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Texan

La biografia di Tex

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Biografia di Tex

Prima parte (1827-1858)

 

Dopo aver cercato di fare un po' di luce sulla biografia di Tex secondo il suo curatore Mauro Boselli, a distanza di circa due anni, sulla base degli ultimi e densi contributi, ho provveduto ad aggiornare ed arricchire quella stesura che vi propongo ora in due parti. La prima riguarda l'antefatto, ovvero tutto ciò che è accaduto prima della prima striscia, ovvero "Il totem misterioso". La seconda parte, che seguirà, tratterà degli eventi narrati in presa diretta fino all'epoca contemporanea.

 

 

1827 circa – Nasce Kit Carson.

NOTA n. 1: Carson viene indicato “trentenne” nella storia “Maria Pilar” ambientata nel 1857 (Tex Magazine 2016, pag. 145)

 

1835-36, Guerra d’Indipendenza del Texas - Gunny Bill combatte a fianco del generale texano Sam Houston (“Il passato di Tex”, Tex Gigante n. 83, pag. 129)

 

1836 circa – Dopo aver combattuto per l’Indipendenza del Texas, Gunny Bill è nel Wyoming a caccia di pellicce. Jim Bridger lo salva dalle grinfie di un grizzly. (“Nueces Valley”, Maxi Tex n. 21, pag. 74)

 

1838 – Carovane di pionieri guidati dal Maggiore Leavitt sono in viaggio per la valle del Nueces, una regione pianeggiante del Texas sudorientale ideale per pascoli e coltivazioni. Tra i coloni ci sono Ken e Mae Willer, una giovane coppia in attesa di un bambino. Dopo essersi scontrati con i Comanche di Buffalo Tail, vinti grazie al provvidenziale aiuto del leggendario mountain man Jim Bridger e del suo pard Jim Baker, i coloni riescono nell’impresa e si insediano nella valle. Ken Willer costruisce con le proprie mani una piccola casa, sognando un giorno di allargarsi e di costruirne una più grande. (“Nueces Valley”, Maxi Tex n. 21, pag. 61-62) Il piccolo ranch è situato nei pressi di Rock Springs, poco lontano dalle sorgenti del Nueces (“Il passato di Tex”, Tex Gigante n. 83, pag. 129; “Ritorno a Culver City”, Tex Gigante n. 511, pag. 24)

 

1838, maggio - Mae dà alla luce il suo primo figlio: Tex Willer. (“Nueces Valley”, Maxi Tex n. 21, pag. 63)

 

1938-49 - La verde e fertile Nueces Valley è infestata da continui attacchi di indiani, comancheros e desperados e il ranch di Ken Willer deve più volte respingere l’attacco di bande di razziatori. (“Nueces Valley”, Maxi Tex n. 21, pag. 6, pag. 66, 80)

 

1939 – Un anno dopo di Tex, nasce Sam Willer. (“Nueces Valley”, Maxi Tex n. 21, pag. 70)

 

1839 circa - Kit Carson, dodicenne, lascia la casa materna (“Golden Pass”, Tex Gigante n. 466, pag. 10) Non è ancora un abile pistolero, sa solo condurre le vacche sui pascoli. (“Il figlio di Tex”, Tex Gigante n. 12, pag. 89)

NOTA n. 2: Il confronto è con Kit Willer, possibilmente dodicenne.

 

1943, inverno – Cinque anni dopo la nascita di Tex, Mae Willer, per quanto forte e coraggiosa, muore di febbre. La contea del Nueces si stringe commossa in un funerale a cui partecipano anche i due figlioletti. (“Nueces Valley”, Maxi Tex n. 21, pag. 63-65)

NOTA 3: Precedentemente nel libro di narrativa “Tex Willer. Il romanzo della mia vita”, Boselli aveva scritto che Mae era morta quando Tex aveva 3 anni (pag. 21)

 

1943-49 – Ken Willer, che ha inculcato ai suoi figli il valore dell’uguaglianza, ha scelto di non risposarsi restando fedele al ricordo della povera Mae. Ad aiutarlo nel suo ranch c’è solo un vecchio cowboy tuttofare, Gunny Bill. (“Nueces Valley”, Maxi Tex n. 21, pag. 73) Se Ken Willer si occupa dell’istruzione dei figli, Gunny Bill fa da cuoco, domatore di cavalli e mandriano (“Il passato di Tex”, Tex Gigante n. 83, pag. 129; “Tex Willer. Il romanzo della mia vita”, pag. 21)

Tex e Sam sono soliti andare a pescare nel Nueces. E quando devono fare acquisti, i Willer si spostano in paese, con un carro, (“Ritorno a Culver City”, Tex Gigante n. 511, pag. 25-26) Gunny Bill racconta a Tex del suo passato avventuroso entusiasmandolo e distogliendolo dall’aspirare ad una vita sedentaria da allevatore (“Tex Willer. Il romanzo della mia vita”, pag. 22)

 

1949 - Bridges e Baker fanno ritorno nella valle del Nueces, venendo incontro alla richiesta di Gunny Bill. (“Nueces Valley”, Maxi Tex n. 21, pag. 74) I due esploratori fanno conoscenza con il piccolo e già vivace Tex, che con il più posato Sam era in giro a caccia di anatre. (“Nueces Valley”, Maxi Tex n. 21, pag. 70) Bridges e Gunny Bill convincono un riluttante Ken a portare il bestiame a Corpus Christi, dove si fermano I convogli dei cercatori d’oro diretti in California. (“Nueces Valley”, Maxi Tex n. 21, pag. 79) Qualche giorno più tardi Ken Willer, a cui le famiglie della Contea hanno affidato i loro capi di bestiame, parte per Corpus Christi con i figlioli al seguito, 11 uomini e una mandria di 600 manzi. E così ad undici anni Tex partecipa come cowboy al primo “cattle drive” del Texas meridionale. (“Nueces Valley”, Maxi Tex n. 21, pag. 89) Dopo uno scontro a fuoco con una banda di desperados, che vede partecipe anche Tex, gli uomini di Ken Willer entrano finalmente in Corpus Christi e concludono felicemente la vendita del bestiame (“Nueces Valley”, Maxi Tex n. 21, pag. 123) Dopo una generale scazzottata in un saloon in difesa dello schiavo nero Joey, gli uomini di Willer fanno ritorno alla Nueces Valley e a Joey viene resa la libertà dal suo nuovo padrone per la felicità del piccolo Tex. (“Nueces Valley”, Maxi Tex n. 21, pag. 135) Alla fine dell’avventura, terminata con una splendida festa, Bridges e Baker salutano la contea. (“Nueces Valley”, Maxi Tex n. 21, pag. 138)

 

1850-54 – Tex cresce sognando una vita avventurosa con i suoi eroi d’infanzia, Bridges e Baker, vivendo con gli indiani e affrontando gli orsi. (“Nueces Valley”, Maxi Tex n. 21, pag. 139)

Gunny Bill, appassionato di armi, insegna ai giovani Willer a sparare. Tex dimostra di essere subito portato, al contrario di Sam, assai diverso caratterialmente, che preferisce aiutare il padre riguardo alla mandria e alle faccende del ranch (“Nueces Valley”, Maxi Tex n. 21, pag. 140; "Il passato di Tex", in Tex Gigante n. 83, pag. 129; “Tex Willer. Il romanzo della mia vita”, pag. 21-22)

 

1852 – Quattordicenne, Tex fa amicizia con i coetanei Clarence “Hutch” Hutchenrider e Rod Vergil. Il primo era un giovane cowboy arrivato a lavorare al ranch del padre, mentre il secondo era figlio di uno dei pionieri del Nueces. (“Nueces Valley”, Maxi Tex n. 21, pag. 145)

 

1853 - Tex e Hutch imparano a stare in sella, a bere whisky, a dar la caccia ai vitelli. E a quindici anni prendono la prima sbornia insieme (“Gli Invincibili”, Tex Gigante n. 438, pag. 41, 46)

 

1853 circa - Lilyth, figlia del capo navajo Freccia Rossa, viene mandata a studiare alla missione dei frati di San Joaquin. (“Sul sentiero dei ricordi”, Tex Gigante n. 575, pagg. 9-10)

NOTA n. 4: L’avvenimento avviene una “dozzina d’anni” prima del matrimonio con Tex.

