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TWF - Tex Willer Forum
MacParland

Annata di Tex 2020

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<span style="color:red;">1 ora fa</span>, paco ordonez dice:

Tutto questo per dire che non vorrei che la serie "madre", quella che tira avanti la baracca da decenni, perda centralità nei piani della SBE e anche dello stesso Boselli: insomma, se il grande lavoro su "Tex Willer" deve andare a discapito della qualità di "Tex", per quanto mi riguarda non esiterei un secondo a sacrificare "Tex Willer" (come i Color, i Maxi e gli Almanacchi). 

 

Io credo abbia già perso centralità, lo ha fondamentalmente ammesso lo stesso Boselli. Ma io non credo che la causa sia imputabile alla nuova collana: cioè non credo che Boselli stia volontariamente trascurando la regolare per la nuova serie. E' piuttosto vero il contrario: involontariamente, inconsapevolmente, Boselli sta preferendo quest'ultima, semplicemente perché ci si diverte di più. L'attuale curatore, anche sulla regolare, non manca di ambizione: tra le sue ultime storie ci sono state quelle del ritorno del Maestro, della figlia di Satania, dei Netdahe. Tutte storie generose, di largo respiro, che testimoniano l'impegno costante del nostro nell'assicurare sulla serie regolare storie di un certo livello. Ora, a me non sono piaciute molto, l'ho detto nei trhead appositi (soprattutto la figlia di Satania mi ha convinto poco, e Netdahe l'ho trovata sfilacciata). Invece su Tex Willer le storie sono veri e propri romanzi (che errore, @paco ordonez, a non leggerle), e il divertimento, il piacere, dell'autore nello scrivere questa serie è reso evidente dalla felicità della scrittura. Ma non è una cosa che Boselli ha stabilito a tavolino, è semplicemente nell'ordine delle cose che uno riesca meglio, al di là dell'indubbio mestiere e professionalità che non manca mai, in ciò che lo appassiona di più. Il magnifico fuorilegge, Nueces Valley, L'Ultima Vendetta, erano tutti "sintomi" di una malattia di cui lo stesso Boselli era ignaro, finché il medico Airoldi non ha fatto la diagnosi: devi scrivere storie di Tex giovane. La tua creatività si sta sfogando in quella direzione, ne hai, semplicemente, bisogno.  Io credo che oggi Boselli abbia bisogno di scrivere TexWiller: è ciò che davvero lo sta appassionando di più, scandagliare la gioventù del nostro eroe. Per questo, in un altro topic, ho parlato di seconda giovinezza anche per Boselli (oltre che per Tex), e tu, Paco, te la stai perdendo, e fidati, stai sbagliando di grosso ;) 

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Promossi i texoni e il maxi e Tex Willer. Regolare un po' meh anche se mi è piaciuta Netdahe e mi sta piacendo la quadrupla guatemalteca. Color manco letti. Ora ho un buco di memoria riguardante il cartonato (c'è la partita, poi controllo).

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35 minuti fa, laredo dice:

Le storie migliori: I due texoni ( prima Villa poi Carnevale) e il maxi Tex

La miglior serie : Tex Willer

Le delusioni: I numeri della serie regolare e color, a parte Attentato a Montales

 

Miglior sceneggiatore: Mauro Boselli

Miglior Disegnatore: Claudio Villa

Bocciati: Nizzi, Filippucci e Mastantuono

 

Concordo su tutto, tranne che per Mastantuono e Filippucci.

<span style="color:red;">10 minuti fa</span>, Leo dice:

La tua creatività si sta sfogando in quella direzione, ne hai, semplicemente, bisogno.  Io credo che oggi Boselli abbia bisogno di scrivere TexWiller: è ciò che davvero lo sta appassionando di più, scandagliare la gioventù del nostro eroe. Per questo, in un altro topic, ho parlato di seconda giovinezza anche per Boselli (oltre che per Tex), e tu, Paco, te la stai perdendo, e fidati, stai sbagliando di grosso ;) 

Tra una storia e l'altra di Tex Willer, magari Boselli scrive la miniserie su Carson!:)

 

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<span style="color:red;">2 minuti fa</span>, MacParland dice:

Tra una storia e l'altra di Tex Willer, magari Boselli scrive la miniserie su Carson!:)

 

Quella l'ha già scritta, ne sono sicuro!

