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TWF - Tex Willer Forum
Guest Wasted Years

Modernizzare Le Storie, Restaurare Tex

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Guest Wasted Years

Signori, ho detto che sono l'altra faccia di Jim Brandon° Ebbene, credo di non averlo detto a caso.. In realtà, il mio "tradizionalismo" è evidente. Non credo di essere reazionario o conservatore per principio, anzi, ma nel caso di TEX è trasparente nel mio cuore un affetto profondo per i personaggi di GLB, che ho amato da quando ho imparato a leggere, anche se ho il dubbio di aver voluto imparare a leggere proprio per potermi gustare da solo le storie di TEX (e anche di Zagor, e Disney, ma questa è un'altra faccenda). Però però però... nel mio cuore alberga una grande voglia di cambiamento.... ORRORISSSIMO!!!! :indianovestito: :capoInguerra: :colt: Il cambiamento, secondo me, dovrebbe avvenire a livello di soggetti delle storie, e, già che ci siamo, andrebbero esplorate anche nuove soluzioni narrative, in modo da rinnovare ed adattare ai tempi VERAMENTE le storie. Notate anche voi il paradosso del TEX ATTUALE, oppure sono solo io?Da un lato Tex ha perso molto smalto, intuito, grinta, ha necessit? di sempre maggior aiuto, fa spesso la figura del piccione, le sue pistole passano più tempo sul pavimento insieme al cinturone che in azione. Dall'altro Tex non fa che rivivere le avventure del passato. Di nuovo profeti indiani, di nuovo figli del vento, di nuovo filo spinato (e chi ne sentiva la mancanza?) di nuovo dungan il bandito... di nuovo, di nuovo e di nuovo. Ma insomma, l'idea che ispira la prosecuzione della serie sarebbe quella di far ripercorrere le strade del passato da un TEX sempre meno TEX (e accompagnatore-docente di sostegno-assistente geriatrico di un Carson totalmente rimbambito?)Non vorrei scadere nel turpiloquio, ma mi sembra una grande... fesseria!Boselli ha avuto, invece, il coraggio di iniziare un nuovo corso. Le storie sono meno incentrate sui pards, ci sono continui flash back e miriadi di personaggi, le storie sono molto cariche di sentimenti e di passioni, l'amore è sempre dietro l'angolo (vedi il passato di CARSON, FANTASTICO). Quel che mi lascia a volte perlpesso, nelle sue storie sono alcuni tratti dei personaggi, il più evidente è il Kit Willer che dice "me l'ha insegnato mio padre" e "ci sono andato con mio padre" come uno scolaretto, mentre il suo Tex è un Tex dal carattere molto più sfaccettato e complesso. Io vorrei, mi augurerei che la situazione attuale venisse rovesciata.1) Che i personaggi ritrovassero lo smalto dei vecchi tempi, Carson e Tex in primis, che venissero valorizzati di più Kit Willer e Tiger, che sono parecchio sottotono, e nel contempo si ritrovassero i classici momenti della vita "familiare", come belle bevute, mangiate al ristorante, azioni illegali nell'interesse della giustizia, prendere a calci leggi e regolamenti, pestare ben bene i prigionieri, repulisti, e il parlare meno e sparare di più.2) che però tutto ciò avvenisse in storie dai soggetti più originali, come quelli di Boselli magari con nuovi elementi (ben vengano altri personaggi, storie caratterizzate da sentimenti, personaggi ambigui e sfaccettati, ambientazioni nuove, più attenzione alla psicologia dei personaggi eccetera). Forse la mia idea si potrebbe sintetizzare in "IL TEX DI GLB NELLE PRIME STORIE DI BOSELLI". Dico le prime perchè lui stesso ha dichiarato di voler scrivere "storie più tranquille" e meno apprezzabili da chi ama i soggetti originali. Questo è il succo del mio pensiero, attendo critiche e commenti.

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bella questa discussione! Ci voleva!sotto molti aspetti mi trovo pienamente daccordo, soprattutto per la serie dei punti proposte numerati. Tex deve cambiare (come ho già detto secondo me è già in evoluzione verso qualcos'altro di grande) ma non deve dimenticare chi è e chi era. ma come riuscire a mettere la novità brillante(che sinceramente ricerco anch'io) in un così complesso personaggio?e, alla solita questione, che impatto avrebbe sui lettori più "vecchi"?cioè mettere più in risalto kit w o tiger, che effetto farebbe sul personaggio di Tex? Cioè il nostro eroe è iper consolidato ormai nelle sue caratteristiche, ma far scoprire di più i personaggi secondari(x modo di dire) si rischia di mettere in crisi il lettore? i vari passati hanno avuto un gran successo è vero, ma erano sempre in qualche modo legati a tex(? tex che racconta al lettore il passato di Kit ad esempio)... quindi il rischio a mio parere è davvero alto... forse bisognerebbe fare in modo che i personaggi si scoprano e facciano azioni sempre più "aperte" e "solitarie", ma sempre in collegamento col nostro ranger e quindi far abituare un po' alla volta il lettore.... che ne so, una storia con doppi guai distinti.... dove da un lato se la vedono tex e carson e dall'altra in contemporanea tiger e kit, per esempio, ma che si incontrano tra di loro solo alla fine della storia a raccontarsi le vicende... oppure! ancora più bello a mio parere, fare piccole pagine di avventure singole con personaggi singoli in fondo all'albo come appendice!(tipo una bella storia classica di tex ed in fondo qualche pagina a se stante di un'avventura di tiger)per quanto riguarda il continuo ripetersi delle storie... ormai è vero si sono creati quasi dei canoni standard che sembrano ripetere sempre lo stesso giro.... ma come ha detto Nizzi nel 1999"la storia di Tex ?: ci sono dei guai, chiamano tex, arriva, sistema tutto e tutti e poi torna e via di seguito alla prossima!" Che in effetti è lo scheletro che a mio parere non dovrebbe cambiare.? come se a batman togliessero Gotham city o a superman la kryptonite! :)quello che dovrebbe cambiare è il modo di utilizzare questo schema, creare nuovi attimi di suspance, dimenticarsi per qualche tempo di vecchi amici di Tex(che lo chiamano solo quando sono nei guai nella maggior parte dei casi....(ma pensa!))!quindi sono daccordo per il cambiamento, ma anche qui con gradualit?.... sono sorpresa dal fatto che Boselli abbia detto di fare storie più tranquille... ammonizioni dal sergione? Tattica di gradualit? alla novità per abituare il lettore come la penso io? solo l' età che fa meditare di più?(eh eh!) non lo so... ma ti prego Boselli non mollare!:)