NOTA n. 5: In origine, la missione è delle suore di Alamosa. (“Il salto del diavolo”, Tex Gigante n. 7, pag. 80)

 

1854 -  A sedici anni Tex ha una testa piena di sogni e poco tempo per le ragazze, compresa la giovane e bella Edith che ha un debole per lui dall’epoca dell’avventura a Corpus Christi. (“Nueces Valley”, Maxi Tex n. 21, pag. 88, 144) Standogli stretta la vita al ranch, per la quale invece Sam è portato, Tex programma con Hutch e e Rod di portare una mandria in California dove impazza la corsa all’oro. (“Nueces Valley”, Maxi Tex n. 21, pag. 148) Grazie all’intercessione di Gunny Bill, Tex vince le iniziali resistenze paterne e insieme ad Hutch, Rod, due altri giovani ma già veterani cowboys, e il vecchio amico Joey, parte per la grande avventura. (“Nueces Valley”, Maxi Tex n. 21, pag. 151) Giunti in Arizona ed essersi imbattuti in un gruppo di innocui Pima, Tex e i suoi, che sono stati costretti a lasciare qualche capo di bestiame lungo il cammino, fanno la conoscenza di un tipo sveglio e simpatico proveniente dal Messico di nome Dick Dayton, soprannominato “Damned” Dick. Dick, che ha qualche anno in più di Tex ed una certa autorevolezza, sta cercando di sfuggire agli Apaches si aggrega al gruppo consigliando loro il miglior modo di affrontare un attacco indiano che si profilava imminente. (“Nueces Valley”, Maxi Tex n. 21, pag. 161)

 

1854 circa - Lilyth torna al villaggio Navajo di Freccia Rossa. (“Sul sentiero dei ricordi”, Tex Gigante n. 575, pag. 12)

 

1855 - Superato non senza difficoltà il pericolo e subìto altre perdite di bestiame, Tex e i suoi uomini si fermano a Fort Yuma e dopo aver affrontato altre peripezie arrivarono ai campi auriferi della California avendo perso un terzo della mandria. Per quanto sfiduciati e stanchi, Tex e i suoi riescono a spuntare un ottimo prezzo nella vendita e decidono di far festa concedendosi qualche giorno di svago nella vicina e famosa San Francisco e poi a Frisco, dove si davano appuntamento i cercatori d’oro arricchiti.  (“Nueces Valley”, Maxi Tex n. 21, pag. 178-179) Durante una notte, per ingenuità, Tex e i suoi pards, vengono messi in trappola da una giovane donna e quindi derubati. (“Nueces Valley”, Maxi Tex n. 21, pag. 194) Coi suoi amici imprigionati e dopo una scazzottata su una nave che vede Tex protagonista, il giovane ritrova sulla sua strada Jim Bridges grazie al quale capisce di essere stato raggirato. Tex e Bridges riescono a liberare gli altri pards e quindi a recuperare il maltolto. Quindi, festeggiato il ritrovamento del denaro e salutato per l’ennesima volta Bridges, Tex si mette in viaggio per la prateria con Rod, Hutch e Dick, mentre Joey, con il suo banjo, viene scritturato in un locale di Frisco. (“Nueces Valley”, Maxi Tex n. 21, pag. 220)

 

1856 circa - Tex ha un amico Birdy, il cui padre ha un ranch nella Nueces Valley. La sera i due giovani si ritrovano al saloon in compagnia di una ragazza, Lily. Quando Birdy si mette nei guai per un furto di cavalli, Tex fa fronte ai legittimi proprietari, permettendo all’amico di fuggire in tutta fretta (“Sfida nel Montana”, Romanzo a fumetti n. 4, pag. 16-19)

NOTA: L’azione si svolge “anni prima” del 1858. (pag. 16)

 

1856 circa - Birdy si stabilisce in Montana, facendosi raggiungere da Lily, che ha un debole per lui e gli porta il ricavato della vendita del ranch. Birdy scrive a Tex alcune lettere in cui afferma di essersi ben sistemato. (“Sfida nel Montana”, Tex, Romanzi a fumetti n. 4, pag. 27, 30)

 

1856 circa – Nel Montana, durante la corsa all’oro, Bannock è una popolosa e turbolenta Boom-Town. La sua ricchezza attira una rete di criminali che si raccoglie sotto il nome di Banda degli Innocenti e ha in pugno l’intero territorio. (“Il passato di Carson”, Tex n. 407)

 

1857 circa – Kit Carson, trentenne ma già famoso come ranger e pistolero, è nel Montana sulle tracce della famigerata Banda degli Innocenti. Carson scopre che il capo dei criminali è lo sceriffo suo amico, Ray Clemmons e questi tradisce i propri compagni per fuggire con Lena, una cantante da saloon che è la sua donna, ma che ha un debole per il ranger (“Il passato di Carson”, Tex nn. 407/409)

NOTA n. 6: L’età di Carson trentenne è segnalata nell’introduzione a “Maria Pilar” (Tex Magazine 2016, pag. 144), datata 1857 e considerata contemporanea a questa avventura.

NOTA n. 7: Quando Carson era a Bannock, Tex aveva “i suoi problemi”. (Tex Gigante n. 407, pag. 111)

 

1857 - Kit Carson, ranger trentenne, negli intervalli delle guerre contro i Comanches, aiuta Maria Pilar e il gruppo di texani di origine messicana cui si è messa a capo (Tex Magazine 2016)

 

1857 - Come già accaduto ad altri allevatori della zona, Ken Willer viene sorpreso ai pascoli da una banda di razziatori e per difendere la mandria rimane ucciso. ("Il passato di Tex”, Tex Gigante n. 83, pag. 130) Tex e Gunny Bill decidono di inseguire i razziatori fino in Messico, al contrario di Sam, che resta al ranch per non infrangere la legge. Giunti a Jimenez, Tex e Gunny raggiungono i banditi in un saloon e in uno scontro a fuoco li uccidono. Mentre sono in fuga, una pattuglia di rurales li sorprende e nella sparatoria Gunny viene colpito a morte. Tex riesce a varcare la sponda texana del Rio Grande, lo seppellisce. ("Il passato di Tex”, Tex Gigante n. 84)

NOTA n. 8: Alla morte del padre, Tex ha diciannove anni. (“Tex Willer. Il romanzo della mia vita”, pag. 22)

 

1857 - Quando Tex fa ritorno al ranch, la notizia della morte di Gunny Bill mette in conflitto i due fratelli. Tex lascia il ranch a Sam, vendendogli la sua metà di quote, e il giorno dopo i funerali del padre se ne va per la propria strada. (“Il Vendicatore”, Tex Romanzi a fumetti n. 6, pag. 18; "Il passato di Tex”, Tex Gigante n. 84)

NOTA n. 9: Ne “Il passato di Tex” Sam dice che dopo la morte di Gunny Bill, Tex lascia il ranch a Sam, prendendo per se solo “la metà del denaro rimasto in casa”. ("Il passato di Tex”, Tex Gigante n. 84)

 

1857 - Tex ha fatto giustizia degli assassini di suo padre, questi erano solo parte di una potente banda di razziatori facente capo al ranchero Bronson alleato il bandito messicano Benitez. Ritrovatosi con una taglia sulla sua testa, Tex varca di nuovo il confine e alleatosi col ranger Jim Callahan ed il desperado Juan Cortina riesce a sgominare i suoi nemici. Ritorna in Texas dove è considerato un fuorilegge. (“Il Vendicatore”, Tex Romanzi a fumetti n. 6)

 

1857 – Tex è ancora sulle tracce dei razziatori che l'hanno falsamente accusato, ma ha bisogno di prove e testimoni. Alla fine Tex, spalleggiato dai suoi amici Rangers e dal suo fratello Sam, riesce ad affrontare i capi della banda in uno scontro a fuoco nelle vie di Corpus Christi. Dopo di che le strade sue e di Sam si separano nuovamente. (“Giustizia a Corpus Christi”, Tex Romanzi a fumetti n. 7)

