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    • TexFanatico

      BUON NATALE   24/12/2017

      BUON NATALE e felici Festività a voi!
ymalpas

[565/566] La Sentinella

Voto alla storia  

27 voti

  1. 1. Voto alla storia

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Messaggi consigliati/raccomandati

Inizio a dire che questa storia lo letta solamente oggi perchè non mi ricordavo di avere tutti e due albi. Io, sinceramente mi sono pentito di non averla letta prima :_sigh .
Bellissima storia da 10 e lode e forse la migliore storia di Nizzi

Addirittura la migliore in assoluto? :blink:


Mi verrebbe da chiedere quante e quali storie di Nizzi hai letto.

Davvero inaspettato il tuo commento, Johnny.
Potresti spiegare come mai questa storia è così straordinaria per te? :cowboy: doubt

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Inizio a dire che questa storia lo letta solamente oggi perchè non mi ricordavo di avere tutti e due albi. Io, sinceramente mi sono pentito di non averla letta prima :_sigh .
Bellissima storia da 10 e lode e forse la migliore storia di Nizzi

Addirittura la migliore in assoluto? :blink:


Mi verrebbe da chiedere quante e quali storie di Nizzi hai letto.

Davvero inaspettato il tuo commento, Johnny.
Potresti spiegare come mai questa storia è così straordinaria per te? :cowboy: doubt

La migliore non direi proprio, accidenti... A onor del vero, è difficile che una storia come "La sentinella" possa competere con colossi del calibro de "L'uomo con la frusta e "Fuga da Anderville" , capolavori indiscussi firmati dallo scrittore modenese... sisi


E scommetto la mia paga di un anno che anche il signor John Walcott è d'acccordo con me... ::evvai:: _ahsisi

BK

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Inizio a dire che questa storia lo letta solamente oggi perchè non mi ricordavo di avere tutti e due albi. Io, sinceramente mi sono pentito di non averla letta prima :_sigh .
Bellissima storia da 10 e lode e forse la migliore storia di Nizzi

Addirittura la migliore in assoluto? :blink:


Mi verrebbe da chiedere quante e quali storie di Nizzi hai letto.

Davvero inaspettato il tuo commento, Johnny.
Potresti spiegare come mai questa storia è così straordinaria per te? :cowboy: doubt

La migliore non direi proprio, accidenti... A onor del vero, è difficile che una storia come "La sentinella" possa competere con colossi del calibro de "L'uomo con la frusta e "Fuga da Anderville" , capolavori indiscussi firmati dallo scrittore modenese... sisi


E scommetto la mia paga di un anno che anche il signor John Walcott è d'acccordo con me... ::evvai:: _ahsisi

BK

Puoi scommettere tutto quello che vuoi, Billy Kid. ::evvai::


Pu? anche essere una storia carina da leggere ma è solo una storia carina (il perchè non sia straordinaria come i colossi che hai detto è già stato fin detto nei commenti precedenti, anche fin troppo)

:trapper:

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Mi scuso per aver espresso il mio parere... Ok forse non è la migliore ma a me è piaciuta moltissimo. Il primo albo parte già con l'adrenalina alle stelle con gli indiani che inseguono a spron battuto i Nostri. Tex dopo essere scappato da essi viene attaccato. Il lettore allora pensa che siano indiani ma poi scopre che è il sudista. Al forte scopre la verità dal tizio con la bombetta e parte una storia completamente diversa dalla prima: ogni 10/20 pagine ci sono sparatorie o scazzotate. Dal giudice scoprono i vari nomi che; però, li portano ad un punto morto. I cattivi fanno la mossa sbagliata e rapiscono il sudista. Tex e Carson vanno a salvarlo facendo una carneficina. OK adesso viene il finale che purtroppo per ordine di S. B. doveva finire in quell'albo. Esso di per sè è troppo veloce e sempliciotto (appunto per far stare la storia in 2 albi)ma fila molto bene. Una cosa che mi hanno convinto poco sono la facilit? con il sudista è scappato dai propri rapitori e la velocit? in cui Russard viene fatto fuori Secondo me i dialoghi lunghi di questi albi si intonano benissimo con le intere scene di sparatoria(Stile meditativo e frenetico= mix molto efficacie).

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Leggendo i vostri post capisco che avete frainteso: ovviamente le due storie citate sono dei colossi di Tex e sono del primo periodo di Nizzi(quello d'oro)io dico la migliore del secondo periodo. Nel periodo d'oro sono storie una più bella dell'altra. E poi criticate il Nizzi post 500, voglio vedere voi a 75 anni a scrivere storie tutte COMPLETAMENTE NUOVE senza ripetere situazioni già scritte con un limite di 2 albi a storia(proprio lui che ha sempre fatto storie di tutti i tipi). Infatti da poco ha passato il testimone a Boselli...

