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natural killer

[Tex Willer N. 5 / 6 / 7 / 8 / 9] I due disertori

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Arrivato ieri il numero 7. Ancora due mesi e poi vedremo com'è questa seconda storia. ;)

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Ma è stata scritta per essere letta A PUNTATE.

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31 minuti fa, borden dice:

Ma è stata scritta per essere letta A PUNTATE.

Mi spiace, ma ho deciso diversamente.

Poi con il lavoro che facevo, il marittimo, stavo lontano da casa per 5/6 mesi e quindi leggevo due o tre storie insieme appena potevo già 40 anni fa

Poi, è l'ho scritto parecchie volte, questa formula di 60 pagine al mese, non mi piace, e non sono il solo, quindi ho deciso così.

  • Sad (0) 1

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La storia è sempre più appassionante e abbiamo una galleria di comprimari degna dei migliori episodi scritti da Borden. Oramai sono affezionato ai due disertori :lol:. Ottima l'alchimia tra Tex e loro. Tanta azione e un bel cliffhanger, il senso dell'attesa si fa sentire.

Brindisi sempre bravo.

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Posted (edited)

storia ottima con la Storia come contorno...la Guerra della Riforma fu una dei tanti conflitti che insanguinò il Paese con l Aquila e il Serpente nella bandiera.

D altra parte,l escamotage del "pronunciamento" dei generali che si autoproclamano dittatori,imperatori caudillos o affini non è tipico solo del Messico ma di tutti i Paesi di lingua ispanica, Spagna in testa ;)

Per tornare alla storia, l inserimento dei due Greasers è azzeccato: esperimento utilizzato dal Bos già in altre storie,ma mai così bene come in questa.

Soprattutto, faccio i miei complimenti all'autore per la capacità di fare rivivere in questi fumetti quell'atmosfera western vecchia frontiera con la presentazione di un West ancora giovane, selvaggio ma affascinante.non ancora "sporcato" dalla Guerra Civile che di lì a poco avrebbe diviso i suoi abitanti quasi a metà tra blu e grigi...e avrebbe visto nel 1862 le colonne nordiste degli irregolari californiani del generale Carleton e del vero Kit Carson segregare Mescaleros e Navajos nelle riserve,dopo averne massacrati una buona metà con l inganno...ma qui, appunto,si torna alla Storia.

Edited by Barbanera

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Sulla storia mi trovo concorde con il giudizio di Barbanera. Finora davvero gran bella prova degli autori, disegni e testi molto suggestivi e appassionanti. 

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<span style="color:red;">3 ore fa</span>, Mister P dice:

il senso dell'attesa si fa sentire

 

Però io sento la mancanza di Tesah.

Sono già tre numeri che non si fa viva.

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<span style="color:red;">21 ore fa</span>, Loriano Lorenzutti dice:

Mi spiace, ma ho deciso diversamente.

Poi con il lavoro che facevo, il marittimo, stavo lontano da casa per 5/6 mesi e quindi leggevo due o tre storie insieme appena potevo già 40 anni fa

Poi, è l'ho scritto parecchie volte, questa formula di 60 pagine al mese, non mi piace, e non sono il solo, quindi ho deciso così.

 

 

Ok, ma allora non lamentarti se le puntate sono molte.Quella di Rubini sarà in SEI parti.

 

 

 

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<span style="color:red;">52 minuti fa</span>, borden dice:

 

 

Ok, ma allora non lamentarti se le puntate sono molte.Quella di Rubini sarà in SEI parti.

 

Dunque confermi che la storia di Rubini è stata spostata dalla serie regolare a Tex Willer, come del resto mi sembra logico e che da 330 pagin è stata portata a 372. Niente male.

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<span style="color:red;">49 minuti fa</span>, borden dice:

 

 

Ok, ma allora non lamentarti se le puntate sono molte.

 

 

 

Non mi sono lamentato mai che le puntate son molte, sei tu che decidi la lunghezza della storia e quindi a noi non resta che prendere o lasciare. Sei sicuro che con storie che si sviluppano in cinque mesi la gente ti seguirà?

Te lo auguro di cuore ma, e spero di sbagliarmi, io sono scettico.