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Un Tex sempre impeccabile, duro, pulito è No, grazie. Un Tex senza una frase colorita o un candelotto di dinamite tra le mani pronto a esplodere è Hai presente la storia "La città corrotta" quando dice a Carson che se il battello fluviale salter? in aria, poco male, ci rimetteranno solo i grandi maneggioni della città ?Quello era lo spirito di GLB. Le storie attuali di Boselli, non tutte, sono molto belle, ma il personaggio è solo un lontano parente. Se molti dei tuoi desideri, che condivido appieno, potessero trovare spazio nella serie regolare inedita, ne sarei felice... ma ci stiamo solo facendo delle illusioni, non si verificherò mai e poi servirebbe altro.

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Stiamo comunque battendo su tasti che abbiamo già affrontato in molte altre discussioni e ribadisco che il Tex di GLB era un personaggio addatto ai suoi tempi... e ora il nostro eroe ha bisogno di una bella rivistazione, per quanto utopica possa essere, magari non nella versione che ho proposto io , ma sicuramente dovr? affrontare col tempo la divisione dei suoi lettori e saper accontentare tutti con spirito equilibrato.... si tratta di soppravivenza!Il fatto che il new Tex è poco ?scoppiettante? e che le sue storie possano sembrare lente o troppo ?pure? o ?impeccabili? si scontra anche con una realtà che è mutata... lo spirito dei tempi d'oro era caratterizzato da una accoppiata vincente(GLB E GALEP) che ha inventato il personaggio, lo ha fatto vivere e si è consolidato nel cuore dei lettori... il fatto che ha molti tradizionalisti il nuovo Tex non piaccia è solo una questione di inevitabile cambiamento che a mio parere non sono in grado di accettare.... gli autori post coppia d'oro, hanno una loro testa e una loro visione del personaggio che a mio parere, va vista come una capacità da parte loro(compreso anche il bravo figlio Nolitta) di egualiare uno stile che è stato creato dall' inizio e che è difficile da riprodurre fedelmente!Ora tex non è più due teste e un corpo solo, ma un'idra dalle tante teste e dalle tante visioni!Non possiamo pretendere che il nostro ranger non muti nei suoi atteggiamenti o nelle sue storie... si adatta, cambia, improvvisa, tenta.... tanto lo si sa che per quanto ci provino i nuovi autori non saranno mai all' altezza dei creatori,( e non devono esserlo!GLB E GALEP sono unici, come sono unici i nuovi autori) loro sono partiti dall' inizio, i nostri attuali devono prendere in mano una patata bollente, un personaggio che ha una storia già consolidata e a cui loro devono addattarsi ! Non a caso nei texoni Glb viene chiamato il'pap?? di Tex!Un epiteto così affettuoso sta ad indicare un grande rispetto e un ostacolo in più dall'altra parte per i nuovi autori!Quindi non buttiamo troppe critiche al nuovo Tex, ma cerchiamo di capire come ogni autore lo abbia utilizzato in modo diverso!Attenuando o esasperando in modi negativi o positivi le sue caratteristiche! Non diventa un piccione e non ha sempre le pistole sul pavimento... ha solo rallentato l'azione, ha solo mutato un po i tempi!Per quel che riguarda Boselli.... mi dispiace ma non sono daccordo... non è l' ombra di Tex, non è cambiato se lo guardi bene.... ma è cambiato tutto quello che gli sta attorno! I pards, i cattivi, gli ambienti, le vicende.... lui è sempre Tex! Solo che molte volte non è al centro della trama in diversi tratti delle storie Boselliane e questo fa male ai cari tradizionalisti ?de soca? come diciamo in Veneto. Con questo sono daccordo con Wasted quando dice che bisogna cambiare nelle vicende e nelle avventure, ma mantenere il buon vecchio stile... ma sempre tenendo conto che è una nuova era per tex e se ce l' ha fatta già una volta a creare dei tradizionalisti ce la farà anche a creare dei nuovi tradizionalisti, ovvero quelli che accettano un nuovo tex, ma che non disdegnano neanche il vecchio... insomma, detto in modo archeologico, la storia antica ha creato l' identit?, si osserva e si studia per tranne sempre nuove considerazioni da usare per rinnovarsi!Boselli, Faraci e gli altri stanno promettendo molti cambiamenti ottimi sul Nostro che per quanto possa far rattristare vecchie guardie, è inevitabile!:)BANG! BANG!_______________ZIIIPPP!____________________chi ho colpito di striscioè!?

