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[Tex Willer N. 18 / 23] L'agente federale

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<span style="color:red;">7 minuti fa</span>, Leo dice:

 

  

 

<span style="color:red;">8 minuti fa</span>, Leo dice:

 

No, Letizia, Tex lo sapeva benissimo. Rivedi la scena in cui un sergente mi pare va a trovarlo da Zoe. Gli dicono chiaro e tondo che hanno scoperto chi è e lo spingono a arruolarsi

 

 

Lascia perdere, Leo. E' una causa persa, quando si leggono frasi come:

 

Chi   glielo impediva (forse la LEGGE)? Il Messico è solo a DUECENTO MIGLIA.

 

E di uno che sta in FLORIDA: Ma perché non scappa in CANADA?😆

 

 

 

 

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Posted (edited)

Per me la storia non ha buchi, né di sceneggiatura né nell'ottica del personaggio Tex. Questa collana è un grande romanzo di formazione. Tex sta divenendo Tex, non lo è ancora, ma sta sviluppando tutte le abilità e tutte le caratteristiche che ne faranno l'eroe di GLB. Continuate così. Ma quando arriva Carson? :D :D :D  (scherzo ;) )

Edited by Leo

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Arriva, arriva

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Just now, borden dice:

Arriva, arriva

 

muy bien ;) 

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<span style="color:red;">11 minuti fa</span>, borden dice:

 

 

Ma che stai a dì? E' un fumetto. Ed è un fumetto western di settanta anni fa! Le donne DEVONO essere tutte giovani e belle. Proprio perché è un vecchio fumetto. Se fosse davvero concepito nel Duemila, allora l'eroina sarebbe forse una trans racchia cui non piacciono gli uomini. 😉Ma non è  questo il caso.

 

Si concede? Ma non per sdebitarsi. Diamine, Dix, ma chi sei? Non concepisci che a una ragazza piaccia scopare e che le tiri farlo con un figo  come Tex? Scusa il linguaggio, però te le vai a cercare!😉 

 

Tutto qui? credevo che avessi  da segnalarmi un anacronismo storico. Invece, pardon, ma è uno sproloquio. Quel che dici nelle ultime tre righe può trovarmi d'accordo nella vita, ma che c'entra con questa storia?  Il difetto  Zoe ce l'ha: è NEGRA! Ma a Tex piace lo stesso ! 😆

 

E la donna forte che cercavi era nell'altra storia. Kate Warne, personaggio AUTENTICO di  due secoli fa.

 

Aggiungo che semmai Zoe fa presa sul pubblico MASCHILE Ma già, tu pensi alle lesbiche, sicuro...

Zoe è mulatta, eppure non si vede (ok non è colpa dello sceneggiatore, ma dell'illustratore) è alta come un uomo, per mestiere, condizione

sociale (evito razza, ma a quel tempo ci stava tutto) e professione non poteva permettersi di essere così spigliata e di carattere.

Anita è nelle stesse condizioni, è povera e presumibilmente analfabeta. Per il resto non mi pronuncio, perché sono un signore di altri tempi,

buttato nel ventunesimo secolo per chissà quale macchinazione.

Ah, Kate Warne era una racchia, eppure affascinante a suo modo. Sarebbe stato molto bello che lo fosse stata anche nel fumetto.

Galleppini raffigurò una losca proprietaria di saloon con naso aquilino e misure un po' scarse. Eppure aveva fascino.

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<span style="color:red;">11 minuti fa</span>, Leo dice:

Per me la storia non ha buchi, né di sceneggiatura né nell'ottica del personaggio Tex. Questa collana è un grande romanzo di formazione. Tex sta divenendo Tex, non lo è ancora, ma sta sviluppando tutte le abilità e tutte le caratteristiche che ne faranno l'eroe di GLB. Continuate così. Ma quando arriva Carson? :D :D :D  (scherzo ;) )

Nella storia con Dan Bannion, Carson e Arkansas Joe Tex incrocierà la strada di Carson senza incontrarlo? 

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Posted (edited)
5 minuti fa, MacParland dice:

Nella storia con Dan Bannion, Carson e Arkansas Joe Tex incrocierà la strada di Carson senza incontrarlo? 