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<span style="color:red;">12 minuti fa</span>, Leo dice:

 

Quella l'ha già scritta, ne sono sicuro!

E qua ti aspetto! :P

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42 minutes ago, Leo said:

erano tutti "sintomi" di una malattia di cui lo stesso Boselli era ignaro, finché il medico Airoldi non ha fatto la diagnosi:

 

Adesso però non santifichiamo Airoldi, che invece in questa storia dà MOLTI motivi per preoccuparsi, e tanto, per il futuro di Tex.

 

Airoldi, che non dimentichiamolo viene dalla Panini, dai Supereroi Marvel dai crossover, dai reboot, e da tutta quella paccottiglia che ormai non vende un tubo ed è in crisi anche negli USA (mentre con gli stessi personaggi al cinema fanno sfracelli, segno che non sono i personaggi ad essere superati, è che hai stracciato i xxxxxxx ai lettori con le tue squallide speculazioni per spremerli come limoni), voleva fare un reboot di Tex. Cioè un operazione alla "Ultimate Spider-man" (una serie che negli USA, dopo un buon inizio, ha chiuso per scarse vendite).  Cioè, ripubblicare le vecchie storie, ma non più con i "vecchi e superati" dialoghi di GL Bonelli o gli "antiquati" disegni di Galep...

L'operazione da quello che se ne sa avrebbe dovuto produrre un Tex più "moderno" (nelle sua intenzioni immagino una roba alla Recchioni, tipo Dylan Dog con il cellulare, e zeppo di citazioni da film di moda, anche se dubito che in ogni caso Boselli gli avrebbe mai scritto una cosa del genere), riciclando le storie del passato.

 

Insomma, la prima storia sarebbe stata "il totem misterioso" con magari un Tex donna, nera, politicamente corretta, il tesoro sarebbe diventata un astronave aliena con magari un crossover con Brad Barron, Tex che è un supereroe con i poteri derivati dall'astronave aliena, o magari un alieno lui stesso, e le sue pistole sparano proiettili magici che fanno pentire dei propri peccati senza spargimento di sangue (sto ovviamente volutamente esagerando, mischiando assieme cambiamenti effettivamente fatti in reboot nei fumetti USA, per far vedere fin dove si arriva con questo tipo di operazioni, se invece volete un ipotesi più realistica, Airoldi voleva fare una serie del Giovane Tex a colori tipo quella di Martin Mystere, magari in stile manga)

 

Il fatto che poi Boselli gli abbia fatto una contro-proposta accettabile e che sia riuscito a tirar fuori da questa idea strampalata una ottima serie non ci dovrebbe distogliere dal fatto grave, anzi, gravissimo: l'attuale direttore della Bonelli pensa che il lettore Bonelli voglia quella roba, come i lettori dei supereroi vent'anni fa (e anche loro ormai si sono stufati di quella roba e smettono di comprare a frotte).

 

E quando Boselli, il curatore di Tex, gli aveva immagino spiegato perchè era una pessima idea, si è imposto e ha voluto andare avanti lo stesso. Se Boselli non avesse trovato l'idea per salvare capra e cavoli, oggi probabilmente avremmo un Tex "gggiovane" scritto da Recchioni e disegnato in stile manga.

 

Cosa ci possiamo aspettare da un direttore simile, in futuro? Visto che le vendite disastrose di molte ultime proposte Bonelli lo spingeranno ad aumentare ancora le pubblicazioni con Tex? Tex in stile comic book in albetti spillati a colori, in cui combatte con superpoteri dati da uno stregone navajos (tipo, sa volare e spara raggi dagli occhi) contro la confraternita dei Navajos cattivi? Tex in stile manga realizzato da Bevilaqua? Tex spostato nel futuro di Nathan Never scritto da Serra o Vigna?  E a parte le storie, dobbiamo prepararci a uscite con venti variant cover, megacrossover fra tutti gli albi Bonelli in cui se non ti compri anche i cartonati di Dragonero e Noi Due non capisci la storia pubblicata sulla regolare di Tex? Apparizioni di Vasco Rossi o di Young Signorino al fianco di Tex durante il lancio dei loro dischi? Non sono molto ottimista sul futuro della Bonelli, ad essere sincero...

