Vai al contenuto
TWF - Tex Willer Forum
ymalpas

[214/215] I Due Rivali

Voto alla storia  

19 voti

You do not have permission to vote in this poll, or see the poll results. Si è pregati di collegarsi o iscriversi per poter votare in questo sondaggio.

Messaggi consigliati/raccomandati

NfUxgzgqqO--.jpg



Soggetto e sceneggiatura: Giovanni Luigi Bonelli
Disegni: Erio Nicolò
Periodicità mensile: Agosto 1978 - Settembre 1978
Inizia nel numero 214 e finisce nel numero 215 a pagina 40



Nogales. Kit Willer salva la nobile Manuela Montoya da una mandria di bovini impazziti? e fra i due sboccia l'amore! Ma il genitore della ragazza, l'hidalgo don Carlos, non vede di buon occhio il meticcio Kit e spiega a Tex ( intervenuto da padre premuroso ) di preferire il ricco proprietario terriero don Pedro Cortez. Manuela non vuol saperne e così il geloso pretendente, respinto per colpa di Piccolo Falco, la fa rapire da un branco di desperados: improvvisandosi suo liberatore, conta di ritornare nelle grazie della giovane! L'ignobile don Pedro Cortez sarà invece svergognato dai pards davanti alla sua amata: la figuraccia è tale che al vigliacco non resta che la fuga!



 © Sergio Bonelli Editore

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

Manuela Montoya fu un fiume in piena che spazz? numerose delle convenzioni che regolavano il piccolo mondo del ranger. La sua relazione con Kit Willer, il subdolo tema shakespeariano di Romeo e Giulietta, rompeva decisamente con la tradizione western fatta di pugni e polvere da sparo ( che pure non mancano ), infrangendo un tab? durato trent'anni. L'estrema originalità del soggetto, come si sa, non deve essere ricercata in un'idea del pap? di Tex. Bensì in una richiesta di suo figlio Sergio, nata una sera a cena, da un suggerimento del cantante Fred Bongusto che era loro ospite. La trama è piuttosto povera, basandosi essenzialmente sul contrasto ( sociale ) esistente tra le famiglie Montoya e Willer e quindi sul rapimento della ragazza, ma è una vera miniera d'informazioni per quanto riguarda il tema della vita quotidiana dei quattro pards. Il finale è frettoloso, nonostante la riappacificazione e la promessa ( mai mantenuta ) di un arrivederci. Le strade di Manuela e Kit si separeranno per sempre. G. L. Bonelli tiene poco alle smancerie: il suo Kit Willer si dimostra in tutto e per tutto un vero lone ranger pronto a dimenticare in fretta e noi lettori non possiamo fare a meno di pensare invece alle lacrime sparse dalla giovane donna abbandonata. Svariati anni dopo sarà la volta di Fiore di Luna e Donna Parker, cioè delle reazioni più mature ed equivoche, con un Kit Willer diverso, forse più sentimentale, tanto che con la prima, il sentimento è talmente vero e forte che solo la morte, inesorabile nella sua fatalit?, impedir? al ragazzo di lasciarsi imbrigliare da una donna. Ma per i lettori, specialmente per i vecchi lettori che l'hanno vissuto in diretta, il primo amore non si dimentica mai. E la mia speranza , perchè mi annovero tra i fortunati di allora, è quella di rivedere un giorno il volto puro e inconfondibile di Manuela Montoya, così bene tratteggiato dal compianto Erio Nicol', di nuovo sulle pagine di Tex!

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

Sarà, ma io sono convinto che in un fumetto come Tex non ci^sia troppo spazio per le donne... Non voletemene donne... Io sono convinto che l'unica maniera per far si che i nostri personaggi possano avere una donna è averla in una tomba!!!!Infatti anche immaginando che kit riesca a trovare una donna con cui andare d'accordo, come potrebbe poi avere tutte quelle avventur eche il padre offre?Non cito Kit Carson, che d'altra parte, a memoria mia, aveva avuto una simpatia particolare per una signora, che po lo ha tradito per l'oro di quello che era suo marito... Tiger ha avuto la sfortuna di vedersi portare via la sua amata e di ritrovarla con la gola tagliata da suicida. La Lilyth di Tex gli è stata portata via dal vaiolo, introdotto da autentici vermi bianchi. quindi a parer mio questi uomini non possono avere una moglie se non sotto un paio di metri di terra!

