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[Maxi Tex N. 28] Il segreto della missione spagnola


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<span style="color:red">22 minuti fa</span>, MacParland dice:

Da me il Maxi non è arrivato (Applausi per la Bonelli, almeno il Numero in cui il prezzo aumenta fatelo arrivare nel giorno prestabilito),

 

La Bonell lo ha consegnato al distributore in tempo utile, tanto è vero che in alcune zone è arrivato con due o addirittura tre giorni di anticipo. Se vuoi prendertela con qualcuno, prenditela con il distributore della tua zona.

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personalmente,devo dire che non ho apprezzato la prova di Nizzi,per me noiosa,stanca e dai dialoghi forzati.Mi erano piaciute molto di più le sue sulla regolare,invece.Ma forse sono influenzato da Tor

Dimenticavo...     Far scrivere meno autori? Tipo quando c'era solo GL Bonelli?   Io ho sempre visto, come regola assolutamente generale nei fumetti, che troppi cuochi non

E quindi, a meno che per una rarissima coincidenza tutti gli autori di fumetti del mondo siano EGUALMENTE bravi nello scrivere Tex, aumentare la produzione porta MATEMATICAMENTE ad avere autori meno b

<span style="color:red">16 minuti fa</span>, Carlo Monni dice:

 

La Bonell lo ha consegnato al distributore in tempo utile, tanto è vero che in alcune zone è arrivato con due o addirittura tre giorni di anticipo. Se vuoi prendertela con qualcuno, prenditela con il distributore della tua zona.

Carlo, è un discorso già affrontato. la Bonelli consegna. il distributore fa quello che gli pare, certamente dentro certi limiti. Quando ero direttore di un settimanale chiuso i reazione e stampato la domenica notte, a Bologna, arrivava a Bormio il martedì mattina e a Reggio Emilia il mercoledì. Per questo ho fatto un appello per non fare commenti e soprattutto anticipazioni per qualche giorno dopo la premuna uscita in edicola degli albi. 

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32 minuti fa, Carlo Monni dice:

in alcune zone è arrivato con due o addirittura tre giorni di anticipo

Confermo. Dalle mie parti il Maxi è arrivato in edicola già sabato scorso, con 3 giorni d'anticipo. Ma non l'ho comprato...

Stavolta salto il giro anch'io.

E devo dire che, sfogliandolo (l'edicolante me lo permette, visto che sono uno dei suoi migliori clienti!), non mi è venuto di cambiare idea: i disegni di entrambe le storie non mi sono parsi all'altezza. Ma aspetto i commenti dei lettori...

 

Credo, comunque, che si possa già commentare e analizzare un albo - questo o qualsiasi altro - anche se molti non l'hanno ancora letto: come diceva Leo, basta scrivere bene in grande nelle prime righe SPOILER, magari ripetuto due o tre volte, come si è sempre fatto.

Se uno non vuole avere nessuna anticipazione, neanche di giudizio, è avvisato e basta che non legga, no? Non vedo il problema. Può benissimo girare per il forum senza entrare qui dentro, mi pare.

Edited by Poe
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In effetti la vignetta è nera con segni bianchi. Cosa voluta od errore di stampa?

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<span style="color:red">1 ora fa</span>, San Antonio Spurs dice:

Propongo solo la visione della prima vignetta di pagina 299

è un cielo stellato

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Ci arrivavo anche io. Stellatissimo., no.
Utilissimo, nemmeno se non al suo disegnatore.
Posso dire li peggio mai visto, come singola vignetta?
No, mi limito al "poteva essere fatto meglio".
Raffazzonata mi sembra un termine giusto.
Oppure improvvisato e non so che cosa sia peggio.
Poi qualcuno magari verrà fuori e nella splendida parlata romana dirà "Stai a guardà er capello".
Sì,, particolari in un contesto generale sciatto.
Però la grammatura della carta aumenta, in seconda e terza di copertina c'è il colore, ci viene detto dal Bonelli di terza generazione...
Allora sì.

Edited by San Antonio Spurs
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@San Antonio Spursposso dirti che ultimamente mi sembri come il protagonista di una vecchia pubblciità degli  anni settanta con  Giampiero Albertini? Non sta mai bene niente ormai.

La storia di Zamberletti & Candita è la peggiore mai vista, una singola vignetta è il peggio del peggio. 

In entrambi i casi il mio giudizio se non proprio opposto al tuo è sicuramente molto distante.

In particolare, i disegni di De Luca mi sono piaciuti.