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Guest Colonnello_Jim_Brandon

Bene, bene, bene... sono stato tirato direttamente in causa da Wasted, e a quanto pare ho trovato in segnali una valida e potente alleata!!Il mio pensiero è molto vicino al suo, e in certi punti lo condivido al 100%. Tex è cambiato!! E' un dato di fatto!! Tex non è più quello del 1948, quello che agisce epoi forse pensa alle conseguenze. Tex non è più il ranger che spara a tutti i cattivi che gli si parano davanti e che disintegra un locale solo perchè qualcuno ha dubitato della sua onest?. Quello era un Tex adatto ai tempi passati, un Tex simile ai personaggi del cinema come Bogart o Cary Grant, attori che si rivolgevano alla loro donna chiamandola pupa e che ammazzavano persone col sorriso sulle labbra. Oggi il mondo è cambiato, le persone sono cambiate e soprattutot la mentalit? con cui si affronta la vita è cambiata. Se questo cambiamento sia stato un progresso o un regresso è solo un mero punto di vista; fatto sta che se oggi ti rivolgi ad una ragazza chiamandola "pupa" o "bambola", se sei fortunato, ti prendi un "sganassone" di una tale potenza che ti fa perdere in un sol botto tutti gli incisivi. Tex è DOVUTO cambiare, in parte perchè sono cambiati gli autori ( come ha giustamente detto Dany), in parte perchè sono cambiati i tempi!! Tex andava "svecchiato" per non farlo sembrare un anacronismo, Tex ANDAVA mutato per far si che a tener alto il vessillo editoriale di casa Bonelli non fosse un personaggio immutabile ancorato al passato ma un personaggio del passato in grado di sguazzare nel mondo di oggi come un pesce!A mio parere il Tex di GLB è unico, rappresenta l'inizio, la genesi di una grande epopea. Rappresenta qualcosa che ha si è annidato nella mente di tutti gli italiani. GLB ha dato a noi italiani una versione spaghetti western pre Leoniana di quello che SECONDO LUI era il far west. E ha creato un personaggio ADATTO a quella SUA VISIONE del far west, un personaggio spiccio, impulsivo, spesso violento, che preferiva dar la parola alle sue colt che usare le proprie corde vocali; un personaggio con ideali profondi come la giustizia, l'onore e l'uguaglianza tra i popoli. Un personaggio PERFETTO per il 1948, ma un po' troppo "fuori luogo" per i giorni d'oggi. Oggi il mondo è cambiato, la violenza non si ha più "bisogno" di cercarla in un fumetto western, basta accendere la televisione per essere "colpiti" da un potente fiotto di sangue che sgorga dall'arteria carotidea di un qualche disgraziato. Gli autori sono cambiati, sono autori più giovani di GLB, autori che hanno alle spalle esperienze di vita diverse da quelle del "pap?" di Tex, persone che hanno visto il west di Sergio Leone, di Clint Eastwood e di Kevin Costner, persone che hanno una LORO visione del west e soprattutto di Tex!!Il nuovo Tex, secondo wasted è un "povero piccione" dalla lingua lunga che si cala le braghe davanti al primo cattivo che incontra e che fa da balia ad un nonnetto arteriosclerotico. Io non vedo Tex così, io, pur rispettando il Tex di GLB, reputo migliore il Tex di oggi rispetto a quello del passato. Io vedo in Tex un uomo maturo, riflessivo, coraggioso, che ha mantenuto, e continua a difendere, i suoi profondi ideali del passato. Un Tex, in particolare quello boselliano, emotivo, amorevole, pronto a difendere e ad aiutare tutti quelli che ne hanno bisogno e a punire, non ammazzare, i cattivi che gli sbarrano la strada. Un Tex che preferisce prima pensare e poi sparare. Un Tex consapevole di essere un uomo e che in quanto tale può SBAGLIARE. Un Tex sicuro di sè, la cui sicurezza, talvolta, lo porta a cacciarsi in situazioni pericolose. Un Tex dierso ma non PEGGIORE rispetto al passato, ANZI.... L'allegro tradizionalista ;) ;) ;) Wasted afferma che Tex non è più originale, come al solito io credo il contrario :D :D :D Tex è diventato MOLTO originale, solo che l'originalità non risiede nelle avventure in cui il nostro ranger è coinvolto, bensì nella sua nuova personalit?, nel suo essere DIVERSO rispetto al passato, nel suo SAPERE che il mondo è un posto pericoloso anche se lui ha le colt infilate nella fondina. Devo però ammettere che su un punto sono assolutamente in accordo con Wasted ( strano ma vero!!!! :D :D ); anch'io vorrei che i pard Texiano riacquistassero un po' del loro carisma del passato e che possano tornare a breve protagonisti attivi delle storie inedite. Io sono convinto che a breve ciò avverr?, esattamente cone Dany, sono del parere che Tex stia attraversando una fase evolutiva molto delicata; questa evoluzione ha provocato in Tex profondi cambiamenti molti dei quali non sono ancora stati del tutto accettati. Logicamente, essendo cambiato Tex dovranno cambiare in buona parte anche i pard, ma al momento, dato che stanno ancora prendedo le "misure" al nuovo Tex, penso che Bonelli, Nizzi, Boselli e Faraci preferiscano non mettere troppa carne al fuoco. Io credo che rivedremo Carson, Kit e Tiger in primo piano non appena gli autori riusciranno a far metabolizzare ai "Tradizionalisti" allegri e non, il "nuovo" Tex.