 

 

Lo  vedrete

 

 

7 minuti fa, Dix Leroy dice:

Zoe è mulatta, eppure non si vede (ok non è colpa dello sceneggiatore, ma dell'illustratore) è alta come un uomo, per mestiere, condizione

sociale (evito razza, ma a quel tempo ci stava tutto) e professione non poteva permettersi di essere così spigliata e di carattere.

Anita è nelle stesse condizioni, è povera e presumibilmente analfabeta. Per il resto non mi pronuncio, perché sono un signore di altri tempi,

buttato nel ventunesimo secolo per chissà quale macchinazione.

Ah, Kate Warne era una racchia, eppure affascinante a suo modo. Sarebbe stato molto bello che lo fosse stata anche nel fumetto.

Galleppini raffigurò una losca proprietaria di saloon con naso aquilino e misure un po' scarse. Eppure aveva fascino.

 

 

Quello che ho evidenziato in corsivo è simpatico e divertente.😉

 

Ora ti sei spiegato meglio, sì. Ma commetti a mio parere un errore opposto al mio e decisamente maschilista se pensi che Zoe doveva starci per forza con un violento come Fairfax. E' una donna libera, non una schiava.  E NON è una puttana.  A parte che anche le puttane libere scelgono. Ma DAVVERO pensi che le donne del passato fossero tutte dolci e remissive con i maschietti? Ma proprio proprio no!  Che strano film hai nella testa😉.

 

 

Ah, cercati foto di QUADROON e vedrai che sono proprio come Zoe, a volte più belle e caucasiche di lei. Rubini l'ha fatta molto bene.

 

Edited by borden

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<span style="color:red;">3 minuti fa</span>, borden dice:

 

 

Lo  vedrete

 

 

Spero che sia senza tex anche se è impossibile! 

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Posted (edited)
14 minuti fa, borden dice:

 

 

Lo  vedrete

 

 

 

 

Quello che ho evidenziato in corsivo è simpatico e divertente.😉

 

Ora ti sei spiegato meglio, sì. Ma commetti a mio parere un errore opposto al mio e decisamente maschilista se pensi che Zoe doveva starci per forza con un violento come Fairfax. E' una donna libera, non una schiava.  E NON è una puttana.  A parte che anche le puttane libere scelgono. Ma DAVVERO pensi che le donne del passato fossero tutte dolci e remissive con i maschietti? Ma proprio proprio no!  Che strano film hai nella testa😉.

 

Mi piace parlare con te, primo perché da una persona di cultura superiore (io ho finito a malapena la terza media) e con tante passioni

(io mi barcameno tra fumetti western e buon rock'n'roll nelle tre o quattro ore libere che il lavoro in fabbrica mi permette).

Passiamo dalle barricate a quasi uscire per una birra, eppure non sono costretto a rivedere le mie opinioni per farmi accettare.

Le donne del passato erano SOTTOMESSE dai maschi (che sia stato giusto o meno) certo c'erano le eccezioni, ma si trattava

di nobildonne o comunque potevano mostrare il loro carattere e molte volte hanno contribuito fortemente alla cultura o alla scienza.

Zoe si sarebbe presa un sacco di botte da Fairfax come nel suo ambiente era consuetudine e sarà successo un sacco di volte

Per fortuna questa volta c'era il buon Tex. Ma questo non dovrebbe far scoccare l'infatuazione tra vittima e salvatore,

perché è un cliscè abusatissimo.

 

Mentre tu sei Boselli.

 

p.s. Tra l'altro cliché usato nella sequenza sulla nave con Susan ma gestito benissimo!

Edited by Dix Leroy

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Cerchiamo di fare chiarezza.

Corpus Christi è a 161 miglia da Brownsville, a 151 miglia da Laredo, a 152 da Zapata, tutte località in riva al Rio Grande (io avevo detto 200 chilometri).

Le distanze sono calcolare con Google maps e seguono le strade oggi esistenti: sicuramente il linea retta sono di meno.

Laredo è a ovest e Brownsville a sud e quindi ci sono ben 90 gradi di direzioni che Tex può prendere (c'è un territorio immenso  ampio un quarto del cerchio con centro Corpus Christ e raggio di 150 miglia fino al confine messicano.