Per chi non lo sapesse, Mauro De Luca, oltre ad insegnare alla Scuola Romana dei Fumetti (Nudo ed illustaziione se non vado errato) lavora principalmente per il mercato francese in serie di carattere fantasy e storico. Insomma non è affatto un esordiente.

Questa è la sua prima prova westerrn. Ho notato qualche incertezza sui volti di Tex in qualche punto ma capita quasi a tutti al loro primo Tex. Le scene sotto la neve mi sono piaciute un bel po'.

Crocifiggerlo per una vignetta dove le stelle si vedono poco mi pare francamente esagerato.

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<span style="color:red">18 minuti fa</span>, Carlo Monni dice:

@San Antonio Spursposso dirti che ultimamente mi sembri come il protagonista di una vecchia pubblciità degli  anni settanta con  Giampiero Albertini? Non sta mai bene niente ormai.

La storia di Zamberletti & Candita è la peggiore mai vista, una singola vignetta è il peggio del peggio. 

In entrambi i casi il mio giudizio se non proprio opposto al tuo è sicuramente molto distante.

In particolare, i disegni di De Luca mi sono piaciuti.

Per chi non lo sapesse, Mauro De Luca, oltre ad insegnare alla Scuola Romana dei Fumetti (Nudo ed illustaziione se non vado errato) lavora principalmente per il mercato francese in serie di carattere fantasy e storico. Insomma non è affatto un esordiente.

Questa è la sua prima prova westerrn. Ho notato qualche incertezza sui volti di Tex in qualche punto ma capita quasi a tutti al loro primo Tex. Le scene sotto la neve mi sono piaciute un bel po'.

Crocifiggerlo per una vignetta dove le stelle si vedono poco mi pare francamente esagerato.

Carlo, grazie della citazione di Giampiero Albertini, credo che riguardasse una pubblicità di elettrodomestici. Provo a spiegarmi brevemente. Non voglio essere polemico a tutti i costi, se per un paio di occasioni recenti gli albi non mi sono piaciuti, però non posso non risponderti ad accuse, chiamiamole così, che mi fai. Esprimiamo giudizi, no? Mi hai bacchettato su Zamberletti-Candita, a te sono piaciuti a me no e restiamo nell'ambito dell'opinione personale. Quindi, andiamo avanti, De Luca potrebbe anche essere Michelangelo o Giotto o Caravaggio, ma tu davvero sostieni che questo Maxi sia in tutte e due le storie esente da critiche, sia di sceneggiatura che di disegno. Poi, ti dico, da tifoso di calcio della Juventus il tuo discorso a suo favore è come quello di chi dice "Sì, ma Pirlo è un esordiente". Ma finora lo è da mezzo perdente, e - chiedo scusa a quelli di alla fede - la Juve è come Tex. Ho citato quella unica vignetta proprio per non alimentare polemiche, perché nel complesso avrei avuto molti altri pretesti per criticare il lavoro complessivo, ma come avevo anticipato me ne sono astenuto, ma... Carlo, in 73 anni di Tex tu hai mai visto una vignetta nera e chissenefrega del per qual scuola lavora De Luca? A te piace? Lieto, ma non credere che per partito preso io mi metta di traverso alla SBE. Ma nemmeno mi faccio andare bene ogni usciata prescindere e sul Maxi, come ho detto e ripeto, mi astengo da ogni ulteriore giudizio. Vai avanti tu. Ho già detto. Ho già dato e non ho pregiudizi di base nel dare giudizi. Lieto che a te sia piaciuto quello che invece a me non mi ha soddisfatto, ma - ripeto - se hai un sospetto e mi pare di sì di prevenzione, no.

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Non ho comprato l'albo, ma mi pare che chi decide se mettere una vignetta completamente nera con solo le stelle come puntini, è lo sceneggiatore, non il disegnatore.

 

(e mettere una vignetta nera con piccoli puntini di luce in un albo bonelli in b/n mi pare un vero e proprio errore di sceneggiatura, ti viene nera e basta)

  • Confused (0) 1
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24 minuti fa, San Antonio Spurs dice:

ma tu davvero sostieni che questo Maxi sia in tutte e due le storie esente da critiche, sia di sceneggiatura che di disegno.

 

E chi l'ha mai sostenuto? Quando mai ho detto una cosa simile? Quando avrei parlato bene di tutte e due le storie? Dimmi dove l'avrei fatto. Indicami anche una sola parola che lo faccia mai pensare. Una e poi ne riparleremo.