Così tanto per parlare, n* 1, vendute 20 copie su 30 arrivate. Numeri 5 e 6, otto copie arrivate, vendute 5 sia il 5

che il 6. Vedi un pò te che sicuramente hai numeri più precisi e grandi di me.

E per finire, letti di volta in volta i primi 4 numeri, ero troppo curioso, una rottura ..... finivano subito e poi alla fine mi son dovuto rileggere tutta  la storia un'altra volta. 

Naturalmente questo è il mio sindacabilissimo parere personale.

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E' solo la mia impressione o  la stai prendendo sul personale?:D Se l'abbiamo fatta così c'erano dei motivi molto validi. Se andrà male, amen. Non la potevamo fare diversamente.

 

Pensa un po' che le strisce degli anni cinquanta offrivano alla fine quaranta smilze paginette AL MESE.

<span style="color:red;">1 ora fa</span>, Carlo Monni dice:

 

Dunque confermi che la storia di Rubini è stata spostata dalla serie regolare a Tex Willer, come del resto mi sembra logico e che da 330 pagin è stata portata a 372. Niente male.

 

 

Esatto. Non aveva più ragione di stare sul mensile.  

 

 

 

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<span style="color:red;">6 minuti fa</span>, borden dice:

E' solo la mia impressione o  la stai prendendo sul personale?:D 

Assolutamente no. Ti sono grato e anche di più di avermi fatto leggere Tex per altri servizi 25 anni. Niente di personale.

<span style="color:red;">9 minuti fa</span>, borden dice:

Se l'abbiamo fatta così c'erano dei motivi molto validi. Se andrà male, amen. Non la potevamo fare diversamente.

Ti  credo, ma posso non essere d'accodo?

<span style="color:red;">11 minuti fa</span>, borden dice:

Pensa un po' che le strisce degli anni cinquanta offrivano alla fine quaranta smilze paginette AL MESE.

Pensa che siamo nel 2019, qualcosa è cambiato, si brucia tutto in tempo reale, i giovani son abituati così, e anche qualche vecchietto.:P

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Mauro, forse sto invecchiando e la mia memoria vacilla, ma le striminzite 40 paginette non erano SETTIMANALI?

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No, erano trentadue strisce settimanali, id est dieci pagine e due terzi.

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Ergo in quattro settimane le 40 paginette di cui sopra...

  • +1 1

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Esatto.

Se proprio vogliamo fare i precisini, erano l'equivalente di 42 pagine e due terzi  e se ti capitava il mese in cui c'erano 5 giovedì  (tipo questo maggio) potevano salire a 53 e un terzo. Sempre meno di quelle di Tex Willer.

@Loriano LorenzuttiPer arrivare in fondo alla prima trasferta di Tex in Canada occorsero ben 33 albi a striscia e quindi altrettante settimane, vale a dire otto mesi . Per il primo ritorno di Mefisto ce ne vollero 23, ovvero circa sei mesi. Pensa se avessi applicato la tua politica di lettura allora quanta roba avresti dovuto tenere da parte.

In più, Boselli ha ragione: le storie di Tex Willer sono pensate, impostate e scritte per essere lette a puntate proprio come le prime (ma in fondo anche le attuali) storie di Tex o i vecchi serial dei  feuilleton e dei pulp. 

Discorso pagine: io presumo, e sono pronto a scusarmi se sbaglio, che tu sia relativamente giovane e che la tua formazione fumettistica si limiti solo a Tex o ai moderni bonelliani. Il sottoscritto che è nato ed era bambino quando c'erano ancora le strisce , è cresciuto con un'offerta fumettistica molto varia anche nei formati e el numero di pagine .

I serial pubblicati su L'Intrepido e il Monello erano di circa 13 pagine l'uno, i supereri raramente superavano le venti pagne menisili, i personaggi dell'editoria franco-belga sono pubblicati in volumi di 48 pagine di grande formato all'anno, a volte ogni due.

Per quanto mi riguarda la cosa non mi ha mai creato problemi.

  • Thanks (+1) 1

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Sono del 1952, e il primo Tex l'ho letto a 10 anni, il n* 24 appunto.

E adesso puoi presumere quello che vuoi.

Ripeto solo una cosa: "Siamo nel 2019, non negli anni 50"

Ma mi sembra che giochiamo a non capirci.

