo di pacificatore

e se nella vita ho imparato a difendermi non è stato mai per attaccare per primo.

Internet è una bella cosa (una volta non si sapeva niente di tutto), ma occorre sempre leggere le varie opinioni per poi farsene una propria.

Per rientrare nel discorso principale: ottima la copertina dei Cestaro (speriamo di vederli quanto prima nella collana regolare),

purtroppo per avere una immagine gradevole che attiri all'acquisto per adesso occorre attingere ancora ai disegnatori dello staff.

Sembrano ottime anche le tavole in anteprima.

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Ho colpevolmente dimenticato di esprimere un giudizio sulla copertina, affidata - se non erro per la primissima volta - ai Cestaro Brothers... Semplicemente fantastica! Ed aggiungo che è comunque decisamente bello constatare che, a parte Villa e da poco Dotti (oltre alla guest star Piccinelli), Tex può contare su un elevato numero di potenziali copertinisti... 

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Certo che ci sono. E forse sarebbe bene ruotarli ogni 50/100 copertine. Forse ora avremmo  il Texone di Villa e anche una decina di sue storie sull'inedito in più.;)

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<span style="color:red;">3 ore fa</span>, juanraza85 dice:

Ho colpevolmente dimenticato di esprimere un giudizio sulla copertina, affidata - se non erro per la primissima volta - ai Cestaro Brothers... Semplicemente fantastica! Ed aggiungo che è comunque decisamente bello constatare che, a parte Villa e da poco Dotti (oltre alla guest star Piccinelli), Tex può contare su un elevato numero di potenziali copertinisti... 

e non dimentichiamo Massimo Carnevale, che di copertine ne ha disegnato ad uffa per Lanciostory :D

Un altro bravissimo disegnatore che spero di vedere presto su Tex è il salernitano Luca Raimondo che ho avuto da poco il piacere di conoscere personalmente: disegnatore di Dampyr, Morgan Lost e Dylan Dog, ha realizzato delle bellissime litografie di Tex  per un suo recente portfolio, che sarebbero delle fantastiche copertine :ok:

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On 20/10/2018 at 23:20, ggaaco dice:

È l'ennesimo refuso presente nella presentazione sul sito SBE .

 

Sul sito ora è stato corretto riportando la periodicità a semestrale. Qualcuno potrebbe farlo anche in questo topic?

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On 21/10/2018 at 13:26, Barbanera dice:

Io insegno storia,e posso dirti che i ragazzi non sanno nulla né del Fascio né di Berlinguer... ragionano solo per slogan e banalizzano tutto.le ideologie sono finite,pure i partiti e i congressi,tutto show mediatico.esiste solo pressappochismo e immediatezza del messaggio.Potrei citare Popper (che personalmente detesto),per tentare di spiegare la società aliena da ideologie e "leggera" in cui viviamo,ma credo che un millenial comune o un ministro di cui non faccio nome penserebbero che parlo di una droga sintetica :D

Detto questo,il Colore Tex a Torino non si vede,perdinci...

In merito al populismo travolgente, all'incompetenza devastante e all'ignoranza dirompente nella societa' odierna, rimanendo in stretto ambito fumettistico, consiglio caldamente la lettura dell'ultima graphic novel di Roberto Recchioni, "La fine della ragione", davvero eloquente :ok:

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Su, ragazzi, ieri una mia studentessa è riuscita a dirmi che nel 1943 i nazisti invadono l'Italia, ma non riescono a conquistare il Sud perché vengono fermati da Garibaldi. Ciò dopo aver detto che Mussolini nel 1922 fonda la Democrazia Cristiana e fa un colpo di Stato destituendo il Re, che la Repubblica Italiana comincia nel 1846 dopo la fine del Regno d'Italia a causa delle guerre d'indipendenza, che nel 1948 alle elezioni italiane si presentano CGIL, CISL e UIL, che nel 1992 a causa di Tangentopoli Silvio Berlusconi è costretto a dimettersi e finisce la sua avventura politica, che durante la Guerra Fredda Stati Uniti e URSS non possono affrontarsi in un conflitto diretto perché "l'America ha le armi pesanti e la Russia ha il comunismo" (due minuti prima le potenze affrontatesi nella Guerra Fredda erano Stati Uniti e Giappone). Quando l'ho corretta parlando di armi nucleari mi ha guardato malissimo manco avessi bestemmiato e insultato i suoi parenti fino al sedicesimo grado.