Quando verrà il momento commenterò entrambe le storie ma non adesso che ancora non le hanno lette tutti.

Io ho parlato esclusivamente dei disegni della seconda storia con riguardo alla vignetta che tanto ti ha scandalizzato.

L'ho riguardata e non è una vignetta nera ma un cielo stellato. Fatto male, magari sì, ma basta una singola vignetta ad invalidare i disegni di tutta la storia? No, se vuoi il mio spassionato parere.

Io li ho trovati buoni e allora?

Conoscevo De Luca per alcune sue illustrazioni di cui una per un portfolio di Diabolik di alcuni anni fa (2012) e mi fece allora una buona  impressione confermata da questo albo. Potrebbe essere un buon candiidato per  un cartonato a mio parere.

E se per  caso TU stai sottintendendo che IO mi faccio andare bene tutto, attento che potrei finire con l'offendermi.

Edited by Carlo Monni
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<span style="color:red">12 minuti fa</span>, Diablero dice:

Non ho comprato l'albo, ma mi pare che chi decide se mettere una vignetta completamente nera con solo le stelle come puntini, è lo sceneggiatore, non il disegnatore.

 

(e mettere una vignetta nera con piccoli puntini di luce in un albo bonelli in b/n mi pare un vero e proprio errore di sceneggiatura, ti viene nera e basta)

Ma no, sono io che sono polemico per forza a farlo notare.
A dire che non si è mai visto niente del genere.
A far credere che una storia mediocre abbia un giudizio condizionato solo da quel particolare. 
Quello è un esempio, non sarà giudicato fondamentale, ma un'idea la dà e su tutto il resto dell'albo, nelle due storie, non aggiungo verbo.

 

<span style="color:red">1 minuto fa</span>, Carlo Monni dice:

 

E chi l'ha mai sostenuto? Quando mai ho detto una cosa simile? Quando avrei parlato bene di tutte e due le storie? Dimmi dve l'avrei fatto. Indicami anche una sola parola che lo faccia mai pensare. Una e poi ne riparleremo.

Quando verrà il momento commenterò entrambe le storie ma non adesso che ancora non le hanno lette tutti.

Io ho parlato esclusivamente dei disegni della seconda storia con riguardo alla vignetta che tanto ti ha scandalizzato.

L'ho riguardata e non è una vignetta nera ma un cielo stellato. Fatto male, magari sì, ma basta una singola vignetta ad invalidare i disegni di tutta la storia? No, se vuoi il mio spassionato parere.

Io li ho trovati buoni e allora?

Conoscevo De Luca per alcune sue illustrazioni di cui una per un portfolio di Diabolik di alcuni anni fa (2012) e mi fece allora una buona  impressione confermata da questo albo. Potrebbe essere un buon candiidato per  un cartonato a mio parere.

E se per  caso TU stai sottintendendo che IO mi faccio andare bene tutto, attento che potrei finire con l'offendermi.

Lontanissimo dal pensare che tu ti faccia andare bene tutto e soprattutto senza volontà alcuna di offendere. Mi pare che io e te ogni tanto inciampiamo sulle parole, nel senso che non ci comprendiamo, ma per quello che mi riguarda io la finisco davvero qua. Sei un eccellente interlocutore, spesso al mio contrario, ma sei un pard di qualità. Buonanotte.

 

 

 

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<span style="color:red">53 minuti fa</span>, San Antonio Spurs dice:

Lontanissimo dal pensare che tu ti faccia andare bene tutto e soprattutto senza volontà alcuna di offendere.

 

Ci credo.

 

<span style="color:red">53 minuti fa</span>, San Antonio Spurs dice:

Mi pare che io e te ogni tanto inciampiamo sulle parole, nel senso che non ci comprendiamo,

 

Perdonami ma quando tu dici:

 

<span style="color:red">1 ora fa</span>, San Antonio Spurs dice:

ma tu davvero sostieni che questo Maxi sia in tutte e due le storie esente da critiche

 

Mi pare che ci sia poco da travisare.

Sei un giornalista,sei stato anche direttore. Dovresti conoscere il peso delle parole e saperti esprimerei n modo da non essere travisato e soprattutto non attribuire a qualcuno cose che non ha mai detto.

Detto questo, la chiudo qui,

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<span style="color:red">6 ore fa</span>, Carlo Monni dice:

 

Ci credo.

 

 

Perdonami ma quando tu dici:

 

 

Mi pare che ci sia poco da travisare.

