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natural killer

[Maxi Tex N. 24] Il cavallo di ferro

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Ha già scritto quattro storie  che sono già state pubblicate e ne sta scrivendo (o ha già scritto) almeno altre due  Mi pare che sia una buona risposta 

Non faresti queste domande se leggessi il topic delle storie in lavorazione. E pensare che Ymalpas ed io ci sbattiamo per scriverci qualcosa.:P

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Ma io apprezzo quel Topic e i vostri sforzi. Il problema è che ho scarsa memoria. Ora però non me lo scordo più ;)

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Letto da poco.

 

La prima è un piccolo gioiellino che fila liscio dall'inizio alla fine. In una storia abbastanza breve c'è tutta la parabola di un personaggio molto ben pensato e descritto. Alla fine mi aveva così colpito che avevo paura che non riuscisse a completare la sua avventura ben sapendo che Tex difficilmente avrebbe fallito.

 

In confronto alla prima la seconda mi ha colpito meno e forse per questo la trovo meno riuscita. L'unica cosa che mi rimasta è che la conclusione sembra la premessa per un più che probabile seguito.

 

Mignacco. Promosso.

 

Cossu. Non è il mio disegnatore preferito, ma nemmeno uno dei peggiori. Si inserisce nel gruppetto di disegnatori (che ha come Civitelli massimo esponente) che propone un west pulito e ordinato. Molto più a suo agio qui che su Dylan.

 

Piccole cose negative. Una paginetta di redazionali ci poteva stare. Dopo poche pagine c'è un intervento redazionale veramente grossolano, con un primo piano ripreso da una tavola precedente, ingrandito e sgranato. Certe cose proprio non si possono vedere. 

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Parto dai disegni di Cossu : ovviamente lo avevo già visto su Dylan Dog, e non mi era dispiaciuto, ma devo dire che qui ho trovato le tavole STUPENDE...col suo tratto morbido e pulito, esaltato dagli sconfinati spazi aperti delle location, riesce a conferire ai disegni un lirismo e un senso di libertà sterminato : deserti, praterie, cielo, nuvole...mi ha portato alla mente le atmosfere di "Balla coi Lupi" ; trovo che qui risieda la sua collocazione naturale, ben più che sulle pagine di DD.

Le storie, ATTENZIONE SPOILER

 

IL CAVALLO DI FERRO : essenziale e prosciugata allo stremo, rapida come il treno che sfreccia sui binari senza controllo...SOGGETTIVAMENTE mi ha coinvolto pochissimo o niente...il giovane e tormentato pellerossa che, per vendicarsi di due balordi che gli hanno ucciso la famiglia, decide di dedicarsi allo sterminio dell'uomo bianco, non ha catturato per nulla la mia simpatia, e non mi è riuscito di empatizzare (a differenza di Tex che sul finale gli eleva un'elegia commossa con la lacrimuccia agli occhi), inoltre, anche se solitamente non disdegno le storie dove i pard sono tenuti un po' in secondo piano in favore di altri e interessanti personaggi, in questo caso ho visto Tex & Carson sin troppo sullo sfondo, relegati a deus ex machina per risolvere il finale...senza infamia e senza lode.

LA CAROVANA DEI CHEROKEE : un "Terra Promessa" 2.0 con spunti interessanti (I Cherokee "ibridati" con stili di vita & vestiario dell'uomo bianco, quasi dei quaccheri meno piagnioni) e incentrata per larghissima parte su una situazione di assedio alla carovana messa in scena benissimo, con il Tex stratega di guerra che esce fuori alla grande (anche nella scelta ponderata di cercare di limitare i morti ammazzati, decisione che solitamente mi avrebbe irritato, ma che qui ha un suo perchè anche strategico). Un bel po' esagerato il trattamento di furia totale nei confronti dei cacciatori di bisonti all'inizio (anche considerando che Tex e pards non hanno ancora assistito allo sterminio scriteriato di animali messo in atto). L'antagonista Lupo Giallo mi ha un po' ricordato, per psicologia e motivazioni, il Jesus di "L'ultima frontiera", ma se quello era un osso durissimo e un avversario temibile, questo al contrario si rivela alla fine poco più di un ragazzino frignone che al primo schiaffone scappa imbronciato con la coda tra le gambe, in un finale un po' affrettato e deludente. Nel complesso comunque una buona storia che ho preferito decisamente alla prima.

Inoltre come fatto già notare da qualcun'altro, l'assenza totale di redazionali o di due righe di presentazione per un'albo comunque speciale trasmette un che di desolazione, e la scelta di intitolare il volume "Il cavallo di ferro" è molto ingeneroso nei confronti della seconda storia, che è pure più bella.

Concludo dicendo che spero prosegua il lavoro di Cossu sulle pagine di Tex.

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<span style="color:red;">1 ora fa</span>, Testa di Vitello dice:

Concludo dicendo che spero prosegua il lavoro di Cossu sulle pagine di Tex.

Con il massimo rispetto per la tua opinione, spero proprio di no.:old:

  • Thanks (+1) 1

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16 minuti fa, Loriano Lorenzutti dice:

Con il massimo rispetto per la tua opinione, spero proprio di no.:old:

 

Purtroppo resterai deluso: Cossu continua.

  • Sad (0) 2

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<span style="color:red;">2 ore fa</span>, Testa di Vitello dice:

Parto dai disegni di Cossu : ovviamente lo avevo già visto su Dylan Dog, e non mi era dispiaciuto, ma devo dire che qui ho trovato le tavole STUPENDE...col suo tratto morbido e pulito, esaltato dagli sconfinati spazi aperti delle location, riesce a conferire ai disegni un lirismo e un senso di libertà sterminato : deserti, praterie, cielo, nuvole...mi ha portato alla mente le atmosfere di "Balla coi Lupi" ; trovo che qui risieda la sua collocazione naturale, ben più che sulle pagine di DD.

 

Piano col consumo di certe sostanze :P .

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<span style="color:red;">18 ore fa</span>, Carlo Monni dice:

 

Purtroppo resterai deluso: Cossu continua.

Benissimo :):);)

<span style="color:red;">17 ore fa</span>, Mister P dice:

 

Piano col consumo di certe sostanze :P .

:lol::lol:

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