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Il grande Mauro Boselli, che ci ha fatto la cortesia di essere dei nostri fino a non molto tempo fa ( tranquilli si rifarà vivo a Marzo con la sua nuova storia----tenetevi pronti! ), scrive un Tex veramente accattivante. Non voglio dire che il personaggio oggi non mi soddisfi, riconosco però che gli manca un po' dello smalto di un tempo. E Boselli, ottimo conoscitore di Tex e attento lettore, perchè no, anche delle nostre "critiche" potrebbe almeno in minima parte rivedere qualcosa, in base alle nostre indicazioni. La contrapposizione netta tra i due periodi storici è ingiusta e controproducente. Wasted dice, se rileggete bene il suo post iniziale, che il Boselli delle prime storie non è il Boselli delle sue ultime, pur bellissime, avventure ( e quest'anno ci godremo il meglio, statene certi ). Bisogna rivalutare qualcosa non di vecchio e stantio, ma qualcosa che ci ha accompagnato negl'i ultimi quindici anni. A Boselli ho in più di un'occasione lanciato un appello sul ritorno di Lena e Donna Parker, che sono ( o non sono è ) la modernit? di tex nel suo aspetto più riuscito ?

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Guest Wasted Years

Well, well, well. Sono contento di come la discussione si è sviluppata, ma dato che ieri il forum mi respingeva, aggiungo prima la risposta al primo post di Ym, che non sono riuscito per motivi tecnici. eccola:Magari sono solo sogni... ma i sogni indicano la strada da seguire. Credo che prima o poi la SBE dovr? fare i conti con la domanda di storie di TEX. Il fatto che SB giustifichi il calo della domanda dei fumetti con la generale crisi del settore mi rende un p? più pessimista, ma è chiaro che prima o poi la casa editrice dovr? fare i conti con i gusti dei suoi lettori. Credo almeno. Tutto sta essenzialmente nell'interpretare bene la domanda di mercato. Se ha ragione Jim (Dio non voglia) allora il pubblico di lettori texiani è composto in gran da lettori occasionali, oppure da gente distratta, oppure da lettori da stazione. In questo caso passo tutto o quasi. Il resto dei lettori, magari, sono lo zoccolo duro che comprerebbero Tex pure se decidesse di fare l'odalisca (o my GOD!). In questo caso la discussione si fermerebbe qui. Invece io sono convinto che i lettori texiani siano una schiera di appassionati molto sensibili e fedeli alla collana, che SANNO BENE cosa vogliono, CHE SONO STUFI delle solite storie sempre più TRITE e dei personaggi SBIADITI!E allora ecco che la discussione prende un'altra piega. Io non auspico un ritorno la passato. ANCHE GLB ha fatto evolvere la serie nel tempo, non serve a niente cristallizzarla, quello che però irrita il lettore appassionato è LO STRAVOLGIMENTO DEI PERSONAGGI e l'abbandono di alcuni topoi, esempoi classico la zuffa da saloon finita in bevuta. POSSIBILE SIA TANTO DIFFICILE DA CAPIRE L'AFFEZIONE VERSO DEI PERSONAGGi CHE HANNO ACCOMPAGNATO MOLTI DI NOI PER TUTTA LA VITA?Boselli, ha ragione YM, rende a volte Tex un p? troppo serioso, però ha fatto entrare nella serie il necessario soffio di novità per iniziare a scacciare il tanfo di muffa. Alcune storie sono molto belle, e le apprezzo molto anche io. Il passo successivo sarebbe fare in modo di ridare smalto ai personaggi. Se il BUON SB assecondasse il corso, l'andamento sarebbe questo. Invece, credo anche io che si stia verificando l'inverso. Cioè che anche Boselli abbia fatto un passo indietro. Il perchè lo ignoro, non vorrei che ci fosse di mezzo la redazione. Se TEX continua di questo passo, la fine è inevitabile, se ho "letto" bene il mercato. Io, in questo senso, voglio essere davvro ETERODOSSO. NOn condivido la presunta modernizzazione del personaggio, che è solo un rammollimento, e non condivido la monotematicit? dei possibili soggetti. RIDATECI TEX IN NUOVI CONTESTI; BASTA CON LA MINESTRA RISCALDATA ED INSIPIDA. Se non si vedono le avvisaglie di questo, ora che la presenza di NIZZI nella collana è al minimo storico dal suo ingresso, è la volta che pianto la collana, e mi do ad ALAN FORD.

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Guest Wasted Years

Rispondo ora a Jim e a segnali.
L'operazione compiuta su Tex è una modernizzazione?Beh... sinceramente...? avvenuta per caso e non con un preciso intento.
Basta leggere l'intervista di Nizzi. Non credo di averne avuto bisogno, io, perchè l'ho sempre pensato, ma se la leggi, tra le righe si legge anche questo.

