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TWF - Tex Willer Forum
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nclm

Quali edizioni e serie sono da seguire?

Question

Ciao a tutti leggevo Tex da quando sono ragazzino. Ovviamente da piccolo in maniera pressoché costante e ne avevo collezionato anche un bel po che ahimè sono stati buttati.

ora in maniera più o meno continua sto riprendendo a leggerlo anche se in maniera meno costante a causa delle circostanze delle vita.

Ho sempre seguito la serie ufficiale e Tex Nuova Ristampa. Tuttavia mi interesserebbe recuperare la parte della serie relativa agli inizi e alla giovinezza di Tex. volevo chiedervi se si trovano solo tra collezionisti o mercato online o anche sul sito. 

E secondo voi quale serie merita di più quella ufficiale oltre a albi annuali e tex willer ( che mi sta attirando molto) o merita anche Tex Nuova ristampa (di cui apprezzo i cartoncini)?

grazie a chiunque vorrà partecipare all discussione.

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<span style="color:red;">8 minuti fa</span>, nclm dice:

mi interesserebbe recuperare la parte della serie relativa agli inizi e alla giovinezza di Tex. volevo chiedervi se si trovano solo tra collezionisti o mercato online o anche sul sito. 

 

Dipende da cosa intendi per recuperare, se parli degli albi originali li trovi soltanto nel mercato dell'usato e del collezionismo, eventualmente alle fiere.

Se invece intendi recuperare soltanto le storie da leggere allora puoi trovare sul sito SBE La Nuova ristampa, che già conosci, della quale credo sia esaurito il numero 1. Gli albi della nuova ristampa si reperiscono anche abbastanza facilmente nei mercatini o nei siti di vendita online.

Poi ci sarebbero le versioni a colori Tex Classic reperibile sul sito SBE e la  Collezione Storica A Colori di Repubblica reperibile nell'usato.

Personalmente preferisco il B/N per cui darei la preferenza alla Nuova ristampa.

 

<span style="color:red;">8 minuti fa</span>, nclm dice:

E secondo voi quale serie merita di più quella ufficiale oltre a albi annuali e tex willer ( che mi sta attirando molto) o merita anche Tex Nuova ristampa (di cui apprezzo i cartoncini)?

 

Per come la vedo io la serie ufficiale ha più fascino, la Nuova ristampa va benissimo per colmare buchi in collezione. 

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<span style="color:red;">2 ore fa</span>, natural killer dice:

 

Dipende da cosa intendi per recuperare, se parli degli albi originali li trovi soltanto nel mercato dell'usato e del collezionismo, eventualmente alle fiere.

Se invece intendi recuperare soltanto le storie da leggere allora puoi trovare sul sito SBE La Nuova ristampa, che già conosci, della quale credo sia esaurito il numero 1. Gli albi della nuova ristampa si reperiscono anche abbastanza facilmente nei mercatini o nei siti di vendita online.

Poi ci sarebbero le versioni a colori Tex Classic reperibile sul sito SBE e la  Collezione Storica A Colori di Repubblica reperibile nell'usato.

Personalmente preferisco il B/N per cui darei la preferenza alla Nuova ristampa.

 

 

Per come la vedo io la serie ufficiale ha più fascino, la Nuova ristampa va benissimo per colmare buchi in collezione. 

 

Un lettore di Tex (o meglio un collezionista di Tex) vive varie fasi.

All'inizio compra un certo numero di albi oppure ne viene in possesso per vie traverse.

Poi vede che gli mancano parecchie altre storie quindi va alla caccia degli albi per avere l'intera numerazione.

Arrivato a questo punto cominceranno a dargli fastidio gli albi che appartengano a edizioni diverse.

Quelli più scalmanati si accorgeranno in seguito che dei primi albi esistono varie versioni e cercheranno la più preziosa.

 

Credo tu appartenga ancora alla prima fase: fatti una lista degli albi che hai e quando ti trovi a un mercatino

o una fiera guarda quello che c'è e porta a casa. Poi deciderai se ti accontenterai di una collezione completa

con dentro albi originali, Tre Stelle, TuttoTex, Nuova Ristampa o Tex Classic (che hanno dentro sempre le medesime storie)

oppure diventerai un purista della "prima stampa".