 

1857 - Tex giunge a San Antonio. Qui si unisce al Rodeo dei fratelli Corliss, diventando in breve tempo una pubblica attrazione. Al rodeo riesce a domare un focoso bronco, Dinamite, che sarà il suo fedele compagno di avventure negli anni a venire. A causa di Dinamiite, Tex si scontra con un cowboy del rodeo, un certo Clem Tilden. Questi, inseguito da Tex per aver rubato la cassa del rodeo, muore in acqua trascinato dalla corrente ("Il passato di Tex”, Tex Gigante n. 84) Intanto, Sam informa Tex per lettera di aver venduto il ranch di famiglia e di averne preso uno più grande nella città di Culver City ("Il passato di Tex”, Tex Gigante n. 85, pag. 7)

NOTA n. 10: In origine, Tex, trascorre al seguito del rodeo “quasi tre anni” (“Il passato di Tex”, Tex Gigante n. 85, pag. 6-7). Successivamente per esigenze cronologiche il tempo in questione si riduce a “qualche mese”. (“Tex Willer. Il romanzo della mia vita”, pag. 30)

 

1857 circa – Birdy deve fronteggiare l’arrivo In Montana di Theodore Tirrell, il nuovo rappresentante dell’American Fur Company.  Alla partenza di questi, Birdy scrive a Tex chiedendo il suo aiuto (“Sfida nel Montana”, Tex, Romanzi a fumetti n. 4, pag. 31, 34)

 

1858 circa - Al rodeo di Laredo, Tex è in concorrenza col celebre Moss Keegan per il titolo di campione. La loro rivalità sfocia in uno scontro aperto. Tex riesce però a salvare la vita di Moss che stava per essere falciato da un toro. (“L’ultima vendetta”, Tex Gigante n. 695, pag. 42)

 

1858 circa - Sam Willer viene ucciso da Tom Rebo e della sua banda di Culver City, che miravano ad impadronirsi del suo ranch. Raggiunto dalla notizia, Tex si congeda dai fratelli Corliss e a Culver City sgominando la banda di Rebo. Solo il braccio destro di questi, John Coffin, si mette in salvo e così lo sceriffo corrotto Steve Mallory, che fa mettere sulla testa del nostro una sostanziosa taglia. A causa di ciò, Tex diventa suo malgrado un fuorilegge. ("Il passato di Tex”, Tex Gigante n. 85)

 

1858 circa - Braccato dalla legge per colpa del bieco sceriffo Mallory, Tex ritrova Keegan sulla sua strada come alleato. E insieme riescono a vendicare la morte di Sam. (“L’ultima vendetta”, Tex Gigante n. 695, pag. 86)

 

1858 - Tex raggiunge in Montana Birdy e lo aiuta a far fronte a Tirrell, il nuovo rappresentante dell’“American Fur Company”. Alla fine dell’avventura lo lascia in procinto di costruirsi un futuro con la compagna Lily. (“Sfida nel Montana”, Tex, Romanzi a fumetti n. 4)

NOTA n. 11: Nell’introduzione si parla di “un giovane Tex ventenne (siamo nel 1858 o giù di lì), reduce dalla vendetta contro gli assassini del fratello e in fuga dalla giustizia” (pag. 4)

 

1858 - Dopo la sparatoria di Culver City, Tex è un fuorilegge ricercato e scorrazza tra il New Mexico e l’Arizona. ("Il magnifico fuorilegge", Tex Speciale n. 32, pag. 32) Viene incolpato ingiustamente di aver rubato l’oro di Pinos Altos ed è costretto, per discolparsi, ad andare alla caccia dei veri responsabili. Scopre un pericoloso triangolo che coinvolge una banda di comancheros, il villaggio di Robber’s Nest e gli indiani Chiricahuas, capitanati dal fiero Cochise. Tex salva la figlia della sorella del capo indiano e la loro amicizia è suggellata da un patto di sangue. ("Il magnifico fuorilegge", Tex Speciale n. 32, pag. 183)

 

 

 

Riepilogo per punti salienti:

(1827-1858)

 

 

1827 – Nasce Kit Carson.

 

1835-36 – Gunny Bill partecipa alla Guerra d’Indipendenza del Texas.

 

1836 – Gunny Bill conosce Jim Bridger.

 

1838 –Carovane di pionieri guidati dal Maggiore Leavitt, grazie all’aiuto di Jim Bridger e del suo pard Baker, fondano una contea nella valle del Nueces. Tra di loro c’è una giovane coppia, Ken e Mae Willer, in attesa di un bambino.

- Mae Willer dà alla luce il suo primo figlio: Tex.

 

1838-49 - La Nueces Valley è infestata da continui attacchi di indiani, comancheros e desperados. Il ranch dei Willer deve più volte respingere l’attacco dei razziatori.

 

1839 – Nasce il secondo figlio dei Willer: Sam.

- Kit Carson, dodicenne, lascia la casa materna.

 

1843 –Mae Willer muore di febbre.

 

1843-49 –Ad aiutare Ken Willer c’è solo un vecchio cowboy tuttofare: Gunny Bill.

 

1849 –Ad undici anni Tex partecipa come cowboy al primo “cattle drive” del Texas meridionale guidato dal padre Ken.

 

1850 – Gunny Bill, insegna a Tex l’uso delle armi. Sam, meno portato, preferisce aiutare il padre nelle faccende del ranch.

 

1852 – Tex fa amicizia con i coetanei Clarence “Hutch” Hutchenrider e Rod Vergil.

 

1853 - Tex e Hutch prendono la prima sbornia insieme.

- Lilyth, figlia del capo navajo Freccia Rossa, viene mandata a studiare alla missione dei frati di San Joaquin.

 

1854 -  Tex insieme ad Hutch e e Rod di portare una mandria in California dove impazza la corsa all’oro. Nel tragitto si unisce a loro “Damned” Dick.

- Lilyth torna al villaggio Navajo di Freccia Rossa.

 

1855 - Tex riesce a vendere bene la mandria ma a Frisco si fa derubare. Grazie a Jim Bridges, recupera il maltolto e si mette in viaggio per la prateria con Rod, Hutch e Dick.

 

1856 - Tex aiuta l’amico Birdy a fuggire per via di un furto di cavalli.

- Birdy si stabilisce con Lily nel Montana.

- Nel Montana impazza la Banda degli Innocenti.

 

1857 – Il ranger Kit Carson sgomina la Banda degli Innocenti. Il capo di questi, Clemmons, fugge con la fidanzata Lena, una cantante da saloon che ha un debole per Kit.

- Kit Carson aiuta Maria Pilar e il gruppo di texani di origine messicana cui si è messa a capo.

- Ken Willer muore per mano di una banda di razziatori. Tex e Gunny raggiungono in Messico i banditi e li uccidono. Sulla via di ritorno, Gunny viene colpito a morte dai rurales.

- Tex lascia il ranch a Sam e se ne va per la propria strada.

- Tex continua la sua vendetta riguardo gli assassini del padre, uccidendo il ranchero Bronson e il bandito messicano Benitez. Si ritrova però con una taglia sulla sua testa.

- Tex sgomina i capi della banda dei razziatori e si separa da Sam.

- Tex diventa una star del Rodeo e si guadagna il possesso del focoso bronco Dinamite. Sam vende il ranch di famiglia e ne prende uno più grande in Culver City.

- Birdy, nuovamente nei guai, chiede aiuto a Tex.

 

1858 - Tex è in competizione con un’altra star di rodeo, Moss Keegan.

- Sam viene ucciso da Tom Rebo e Tex, lasciato il rodeo, lo vendica. Ma lo sceriffo corrotto Mallory gli sfugge e fa nuovamente di lui un fuorilegge.

– Tex insieme all’ex nemico Keegan uccide Mallory e vendica Sam.

- Tex raggiunge Birdy e dopo averlo tolto dai pasticci lo lascia in procinto di costruirsi un futuro con Lily.

