Vai al contenuto
TWF - Tex Willer Forum
ymalpas

Come lavorava Galep sulle prime tavole di Tex

Messaggi consigliati/raccomandati

Può essere. Lo stesso Bosco è lontano dall'affermarlo con certezza.

 

<span style="color:red;">3 minuti fa</span>, Dix Leroy dice:

Quello che non mi rendo conto è come possano esistere ancora tavole non tagliate, in quanto la tavola "tre in uno" poi doveva

essere separata per realizzare le matrici per gli albi d'oro e la gigante...

 

Domanda interessante.

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti
<span style="color:red;">1 minuto fa</span>, ymalpas dice:

Può essere. Lo stesso Bosco è lontano dall'affermarlo con certezza.

 

 

Domanda interessante.

 

Capisci ora che il mio pregiudizio sulla tavola andava oltre le giuste osservazioni che facevi tu.

La "mia" logica suggerisce che la tavola in vendita non è quella usata effettivamente.

Oppure è una tavola originale, ma per motivi che non conosco non è quella che è stata usata per fare le matrici

o che poi venne tagliata per le successive edizioni (e poi, perché è in vendita? Mi pareva che tutto il materiale

appartenesse alla casa editrice e che Galep non vendesse o regalasse gli originali anche se ricalcava o

fotocopiava disegni per i suoi fans).

A Borden. Tu lo hai conosciuto e ci hai lavorato assieme, ma quando si era "calmato".

Per me nei primi anni cinquanta lavorava a Tex ed almeno cinque o sei testate diverse allo stesso momento.

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti
<span style="color:red;">6 minuti fa</span>, ymalpas dice:

Immagine con maggiore risoluziione: è yuna tavola originale.

 

 

 

Si tratta senza più dubbi di un disegno e non di una riproduzione.

Non si trattasse di un albo così vecchio penserei a un "falso d'autore", di quelli

che Raffaele Cormio si narra avesse realizzato per mostrare la sua abilità!

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

Interessante! Ma vedetela in questa maniera:


Il fatto di avere come risultato finale tre strisce di tre storie diverse su un unico foglio non vuol dire che le abbia disegnate nello stesso tempo!
se per esempio Galep riceveva le prime dieci strisce di sceneggiatura per ognuna delle tre storie, poteva cominciare a disegnare le dieci strisce della prima storia e poi passare alle 10 della storia successiva e alle 10 della successiva ancora. In questo modo non ti confondi!

Stesso discorso vale per Bonelli. Poteva iniziare a scrivere la prima striscia di tutte e tre le storie per poi fare le prime dieci della prima e poi passare alle altre, un po’ come fanno anche gli sceneggiatori attuali scrivendo storie contemporaneamente.

Modificato da Calvera

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti
<span style="color:red;">20 minuti fa</span>, Calvera dice:

Interessante! Ma vedetela in questa maniera:


Il fatto di avere come risultato finale tre strisce di tre storie diverse su un unico foglio non vuol dire che le abbia disegnate nello stesso tempo!
se per esempio Galep riceveva le prime dieci strisce di sceneggiatura per ognuna delle tre storie, poteva cominciare a disegnare le dieci strisce della prima storia e poi passare alle 10 della storia successiva e alle 10 della successiva ancora. In questo modo non ti confondi!

Stesso discorso vale per Bonelli. Poteva iniziare a scrivere la prima striscia di tutte e tre le storie per poi fare le prime dieci della prima e poi passare alle altre, un po’ come fanno anche gli sceneggiatori attuali scrivendo storie contemporaneamente.

 

Impossibile

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti
24 minuti fa, Calvera dice:

Interessante! Ma vedetela in questa maniera:


Il fatto di avere come risultato finale tre strisce di tre storie diverse su un unico foglio non vuol dire che le abbia disegnate nello stesso tempo!
se per esempio Galep riceveva le prime dieci strisce di sceneggiatura per ognuna delle tre storie, poteva cominciare a disegnare le dieci strisce della prima storia e poi passare alle 10 della storia successiva e alle 10 della successiva ancora. In questo modo non ti confondi!

Stesso discorso vale per Bonelli. Poteva iniziare a scrivere la prima striscia di tutte e tre le storie per poi fare le prime dieci della prima e poi passare alle altre, un po’ come fanno anche gli sceneggiatori attuali scrivendo storie contemporaneamente.

 

In effetti non hai torto.

Alla fine sono 32 tavole, che quindi potevano essere riprese in mano solo tre volte per completarle.

Ho perso tempo per recuperare il mio n.5 e non ci sono dubbi: i disegni sono quelli.

(se ci fosse stata anche una minima differenza si poteva pensare a una pagina alternativa e scartata.