 

Per quanto riguarda gli albi fuori serie (Color, Almanacchi, Texoni, Maxi, Romanzi a fumetti) non ho ancora capito se queste

collezioni hanno un valore collezionistico o meno, comunque ci trovi avventure di Tex che non sono nella serie regolare.

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On 17/8/2019 at 10:07, natural killer dice:

 

Dipende da cosa intendi per recuperare, se parli degli albi originali li trovi soltanto nel mercato dell'usato e del collezionismo, eventualmente alle fiere.

Se invece intendi recuperare soltanto le storie da leggere allora puoi trovare sul sito SBE La Nuova ristampa, che già conosci, della quale credo sia esaurito il numero 1. Gli albi della nuova ristampa si reperiscono anche abbastanza facilmente nei mercatini o nei siti di vendita online.

Poi ci sarebbero le versioni a colori Tex Classic reperibile sul sito SBE e la  Collezione Storica A Colori di Repubblica reperibile nell'usato.

Personalmente preferisco il B/N per cui darei la preferenza alla Nuova ristampa.

 

 

Per come la vedo io la serie ufficiale ha più fascino, la Nuova ristampa va benissimo per colmare buchi in collezione. 

Ciao e grazie per la risposta. 

Allora io intendevo principalmente la serie ufficiale e mi hai confermato quello che sospettavo ossia che l’unico luogo in cui poter recuperare tutto siano fiere e mercatini. 

La Nuova Ristampa già in origine l’ho preferita per le storie ufficiali e perché era più giovane quando ho iniziato a prenderla, le altre tutto tex e tex tre stelle di cui  avevo qualche numero erano molto più avanti.

Quindi mi ero concentrato su queste sue serie anche perché credo che la nuova ristampa abbia più o meno lo stesso valore di tex tre stelle e tutto tex nel senso che sono sempre delle ristampe.

ad ogni modo di tex nuova ristampa avevo già acquistato i primi 5 o 6 numeri. Vedrò di continuare ad acquistare quelli poi se avrò possibilità recupererò i numeri della serie ufficiale che riesco a recuperare. 

Grazie

On 17/8/2019 at 12:47, Dix Leroy dice:

 

Un lettore di Tex (o meglio un collezionista di Tex) vive varie fasi.

All'inizio compra un certo numero di albi oppure ne viene in possesso per vie traverse.

Poi vede che gli mancano parecchie altre storie quindi va alla caccia degli albi per avere l'intera numerazione.

Arrivato a questo punto cominceranno a dargli fastidio gli albi che appartengano a edizioni diverse.

Quelli più scalmanati si accorgeranno in seguito che dei primi albi esistono varie versioni e cercheranno la più preziosa.

 

Credo tu appartenga ancora alla prima fase: fatti una lista degli albi che hai e quando ti trovi a un mercatino

o una fiera guarda quello che c'è e porta a casa. Poi deciderai se ti accontenterai di una collezione completa

con dentro albi originali, Tre Stelle, TuttoTex, Nuova Ristampa o Tex Classic (che hanno dentro sempre le medesime storie)

oppure diventerai un purista della "prima stampa".

Ciao grazie della risposta, per quanto riguarda lacrima parte, ho risposto sopra e darò come hai detto tu.

Cita

Per quanto riguarda gli albi fuori serie (Color, Almanacchi, Texoni, Maxi, Romanzi a fumetti) non ho ancora capito se queste

collezioni hanno un valore collezionistico o meno, comunque ci trovi avventure di Tex che non sono nella serie regolare.

Qua il problema diventa serio, se stai appresso a tutte le collezioni non finisci più. Quindi per ora continuo con la serie ufficiale e nuova ristampa e albi speciali annuali.

Ad oggi mi ha incuriosito la serie Tex Willer, perché tratta la gioventù di Tex, l’idea è bella, creare una serie che siano una sorta di parentesi “inedite” della gioventù di Tex. A loro aggijngonqualcosa di annuale. Il resto non mi affascina molto.

tranne che per gli ultimi due volumi di tex story che mi mancano.

grazie 

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1 ora fa, nclm dice:

Ciao e grazie per la risposta. 