E prima che mi diciate: "ragazzini delle superiori che non fanno nulla", preciso che trattasi di una studentessa universitaria di anni 26 al secondo anno di laurea magistrale... Forse amica dell'autore di quell'episodio de "Le Storie" in cui nel 1914 il regime fascista provoca la Prima Guerra Mondiale e un soldato diserta per entrare nella Resistenza? :D

Ciò detto, ritengo "La fine della ragione" di Recchioni un rimedio peggiore dei mali che intende attaccare, figlio di un procedimento oggi in voga che non punta a decostruire le teorie dell'interlocutore, ma semplicemente a sbertucciarlo mediante caricature che fanno sì sghignazzare chi tali caricature condivide, ma semplicemente indispongono e radicalizzano chi ne è il bersaglio.

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<span style="color:red;">29 minuti fa</span>, virgin dice:

prima che mi diciate: "ragazzini delle superiori che non fanno nulla", preciso che trattasi di una studentessa universitaria di anni 26 al secondo anno di laurea magistrale... 

Non ci posso credere :blink:

Io sono abituato a ragazzini che fanno apologia del fascismo senza sapere un tazzo della storia di questo povero Paese...

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36 minuti fa, virgin dice:

Ciò detto, ritengo "La fine della ragione" di Recchioni un rimedio peggiore dei mali che intende attaccare, figlio di un procedimento oggi in voga che non punta a decostruire le teorie dell'interlocutore, ma semplicemente a sbertucciarlo mediante caricature che fanno sì sghignazzare chi tali caricature condivide, ma semplicemente indispongono e radicalizzano chi ne è il bersaglio.

Bravo, infatti facendo così si fa solo crescere il radicalismo.per questo che è importante la scuola

 

Scusate chiudo off topic

Modificato da Barbanera

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<span style="color:red;">22 minuti fa</span>, gilas2 dice:

Ehm... non staremo andando leggermente Off Topic? :unsure:

 

Ma va', Gilas2. Come diceva il grande Tonino Guerra: l'OT(timismo) è il profumo della vita! :P

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"La nostra gioventù ama il lusso, è maleducata, se ne infischia dell'autorità e non ha nessun rispetto per gli anziani. I ragazzi d'oggi sono tiranni. Non si alzano in piedi quando un anziano entra in un ambiente, rispondono male ai loro genitori..."

La citazione è di Socrate, filosofo greco, che visse dal 469 al 399 prima di Cristo.

 

"Non ho più speranza alcuna per l'avvenire del nostro Paese, se la gioventù d'oggi prenderà domani il comando, perché è una gioventù senza ritegno e pericolosa"

La citazione è del poeta greco Esidio, vissuto 720 anni prima di Cristo.

 

"Il nostro mondo ha raggiunto uno stadio critico. I ragazzi non ascoltano più i loro genitori. La fine del mondo non può essere lontana"

La citazione è di un sacerdote egiziano che viveva 2000 anni prima di Cristo.

 

"Questa gioventù è guasta fino in fondo al cuore. Non sarà mai come quella di una volta. Quella di oggi non sarà capace di conservare la nostra cultura..."

La citazione è stata scoperta recentemente in una cava di argilla tra le rovine di Babilonia, ed avrebbe più di 3000 anni.

 

"Oggi il padre teme i figli. I figli si credono uguali al padre e non hanno né rispetto né stima per i genitori. Ciò che essi vogliono è essere liberi. Il professore ha paura degli allievi, gli allievi insultano i professori; i giovani esigono immediatamente il posto degli anziani; gli anziani, per non apparire retrogradi o dispotici, acconsentono a tale cedimento e, a corona di tutto, in nome della libertà e dell'uguaglianza, si reclama la libertà dei sessi"

La citazione è tolta dal libro VIII de "La Repubblica" di Platone, vissuto dal 428 al 347 prima di Cristo.

 

 

Modificato da Letizia

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Ma infatti, non è un problema ristretto ai giovani ed alla scuola quello dell'ignoranza, dell'incompetenza e della superficialità ...