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Purtroppo, caro Loriano, noi non facciano una stagione di otto telefilm ogni  anno o ogni due anni che poi qualcuno divora in un pomeriggio. Noi produciamo solo per Tex 2900 pagine all'anno!  Di più non è possibile..

 

 

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<span style="color:red;">2 minuti fa</span>, borden dice:

Purtroppo, caro Loriano, noi non facciano una stagione di otto telefilm ogni  anno o ogni due anni che poi qualcuno divora in un pomeriggio. Noi produciamo solo per Tex 2900 pagine all'anno!  Di più non è possibile..

 

 

Che è tantissimo, non potete dire di no!

In questo momento storico non abbiamo mai avuto così tanto Tex inedito da leggere che a volte

me ne lamento.

E invece sarebbe una cosa meravigliosa (soprattutto se uno ha tanto spazio a casa).

 

Per me il formato a 64 pagine è così bello che lo adotterei come standard in tutte le testate.

 

In fondo i vecchi volumi "Giganti" col tempo hanno perso per strada varie segnature (tre su Tex

e quattro per le altre testate) per dare modo agli autori di realizzare le storie inedite per tempo.

Ora potrebbe essere un modo per alzare ancora la qualità e trovare superindaffarati e distratti

nuovi lettori.

 

Il prezzo è un problema risaputo, ma quanti inchinano la testa per gli aumenti di telefonini e contratti

e invece sbuffano fanno la voce grossa quando i giornalini costano di più?
Recentemente ho scoperto che il numero 300 di Spawn (che sarà oversize con ben 70 pagine!)

costerà quasi otto dollari...

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Posted (edited)

 

Cita

Esatto. Non aveva più ragione di stare sul mensile.  

Vedi Dix ti hanno già ascoltato, una storia che si poteva leggere a 11,50 euro, ci verrà a costare  19,20 euro, e sei pure contento. A già ma ci sono una trentina di pagine in più:lol:

Edited by Loriano Lorenzutti

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Posted (edited)
16 minuti fa, Loriano Lorenzutti dice:

 

Vedi Dix ti hanno già ascoltato, una storia che si poteva leggere a 11,50 euro, ci verrà a costare  19,20 euro, e sei pure contento. A già ma ci sono una trentina di pagine in più:lol:

 

Se ne fai una questione di soldi posso essere d'accordo.

Ho scritto ancora che nemmeno a me le storie lunghe piacciono (suddivise in albi con molte o con poche pagine)

Io sarei molto più contento se le storie cominciassero nel numero dispari e finissero nel numero pari perchè

mi annoio a leggere i riassunti e dopo un paio di mesi non ho nessun ricordo di cosa sia successo nei primi volumi.

Allungare il brodo continuando ad infilarci dentro sottotrame mi aggrada solo in un caso: che la storia principale

non arrivi mai a termine, ma la struttura editoriale SBE con pochi scrittori e molti disegnatori non la può consentire.

Edited by Dix Leroy

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<span style="color:red;">37 minuti fa</span>, Loriano Lorenzutti dice:

Sono del 1952, e il primo Tex l'ho letto a 10 anni, il n* 24 appunto.

E adesso puoi presumere quello che vuoi.

Ripeto solo una cosa: "Siamo nel 2019, non negli anni 50"

Ma mi sembra che giochiamo a non capirci.


Io ti capisco benissimo invece. Sei tu che sembri non capire che più di un tot di pagine in un mese non è possibile produrre. Non ti piace? Bene, non sei nemmeno l'unico ma non è possibile fare diversamente. Puoi continuare a lamentarti ma non cambierà nulla.

Da parte mia tra 64 pagine e nulla prefersco 64 pagine.

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<span style="color:red;">17 minuti fa</span>, Carlo Monni dice:


Io ti capisco benissimo invece. Sei tu che sembri non capire che più di un tot di pagine in un mese non è possibile produrre. Non ti piace? Bene, non sei nemmeno l'unico ma non è possibile fare diversamente. Puoi continuare a lamentarti ma non cambierà nulla.

Da parte mia tra 64 pagine e nulla prefersco 64 pagine.

 

Se (come me) Loriano rilegge vecchi fumetti deve anche considerare che questi contengono storie generalmente,

anche se non sempre, più semplici come intreccio, molto più verbose (comprese le amate/odiate didascalie),

con disegni bellissimi o meno, ma molto meno dettagliati rispetto ad oggi.