Allora io intendevo principalmente la serie ufficiale e mi hai confermato quello che sospettavo ossia che l’unico luogo in cui poter recuperare tutto siano fiere e mercatini. 

La Nuova Ristampa già in origine l’ho preferita per le storie ufficiali e perché era più giovane quando ho iniziato a prenderla, le altre tutto tex e tex tre stelle di cui  avevo qualche numero erano molto più avanti.

Quindi mi ero concentrato su queste sue serie anche perché credo che la nuova ristampa abbia più o meno lo stesso valore di tex tre stelle e tutto tex nel senso che sono sempre delle ristampe.

ad ogni modo di tex nuova ristampa avevo già acquistato i primi 5 o 6 numeri. Vedrò di continuare ad acquistare quelli poi se avrò possibilità recupererò i numeri della serie ufficiale che riesco a recuperare. 

Grazie

Ciao grazie della risposta, per quanto riguarda lacrima parte, ho risposto sopra e darò come hai detto tu.

Qua il problema diventa serio, se stai appresso a tutte le collezioni non finisci più. Quindi per ora continuo con la serie ufficiale e nuova ristampa e albi speciali annuali.

Ad oggi mi ha incuriosito la serie Tex Willer, perché tratta la gioventù di Tex, l’idea è bella, creare una serie che siano una sorta di parentesi “inedite” della gioventù di Tex. A loro aggijngonqualcosa di annuale. Il resto non mi affascina molto.

tranne che per gli ultimi due volumi di tex story che mi mancano.

grazie 

 

Io sono partito da un "blocco" di 79 numeri, molti in buone condizioni, altri meno, un po' Tre Stelle, un po' originali.

Quando mi sono accorto che li stavo rileggendo per la decima volta e di molte avventure non possedevo l'inizio o la fine (oppure tutte e due)

ho cominciato intanto a prendere la serie inedita tutti i mesi e poi piano piano ho recuperato tutti i numeri anche grazie al nascente "TuttoTex",

al mitico "ufficio arretrati", a conoscenti che smettevano, oppure trattando coi rigattieri oppure i ragazzini che mettevano i banchetti in strada per recuperare qualche soldino durante le vacanze. Mi accorgo adesso scrivendo di ricordarvi un passato veramente remoto!

 

Così ho ricompletato la collezione, togliendo quelle ristampe troppo diverse e in seguito sbarazzandomi di gran parte dei Tre Stelle, ma ho preferito astenermi

dal cercare quelli proprio rari, altrimenti non finivo più! Ed è un peccato perché nei primi volumi le differenze ci sono eccome.

Per il resto se è inedito lo prendo senza pensarci, se invece contiene una storia che ho già lascio perdere.

Tra le serie speciali ho un affetto non ricambiato per i Maxi, che spesso deludono all'interno e per lo speciale a colori estivo che devo

cercare tra le poche edicole aperte ad agosto e che quasi sempre devo ricomprare o cambiare per difetti vari di stampa o confezione.

 

L'unica eccezione sono stati i primi 52 numeri della Collezione Storica di Repubblica, vuoi per la novità o anche perché a Sergio Bonelli sembrava tenere che noi vecchi nostalgici provassimo a leggere Tex tutto a colori.

 

Purtroppo anche così la collezione occupa molto posto e fra non molti mesi dovrò seriamente pensare di smettere in maniera definitiva

(da qualche parte devo pur dormire…)

Edited by Dix Leroy

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<span style="color:red;">2 ore fa</span>, nclm dice:

Qua il problema diventa serio, se stai appresso a tutte le collezioni non finisci più. 

L'hai detto! infatti io ringrazio di essermi decisa a recuperare tutto prima che iniziasse la nuova fase con nuove serie e collane... fosse stato un panorama così articolato, non so quanto avrei effettivamente avuto voglia di mettermi a recuperare tutte le collane. :laugh:

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<span style="color:red;">45 minuti fa</span>, Dawn dice:

L'hai detto! infatti io ringrazio di essermi decisa a recuperare tutto prima che iniziasse la nuova fase con nuove serie e collane... fosse stato un panorama così articolato, non so quanto avrei effettivamente avuto voglia di mettermi a recuperare tutte le collane. :laugh:

Posso chiederti quali hai recuperato e quanto tempo ci hai messo ? 

