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      BUON NATALE   24/12/2017

      BUON NATALE e felici Festività a voi!
FITZGERALD

[523/525] I Lupi Rossi

Voto alla storia  

26 voti

  1. 1. Voto alla storia

    • 10 - 6
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Messaggi consigliati/raccomandati

Leggendo questa storia, devo dire che a tratti mi sono emozionato. Tex non è il protagonista assoluto della vicenda, ma comunque nei momenti che contano la sua presenza è fondamentale e determinante. Sul finale sono un po' perplesso perchè come sempre accade, è tirato via in maniera troppo rapida, sarebbero state necessarie un'altra trentina di tavole per dargli il giusto respiro. Questo che purtroppo non è un dettaglio trascurabile, m'impedisce di dargli il massimo della valutazione. I disegni di Font sono eccellenti relativamente alla resa degli scorci cittadini, ottimi riguardo la rappresentazione paesaggistica, e discreta in quella dei personaggi che non sempre hanno un'anatomia coerente.

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penso proprio che dovr? rileggermerla... ricordo una storia molto ben narrata con ricchi flashback. I disegni di Font sono da otto. Il punto sulla centralit? di Tex è stato discusso in tanti topic però penso che questo modo di scrivere, molto personale di Boselli, ci porti a una non disgregazione del personaggio. Purtroppo sappiamo bene cosa succede quando un autore ripercorre sempre gli stessi schemi (vedi l'ultimo Nizzi) e ripetere lo stile di GLB è impossibile (ma neanche dovuto) quindi ben vengano storie come queste che rendono la serie ancora interessante e non un florilegio di vecchi schemi e storie fotocopia. Poi questa è una storia fra le migliori del periodo 500-600.

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mah ho faticato a finirla troppi dialoghi forse, la sceneggiatura ha delle potenzialità ma l'ho trovata anche un p? forzata e quasi inverosimile soprattutto nel leitmotiv degli incontri-scontri tra colpo coraggioso e cavallo bianco. Certamente Boselli è sempre efficace nel delineare la psicologia dei personaggi e nel farli amare anche utilizzando i flashback, qui però non mi ha conquistato in pieno colpa anche dei disegni di font poco adatti secondo me, il miglior interprete delle trame di Boselli è certamente Marcello che lascia un vuoto incolmabile.. Racchiudendo i pro e i ontro in un voto dico 6.

Ho trovato in questa storia alcune caratteristiche che non mi sono piaciute e che mi hanno reso indigeste altre storie del passato. Il primo albo è una rievocazione della quale fatico a capire il fine e nella quale (peccato riscontrato in "A sud del Rio Grande") sono tutti bravi, coraggiosi, leali, speciali, particolari. Un'esaltazione che ho trovato un po' forzata, attendendo l'arrivo di Tex e Carson come una liberazione e un indizio per capirne di più. Ottima la seconda parte dopo un momento di raccordo un po' macchinoso (ho persino pensato all'intervento di un'altra mano, lo ammetto) la storia esplode in un turbine di azioni e la trama è degna del miglior Boselli. Strano e frettoloso il finale, con un inatteso atteggiamento di Colpo Coraggioso e una chiusura un po' di corsa. Font... eh,Marcello era un'altra cosa...

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Personalmente cerco nelle mie letture che mi diano svago, che mi suscitino emozioni, che mi facciano imparare qualcosa o che mi stimolino ad approfondire gli argomenti trattati. Per questo adoro Dago ed il suo creatore di cui indegnamente uso il nome. Commento per la prima volta una storia di Tex, perchè in questi tre albi Boselli mi ha fatto emozionare e commuovere (con gli incontri-scontri tra Cavallo Bianco e Colpo Coraggioso) e mi ha fatto trepidare per la sorte che avrebbe scritto per loro; mi ha dato svago ("costringendomi" a leggere di seguito i tre albi, anche con in braccio i miei figli di 1 e 3 anni); mi ha insegnato qualcosa sul rapporto tra le varie tribù indiane; mi ha stimolato a cercare ulteriori notizie sui Pawnee e sui Dog soldiers. Cosa posso chiedere di più ad una storia a fumetti? ai miei bimbi questa sarà una delle prime storie che farò leggere, perchè oltretutto ci sono spiegati benissimo i valori dell'amicizia, dell'onore, del rispetto per le persone al di là della nazione di appartenenza o del colore della pelle. Tutto questo considerato, che importanza dare alla centralità di Tex piuttosto che ai disegni di Font (a me piacevano poco anche quando lo leggevo su Lanciostory....)? Per me molto poco, visto quello che questi tre albi sono stati capaci di darmi.

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Personalmente cerco nelle mie letture che mi diano svago, che mi suscitino emozioni, che mi facciano imparare qualcosa o che mi stimolino ad approfondire gli argomenti trattati. Per questo adoro Dago ed il suo creatore di cui indegnamente uso il nome. Commento per la prima volta una storia di Tex, perchè in questi tre albi Boselli mi ha fatto emozionare e commuovere (con gli incontri-scontri tra Cavallo Bianco e Colpo Coraggioso) e mi ha fatto trepidare per la sorte che avrebbe scritto per loro; mi ha dato svago ("costringendomi" a leggere di seguito i tre albi, anche con in braccio i miei figli di 1 e 3 anni); mi ha insegnato qualcosa sul rapporto tra le varie tribù indiane; mi ha stimolato a cercare ulteriori notizie sui Pawnee e sui Dog soldiers. Cosa posso chiedere di più ad una storia a fumetti? ai miei bimbi questa sarà una delle prime storie che farò leggere, perchè oltretutto ci sono spiegati benissimo i valori dell'amicizia, dell'onore, del rispetto per le persone al di là della nazione di appartenenza o del colore della pelle. Tutto questo considerato, che importanza dare alla centralità di Tex piuttosto che ai disegni di Font (a me piacevano poco anche quando lo leggevo su Lanciostory....)? Per me molto poco, visto quello che questi tre albi sono stati capaci di darmi.

 

Hai sintetizzato benissimo il mio pensiero su questa storia, grazie. :D

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Riletto dopo molti anni questo che considero un capolavoro assoluto di Boselli. La storia,suddivisa praticamente in due atti,risulta avvincente e commovente al tempo stesso,suscitando emozioni a non finire. Veramente un bel western,con personaggi recuperabili per un'avventura futura. Peccato per i disegni inguardabili di Font. Voto storia :10 , disegni : 3.

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La storia parte lenta, con molti flashback... poi prende corpo e la trama diventa affascinante, non mancano i colpi di scena e l'azione, con un bel finale. I disegni di Font sono molto belli nei paesaggi meno precisi nei volti dei nostri pards... peccato perché il suo tratto è di livello (infatti successivamente il suo impatto con i pards migliorerà). I personaggi, come sempre nelle storie di Boselli, sono molto ben caratterizzati psicologicamente, in particolare mi è piaciuta la figura di Frank North, uomo tutto d'un pezzo, coraggioso, leale e umano. Voti: 10 soggetto 9 sceneggiatura 7 disegni.

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