Riporto un passaggio:

Parliamoci chiaro. Tex ha felicemente superato i cinquant'anni di vita basandosi al novanta per cento sull'impostazione che gli ha dato il suo creatore. I canoni narrativi bonelliani sono molto precisi e molto rigidi: la caratterizzazione psicologica del protagonista e dei suoi stessi avversari è ben definita e ben scolpita nella mente del lettore tradizionale. La sua griglia narrativa è inconfondibile. Quando, quindici anni fa (anzi, di più, considerando il tempo di lavorazione delle mie prime due storie), fui chiamato a scrivere Tex, lo stile di G. L. mi venne proposto come l'ineludibile modello da seguire. Mi trovai d'accordo e mi sforzai di seguirlo. E resto tuttora convinto che "quello" sia il modo di scrivere Tex. Boselli lo sta notevolmente cambiando, sia nella forma sia nei contenuti. Ed è questo che io giudico pericoloso.

Eccoti il ritratto del modernizzatore... ma per cortesia.
LA verità è che TEX per tutto questo tempo non è potuto uscire dai canoni CRISTALLIZZATI DEL SUO PAPA', ma da un lato Nizzi non lo sentiva in quel modo, e si è visto subito, e dall'altro mi pare la redazione abbia fatto in modo che molte cose venissero molto smussate, creando un MUTANTE.

MODERNITA'? Oppure cattiva politica? Gestione discutibile del personaggio (tutti giudizi miei soggettivi, eh, non voglio insultare nessuno)?

Il mio è un invito a riflettere.
Davvero, ma davvero Tex è migliorato? Oppure si avvia verso un baratro?

cito anche questo passaggio di un intervista a SB dal sito studenti statale

Però le cifre parlano chiaro: le sue testate vendono centinaia di migliaia di copie e la sua casa editrice riamane leader del mercato.

Questo è vero. Ma noi partivamo già da cifre alte. Mi spiego. Tex, che oggi vende 250 mila copie, è il leader assoluto. Però una decina di anni fa vendeva 500 mila copie. Questo vuol dire che ogni anno si è eroso circa il 10% di vendite, ma ciononostante viaggiamo ancora su numeri consistenti.

Sarà che la gente non ama più i fumetti? OPPURE CHE IL DECLINO STA DIVENTANDO INARRESTABILE?
Resaturare i personaggi e aprire nuove strade.
Altrimenti sarà LA MORTE LENTA.

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Wast come ho già detto su sono daccordo con te sul rinnovamento. volevo soffermarmi sulla frase: ma alla gente non piacciono più i fumetti? purtroppo si.... capiamoci, solo alcuni.... con tutto questo proliferare di manga e affini persino gli americani si sono lasciati molte volte andare a stili e storie pressoch? simili a quelle ora di moda, che possono piacere oppure no... Tex, of course, non può indirizzare in tal senso la sua modernizzazione, ma da qualche parte la deve pur portare... il calo delle vendite lo testimonia... e allora? come si fa ad assicurarsi un successo (o almeno averne un'intenzione quasi sicura) di un cambiamento? interpellando i diretti interessati! la Bonelli dovrebbe essere più sicura su chi sono e che cosa vogliono i suoi lettori! deve fare sondaggi, proporre iniziative!Peste! coster? tempo e dollari, ma porter? vantaggi... a me sembra che editori, autori, critici ect ect stiano facendo i conti senza l' oste: IL LETTORE!noi stessi qui nel forum non sappiamo ancora di preciso i sia il lettore medio e cosa voglia.... lo stiamo discutendo!ma è una discussione che va ampliata di più a mio parere... Tex deve cambiare o no? Chiedessero ai lettori di votare! magari mettendo un test in fondo "al giornale di Bonelli" ma è solo, come sempre, un'idea.....

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Guest Wasted Years

Non posso fare altro che quotare. D'accordissimo sul fatto che sui lettori si fa filosofia ma non li si interpella, finalmente la casa editrice si decidesse ad aprire nuovi canali di comunicazione. MA non ci spero neanche un p?.

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Guest Colonnello_Jim_Brandon