1 ora fa, Dix Leroy dice:

 

Io sono partito da un "blocco" di 79 numeri, molti in buone condizioni, altri meno, un po' Tre Stelle, un po' originali.

Quando mi sono accorto che li stavo rileggendo per la decima volta e di molte avventure non possedevo l'inizio o la fine (oppure tutte e due)

ho cominciato intanto a prendere la serie inedita tutti i mesi e poi piano piano ho recuperato tutti i numeri anche grazie al nascente "TuttoTex",

al mitico "ufficio arretrati", a conoscenti che smettevano, oppure trattando coi rigattieri oppure i ragazzini che mettevano i banchetti in strada per recuperare qualche soldino durante le vacanze. Mi accorgo adesso scrivendo di ricordarvi un passato veramente remoto!

 

Così ho ricompletato la collezione, togliendo quelle ristampe troppo diverse e in seguito sbarazzandomi di gran parte dei Tre Stelle, ma ho preferito astenermi

dal cercare quelli proprio rari, altrimenti non finivo più! Ed è un peccato perché nei primi volumi le differenze ci sono eccome.

Per il resto se è inedito lo prendo senza pensarci, se invece contiene una storia che ho già lascio perdere.

Tra le serie speciali ho un affetto non ricambiato per i Maxi, che spesso deludono all'interno e per lo speciale a colori estivo che devo

cercare tra le poche edicole aperte ad agosto e che quasi sempre devo ricomprare o cambiare per difetti vari di stampa o confezione.

 

L'unica eccezione sono stati i primi 52 numeri della Collezione Storica di Repubblica, vuoi per la novità o anche perché a Sergio Bonelli sembrava tenere che noi vecchi nostalgici provassimo a leggere Tex tutto a colori.

 

Purtroppo anche così la collezione occupa molto posto e fra non molti mesi dovrò seriamente pensare di smettere in maniera definitiva

(da qualche parte devo pur dormire…)

Grazie farò così anch’io, spero di riuscire per la Nuova ristampa, perché hanno già tolto il primo numero (che per fortuna ho già), vediamo se riesco a recuperare gli altri, la strada è tanta ma si farà quel che si può. 

Certo ci terrei ad avere tutto Bonelli e Galeppini. Vedremo. Grazie.

p.s. Chissà che non facciano anche una serie di Kit

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<span style="color:red;">35 minuti fa</span>, nclm dice:

Certo ci terrei ad avere tutto Bonelli e Galeppini. Vedremo. Grazie.

p.s. Chissà che non facciano anche una serie di Kit

 

Se accetti che la tua collezione sia di varie edizioni potresti pensare al "Tex Classic" per le avventure più datate

e alla Nuova Ristampa per la parte successiva (che ne so dal numero 100 in poi che segna in maniera quasi precisa la fine delle ristampe a striscia)

L'opera di Bonelli si ferma al 364 mentre l'ultima storia di Galep è il 400.

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<span style="color:red;">2 ore fa</span>, nclm dice:

Posso chiederti quali hai recuperato e quanto tempo ci hai messo ? 

Molto banalmente, i numero 1-100 sono Nuova ristampa, da 101 a 600 ho recuperato a blocchi di 100 la serie bianca (non ho idea se la fascia da 101 a 300 sia prima stampa o meno, ma non mi sono neanche posta troppo il problema, dato l'acquisto a blocchi a prezzo irrisorio), quindi ho aggiunto le serie complete di Almanacchi, Texoni e Maxi. Era inizio 2011, non credo di averci messo più di 6 mesi a recuperare tutto. E poi almeno il doppio del tempo per leggerli. :lol:

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Se vuoi la "nuova ristampa" dal  2 al 99, nuovi letti una volta, te li posso dare io, però devi venire a prenderli a Trieste. ;)  

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<span style="color:red;">4 minuti fa</span>, Loriano Lorenzutti dice:

Se vuoi la "nuova ristampa" dal  2 al 99, nuovi letti una volta, te li posso dare io, però devi venire a prenderli a Trieste. ;)  

 

Al suo posto non ci penserei due volte Loriano :ok:

Oltretutto visitare Trieste è sempre un piacere!

