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natural killer

[Color Tex N. 15] Un capestro per Kit Willer

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Un capestro per Kit Willer! - Color Tex 15 cover

 

L’ombra della morte si allunga su Kit Willer!

COLOR TEX

N° : 15

Periodicità: semestrale

UN CAPESTRO PER KIT WILLER

uscita: 06/08/2019

Formato: 16x21 cm, colore

Pagine: 160

Codice a barre: 977223974604290015

Soggetto: Claudio Nizzi

Sceneggiatura: Claudio Nizzi

Disegni: Rodolfo Torti

Copertina: Claudio Villa

Colori: Oscar Celestini


Mentre si occupano di smantellare un pericoloso traffico di whisky, Kit Willer e Tiger Jack finiscono coinvolti in una rissa, durante quale ci scappa il morto. Accusato ingiustamente, Piccolo Falco finisce in prigione e comincia così una lotta contro il tempo che vedrà Tex sfidare la legge e il terribile signore della sperduta cittadina di Holbrook: Dan Korrigan!

 

https://www.sergiobonelli.it/tex/2019/06/21/albo/un-capestro-per-kit-willer-1004872/

 

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Scusa NK ma sei sicuro che questa è la sezione giusta? ;)

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:ops:

 

Hai ragione, volevo pubblicarlo tra le storie inedite, ma è già finito nell'archivio dei color  :craniate:

 

Io non posso spostarla, attendiamo che lo faccia qualcuno dello staff ;)

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Dai disegni in anteprima mi sa che questo sarà il color più contestato della storia di questa collana.

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Vedo una derivazione ticciana molto marcata, e in alcuni tratti un po' goffa

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Ricordo che, quando vidi un paio di tavole di questa storia - non rammento se fossero queste o altre - in bianco e nero sulle anteprime pubblicate a gennaio sul sito della SBE, dissi di trovare il tratto di Torti un po' troppo caricaturale. Impressione che, dopo aver visto le tavole a colori postate ad inizio topic, si è ancora più rafforzata, in particolare per quanto concerne i volti dei personaggi, che in alcune vignette mi sembrano anche un po' approssimativi, benché in effetti lo stile di Torti abbia una vaga somiglianza con quello del primo Ticci. 

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Piaccia o non piaccia, questo è Torti, come ben sanno i lettori di Martin Mystere. Non si può cambiare.

Qui prende molto da Ticci perché evidentemente è il modello a cui si è ispirato.

 

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Più che i disegni a me interessa la storia.sono davvero curioso di leggerla e vedere se Nizzi è tornato a scrivere come un tempo...

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Vorrei vedere la copertina nella versione in bianco e nero direttamente dalla matita di villa e prima che fosse colorata, perchè questa copertina in questa versione soprattutto nel disegno di kit willer (ed in parte anche di carson) è a dir poco inguardabile.

 

Anteprima disegni: se questo tratto può andar bene (ed in effetti ce lo vedo) per martin mystere, per tex temo che non ci siamo proprio.

 

Ho una sensazione di 'svogliatezza' o di 'riempitivo', poi per la storia vedremo.

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Ragazzi, questa storia celebra il ritorno di un vecchio amico. In un'estate di ritorni bonelliani (Jerry e Ned), possiamo riabbracciare anche l'uomo che, in un periodo delicato della vita del ranger, ha salvato Tex e  che in seguito ci ha regalato ore e ore di storie bellissime. 

 

Senza far torto a Torti :D , questa storia è una rimpatriata, una festa in famiglia, un abbraccio caloroso. 

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In effetti è vero: è tanta l'attesa di poter ammirare il ritorno di un grande come Nizzi.

Ma i disegni di Torti sono proprio approssimativi e spigolosi (si veda il particolare della narice sinistra troppo quadrata nella prima vignetta di Kit con la corda al collo).

Io spero tantissimo che Nizzi compensi ampiamente l'insufficienza delle tavole. 

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<span style="color:red;">13 minuti fa</span>, Letizia dice:

In effetti è vero: è tanta l'attesa di poter ammirare il ritorno di un grande come Nizzi.

Ma i disegni di Torti sono proprio approssimativi e spigolosi (si veda il particolare della narice sinistra troppo quadrata nella prima vignetta di Kit con la corda al collo).

Io spero tantissimo che Nizzi compensi ampiamente l'insufficienza delle tavole. 

Non si può che quotare Letizia.

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La quoto anch'io al cento percento!

La mia personalissima opinione è che si tratti di un affronto al grande Nizzi, affiancare il suo ritorno con un simile disegnatore......

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<span style="color:red;">11 minuti fa</span>, francob dice:

La quoto anch'io al cento percento!

La mia personalissima opinione è che si tratti di un affronto al grande Nizzi, affiancare il suo ritorno con un simile disegnatore......

