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      BUON NATALE   24/12/2017

      BUON NATALE e felici Festività a voi!
FITZGERALD

[523/525] I Lupi Rossi

Voto alla storia  

26 voti

  1. 1. Voto alla storia

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Soggetto e sceneggiatura: Mauro Boselli
Disegni: Alfonso Font
Periodicità mensile: Maggio 2004 - Luglio 2004
Inizia nel numero 523 e finisce nel numero 525



Hanno ricevuto il loro battesimo da guerriero nello stesso giorno. Sono un Cheyenne e uno Skidi Pawnee, nemici irriducibili, dunque; ma Colpo Coraggioso e Cavallo Bianco, questi i loro nomi, sono stranamente affratellati da un identico senso dell'onore e del coraggio. Ne daranno prova, anni dopo, nel corso di una tesa e complessa conferenza di pace, cui prenderanno parte, oltre ai Pawnee e ai loro alleati, anche una delegazione di Navajos guidata da Tex e da Tiger Jack, Ben Lushbaugh, il valente agente indiano della riserva Pawnee, l'esercito e la combattiva compagine formata dalle tribù federate ai Cheyennes. Ai discorsi e ai proclami fanno però seguito azioni di guerra da entrambe le parti e il clima, alla confluenza del Loup Fork e del Platte, dove risiede l'agente Lushbaugh, si arroventa rapidamente. Il pericolo monta inarrestabile, e per la famiglia Dolan, i coloni che Tex ha scortato fin lì, il viaggio all'ovest rischia di tramutarsi in una inesorabile condanna...




© Sergio Bonelli Editore

 

 

 

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Una splendida storia sceneggiata da Mauro Boselli e disegnata da un efficiente Alfonso Font, che ne pensate?

Bella la figure di Colpo Coraggioso, Cavallo Bianco e anche quella di Frank Norton.

Come sempre i nostri accorrono in aiuto di indiani maltrattati e riescono a spuntarla, splendido il pezzo nel quale il tirapiedi di Quayle e dello sceriffo corre a chiamare Colpo Coraggioso e dopo averlo trovato dice che vorrebbe offrirgli un incarico e gli offre da bere e l'indiano non accetta dicendo che se l'incarico dovesse andargli a genio non berrebbe più perchè i guerrieri non bevono :indiano:

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Il primo albo è quasi solo introduttivo... ciò si spiega perchè in origine era prevista per un maxi e quindi tutta intera, cosa che, nel passaggio all'albo mensile, ha causato alcuni sbilanciamenti. Che ne pensate della citazione del kerosene in GIUSTIZIA DI FRONTIERA? Bel modo da parte di Borden di rendere omaggio a GLB, no ;) ?

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Proprio una bellissima storia.. sarebbe da comprane un copia per ognuno di quei "professoroni" che sono pronti a puntare il dito contro il fumetto come passatempo per ragazzi. Qui il lavoro di di Boselli è veramente notevole da tutti i punti di vista e soprattutto ci vuol far riflettere almeno un p? sulla condizione degli indiani (anche se di scazzottate, sparatorie e battaglie varie ce ne sono e assai) in generale ma nello specifico dei pawnee di cui personalmente non sapevo niente di niente. Interessantissima l'odissea di questo popolo che diventando amico dei bianchi si trova contro tutto il popolo rossoper poi essere abbandonato anche dai "visi pallidi". Ovviamente sono molto belle, quasi titaniche, le caratterizzazioni di Cavallo Bianco e Colpo Coraggioso e della loro vita: però quando anche loro stanno per perdere i loro valori di eroismo e "indianit?" interviene un tex spaccamontagne con la squadra al completo per rovesciare la situazione e raddrizzare i torti subiti :D I disegni di Font si può dire che sono al posto giusto e al momento giusto: ok forse alcuni volti sono un p? esagerati e acidi ma i paesaggi e tutto il resto mi fanno soprassedere su queste piccole imperfezioni.

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Riletta da poco questa avventura. Beh, c'e' quella caratteristica di Boselli che non ho mai apprezzato e che continuo a rivendicare all'autore, e cioe', la non centralita' di Tex nelle sue storie.

A questo proposito vorre riportare un brano della recensione di Luca Raffaeli riguardante questa storia:

"Anche in questa nuova avventura, fuori dagli schemi, scritta da Boselli (e non a caso pure qui abbiamo dei lunghi flashback, tipici di questo genere di episodi) c'e' meno Tex del solito e c'e' piu' il mondo attorno a lui."