Edited by Diablero
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Non conosco Airoldi e non dubito che le cose stiano come hai detto tu, e che il merito di tutto sia del Bos. MA, ma, io credo che Airoldi abbia "sentito" la voglia di Boselli di scrivere del Tex giovane. L'intuizione non è stata: facciamo un Tex giovane; è stata: Boselli vuole scrivere un Tex giovane (anche se nemmeno lui lo sa). Facciamoglielo fare. Penso possa essere andata così.

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13 minuti fa, Diablero dice:

Airoldi, che non dimentichiamolo viene dalla Panini, dai Supereroi Marvel dai crossover, dai reboot, e da tutta quella paccottiglia che ormai non vende un tubo ed è in crisi anche negli USA (mentre con gli stessi personaggi al cinema fanno sfracelli, segno che non sono i personaggi ad essere superati, è che hai stracciato i xxxxxxx ai lettori con le tue squallide speculazioni per spremerli come limoni), voleva fare un reboot di Tex. Cioè un operazione alla "Ultimate Spider-man" (una serie che negli USA, dopo un buon inizio, ha chiuso per scarse vendite).  Cioè, ripubblicare le vecchie storie, ma non più con i "vecchi e superati" dialoghi di GL Bonelli o gli "antiquati" disegni di Galep...

L'operazione da quello che se ne sa avrebbe dovuto produrre un Tex più "moderno" (nelle sua intenzioni immagino una roba alla Recchioni, tipo Dylan Dog con il cellulare, e zeppo di citazioni da film di moda, anche se dubito che in ogni caso Boselli gli avrebbe mai scritto una cosa del genere), riciclando le storie del passato.

Ok che Fanno sfracelli, ma i film della Marvel sono (perdonatemi) cagate pazzesca ( invece il film di Eisenstein è bello) fanno sfracelli, anche per gli effetti speciali ganzi, e per la trama verticale della gemma, che fa talmente schifo, che sembra scritta da un Non scrittore come me. Comunque... Non è la Marvel ad andare male, anzi il fumetto seriale più venduto è

Spider Man, ma è il fumetto seriale ad essere in crisi, il fumetto più venduto, vende meno del nostro Tex, solo che l'America ha 400 milioni di abitanti in più.

<span style="color:red;">14 minuti fa</span>, Diablero dice:

Cosa ci possiamo aspettare da un direttore simile, in futuro? Visto che le vendite disastrose di molte ultime proposte Bonelli lo spingeranno ad aumentare ancora le pubblicazioni con Tex? Tex in stile comic book in albetti spillati a colori, in cui combatte con superpoteri dati da uno stregone navajos (tipo, sa volare e spara raggi dagli occhi) contro la confraternita dei Navajos cattivi? Tex in stile manga realizzato da Bevilaqua? Tex spostato nel futuro di Nathan Never scritto da Serra o Vigna?  E a parte le storie, dobbiamo prepararci a uscite con venti variant cover, megacrossover fra tutti gli albi Bonelli in cui se non ti compri anche i cartonati di Dragonero e Noi Due non capisci la storia pubblicata sulla regolare di Tex? Apparizioni di Vasco Rossi o di Young Signorino al fianco di Tex durante il lancio dei loro dischi? Non sono molto ottimista sul futuro della Bonelli, ad essere sincero...

Preferisco Chiaverotti. Ti piace molto Young Signorino:lol:

 

<span style="color:red;">17 minuti fa</span>, Diablero dice:

E quando Boselli, il curatore di Tex, gli aveva immagino spiegato perchè era una pessima idea, si è imposto e ha voluto andare avanti lo stesso. Se Boselli non avesse trovato l'idea per salvare capra e cavoli, oggi probabilmente avremmo un Tex "gggiovane" scritto da Recchioni e disegnato in stile manga.

Non penso. Se Boselli si fosse opposto, che avrebbe fatto Airoldi? Commissionava la serie a Bevilacqua, Recchioni, Dall'Oglio, Corbetta e Chiaverotti e la faceva fare a loro, senza il benestare del curatore? E se Boselli si fosse dimesso? Tutti avrebbero perso il posto, visto che Tex regge la baracca, e che Tex è curato da Boselli. Ma comunque per fortuna, sono solo ipotesi inutili.