 

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<span style="color:red;">2 minuti fa</span>, natural killer dice:

Al suo posto non ci penserei due volte Loriano :ok:

 

Non vorrei che si pensi che li regalo, qui ci dobbiamo mettere d'accordo :laugh:

<span style="color:red;">6 minuti fa</span>, natural killer dice:

Oltretutto visitare Trieste è sempre un piacere!

Se vieni, fammi un fischio, sarebbe un grande onore conoscerti. ;)

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Io seguo tutti gli inediti ( serie regolare, tex willer e speciali). Per la ristampa solo il Nuova ristampa per via della cartolina. Ti consiglio di recuperare tutta la serie originale (costola bianca) e poi per i primi 100 numeri circa ci sono le versioni da (300-350-400 lire in su). Almeno in libreria ha il suo effetto.

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In attesa di una versione anastatica delle strisce o degli Albi d'oro, ci si deve accontentare delle ristampe censurate ufficiali per le prime decine di Tex. Poi dei Tre Stelle per i numeri dal #60 circa sino... decidi tu, io con la massima attenzione apro anche albi sotto il #100, anche se solo per fare un confronto filologico con le ristampe (e infatti, un po' a malincuore, le storie le leggo dai ***, Tutto e NR). Oppure prendere strisce malandate e dallo scarso appeal collezionistico a fianco di quelle bianche e belle pagate profumatamente.

 

I primi Texoni valgono un botto, ma esiste la ristampa Stella d'oro.

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Ma, già che si è parlato di censure... quelli martoriati sono solo i primi 14 numeri della serie gigante, o le censure sono continuate anche dopo?

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MI affido alla mia memoria in attesa di qualcuno più competente:

almeno i primi trenta/quaranta hanno differenze più o meno vistose tra la prima edizione e quella Tre Stelle,

ma poi i cambiamenti sono continuati con le varie ristampe, sia TuttoTex sia Nuova Ristampa.

Poi c'è il ritiro del n. 458 per problemi con una denuncia per istigazione al fumo, con conseguente

distribuzione immediata di copie sistemate nei dialoghi.

 

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<span style="color:red;">48 minuti fa</span>, Dawn dice:

Ma, già che si è parlato di censure... quelli martoriati sono solo i primi 14 numeri della serie gigante, o le censure sono continuate anche dopo?

Quello delle censure è uno degli argomenti che spesso vengono affrontati dai collezionisti.

Cerchiamo di fare chiarezza.

La prima versione delle storie, quella pubblicata nelle Serie a Striscia è probabilmente l'unica che possa essere utilizzata con sicurezza per confrontare le tavole originali con quelle pubblicate successivamente, che hanno subito più ritocchi (o censure) sia ai testi che ai disegni.

Già la prima ristampa, il Tex quindicinale in formato degli Albi d'Oro presenta alcune modifiche che forse, più che censure, possiamo considerare correzioni.

La seconda ristampa, ancora nel formato a striscia nella cosiddetta Raccoltina Rossa, mostra qualche lieve differenza dalle strisce originali.

Poichè ogni singola modifica veniva apportata sulla tavola originale ogni volta che si procedeva a una nuova ristampa si partiva da una base che presentava l'ultima versione applicata alle tavole.