Purtroppo oggi, senza peraltro voler generalizzare, abbiamo un'intera generazione di 30/40enni cresciuti tra le TV berlusconiane, i videogiochi, la play station, facebook, twitter e compagnia bella, che non hanno mai letto nulla (fumetti, libri, giornali, riviste...) nè da bambini nè da adulti ...

E magari a scuola i libri li leggono, ma solo quelli scolastici ... se non leggono neanche quelli poi la colpa è dei genitori ed anche dei professori.

Qui però si parla di abitudine alla lettura, quella "vera", quella che dà approfondimento delle notizie, non le pillole di notizie che trovi su internet, non stiamo parlando di cultura scolastica ma di predominanza del nozionismo sull'approfondimento. E sono sempre di più anche quelli di una certa età, cinquantenni ed oltre, che ormai non leggono più quotidiani, riviste, saggi, libri in genere, che non seguono più telegiornali o trasmissioni di approfondimento, e limitano la loro fonte di informazione quotidiana a facebook ...

E' una involuzione culturale che sta investendo tutta la società attuale, non solo un problema di giovani ...

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1 ora fa, Letizia dice:

"La nostra gioventù ama il lusso, è maleducata, se ne infischia dell'autorità e non ha nessun rispetto per gli anziani. I ragazzi d'oggi sono tiranni. Non si alzano in piedi quando un anziano entra in un ambiente, rispondono male ai loro genitori..."

La citazione è di Socrate, filosofo greco, che visse dal 469 al 399 prima di Cristo.

 

"Non ho più speranza alcuna per l'avvenire del nostro Paese, se la gioventù d'oggi prenderà domani il comando, perché è una gioventù senza ritegno e pericolosa"

La citazione è del poeta greco Esidio, vissuto 720 anni prima di Cristo.

 

"Il nostro mondo ha raggiunto uno stadio critico. I ragazzi non ascoltano più i loro genitori. La fine del mondo non può essere lontana"

La citazione è di un sacerdote egiziano che viveva 2000 anni prima di Cristo.

 

"Questa gioventù è guasta fino in fondo al cuore. Non sarà mai come quella di una volta. Quella di oggi non sarà capace di conservare la nostra cultura..."

La citazione è stata scoperta recentemente in una cava di argilla tra le rovine di Babilonia, ed avrebbe più di 3000 anni.

 

"Oggi il padre teme i figli. I figli si credono uguali al padre e non hanno né rispetto né stima per i genitori. Ciò che essi vogliono è essere liberi. Il professore ha paura degli allievi, gli allievi insultano i professori; i giovani esigono immediatamente il posto degli anziani; gli anziani, per non apparire retrogradi o dispotici, acconsentono a tale cedimento e, a corona di tutto, in nome della libertà e dell'uguaglianza, si reclama la libertà dei sessi"

La citazione è tolta dal libro VIII de "La Repubblica" di Platone, vissuto dal 428 al 347 prima di Cristo.

 

 

 

 

Corsi e ricorsi storici. Ciò non significa che non sia REALE, mentre tu vorresti insinuare che solo di percezioni si tratta. Beh, non è così, ma è inutile analizzare i fatti che rendono quest'epoca decadente, come molte altre sono state decadenti in passato.  Sta di fatto che lo è, decadente, non ci piove! Lo è realmente, non solo come percezione. Non abbiamo gli Ostrogoti, non abbiamo Hitler, ma abbiamo Trump, la Brexit, le fake news e i cellulari. 

 

E non ci metto i politici, perché potrebbe essere argomento controverso, ma...   Tempo fa su un forum, uno, credendo di offendermi, mi disse, DELUSO.: Ma come? TU, sei uno di quelli che ancora votavano PD?"  Questo era appena dopo le elezioni. Adesso... adesso non so se colui avrebbe ancora la faccia tosta  di dire che i suoi sono diversi e migliori... :lol:  Ah, la decadenza!

 

 

 

Modificato da borden

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<span style="color:red;">25 minuti fa</span>, borden dice:

Non abbiamo gli Ostrogoti, non abbiamo Hitler, ma abbiamo Trump, la Brexit, le fake news e i cellulari. 

