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Sam Stone

[Texone N. 35] Tex l'inesorabile

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14 hours ago, alessandrovalli said:

No, no. Non parlavo di obbligo morale nei confronti dell'editore. Ne parlavo per gli autori.

 

Boselli ha confezionato una storia a ritmo serrato. Come diceva Sergio Leone, ogni cinque minuti offre un finale.

Intreccia tante avventure in una avventura unica. Cambia continuamente locations. Offre un Tex che sa perdonare, ma sa anche chiudere i conti in maniera cinica e risolutiva. 

Boselli ha scritto una storia cercando di esaltare le qualità del disegnatore. 

 

Villa, manco a parlarne. Una delicatezza nel tratto che ti rapisce e ti trasporta dentro la storia. Un gioco di chiari e di scuri di straordinaria armonia. Anatomie sublimi e qualità sbalorditiva.

 

Non fatevelo sfuggire. Ma non fatevelo sfuggire in questo formato. Mettete da parte i rancori e i malumori legati alla "limite edition". Di quello abbiamo già parlato. Adesso è il momento di vivere questa emozione.

 

Concordo. E a questo proposito...

 

Chi ha fatto questa scelta, per me controproducente e che gli costerà un sacco di vendite facendo arrabbiare i fan? Per essere passati sopra a borden, direi che è sicuramente una scelta di Airoldi e Masiero. Airoldi viene dalla Panini, dai fumetti americani, e per me non ha ancora capito che i lettori di Tex (e di altri personaggi Bonelli) non sono come i lettori che da anni si comprano le "limited", le "variant" o tutte le altre pu***nate che la Marvel sforna da anni (e che hanno allontanano i lettori normali, lasciando praticamente solo quelli che apprezzano quelle robe).

 

Mi piacerebbe poter dire "se non comprate capiranno la lezione". No, in generale da conversazioni con altri "capi" (NON Airoldi e Masiero con cui non ho mai parlato) di altre aziende, i "capi" NON SBAGLIANO MAI, se questo texone venderà di meno quello che diranno è "si vede che Tex è un personaggio superato", che "è colpa della crisi delle edicole", e si congratuleranno per l'ideona delle variant, "altrimenti avrebbero incassato anche meno"...  :rolleyes:

 

Quindi se volete esternare la vostra disapprovazione... non fate conto che CAPISCANO IL MESSAGGIO IMPLICITO che volete mandargli. Non capiranno. Nessuno capisce mai i messaggi impliciti specie se non li vuole capire. Dovete dirglielo chiaramente in maniera che non si lambicchino il cervello chiedendosi "chissà quale oscuro messaggio voleva darmi mandandomi a fare in ****" :lol:

 

Lo so che la Bonelli non ha l'indirizzo email. Scrivetegli delle lettere e delle cartoline. Quelle fanno impressione, perchè significa che qualcuno si è incavolato abbastanza da spendere i soldi del francobollo...

 

Detto questo...  chi ha fatto questo Texone sono invece Boselli e Villa che non c'entrano nulla. Anche la qualità libreria del volume per me non è farina del sacco di Airoldi e Masiero (non hanno mai fatto nessuna altra edizione di qualità per nessuna storia, finora si sono distinti solo per variant e figurine e grembiulini e box-pacco...  se facevano una raccolta di figurine, una serie di pupazzetti, una edizione variant profumata di sterco di cavallo, una versione mignon su pregiatissima paglia - OK, no, questa l'hanno fatta - avrei potuto capire, ma che facciano un edizione di qualità, sarebbe una assoluta novità per loro...), per me l'idea l'ha avuta qualcun altro in redazione, e loro ci hanno aggiunto solo la loro ciliegina "così ci facciamo anche una variant!" (per me anche quando si cucinano due spaghi a casa fanno una versione variant in bianco, li vedo proprio fissati per stà cosa...  si potrebbero avere degli Editori Variant al loro posto? No, così per avere finalmente una variant con un senso...)

 

E la qualità del volume è oggettiva. Solida, sostanziale, visibile e non legata a menate tipo che sia "limited" o "per pochi". La qualità di QUESTA edizione rimane anche se la ristampano cinquemila volta perchè è legata all'OGGETTO che è bellissimo, non a cose esterne (non è un valore del tipo "è un emerita schifezza, ma è per pochi privilegiati..."). E secondo me sia l'opera di Villa che quella di Boselli sia dell'ignota persona che ha avuto l'idea di farla, va premiata.