Tex potrebbe andare dove vuole, anche a piedi, e non lo troverebbero neanche con gli elicotteri.

Orlando c'era a quel tempo?

Forse no, ma qualcosa c'era sicuramente e, se non proprio lì, sicuramente nei paraggi.

E sono solo 84 miglia.

Ma, a meno di 100 miglia da Tampa, chissà se c'erano almeno un paio di villaggi da poter raggiungere senza andare in Canada.

E' una causa persa?

La mia o la vostra?

Ho solo fatto notare qualche stonatura, definendola anche piccola e quindi non di errori gravissimi e ho scatenato l'inferno.

Tra l'altro ho anche detto che la storia mi piace e, non l'ho specificato ma era chiarissimo almeno perché non l'ho contestato, che non trovo nulla da ridire né sul racconto a Cochise né che il sachem si sarebbe addormentato o si doveva meravigliare della strage di seminole.

Ho solo detto che, nei punti da me specificati, e solo in quelli, non ci vedo molto Tex.

Ed è solo una mia opinione.

E devo sentire anche "è una causa persa" che, potrebbe significare anche "lascia stare, con certa gente non ci si ragiona"; correggetemi se sbaglio. 

Ho ribadito anche che non ce l'ho messo io in una situazione (ce l'ha messo il Bos) in cui è stato obbligato a fare strage di seminole, certo per salvare la propria vita e anche quella dei commilitoni, ma è proprio l'aver messo Tex in quella situazione che io avrei evitato.

Tex che si arruola io, e sottolineo io, non ce lo vedo.

La pagina in cui il sergente dice a Tex chiaro e tondo io, e ripeto io, non l'ho trovata.

E' la pag. 43?

E Tex se la fa sotto per dei sospetti?

Andiamo.

Ai fini della storia, Tex doveva andare in Florida; ai fini della storia, Tex si doveva arruolare; ai fini della storia Tex doveva essere un formidabile soldato ammazzaindiani; ai fini della storia doveva essere così come è stato dipinto.

Sarebbe bastata da parte del Bos una risposta così e io avrei tenuto la bocca chiusa.

 

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Ho letto che Tex dice di conoscere gli indiani Karankawa ma non mi sembra di aver mai letto storie con questa tribù, mi sbaglio?

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<span style="color:red;">1 ora fa</span>, Leo dice:

Ma quando arriva Carson? :D :D :D

 

Probabilmente adesso è impegnato a divertirsi guardando qualche ballerina di Bannock :D. Il tempo di far fuori da solo una banda di 117 persone e arriva.

 

<span style="color:red;">4 minuti fa</span>, Letizia dice:

E' la pag. 43?

 

Si io mi riferivo a quella scena. Non gli dice le testuali parole "ti abbiamo beccato" ma è più che evidente che il senso sia quello. 

  • Haha (0) 1

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Posted (edited)
19 minuti fa, Letizia dice:

Cerchiamo di fare chiarezza.

Corpus Christi è a 161 miglia da Brownsville, a 151 miglia da Laredo, a 152 da Zapata, tutte località in riva al Rio Grande (io avevo detto 200 chilometri).

Le distanze sono calcolare con Google maps e seguono le strade oggi esistenti: sicuramente il linea retta sono di meno.

Laredo è a ovest e Brownsville a sud e quindi ci sono ben 90 gradi di direzioni che Tex può prendere (c'è un territorio immenso  ampio un quarto del cerchio con centro Corpus Christ e raggio di 150 miglia fino al confine messicano.

Tex potrebbe andare dove vuole, anche a piedi, e non lo troverebbero neanche con gli elicotteri.

Orlando c'era a quel tempo?

Forse no, ma qualcosa c'era sicuramente e, se non proprio lì, sicuramente nei paraggi.

E sono solo 84 miglia.

Ma, a meno di 100 miglia da Tampa, chissà se c'erano almeno un paio di villaggi da poter raggiungere senza andare in Canada.

E' una causa persa?

La mia o la vostra?

Ho solo fatto notare qualche stonatura, definendola anche piccola e quindi non di errori gravissimi e ho scatenato l'inferno.