Ma alla fine nulla che mi faccia capire perché questo foglio sia ancora integro.

Vengo incontro a Borden ma con fatica. Bonelli scriveva una storia e poi divideva la sceneggiatura in albetti.

Modificato da Dix Leroy

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti
Just now, borden dice:

 

Impossibile

 

<span style="color:red;">1 ora fa</span>, Dix Leroy dice:

 

 

A Borden. Tu lo hai conosciuto e ci hai lavorato assieme, ma quando si era "calmato".

Per me nei primi anni cinquanta lavorava a Tex ed almeno cinque o sei testate diverse allo stesso momento.

 

Che c'entra . Io scrivo quindici storie contemporaneamente. NON comntemporaneamente PARTI DIVERSE DIUNA STESSA STORIA.  E neppure GL lo faceva. Chi pensa diversamente non ha buonsenso. Uggeri è stato preso per i fondelli da Gl.

<span style="color:red;">2 minuti fa</span>, Dix Leroy dice:

 

 

Ma alla fine nulla che mi faccia capire perché questo foglio sia ancora integro.

 

E QUESTO nessuno lo spiega.

 

 

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti
5 minuti fa, borden dice:

 

 

Che c'entra . Io scrivo quindici storie contemporaneamente. NON comntemporaneamente PARTI DIVERSE DIUNA STESSA STORIA.  E neppure GL lo faceva. Chi pensa diversamente non ha buonsenso. Uggeri è stato preso per i fondelli da Gl.

Le tre strisce infatti appartengono a una sola storia. Quindi ti do ragione.

Anni fa compravo i dvd delle serie tv che mi piacevano esclusivamente per i contenuti speciali.

Gli sceneggiatori americani di serial lavorano a blocchi tra spot e spot.

Se il blocco non funziona viene riscritto (anche da altri), e spesso quelli scartati vengono tenuti disponibili per altre puntate!

Modificato da Dix Leroy

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti
<span style="color:red;">2 minuti fa</span>, Dix Leroy dice:

Le tre strisce infatti appartengono a una sola storia. Quindi ti do ragione.

 

 

Pareva tu fossi d'accordo con Calvera, che sostiene una tecnica assurda.

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti
<span style="color:red;">1 minuto fa</span>, borden dice:

 

 

Pareva tu fossi d'accordo con Calvera, che sostiene una tecnica assurda.

In presenza di fatti nuovi da esaminare non è affatto raro che io cambi opinione!

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti
<span style="color:red;">6 minuti fa</span>, Dix Leroy dice:

Le tre strisce infatti appartengono a una sola storia. Quindi ti do ragione.

Anni fa compravo i dvd delle serie tv che mi piacevano esclusivamente per i contenuti speciali.

Gli sceneggiatori americani di serial lavorano a blocchi tra spot e spot.

Se il blocco non funziona viene riscritto (anche da altri), e spesso quelli scartati vengono tenuti disponibili per altre puntate!

 

Ma che c'entra? I fumetti si scrivono DI SEGUITO. A blocchi, sì, ma di seguito. Non la pagina 1. 40 e 70 contemporaneamente.

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti
<span style="color:red;">1 minuto fa</span>, borden dice:

 

 

Pareva tu fossi d'accordo con Calvera, che sostiene una tecnica assurda.

 

Non sostengo niente, sono partito dal presupposto che quella tavola con tre strisce prese da tre storie diverse sia vera! Anche per me è strano! Ho solo detto che se fosse vera Galep poteva lavorare a un tot di strisce per una storia e poi passare ad una storia successiva... di sicuro non disegnava una striscia di una storia e poi una striscia di un'altra ... sarebbe assurdo...

 

Per quanto riguarda Bonelli sono partito dal presupposto che quanto detto da Uggeri sia vero (perché devo dubitarne?), e quindi ipotizzando che Bonelli poteva iniziare tre storie contemporaneamente e poi scrivere un po' di una e un po' di un'altra (e non certo una striscia di una storia e poi una striscia di un'altra ecc.) ...

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

Ma quella è la STESSA storia!!! Per questo è assurdo.

 

Uno può scrivere contemporaneamente storie diverse, non parti diverse di  una stessa storia.

 

Devo ripeterlo ancora o il concetto è chiaro?

 

E' LA STESSA STORIA.

 

 

Modificato da borden

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti
4 minuti fa, Calvera dice:

 

Non sostengo niente, sono partito dal presupposto che quella tavola con tre strisce prese da tre storie diverse sia vera! Anche per me è strano! Ho solo detto che se fosse vera Galep poteva lavorare a un tot di strisce per una storia e poi passare ad una storia successiva... di sicuro non disegnava una striscia di una storia e poi una striscia di un'altra ... sarebbe assurdo...

