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ymalpas

[215/217] Santa Cruz

Voto alla storia  

16 voti

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Soggetto e sceneggiatura: Giovanni Luigi Bonelli
Disegni: Giovanni Ticci
Periodicità mensile: Settembre 1978 - Novembre 1978
Inizia nel numero 215 a pagina 41 e finisce nel numero 217 a pagina 45



Tex e Carson raggiungono la missione di Santa Cruz in cerca dello scomparso Padre Mat?as, recatosi l' un anno prima con i fratelli Cardenas per scovare un favoloso tesoro con cui risollevare il misero pueblito di San Domingo. Ma gli avidi Cardenas l'avevano ucciso! Apparendo in sogno a Tex, l'anima del religioso rievoca la sua tragedia!



 © Sergio Bonelli Editore

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Una delle dieci migliori storie della fascia 200 che fonde mirabilmente mistero e sogno, peccato e espiazione. Tra i temi che saranno ripresi in storie successive: la vecchia missione diroccata oppure più semplicemente il suono della campana che rompe il silenzio del deserto. C'è un leggero senso di angoscia che lascia senza fiato il lettore, mentre segue i due protagonisti bivaccare presso i ruderi della spettrale missione. Tex si addormenta e ha la visione del frate ucciso dai due ovejeros: i fratelli Cardenas. Quindi, poco dopo, il risveglio e la scoperta del cadavere nella cripta. Da brividi. Il tema del fantastico, così come viene trattato da Bonelli, ricorda molto da vicino quello di un'altra storia, La dama di picche. Cambiano locations e situazioni, ma i meccanismi narrativi sono gli stessi: crimine e castigo. Quest'ultimo intinto di religione, cala implacabile come la mano del destino ( per riprendere il titolo di uno degli albi ), lasciando spazio a un finale per certi versi molto simile a quello di Lucero. Disegni di Ticci. Il suo stile sta cambiando per diventare sempre più personale. Paga il dazio. Anche perchè le vignette sono invase da enormi balloons, che finiscono per penalizzare notevolmente la parte grafica.

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Guest Wasted Years

Molto bella questa storia, con la sua brava parte soprannaturale, e con tex che logora psicologicamente il traditore di turno. Tex grintoso, e bei disegni di Ticci, anche se la storia diventa un po' noiosa verso la fine.8

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Guest Wasted Years

Qualche piccolo particolare che ho notato nella storia, dopo averla riletta nella ristampa di Repubblica.

Guardate la fatica che sembrano fare i due pard per seppellire le ossa di Padre Matias, quando è notorio che le ossa di una persona possono pesare al massimo una decina di chilogrammi, circa il 14% del peso totale, ma poi dopo la decomposizione ancora meno per l'assenza del tessuto vivo delle ossa stesse.

Che strano, poi, che i capi del lazo siano tenuti da Tex e Carson entrambi dalla stessa parte del saio che avvolge i resti del frate.

Immagine postata


Incongruenza o semplice svista?

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A rigore, è possibile pure che a far fare loro tanta fatica sia proprio il modo frettoloso e incongruo con cui hanno legato i lazos al saio del frate..... IMHO, comunque, la posizione dei lazos è una svista di Ticci ( meno probabile che la svista l'abbia compiuta GLB, anche se forniva i disegnatori di schizzi dettagliati su come impostare la scena ), mentre per l'altra apparente incongruenza penso si possa accettare la spiegazione di Sam.

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Guest Wasted Years

Mah... Sei o sette chili di ossa non pesano a due persone robuste nemmeno se si mettono in ginocchio sui trampoli, inoltre il lazo non reggerebbe sotto il saio da un lato solo. Ci sono IMHO almeno queste due sviste. La fossa è smisurata per le dimensioni di uno scheletro raggruppato e raccolto, inoltre.

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Guest Wasted Years

Mah, non è esattamente un errore, è vero che in italiano i nomi stranieri non mutano nel plurale, ma non c'è una regola che vieti di usare il plurale dei nomi stranieri. Per cui l'errore, se di questo si tratta, credo sia veniale.

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io ancora non riesco a capire di che errore parlate... mi hanno sempre detto che il plurale, in inglese, si forma aggiungendo la S... ora voi mi dite che è sbagliato... PS:ora capisco perchè alle medie, in inglese, avevo insufficiente... al liceo non l'ho studiato...

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(Pippo@ 28 ottobre 2008 ore 15:58 )

io ancora non riesco a capire di che errore parlate... mi hanno sempre detto che il plurale, in inglese, si forma aggiungendo la S... ora voi mi dite che è sbagliato...

Infatti non è sbagliato..... in inglese; in italiano, però, è diventato nettamente maggioritario l'uso di considerare invariabili i nomi comuni inglesi come "killer", "lady", "lord" ecc.; comunque, come dice Wasted, non è affatto vietato usare il plurale inglese, mentre è considerato irrimediabilmente arcaico e desueto ricorrere ad un plurale italianizzato, come in genere si faceva fino al XIX secolo ( talora con risultati involontariamente comici, come "i Lordi" invece che "i Lords" o " i Lord" ).

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Storia bellissima, su questo non ci piove. Ma la parte "horror" sinceramente mi ha un p? fatto storcere il naso... Potevano usare escamotage ben più articolati per render nota la fine del frate; la scena onirica mi è parsa un tantino "facilona" e gratuita in questo senso, nonchè del tutto fuoriluogo.