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

Orribile, senza mezzi termini, la figura che lo SfiKit fa con la povera Manuela Montoya: prima fa ingelosire l'aspirante fidanzato, buttandolo indirettamente sulla cattiva strada e poi la la liquida in una paginetta senza neanche voltarsi indietro. L'unica attenuante gliela si può dare pensando in che razza di ambiente sarebbe potuto finire se avesse sposato la donzella (gli si sarebbero consumate le nocche in neanche un mese se avesse dovuto prendere a cazzotti tutti quelli che gli davano dello "sporco mezzosangue"), però avrebbe potuto lasciarla anche con una spiegazione un po' più articolata... bah. La parte interessante di tutta la storia è comunque proprio data dall'interazione di Piccolo Gufo Willer con un tipo di società non indiana in cui in questo caso, con il matrimonio, si ipotizzerebbe un'integrazione vera e propria, Non che i matrimoni tra indiani/mezzosangue non capitassero (penso ad esempio a Charles Eastman, il medico di origine Dakota autore di "Infanzia indiana" che sposè l'insegnante e attivista per i diritti umani Elaine Goodale), ma non venivano certo incoraggiati e soprattutto era raro che vedessero coinvolte donne appartenenti a classi sociali medio-alte. Però, ricollegandomi alla discussione aperta da andromeda, potrebbe essere interessante ritrovare Manuela in una delle prossime avventure... magari divenuta attivista per i diritti dei nativi e degli afro-americani, oppure suora missionaria tra gli Apache. haha Scherzi a parte, una storia interessante (letta solo da poco nella ristampa a colori) anche per confrontare l'evoluzione del ruolo femminile in "Tex", dalla staticit? assoluta (Manuela chiacchiera e basta...) a una dinamicit? sempre più pronunciata.

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

ehi, sono il primo che d' un voto alla storia!!!ho dato 8, perchè si tratta di una trama intelligente, anche se l'amore non è veramente amore,? troppo represso, e kit e manuela stanno davvero poco insieme...va bene che la lontananza rafforza l'amore, ma qualcosa deve pur uscirne... qui, invece, ne esce ben poco:un amore freddo, diciamo, gustato quasi come una vendetta

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

Storia riletta da poco. Kit all'inizio sembra - come in effetti è - un poco più che adolescente che sta vivendo la sua prima vera storia d'amore, ma dimostra subito la sua paura di qualcosa che non conosce, mentre Manuela salta subito a "quando tuo padre parler? con i miei....". D'altra parte, mi pare poco conforme all'etichetta (sempre che Tex ne sappia qualcosa) che Willer sr. faccia la sua ambasciata coram populo invece di appartarsi con Carlos Montoya. Anche perchè accentua la figura poco virile di Kit che tace quando il non più futuro suocero d' a tutti loro poco meno che dei barboni, e non sa prendere una posizione autonoma se non seguire l'indignato genitore. Salvo, ovviamente, dimostrare che la decisione in realtà l'aveva già presa, come da post di Nuvola sopra il mio.

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

Salvo, ovviamente, dimostrare che la decisione in realtà l'aveva già presa, come da post di Nuvola sopra il mio.

può essere che kit avesse già deciso, sta di fatto che sono sempre tex e carson a tirar manuela fuori dai guai... dov'era, l'innamorato?sè, forse avev già deciso:per questo non c'era, in quel frangente :bandito:

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

Da parte mia, oltre alla passivit? notata da Cheyenne e Pippo (però non credo che Kit abbia defezionato intenzionalmente dallo squadrone dei soccorsi ;) ), mi è sembrato strano vedere un ragazzo al primo amore così poco coinvolto, A quell'età e in quella situazione dovrebbe sembrare tutto enorme, eterno, meraviglioso... e gli ostacoli dare ancora più motivazione (come nel modello "Giulietta e Romeo" menzionato da Ymalpas). Invece basta una frasetta del babbo "hidalgo" a smontar tutto. Plausibile?

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

In effetti, per come è costruita la trama, si vede chiaramente che il soggetto non era gradito a GLB ( e forse, anche se Sergio Bonelli non ci avesse parlato della genesi della storia, sarebbe stato possibile intuire che gli era stato imposto ), costretto a mostrare Kit Willer innamorato, ma anche ben deciso ad impedire che si formi tra lui e la donna amata il bench? minimo legame permanente. La conseguenza ha però finito con l'essere quella di mostrare un Kit abbastanza impegnato nella relazione da illudere Manuela ( e costringere Tex a chiedere a sua nome la mano della ragazza al padre di lei ), ma non abbastanza da volerla davvero sposare, cosicch? IMHO è lei ad attirare la simpatia del lettore, e non Kit ( magari anche perchè i disegni di Erio Nicol' gli conferiscono un'espressione alquanto acida e furbastra, quasi da ragazzino avvezzo a combinare marachelle ), che del resto, non ha nemmeno il merito di salvarla dalla banda di contrabbandieri incaricata di rapirla. Tex e Carson se la cavano bene come al solito nelle scene d'azione, ma la cosa compensa fino ad un certo punto l'infelice figura fatta da Piccolo Falco. Insomma, per me:soggetto 7 +sceneggiatura 7disegni 7