E del suo ce l'ha messo anche Villa con la copertina

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<span style="color:red;">34 minuti fa</span>, francob dice:

La quoto anch'io al cento percento!

La mia personalissima opinione è che si tratti di un affronto al grande Nizzi, affiancare il suo ritorno con un simile disegnatore......

 

Intanto l'ha scelto Nizzi stesso. E poi altre SETTE sceneggiature di Nizzi sono già in lavorazione o terminate, la prima per Filippucci. 

 

 

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<span style="color:red;">1 ora fa</span>, Leo dice:

Ragazzi, questa storia celebra il ritorno di un vecchio amico. In un'estate di ritorni bonelliani (Jerry e Ned), possiamo riabbracciare anche l'uomo che, in un periodo delicato della vita del ranger, ha salvato Tex e  che in seguito ci ha regalato ore e ore di storie bellissime. 

 

Senza far torto a Torti :D , questa storia è una rimpatriata, una festa in famiglia, un abbraccio caloroso. 

Concordo con il richiamo commosso e con il ringraziamento a Nizzi per le tante storie eccellenti da lui scritte negli anni passati (con l'auspicio di ritrovare la sua vena creativa al meglio in questo nuovo episodio).

Sulla qualità dei disegni, anch'io esprimo più di una riserva: dagli esempi non si può arguire molto di buono.

Infine, la colorazione in generale mi sembra un dato strutturalmente dolente. Già la copertina di Villa, in sé valida, mi pare stravolta da un uso improvvido dei colori. D'accordo che siamo in estate, ma qui mi pare che si esageri con il beta-carotene! :lol: Inoltre, gli occhi dei due Kit appaiono così male delineati da ricordare l'effetto fosforescente che faceva sugli sfortunati uomini la "pianta-parassita" che semina il panico nei Tex nn. 421-422.
Peccato, perché - a proposito di colorazione delle copertine - un esempio alternativo che merita a mio avviso un notevole plauso è dato dalla serie "Tex Willer", che si distingue per un uso sapiente ed equilibrato (quindi verosimile) del colore. Ovviamente, i gusti sono gusti, ma per me quel modello meriterebbe un impiego decisamente più ampio.

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La storia ricordain apparenza il texone di Milazzo speriamo in un grande ritorno di Nizzi disegni anche per me insufficienti 

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Posted (edited)

Per me il ritorno del Vecchio Leone su Tex vale da solo il prezzo dell'albo...un uomo di quasi 81 anni che ha deciso di rimettere in discussione le sue ultime prove incolori su Tex va solo rispettato e ammirato.va ringraziato anche il curatore che l'ha convinto a rimettersi in gioco...le sue prove le giudicheremo una volta lette ma ricordiamoci tutti che grazie a Boselli che lo ha convinto Nizzi diventerà con queste nuove storie il primo autore di Tex per numero di tavole,se sbaglio correggetemi.

1 ora fa, borden dice:

La mia personalissima opinione è che si tratti di un affronto al grande Nizzi, affiancare il suo ritorno con un simile disegnatore......

Però se non sbaglio ha scritto anche una storia per Ticci,il miglior disegnatore di Tex :cowboy:

Filippucci,Alessandrini e Mastantuono non sono propriamente delle matricole...

 

Ho citato Bos ma in realtà l affermazione era di Francob

Edited by Barbanera

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Posted (edited)
1 ora fa, borden dice:

 

Intanto l'ha scelto Nizzi stesso. E poi altre SETTE sceneggiature di Nizzi sono già in lavorazione o terminate, la prima per Filippucci. 

 

 

Mi era già parso che lo scrittore prediliga illustratori in sintonia con lo stile di Alessandrini.

Questo Torti (che confesso di non conoscere) qui ha virato fortemente verso Ticci, anche se

più verso la sua ultima versione. Voglio leggere l'albo prima di darne un riscontro: può essere

che immergendosi nella storia la diffidenza possa sciogliersi.

Edited by Dix Leroy

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Beh ... non fasciamoci la testa prima di essercela rotta.

Nizzi , dopo la storia breve per il color , che a me è piaciuta molto, è atteso da una prova più consistente !

a proposito ma Zaghi non era stato arruolato ? mi sembra che stia disegnando una storia di Tex Willer ? qualcuno ha altre notizie?

Certo dalle prime  notizie mi sembra  che la trama sia molto simile o riprenda in parte  la storia di Milazzo, ma anche quella di Zaniboni . Tuttavia  attendo di leggerla per giudicare.

Torti è un maestro del fumetto italiano. Ha dato tanto a MMystere . Oggi lo vediamo confrontarsi con il mito di Tex . Evidentemente si è rifatto a Ticci, ma questo non è una pecca , anzi .

Il suo stile è da sempre un po' caricaturale , comunque  attendiamo prima la lettura e poi giudichiamo. 