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Piccola chicca riguardante questa storia appresa da Tex secondo Nizzi:la storia è ispirata a un fatto di cronaca realmente accaduto. Un soldato giapponese è rimasto isolato nella giungla inconsapevole che il secondo conflitto mondiale fosse terminato. Rimase nascosto nella foresta di un isola della Micronesia dal 1944 al 1972. Quindi per quanto possa sembrare impossibile il soggetto è ispirato ad un fatto vero. A questo avvenimento si sono anche ispirati Bud Spencer e Terence Hill per il loro film "Chi trova un amico trova un tesoro".

i Camel ci hanno fatto un album "Nude" nel 1980. molto bello tra l'altro. qualcosa di simile ( il soldato che non sa che la guerra è finita) appare anche in un episodio di "Alla conquista del west". qui il soldato (Ken Marshall... il Marco Polo televisivo di primi anni 80) custodisce ( o meglio pensa di custodire) dell'oro dell'unione da lasciare alla moglie e alla figlia. Il Tex in questione, seppur tirato un p? troppo per i capelli, non mi è dispiaciuto. Avrei lasciato più spazio al soldato (anzich? lasciarlo in albergo), risibile la presenza del "reporter" che racconta per filo e per segno le vicende della famiglia del soldato. Anche io stanco dell'"origliatore" di turno. Disegni sufficienti.

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storia riletta in questi giorni, complice l'afa, e ho avuto visioni di un Nizzi rispolverato, che ci regala un inizio scoppiettante e in "action" per così dire, come fu l'allora sublime storia Gilas del mitico GLB. E Tex e Carson, impavidi castigamatti, questa volta hanno a che fare con un reduce della guerra civile (o incivile) americana che non si è accorto che il contenzioso tra unionisti e confederati è finito da un pezzo. Ma tant'è. Il primo albo è pregevole, denso di azione e di scene sceneggiate con mestiere per arrivare all'ultima pagina. Il prolbema è dopo. Sotto certi aspetti nella seconda parte Nizzi tenta di rinverdire i suoi fasti con una storia che ricorda molto da lontano quell'impareggiabile capolavoro che fu Fuga da Anderville: le sorti di due amici rivali segnate dalla guerra e le ripercussioni che gli eventi hanno sull'erede in questione (il soldato reminiscente) ma, nonostante l'afa, il secondo albo non mi ha convinto e ha i difetti tipici di Nizzi: trama telefonata. Però voglio bene a Claudio e, dopo tante bellissime avventure, con questo Un Soldato Ritorna, complice l'afa la maledetta afa, mi ha regalato un'oretta di quieto tepore.

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Da qualche tempo ho deciso di provare a "riscoprire" alcune storie del Nizzi minore della fascia 500; per quanto mi riguarda si tratta di storie lette una volta appena uscite e mai più riaperte in seguito, convinto che ci fosse ben poco da salvare della produzione nizziana di quel periodo e preferendo decisamente le contemporanee storie di Boselli. Sono quindi perse nella mia memoria e riaprirle oggi è per me come leggerle per la prima volta (ma, quando si dimentica facilmente una storia, non è un buon segno).

 

Sono rimasto davvero sorpreso dal primo albo di questa storia, davvero particolare ma estremamente piacevole alla lettura, soprattutto con l'esplorazione della mesa che sembra costituire un mondo a sé, molto ben realizzato nelle tavole di Repetto. Anche se l'idea di un soldato rimasto isolato dal mondo per almeno una decina d'anni è decisamente poco credibile, questo non è per niente un problema - gli spunti irrealistici su Tex ci stanno eccome, quando la storia funziona e sono sostenuti da una sceneggiatura all'altezza.

 

Ma sul finire del primo albo già iniziano le avvisaglie di quello che non esito a definire uno sfacelo. L'incontro con un commerciante ambulante che casualmente conosce vita, morte e miracoli della famiglia del soldato scomparso, nonostante questo sia originario di Atlanta, a duemila miglia di distanza, è così improbabile da essere per me inaccettabile (ho detto prima gli spunti irrealistici ci stanno: ma attenzione, qui si tratta di qualcosa di diverso! Non si tratta qui di una situazione fantastica, ma di un espediente di sceneggiatura che proprio non sta in piedi). Ma andiamo avanti, in qualche modo bisogna pure che Tex accompagni il soldato disperso ad Atlanta, altrimenti la storia si ferma...

Il secondo albo è però di una banalità sconcertante. Ma la scena clou la leggiamo quando, nel momento in cui il piano di Tex di trovare un testimone fallisce miseramente, un nero che casualmente Tex aveva salvato poche ore prima per strada e che casualmente è al servizio di uno degli uomini interrogati da Tex, casualmente è anche un testimone chiave e infine casualmente ascolta la conversazione di Tex, potendogli dare l'imbeccata giusta - se Tex avesse giocato alla lotteria, probabilmente avrebbe vinto tre volte di fila. Se poi ci aggiungiamo che l'azione va avanti perché l'immancabile origlione ascolta la conversazione dello stesso nero con Tex, la frittata è fatta.

 

Ed è un vero peccato, perché, lo ripeto, il primo albo è OTTIMO. Ma la faciloneria della sceneggiatura del secondo albo rovina davvero tutta la storia e mi porta a dare una insufficienza complessiva.

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