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

Kit Willer, cresciuto prima in un collegio, poi nella riserva navajo, incontra una ragazza, Manuela Montoya, con la quale instaura un rapporto che è diverso rispetto a quello avuto con altre donne conosciute in precedenza, rapporto non facile, ostacolato dal padre di lei e da un suo "pretendente"...
( E' facilissimo che più di qualcuno tra noi lettori, abbia vissuto la stessa vicenda, e possa "compatire" le stesse emozioni di Kit)

Quindi, il giovane Kit è confuso, immaginiamo, e le uniche persone con cui può confidarsi sono il padre e "lo zio"...
I "mitici" consigli di Carson ...

Immagine postata


Tex, più premuroso, cerca di capire le intenzioni del figlio e poi spera che non soffra, ed è disposto, senza nemmeno pensarci due volte, a parlare con il grande Montoya, pur di ottenere la felicit? del figlio ...
Con quella discussione sia Tex che Montoya padre mettono le carte in tavola e si scontrano pronti ad odiarsi fino alla morte, ma, quando Manuela viene rapita, il nobile Montoya e Tex, si trovano spalla a spalla, si conoscono, si rispettano, probabilemente Montoya rivede sotto un'altro occhio il figlio di Tex...
Manuela viene liberata, ma inspiegabilmente Kit decide di andare via... Senza un motivo apparente...

... Oppure, sia Manuela che Kit nel corso di questa avventura hanno raggiunto quella maturit?, quella consapevolezza che rende chiaro che un incontro tra i loro due mondi così diversi come i loro è davvero diffcile, travagliato, quasi impossibile?
Questo soggetto sembra rispecchiare la realtà più di tanti altri che sono palesamente inventati.


Infine, probabilmente è pure vero quanto detto da cordura:


Immagine postata


E con il mio rammarico...
La bella Manuela avrà sposato il nobile Pedro.


voto:
Testi 8
disegni 8



(immagini tratte da "I fumetti di Repubblica" nr.90 )

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

Ragazzi, originale è originale, la trama. Ma lo è come se in Topolino leggessi una storia in cui il celebre roditore finisse a letto con Minnie. Che senso ha una storia del genere? Nessuno. Mi sono addormentato a pagina 13 de ' I Due Rivali'!

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

"I due Rivali" si presenta come una storia semplice e comunque non ha di certo una trama complicata. Di certo ciò che la rende diversa da mille altre storie, è l'originale e criticato rapporto che nasce tra il giovane Willer e la bella Manuela. Rapporto che GLB racconta in modo delicato, ponendo fin da subito numerosi ostacoli che vanno a seppelirlo nel proseguo della storia. Kit infatti dal punto di vista di Gianluigi Bonelli non può avere un rapporto stabile, non può e non deve fermarsi in un posto,. n° tantomeno avere una fidanzata. Pu? invece innamorarsi, ma il tutto viene raccontato in modo spicciativo e con rapporti "a termine". Gli ostacoli che GLB pone nel racconto:- Manuela è figlia di una nobile famiglia (i Montoya) e secondo i ragionamenti del padre deve sposare un uomo di sangue nobile e non certo di sangue Navajo.- Manuela è appunto già promessa sposa a Don Pedro Cortez, da questa unione le due famiglie Montoya-Cortez diventerebbero potentissime!- Kit appare dubbioso fin dalle prime scene al fianco di Manuela: dubbi rivolti al padre della ragazza, ma soprattutto teme un futuro annoiante, senza più le tante avventure in giro per l'America a caccia di banditi e di ingiustizie. L'arrivo di Tex e Carson, segna a mio parere la fine del legame tra Manuela e Kit. Infatti dopo la cena a casa dei Montoya, Manuela si ritira nelle sue stanze, e i nostri se ne vanno a dormire in paese dopo aver discusso furiosamente con Don Carlos Montoya. Dal rapimento di Manuela in poi, non viene più citato il rapporto amoroso tra i due. E' come se GLB, con i successivi avvenimenti, cerca di distrarre il lettore e fargli dimenticare ciò che c'è stato tra i due innamorati. Soltanto nel finale vediamo Kit lasciare Manuela con un "... Solo le montagne non si incontrano". Ma è un saluto ben diverso da quello che avrà nella storia Boselliana con Donna (vedi il finale di Jack Thunder l'Implacabile)!Voto: 7 :trapper:

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

Dopo alcune storie non proprio all'altezza, in special modo la "fiacca" Tucson, GLB ritorna ai suoi livelli abituali con questa storia ed ancor di più con la successiva. Il bello è che la storia gli viene quasi imposta, e si nota che nel tratteggiare le scene amorose è abbastanza sbrigativo, ma GLB riesce ad inserire un altro tema, la lotta di classe, per cui la storia risulta comunque interessante. I disegni di Nicol' sono buoni a parte gli ormai consueti volti arcigni ed un p? tutti uguali, comunque questa volta è riuscito in qualche modo a rendere il volto della ragazza abbastanza delicato e gradevole. Voto alla storia: 8,5.

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

Una storia diversa, però tutto sommato semplice e sbrigativa, con un Kit poco motivato, poi fatalmente trascinato via dal determinato Genitore. C'è poi l'indagine da fare, le tracce da seguire per "riempire"l'episodio... ed ecco l'epilogo finale, abbastanza scontato. Meglio così! Preferiamo che il rampollo cavalchi ancora a lungo negli assolati territori del Sud-Ovest insieme agli altri Pards!!

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

L'unico valido motivo per leggersi un po' di questa storia, sta nella nuova relazione di Kit Willer; per l'altro come già fatto notare da altri, non viene nemmeno affrontata con spessore. Del resto però anche se Bonelli avesse voluto, lo stesso Kit Willer ammette che la prospettiva di finire come allevatore di vacche, fa venire i brividi. No, questa donna è stata introdotta solo per fare qualcosa di diverso dal semplice riempitivo, ma non è affatto la donna ideale per il giovane Willer. Una possibilità sarebbe stata con Fiore di Luna, ma come sapete non si conclude bene neanche qui. Sono dalla parte di quelli che sostengono: Tex e i pards FOREVER ALONE.

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

Di questa storia ricordo la sgradevole impressione che mi fece l'atteggiamento distaccato - da uomo vissuto - di Kit Willer. Diamine! dovrebbe essere alle prime armi, in questioni di cuore (salvo eventuale pratica con le donne navajos), eppure ostenta un distacco e una freddezza che sanno di artificioso. No, decisamente i risvolti sentimentali o passionali, non erano un punto di forza di GLB, in quegli anni.

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

Storia come già notato da alcuni innovativa,anche se in fin dei conti  deludente.il primo albo è certamente più intrigante del secondo,non fosse altro per il rapporto affettivo (ben più di una semplice infatuazione)che lega la splendida Manuela a Kit.i due giovani sono però divisi dall ostilità preconcetta tipicamente spagnola della "Limpieza de sangre" dei Montoya nei confronti di un gringo,per giunta meticcio,e da un padre granitico,roccioso e alieno alle dinamiche dinastiche come Tex che non vede di buon occhio il loro rapporto,anche se espressamente non lo dice.

Glb cuce una trama discreta,con lo spasimante ferito nell' onore che finge il rapimento dell' ex amata per mostrarsi valoroso e che invece fa la figura del "bimbominkia"viziato e vigliacco.finale deludente,con la bella Manuela che torna a casa con il padre e Kit che senza particolari rimpianti se ne torna alla riserva.sono davvero curioso di leggere il ritorno di Manuela Montoya di Carlo;)

Modificato da Barbanera

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

Probabilmente l'unica volta in cui Tex si trova in evidente difficoltà, quando deve affrontare l'argomento del rapporto affettivo del figlio con il padre arrogante della ragazza

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

Questa storia ha le sembianze di una fiaba ambientata nel west ed é scritta piuttosto bene.
Certe volte mi chiedo se le reazioni di Tex - come quella nei confronti di Don Montoya nel soggiorno - non siano un pò troppo esagerate. Dopotutto il nobiluccio non aveva ancora detto niente e si ritrova minacciato di essere preso a calci a casa sua. Duro sì, ma con i delinquenti e non con le persone perbene, seppur con la puzza sotto il naso.
Voto alla storia: 7,2
Voto ai disegni: 9

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

  • Recentemente attivi qui   0 Membri

    Nessun membro registrato sta visualizzando questa pagina.

×

Informazione importante

Termini d'utilizzo - Politica di riservatezza - Questo sito salva i cookies sui vostri PC/Tablet/smartphone/... al fine da migliorarsi continuamente. Puoi regolare i parametri dei cookies o, altrimenti, accettarli integralmente cliccando "Accetto" per continuare.