A mio avviso il peggior Color è stato quello disegnato  da  Danubio !  Sproporzioni nei personaggi, mancanza di profondità e prospettive errate, approssimazioni negli sfondi.

Penso che con Torti questo non dovremmo averlo.

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Del resto Torti era il disegnatore che ha proseguito dopo Alessandrini la serie di Rosco e Sonny, scritta guarda caso da Claudio Nizzi e pubblicata sul giornalino :)

Quindi il disegnatore ha avuto una lunga collaborazione con Nizzi! Per chi ha amato Nick Raider, consiglio di recuperare i vecchi numeri del giornalino con Rosco e Sonny, praticamente l'antenato Nizziano di Nick :)

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Bene, uscito stamattina assieme al secondo albo della "Maschera di cera" che ho preso. 

Sfogliato brevemente, rimarrà sullo scaffale. Lo leggerò facendomelo prestare da un amico ;).

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Io invece a differenza di chi se lo fa prestare ( :P ), preso e letto.

Ero curioso di rivedere Nizzi nuovamente alle prese con Tex, dopo qualche anno di riposo dalle pagine del ranger, a parte la recente storia breve sul color autunnale che comunque era carina.

 

L'autore modenese torna con una storia che più classica non si può, infatti è praticamente come mangiarsi una pizza, il gusto ormai lo conosciamo già, ma è sempre un piacere riassaporare di tanto in tanto cose che si conoscono.

Con una strizzatina d'occhio a grandi storie del passato (come l'incipit e grosso modo la trama de La Sconfitta e altre del periodo di Gl Bonelli), l'autore inserisce vari momenti di puro dialogo texiano, siparietti, quiete.

Tutti ingredienti che abbiamo letto e riletto decine e decine di volte, ma che ultimamente erano un pò assenti e ogni tanto è ancora bello rileggere.

Sicuramente con la supervisione di Boselli, alcune cose sono state aggiustate. Infatti direi che non c'è praticamente traccia di particolari incongruenze o alcuni difetti dell'ultimo Nizzi.

Una storia classica e con il quartetto al completo, certo non un capolavoro che anche lui in passato aveva sfornato, ma direi una più che buona lettura estiva, senza tanti pensieri e con l'intenzione di passare una mezz'oretta in compagnia di Tex e pards.

 

Disegni di Torti a mio parere buoni, segue molto il modello d'ispirazione di Ticci, anche se da qualche parte forse ho visto pure qualcosa del primo Font, anche se non so spiegare cosa.

Li trovo molto meno spigolosi e caricaturali rispetto a quanto mi aspettavo anche dalle anteprime che avevo visto.

Non male i colori, anche se tendenzialmente siamo in linea con gli altri color estivi. Forse tra i color della Bonelli meglio colorati, in questo caso darei il massimo dei voti a quello di Dragonero!

 

In definitiva una buona lettura, vediamo quali altre storie sfornerà il buon Nizzi in futuro, se restano su questi livelli, direi che non ci possiamo lamentare, almeno secondo me

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Storia semplice e lineare che scorre liscia fino alla fine e restituisce il sapore antico di un piatto che risulta sempre assai gradito.

Dialoghi spassosi, rivediamo il Carson brontolone, ma non ingenuo e sempre pronto a fare la sua parte con grande dignità.

E si risente parlare di bistecche e montagne di patatine fritte ( che poi è quello che piace ai texiani di lunga data ) nessuna complicazione che spinge ad alzare il livello di attenzione per la corretta comprensione dello svolgimento dell'azione e Tex sempre sul pezzo, senza mai un attimo di esitazione. Vediamo il giovane Willer arrivare a infilare il collo in una corda con la certezza di quello che puntualmente sarebbe accaduto nella vignetta successiva. Il classico padrone del villaggio costretto infine a mordere la polvere dopo aver cercato in tutti i modi una improbabile rivalsa nei confronti di Tex. Personaggi chiaramente definiti nella loro psicologia che consentono al lettore di collocarli nell'esatta casella della loro personalità.

Nizzi è tornato e con lui è tornato un Tex che per molti anni ci ha fatto compagnia.

Torti fa un gran lavoro e se è vero che limita molto il suo tratto caricaturale e si rifà al modello Ticciano è altrettanto evidente come non rinunci alla sua impronta messa al servizio di Tex.

 

Nel complesso quindi una buona storia che si lascia leggere velocemente e ci consegna esattamente quello che ci aspettiamo nel suo sviluppo, tavola dopo tavola, rafforzando la sensazione di aver reincontrato un vecchio amico che non si vedeva da anni, ma che ha conservato la tranquillizzante capacità  di raccontarti le cose con le parole che ti aspetti.

 

Bentornato Nizzi! Complimenti e un grazie a Boselli per aver riportato in sella colui che per tanti anni ha mantenuto in vita il nostro ranger.

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