(Ad essere precisi, ho il dubbio che anche questa edizione sia in un certo senso "limited", almeno a quel prezzo...  per ottenere un prezzo di vendita così basso per un cartonato di quelle dimensioni, devono aver fatto una grossa tiratura.  Una volta esauriti, per me non riescono a mantenere il prezzo con una ristampa con un numero minore di copie. O la richiesta è tale che possono sbilanciarsi a fare un'altra grossa tiratura, o non lo ristampano più, o lo ristampano con caratteristiche tipografiche peggiori per risparmiare, o lo ristamperanno a prezzi superiori...)

 

Ecco altre foto per dare l'idea. una per far vedere come l'area delle pagine del volume sia praticamente il doppio di quella di un texone normale (e non perchè sia ingrandito, è a dimensione delle tavole originali: sono i Texoni che di solito sono rimpiccioliti, anche se meno della serie regolare), l'altra per far vedere ancora meglio la differenza di grandezza e definizione e stampa fra il volume e un Texone normale (quello della Zuccheri per precisione). Si vede bene anche la differenza fra la qualità della carta....

 

DSC00152reduced.jpg

 

DSC00154reduced.jpg

 

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È da un pò che ci sto pensando. Il Texone di Villa sembrava dovesse avere un altro titolo. Poi è uscito "l'inesorabile". Come Tumak. Non è un pò una mezza ripetizione?

P.s. la domanda  non è assolutamente polemica. Solo una curiosità. ;)

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<span style="color:red;">16 ore fa</span>, Diablero dice:

 

Concordo. E a questo proposito...

 

Chi ha fatto questa scelta, per me controproducente e che gli costerà un sacco di vendite facendo arrabbiare i fan? Per essere passati sopra a borden, direi che è sicuramente una scelta di Airoldi e Masiero. Airoldi viene dalla Panini, dai fumetti americani, e per me non ha ancora capito che i lettori di Tex (e di altri personaggi Bonelli) non sono come i lettori che da anni si comprano le "limited", le "variant" o tutte le altre pu***nate che la Marvel sforna da anni (e che hanno allontanano i lettori normali, lasciando praticamente solo quelli che apprezzano quelle robe).

 

Mi piacerebbe poter dire "se non comprate capiranno la lezione". No, in generale da conversazioni con altri "capi" (NON Airoldi e Masiero con cui non ho mai parlato) di altre aziende, i "capi" NON SBAGLIANO MAI, se questo texone venderà di meno quello che diranno è "si vede che Tex è un personaggio superato", che "è colpa della crisi delle edicole", e si congratuleranno per l'ideona delle variant, "altrimenti avrebbero incassato anche meno"...  :rolleyes:

 

Quindi se volete esternare la vostra disapprovazione... non fate conto che CAPISCANO IL MESSAGGIO IMPLICITO che volete mandargli. Non capiranno. Nessuno capisce mai i messaggi impliciti specie se non li vuole capire. Dovete dirglielo chiaramente in maniera che non si lambicchino il cervello chiedendosi "chissà quale oscuro messaggio voleva darmi mandandomi a fare in ****" :lol:

 

Lo so che la Bonelli non ha l'indirizzo email. Scrivetegli delle lettere e delle cartoline. Quelle fanno impressione, perchè significa che qualcuno si è incavolato abbastanza da spendere i soldi del francobollo...

 

Detto questo...  chi ha fatto questo Texone sono invece Boselli e Villa che non c'entrano nulla. Anche la qualità libreria del volume per me non è farina del sacco di Airoldi e Masiero (non hanno mai fatto nessuna altra edizione di qualità per nessuna storia, finora si sono distinti solo per variant e figurine e grembiulini e box-pacco...  se facevano una raccolta di figurine, una serie di pupazzetti, una edizione variant profumata di sterco di cavallo, una versione mignon su pregiatissima paglia - OK, no, questa l'hanno fatta - avrei potuto capire, ma che facciano un edizione di qualità, sarebbe una assoluta novità per loro...), per me l'idea l'ha avuta qualcun altro in redazione, e loro ci hanno aggiunto solo la loro ciliegina "così ci facciamo anche una variant!" (per me anche quando si cucinano due spaghi a casa fanno una versione variant in bianco, li vedo proprio fissati per stà cosa...  si potrebbero avere degli Editori Variant al loro posto? No, così per avere finalmente una variant con un senso...)