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Sono (ri)andato a vedere le prossime uscite sul tabellone di ymalpas. Il boss scriverà 8 storie sulla gigante nei prossimi 5 anni. Non male perché ci saranno delle storie molto lunghe. Quindi il boss non lascerà la serie gigante. Semmai il problema è :" Riuscira' a mantenere la qualità delle sue storie a questi livelli che sono sempre molto alti"? E allora se perdesse la vena o la voglia, che le storie siano 8 o 15, se son brutte non cambia niente. Quindi lunga vita a Boselli e a tutta la serie, sperando che nel frattempo salti fuori qualcuno che gli dia una mano. Io sono ottimista e anche "speranzoso". 

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<span style="color:red;">1 ora fa</span>, ggaaco dice:

Spero di no, ho bisogno della tua recensione per leggerli. Altrimenti seguo la tua strada.

non è obbiettivo;)

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<span style="color:red;">28 minuti fa</span>, Grande Tex dice:

non è obbiettivo;)

:laughing::laughing:

E tu?

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Annata per me a luci e ombre, da dividere nettamente tra la regolare e il resto.

 

L'anno (epocale) 2020si apre con la chiusura di Mezcali, storia obiettivamente mediocre. Avrei sperato di più dal ritorno di Nizzi, soprattutto se è vero che è voluto tornare lui perché si sentiva pronto a scrivere qualcosa di più e di meglio. Con La rupe del Diavolo c'è una lieve ripresa, con una storia dal buon ritmo ma non esente da svarioni fastidiosi. In definitiva Nizzi non raggiunge la sufficienza, e sono 3 mesi sui 12 in analisi in questa sede.

Poi c'è stata la sorpresa di Rauch: a molti non è piaciuto, ma io ho letto una storia molto soddisfacente, che mi fa ben sperare per il futuro. 

4 mesi se ne sono andati con Netdahe, una storia non disprezzabile, che fa anche divertire durante la lettura, ma che non è destinata a restare negli annali né è tra quelle che ricorderò con più piacere. Insomma, un Boselli promosso con la sufficienza stiracchiata, per me, sulla regolare.

Poco più in basso Ruju, con una presenza scarsamente significativa nella storia con i gemelli, poi riscattata da un buon avvio della storia ambientata in Centro America, che però è ingiudicabile non essendosi ancora conclusa. Insomma: Regolare da 6, purtroppo.

 

Del Texone vorrei non parlarne. A molti è piaciuto, probabilmente è una storia che non è nelle mie corde, data la tematica dark. Sospendo il giudizio per non essere ingeneroso nei confronti di un'opera per il cui giudizio, per le mie personali ubbie, non sarei imparziale.

 

Il cartonato di Ruju non mi è piaciuto e nemmeno i Color Tex. Fortunatamente la storia con i Tre Bill risolleva le sorti delle pubblicazioni speciali, facendo lievitare il voto complessivo delle storie fuori serie al 6,5.

 

TexWiller da 8,5: non solo per L'Agente Federale, ma anche per la bella breve di Ruju che ha preceduto il romanzone fiume ambientato tra il Texas e la Florida e per la riscrittura de Il Passato di Tex, nettamente più felice dell'originale.  

 

Conclusioni

 

Per la regolare non un anno esaltante, così come per gli speciali, con l'eccezione del Maxi. La nuova serie invece sempre più sorprendente, ci mancava il riscrivere GLB meglio di quanto non abbia fatto il grande vecchio. Queste sono le luci, quelle le ombre. Speriamo in un 2021 con più sole.

Edited by Leo

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1 hour ago, Diablero said:

 

"Ultimate Spider-man" (una serie che negli USA, dopo un buon inizio, ha chiuso per scarse vendite). 

 

Sorvolo sulle solite scemenze di Tex nero donna vegano che lasciano il tempo che trovano, ma informiamoci un po' prima di scrivere inesattezze del genere. Ultimate Spider Man è stata un'ottima serie portata avanti dallo stesso sceneggiatore per 240 numeri e ha chiuso perchè c'è stato un rilancio generale del parco testate Marvel e Bendis se ne è andato alla DC. Se le vendite fossero state scarse sarebbe stata tagliata molto, ma molto prima.