Secondo me stai esagerando col pessimismo Wasted; Sostenere che TEx si è mutato per un casuale errore di "genetica" legata alla sceneggiatura è un po' troppo forte... Insomma Nizzi è stato, e secondo me è ancora, un ottimo autore. Il fatto che inizialmente gli avessero "imposto" dei paletti precisi "ordinandogli" di creare un Tex socialmente affermato è una grande verità, lo testimonia il fatto che le storie del "primo" Nizzi piacevano anche ai lettori "tradizionalisti" ( un esempio su tutti è la saga di Fuga da Anderville che è una delle preferite di Ym ). Ma il tempo, si sa, erode lentamente ed inesorabilmente anche le montagne più alte, e quanto più queste sono alte, quanto velocemente più si potr? notare la loro erosione. E Tex è alto almeno come il K2. Nizzi, autore appassionato di Gialli ( non per nulla ha creato Nick Raider ), quindi con una forma mentis legata molto alla minuziosa indagine poliziesca anzich? alla sparatoria, all'interrogatorio a muso duro e non a base di cazzotti, alla pazienza dell'"investigatore" che vaglia tutte le ipotesi possibili anzich? al gretto istinto, al rispetto della legge anzich? alle risse nei saloon, si è reso conto, a mio avviso, che il Tex di GLB non gli era molto congeniale. Allora ha cominciato a rendere Tex un po' più uomo di legge e un po' meno avventuriero raddrizzatorti. L'ha fatto con pazienza, giudato, secondo me, dall'idea latente e quasi "impronunciabile" in readazione ma condivisa da molti autori e da SB in persona che Tex avesse bisogno di essere un po' riammodernato, che doveva cambiare un po' il suo modo di fare se non voleva diventare un "dinosauro" del passato. Quindi penso che Nizzi, armato di pazienza certosina, abbia cominciato a cambiare poco alla volta Tex, un cambiamento che l'ha reso quello che è oggi il "suo" Tex, un Tex che lui consciamente si ostina a "vedere" come quello di GLB, ma che inconsciamente sa essere un Tex completamente diverso da quello del passato. A mio parere, col trascorrere del tempo, Nizzi porter? il suo Tex molto vicino al Tex Boselliano ( ci vorr? magari del tempo, ma lo farà) però, quando interrogato, lui continuerà ad affermare che il suo modello non è il Tex Boselliano ma quello GLBonelliano. Boselli invece, a mio avviso, ha optato per una linea diversa, ha deciso di "stravolgere" Tex fin dalla sua prima storia, ha deciso, sicuramente in maniera più palese e forse avventata, di portare un uragano di novità nel personaggio e nel mondo che lo circonda. Un modo di fare ardito, rischioso, ma a mio parere vincente. Ad oggi, secondo me, il Tex di GLB, che è indubbiamente il core di tutta la linea editoriale, andrebbe considerato come il modello del passato, il modello del XX secolo. Di contro gli autori di oggi, tra cui Nizzi, dovrebbero cercare di dimenticare quell'immagine super-egoica che è il Tex di GLB, e prendere il Tex di Boselli come "esempio" e linea guida perchè secondo me è il Tex Boselliano quello che incarna almeglio il Tex del XXI secolo!!Per quanto riguarda i gusti dei lettori.... fare una piccola indagine statistica secondo me sarebbe utile anche se limitato solo a questo forum e ai limitrofi degli iscritti( ne discutevo con Wasted qualche tempo fa e penso che insieme potremmo fare un grande lavoro, poich? penso che nessuno lavori meglio di due rivali in tempo di pace :D :D : D ). Però, per una volta nella vita, ( Occhio che ora lo dico ;) ;) ;) ) sono d'accordo con wasted ( ecco l'ho detto !!! :D :D :D ). Anche secondo me la Bonelli non farà MAI un lavoro del genere. Perchè? Hanno paura delle critiche negative ( e probabilmente anche di quelle costruttive ) che potrebbero scaturire dai "vecchi lettori", lettori che oggi, come Wasted, leggono le avventure di un eroe epico in cui faticano a riconoscere l'eroe dei "bei tempi andati".....

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um um.... paura delle critiche? possibile? chi vive solo muore solo... le critiche fann crescere e poi bisogna prendere sempre da esse solo quello che serve... forse la Bonelli ha paura di perdere il manico del coltello? a paura di cadere in balia dei lettori e delle loro esigenze? Corpo di mille fulmini! qui si tratta di un personaggio che ha 60 annie che ormai non fa più parte solo dei suoi creatori o dei suoi nuovi autori, ma di tutta una schiera di lettori che lo difendono e se lo daitribano(può essere questo termine?) BISOGNA TENERNE CONTO!mi sembra che stiate descrivendo Bonelli come una mamma che non vuole vedere crescere il suo bambino e la cosa sinceramente mi rattrista... cosa blocca la redazione ad intervenire in tale senso? Vuoi davvero che si fa tutta sta fatica(il nizzi che smussa le storie ma si ispira a GLB, Il Boselli che sembra il diavolo uscito dall' inferno.... oh!) una parte di me è tradizionalista, ma che diamine, il west me lo leggo mica ci vivo.... se faccio una critica, non mi sparano...:)

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Guest Wasted Years

Ecco... nel punto in cui il colonnello dice che Nizzi è un giallista, che ha lentamente trasformato Tex da uomo da azione a detective (da salotto aggiungo io)... ebbene, l' sta ammettendo che la modernizzazione, è solo il fatto che Nizzi abbia cambiato SUBITO LA COLLANA; Altro che modernizzazione. Il nuovo TEX è un IBRIDO tra l'impossibilità di cambiare e L'impossibilità per chi scrive di continuare come prima. Non modernit?... rammollimento!

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Guest Colonnello_Jim_Brandon