- Tex incontra per la prima volta Cochise, capo degli Apaches Chiricahuas, e stringe con lui un patto di sangue.

 

 

 

Cronologia degli albi

 

1) Nueces Valley, Maxi Tex n. 21 – Epoca 1838-1855, Tex anni 1-17.

2) Il passato di Carson, Tex Gigante nn. 407-409 – Epoca 1856-57, Kit Carson anni 30 circa.

3) Maria Pilar, Tex Magazine 2016 – Epoca 1857, Kit Carson anni 30 circa.

4) Il passato di Tex, Tex Gigante nn. 83-84 (fino a quando Tex lascia a Sam la sua parte del ranch) – Epoca 1857, Tex anni 19.

5) Il Vendicatore, Tex Romanzi a fumetti n. 6 – Epoca 1857, Tex anni 19.

6) Giustizia a Corpus Christi, Tex Romanzi a fumetti n. 7 – Epoca 1857, Tex anni 19.

7) Il passato di Tex, Tex Gigante n. 84 (dall’arrivo di Tex in San Antonio alla morte di Sam) – Epoca 1857, Tex anni 19.

8) L’ultima vendetta, Tex Gigante n. 695 - Epoca 1858, Tex anni 20.

9) Sfida nel Montana, Tex Romanzi a fumetti n. 4 – Epoca 1856-58 – Tex anni 18-20.

10) Il magnifico fuorilegge, Tex Speciale n. 32 – Epoca 1858 – Tex anni 20.

 

 

 

Seconda parte (1858-1861)

 

 

1858 - Tex è divenuto ormai famoso come il “fuorilegge solitario”. Salva Tesah, figlia di Orso Grigio, sakem dei Pawnee, dalla banda criminale di John Coffin e risolve l'enigma del totem misterioso. Coffin è lasciato bruciare tra le fiamme. (“Il totem misterioso”, Tex Gigante n. 1)

NOTA n. 1: Nelle ristampe della serie Tex Gigante, “fuorilegge” è diventato “giustiziere” (pag. 4). 

NOTA n. 2: Tex avrebbe conosciuto Tesah “dieci anni” prima al campo dei Pawnee (pag. 4), ma è poco verosimile in quanto il nostro avrebbe avuto 10 anni. Ne sapremo di più su Tex n. 700, di imminente pubblicazione. 

NOTA n. 3: In una storia successiva, l'avvenuta morte del bandito è sottolineata dalle parole del dottore della cittadina di Lineville, (“La banda del Rosso”, Tex Gigante n. 4, pag. 82). E’ probabile però che le cose siano andate diversamente, visto che la sua presenza è annunciata nella serie “Tex Willer”, di imminente pubblicazione.

 

1858 circa - Tex viene ingiustamente accusato di aver assassinato e derubato il portavalori Joe Scott, crimini dei quali è colpevole la banda de la Mano Rossa. Tex fa giustizia dei banditi e malgrado non agisca in conformità alla legge si cattura la stima di alcuni tutori dell’ordine, come il Colonnello Hogart. (“La Mano Rossa”, Tex Gigante n. 1)

Nota n. 4: Hogart è il primo uomo di legge che si muove per liberare Tex dall’accusa di fuorilegge. Nel romanzo viene detto che in seguito alla confessione di Burke, uno dei banditi de La Mano Rossa, Hogart non solo assolve Tex in merito a Joe Scott, ma promette di fargli ottenere la grazia e il reintegro nella vita civile. (“Tex Willer. Il romanzo della mia vita”, pag. 49)

 

1858 -1860 circa – Tex collabora con Jeff Weber, agente segreto dei Texas Rangers, per incastrare El Diablo, un ambiguo desperado che si è messo a capo di un esercito personale impegnato in azioni di guerriglia contro gli Stati Uniti. Grazie all’intercessione di Jeff e alla positiva relazione del Colonnello Hogart, il capo del West Department, il Maggiore Herbert Marshall, arruola l’ex fuorilegge nei Rangers con la stella n.3. Nell’occasione, Tex conosce i celebri Kit Carson e Arkansas Joe, che operano anche loro per il servizio segreto. (“Sul sentiero della morte”, Tex Gigante n. 1, pag. 137) Alla sua prima missione, Tex mette fuori gioco Bill Mohican, un rapitore di fanciulle. (“Sul sentiero della morte”, Tex Gigante n. 1) 

- Tex si reca a Silver City e sgomina l’intera banda di Bud Lowett, artefice della morte dell’amico Jeff. (“Uno contro cinque”, Tex Gigante n. 2) 

- Marshall invia Tex in aiuto di Kit Carson, caduto nelle mani di Kid Billy mentre stava indagando su un traffico di bestiame. Insieme sconfiggono i banditi e gli indiani loro alleati. (“La banda di Kid Billy”, Tex Gigante n. 2) 

- Tex manda all’aria i piani di Don Felipe Fuentes, che ha fatto credere agli indios Blancos di essere il condottiero delle loro profezie al fine di impossessarsi di un tesoro nascosto. (“Il mistero dell’idolo d’oro”, Tex Gigante nn. 2-3)

NOTA n. 5: Questi eventi non sono narrati nel libro “Tex Willer. Il romanzo della mia vita” probabilmente per una semplificazione narrativa. 

NOTA n. 6: Nel romanzo di Boselli, Tex conosce Kit Carson in un momento successivo, ossia quando si troverà incarcerato, ad El Paso, nell’avventura che lo vedrà contrapposto a Steve e Lily Dickart. (pag. 62, in riferimento a “Fuorilegge”, Tex Gigante n. 3, pag. 94) L’arruolamento nei Rangers, in presenza di Carson e Arkansas Joe, avverrebbe ancora dopo, immediatamente dopo la fine della Guerra Civile, ovvero sette anni più tardi. (“Tex Willer. Il romanzo della mia vita”, pag. 79). Aspettiamo gli sviluppi della serie Tex Willer per appurare quale delle due versioni sia da considerarsi ufficiali. Per il momento, riteniamo faccia fede l’episodio riportato in Tex Gigante n. 1.

NOTA n. 7: Ne “Il mistero dell’idolo d’oro” è nuovamente presente Tesah.

 

1860 circa – Lo spostamento del tesoro degli indios Blancos negli Stati Uniti scatena una controffensiva dell’esercito messicano, che attraversa la frontiera e assedia Fort Wellington. Tex, in missione per conto dei Rangers, aiuta i soldati americani a sconfiggere le truppe nemiche. Tuttavia la guerra si trasforma in guerriglia e per conto del Messico agisce una coppia di spie: Steve Dickart, alias il prestigiatore Mefisto, e sua sorella Lily. Tex scopre il loro gioco, ma i Dickart riescono a fuggire incolpando il ranger di un delitto da loro commesso. Sopraggiunge Carson, che si fida della parola di Tex e aiuta quindi l’amico a fuggire dalla prigione nella quale è rinchiuso. (“Attacco a Santa Fe”, Tex Gigante n. 3)

NOTA n. 8: Prima apparizione di Mefisto (pag. 40)

NOTA n. 9: Nel romanzo di Boselli, Tex aspettando che gli cadano tutte le accuse di fuorilegge, ripara in Messico dove infuria la Guerra Civile tra i conservatori governativi e liberali ribelli di Benito Juarez (storicamente avveratasi negli anni 1860-61). Contrario ad ogni tirannia, Tex decide di appoggiare questi ultimi. (“Tex Willer. Il romanzo della mia vita”, pag. 50)

 

1860 circa - Tex torna ad essere un fuorilegge. Nuovamente braccato, Tex libera El Paso dal corrotto sceriffo Benis. Sulle tracce di Mefisto, torna nuovamente in Messico e si lega a Montales, un rivoluzionario in lotta contro il regime messicano. (“Fuorilegge!”, Tex Gigante n. 3)

 

1860-61 - Tex aiuta Montales e riesce a ritrovare Mefisto e Lily, che vengono catturati e rispediti negli Stati Uniti con le prove della loro colpevolezza. Tex resta in Messico e combatte al fianco di Montales. Insieme riescono a rovesciare il governo messicano, sfruttatore del popolo, permettendo al democratico Manoel Perez di diventare Presidente del Messico. Divenuto l’”Eroe del Messico”, Tex si congeda da Montales, divenuto Governatore, e fa quindi ritorno negli Stati Uniti. (“Montales, El Desperado”, Tex Gigante nn. 3-4)