 

Per quanto riguarda Bonelli sono partito dal presupposto che quanto detto da Uggeri sia vero (perché devo dubitarne?), e quindi ipotizzando che Bonelli poteva iniziare tre storie contemporaneamente e poi scrivere un po' di una e un po' di un'altra (e non certo una striscia di una storia e poi una striscia di un'altra ecc.) ...

Eppure io lavoro così (e non che mi piaccia!) e continuo a ripetere che non sono una donna, le quali sentenziano di essere multitasking.

Poi però si lamentano che dei tre o quattro lavori che ho cominciato assieme due sono stati dimenticati in corsa e uno è sbagliato.

E l'ultimo? Per fortuna se lo sono dimenticati loro...

Modificato da Dix Leroy

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

Se effettivamente la tavola con le tre strisce della stessa pagina di tre albi consecutivi fosse quella realmente disegnata da Galep, l'unica spiegazione plausibile che mi viene in mente è che il buon Aurelio possa aver disegnato prima le 32 strisce superiori corrispondenti al primo albo, poi le 32 centrali e infine le 32 basse, seguendo lo sviluppo della storia secondo la sceneggiature fornita da GLB.

Ma anche così trovo la cosa eccessivamente macchinosa

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

Probabilmente nel fumetto di oggi la cosa risulta assurda.

Ma oggi sarebbe assurdo che i colori di un disegno vengano fatti sul retro del foglio,

o che il lettering venga eseguito proprio sopra la tavola originale

oppure che la sceneggiatura venga scritta a macchina sopra dei fogli scarabocchiati con i personaggetti a penna

o che i disegnatori debbano fare la spola tra casa e redazione per consegnare i lavori.

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

No, Dix, è proprio impossibile e illogico scrivere una storia in quel modo. Non più storie. La stessa. Non si può fare e nessuno l'ha mai fatto.

 

Mentre quel che  dici LO  FACCIAMO ANCORA.

 

 

Modificato da borden

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

Riporto di seguito ancora una volta dall'ultima mail di Francesco Bosco.

 

 

Cita

Alcune foto di un originale di Galep in mio possesso con strisce da 3 episodi differenti  [...] la foto dell'intera tavola, non tagliata, dimostra che il foglio comprende le strisce n. 30 di tre episodi apparsi sull'albo "Una carta rischiosa". 

 

 

 

8asmYii.jpg

 

 

 

Cita

La foto del parziale ingrandito del balloon che una parte del dialogo originale è stato raschiato e rifatto.

 

 

4zrccc2.jpg

 

Cita

La foto del bordo del vignette che anche lì vi è una raschiatura, dal momento che Galep tirava in origine una linea continua.NON ESISTONO SEGNI DI BIACCA, IN NESSUN MODO!!

 

 

QxA54Pw.jpg

 

 

 

Cita

Aggiungo che, come detto nella mail che ti ho mandato, io non affermo che GL lavorasse su tre episodi contemporaneamente, riporto solo quello che mi ha raccontato Uggeri... che poi non significa che GL dividendo quei fogli operasse in tal senso anche nello scrivere ma non significa neanche che non fosse così! Per questo ho parlato di "congruità di metodo" per quel che concerneva il disegnatore, ma di metodo estremamente confusionario se lo avesse adottato anche lo sceneggiatore.

 

In conclusione, ho visto centinaia di tavole originali il giorno che andai da Galleppini e ti posso assicurare, come ho scritto in numerose occasioni, che lui come disegnatore era estremamente "pulito". Le tavole dei numeri 28 e 29 gigante che la famiglia Galleppini vendeva fino a qualche anno fa, lo dimostrano. 

 

Matite: lessi anch'io la storia che Galep non faceva le matite nei primi episodi, ma l'autore al sottoscritto ha poi sconfessato con forza la cosa: nelle sue prime tavole infatti io vidi la matita sottostante mal cancellata [...] Sopra, anche se in foto non si riesce a vedere, Vindex colpito dalla freccia in terza striscia ha abbozzato un altro svolazzo della tunica rispetto a quello poi ripassato a china. 

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

Come ho detto, io i blocchi di tre strisce li ho visti personalmente quindi so che esistono. Perché non sono finiti sotto il tagliere e distribuiti? Forse avevano qualche difetto, chissà?

Le sceneggiature di GLB, invece, devono perforza essere state passate ai disegnatore a blocchi di tre per volta.

 

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti
10 minuti fa, Carlo Monni dice:

Come ho detto, io i blocchi di tre strisce li ho visti personalmente quindi so che esistono. Perché non sono finiti sotto il tagliere e distribuiti? Forse avevano qualche difetto, chissà?