Tra l'altro ho anche detto che la storia mi piace e, non l'ho specificato ma era chiarissimo almeno perché non l'ho contestato, che non trovo nulla da ridire né sul racconto a Cochise né che il sachem si sarebbe addormentato o si doveva meravigliare della strage di seminole.

Ho solo detto che, nei punti da me specificati, e solo in quelli, non ci vedo molto Tex.

Ed è solo una mia opinione.

E devo sentire anche "è una causa persa" che, potrebbe significare anche "lascia stare, con certa gente non ci si ragiona"; correggetemi se sbaglio. 

Ho ribadito anche che non ce l'ho messo io in una situazione (ce l'ha messo il Bos) in cui è stato obbligato a fare strage di seminole, certo per salvare la propria vita e anche quella dei commilitoni, ma è proprio l'aver messo Tex in quella situazione che io avrei evitato.

Tex che si arruola io, e sottolineo io, non ce lo vedo.

La pagina in cui il sergente dice a Tex chiaro e tondo io, e ripeto io, non l'ho trovata.

E' la pag. 43?

E Tex se la fa sotto per dei sospetti?

Andiamo.

Ai fini della storia, Tex doveva andare in Florida; ai fini della storia, Tex si doveva arruolare; ai fini della storia Tex doveva essere un formidabile soldato ammazzaindiani; ai fini della storia doveva essere così come è stato dipinto.

Sarebbe bastata da parte del Bos una risposta così e io avrei tenuto la bocca chiusa.

 

 

 

Certo, è la pag.43. Ed è chiarissima.

 

Per il resto sei davvero una spaccamar...  una pignola di prima categoria!  😄 Ma credimi, forse non te ne rendi conto, duecento miglia (le piste c'erano anche anche allora e si facevano quelle) sono non meno di un OTTO, NOVE GIORNI a cavallo (25 miglia di media quotidiana). E Tex è ricercato. Chiedo a una giuria ipotetica chi ragiona in modo più irrealistico tra noi due...😉

 

E no, nel 1858 non ci sono villaggi a cento chilometri da Tampa. Non c'è Miami e non c'è Disneyland. Ci sono solo i SEMINOLES in guerra.  Come sopra...😉

 

PS Orlando paesello di  campagna fu fondato alla fine della guerra 

 

 

 

15 minuti fa, Claude dice:

Ho letto che Tex dice di conoscere gli indiani Karankawa ma non mi sembra di aver mai letto storie con questa tribù, mi sbaglio?

 

Vedi Cartonato  IL VENDICATORE, con Juan Cortina

Edited by borden

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<span style="color:red;">35 minuti fa</span>, Letizia dice:

Laredo è a ovest e Brownsville 

Chissà che prima o poi il Nostro non ci faccia una capatina a quelle latitudini...

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<span style="color:red;">49 minuti fa</span>, Claude dice:

Ho letto che Tex dice di conoscere gli indiani Karankawa ma non mi sembra di aver mai letto storie con questa tribù, mi sbaglio?

 Sì, la storia del rapimento di Tesah nei primi numeri di Tex Willer.

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1 ora fa, borden dice:

 

 

Certo, è la pag.43. Ed è chiarissima.

 

Per il resto sei davvero una spaccamar...  una pignola di prima categoria!  😄 Ma credimi, forse non te ne rendi conto, duecento miglia (le piste c'erano anche anche allora e si facevano quelle) sono non meno di un OTTO, NOVE GIORNI a cavallo (25 miglia di media quotidiana). E Tex è ricercato. Chiedo a una giuria ipotetica chi ragiona in modo più irrealistico tra noi due...😉

 

E no, nel 1858 non ci sono villaggi a cento chilometri da Tampa. Non c'è Miami e non c'è Disneyland. Ci sono solo i SEMINOLES in guerra.  Come sopra...😉

 

PS Orlando paesello di  campagna fu fondato alla fine della guerra 

Io sarò anche una spaccamarroni e una pignola, ma non raccontarmi inesatteze.

