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[Color Tex N. 14] L'apache bianco e altre storie

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1 ora fa, borden dice:

Forse, Ma spero di no. Noi invidiamo i tempi con Hitler e Stalin?  E' giusto aver nostalgia degli anni Sessanta...ma degli Anni di piombo? Non tutte le epoche sono uguali. La tua posizione rischia il qualunquismo.

Rischia solo? :lol: Troppo buono, Borden ... purtroppo questa è un'epoca che, grazie ai social network, sta esaltando al massimo l'"Uomo Qualunque" di gianniniana memoria ed associazioni di pensiero come quella da te deplorata stanno diventando sempre più comuni :deserto:è proprio "la fine della ragione", come dice Rrobe... ma non bisogna rassegnarsi ;) 

Modificato da Ken51

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49 minuti fa, Letizia dice:

 

Anch'io spero di no.

Ma potrebbe essere anche perché nella nostra epoca non ci sono né Hitler, né Stalin, né le BR (non pensi che tirarli in ballo sia qualunquismo?).

Ma ho sentito un sacco di persone che invidiano i giovani degli anni sessanta.

 

Ci sono però Trump, Salvini, Grillo, Putin, Erdogan e altri. E non ci sono all'orizzonte né  Churchill né F. D. Roosevelt.   Se credi che citare insieme Hitler e Stalin (o gli altri prima citati) sia qualunquismo, forse non sai che cosa s'intenda precisamente per qualunquismo. Trovare ugualmente odiosi Stalin e Hitler è puro buonsenso. Temere (o ritenere) che siamo davanti a un nuovo fascismo "digitale", beh, è altrettanto ragionevole. Fahrenheit 451 sembrava impossibile, ma ormai  non mi sembra più tale... Per tacere di Big Brother.

 

Modificato da borden

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Io voglio sperare che i nuovi Churchill, Roosevelt e De Gaulle non siano troppo lontani.anche se su quanto scritto da Bradbury e Orwell ho i tuoi stessi timori purtroppo.

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4 ore fa, Letizia dice:

Oddio, facendo i dovuti paragoni, dovrei dire che peggio di così non si può.

E non c'è neanche bisogno di scomodare Trump, basta guardare in casa nostra.

 

Non mi piace citare me stessa, ma anch'io ritengo che non ci siano all'orizzonte personaggi come Churchill o Roosevelt.

Inoltre all'inizio ho solo fatto citazioni senza commentarle e non avevo per nulla intenzione di affermare che si tratta di percezione e non di realtà.

Volevo solo puntualizzare che non tutti i giovani di oggi sono deficienti cellulardipendenti.

Che questa poi sia un'epoca di decadenza l'ho ammesso e ho solo detto che è quasi impossibile non trovare decadenza anche in epoche precedenti alla nostra.

Dire che quest'epoca ci appare peggiore di quello che è non le conferisce automaticamente l'aureola di santità: si può essere peggiori di qualcosa che è già peggiore per conto suo: non c'è limite al peggio.

Raramente l'Uomo Qualunque ragiona con la propria testa e non mi pare che nel mio cranio ci sia posto anche per il cervello di altri.

Anch'io una volta (quando esisteva) votavo a sinistra; adesso sinceramente non mi riconosco in nessuno degli schieramenti politici.

E non ditemi che questo è qualunquismo: è rassegnazione.

 

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1 ora fa, borden dice:

Ci sono però Trump, Salvini, Grillo, Putin, Erdogan e altri. E non ci sono all'orizzonte né  Churchill né F. D. Roosevelt.

In Italia mi basterebbero un Jeremy Corbyn o una Theresa May...ma la Gran Bretagna è lontana

 

43 minuti fa, Letizia dice:

Anch'io una volta (quando esisteva) votavo a sinistra; adesso sinceramente non mi riconosco in nessuno degli schieramenti politici.

lo pseudo storico NippoAmericano Fukuyama alla fine dei '90 parlò di fine della Storia e di nascita di un periodo di pace globale (mito della globalizzazione):il mercato avrebbe aggiustato tutto.si è visto che non è stato così...

Terza via e sinistra Blairiana sono morte,in Italia come nel resto del Europa.questa è ormai storia,da accettare.

Chiudo.meglio tornare a Tex...

Modificato da Barbanera
  • +1 1

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Tex? 

 

"certe leggi le hanno pensate alcuni abissali incompetenti che avevano il solo merito di possedere una faccia di bronzo e un robusto fondo della schiena incollato costantemente a una poltrona di comando, e il guaio è che, oltre ad averle pensate, le hanno poi fatte scrivere e approvare da altri cervelloni, il che ha costituito un autentico disastro per un mucchio di brava gente" GLBonelli

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Un'ultima cosa: prima di tornare a parlare del Color. t Barbanera,u hai citato il Regno Unito dove esistono ancora un partito progressista ed uno conservatore, che al momento non esistono in Italia

Un forte partito conservatore ed un forte partito progressista sono la linfa di una società liberale e democratica che dalla loro leale competizione ha modo di crescere e migliorare.