Così quando si arriva alla attuale Seconda Serie Gigante, che è iniziata come la terza ristampa ufficiale delle storie di Tex, sono presenti alcune minime variazioni  rispetto alla prima versione anche se ancora non si tratta di vere e proprie censure. Vengono così pubblicati 14 albi che in prima edizione risultano abbastanza fedeli al testo originale e rappresentano i cosiddetti Non Censurati. Come ormai sappiamo questi primi albi sono stati più volte ristampati con piccole variazioni, che i collezionisti hanno imparato a riconoscere nei particolari contenuti nelle copertine o nei testi, ma ancora minime, per cui riconosciamo differenti versioni dei Non Censurati. Ad un certo punto per la nota campagna contro i fumetti ritenuti diseducativi, prima di incorrere in sanzioni che avrebbero potuto compromettere la sopravvivenza stessa della collana, la casa editrice decise di giocare d'anticipo per prevenire l'intervento dei temuti censori, apportando pesanti modifiche sia ai testi edulcorando i sanguigni dialoghi di GLBonelli, sia ai disegni coprendo epidermidi troppo scoperte e riducendo l'impatto visivo di scene ritenute troppo violente. Le successive ristampe di questi 14 numeri ritoccati in maniera pesante rappresenta i cosiddetti Censurati.

Dal n.15 del maggio 1961 gli albi della seconda Serie Gigante sono usciti, già dalla prima edizione in versione censurata. Per cui non esistono albi non censurati con numerazione successiva al 14 e tutti gli albi sono censurati (sempre andando a confrontarli con la versione originale a striscia) e le censure sono continuate ancora a lungo soprattutto per le storie pubblicate a striscia negli anni 50 quando ancora il problema della censura, esploso nei primi anni 60 non era sentito. Le storie nate negli anni 60 richiedevano invece, già in fase di prima stesura, una maggiore attenzione a non incorrere nei rigori della censura.

Poichè le modifiche continuavano ad essere apportate indelebilmente alle tavole originali, la prima versione delle stesse è andata irrimediabilmente perduta e la loro riproduzione è resa possibile soltanto dalla ristampa anastatica a partire da albi stampati nella versione originale, a patto di trovare chi, oltre a possedere i suddetti preziosi albi in condizioni tali da consentire una buona riproduzione, sia anche disposto a far sottoporre gli stessi albi allo stress derivante da una esposizione ai meccanismi della riproduzione, che per quanto al giorno d'oggi, con le moderne tecnologie, siano decisamente meno invasivi, non sono tuttavia del tutto privi di rischi per l'incolumità di tali preziosissimi oggetti di culto collezionistico.

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Chiarissimo! In effetti alcuni aspetti non mi erano ancora chiari fino in fondo.

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On 18/8/2019 at 22:51, Loriano Lorenzutti dice:

Se vuoi la "nuova ristampa" dal  2 al 99, nuovi letti una volta, te li posso dare io, però devi venire a prenderli a Trieste. ;)  

Trieste bellissima città e bellissima per la sua storia. Quei luoghi sono affascinanti. A breve non credo sia possibile ma sicuramente è una meta che ho in programma di visitare ;). 

On 18/8/2019 at 22:24, Dawn dice:

Molto banalmente, i numero 1-100 sono Nuova ristampa, da 101 a 600 ho recuperato a blocchi di 100 la serie bianca (non ho idea se la fascia da 101 a 300 sia prima stampa o meno, ma non mi sono neanche posta troppo il problema, dato l'acquisto a blocchi a prezzo irrisorio), quindi ho aggiunto le serie complete di Almanacchi, Texoni e Maxi. Era inizio 2011, non credo di averci messo più di 6 mesi a recuperare tutto. E poi almeno il doppio del tempo per leggerli. :lol:

Grazie del consiglio proverò a blocchi di tot numeri. :)

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13 ore fa, natural killer dice:

Cerchiamo di fare chiarezza.

 

Era un po' che volevo chiedertelo ma solo ora, dopo aver constatato la tua enciclopedica conoscenza sulla materia, ho trovato il coraggio di rompere.

Tex-Mercury.jpg

Le tre strisce qui sopra sono prese da un'edizione Mercury del 1996 che, al modico prezzo di 10.000 lire, proponeva tre albi a striscia di 36 pagine (32 + 4 di copertina) nel formato attuale di Tex, colorati in maniera un po' più decente di quanto abbiano fatto per i Color di Repubblica/Espresso.

La domanda è questa: quale livello di modifiche censorie hanno subito i Tex Mercury?

I tre erroracci presenti mi fanno pensare che sia un'edizione priva di qualsiasi censura e quindi l'originale di GLB e Galep, ma non si sa mai.

Grazie in anticipo per la tua disponibilità.