Almeno abbiamo ancora Tex...e lo dico senza ipocrisia alcuna,ma con convinzione.lui almeno i valori del bene, della giustizia,dell' antirazzismo e del buonsenso non li ha persi mai, e il suo esempio vivrà finché ci sarà qualcuno che in lui crede.

Sono finite le ideologie,i partiti ma almeno Tex c è sempre, e ci aspetta in edicola l 8 di ogni mese...

Inoltre,lui poteva tirare un papagno sul grugno a qualche senatore quando se lo meritava :lol:

 

Per Borden:almeno gli Ostrogoti con Teodorico hanno fondato un regno in Italia con una burocrazia abbastanza effficiente e rispettavano un codice di leggi (molto primitivo)... qualcuno qui da noi non sa neanche cosa siano le leggi e soprattutto non le rispetta...la mia è una battuta ma dettata da amare considerazioni

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Per Letizia:la tua lista non è completa.non hai citato Catone, Cicerone e Dante,tutti e tre denunciavano a ragione la decadenza dei costumi del loro tempio.E successivamente,per arrivare ai giorni nostri, potremmo citare Benedetto Croce...e in confronto a Trump, Nixon era oro :rolleyes:

Stop, chiudo se no inizia il comizio :lol2:

 

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1 ora fa, borden dice:

Corsi e ricorsi storici. Ciò non significa che non sia REALE, mentre tu vorresti insinuare che solo di percezioni si tratta. Beh, non è così, ma è inutile analizzare i fatti che rendono quest'epoca decadente, come molte altre sono state decadenti in passato.  Sta di fatto che lo è, decadente, non ci piove! Lo è realmente, non solo come percezione. Non abbiamo gli Ostrogoti, non abbiamo Hitler, ma abbiamo Trump, la Brexit, le fake news e i cellulari. 

 

E non ci metto i politici, perché potrebbe essere argomento controverso, ma...   Tempo fa su un forum, uno, credendo di offendermi, mi disse, DELUSO.: Ma come? TU, sei uno di quelli che ancora votavano PD?"  Questo era appena dopo le elezioni. Adesso... adesso non so se colui avrebbe ancora la faccia tosta  di dire che i suoi sono diversi e migliori... :lol:  Ah, la decadenza!

 

13 minuti fa, Barbanera dice:

Per Letizia:la tua lista non è completa.non hai citato Catone, Cicerone e Dante,tutti e tre denunciavano a ragione la decadenza dei costumi del loro tempio.E successivamente,per arrivare ai giorni nostri, potremmo citare Benedetto Croce...e in confronto a Trump, Nixon era oro :rolleyes:

Stop, chiudo se no inizia il comizio :lol2:

 

 

La decadenza.

Mi sono divertita ad andare indietro nel tempo per trovare un'epoca della quale non si potesse dire "è un'epoca decadente".

Poi mi sono stufata (e, credetemi, sono andata molto indietro).

Oddio, facendo i dovuti paragoni, dovrei dire che peggio di così non si può.

E non c'è neanche bisogno di scomodare Trump, basta guardare in casa nostra.

Ma non lo dico perché i problemi, quando non ti toccano da vicino, appaiono sempre meno gravi di quelli che sono in realtà.

Quest'epoca ci appare peggiore di quello che è perché ci viviamo.

Tra cent'anni i posteri ci invidieranno.

 

Modificato da Letizia

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<span style="color:red;">2 ore fa</span>, Letizia dice:

 

 

 

Tra cent'anni i posteri ci invidieranno.

 

Forse, Ma spero di no. Noi invidiamo i tempi con Hitler e Stalin?  E' giusto aver nostalgia degli anni Sessanta...ma degli Anni di piombo? Non tutte le epoche sono uguali. La tua posizione rischia il qualunquismo.

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<span style="color:red;">48 minuti fa</span>, borden dice:

Forse, Ma spero di no. Noi invidiamo i tempi con Hitler e Stalin?  E' giusto aver nostalgia degli anni Sessanta...ma degli Anni di piombo? Non tutte le epoche sono uguali. La tua posizione rischia il qualunquismo.

 

Anch'io spero di no.

Ma potrebbe essere anche perché nella nostra epoca non ci sono né Hitler, né Stalin, né le BR (non pensi che tirarli in ballo sia qualunquismo?).

Ma ho sentito un sacco di persone che invidiano i giovani degli anni sessanta.

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