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13 minutes ago, MarrFarr said:

 

Sorvolo sulle solite scemenze di Tex nero donna vegano che lasciano il tempo che trovano, ma informiamoci un po' prima di scrivere inesattezze del genere. Ultimate Spider Man è stata un'ottima serie portata avanti dallo stesso sceneggiatore per 240 numeri e ha chiuso perchè c'è stato un rilancio generale del parco testate Marvel e Bendis se ne è andato alla DC. Se le vendite fossero state scarse sarebbe stata tagliata molto, ma molto prima.

 

Come sarebbe meglio informarsi sull'interlocutore prima di accusarlo di essere "disinformato"... io gli Ultimate Spider-man li ho letti tutti, in originale, e ne ho seguito gli alti e bassi per tutta la sua storia, così come tutta la storia della Marvel dagli anni 70...  :rolleyes:

 

In compenso, di qualcuno che mi dice, SERIAMENTE, che pensa che una serie che vende bene possa venire chiusa "perchè c'è stato un RILANCIO generale delle testate marvel", posso dire che COME MINIMO dimostra una ingenuità disarmante (fa quasi tenerezza), e dimostra un eccessiva creduloneria verso le dichiarazioni pubblicitarie che fanno ogni volta che devono chiudere qualcosa...  :laughing:

 

Quando si fanno i "rilanci generali" si chiudono le serie che vendono POCO, non quelle che vendono di più...  immagina se la Bonelli per "rilanciarsi" chiudesse Tex, Dylan Dog e Zagor...  :rolleyes:

 

Oltretutto, se pensiamo quel "rilancio generale" è stato sfruttato per CANCELLARE L'INTERO UNIVERSO ULTIMATE, ormai visto dall'editore come una palla al piede che era una vera e propria emorragia di capitali (ma se sei tanto informato le avrai viste anche tu le cifre di vendita, che negli USA sono più o meno pubbliche, vero? io sì...)

 

Le vendite iniziali di Ultimate Spider-man furono decenti, ma nulla di eclatante. il primo numero nonostante la pubblicità vendette circa 50.000 copie (al numero 15 della classifica delle vendite quel mese, manco nella top ten). A lanciare davvero l'universo Ultimate fu la serie di Millar e Hitch "Ultimates", che ebbe vendite molto superiori e trainò per qualche tempo l'universo ultimate. Dopo un paio di stagioni però Millar e Hitch lascìarono gli ultimates, la Marvel fece l'errore di chiamare a scrivere la terza il mediocre Loeb, che fece un lavoro pessimo (Loeb in seguito non accetterà interviste con domande su quella serie). Spaventati dalle vendite in calo, la Marvel tentò di risollevare l'universo ultimate con il primo megacrossover, ultimatum (notare che Jemas aveva precedentemente promesso che non ci sarebbero mai stati megacrossover nell'universo ultimate) peggiorando la situazione. L'universo ultimate non si è più ripreso da allora, ogni nuova serie è durata poco ed è stata chiusa o reboottata presto, finchè appunto alcuni anni fa hanno deciso di staccare la spina a tutto.

(per chi volesse saperne di più, consiglio la lettura di questo articolo di slate.com:

https://slate.com/culture/2015/05/the-secret-history-of-ultimate-marvel-the-experiment-that-changed-superheroes-forever.html )

Il punto vero non è che un bravo autore vende molto e uno scarso vende meno, che sarebbe comunque un principio generale: il fatto è che anche se gli è andata bene con ultimate spider-man e benissimo con ultimates, quel modello editoriale è fondamentalmente SUICIDA: dovendo cambiare sempre tutto con continui sconvolgimenti e crossover, le buone idee vengono ogni volta cancellate al successivo crossover, mentre le cattive ammazzano la serie.

 

Riguardo nello specifico le vendite di ultimate Spider-man, dopo la partenza mediocre già descritta con i numeri precisi, fu trainata al rialzo per un po' da Ultimates, ma dopo un po' iniziarono progressivamente a calare (come quelle di tutte le altre serie ultimate), tanto che ad un certo punto cambiano un po' il nome e ripartono la numerazione da 1 (il vecchio trucchetto acchiappa-speculatori).