In più venivano realizzati da persone i cui ritmi di lavoro oggi sono semplicemente impensabili, proprio perchè

non era e non sarebbe giusto che gli artisti siano reclusi notte e giorno a realizzare fumetti che leggiamo in un'ora

del nostro (poco) tempo libero!

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<span style="color:red;">3 minuti fa</span>, Dix Leroy dice:
  18 minuti fa, Loriano Lorenzutti dice:

 

Vedi Dix ti hanno già ascoltato, una storia che si poteva leggere a 11,50 euro, ci verrà a costare  19,20 euro, e sei pure contento. A già ma ci sono una trentina di pagine in più:lol:

 

La  matematica non è il tuo forte. Primo:  sono 10 e 50 e non 11 e 50. Secondo con lo stesso numero di pagine l'avresti pagata in totale14 Euro .

Consolati , però, in volume la pagheresti almeno 24 Euro.:D

 

A proposito del prezzo: può darsi che avrebbe potuto essere più basso, non lo so, ma so che è sbagliato fare una proporzione rigida tra numero di pagine e prezzo. Vale a dire che non è che visto che Tex Willer ha tre settimi di pagine di Tex deve costare tre settimi di meno ovvero 2 Euro. Il prezzo  di un albo è determinato da vari costi che gli gravano sopra e che non diminuiscono con il diminuire delle pagine. D'altra parte, il Maxi ha lo stesso numero di pagine di tre albi ma costa 6 e 90 e non 10 e 50

. In più c'è l'incognita vendite. Può darsi, non lo so onestamente e non ho modo di saperlo che per le vendite che ha la serie un prezzo inferiore non sarebbe stato remunerayivo. Non è anche per questo motivo che i cartonati alla francese costano 8 e 90?

Quello che so è, lo ripeto è che non c'è una proporzione diretta 

 

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Posted (edited)
12 minuti fa, Carlo Monni dice:

 

La  matematica non è il tuo forte. Primo:  sono 10 e 50 e non 11 e 50. Secondo con lo stesso numero di pagine l'avresti pagata in totale14 Euro .

Consolati , però, in volume la pagheresti almeno 24 Euro.:D

 

A proposito del prezzo: può darsi che avrebbe potuto essere più basso, non lo so, ma so che è sbagliato fare una proporzione rigida tra numero di pagine e prezzo. Vale a dire che non è che visto che Tex Willer ha tre settimi di pagine di Tex deve costare tre settimi di meno ovvero 2 Euro. Il prezzo  di un albo è determinato da vari costi che gli gravano sopra e che non diminuiscono con il diminuire delle pagine. D'altra parte, il Maxi ha lo stesso numero di pagine di tre albi ma costa 6 e 90 e non 10 e 50

. In più c'è l'incognita vendite. Può darsi, non lo so onestamente e non ho modo di saperlo che per le vendite che ha la serie un prezzo inferiore non sarebbe stato remunerayivo. Non è anche per questo motivo che i cartonati alla francese costano 8 e 90?

Quello che so è, lo ripeto è che non c'è una proporzione diretta 

 

Un esempio concreto è che Tex e Zagor costano lo stesso prezzo, ma Zagor ha meno pagine.

Un albo a colori centenario costa lo stesso prezzo di uno in bianco e nero, mentre una serie a colori costa di più di una in bianco e nero.

Una serie come Dragonero è partita col prezzo più alto e poi le altre testate si sono presto adeguate.

Le spese fisse di un fumetto sono la copertina uguale nella realizzazione per tutte le testate e i compensi per i realizzatori

(scrittore, disegnatore, stampatore, messa in vendita). Più il fumetto vende più le spese vengono ammortate ed è normale

che un fumetto di bassa tiratura e poche pagine possa costare di più di uno più famoso e più grosso.

 

Se andate a farvi stampare un biglietto da visita con le lettere in oro e lo sfondo sfumato lo pagherete

di più di uno stampato nella macchinetta alla stazione.

Se ne ordinate 100 vedrete che non costerà come quell'unico moltiplicato 100

Se ne fate preparare 100.000 vedrete che il singolo pezzo vi verrà a costare pochissimo.

 

Edited by Dix Leroy

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