 

E la qualità del volume è oggettiva. Solida, sostanziale, visibile e non legata a menate tipo che sia "limited" o "per pochi". La qualità di QUESTA edizione rimane anche se la ristampano cinquemila volta perchè è legata all'OGGETTO che è bellissimo, non a cose esterne (non è un valore del tipo "è un emerita schifezza, ma è per pochi privilegiati..."). E secondo me sia l'opera di Villa che quella di Boselli sia dell'ignota persona che ha avuto l'idea di farla, va premiata.

(Ad essere precisi, ho il dubbio che anche questa edizione sia in un certo senso "limited", almeno a quel prezzo...  per ottenere un prezzo di vendita così basso per un cartonato di quelle dimensioni, devono aver fatto una grossa tiratura.  Una volta esauriti, per me non riescono a mantenere il prezzo con una ristampa con un numero minore di copie. O la richiesta è tale che possono sbilanciarsi a fare un'altra grossa tiratura, o non lo ristampano più, o lo ristampano con caratteristiche tipografiche peggiori per risparmiare, o lo ristamperanno a prezzi superiori...)

 

Ecco altre foto per dare l'idea. una per far vedere come l'area delle pagine del volume sia praticamente il doppio di quella di un texone normale (e non perchè sia ingrandito, è a dimensione delle tavole originali: sono i Texoni che di solito sono rimpiccioliti, anche se meno della serie regolare), l'altra per far vedere ancora meglio la differenza di grandezza e definizione e stampa fra il volume e un Texone normale (quello della Zuccheri per precisione). Si vede bene anche la differenza fra la qualità della carta....

 

DSC00152reduced.jpg

 

DSC00154reduced.jpg

 

Ora che vedo la differenza tra un normale Texone e questo "coso" mi è passata del tutto la voglia di comprarlo.

Ma dove ca##o lo riporrete quel transatlantico? E per curiosità, quanto diavolo pesa?

L'unico posto che a me viene in mente è il bagagliaio dell'auto.

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È un volumone spettacolare Dix. In libreria l ho dovuto riporre sdraiato, perché in piedi non ci stava. 

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14 minuti fa, Leo dice:

È un volumone spettacolare Dix. In libreria l ho dovuto riporre sdraiato, perché in piedi non ci stava. 

Prometto che se non piove un sabato vado in libreria a vedere se c'è.

Poi vedremo se uscirò con il mostro o col solito Asterix.

Ma se ti tocca riporlo girato converrai con me che il formato è esagerato.

Riesci a pesarlo in qualche maniera? La libreria è in centro storico e mi tocca andare o a piedi

o coi mezzi pubblici. Sapete se può salire sull'autobus senza pagargli il biglietto?

Edited by Dix Leroy

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La qualità della carta mi ha impressionato, è spaventosamente migliore nel Texone. Ho preso i volumi Tex Willer da libreria ma la carta di questi non è minimamente paragonabile, pur costando 28 euro a volume.

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<span style="color:red;">3 minuti fa</span>, Dix Leroy dice:

Prometto che se non piove un sabato vado in libreria a vedere se c'è.

Poi vedremo se uscirò con il mostro o col solito Asterix.

Ma se ti tocca riporlo girato converrai con me che il formato è esagerato.

 

Sì, è esagerato, ma ti posso garantire che averlo tra le mani e guardare quelle maxi vignette è un soddisfazione altrettanto esagerata...

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<span style="color:red;">3 minuti fa</span>, Claude dice:

La qualità della carta mi ha impressionato, è spaventosamente migliore nel Texone. Ho preso i volumi Tex Willer da libreria ma la carta di questi non è minimamente paragonabile, pur costando 28 euro a volume.

A me sembra troppo bianca per poterlo leggere. Ma immagino che un volume del genere è da collezione e non da lettura.

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<span style="color:red;">3 minuti fa</span>, Claude dice:

La qualità della carta mi ha impressionato, è spaventosamente migliore nel Texone. Ho preso i volumi Tex Willer da libreria ma la carta di questi non è minimamente paragonabile, pur costando 28 euro a volume.