 

(Immagino che tu sarai convinto che il ricominciare la numerazione da 1 sia un segno che un titolo vende tantissimo, vero? Come Morgan Lost, mentre chi non lo fa come Tex è perchè vende poco...  :lol:  )

 

Ricominciare la numerazione da 1 non basta, le vendite continuano ad andare giù, quindi decidono di UCCIDERE L'UOMO RAGNO, e far diventare una altra persona L'Uomo Ragno, Miles Morales (metà nero metà latinoamericano con il migliore amico asiatico, tanto per prendere tutte le tessere...  :laughing: )

 

Tu parli di albi, ma il conteggio di 240 albi (oltretutto sbagliato di 1) si ottiene sommando anche i crossover e le miniserie tipo Sinister Six, più i periodi in cui ne escono 2 al mese per i crossover, più gli albi di Miles Morales che è un personaggio nuovo, non un reboot. in realtà del Peter Parker Ultimate sono pubblicati solo 160 albi, in un periodo di soli 11 anni (2000-2011), è durato meno di Brendon.  Se poi andiamo a guardare la durata delle storie (cioè, le pagine), hai che se Tex Gigante fosse stato un "successone" come ultimate Spider-man,  avresti che Tex Gigante avrebbe dovuto ricominciare la numerazione con il numero 19, e nel numero 22 sarebbe stato ucciso, per introdurre un "nuovo Tex" metà nero metà latinoamericano... davvero il segno di un personaggio che passerà alla storia! :laughing:

 

----------

 

Vabbè, la lezioncina di storia del fumetto americano non era necessaria, l'ho fatta perchè mi pareva che tu avessi le idee molto confuse (dal dare credito a troppi lanci pubblicitari secondo cui tutto è un successo, chiudono le serie perchè vendono troppo....:P ) sui suoi meccanismo e sulla sua sua discesa inarrestabile causata da pratiche editoriali basate sullo sfruttamento a breve termine senza pensare al futuro.

 

il punto chiave è che... sono appunto SPECULAZIONI A BREVE TERMINE.  Il Peter Parker di Lee e Ditko (e poi Romita) dopo 11 anni nel 1974 era un personaggio ancora vivo e vitale (anzi, era credo al suo massimo livello di vendite), un successo basato sul livello delle storie, non su stunt pubblicitari. Tanto che quando dopo tanto tempo muore Gwen (una mossa che purtroppo per me fu uno dei primi stunt di questo tipo), lo shock per i lettori fu notevole.

 

Se fai un "reboot" basato su "colpi di scena" di quel tipo, in cui personaggi muoiono e destra e a sinistra, poi dopo 11 anni devi ammazzare anche il protagonista. E non gliene frega nulla a nessuno (chi si ricorda con affetto di Ultimate Peter Parker oggi?)

 

E l'idea che una serie che prosegue da più di 70 ANNI con vendite ancora ottime (vende solo in Italia più del doppio di quanto venda Amazing Spider-Man in tutto il mondo) debba "prendere ad esempio" una serie che dopo 11 ha dovuto uccidere il suo stesso protagonista per generare interesse e rimediare alle scarse vendite... scusa, sai, ma QUELLO fa ridere, non il fatto che io creda che se una serie si chiude è perchè non vende, non perchè vende troppo... :rolleyes: 

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<span style="color:red;">8 ore fa</span>, Loriano Lorenzutti dice:

:laughing::laughing:

E tu?

secondo me sì, ma lascio il giudizio ai posteri

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Quotone a Diablero. Per fortuna che c'è Boselli. Se aprissero una nuova collana di Tex io non la comprei e non sarebbe una mera questione di soldi. Al contempo, se pensassero di introdurre certi elementi di tendenza oggi e estranei al mondo di Tex, per esempio qualche omosessuale per ingraziarsi il mercato LGBT, con me Sergio Bonelli Editore avrebbe chiuso. 

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<span style="color:red;">16 ore fa</span>, Diablero dice:

 

 

 

Ricominciare la numerazione da 1 non basta, le vendite continuano ad andare giù, quindi decidono di UCCIDERE L'UOMO RAGNO, e far diventare una altra persona L'Uomo Ragno, Miles Morales (metà nero metà latinoamericano con il migliore amico asiatico, tanto per prendere tutte le tessere...  :laughing: )

 

 

Povero Uomo Ragno, al peggio non c'è mai fine...

Ottima analisi della debacle di Spider Man!