P.S.: Cerca di evitare la kriptonite, lo sai che ti fa male.:wub:

P.P.S.: I tre erroracci sono: TESAK, TESACH e TEX (Natural) KILLER.

Edited by Letizia

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<span style="color:red;">3 ore fa</span>, Letizia dice:

 

Era un po' che volevo chiedertelo ma solo ora, dopo aver constatato la tua enciclopedica conoscenza sulla materia, ho trovato il coraggio di rompere.

Tex-Mercury.jpg

Le tre strisce qui sopra sono prese da un'edizione Mercury del 1996 che, al modico prezzo di 10.000 lire, proponeva tre albi a striscia di 36 pagine (32 + 4 di copertina) nel formato attuale di Tex, colorati in maniera un po' più decente di quanto abbiano fatto per i Color di Repubblica/Espresso.

La domanda è questa: quale livello di modifiche censorie hanno subito i Tex Mercury?

I tre erroracci presenti mi fanno pensare che sia un'edizione priva di qualsiasi censura e quindi l'originale di GLB e Galep, ma non si sa mai.

Grazie in anticipo per la tua disponibilità.

P.S.: Cerca di evitare la kriptonite, lo sai che ti fa male.:wub:

P.P.S.: I tre erroracci sono: TESAK, TESACH e TEX (Natural) KILLER.

 

Anche il Sackem dei Pinte non è male come refuso...:D

Forse questo si spiega con l'attività alternativa cui si stava dedicando il correttore di bozze..

O, meglio, chi si è occupato del lettering di questa nuova edizione...

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<span style="color:red;">2 minuti fa</span>, dario63 dice:

 

Anche il Sackem dei Pinte non è male come refuso...:D

Forse questo si spiega con l'attività alternativa cui si stava dedicando il correttore di bozze..

 

Ho citato gli errori più eclatanti tralasciando gli altri e limitandomi ai nomi dei protagonisti.

Ad esempio non credo che "DESCREZIONE" sia italiano corretto.

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Scusate la domanda un pò venalotta, ma gli "erroracci" danno all'albo più o meno valore? :ops:;)

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<span style="color:red;">56 minuti fa</span>, Loriano Lorenzutti dice:

Scusate la domanda un pò venalotta, ma gli "erroracci" danno all'albo più o meno valore? :ops:;)

 

Non sono gli erroracci ad accrescere il valore di un albo ma il fatto che sono (giocoforza) più vetusti degli albi che sono stati corretti.

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Mercuri non aveva a disposizione ovviamente le tavole originali.

Gli albi a colori Mercury sono stati fatti partendo da copie anastatiche degli Albi D'Oro, sulle quali si è provveduto a modificare la grafica di copertina e a colorare le tavole interne, che risultano pertanto assai vicine alla versione originale senza censure. Le alterazioni più invasive consistono nella applicazione del colore...

 

TEX CLASSIC Texcol3_1s  TEX CLASSIC AO3

 

Gli errori vari sono quindi da attribuire alla versione originale e le correzioni apportate nelle varie edizioni della casa madre fanno parte di quelle modifiche che consideriamo più "correttive" che "censorie"

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<span style="color:red;">9 ore fa</span>, natural killer dice:

Mercuri non aveva a disposizione ovviamente le tavole originali.

Gli albi a colori Mercury sono stati fatti partendo da copie anastatiche degli Albi D'Oro, sulle quali si è provveduto a modificare la grafica di copertina e a colorare le tavole interne, che risultano pertanto assai vicine alla versione originale senza censure. Le alterazioni più invasive consistono nella applicazione del colore...

 

Gli errori vari sono quindi da attribuire alla versione originale e le correzioni apportate nelle varie edizioni della casa madre fanno parte di quelle modifiche che consideriamo più "correttive" che "censorie"

 

Ancora grazie per la risposta ma, a questo punto, se posso osare, la domanda sorge spontanea:

quale livello di modifiche censorie/correttive hanno subito gli Albi d'Oro di Tex?

E' mia opinione (e lo spero tanto) che non siano state effettuate modifiche di alcun tipo, né censorie né correttive, né sui testi né sui disegni.

Che ne pensi?:inch:

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