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ho appena finito di rileggerla e d' un bel 9! è una storia lunga, epica ed appassionante.. piena di grandi personaggi.. sicuramente quello che preme più di ogni altra cosa nella vicenda è sapere come andr? a finire tra i due valorosi rivali di sempre: Cavallo bianco e Colpo coraggioso.. ci sarà un duello o la scure di guerra verr? sepolta per sempre?? a questo si aggiungono speculatori senza scrupoli che vogliono rubare le terre dei pawnee, ma ci penseranno i nostri 4 pards insieme al grandissimo e leale Frank North e fare giustizia! tante battaglie passate e presenti, tanti cazzotti, tanto piombo caldo per canaglie spinte ad agire viscidamente dai soldi e dal whisky.. e delle ambientazioni grandiose nelle immense praterie grazie al MAESTRO Font.. -ave_ -ave_

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Appena finita di leggere nella versione a colori. Sulla storia niente da dire, molto bella, i disegni mi lasciano un p? perplesso, la prima parte molto belli, nella seconda parte le figure umane un p? perdono ed in qualche vignetta ho avuto quasi l'impressione che Font non abbia dedicato il sufficiente tempo, alcune volte sia i 4 pard che gli altri personaggi sembrano dei mingherlini, con un fisico scheletrico e i visi appena abbozzati. Voto alla storia 9

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Anche secondo me, questa storia, pur bella, è un gradino sotto quelle grandi di Boselli. La vicenda di Colpo Coraggioso e Cavallo Bianco mi piace molto, mentre trovo un p? "sfilacciata" la parte avuta dai bianchi cattivi in questa storia: il solito agente indiano (tra l'altro, che bisogno c'era di riesumare Quayle, che aveva fatto una ben magra figura all'inizio della storia) che, in combutta con i maggiorenti mafiosi del paese, cerca di incastrare gli indiani per poter far intervenire l'esercito... Mah, mentre in altre storie questo canovaccio è credibile e d' luogo a vicende epiche (penso a Fiamme sull'Arizona o a Il Presagio), qui è chiaramente un pretesto (e, in quanto tale, sa di "posticcio") per movimentare la storia dei due veri protagonisti della vicenda, appunto Colpo Coraggioso e Cavallo Bianco. Quindi, seppure i due personaggi mi piacciano molto (e infatti mi piace molto l'albo I Lupi Rossi), la storia in sè non la reputo straordinaria. Una scena mi è però piaciuta moltissimo, ed è quella in cui lo sciamano Pawnee rassicura Cavallo Bianco circa i suoi sentimenti positivi nei confronti del suo nemico Colpo Coraggioso. Lo sciamano dice a Cavallo Bianco che lui e Colpo Coraggioso dovevano essere stati fratelli nel Regno degli Spiriti, e questo faceva sè che ora, nel regno degli uomini, essi fossero spiriti affini, solo per caso nati con nazionalit? diverse e destinati ad essere nemici. Secondo me un momento di poesia, che ci tenevo a citare.

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Ottima storia. Una delle migliori della fascia 500-600. Bella l'ambientazione nelle grandi praterie e la rivalit? tra Cavallo Bianco e Colopo Coraggioso. I disegni di Font, non tra i miei, preferiti si addattano molto bene al tipo di ambientazione. La trama è molto complicata: Necessita urgente rielttura per caprila più a fondo.

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Storia buona, a tratti esaltante, ma che considero non alla pari con le altre scritte dallo stesso Boselli. La prima parte, "I lupi rossi", non mi ha attratto particolarmente, in quanto l'azione è decisamente poca e fa la propria comparsa solo nelle ultime pagine dell'albo (ma ne comprendo la necessit?, visto che una spiegazione introduttiva all'intera vicenda non poteva essere sorvolata). Con il secondo albo, "I due nemici", la tensione comincia a salire e, conseguentemente, anche l'attrazione per la narrazione."Giustizia di frontiera", invece, riscatta ampiamente la mancanza di azione della prima parte della storia, con sparatorie e faccia a faccia emozionanti e inevitabili. Sui disegni: Font accettabile, anche se è inutile riaprire un vecchio discorso riguardo il suo stile. Voto complessivo 7

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mah ho faticato a finirla troppi dialoghi forse, la sceneggiatura ha delle potenzialità ma l'ho trovata anche un p? forzata e quasi inverosimile soprattutto nel leitmotiv degli incontri-scontri tra colpo coraggioso e cavallo bianco. Certamente Boselli è sempre efficace nel delineare la psicologia dei personaggi e nel farli amare anche utilizzando i flashback, qui però non mi ha conquistato in pieno colpa anche dei disegni di font poco adatti secondo me, il miglior interprete delle trame di Boselli è certamente Marcello che lascia un vuoto incolmabile.. Racchiudendo i pro e i ontro in un voto dico 6.

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