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19 ore fa, MarrFarr dice:

Sorvolo sulle solite scemenze di Tex nero donna vegano che lasciano il tempo che trovano, ma informiamoci un po' prima di scrivere inesattezze del genere. Ultimate Spider Man è stata un'ottima serie portata avanti dallo stesso sceneggiatore per 240 numeri e ha chiuso perchè c'è stato un rilancio generale del parco testate Marvel e Bendis se ne è andato alla DC. Se le vendite fossero state scarse sarebbe stata tagliata molto, ma molto prima.

Confermo anche io che "Ultimate Spiderman" almeno nella gestione Bendis/Bagley è stata assolutamente deliziosa. Li ho presi e letti tutti avidamente.

E' stato l'intero universo Ultimate a collassare portando con sé proprio Peter Parker, per poi rinascere con un nuovo tessiragnatele (Morales) che ripercorreva le gesta del predecessore onorandone la memoria. Poi come al solito la Marvel ha rimescolato le carte e non mi sono più trovato a mio agio, esattamente come anni prima avevo mollato la DC dopo l'ennesimo reboot.

Ma è il fumetto americano a seguire questa tattica, e negli ultimi anni l'avevano portata anche al cinema.

Edited by Dix Leroy

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Ecco il mio parere sull'annata 2020 di Tex.

 

Serie regolare

L'assedio di Mezcali: storia sufficiente. La storia mi è sembrata troppo simile a "I diavoli rossi".
I forzati di Dryfork: buona storia, mi è piaciuta.
La rupe del diavolo: bella storia, più che discreta.
Netdahe!: la miglior storia della serie regolare di Tex nel 2020, senza dubbio: davvero ottima!
Sulla cattiva strada: storia abbastanza breve, ma mi è piaciuta: discreta.

 

Fuori serie 

Nulla da dire sui Texoni: capolavori, sia quello di Villa che quello di Carnevale!

Il Maxi Tex "I tre fratelli Bill" è un'ottima storia.

 

Tex Willer
Paradise Valley: storiellina breve che non mi ha convinto granché, appena sufficiente.
I lupi della frontiera: stesso discorso di prima, ossia storia troppo breve, nulla di che.
L'agente federale: CAPOLAVORO! La mia storia preferita dell'anno, mi è piaciuta anche più dei Texoni e del maxi con i fratelli Bill!

 

Top 5

1. L'agente federale 

2. Tex l'inesorabile 

3. La vendetta delle ombre 

4. I tre fratelli Bill

5. Netdahe!

 

Le peggiori sono state le due storie scritte da Rauch sulla serie Tex Willer.

 

Autore migliore: Mauro Boselli

Disegnatore migliore: Claudio Villa

 

Comunque, secondo me, è stata un'annata meravigliosa per Tex!

Edited by Magico Vento

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Serie regolare non trascendentale... "Netdahe" interminabile e soporifera. Forse la storia migliore è stata "Sulla cattiva strada".

Molto bene il Texone di Villa, in particolare grazie ai disegni. L'altro buono, ma non entusiasmante. Bello il Maxi dei Tre Bill, sufficiente "Caccia a Tiger Jack". Da dimenticare l'ultimo Color.

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<span style="color:red;">5 ore fa</span>, Magico Vento dice:

Ecco il mio parere sull'annata 2020 di Tex.

 

Serie regolare

L'assedio di Mezcali: storia sufficiente. La storia mi è sembrata troppo simile a "I diavoli rossi".
I forzati di Dryfork: buona storia, mi è piaciuta.
La rupe del diavolo: bella storia, più che discreta.
Netdahe!: la miglior storia della serie regolare di Tex nel 2020, senza dubbio: davvero ottima!
Sulla cattiva strada: storia abbastanza breve, ma mi è piaciuta: discreta.

 

Fuori serie 

Nulla da dire sui Texoni: capolavori, sia quello di Villa che quello di Carnevale!

Il Maxi Tex "I tre fratelli Bill" è un'ottima storia.

 

Tex Willer
Paradise Valley: storiellina breve che non mi ha convinto granché, appena sufficiente.
I lupi della frontiera: stesso discorso di prima, ossia storia troppo breve, nulla di che.
L'agente federale: CAPOLAVORO! La mia storia preferita dell'anno, mi è piaciuta anche più dei Texoni e del maxi con i fratelli Bill!