 

Senza contare appunto l'altro aspetto dell'ottima qualita' della carta 

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<span style="color:red;">3 minuti fa</span>, Leo dice:

 

Senza contare appunto l'altro aspetto dell'ottima qualita' della carta 

Io ho questo e la carta era così bianca e lucida che appunto si ammiravano i disegni,

ma non era un vero fumetto. Comunque era sottile, grande il giusto (come un texone)

e costava così tanto che ne ho presi due.

sivelsurfercaste.jpg

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Ragazzi, io non ce la faccio ad attendere febbraio. DEVO commentare! DEVO chiedere a Borden alcune cose! NON posso proprio aspettare, scusatemi. 

 

CONTIENE 

 

S

 

P

 

O

 

I

 

L

 

E

 

R

 

 

scherzavo scherzavo :D:D:D

 

perdonatemi... :(

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<span style="color:red;">41 minuti fa</span>, Leo dice:

Ragazzi, io non ce la faccio ad attendere febbraio. DEVO commentare! DEVO chiedere a Borden alcune cose! NON posso proprio aspettare, scusatemi. 

 

CONTIENE 

 

S

 

P

 

O

 

I

 

L

 

E

 

R

 

 

scherzavo scherzavo :D:D:D

 

perdonatemi... :(

 

Stavo già mettendo mano alla Colt.

  • Haha (0) 2

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<span style="color:red;">1 ora fa</span>, Leo dice:

Ragazzi, io non ce la faccio ad attendere febbraio. DEVO commentare! DEVO chiedere a Borden alcune cose! NON posso proprio aspettare, scusatemi. 

 

CONTIENE 

 

S

 

P

 

O

 

I

 

L

 

E

 

R

 

 

scherzavo scherzavo :D:D:D

 

perdonatemi... :(

Io...ci avevo sperato! Ho un paio di cosette da dire e non so se resisterò fino a febbraio. 

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non potendo commentare la storia commentiamo le edizioni

 

la seconda limited edition,neanche uscita, è già data per esaurita...

 

L'inesorabile (texone # 35) - Pagina 3 Tex-li10

 

 

Confidiamo in un prossimo arrivo di altre 699 copie limited...

per accontentare chi non ce l'ha fatta neanche stavolta

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<span style="color:red;">19 ore fa</span>, Diablero dice:

non ha ancora capito che i lettori di Tex (e di altri personaggi Bonelli) non sono come i lettori che da anni si comprano le "limited", le "variant" o tutte le altre pu***nate

Infatti vedo che la limited è rimasta proprio invenduta a prendere polvere sugli scaffali... :lol:

Dai, va bene tutto, ma almeno non chiudiamo gli occhi ai dati di fatto!

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Ho la sensazione che molte copie della limited non siano state acquistate da lettori di Tex.

Collezionare e leggere non sono azioni necessariamente coincidenti...

Molte saranno rimaste blisterate e qualcuno le avrà anche infilate nelle buste per non rovinare il cellophane originale.

La storia assume un ruolo secondario rispetto all'oggetto che è l'unico a essere ambito.

Chi da la preferenza al contenuto si accontenta del volume normale o attende l'uscita in edicola.

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Dawn, Diablero ha fatto un discorso molto più articolato e complesso. 

Se non vende Tex, che da solo fa metà fatturato Bonelli, chi deve vendere?

Non si critica l'azienda che giustamemte vuole fare profitto. Si critica la mancanza di rispetto nei confronti di chi ti fa fare, e ti ha fatto fare, e ti farà fare profitto.

La versione rossa a 30 euro (amazon prime), è il giusto compromesso.

Quanti lettori ha Tex in Italia? 200.000? Se sanno vendere, se è il fatturato che vogliono, è a quei 200.000 che devono cercare di vendere. 30 euro li può spendere chiunque.

Se poi sanno fare bene il loro lavoro, se hanno buoni rapporti con editori esteri, venderanno anche altrove. Sempre che abbiano interesse a promuovere l'opera come merita.

Italia e Brasile sono mercati sicuri. Vorrei vedere una promozione adeguata anche altrove.