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Questi numeri sono mitici anche per me, ricordo che Santa Cruz fu tra i primissimi albi che mi capit? tra le mani da piccolo!! :)Ho sempre apprezzato il modo perfetto con cui GLB riusciva a inserire gli elementi "fantastici", in storie dall'apparenza "normali"!!E difatti questa comincia in modo semplice: Tex e Carson giungono ad una povera missione, e dopo il racconto del Padre Maggiore, decidono di aiutarlo partendo alla ricerca del frate Matias e dei due fratelli ovejeros Pepe e Josè Cardenas, partiti un anno prima alla ricerca del leggendario tesoro di Santa Cruz. Leggendo questo inizio sembrerebbe la classica storia del solito gruppo di uomini che dopo aver trovato un tesoro, sono stati depredati e uccisi dai soliti "bandoleros". Quindi sembrerebbe la classica ricerca dei dispersi e relativa vendetta. Finch? i due pards ascoltano la strana storia dalla voce di uno sceriffo, con strane uccisioni, campane che si mettono a suonare improvvisamente e l'accenno ai fantasmi che abitano ancora nella missione!!Ovviamente Tex vuole indagare su questi fatti e giunti alla missione in rovina di Santa Cruz, si imbattono immediatamente in fenomeni che di normale non hanno nulla: la campana che suona improvvisamente senza motivo, l'ombra di un frate incappucciato sul muro della missione e l'angosciante sogno (originalissimo nella serie), in cui Tex incontra il frate Matias, che gli racconta tutto ciò che gli è accaduto e dove trovare i due fratelli Cardenas. Il seguito a El Paso è abbastanza veloce, ma ricco di scene indimenticabili, tra cui spicca la toccante fine di Pepe Cardenas, il cui pentimento in punto di morte può essere associato alla stessa fine di Lucero. Il sogno e la fine di Pepe Cardena sono per me i due punti più belli della storia!!Dando dei voti: 9 alla storia!!I disegni di Ticci, mi sembrano particolarmente ispirati, soprattutto perfetta è la rappresentazione di Tex e Carson, tanto che trovo questa storia tra i migliori lavori dell'artista senese!!! :inch::trapper:

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Storia che riporta GLB ai vertici dopo un p? di prove a vuoto, l'inizio è molto bello e lo svolgimento abbastanza interessante anche con l'intermezzo dei due tizi del saloon che

pensano di rubare i cavalli a Tex e Carson non sapendo con chi hanno a che fare
a mio parere ci vorrebbero molto di più nelle storie di Tex questi intermezzi che poco hanno a che fare con il soggetto principale ma che contribuiscono a rendere più vero un racconto. Nel finale non mi ha convinto molto
la scena in cui Pepe Cardenas spara per uccidere il gambler ed impedirgli di parlare, lo avrebbe dovuto fare in modo da non farsi vedere, se lo uccidi in quel modo dichiari la tua colpevolezza ma a questo punto che lo uccidi a fare?
Comunque nonostante questo la storia è notevole è merita un bel nove. I disegni di Ticci al solito sono da applauso, che bello vedere scene in cui i vari cowboy non sono tutti uguali ed ognuno ha un viso diverso.

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Storia di lunghezza standard (due albi) che riesce a essere interessante e attrattiva per il lettore anche grazie anche a quel poco di mistero che viene messo nella prima parte della vicenda durante il racconto del frate e della visita alla vecchia missione abbandonata. In questa prima parte la storia mi ha ricordato molto "La leggenda della vecchia missione". Ci sono elementi molto simili (la missione e i frati, la cripta e il tesoro, la maledizione presunta e infine i disegni di Ticci). Mi è particolarmente piaciuto il sogno premonitore di Tex. Bella inoltre la figura dei due fratelli Cardenas e in particolare quella di Pepe, più combattivo e astuto rispetto al rinunciatario Jose. L'unica cosa che mi sono chiesto è questa... Tex menziona a Pepe il fatto della cicatrice sul volto del frate dopo averla vista nel sogno? Mi sono perso questo particolare. Molto belli i disegni di Ticci che si nota che sono sempre più vicini al suo stile. Voto complessivo 8 a testi e disegni. Concordo con che dice che i lunghi dialoghi e i grandi fumetti occupano tanto penalizzando i disegni.

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Storia piuttosto insolita nel primo albo, che fa uso dell'elemento soprannaturale spesso contestato in Tex ( e anche dallo stesso Tex quando ribadisce secco che certe cose non possono esistere). Nel secondo albo la storia diventa più western , più normale, più texiana. Per fortuna quest'avventura, nonostante il cambio di genere, ha un buon ritmo e buona leggibilità. Ciò che non mi convince nella parte finale

è la redenzione finale dei fratelli Cardenas: prima tentano tutto il possibile per eliminare Tex e Carson, senza alcun scrupolo mentre poi in punto di morte diventano pentiti in una maniera anche un po' eccessiva per essere del tutto convincente (visto che il povero giovane frate , di cui non ricordo il nome, ci teneva al loro pentimento Bonelli avrà deciso di concedere questa attenuante).
Del resto questa idea toglie l'immagine dei due fratelli come completamente cattivi e inserendo in loro anche un residuo della loro precedente vita da pecorai, quando erano loro a soffrire per mano degli altri. Per quanto i disegni, ritengo che questo sia il mio Ticci ideale perchè sviluppa benissimo il suo tratto ma non lo porta ancora a quella esagerazione degli albi più recenti. VOTO: 8

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