NOTA n. 10: Nel romanzo Tex e Montales “dopo pochi mesi” permettono ai guerriglieri di Juarez (la cui figura si sovrappone a quella di Perez) di entrare in Città del Messico (storicamente datata l'11 gennaio 1861). La cattura dei fratelli Dickart avviene qui di seguito e non in precedenza alla Rivoluzione. La vicenda termina qui con Tex, libero da ogni accusa sul suo conto, che rifiuta l’offerta di Carson e Marshall di entrare a far parte dei Texas Rangers. (“Tex Willer. Il romanzo della mia vita”, pagg. 67-68)

 

1861 – Mentre negli Stati Uniti soffiano i venti di guerra tra Unionisti e Confederati, Tex è tornato a fare il cowboy coi suoi vecchi amici Rod Vergil e “Damned” Dick, coi quali ha messo su un allevamento di bestiame in una vallata a sud di Palo Pinto. (“Tra due bandiere”, Tex Gigante n. 114, pag. 36)

NOTA n. 11: Gianluigi Bonelli riscrive completamente l’occasione la partecipazione di Tex alla Guerra di Secessione, dopo che questa aveva fatto capolino nella storia “Gli sciacalli del Kansas” (Tex Gigante n. 17)

NOTA n. 12: Boselli inserisce le vicende belliche, nel suo romanzo, subito dopo la partecipazione di Tex alla Rivoluzione messicana. Il ritorno alla vita di cowboy, con Rod e Dick, è giustificato dall’Autore come il tentativo da parte del futuro ranger di “mettere la testa a posto” e di soddisfare un bisogno di pace e insieme quello che era stato il sogno della sua famiglia. (“Tex Willer. Il romanzo della mia vita”, pagg. 68-69)

 

 

Riepilogo per punti salienti:

(1858-1861)

 

 

1858 - Tex è famoso come il “fuorilegge solitario”. Ritrova Tesah, una giovane indiana conosciuta anni prima.

 

1858 -1860 circa –Grazie all’intercessione di alcuni uomini di legge, Herbert Marshall arruola l’ex fuorilegge nei Rangers. Nell’occasione, Tex conosce i celebri Kit Carson e Arkansas Joe. 

- Le prime missioni per conto dei Rangers vedono Tex contro nemici quali Bud Lowett, Kid Billy, Don Felipe Fuentes.

 

1860 circa – Tex si trova nel mezzo di uno scontro tra l’esercito messicano e quello americano e deve contrastare una coppia di spie al soldo dei messicani: Steve Dickart, alias il prestigiatore Mefisto, e sua sorella Lily. 

- Accusato ingiustamente, Tex si trova nuovamente nei panni di un fuorilegge.

 

1860-61 - Tex riesce ad assicurare Mefisto e Lily alla giustizia americana. 

- Discolpatosi, aiuta quindi il desperado Montales nella lotta contro il regime messicano e a far trionfare la democrazia.

 

1861 – Mentre negli Stati Uniti soffiano i venti di guerra tra Unionisti e Confederati, Tex è tornato a fare il cowboy coi suoi vecchi amici Rod Vergil e “Damned” Dick.

 

 

 

Cronologia degli albi:

 

1) La Mano Rossa, Tex Gigante n. 1 – Epoca 1858-60 circa – Tex anni 20-22.

2) Uno contro venti, Tex Gigante n. 2 - Epoca 1858-60 circa – Tex anni 20-22.

3) Fuorilegge, Tex Gigante n. 3 – Epoca 1860 circa – Tex anni 22.

4) L’Eroe del Messico, Tex Gigante n. 4 (fino al ritorno in patria dal Messico) – Epoca 1860-61 – Tex anni 22-23.

5) Tra due bandiere, Tex Gigante n. 114 (immediatamente prima della Guerra di Secessione) – Epoca 1961 – Tex anni 23.

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Ottima iniziativa. Bravo!

Magari non è essenziale per la mitologia del personaggio, così come non mancheranno i disaccordi, ma sicuramente aiuta a districarsi fra le numerose pubblicazioni che narrano le vicende del passato di Tex.
E non è finita qui, pensando alla nuova serie...
 

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<span style="color:red;">6 ore fa</span>, simpliciter dice:

Ottima iniziativa. Bravo!

Magari non è essenziale per la mitologia del personaggio, così come non mancheranno i disaccordi, ma sicuramente aiuta a districarsi fra le numerose pubblicazioni che narrano le vicende del passato di Tex.
E non è finita qui, pensando alla nuova serie...
 

Infatti sono un po' restio a pubblicare subito la seconda parte considerando tutto il materiale nuovo che è in procinto di arrivare. Sinceramente la questione della cronologia di Tex mi ha sempre appassionato, oltretutto se c'è una precisa volontà dell'Autore di seguire un filo logico della vicenda non vedo perché non si dovrebbe agevolare questa intenzione... :)

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Bel lavoro, Texan! Complimenti. Un solo appunto: Lena non fugge con Clemmons, resta a Bannock...

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<span style="color:red;">35 minuti fa</span>, Leo dice:

Bel lavoro, Texan! Complimenti. Un solo appunto: Lena non fugge con Clemmons, resta a Bannock...

Hai ragione. Nel passaggio da un file all'altro deve essere saltato via qualcosa ed è risultato un paragrafo "strano".

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Complimenti anche da parte mia per l'ottimo lavoro. Anche a me ha sempre interessato la cronologia di TEX, soprattutto da quando Borden ha cominciato a mettere ordine. Capisco la tua titubanza a pubblicare il resto, figurati che io non ho mai voluto leggere il libro di Borden per non confondermi ulteriormente le idee, mi basta quello che ho appreso dal forum finora.

 

Recentemente Leo, in un'altra discussione, ha puntualizzato due cose interessanti:

 

1)    L’incontro con Kit Carson: avviene per la prima volta nella cella in cui Tex attende l’esecuzione, e non al comando dei Rangers; incontro peraltro avallato da Marshall, che nella serie regolare è invece una figura deludente per il modo in cui abbandona Tex;

 

2)    Tex fuorilegge solo per un certo periodo (e non per due periodi diversi, come nella serie), e Tex che rifiuta il ruolo di ranger, preferendo tornare a fare il ranchero, cosa che il Tex Glbonelliano non avrebbe mai fatto; peraltro per me Boselli fa bene ad eliminare lo schema di Tex fuorilegge-ranger-ancora fuorilegge, sostituendolo con lo schema più lineare fuorilegge-ranger , anche perché, così facendo, elimina l’idiozia – poco credibile e per me sempre indigesta – di Marshall, che abbocca alla cospirazione di Mefisto e Lily contro il suo miglior elemento Tex.

 

Mi trovo completamente d'accordo con questi due punti. Borden ha più volte ribadito recentemente che il TEX della nuova serie ha 20 anni, quindi in linea di massima dovrebbe rientrare nella tua cronologia e spingersi al massimo fino alla "Mano rossa". Però poi vedo Mefisto in giro e quindi sono portato a credere ad un TEX ventenne, quello che a noi interessa credo sia capire come Mefisto sia diventato uno che padroneggia le scienze occulte  da semplice ciarlatano illusionista, perciò allacciandosi al secondo punto ci si può spingere fino a Satania, dove scondo GLB ridiventa ranger.

Chiaramente queste sono solo delle mie supposizioni,  do un contributo ad aumentare la confusione :)

 

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<span style="color:red;">4 minuti fa</span>, ggaaco dice:

Borden ha più volte ribadito recentemente che il TEX della nuova serie ha 20 anni, quindi in linea di massima dovrebbe rientrare nella tua cronologia e spingersi al massimo fino alla "Mano rossa". Però poi vedo Mefisto in giro e quindi sono portato a credere ad un TEX ventenne, quello che a noi interessa credo sia capire come Mefisto sia diventato uno che padroneggia le scienze occulte  da semplice ciarlatano illusionista, perciò allacciandosi al secondo punto ci si può spingere fino a Satania, dove scondo GLB ridiventa ranger.