Comincio a rispondere a Dany, un po' per "galanteria" un po' per diritto di precedenza ( non te la prendere eh Wasted ;) ;) ;) tra un po' arrivo!!! :D :D :D ). Onestamente io credo che Bonelli sia TERRORIZZATO dalle critiche NEGATIVE riguardo il personaggio di Tex. Il motivo per cui penso ciò? Semplice Tex è la colonna portante della Bonelli, è la sua icona, l'incarnazione della sua essenza, rappresenta la genesi di quella che negli anni è diventata la più grande casa editrice di fumetti in Italia; secondo me per Bonelli veder criticato malamente Tex equivale a criticare la sua casa editrice e tutto ciò che rappresenta, ecco perchè penso che non farà mai un sondaggio inerente il "grado di piacevolezza" di Tex Willer oppure un sondaggio in cui chiede "come" il ettori vorrebbero Tex. Risposte troppo "lontane" dall'immagine che Bonelli sta cercando di dare sarebbero per lui equiparabili ad un colpo apoplettico. C'è poi, secondo me, un'altra ragione, più sottile forse, ma non meno importante. Delle critiche "negative" nei confronti di Tex rappresenterebbero per lui un FALLIMENTO, significherebbe che lui non è riuscito ad eguagliare il lavoro iniziato da suo padre, che non è riuscito a mantenere longevo il personaggio più conosciuto dai fumettofili ( ma anche dai profani ) italiani. Secondo me è per questo motivo che Bonelli preferisce non sapere... ma ripeto è solo il MIO punto di vista, come si dice... lontano dagli occhi, lontano dal cuore.... Passiamo ora alla velata ( mica tanto ;) ;) ) critica che Wasted ha mosso al mio ultimo post... Secondo te dire che Tex è stato lentamente modificato non significa averlo ammodernato? Trasformarlo in un personaggio meno proattivo ma più umano non significa aver reso il personaggio più vicino alle esigenze dei nuovi lettori che preferiscono personaggi "umani" ( come Dylan Dog ) piuttosto che l'infallibile ranger in camicia gialla? Modernizzare secondo me, vuol dire in primo luogo CAMBIARE, MODIFICARE qualcosa per renderlo più adatto al nuovo target di lettori che diventano sempre più "esigenti" che vogliono vedere eroi veri e non infallibili pistoleri dal tamburo a 30 colpi... Modernizzare secondo me vuol dire anche avvicinare un personaggio creato molto tempo fa, in un tempo lontano lontano, ai "filoni narrativi" che oggi vanno per la maggiore ( ed uno di questi è sicuramente il giallo, basti pensare alle tirature di Faletti o di Dan Brown ). Isomma fare quello che ha fatto Nizzi. Per quanto riguarda il "detective da salotto"... concorder? con te solo quando Nizzi render? Tex scorbutico e corpulento come Nero Wolfe!!!! :D :D :D :D

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Guest Wasted Years

io piango... Se avessero affidato Tex ad uno scrittore di fumetti rosa, sarebbe divenato HARMONY?ODDIO ODDIO ODDIO, mi sento male :trapper::trapper: Non dico i primisimi Tex, ma quelli che vanno dall'83 al 200 non sono storie di capitan Miki o dell' A-Team. Ma neanche dopo, basti pensare a furia infernale o a tucson o al clan dei cubani. Dove sia finita l'energia, la verve e l'allegria che caretterizzava quelle storie non si sa. E che fossero le storie di uno SPARATUTTO, non credo proprio, n° mi risulta. Le ultime storie sono una disperazione.... Ridate smalto ai personaggi.... cambiate i soggetti... basta con le solite solfe... Avete presente il Zagor delle poche storie di GLB? è molto più Tex lui di ogni versione del tex dal 500 in poi. (eccetto alcune storie di Boselli). Tra un p? sarà più Tex di Tex anxche Julia...

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caro wasted credo che una volta preso sulla barca e sei già al largo convinto di avere con te un ottimo marinaio fai fatica a buttarlo a mare quando ti sembra faccia troppo di testa sua... anche perchè al largo fai fatica a trovare chi potrebbe farti di meglio.... questa metafora per dirti che per quanto le ultime storie di Nizzi possano sembrarti fuori da ogni logica texiana, bisogna anche constatare che è stato scelto non a caso e che sarà diffcile anche per loro ammettere che ultimamente sta cambiando le carte in tavola rispetto all'inizio.... poi somma, e qui in qualche senso rispondo anche al colonnello, questa "strana" paura di affrontare un nuovo orizzonte che non condivido appieno!cosa stiamo parlando in fondo di un progetto imprenditoriale (editoriale) che ha bisogno di proseguire o per colpa di un probabile fallimento deve rimanere nel limbo del so e non so? oltre a tutto questo mettici le nuove "teste calde" (che vengono tanto apprezzate dai lettori ma raffredate dai vecchi autori) e ti vien fuori una bomba ad orologeria che non so cosa aspetta ad esplodere..... però, forse a nostra insaputa, qualcosa di fondo sta cambiando..... il fatto che Tito Faraci sia entrato nella scuderia me lo fa pensare!aspettiamo.....

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Bene bene... dopo essermi fatto due...

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Guest Colonnello_Jim_Brandon

Approfitto della mia recente partecipazione alla mostra ?cavalcando con Tex? per rispondere ai vostri post. Sul fatto che Nizzi abbia bisogno di un po' di riposo per ritemprare le forze, concorda anche un altro personaggio a noi texofili molto noto ossia Fabio Civitelli. Secondo il MAESTRO Nizzi ha creato delle storie grandiose per il nostro ranger ( "fuga da Anderville", "L'uomo senza passato", "Furia rossa", "l'uomo con la frusta" ecc.... ) a tutt'oggi però, a detta di Civitelli, le storie d Nizzi avevano preso a perdere un po' di smalto ( a livello di trama eh... ) per cui anche lui concorda con l'idea di una pausa di riflessione per Nizzi di modo che il grande sceneggiatore potesse ritemprare le forze e poter quindi regalare a NOI lettori delle nuove avventure degne di lasciare il segno. Ed è proprio ciò che è accaduto!!! ( sei un vero paragnosta TexF!!! ). :D :D :D :D La tua seconda ipotesi, ossia quella della "paura" di far riposare Nizzi, è solo in parte sconfermata.... Civitelli mi raccontava che recentemente Nizzi SI E' concesso una lunga pausa Texiana ( per cui la pausa l'ha chiesta e l'ha ottenuta ), durante la quale ha scritto un libro. Nizzi è da poco "rientrato" e secondo Civitelli è pronto per fare di nuovo GRANDI cose ( glielo ha detto lo stesso Nizzi ). Per quanto concerne la libertà di stesura... Civitelli non si è "sbottonato tanto"... mi ha detto che SB ha da qualche tempo "ripreso in mano" il diretto controllo su Tex Willer e che stava facendo dei "cambiamenti"... non mi ha detto se in meglio o in peggio... però era un po' preoccupato per un paio di vignette che ha scritto per il numero del sessantennale ( quello a colori, ora non odiatemi.. ma io l'ho GIA' VISTO!!! :D :D ) in particolare per una vignetta un po' osè