Tra Corpus Chisti e Galveston ci sono quasi 200 miglia (lo dice Tex) e il nostro le fa in 7 giorni, il che vuol dire che le 150/160 (e non 200 come mi fai notare tu) miglia fino al confine messicano le avrebbe fatte in meno di una settimana

Può prendere qualsiasi direzione da ovest a sud (ripeto per 90 gradi) e potevano trovarlo solo con un miracolo.

Invece di fare la cosa più sensata, va a Galveston con il rischio di non fare a tempo a prendere il battello e infatti, se fosse arrivato con un minuto di ritardo, l'avrebbe perso. 

Non scomodarti a chiedere una giuria: se scappare in Messico è irrealistico e se è questo il tuo metro per misurare la sospensione dell'incredulità, sai quante cose irrealistiche trovo nelle storie di Tex?

La prima cosa poco credibile, con tale metro e solo con tale metro, è la posse che segue Tex come se, invece di essere formata da piedidolci raccattati durante il cammino, lo fosse da indiani navajo (migliori di Tiger Jack) che seguono, senza mai perderla, la pista di un fuggitivo che lascia una scia di briciole di pane per farsi prendere.

 

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Posted (edited)

No comment. Ribadisco la mia opinione su di te. 😄

 

 

Prendiamo "La cella della morte. Che cosa è saltato in mente ai cattivi di far accusare ingiustamente Tex? Che inutile dispiego di  energie. Non era più semplice provare a eliminarlo? Certo la storia sarebbe stata diversa. Non sarebbe finito in galera etc... 

Edited by borden

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E fai bene.

Anch'io finora non ho fatto altro.

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<span style="color:red;">17 minuti fa</span>, Letizia dice:

 

Invece di fare la cosa più sensata, va a Galveston con il rischio di non fare a tempo a prendere il battello e infatti, se fosse arrivato con un minuto di ritardo, l'avrebbe perso. 

 

 

 

 

Certo. Racco ntare questo  è proprio assurdo da parte mia. Ma dove avevo la testa?

 Avrei dovuto farlo arrivare mezza giornata prima, come  facciamo tu e io per prendere il traghetto a Genova per la Sardegna. Si sa, è molto più interessante da raccontare. 😆

 

Totò ti direbbe. Ma fammi il piacere!

 

Scusa, ma tu non sei, vero, quella Letizia che scrive racconti? Sei  l'altra, mi auguro... 

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Io arrivo sempre in ritardo, ma non ho mai perso il traghetto per la Sardegna.

Sarà perché  non l'ho mai preso?😜

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<span style="color:red;">3 ore fa</span>, Letizia dice:

E' la pag. 43?

E Tex se la fa sotto per dei sospetti?

Andiamo.

 

Letizia, quella pagina è chiarissima. Di fatto il sergente dice a Tex: se non ti arruoli, rispondiamo all'agente federale che ti abbiamo beccato. Non sono dei sospetti, è un espediente, anche abbastanza meschino se vogliamo, con cui l'esercito ricatta un uomo di cui ha saggiato il valore e che vuole assolutamente tra le sue fila. Ma anche se usa un espediente meschino, Payne resta un gran bel personaggio.

 

<span style="color:red;">3 ore fa</span>, Letizia dice:

Ho solo fatto notare qualche stonatura, definendola anche piccola e quindi non di errori gravissimi e ho scatenato l'inferno.

 

Nessun inferno, mai polemizzare con una signora ;) soprattutto se simpatica

 

<span style="color:red;">3 ore fa</span>, Letizia dice:

E devo sentire anche "è una causa persa" che, potrebbe significare anche "lascia stare, con certa gente non ci si ragiona"; correggetemi se sbaglio. 

 

Lo sai che il Bos non è propriamente diplomatico ;) ma non ce la si deve prendere, è un linguaggio "alla Tex" :D 

 

<span style="color:red;">3 ore fa</span>, Letizia dice:

Ho ribadito anche che non ce l'ho messo io in una situazione (ce l'ha messo il Bos) in cui è stato obbligato a fare strage di seminole, certo per salvare la propria vita e anche quella dei commilitoni, ma è proprio l'aver messo Tex in quella situazione che io avrei evitato.