Chiaramente queste sono solo delle mie supposizioni,  do un contributo ad aumentare la confusione :)

 

Io credo che la collana colmerà tanti buchi, soprattutto se durerà. Quindi ci sarà il Tex ventenne fuorilegge, ma anche il Tex venticinquenne della guerra, il Tex trentenne marito di Lylith, il Tex in coppia col giovane Carson, ecc. ecc. ecc. In ogni caso, spero sia un bel vedere...

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10 ore fa, ggaaco dice:

Complimenti anche da parte mia per l'ottimo lavoro. Anche a me ha sempre interessato la cronologia di TEX, soprattutto da quando Borden ha cominciato a mettere ordine. Capisco la tua titubanza a pubblicare il resto, figurati che io non ho mai voluto leggere il libro di Borden per non confondermi ulteriormente le idee, mi basta quello che ho appreso dal forum finora.

 

Ciao ggaaco e grazie per essere intervenuto nella discussione. Alle questioni che tu e Leo avete posto in merito a Carson vedrò di rispondere in un seguente post, nell’immediato  cercherò di fare invece un ragionamento di carattere generale su questa "benedetta" cronologia.

 

Innanzitutto mi preme sottolineare che questa non è e non sarà mai la cronologia “di Texan (Antonio)”, diversamente da quella che fu detta, piuttosto opportunamente, “cronologia di Monni”, e lo stesso dicasi per gli studi di altri appassionati e fanzinari che a Tex hanno dedicato appositi studi biografici. In tutti questi casi si tratta a pieno titolo di “interpretazioni” (e ciò non sminuisce ma esalta il lavoro svolto), necessarie quando nella collana di Tex non erano ancora presenti date precise e incontrovertibili concatenazioni narrative. Io non mi sono proposto di interpretare nulla ma solo di “sistemare” su carta una gran quantità di cifre e di riferimenti cronologici che negli ultimi tempi è venuta alla luce. Per questo motivo ribadisco che questa, a prescindere dai gusti e dalle idiosincrasie personali, è la Biografia di Tex per come la serie ce l’ha presentata.

 

Punto secondo. Quando due anni fa pubblicai il primo abbozzo, ebbi la premura di titolare la biografia di Tex “secondo Mauro Boselli”. E questo perché era ancora forte il ricordo di una continuity glbonelliana, per quanto quest’ultima fosse a ben vedere molto carente e per vari aspetti contraddittoria (valga per tutte la partecipazione di Tex alla Guerra Civile nelle condizioni prima di vedovo e padre e quindi di celibe). Tuttavia l’impegno negli ultimi due anni da parte di Mauro Boselli in termine di biografia texiana è stato tale che oggi di fatto esiste una sola, vera cronologia: la sua. Ricordo che ancora prima dell’uscita de “Il magnifico fuorilegge”, su questo forum il buon ymalpas pregava il curatore della serie di non fornire un preciso appiglio cronologico per far rimanere la questione (chissà perché) in un limbo indefinito. Tuttavia, malgrado resistenze risultate a me poco comprensibili (vedi l’appunto riguardante Dinamite, come se la vita di Tex ruotasse intorno alla figura di un cavallo – con tutto il rispetto!), c’è stato il Texone suddetto e poi, soprattutto, “Nueces Valley”, e quindi “Il Vendicatore”, eccetera eccetera. Per queste ragioni ho ritenuto opportuno titolare questo secondo studio semplicemente la “Biografia di Tex”, essendo quella di Mauro Boselli, senza alcun dubbio, l’unica coerente e legittima cronologia del personaggio.

 

Terzo e ultimo punto. Sono stato il primo su questo forum a prendere SERIAMENTE ciò che Boselli ha narrato nel libro “Tex Willer. Il romanzo della mia vita”. Per quanto non fosse una sceneggiatura a fumetti, ma un volume di narrativa, presentava fin dal titolo il resoconto della “vita di Tex” ed era impensabile che l’Autore avesse in mente per il fumetto una continuity diversa. Se Boselli aveva delle idee riguardo al passato di Tex (e le aveva, eccome) necessariamente dovevano trovarsi in quel libro. Stranamente, quei contenuti sono passati via sotto silenzio e alcuni appassionati che hanno dimostrato di conoscere a menadito la collana non l’hanno neppure letto. Se l’avessero fatto a suo tempo sarebbero stati in qualche modo preparati a quanto il fumetto ci proposto negli ultimi anni e si sarebbero fatti una ragione di alcune soluzioni a mio avviso necessarie. Detto questo e dato al libro ciò che gli spetta, ritengo ancor oggi che non bisogna prenderne per oro colato ogni singola parola. Boselli si è preso – da scrittore – la licenza di immaginare una ipotetica “fine della storia”, con Tex anziano e Carson defunto, che sulla collana a fumetti non vedremo mai (salvo sorprese che ritengo altamente improbabili). Per cui, a tutti coloro che simpaticamente sono caduti in depressione nell’apprendere la sopraggiunta fine del “Vecchio Cammello” direi di rilassarsi e di considerare quel “1899”, con cui si apre e si conclude il tutto, un artifizio narrativo, altamente plausibile ma non canonico (ragion per cui in una “cronologia di Tex” può starci non come fatto accaduto ma come mera possibilità). Un'altra “licenza poetica” presente nel libro è il diverso finale de “Il giuramento”, che vede Tex agire in solitaria in un modo che apparentemente contraddice la storia originale. Ovviamente a far da canone qui resta l’albo glbonelliano, ma è pure superfluo sottolinearlo. Io ho considerato il libro, in relazione alla cronologia ufficiale, nella misura in cui questo anticipa o conferma i dati presenti nell’albo. Se ci sono discrepanze lo scrivo nelle note. Ad esempio, la morte di Mae Willer nel libro è avvenuta tre anni dopo la nascita di Tex e in Nueces Valley cinque anni dopo – il dato dell’albo a fumetti è naturalmente quello a cui dar credito (essendo oltretutto successivo alla stesura del romanzo). Concludo, questa sorta di introduzione dicendo che non ho preso in considerazione l’albo di Serpieri “Tex l’eroe e la leggenda” considerandolo una sorta di “What If”, come lasciato trasparire dall’introduzione al volume stesso e troppo personale per potersi inserire nella cronologia ufficiale. Spero di aver chiarito tutto, ovviamente i contributi vostri saranno sempre graditissimi.

Modificato da Texan

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12 ore fa, ggaaco dice:

Recentemente Leo, in un'altra discussione, ha puntualizzato due cose interessanti:

 

1)    L’incontro con Kit Carson: avviene per la prima volta nella cella in cui Tex attende l’esecuzione, e non al comando dei Rangers; incontro peraltro avallato da Marshall, che nella serie regolare è invece una figura deludente per il modo in cui abbandona Tex;

 

2)    Tex fuorilegge solo per un certo periodo (e non per due periodi diversi, come nella serie), e Tex che rifiuta il ruolo di ranger, preferendo tornare a fare il ranchero, cosa che il Tex Glbonelliano non avrebbe mai fatto; peraltro per me Boselli fa bene ad eliminare lo schema di Tex fuorilegge-ranger-ancora fuorilegge, sostituendolo con lo schema più lineare fuorilegge-ranger , anche perché, così facendo, elimina l’idiozia – poco credibile e per me sempre indigesta – di Marshall, che abbocca alla cospirazione di Mefisto e Lily contro il suo miglior elemento Tex.

 

Mi trovo completamente d'accordo con questi due punti. Borden ha più volte ribadito recentemente che il TEX della nuova serie ha 20 anni, quindi in linea di massima dovrebbe rientrare nella tua cronologia e spingersi al massimo fino alla "Mano rossa". Però poi vedo Mefisto in giro e quindi sono portato a credere ad un TEX ventenne, quello che a noi interessa credo sia capire come Mefisto sia diventato uno che padroneggia le scienze occulte  da semplice ciarlatano illusionista, perciò allacciandosi al secondo punto ci si può spingere fino a Satania, dove scondo GLB ridiventa ranger.