Sei un giornalista,sei stato anche direttore. Dovresti conoscere il peso delle parole e saperti esprimerei n modo da non essere travisato e soprattutto non attribuire a qualcuno cose che non ha mai detto.

Detto questo, la chiudo qui,

io l'avevo già chiusa da mo. resta valida la massima che la chiarezza è la buona educazione di chi scrive, dunque se in quel senso sono stato "maleducato", chiedo scusa. Adesso vado a comprare il mensile, ma come da proposito non ne parlerò, se ne parlerò, prima di due o tre giorni e del resto non c'è di sicuro la fila per leggere il mio parere. Casomai la curiosità per vedere se sarò ancora critico, come mi pare di capire esserlo stato assai negli ultimi tempi. Buona giornata.

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Un mio personale commento, anche se dovrei astenermi. Poi ognuno è libero di pensarla come vuole.

Come curatore io trovo gradevole e nei suoi standard la storia di Nizzi e molto western il disegno di Torti, che vi dimostra il suo particolare e notevole talento narrativo.

Abbiamo dato un'occasione a De Luca. il fatto che rimarrà unica non significa che abbia fallito, solo che il suo stile non è adatto a Tex. Ma è una di quelle ospitate che ogni tanto si concedono, come per Mangiarano o altri e che hanno  il loro perché. A me sembra che con le atmosfere invernali se la sia cavata bene e che anche che la storia di Ruju abbia quel pizzico di originalità.

Quindi lo trovo un Maxi discreto e di cui non vergognarsi.

La vignetta quasi nera è un'infortunio redazionale, dovevamo renderci conto che con le alte tirature in molte copie le stelle non si sarebbero viste.  Ma dovendo pensare a migliaia di vignette ogni mese non ci è passato per la testa. Siamo anche in smart working e sui computer tutto si vede che è una meraviglia.

 

Dato che Alaska viene sempre citata come storia peggiore di tutti i tempi, sapete già come la penso. La sceneggiatura è nella mia media. Con altri disegni non staremmo qui neanche a parlarne. Io quella, così, non l'avrei pubblicata, l'avrei fatta ridisegnare da un altro. Ma ahimè non comandavo io ai tempi. Questo Maxi invece lo difendo e me ne prendo la responsabilità. 

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  • Collaboratori
<span style="color:red">1 ora fa</span>, borden dice:

. Io quella, così, non l'avrei pubblicata, l'avrei fatta ridisegnare da un altro

 

Ma scusa... non la stai già facendo ridisegnare (e con una sceneggiatura adeguata al nuovo decennio?) :P Se n'era parlato tempo fa, era chiaro che scherzavi, ma qualcuno (tra cui me) un pensierino l'ha fatto eccome. 

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<span style="color:red">7 minuti fa</span>, ymalpas dice:

 

Ma scusa... non la stai già facendo ridisegnare (e con una sceneggiatura adeguata al nuovo decennio?) :P Se n'era parlato tempo fa, era chiaro che scherzavi, ma qualcuno (tra cui me) un pensierino l'ha fatto eccome. 

 

Purtroppo non vedo come.... Sarebbe assurdo, no?

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  • Collaboratori

Assurdo si, ma impossibile no. Si tratterebbe di scrivere una nuova storia che tocca da (molto) vicino temi, personaggi e ambientazione di quella storia, una sorta di Alaska punto 2, una storia a metà tra riscrittura vera e propria e sequel. Ha più senso adesso?

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Beh, se cercate un precedente, Max Bunker fece ridisegnare completamente il numero 130 di Alan Ford (originariamente disegnato dallo Staff di IF) da Raffaele Della Monica quando fu ristampato nella collana "Gruppo TNT" , ma era il padrone e quindi nessuno gli poteva dire niente...  :P

Edited by Diablero
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Per me Alaska come sceneggiatura è una bella storia, a parte l'episodio  dei trampoli. Ci sono Maxi ben peggiori, tipo Fort Shara, o Lo squadrone infernale. I disegni se fossero stati come all'inizio  per me sarebbero anche stati accettabili. Per quanto riguarda questo Maxi,  e qui metto lo

SPOILER 

Per me la prima storia è buona, una classica storia western, e Nizzi ha fatto un bel lavoro, come, per mè  sono buoni i disegni di Torti. Disegni che più western di così non si può, solo il volto di Tex a volte lascia a desiderare. 

Mi è piaciuta meno la seconda storia, come sceneggiatura, buoni invece i disegni di De Luca, ma anche io non lo vedo bene fisso su Tex.