un bacio appassionato tra Tex e la moglie Lilyth
e per il vestiario
la minigonna che ha fatto indossare alla sopracitata Lylith
Ora però voglio togliermi una soddisfazione nei confronti dei "duri tradizionalisti" in particolare del mio amico Wasted ( bonariamente eh.... ;) ;) ;) ). Ho scoperto di avere un alleato pro Nizziano in Civitelli!!! :D :D :DAl maestro toscano infatti piace molto il Tex riflessivo ed indagatore creato dal prolifico sceneggiatore di casa Bonelli, secondo lui è più adatto ai "tempi". E' meno arrogante, meno "scazzottante", più propenso a cadere in errore, è più "umano" e meno ?super Tex?... insomma più moderno!!! Non ti sembra di averle già sentite queste parole Wast ???? :P :P :P :P

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Guest Wasted Years

ho appena finito di decidere che nessun numero disegnato da Civitelli varcher? mai più la soglia di casa mia. Se a Civitelli piace tanto il Tex di nizzi, è libero lui di leggerlo, io personalmente trovo gli albi molto utili nel caso di tavoli con una gamba più corta e per accendere il fuoco. Nn parlo dei primissimi, naturlamente, ma da un certo punto in avanti. LA pausa di riflessione andrebbe fatta DOPO la pensione, è come l'esame di diritto che volevo dare DOPO la laurea.? bollito, Nizzi, ed è cotto anche il suo TEX. Fate lavorare Boselli, ma suggeritegli di rispolverare il Tex brillante di GLB. Tex sta rischiando di perdere il consenso residuo.

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POST DI APPROVAZIONE!ah ah! :) calmati zio Kit! stai andando su tutte le furie per gran poco...(si fa per dire visto che ne discutiamo da una vita!). OOOOOOOHHHHH-la! un piccolo sospiro di sollievo... finalmente un passo avanti... ora vedremo cosa accadr?... Poi quando Nizzi torner? rintrempato e pieno di buone idee andrai a recuperare quegli albi con orgoglio!scommettiamo?quindi Civitelli sta disegnando il tex del 60tesimo? scusami dal tuo post (o dal poco dormire che ho fatto) non riesco a capire... se è vero non ne ero al corrente ed è in assuluto una figata! si, si!Cmq se uno come lui pateggia per Nizzi vuol dire che qualcosa sta davvero cambiando in meglio... sono un po dubbiosa per quello che ti ha detto sulla censura.... non è che non stanno facendo un tubo in realtà? Dubbio sorge sorge....

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Guest Wasted Years

Io sono speranzoso. Vedremo che succede. Ma lo sono perchè lo voglio essere. E la prima condizione per esserlo è che arrivino nuovi sceneggiatori, e che li si lasci fare. Che siano arrivati è un fatto, vediamo la politica della casa editrice. Altrimenti... io la vedo GRIGIA.

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Guest Colonnello_Jim_Brandon

Dai Wast!!! Ma perchè sei così cattivo nei confronti del povero Nizzi? Insomma non puoi negare che è stato uno degli autori che ha reso grande Tex!!! Comunque, prima di "bandire" Civitelli dalla tua casa, ci terrei a dirti che lui apprezza moltissimo anche il Tex di Boselli ( anche se penso che Boselli - Civitelli non abbiano ancora fatto una storia assieme... ). Secondo Civitelli, ma anche secondo il sottoscritto, Boselli è una CERTEZZA!! Lui ha creato un SUO Tex, un Tex "eclettico" in grado di cogliere i pregi del Tex GLBonelliano e quelli del Tex Nizziano, aggiungendogli poi qualche tocco professionale.... A me Boselli piace e, sta sicuro, le storie del prossimo anno sceneggiate da Nizzi scommetto che piaceranno anche a te!!! ( o almeno me lo auguro :P :P :P :P ).@ Dany. Si, Civitelli ha GIA' finito il Tex di settembre 2008 ( quello del sessantennale ) ieri l'ho addirittura sfogliato... è una cosa INCREDIBILE!!!! Per quanto riguarda la censura... secondo me, ma questa è una mia opinione PERSONALE letta tra le sue frasi, finch? ci sarà l'occhio VIGILANTES di SB ci dovremo adattare al "soft" Tex... ma ripeto, lui mi non mi ha detto NULLA di preciso.

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(ALTRO POST DI APPROVAZIONE!)questi passi avanti mi esaltano... dire che Boselli è una certezza mi fa pensare in bene....vai vai!:)xr? se si è detto tempo fa che sta diventando più tranquillo mi preoccupo.... NON MOLLARE BOSELLI! non mollare.... di autori bisognosi di pausa ce ne basta uno....(Nizzi tifo in un tuo forte ritorno! In barba a tutti!)a proposito... sapete che ieri ho pensato... ma xk? non mettere anche Segura ( I due volti della vendetta) nella serie regolare? al di l' di un accanita e gratuita semina di morti troppo esagerata, saprebbe dare a Tex una buona trama... quasi tra il vecchio e il nuovo... che dite?(mitragliatrice esclusa, por favor!)

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