Chiaramente queste sono solo delle mie supposizioni,  do un contributo ad aumentare la confusione :)

 

Sono andato a riguardarmi il libro in merito a questi due momenti e il mio parere è di lasciare la questione in sospeso in attesa di saperne di più sulla nuova collana "Tex Willer". Per ora, nei miei appunti post-1858, Tex conosce Carson nell'avventura con Kid Billy. Però mi sembra di ricordare che Boselli aveva intenzione di riprendere lo storico incontro, in quale maniera non so. Direi quindi di attendere qualche mese per vedere se spunta fuori qualche elemento chiarificatore. ;)

Ho scritto Kid Billy, ma intendevo Bill Mohican, quando Tex diventa ranger.

Modificato da Texan

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Anche io devo farti i complimenti Texan, per il lavoro certosino e minuzioso che stai facendo sulla biografia di Tex (in effetti è una vera e propria biografia, più che una semplice cronologia). Penso che tale compito sarebbe complicato da fare anche per gli autori stessi che, anzi, possono utilizzare la tua biografia come promemoria per le loro future storie sul passato di Tex. Ti meriti tutti questi complimenti perché solo un appassionato di Tex con la "A" maiuscola, che, evidentemente, non solo possiede tutte le varie pubblicazioni del Ranger ma le ha lette con attenzione e le ha trattate come testi storici, poteva concepire un lavoro come quello che stai portando avanti.    

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<span style="color:red;">1 ora fa</span>, Bob Rock dice:

Anche io devo farti i complimenti Texan, per il lavoro certosino e minuzioso che stai facendo sulla biografia di Tex (in effetti è una vera e propria biografia, più che una semplice cronologia). Penso che tale compito sarebbe complicato da fare anche per gli autori stessi che, anzi, possono utilizzare la tua biografia come promemoria per le loro future storie sul passato di Tex. Ti meriti tutti questi complimenti perché solo un appassionato di Tex con la "A" maiuscola, che, evidentemente, non solo possiede tutte le varie pubblicazioni del Ranger ma le ha lette con attenzione e le ha trattate come testi storici, poteva concepire un lavoro come quello che stai portando avanti.    

Ti ringrazio. Purtroppo, nonostante si legga con attenzione Tex, padroneggiare più di 700 albi è qualcosa di immane e ci sono fra voi persone più qualificate di me per farlo. Io ho cercato di chiarirmi le idee riguardo le origini di Tex, considerando che praticamente tutti gli studi precedenti sono da considerarsi superati. E' comunque in lavoro "in progress", non definitivo, in cui è possibile trovare qualche errore, per quanto io mi sia sforzato di segnalare con un "circa" tutte le date presumibili ma non presenti in una storia a fumetti. Per gli anni 1858 a seguire sono certo che la collana "Tex Willer" ci darà parecchie soddisfazioni... In fondo, quello che stiamo facendo è un gioco, una sorta di puzzle in cui mettere i vari pezzi sparsi (possibilmente) ciascuno al loro posto. :)

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<span style="color:red;">22 minuti fa</span>, Texan dice:

In fondo, quello che stiamo facendo è un gioco, una sorta di puzzle in cui mettere i vari pezzi sparsi (possibilmente) ciascuno al loro posto.

Sono d'accordo con te, questa tua biografia va comunque presa con una certa leggerezza, potrà non essere "puro Vangelo" (come direbbe il buo Carson), ma è comunque importante per tutti coloro che amano il personaggio, del resto chi di noi non si è fatto la propria cronologia di Tex? Io, per esempio, ho sempre immaginato Tex diciottenne allo scoppio della Guerra di secessione e che il periodo della stessa  coincidesse col  Tex ranchero con il padre ed il fratello e che il Tex re del rodeo e poi fuorilegge fosse successivo. Questa tesi, tra l'altro, mi si è rafforzata con Nueces Valley dove un Tex di16/17 anni conosce Damned Dick e con il quale porta una mandria in California. Se  ha continuato a fare questo lavoro ancora per un certo periodo ecco che assume un senso ritrovarlo durante la guerra ancora insieme a Damned Dick ed una mandria. Ripeto, questo è quello che ho voluto capire io a suo tempo, con "Tra due bandiere" ma immagino che confrontandoci l'un con l'altro non ci sarebbe una "teoria" cronologica uguale all'altra. :D   

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<span style="color:red;">4 ore fa</span>, Bob Rock dice:

Anche io devo farti i complimenti Texan, per il lavoro certosino e minuzioso che stai facendo sulla biografia di Tex (in effetti è una vera e propria biografia, più che una semplice cronologia). Penso che tale compito sarebbe complicato da fare anche per gli autori stessi che, anzi, possono utilizzare la tua biografia come promemoria per le loro future storie sul passato di Tex. Ti meriti tutti questi complimenti perché solo un appassionato di Tex con la "A" maiuscola, che, evidentemente, non solo possiede tutte le varie pubblicazioni del Ranger ma le ha lette con attenzione e le ha trattate come testi storici, poteva concepire un lavoro come quello che stai portando avanti.    

Concordo, appassionato di Tex con la A maiuscola :ok:

E pensare che sino a pochi giorni fa piu' di un utente ha fatto non poca resistenza contro chi, come il sottoscritto, cercava di ragionare sulla cronologia di Tex, sostenendo che "non esiste", "non serve", "non interessa a nessuno" e corbellerie del genere ... :malato:

Questi sono invece lavori che servono a tutti, cultori di Tex ed autori stessi, Bravo Texan :clapping:

<span style="color:red;">2 ore fa</span>, Bob Rock dice:

Sono d'accordo con te, questa tua biografia va comunque presa con una certa leggerezza, potrà non essere "puro Vangelo" (come direbbe il buo Carson), ma è comunque importante per tutti coloro che amano il personaggio, del resto chi di noi non si è fatto la propria cronologia di Tex? Io, per esempio, ho sempre immaginato Tex diciottenne allo scoppio della Guerra di secessione e che il periodo della stessa  coincidesse col  Tex ranchero con il padre ed il fratello e che il Tex re del rodeo e poi fuorilegge fosse successivo. Questa tesi, tra l'altro, mi si è rafforzata con Nueces Valley dove un Tex di16/17 anni conosce Damned Dick e con il quale porta una mandria in California. Se  ha continuato a fare questo lavoro ancora per un certo periodo ecco che assume un senso ritrovarlo durante la guerra ancora insieme a Damned Dick ed una mandria. Ripeto, questo è quello che ho voluto capire io a suo tempo, con "Tra due bandiere" ma immagino che confrontandoci l'un con l'altro non ci sarebbe una "teoria" cronologica uguale all'altra. :D   

Guarda, anch'io la pensavo come Te, e ti assicuro, tantissimi altri, tra i quali lo studioso texiano Antonio Mondillo che, nel suo libro "Tex tra mito e storia" (Alessandro Tesauro Editore, 2008), colloca "Tra due bandiere" (Tex 113/115) nel 1861, "Glorieta Pass" (Almanacci del West 1998 ) nel 1862, "L'Uomo di Atlanta" (Texone 10) nel novembre 1863, "Territorio nemico" (Tex 297/299) nel 1864, l'uccisione di Ken Willer e la vendetta di Tex ("Il passato di Tex" - Tex 83/85) all'inizio del 1865. Tex diventa quindi un fuorilegge ricercato all'inizio del 1865 e, rifugiatosi in Messico, inizia un periodo in cui agisce sia in Messico che negli USA, contraddistinto dalle storie "Gli uomini che uccisero Lincoln" (Tex 449) e "Gli Invincibili" (Tex 438).

Tra il 1865 ed il 1866 inizia poi la saga ufficiake di Tex con le avventure narrate nel n. 1 (Tex ha 27/28 anni) con un susseguirsi di eventi ravvicinati che portano nel 1866 al "Patto di sangue" e nel 1867 alla nascita di Kit...