Nel 1994, pur non votando per lui, avevo sinceramente sperato che Berlusconi riuscisse a costruire un moderno partito conservatore  ma alla fine si è rivelato incapace di costruire una classe dirigente che potesse sopravvivergli ed anzi ha portato il suo movimento all'autodistruzione. 

Per quanto riguarda la Sinistra nelle sue diverse anime si è dimostrata da un lato prigioniera dell'atavico massimalismo che ne aveva già decretato la rovina in passato e dall'altro divisa dai litigi tra leader più interessati a mantenere il loro piccolo spazio di potere che al benessere della Nazione, che preferisce votarsi alla sconfitta pur non far vincere l'odiato rivale interno.

Quel che è successo alle ultime elezioni è anche il risultato di tutto questo.

Niente di strano che gli elettori delusi si siano rivolti a chi dice di avere risposte semplici a problemi complessi.

La Lega, è bene dirlo con chiarezza, non è un partito conservatore, è un partito reazionario ed i 5 Stelle, seppur non lo siano, hanno mostrato una preoccupante deriva verso l'autoritarismo.

Io spero che supereremo anche questo momento.

 

 

 

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Se poi ci impelaghiamo a parlare di reazionari e conservatori non ne usciamo più, date le interpretazioni diversissime che se ne possono dare a livello storico. In effetti, parlando da un punto di vista puramente concettuale senza alcun giudizio di merito, definire la Lega un partito reazionario e non conservatore è un'osservazione che ha un suo fondamento.

Purtroppo basta spostarci anche solo di qualche decennio e le cose diventano confuse: ad esempio, nei suoi articoli sulla mutazione antropologica italiana, Pasolini definisce costantemente "reazionari" i potentati economici e finanziari e "conservatori" i ceti popolari e contadini, mentre io faccio esattamente il contrario. E' un bel ginepraio, come d'altronde succede sempre quando delle parole superano i decenni o addirittura i secoli e si trovano ad assumere nella propria storia significati tra loro diversissimi, basti pensare a "sinistra" e "destra": quante volte hanno cambiato significato negli ultimi centocinquant'anni?

 

Comunque in effetti questo OT è durato parecchio; anche se si è parlato di cose molto interessanti. Noto soltanto una tendenza a giudicare i personaggi storici da un punto di vista morale, ciò che non ci aiuta in alcun modo a comprenderli. Come giustamente osservava Barbero su Rai Storia qualche settimana fa, Augusto non fu probabilmente meno spietato di Stalin nella repressione, eppure ne abbiamo un'immagine sostanzialmente positiva, a differenza del secondo, che pure fu una personalità a dir poco straordinaria per abilità politica, poliedricità di interessi e sensibilità (un mio amico russo mi raccontava che le annotazioni che Stalin conduceva a margine dei suoi libri e dei suoi romanzi hanno rivelato la sua grande competenza in materia. Stalin fu probabilmente l'ultimo uomo a illudersi che la letteratura avesse una certa importanza, da cui le purghe e le epurazioni di poeti e artisti, ma anche la promozione di Sciolokov). Poi il giudizio morale segue, e doverosamente, ma non va confuso con lo studio. Io ad esempio ammiro parecchio personalità tra loro diversissime come Stalin e Andreotti, ma ciò non mi impedisce di trovarli, da un punto di vista morale, ampiamente repellenti.

 

Ciò detto, torniamo a parlare del Color Tex. O, se proprio il Color Tex non ci aggrada, di fica.

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<span style="color:red;">14 ore fa</span>, Barbanera dice:

In Italia mi basterebbero un Jeremy Corbyn o una Theresa May...ma la Gran Bretagna è lontana

 

 

 

Sono più che pessimi anche loro.

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<span style="color:red;">1 ora fa</span>, borden dice:

 

Sono più che pessimi anche loro.

Sulla Brexit ho una mia teoria che non dico...ma sicuramente la May e Corbyn hanno una storia politica ben diversa da quella di alcuni Messeri ministri del nostro Paese...e idee.giuste o sbagliate,non importa.poi,io sono da sempre anglofilo :P

<span style="color:red;">43 minuti fa</span>, Ken51 dice:

ma anch'io ritengo che non ci siano all'orizzonte personaggi come Churchill o Roosevelt.

Basterebbe anche solo un Clemence Attlee o un Willy Brandt.o un Adenauer.chiudo

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