 

Questo è un punto di vista che non capisco. La storia è su Tex che fugge dall'agente federale, e che durante questa fuga entra in contatto coi Seminoles. Fa una strage, ok, ma questa è una scelta praticamente obbligata, in una situazione drammatica e senza via d'uscita. Le storie si raccontano anche così no? Situazione disperata, estremi rimedi, e poi chissà cosa accadrà. E' avventura.  

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Posted (edited)
9 ore fa, Leo dice:

Questo è un punto di vista che non capisco. La storia è su Tex che fugge dall'agente federale, e che durante questa fuga entra in contatto coi Seminoles. Fa una strage, ok, ma questa è una scelta praticamente obbligata, in una situazione drammatica e senza via d'uscita. Le storie si raccontano anche così no? Situazione disperata, estremi rimedi, e poi chissà cosa accadrà. E' avventura.  

Tex è fratello di Cochise, amico degli indiani, considera ingiusta la guerra con i seminole che in realtà sono degli oppressi, se deve mandare al creatore qualcuno, lo fa solo con i malvagi e, se deve difendere la propria vita e se l'avversario non è malvagio, si limita a ferire.

Imbastire una storia dove Tex non è così, vuol dire raccontare le avventure di Tom Smith, ma non certo di Tex.

Il Bos aveva, per me, due alternative:

- non scrivere questa storia perché dipinge un Tex che non è Tex

- trovare una tra le mille soluzioni per raccontare il vero Tex.

La storia è bellissima e merita di esser raccontata e, con un Tex meno "sanguinario", sarebbe stata stupenda.

Non è un punto di vista difficile da capire (scusa, non è un'offesa): lo si può non condividere ma si deve accettare il diritto altrui di pensarla così.

9 ore fa, Leo dice:

Lo sai che il Bos non è propriamente diplomatico ;) ma non ce la si deve prendere, è un linguaggio "alla Tex" :D 

Il Bos è anche bravissimo a controbattere l'interlocutore cercando di metterlo in difficoltà in tutti i modi possibili, evita di confutare le argomentazioni punto per punto e preferisce attaccare che difendersi.

Ma credo che preferisca critiche costruttive piuttosto che sperticate lodi.

Se hai occasione di sentirlo, digli che c'è una sola Letizia (due sarebbero veramente di troppo) e, se ha fatto distinzione tra la Letizia spaccamarroni e la Letizia scrittrice, potrebbe significare che ha letto (e magari apprezzato) i miei racconti.

Edited by Letizia

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La storia fin qui e bellissima, però la scena di Tex che uccide i Seminole anche per mè non è proprio quello che avrei voluto vedere. Non si poteva colpire gli indiani alle gambe per fermarli  e farli ritirare?

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<span style="color:red;">2 ore fa</span>, Piombo Caldo dice:

La storia fin qui e bellissima, però la scena di Tex che uccide i Seminole anche per mè non è proprio quello che avrei voluto vedere. Non si poteva colpire gli indiani alle gambe per fermarli  e farli ritirare?

 Ma sei serio?

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<span style="color:red;">16 minuti fa</span>, Carlo Monni dice:

 Ma sei serio?

Si nei fumetti si possono fare tante cose😑

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      Disegni: Laura Zuccheri
      Copertina: Laura Zuccheri

      Doc Holliday: dentista, giocatore e pistolero. Ritiratosi a Leadville, Colorado, dopo la famosa guerra della Cochise County culminata nella sparatoria dell’OK Corral, il leggendario dottore con la pistola si guadagna da vivere al tavolo da gioco. Ma il passato ritorna: prima la sua scatenata e gelosa ex ragazza, Big Nose Kate. E poi due tenaci rangers, Tex e Carson, che lo cercano per chiarire il mistero su alcuni efferati omicidi compiuti con un trapano da dentista. Ma i superstiti della banda dei “Cowboys” continuano a morire e i loro nomi a essere cancellati con un tratto di penna sul taccuino nero di Doc. Tra il Colorado e il New Mexico le Colt riprendono a ruggire nelle mani di Johnny Ringo, Bud Snow, i fratelli Hicks e altri famigerati badmen del West, sino alla sanguinosa resa dei conti a Skeleton Canyon.
       

       
       

      https://www.sergiobonelli.it/tex/2019/04/23/albo/doc-1004559/
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