 

 

 

 

 

QUESTO è il problema. Come sono  stati fatti gli Albi d'Oro e i giganti, se quegli originali non sono stati ricomposti?

I collezionisti possiedono gli originali a striscia STACCATI?

 

E perchè Galep, in seguito, QUANDO ORMAI LA SERIE GIGANTE ERA INEDITA e con TAVOLE, disegnava STRISCE e non  tavole? Non ha senso, vi pare?

QUESTA è una tavola dalla storia di Vindex. Come vedete, ci sono anche le indicazioni per la bicromia, se non vado errato. E' rimontata, ovviamente, ed è senza dubbio originale.Unknown.thumb.jpeg.c9bfce210e9614ea38d31aa9fc1b0397.jpeg

Modificato da borden

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti
54 minuti fa, borden dice:

QUESTO è il problema. Come sono  stati fatti gli Albi d'Oro e i giganti, se quegli originali non sono stati ricomposti?

I collezionisti possiedono gli originali a striscia STACCATI?

 

I collezionisti se leggi bene sopra possiedono tavole A4 intere. 

Bosco ne ha visto centinaia a casa di Galep.

Ci sono tuttavia strisce di Galep ritagliate. 

 

Osserva bene questa:

 

 

e6dd221d-a507-4073-9083-1960fbc67f62.jpg

 

 

E' la striscia n. 15. E' ritagliata. Perché riporta a matita il numero 15 anche in alto a destra ? Come tutte le tavole A4  non ritagliate e contenenti strisce con la stessa numerazione ?

Coincidenza o prova del fatto che inizialmente faceva parte di una tavola intera ?

 

 

b1947694-cff3-4725-a335-0be79bf86ce0.jpg

 

 

Perché questa tavola di Vindex è ritagliata e quelle postate sopra appartenenti alla medesima storia invece non lo sono ?

Possibile che Galep nella stessa storia abbia lavorato su tavole intere e anche su singole strisce ? Ipotesi assurda.

La risposta più plausibile è che tutte le tavole erano inizialmente intere e solo successivamente alcune sono state ritagliate.

Il perché tutte non abbiano subito la stessa sorte resta un mistero ma non è che metta in dubbio questo metodo di lavorazione.

 

 

54 minuti fa, borden dice:

E perchè Galep, in seguito, QUANDO ORMAI LA SERIE GIGANTE ERA INEDITA e con TAVOLE, disegnava STRISCE e non  tavole? Non ha senso, vi pare?

 

 

Anche Ticci. Ma niente toglie che all'inizio Galep lavorasse su tavola intera e poi, col passare degli anni, sia passato alla striscia singola. Il fatto che sulla Serie Gigante inedita lavorasse in un certo modo non esclude che dieci o vent'anni prima lavorasse in un altro modo.

 

 

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

Mi dispiace moltissimo aver perso questi aggiornamenti (ma lavorare è necessario!).

Questa discussione per me è interessantissima e le immagini nuove postate sono una gioia per gli occhi

e un rebus indecifrabile per la mente. Ho fatto alcune ipotesi, ma come al solito verso cena il Q.I. cala

e devo riordinare le idee. Quel poco che mi ricordo riguardava le esigenze dell'incisore dei cliscè (che

credo fossero in zinco). Da qui la antieconomicità di fare una pagina tripla (ossia tre strisce uguali

per produrre con minor tiratura un numero triplo di albi). Ma mi perdo: devo mangiare qualcosa prima!

Un ringraziamento a Borden per l'incalzante inchiesta compiuta ieri, come Holmes & Watson,

ma per ora non abbiamo concluso il caso!

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

Altra tavola da "Corsa alla Morte" n. 58.

 

Galleppini-Tex_Gigante58-Corsa%20alla%20morte_101.jpg

 

 

Faccio notare che ogni striscia riporta in alto a destra il numero della tavola, non più a matita. Mi spiegate il bisogno di numerarle dal momento che lo stesso numero è riportato anche nella striscia ? Il numero, evidentemente, ci riporta alla tavola singola in formato A4.

 

Il numero 23 scritto a matita è invece quello dell'albo a striscia  n. 23 della serie apache "La fine di Ken Bennet" che contiene le tre strisce.

 

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

  • Recentemente attivi qui   0 Membri

    Nessun membro registrato sta visualizzando questa pagina.

×

Informazione importante

Termini d'utilizzo - Politica di riservatezza - Questo sito salva i cookies sui vostri PC/Tablet/smartphone/... al fine da migliorarsi continuamente. Puoi regolare i parametri dei cookies o, altrimenti, accettarli integralmente cliccando "Accetto" per continuare.