Questa era, sostanzialmente, la cronologia texiana maggiormente attendibile ed accettata da studiosi e lettori, prima degli stravolgimenti di Boselli che hanno anticipato la morte di Ken Willer di circa 6/7 anni ... ;)

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Perché dici "sino a pochi giorni fa"?

Anche se non mi pronuncio per non fare inutili polemiche, questo non vuol dire che ho cambiato idea.

E vedo che non hai perso l'abitudine di proferire epiteti quali "corbellerie" a chi non la pensa come te.

Ma naturalmente non l'hai detto con l'intenzione di offendere.

Sei solo stato poco carino.

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Io apprezzo e ringrazio per il lavoro di ricerca e il tempo speso a lambiccarsi il cervello.

Ma non ne riesco a leggere neanche mezza riga.

Per me le avventure di Tex iniziano nel 1898 (La Mano Rossa)

Sconfigge la Banda Dalton nel 1892

combatte nella rivoluzione messicana di inizio 900 (quella con Pancho Villa)

vede Pat guidare una Ford Mod. T nel 1908

Si trova ranger con figlio a carico allo scoppiare della guerra di secessione

Incontra un Buffalo Bill più giovane di lui (o coetaneo) e poi lo reincontra molto più vecchio di lui in seguito

Si vendica dei responsabili dell'epidemia di vaiolo nel 1902 (da "El Diario di Isleta")

E poi tutto viene rimangiato con "Tra due bandiere"

E poi tutto viene parzialmente rimangiato con le varie storie uscite dopo

compreso "L'eroe e la leggenda", "Il romanzo della mia vita" e "Nueces Valley".

 

So' fumetti.

 

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<span style="color:red;">9 minuti fa</span>, Dix Leroy dice:

Io apprezzo e ringrazio per il lavoro di ricerca e il tempo speso a lambiccarsi il cervello.

Ma non ne riesco a leggere neanche mezza riga.

Per me le avventure di Tex iniziano nel 1898 (La Mano Rossa)

Sconfigge la Banda Dalton nel 1892

combatte nella rivoluzione messicana di inizio 900 (quella con Pancho Villa)

vede Pat guidare una Ford Mod. T nel 1908

Si trova ranger con figlio a carico allo scoppiare della guerra di secessione

Incontra un Buffalo Bill più giovane di lui (o coetaneo) e poi lo reincontra molto più vecchio di lui in seguito

Si vendica dei responsabili dell'epidemia di vaiolo nel 1902 (da "El Diario di Isleta")

E poi tutto viene rimangiato con "Tra due bandiere"

E poi tutto viene parzialmente rimangiato con le varie storie uscite dopo

compreso "L'eroe e la leggenda", "Il romanzo della mia vita" e "Nueces Valley".

 

So' fumetti.

 

Dici il giusto, ma devi considerarlo naturale per una saga settantennale che vuole conservarsi ancora nella sua integrità. E ovviamente fanno fede non i primi dati, ma le ultime modifiche.

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3 minuti fa, Texan dice:

Dici il giusto, ma devi considerarlo naturale per una saga settantennale che vuole conservarsi ancora nella sua integrità. E ovviamente fanno fede non i primi dati, ma le ultime modifiche.

 

Però questo significa rivedere fatti e cancellare storie e parte di esse.

Siccome si tratta delle prime e a quelle sono molto più affezionato di quelle ineccepibili dal punto di vista storico

mi risulta molto difficile.

Anche io da piccolo volevo sapere, non riuscivo a capire, avrei voluto assalire Bonelli padre e chiedere questo e quest'altro,

ma poi ho letto che a lui (il papà di Tex) non gliene importava un accidente.

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Io non sopportavo alcune scelte narrative di GLB, come quelle che vedevano in Marshall un grosso babbeo, e non mi spiegavo come il Tex della guerra potesse in seguito diventare un impulsivo fuorilegge. La cronologia di Borden fa giustizia di tutto questo, e per questo la adotto senza riserve. Meritorio anche il lavoro di Texan, molto utile per chiunque voglia approfondire questo tema. Perché chi si arrovella per la cronologia (e io NON sono tra questi, pur apprezzando una certa attenzione alle date e alla coerenza temporale) merita rispetto quanto quello che se ne infischia altamente. Sono fumetti, ok, ma ognuno si appassiona agli aspetti che più lo attraggono, e non è questione che Tex non è Gesù o Garibaldi. Se la discussione non ti appassiona, non vi partecipi, senza sminuirla. E viceversa: il palesare un disinteresse non è corbelleria. A ognuno le proprie passioni, i propri arrovellamenti, le proprie seghe mentali. E siamo tutti contenti. 

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11 minuti fa, Leo dice:

Io non sopportavo alcune scelte narrative di GLB, come quelle che vedevano in Marshall un grosso babbeo, e non mi spiegavo come il Tex della guerra potesse in seguito diventare un impulsivo fuorilegge. La cronologia di Borden fa giustizia di tutto questo, e per questo la adotto senza riserve. Meritorio anche il lavoro di Texan, molto utile per chiunque voglia approfondire questo tema. Perché chi si arrovella per la cronologia (e io NON sono tra questi, pur apprezzando una certa attenzione alle date e alla coerenza temporale) merita rispetto quanto quello che se ne infischia altamente. Sono fumetti, ok, ma ognuno si appassiona agli aspetti che più lo attraggono, e non è questione che Tex non è Gesù o Garibaldi. Se la discussione non ti appassiona, non vi partecipi, senza sminuirla. E viceversa: il palesare un disinteresse non è corbelleria. A ognuno le proprie passioni, i propri arrovellamenti, le proprie seghe mentali. E siamo tutti contenti. 

Difatti ho voluto premettere che apprezzo l'impegno profuso e una soluzione se non salomonica almeno sensata.

Ma poi, tra qualche mese ritroveremo nella saga l'indianina Tesah, incontrata da Tex quando era molto giovane

e lo stesso era successo qualche albo fa con Lupe. Tex è un quarantacinquenne molto in forma per uno che vive nel west

(e nel modo in cui vive lui) e incontra due ex ragazze che solo a distanza di cinque anni potevano apparire molto diverse da come erano.

Nel vero West una Tesah quarantenne non sarebbe molto diversa dalla spassosa Aquila zoppa del primo almanacco.

Myriam (la mamma di Yama) è molto più credibile come una ex-bella del west arrivata alla mezza età.

Modificato da Dix Leroy

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Beh, ci sono quarantenni e quarantenni. Anatra zoppa - figura tenerissima di una storia deliziosa - penso avesse una settantina d'anni...

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<span style="color:red;">5 minuti fa</span>, Leo dice:

Beh, ci sono quarantenni e quarantenni. Anatra zoppa - figura tenerissima di una storia deliziosa - penso avesse una settantina d'anni...

Glielo auguro, ma nel diciannovesimo secolo settant'anni sarebbero 100 dei nostri adesso, se non di più.

Ogni tanto penso agli anziani di oggi (quelli in buona salute) e a quelli che vedevo da piccolo quarant'anni fa

e c'è una bella differenza. A cinquant'anni erano a pezzi col bastone, quelli oggi li vedi correre con la tuta da ginnastica.

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Sarà come hanno deciso gli autori.

Ma una donna indiana che ha 40 anni nel 1880, o giù di lì, a parte il fatto che è sicuramente nonna, credo che assomigli parecchio a una ottantenne di oggi.

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<span style="color:red;">29 minuti fa</span>, Dix Leroy dice:

Glielo auguro, ma nel diciannovesimo secolo settant'anni sarebbero 100 dei nostri adesso, se non di più.

Ogni tanto penso agli anziani di oggi (quelli in buona salute) e a quelli che vedevo da piccolo quarant'anni fa

e c'è una bella differenza. A cinquant'anni erano a pezzi col bastone, quelli oggi li vedi correre con la tuta da ginnastica.

Dix, questi sono luoghi comuni ... anche all'epoca c'erano stupende quarantenni, la storia ne e' piena ... certo che poi, se lavoravi tutta la vita sotto il sole nei campi e partorivi venti figli, a quarant'anni eri vecchia ... :rolleyes:

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