 

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  • Rangers
<span style="color:red">1 ora fa</span>, Diablero dice:

Beh, se cercate un precedente, Max Bunker fece ridisegnare completamente il numero 130 di Alan Ford (originariamente disegnato dallo Staff di IF) da Raffaele Della Monica quando fu ristampato nella collana "Gruppo TNT" , ma era il padrone e quindi nessuno gli poteva dire niente...  :P

Anche il primo Diabolik fu ridisegnato completamente :D

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<span style="color:red">5 ore fa</span>, borden dice:

Questo Maxi invece lo difendo e me ne prendo la responsabilità. 

ma infatti è più che discreto.A parte che a me comunque piace anche Alaska

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<span style="color:red">3 ore fa</span>, ymalpas dice:

Assurdo si, ma impossibile no. Si tratterebbe di scrivere una nuova storia che tocca da (molto) vicino temi, personaggi e ambientazione di quella storia, una sorta di Alaska punto 2, una storia a metà tra riscrittura vera e propria e sequel. Ha più senso adesso?

 

No, perché la prova consisterebbe nel fare disegnare la STESSA sceneggiatura, che secondo me non è quella ciofeca che sembra a molti a causa dei disegni. Fatta eccezione per il  pupazzone? No, anzi, proprio col pupazzone, perché soprattutto in quel caso i disegni contano.

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Due storie di livello alquanto mediocre, da sufficienza risicata, e nulla più. Senza scendere troppo in dettagli, provo a motivare il mio giudizio.

 

Ne Il segreto della missione spagnola, a parte il fatto che il segreto non è più tale praticamente dalle primissime battute della storia, non ho trovato di alcuna utilità ai fini della trama l'inserimento della solita banda di apaches ribelli fuggiti dalla riserva, pressoché irrilevante rispetto a quello che è il vulnus della questione, anzi ridotto a mero pretesto: per cui, tanto valeva, almeno a mio avviso, trovarne un altro, foss'anche più banale. Per il resto, solita storia targata Nizzi ultimissima maniera, senza sbavature ma di guizzi neanche l'ombra, disegni di Torti penalizzati da volti talmente caricarurizzati da risultare inverosimili.

 

Poco da dire, invece, riguardo Neve rossa, di fatto una storiella riempitiva, in cui Tex viene "costretto" da Ruju ad apparire sin troppo impacciato, al cospetto di avversari dai nervi tutt'altro che saldi e, dunque, decisamente irrilevanti. Un brusco passo indietro rispetto alle ultime prove, dunque, per Ruju, così come trovo sia da rivedere De Luca ai disegni, contraddistinti da notevole discontinuità da pagina a pagina, specialmente nei volti.

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Potrebbe contenere S P O I L E R anche se cercherò di restare sul vago il più possibile, quindi chi non volesse avere nessuna notizia non legga.

 

Due storie sufficienti, abbastanza piacevoli, decisamente dimenticabili.

Buon mestiere di entrambi gli autori. Nizzi fa una storia iper classica come nelle sue corde, una trama lineare, senza grossi buchi e senza sussulti, la cosa migliore sono i dialoghi tra Tex e Carson, da sempre fiore all'occhiello dell'autore emiliano, non più spumeggianti come un tempo ma ancora spassosi. Per il resto una discreta lettura e nulla più.

I disegni di Torti a me sono piaciuti, mi pare un buon disegnatore, a parte forse in qualche volto non ben intelleggibile.

 

Ruju ci presenta una storia nella neve, con buoni momenti ma nel complesso abbastanza noiosetta, in cui Tex agisce da solo  e viene a capo di diverse difficoltà. I nemici appaiono, peraltro, davvero dei fessi di poco conto, che poi finiscono di fatto per eliminarsi tra loro. Patetica la scena di Tex che parla al puma (ricordiamo sempre che non si può più vedere Tex che spara agli animali), e il puma ovviamente se ne va. Questa attitudine sempre più francescana del nostro eroe non vorrei che contribuisse a vederlo operante, un giorno, nella "vecchia missione", ma non come ranger, bensì come frate.

 

De Luca è bravo ma assai lontano da Tex, a me pare. In particolare non benissimo i volti.

 

Maxi da sei e mezzo, nel complesso.

 

P.S. Non si capisce perchè in copertina ci siano i 4 pard al completo, mentre all'interno ci siano solo Tex e Carson nella prima storia e addirittura solo Tex nella seconda.

Mistero.

Edited by valerio
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