 

Top 5

1. L'agente federale 

2. Tex l'inesorabile 

3. La vendetta delle ombre 

4. I tre fratelli Bill

5. Netdahe!

 

Le peggiori sono state le due storie scritte da Rauch sulla serie Tex Willer.

 

Autore migliore: Mauro Boselli

Disegnatore migliore: Claudio Villa

 

Comunque, secondo me, è stata un'annata meravigliosa per Tex!

Anche per me l'annata  è stata  se non meravigliosa,  comunque molto buona. Le due storie di Tex Willer che tu giudichi le peggiori, e che sono di Riju, sono per me invece molto buone, anche se non al livello di quelle di Boselli. La peggiorr dell' anno per me è stata l assedio di mezcali, lasciando perdere quella di Nizzi del color breve. Molto buona quella di Rauch sulla regolare. Nella terra dei Seminole svetta su tutte.🙋🏻‍♂️

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Per me le migliori sono queste:

Regolare "Attentato a Montales"

Tex Willer "L'Agente Federale"

Speciali "I Tre Bill"

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On 15/1/2021 at 20:15, Piombo Caldo dice:

La peggiorr dell' anno per me è stata l assedio di mezcali

Per me, la più deludente dopo le due di Ruju su Tex Willer.

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On 1/13/2021 at 2:04 AM, Diablero said:

Un mucchio di scemenze e luoghi comuni

 

Invece di tutto questo pippone potevi anche fare finta di niente e lasciar passare visto che hai scritto una sciocchezza e infatti hai pensato bene di infilare tutta una serie di frecciatine e di faccine sceme per mascherarlo. Come ti hanno fatto notare il problema non era Ultimate Spider Man ma l'universo Ultimate che non aveva più senso perchè tutte le altre serie erano alla deriva e quindi lo hanno chiuso, insieme al rilancio del MU, non di USM. 

Ovviamente non poteva mancare il riferimento da provincialotto al fatto che Miles Morales appartenga a una minoranza, perchè non sia mai che in un Paese multietnico e multirazziale come gli USA i personaggi dei fumetti rispecchino in parte anche la popolazione.

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1 minute ago, MarrFarr said:

Ovviamente non poteva mancare il riferimento da provincialotto al fatto che Miles Morales appartenga a una minoranza, perchè non sia mai che in un Paese multietnico e multirazziale come gli USA i personaggi dei fumetti rispecchino in parte anche la popolazione.

 

Rispondo solo a questo, perchè quando cercano di farmi passare per razzista tendo ad incazzarmi...

 

Quello che ho detto, di Miles Morales (e invito chiunque a controllare) è che era un nuovo personaggio, e quando parlavo di di reboot parlavo di Ultimate Peter Parker.

 

Si, ho fatto la battuta sul fatto che con il cast "prendono tutte le tessere". Ovvio che avrei dovuto prevederlo che annaspando in cerca di cose per attaccarmi ci avresti ricamato su per cercare di rigirare la frittata...

 

Solo che, bimbo, non sono stato io ad attaccarti.  Se tu che ti sei avventato con la bava alla bocca a darmi dell'"Incompetente" perchè avevo OSATO dire che ultimate Spider-man era stato chiuso (visto che è un fatto, non potendo negarlo, sei subito passato agli insulti)

 

E adesso, non potendo più darmi dell'incompetente, cominci a strillare al razzismo...

 

il tutto perché ti ho ricordato un fatto che evidentemente non riesci ad accettare: ultimate spider-man è stato chiuso. Quello che ho detto, nel primo post, era semplicemente vero. Puoi strillare, insultare, strepitare, sbavare dalla rabbia, pestare i piedi finchè non diventi paonazzo. Puoi raccontanti le favoline sul fatto che vendeva tantissimo ma l'hanno chiuso lo stesso per solidarietà alle altre testate ultimate, e che hanno ucciso ultimate Peter Parker perchè aveva tanto successo e vendeva tanto che gli altri eroi erano gelosi. Raccontati pure tutte le favoline da fanboy che vuoi. Rimane comunque vero.

 

E se dai escandescenza appena te lo ricordano...  mi sa che dovresti farti qualche domanda.

 

Io personalmente, di avere a che fare con fanboy esagitati mi sono rotto i c....

 

 

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