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4 hours ago, Dawn said:

Infatti vedo che la limited è rimasta proprio invenduta a prendere polvere sugli scaffali... :lol:

Dai, va bene tutto, ma almeno non chiudiamo gli occhi ai dati di fatto!

 

Tex lo comprano, secondo gli ultimi dati che ho sentito, circa 170.000 acquirenti.

A questi possiamo aggiungere  un numero imprecisato di persone che comprano magari solo i texoni o i volumi strenna ma non seguono più la serie regolare, e tutta la gente che ha smesso negli ultimi anni ma che potrebbe essere attirata dalla storia disegnata da Villa, che non conterò perché non so quantificarli ma ricordatevi che ci sono.

 

Per esaurire la limited bastavano 699 persone (anche meno se qualcuno ne ha prese più copie per specularci) Aggiungiamoci pure anche la seconda limited, fanno in tutto 1398 persone.

 

Meno dello 0,5% (5 per mille) dei lettori per limited, anche solo considerando la serie regolare mensile. Meno di uno su duecento.

 

Cosa "dimostrerebbe" questo sugli altri 169.000 lettori?

 

Ecco, QUESTI sono dati di fatto, cifre, dati, numeri. Dire "ne hanno venditi settecento, si vede che la maggior parte dei 170.000 lettori l'avrebbe comprato", in quale strano mondo sarebbe un dato di fatto?

 

In realtà, le limited DA SEMPRE interessano ad un numero limitato (appunto...) di lettori, anche se fanno incassare "soldi freschi" subito, a lungo andare allontanano gli altri lettori, che sono la maggioranza, e fanno calare le vendite. (E SI È VISTO NUMEROSE VOLTE, QUESTA È STORIA DEL FUMETTO RAGAZZI!). Quindi è una manovra a breve termine, "prendi i soldi e scappa", che danneggia a lungo termine la diffusione delle testate (negli USA si sono praticamente suicidati con quelle manovre, gli albi Marvel vendono meno del 10% di quello che vendevano trent'anni fa, ma la Marvel è una società per azioni, agli azionisti interessa incassare dividendi SUBITO, poi se fra un po' le vendite crollano chi se ne frega, avranno già venduto le azioni...)

 

...E uno degli effetti nefasti di quelle limited del menga è che finiamo sempre a parlare di quelle puttanate per feticisti, invece di parlare del volume che si sta trovando senza problemi in tutte le librerie. (Anche questo è abbastanza tipico dell'arrivo delle limited, tutti i lettori non abituati al concetto iniziano ad agitarsi come se fossero ossessionati, man mano che la limited diventa piu rara e aumenta di prezzo tutti parlano di soldi, la bramosia e il "ah, ne avessi comprata una, ora potrei venderla e specularci sopra" la gente le desidera non perchè abbiano nulla in più del volume regolare ma perchè "vale", è l'effetto della "corsa all'oro" che si vede nei film western, con la gente che impazzisce.e si disinteressa di tutto il resto. Anche negli USA andò così. poi alla centesima limited subentrò la noia e il disgusto...). E tutto il resto (la storia, l'effettiva qualità dell'edizione, etc) passa in secondo piano di fronte ai soldi...

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Ho letto la storia e a parte i disegni di Villa che sono davvero stupendi e rendono un Tex classico magnifico da vedere, la storia è bellissima sembra un film con John Wayne.....questo è TEX !!! davvero bravi !!!

 

p.s. la versione grande da libreria è davvero notevole....i disegni di Villa sembrano uscire dalle tavole...Grande Villa

  • +1 1

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22 ore fa, alessandrovalli dice:

Dawn, Diablero ha fatto un discorso molto più articolato e complesso. 

Se non vende Tex, che da solo fa metà fatturato Bonelli, chi deve vendere?

Non si critica l'azienda che giustamemte vuole fare profitto. Si critica la mancanza di rispetto nei confronti di chi ti fa fare, e ti ha fatto fare, e ti farà fare profitto.

La versione rossa a 30 euro (amazon prime), è il giusto compromesso.

Quanti lettori ha Tex in Italia? 200.000? Se sanno vendere, se è il fatturato che vogliono, è a quei 200.000 che devono cercare di vendere. 30 euro li può spendere chiunque.

Se poi sanno fare bene il loro lavoro, se hanno buoni rapporti con editori esteri, venderanno anche altrove. Sempre che abbiano interesse a promuovere l'opera come merita.

Italia e Brasile sono mercati sicuri. Vorrei vedere una promozione adeguata anche altrove.

Io anche faccio fare profitto alla Bonelli, seppur in piccolissima parte. Perchè dovrei sentirmi offesa se un'azienda decide di offrire più alternative per uno stesso prodotto? Io la mancanza di rispetto continuo a non vederla.

 

17 ore fa, Diablero dice:

 

Tex lo comprano, secondo gli ultimi dati che ho sentito, circa 170.000 acquirenti.

A questi possiamo aggiungere  un numero imprecisato di persone che comprano magari solo i texoni o i volumi strenna ma non seguono più la serie regolare, e tutta la gente che ha smesso negli ultimi anni ma che potrebbe essere attirata dalla storia disegnata da Villa, che non conterò perché non so quantificarli ma ricordatevi che ci sono.

 

Per esaurire la limited bastavano 699 persone (anche meno se qualcuno ne ha prese più copie per specularci) Aggiungiamoci pure anche la seconda limited, fanno in tutto 1398 persone.

 

Meno dello 0,5% (5 per mille) dei lettori per limited, anche solo considerando la serie regolare mensile. Meno di uno su duecento.

 

Cosa "dimostrerebbe" questo sugli altri 169.000 lettori?

 

Ecco, QUESTI sono dati di fatto, cifre, dati, numeri. Dire "ne hanno venditi settecento, si vede che la maggior parte dei 170.000 lettori l'avrebbe comprato", in quale strano mondo sarebbe un dato di fatto?

A parte il fatto che non ho detto questo virgolettato, ma se alla maggior parte del 170.000 lettori la limited non interessava e l'edizione cartonata di grande (e identico) formato è liberamente disponibile e accessibile a tutti, come mai dopo un mese si sta ancora a questionare delle limited e non dell'albo in sè? Di chi è la colpa, degli speculatori, o di chi da loro soldi e risonanza?

 

Edited by Dawn

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Dawn, perdonami. Premetto che a me interessava la storia, e tanto ho avuto.

 

Però, la Bonelli ha detto che la limited era nominativa. Un cliente, una limited. Se dopo dieci secondi che la limited si esaurisce, la rivedo in vendita su ebay, ad un prezzo speculativo, capisco subito che la limited non è stata venduta nominalmente. 

Chi ha avuto accesso alla limited? Un lettore storico che negli anni ha dato il suo contributo per rendere la Bonelli quella che è oggi, oppure uno squalo che ha sentito l'odore del sangue.

Questo mi da fastidio in questa vicenda.

 

Poi, sono d'accordo con te, che gli speculatori ci sono, perchè qualcuno è disposto a pagare le loro speculazioni.

 

Dawn, un altra cosa. Chi legge Tex, chi ama Tex, non sarà mai una piccola parte di un profitto.

 

Chi è con Tex, sarà sempre speciale.

 

 

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Cazzarola, però per Natale dovevano farcelo trovare sotto l'albero. Dai, non è giusto. Io mi mangio le mani, è vero che rispetto a giugno è in anticipo, però vedere queste belle edizioni che ti passano così sotto al naso fanno una gola.. Ma non vorrei cedere e prendere il cartonato prima. Che rabbia! E invidia.. 

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<span style="color:red;">1 ora fa</span>, Ardefede76 dice:

Cazzarola, però per Natale dovevano farcelo trovare sotto l'albero. Dai, non è giusto. Io mi mangio le mani, è vero che rispetto a giugno è in anticipo, però vedere queste belle edizioni che ti passano così sotto al naso fanno una gola.. Ma non vorrei cedere e prendere il cartonato prima. Che rabbia! E invidia.. 

Sarò strano io ma, non provo ne rabbia ne, soprattutto invidia. Ma di chi o cosa dovrei essere invidioso?

Ho preso la decisione di prendere quella della serie regolare, punto, aspetto febbraio e basta.

Altrimenti vai in libreria e lo prendi, mica cade il mondo.

 

P.s. ieri in libreria l'ho sfogliato. Bello, bei disegni, pesante un botto, un paio di chili, non facile da maneggiare.:P

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Da leggere seduto a tavolino

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